LOCRIDE – SUCCESSO DELLE GIORNATE MEDICHE

Aristide Bava
SIDERNO -Si sono concluse con grande successo le giornate mediche della Locride, importante manifestazione organizzata dall’ Ami in collaborazione con l’ Asp di Reggio Calabria approdate quest’anno alla sua XXXIII edizione. Le giornate volute ancora in particolare da Tiziana Procopio e da Gigi Giugno, principali ispiratori delle stesse hanno registrato la presenza nella Locride di un nutrito gruppo di professionisti della sanità che hanno esposto una serie di variegate relazioni su branche mediche diverse indirizzare a coprire gli aspetti piu’ importanti del “pianeta” salute. Presenti tra gli altri anche esponenti delle scuole mediche di Modena, con il dott. Paolo Carpeggiani, e il dott. Paolo Nicheli , di Taranto e di Bari con il dott. Simone Ventra, il dott. Giuseppe Nasso e il dott. Saverio Iacopino, della stessa Messina con il dott. Francesco Squadrito e il dott. Antonino Saitta,che si sono accomunati a quelli d Roberto Scrivo, Domenico Cucinotta, Antonio Versace, Vincenzo Natale e Pasquale Ceratti che hanno animato la prima delle due giornate. E Poi le relazione di Paolo Carpeggiani, Gian Lodovico Rapaccini, Nazzarena Malavolta, Vincenzo Schirripa, Achille Panetta,che si sono alternati nella seconda giornata unitamente ai moderatori Luigi Giugno , Giorgio Barresi, Domenico Calabro’, Giulio Fiorenza, Sebastiano Giorgi, Paolo Ientile, Massimo Rossi, Elvio Sansotta, Giuseppe Speziale e Guido Sansotta, tutti professionisti che hanno animato il dibattito che si è sviluppato nel corso dell’assise medica e che ha interessato soprattutto il tema della “sanità nel futuro” con la focalizzazione di alcune innovazioni molto importanti per il campo medico. Si è parlato di nuove terapie, di nuovi farmaci e di nuovi percorsi diagnostici, ma si è posto l’accento anche sulla cardiologia e sulla cardiochirurgia , sui nuovi trattamenti endovascolari , sull’ictus ischemico e sulle problematiche dell’ Alzheimer, malattia sempre piu’ diffusa. Non sono mancate le esercitazioni pratiche e le discussioni sui progressi nel trattamento dei carcinoma. Insomma due giornate molto intense seguite da tantissimi medici e da molti cittadini che sono servite a mettere a fuoco molti aspetti della medicina.

nella foto l’intervento del dott. Simone Ventraventra2 (2)