LOCRIDE – AMBIENTE E TUMORI , BINOMIO CHE NELLA LOCRIDE FA PAURA

Aristide Bava
SIDERNO – E’ stato particolarmente interessante il convegno dal tema “ Problemi ambientali e incidenza dei tumori” tenutosi, come preannunciato, presso la sala del Consiglio comunale di Siderno alla presenza di un vasto pubblico decisamente interessato ad una tematica di grande attualità. I lavori sono stati aperti dal sindaco Pietro Fuda che ha subito evidenziato che malgrado l’assenza di industrie sul territorio della Locride è presente una grave incidenza di problemi tumorali ed è giusto, a questo punto, chiedersi il perché. Non è piu’ tempo di tacere, ha detto, su una problematica che colpisce varie frange del ceto sociale e che bisogna avere il coraggio di affrontare in maniera adeguata .Dopo di lui è intervenuto l’Ematologo ed Oncologo Pasquale Iacopino che non ha mancato di mettere a fuoco una certa differenza che esiste tra quello che percepiscono i cittadini e i risultati che vengono diffusi dalle indagini statistiche precisando, peraltro che in alcune zone del Paese esistono notevoli incrementi di neoplasie e anche nel sud, fors’anche nel territorio della Locride l’incidenza è in aumento. Quindi Antonella Sutera Sardo che è la Responsabile del Registro Tumori dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro ha illustrato i metodi e le funzioni della registrazione oncologica in Calabria che servono proprio per stabilire la rilevanza nei singoli territori della terribile malattia che sino a qualche anno addietro era pressocchè incurabile e che, per fortuna adesso, se presa per tempo ha grosse percentuali di essere fronteggiata. Molto puntigliosa ed esaustiva, poi, la relazione del Dermatologo Vincenzo Schirripa, Direttore sanitario dell’ospedale di Locri che ha confermato come le alterazioni ambientali si riflettano sulle persone con malattie di natura infettiva che possono pi degenerare in tumori. Il Pediatra Francesco Mammì, dal canto suo, si è soffermato su malattie tumori ed altre patologie dell’infanzia e dell’ età adulta sottolineando che in età pedriatica è fondamentale la prevenzione per evitare correlazioni generalizzate tra ambiente e malattie tumorali. Significativo, quindi, l’intervento del dott. Giuseppe Zampogna , Direttore del Pronto Soccorso dell’ospedale di Locri che ha parlato del rischio amianto e della patologia polmonare precisando che l’amianto determina la diffusione di piccole particelle nell’aria causando malattie polmonari rappresentate da fibrosi polmonari, tumori del polmone e mesotelioma che è il tumore della pleura altamente invasivo. Poi alcuni interessanti interventi del pubblico tra i quali quelli di Arturo Rocca, Francesco Rossini, Gianni Femia, Sasà Albanese, Natale Amato , Alberto Meleca e Anna Romeo, vicesindaco e assessore all’ambiente, che ha tenuto a precisare proprio sulla base delle perplessità emerse dal dibattito che il convegno è da considerare come il primo di una lunga serie che il Comune di Siderno ha intenzione di organizzare sulle problematiche ambientali. Un convegno che, per forza di cose, non ha dato risposte ma dal quale è emersa la necessità di avviare una attenta opera di sensibilizzazione indirizzata anche ai cittadini anche per individuare necessarie azioni preventive e comprendere se esiste la possibilità di stimolare la Regione ad attivare iniziative per diminuire la propagazione del grave fenomeno che in alcune zone del territorio della Locride sembra avere assunto proporzioni notevoli.

n.b. allegata foto “ convegno su ambiente e tumori” – Mammi’, Zampogna, Schirripa, Fuda, Iacopino, Sutera Sardo
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