CALCIO – SIDERNO / LOCRI : VINCONO LE TIFOSERIE

Aristide Bava
SIDERNO – LOCRI 0 – 0
SIDERNO – D’Agostino 6.5, Serra 6.5, A. pasqualino 6.5, Bonanno 7.5, Cefali’ 6.5, Audino 6.5, Spataro 7, De Leo 6.5, Marino 6 , Foti 6.5, Commisso 6.5 – All. La face 6.5
LOCRI – Macri’ 7, Agostino 6.6, Pasqualino 6.5, Ventimiglia 7.5, Pugliano 6.5, Romeo 6.5, G. Libri 6.5 ( 40 st. G. Morabito s.v.), Selk 7, Iervasi 6.5, Vita 6.5 (14 st. Perrone 6.5), Papaleo 6.5. All. Carella 6
ARBITRO – Signorelli da Paola 6.5 ( assistenti Polifroni da Taurianova e Nazzareno da Vibo)
NOTE – Pubblico delle grandi occasioni . Prima dell’inizio della partita i sindaci delle due città, Pietro Fuda e Giovanni Calabrese hanno commemorato Luigi Mory, Giuseppe Figliomeni, Napoleone e Gabriele Luciano, i quattro giovani tifosi sidernesi periti lo scorso anno in un incidente stradale lungo la superstrada Ionio Tirreno. Presenti a centro campo, oltre ai presidenti delle due squadre Enzo Futia e Dario Marando e vari amministratori delle due città, anche il presidente della Lega nazionale dilettanti, Saverio Mirarchi e il presidente della Associazione regionale allenatori , Raffaele Pilato. Prima dell’inizio della gara è stata consegnata all’ex attaccante del Siderno , Carlo Bolognino, una targa ricordo da parte del dirigente Enzo Leonardo.

SIDERNO – Nella partita tra il Siderno e il Locri ha vinto … la tifoseria. Grande spettacolo coreografico sugli spalti, grande tifo durante le varie fasi dell’incontro, comportamento encomiabile durante la commemorazione dei quattro giovani tifosi sidernesi morti in un incidente stradale lo scorso anno e applausi per tutti a fine gara. Alla fine ha vinto veramente lo sport e di questi tempi non è cosa di poco conto. Lo stesso risultato di 0 – 0 non fa una grinza anche se non sono pochi coloro che ritengono che ai punti la vittoria sarebbe stata maggiormente meritata dal Siderno che ha giocato tre quarti di partita in dieci uomini e che, tutto sommato, malgrado cio’, ha anche avuto le azioni piu’ pericolose per andare in goal. Questo, pero’ col senno di poi perché quando è stato espulso Marino, al 32° del primo tempo, per un fallo di reazione che il pericoloso attaccante avrebbe potuto anche evitare, la bilancia è sembrata subito pendere dalla parte del Locri. Intanto perché si trovava con un uomo in piu’ ma anche, e soprattutto, perché Marino è l’uomo goal del Siderno e certamente l’elemento che la difesa del Locri temeva di piu’. Un derby, dunque, che, sul piano del gioco, sembrava destinato ad essere falsato. Cosi’, invece, non è stato. Il Siderno non ha perso la testa , ha affidato ad un super Bonanno le redini della squadra, ha retto bene l’immediato urto offensivo del Locri ed ha iniziato a ribattere colpo su colpo sino a costringere la squadra avversaria a non sbilanciarsi piu’ di tanto visto che Foti e Spataro erano sempre pronti a ripartire in contropiede e s non far fare sonno tranquillo a Macri’ chiamato in un paio di occasioni agli straordinari. Alla fine gli uomini di mister Carella hanno ritenuto di non dover rischiare piu’ di tanto e hanno evitato di commettere imprudenze che potevano pagare care visto che il Siderno, malgrado l’inferiorità numerica, era molto lontano dall’ammainare bandiera bianca . Uno 0- 0 , dunque, che ci sta tutto. Non penalizza il Locri perché in definitiva ha ottenuto un pareggio esterno nel derby contro la rivale di sempre e non penalizza il Siderno perché ha giocato in dieci uomini per buona parte della gara e non ha certamente eretto le barricate ma ha dimostrato di poter tenere testa agli amaranto anche in inferiorità numerica. Per andare alla cronaca c’è subito da dire che, soprattutto nella prima parte della gara , a parte quattro o cinque azioni con tiri dalla lunga distanza le vere e proprie azioni da goal sono state veramente molto poche con una leggera supremazia del Siderno sino al momento dell’espulsione di Marino. Entrambe le squadre hanno pensato maggiormente, infatti, a controllarsi. Nella ripresa il gioco si è, invece, piu’ vivacizzato. All’ ottavo minuto è stato Bonanno a sfiorare la rete per il Siderno. Al 17° tiro dalla lunga distanza di Perrone che non impensierisce D’Agostino. Al 27° De Leo “sbuccia” la palla su un assist di Spataro e fallisce una clamorosa azione da rete. Al 40° Commisso da buona posizione colpisce a rete ma trova un ottimo Macri’ ad impedirgli il goal. Al 41° ancora Macri’ para bene su un colpo di testa di Bonanno . A due minuti dal termine poi, è ancora De Leo a fiondare da buona posizione ma la palla finisce di poco alto. Nella parte conclusiva preme di piu’ il Locri ma la difesa del Siderno non concede spazio agli attaccanti avversari. Finisce, quindi, con il risultato ad occhiali tra gli applausi delle opposte tifoserie. A cornice il commento finale del presidente della Lega, Saverio Mirarchi ” Con queste tifoserie Siderno e Locri meritano certamente un campionato di serie superiore”.
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