GERACE(RC)-RIAPERTA AL TRAFFICO LA STRADA SP1 LOCRI-GERACE.

Con la benedizione di S.E. Francesco Oliva, vescovo della Diocesi di Locri-Gerace, è stata riaperta al traffico la strada SP1 Locri-Gerace dopo una serie di importanti e ingenti interventi di messa in sicurezza e ricostruzione dei costoni franati causa maltempo.
L’Amministrazione Comunale di Gerace, guidata dal Sindaco Giuseppe Pezzimenti, il Vice Sindaco e Consigliere metropolitano delegato Rudi Lizzi, l’Assessore Salvatore Galluzzo e tutti i componenti della Maggioranza Consiliare si dichiarano pienamente soddisfatti per l’avvenuto ripristino dell’importante via di collegamento con Locri che giunge dopo una serie di interventi politici e amministrativi che, grazie anche al supporto dei tecnici comunali, ha portato ad un ampio e positivo confronto con la Città Metropolitana, oggi rappresentata dal Sindaco ff Carmelo Versace, nonché con i tecnici metropolitani, nonché con altri Enti governativi.
Presente alla cerimonia anche il Sindaco della città di Locri Giovanni Calabrese con il quale immediatamente prima del finanziamento l’Amministrazione Pezzimenti ha concordato un’azione comune per la strada provinciale nell’interesse delle Comunità.
Con la riapertura della SP 1 si potrà raggiungere Gerace con maggiore rapidità rispetto alle altre due vie di collegamento che, in questi mesi, sono stati utilizzati e continueranno ad essere fruibili.
La SP1 riveste una importanza strategica per collegare Gerace a Locri specialmente con l’arrivo della stagione estiva e il conseguente aumento dell’affluenza di turisti che raggiungono uno dei Borghi più belli d’Italia per visitarlo ed apprezzare i suoi monumenti, le splendide chiese e i musei nonché le tante specialità enogastronomiche.
Di seguito il discorso integrale del Vice Sindaco Rudi Lizzi:
“Concittadini, Signor Sindaco Versace, signor Sindaco di Locri, consiglieri comunali, autorità. Era il 2016 quando le piogge incessanti di quell’autunno provocarono danni ingenti al nostro territorio comunale. In particolare la nostra principale arteria di collegamento con la costa iniziò a dare segni di smottamenti e frane. Contrada Barbara, Contrada Puzzello, Scopatavole, ed in seguito San Filippo, per non contare anche le numerose interruzioni verso lo Zomaro resero questa strada quasi impercorribile. Dal giorno dopo il nostro Sindaco, il Dottore Giuseppe Pezzimenti, si prodigò con tutte le sue forze affinché dalla Città Metropolitana arrivassero segni confortanti circa il finanziamento dei tratti di strada oggetto di danni provocati dal maltempo di quell’anno. Danni ai quali si aggiunsero altri smottamenti ed altre interruzioni negli anni a venire. Il sindaco Pezzimenti, quasi quotidianamente inviava un’informativa alla Procura della Repubblica di Locri, informava il Prefetto periodicamente, scrisse, in quel periodo, all’allora Ministro dell’Interno, a quello dei Lavori Pubblici due missive, alla Regione Calabria. La situazione cominciò a modificarsi allorquando, nel 2018, il Prefetto di Reggio Calabria iniziò a convocare dei tavoli tecnici in Prefettura. Dall’iniziale sconforto, gradualmente balenò l’idea di coinvolgere il Capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale Borrelli, che, immediatamente dopo un’azione congiunta tra i comuni di Gerace e Locri, trasferì 2 milioni di euro alla Città Metropolitana per gli interventi urgenti di ripristino della normale viabilità lungo questa strada. Si arrivò persino a svolgere una manifestazione di protesta da parte della cittadinanza geracese, in occasione della visita del Capo dello Stato On. Sergio Mattarella a Locri, allorquando si decise di manifestare lungo la Strada Provinciale lo stato di completo immobilismo degli organi preposti per questa vicenda, disertando, l’ossequioso omaggio al nostro