SIDERNO – PUNTERUOLO ROSSO; MALATTIA DELLE PIANTE DA CONTRASTARE SOLO CON LA PREVENZIONE

Aristide Bava
SIDERNO – A Siderno ormai il punteruolo rosso ha provocato, e sta provocando, una vera e propria strage di palme, piante delle quali la città è piena. I segni della presenza del micidiale insetto sono ben visibili a causa dei grossi tronconi che rimangono dopo che la parte superiore delle palme, quella ornamentale, viene abbattuta , ormai irrecuperabile, per cercare di debellare l’insetto ed evitare ulteriori contaminazioni. Sul problema è intervenuto con una sua nota il medico veterinario Antonio Diano che si è soffermato sul funesto insetto, appartenente all’ordine dei Coleotteri, chiamato comunemente punteruolo rosso (nome scientifico: Rhynchophorus Ferrigineus ). L’insetto – precisa Diano che è anche esperto in Erpetologia ,ittiologia ed animali esotici- penetra nella palma, attraverso i danni presenti sul tronco della stessa, o, da varchi aperti da topi. La femmina penetrata nello stipide della palma, (praticamente il midollo della palma stessa), depone circa trecento uova, da cui fuoriescono dopo cinque giorni, le larve che si posizionano nel centro dello stipite, iniziando a sviluppare la loro azione distruttrice, nutrendosi dei tessuti vegetali e producendo una caratteristica fermentazione. Tutto questo lavoro, si esaurisce nel giro di quattro mesi, durante i quali si svuota completamente la palma, che, non avendo più forza a sostenere il suo peso, può anche cadere causando danni a cose o persone. Ma come si puo’ combattere ?. Il dott. Diano dice “ E’ difficile se non impossibile, debellare l’insetto quando è già penetrato all’interno della pianta ospite; la lotta va effettuata su interventi di profilassi di carattere preventivo, individuando i possibili focolai. Gli interventi consigliati sono: ispezioni periodiche su tutte le piante suscettibili di attacco da parte del coleottero in questione; accurata potatura delle vecchie foglie e di quelle secche; interramento o bruciatura dei residui della potatura nonchè copertura delle ferite procurate dalla potatura con mastice e paste insetticida”. Cosa fare quando la pianta è colpita ? “bisogna procedere all’abbattimento e alla distruzione delle palme infestate, intervento efficace per ridurre drasticamente il ripopolamento del coleottero prima che raggiunga lo sfarfallamento degli adulti; la palma deve essere interrata in una buca profonda di almeno un metro e trattata con insetticidi; se non si può procedere all’abbattimento delle palme ammalate, è previsto il posizionamento di una rete antinsetto attorno al fusto delle piante attaccate, in modo tale da intercettare gli insetti adulti, prima che possono sfarfallare dalle piante ospiti”. Come si devono comportare i proprietari delle piante interessate dal punteruolo rosso ? “ Considerato anche la pericolosità che una pianta adulta può determinare cadendo, a cose o persone, la legge prevede che i responsabili delle attività ( i vivaisti, produttori, commercianti ed altri) devono comunicare ai Servizi Fitosanitari, la presenza dell’organismo nocivo, giudicato un rischio per la comunità. I Sindaci dei Comuni, nell’ambito delle loro competenze, hanno anche la possibilità di emanare ordinanze specifiche attenendosi alle prescrizioni sù indicate. Per la buona riuscita delle predette misure fitosanitarie, occorre collaborazione tra Amministrazioni Provinciali e Comunali, proprietari di molte aree pubbliche o private, e i Servizi Fitosanitari regionali e provinciali”.

nella foto– Una delle tante palme colpita dal punteruolo rosso

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