A Borgia ( C.Z.) Carla Fracci – Shéhérazade e le mille e una notte

Lunedi 17 agosto ore 22,00
Parco archeologico Scolacium
Roccelletta di Borgia – cz
SHÉHÉRAZADE E LE MILLE E UNA NOTTE
SU MUSICHE DI NIKOLAIJ RIMSKY- KORSAKOV
un atto e cinque quadri ispirato ai racconti d’oriente di Antoine Galland,
Compagnia
Balletto del Sud
coreografie
FREDY FRANZUTTI
voce attoriale
Andrea Sirianni
CARLA FRACCI
leggenda della danza di ogni tempo,
sarà presente in scena non per un cammeo ma per oltre un’ora !
Cambi di costume e coreografie dedicate !

“Con un omaggio simbolico all’antica di Palmira, la città della mitica regina Zenobia, col fascinoso mondo di Sheherazade che si salva grazie alla sua intelligenza e bravura, il festival propone così una riflessione quanto mai attuale, e forse doverosa, sulla gloriosa storia dei paesi arabi, sui fasti di Bagdad, sulla potenza e bellezza grandiosa delle terre siriane, non solo come esotismo di un generico “altrove”, ma ammirazione per l’Oriente lontano.” Il direttore artistico Chiara Giordano

Tra le novità dello spettacolo, lo straordinario brano “song of indian guest” , in una rarissima incisione del grande e noto tenore svedese Jussi Björling, sul quale Carla Fracci danzerà un assolo importante.

All’interno dello spettacolo in un contesto coreografico speciale, l’attore Andrea Sirianni reciterà una lirica di Eugenio Montale, che fu amico della Fracci, tanto da dedicarle una famosa poesia dal titolo “La danzatrice stanca”.

La stella dei palcoscenici mondiali vestirà il ruolo di Thalassa, Regina degli Abissi.

Al suo fianco il celebre danzatore cubano Carlos Alberto Montalvan Tovàr, che dopo esperienze internazionali torna al Balletto del Sud per il ruolo di Sindbad, il marinaio.

I solisti sono: la danzatrice spagnola Nuria Salado Fusté nel ruolo di Zobeide, Alessandro De Ceglia nel ruolo di Amir e Francesco Cafforio nel ruolo di Hassan.

Un ruolo determinante all’ attore ANDREA SIRIANNI che recita un doppio ruolo: quello del Sultano e di Shéhérazade.

L’allestimento ideato da Franzutti è realizzato per le scene da Francesco Palma e per i costumi da Chiara D’Agostino.

Il Balletto del Sud è compagnia considerata dalla critica “la migliore realtà italiana di un genere accademico narrativo” ( Mario Pasi, Vittoria Ottolenghi e Michele Nocera),
Il coreografo dello spettacolo, Fredy Franzutti, è anche il direttore del Balletto del Sud, reduce da un’ importantissima stagione internazionale e di grandi successi.

Lo spettacolo prevede una tournée nazionale; la partecipazione il 16 settembre al Festival della cultura araba nella città di Costantina in Algeria; e ancora nel 2015 la partecipazione al prossimo festival internazionale de L’ Habana a Cuba.

Lo spettacolo Shéhérazade e le mille e una notte è l’evento di inaugurazione del progetto Itinerario Danza 2015.

Le parole della canzone “song of indian guest” : And still the snowy Himalyas rise, In ancient majesty before our eyes, Beyond the plains, above the pines. While through the ever never changing land, As silently as any native band, That moves at night, the Ganges shine… … …All are in the song that only India can sing, India, the jewel of the East

La poesia di Montale è “Xenia” da “Satura”: Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino. Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio. Il mio dura tuttora, né più mi occorrono le coincidenze, le prenotazioni, le trappole, gli scorni di chi crede che la realtà sia quella che si vede. Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio non già perché con quattr’occhi forse si vede di più. Con te le ho scese perché sapevo che di noi due le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate, erano le tue.

BREVE APPROFONDIMENTO
Shéhérazade e le mille e una notte è un balletto in un atto e quattro quadri creato da Michel Fokine sulla musica dell’omonimo poema sinfonico di Nikolaj Rimskij-Korsakov Shéhérazade del 1888, di cui usa solo tre dei quattro movimenti: il primo come ouverture ed il secondo e il quarto per lo sviluppo del balletto. Il libretto era di Alexandre Benois, la scenografia e i costumi di Léon Bakst.
Il balletto venne presentato per la prima volta all’Opéra di Parigi dai Ballets Russes di Diaghilev il 4 giugno 1910.
Fra i tanti spettatori fulminati dalle innovazioni di Fokine, Jean Cocteau, che proprio nel gennaio 1909 aveva fondato la rivista di letteratura Shéhérazade, ha descritto nel 1913 l’impatto grandioso avuto dal balletto sul pubblico dell’epoca.
Sintetica trama
Il balletto prende spunto dalla trama introduttiva della prima storia delle Mille e una notte ed è ambientato alla corte dello shah di Persia Shariar. Nel libro di racconti, per vendicarsi di un tradimento subito dalla donna amata, lo shah sposa ogni giorno una vergine che fa poi uccidere l’indomani. L’ultima delle sue spose, Sheherazade, si salva grazie alla sua bravura nella narrazione, incatenando la sua attenzione con le storie da lei narrate, così avvincenti da convincerlo giorno per giorno a rinviare l’esecuzione, per la curiosità di conoscerne il seguito.
La vicenda del balletto costituisce l’antefatto, cioè il tradimento di Zobeide, favorita di Schariar, che determinerà in lui l’odio per le donne.