Capo dello Stato in visita nel nostro Comprensorio. Rammentiamo, allora, il gridare allo scandalo per la mancata partecipazione a Locri alla manifestazione con il Presidente della Repubblica, e chi gridò allora allo scandalo, in seguito si premurò di ergersi a paladino dell’indignazione da parte della popolazione per la paventata inerzia da parte del Comune di Gerace riguardo questa dolorosa vicenda. Inerzia che è spaventosamente smentita dai voluminosi faldoni presenti presso gli uffici pubblici del nostro Ente, che raccontano tutto il lavoro quotidiano sia da parte dei tecnici che degli amministratori. Offese gratuite sui social, al limite della decenza e del pudore, raccolta di firme, flash mob, parte della cittadinanza era convinta che nulla era stato fatto per questa strada. Dall’ottenimento dei fondi alla progettazione trascorsero altri 15 mesi circa, tempi relativamente brevi, se si calcola la redazione esecutiva di un progetto, la sua approvazione da parte dei vari Enti. Eppure anche chi gridava allo scandalo e aizzava la gente all’odio ed all’indolenza, doveva essere cosciente che quelli erano e sono tempi dettati dalle norme, vista la burocrazia in cui quotidianamente anche gli amministratori più virtuosi si scontrano giorno per giorno, come se fosse un muro di gomma. I lavori iniziarono finalmente, quasi in contemporanea con la mia elezione a Consigliere della Città Metropolitana. Questa elezione permise al sottoscritto, per conto dell’Amministrazione comunale, di verificare minuto per minuto i tempi, le modalità, ed i metodi usati per la realizzazione delle opere necessarie. In soli sette mesi di lavoro i lavori sono stati completati. Non voglio ricordare, ma mi preme dirlo che le falsità, i veleni buttati sulla faccia di persone oneste che sono abituate al sacrifico, al lavoro, meno alle offese ed alla strumentalizzazione politiche di basso rango sono stati quasi ordinaria amministrazione. Non ci possiamo abituare alla volgarità e all’odio che perversa le menti dei soliti idioti. Oggi, invece a tutti noi preme dire grazie. Grazie a chi, come il nostro Sindaco, in questi anni si è battuto come un leone per riavere la nostra strada percorribile. Grazie all’amministrazione comunale di Gerace e ai suoi tecnici che, in silenzio, hanno supportato ed affiancato il lavoro instancabile portato avanti in questi anni. Grazie alla città metropolitana, al Sindaco Giuseppe Falcomatà e al F.F. Carmelo Versace, al Dirigente Lorenzo Benestare e tutti i tecnici metropolitani.
Corre l’obbligo ringraziare tutti gli attori che hanno permesso la realizzazione di quest’opera, in particolare e non in ordine di importanza, l’ufficio di direzione lavori Ing. Natale Italiano, Sig. Florio Altobello e il Sig. Tito Misefari, tutte le maestranze della B.L. Costruzioni e il Comandante della Stazione Carabinieri di Gerace Dott. Labella, che in questi mesi hanno sopportato e supportato le mie telefonate e visite quasi quotidiane presso gli uffici a Reggio Calabria che avevano un solo argomento: La Strada Provinciale n. 1 Locri Gerace. Grazie ai cittadini di Gerace, quelli veri, geracesi doc, ai commercianti, a chi ha creduto che il nostro lavoro sia stato portato avanti con serietà ma soprattutto non prendendo in giro nessuno.
Noi continueremo a lavorare, cari Cittadini, per questa strada. Continueremo a cercare soluzioni per la Contrada Barbara e per altre interruzioni che insistono lungo l’arteria che porta a Cittanova. Continueremo a non ascoltare gli uccelli del malaugurio, i detrattori, i falsi e chi semina zizzania alimentando odio e disprezzo. Continueremo a lavorare, tutti insieme, affinché Gerace e tutto il territorio Metropolitano abbiano un futuro più tranquillo e più sicuro non solo riguardo alla viabilità ma nella gestione complessiva”.

Gerace 25.01.2022