SIDERNO – IL COMUNE CORRE AI RIPARI PER IL FINANZIAMENTO DELLA “DIFFERENZIATA”

Aristide Bava
SIDERNO – Il Comune di Siderno ha diffuso un documento per chiarire la problematica relativa alla diffusione di una notizia riguardante l’annunciata revoca del finanziamento alla città di Siderno come ente capofila in convenzione con i comuni di Locri, Antonimina, Portigliola, Sant’Ilario dello Ionio, San Luca, Samo, Ciminà e Placanica concesso nel 2011 per la realizzazione di azioni per sostenere la raccolta differenziata dei rifiuti. Secondo il comunicato “Ciò che è in realtà avvenuto è stata la diffusione da parte della Regione Calabria di un Provvedimento di Revoca di una parte del finanziamento derivata dalla mancata comunicazione della rendicontazione. Nel mese di giugno – precisa la nota – era stato inviato dalla regione un primo avviso per avere il rendiconto delle spese per il conferimento dei rifiuti da parte di alcuni comuni del comprensorio, di cui Siderno è capofila”. Appena ricevuto il provvedimento l’amministrazione comunale si è attivata per normalizzare la pratica e ” Vista la piena collaborazione della città di Siderno i funzionari della regione Calabria hanno dato disponibilità a dare assistenza tecnica utile a recuperare la documentazione mancante ottenuta la quale, – dice ancora la nota – entro l’inizio della prossima settimana, sarà ritirato il Provvedimento di Revoca”. A sentire, dunque l’amministrazione comunale tutto dovrebbe normalizzarsi in tempi brevi. Ma cosaa è successo in realtà ? La problematica riguarda il finanziamento di circa un milioni di euro che riguarda il progetto per la raccolta differenziata stradale (del 2011), di cui a suo tempo ci siamo occupati ampiamente, e che ha per capofila la città di Siderno ma che riguarda, come si evince dallo stesso comunicato anche i Comuni di Locri, Antonimina, Portigliola, Sant’Ilario dello Ionio, San Luca, Samo, Ciminà e Placanica. L’appalto è stato a suo tempo vinto da Locride Ambient.e che dopo un travagliato iter burocratico inizio l’attività di raccolta Tra alti e bassi si arrivo ad ottobre del 2014 e la Regione, intanto , trasferi’ buona parte del finanziamento al Comune di Siderno che inizio’ a “girarli” a Locride Ambiente. Ovviamente il dispositivo di concessione prevedeva, pero’, degli adempimenti burocratici e una documentazione – in particolare anche l’invio dei dati di monitoraggio finanziario, fisico e procedurale che al mese di ottobre del 2015 non erano stati ncora trasmessi. Da qui un decreto della regione Calabria a firma del dirigente di settore Salvatore Epifanio che solo revocava il finanziamento ma ingiungeva al Comune di Siderno la restituzione della somma di euro 672.904,36 entro il termine perentorio di trenta giorni. Il provvedimento, peraltro, oltre che al Comune di Siderno era stato notificato anche agli altri Comuni interessati ed era anche stato pubblicato ( in data 9 novembre 2015 ) sul Bollettino ufficiale della Regione Calabria. Scattato l’allarme si è cercato di risalire alle inadempienze che, stando al comunicato dell’amministrazione comunale dovrebbero consentire di sanare la situazione. Vedremo

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