BOVALINO – LE GIORNATE DEL FAI A BOVALINO SUPERIORE E CITTANOVA

Aristide Bava
SIDERNO _ Sono Bovalino Superiore e Cittanova i Comuni scelti dalla Delegazione Fai della Locride e della Piana per la XXVI edizione delle Giornate FAI di Primavera. Il Capo delegazione Titty Curinga ha. infatti, organizzato per sabato 24 e domenica 25 marzo l’itinerario che dovrà caratterizzare l’importante appuntamento annuale . Previsto un itinerario di visita lungo il borgo di Bovalino Superiore, dove sarà possibile ammirare i ruderi del Castello, di fondazione medievale e irrimediabilmente danneggiato nella seconda metà del ‘900. Ed ancora sempre a Bovalino superiore la Chiesa Matrice di Santa Maria ad Nives e San Nicola di Bari ricca di statue e altre suppellettili liturgiche, nonchè la casa in cui visse la propria infanzia il beato Camillo Costanzo (1571-1622), missionario e martire gesuita. L’itinerario sarà arricchito da postazioni ambientali che affacceranno sulle valli che lambiscono il crinale di Bovalino e dal racconto di storie degli uomini illustri nonché da canti e nenie popolari. L’appuntamento con Bovalino superiore si svolgerà nelle due giornate di Sabato 24 (ore 9.00 – 13.00) e domenica 25 marzo (orario continuato 10.00 -17.00) e ad accogliere i visitatori – anche in lingua inglese – saranno gli Apprendisti Ciceroni. Per sabato è prevista anche , come si diceva, una visita questa volta ” privilegiata ” e riservata agli iscritti FAI (e ai non iscritti che effettueranno l’iscrizione o il rinnovo al FAI in loco) nella sola giornata di sabato 24 marzo (orario continuato 10.30-17.00). In questa occasione sarà aperta al pubblico Villa Niglia, dimora dei Rodinò di Miglione edificata intorno alla seconda metà del XVIII secolo nel suffeudo di Sant’Antonio, Comune di Cittanova, che attualmente ospita, come Casa Museo, un’interessante collezione delle opere dello scultore Giuseppe Niglia (1934-2011). In questo caso per ragioni logistiche, l’ingresso avverrà solo su prenotazione on line fino ad esaurimento posti. Le Giornate FAI di Primavera sono nate per raccontare con la loro straordinaria varietà un’Italia che sempre di più si riconosce nella vastità del suo patrimonio culturale e nella ricchezza della sua storia e sono diventate un evento festoso e rassicurante che supera gli schieramenti e fa sentire tutti parte di uno stesso grande e meraviglioso Paese che è bene comune di ogni italiano. Ormai da molti anni anche il Fai della Locride , che ha sovrintendenza anche sulla Piana si è attivato per far conoscere i “tesori”, spesso sconosciuti ai piu’, del territorio.

nella foto il Castello di Bovalino