LOCRIDE – ANCORA GRANDE SOLIDARIETA’ PER LA LOCCISANO

Aristide Bava
SIDERNO – Anche nella giornata di ieri sono continuati gli attestati di solidarietà nei confronti dell’assessore regionale Federica Roccisano ai quali ignoti hanno brucato l’autovettura parcheggiata,a Siderno sotto casa. Tra le altre significativa nota è stata inviata dal Dirigente scolastico dell’ Istituto comprensivo, Vito Pirruccio “Egregio Assessore, – dice la nota -a nome mio personale e dell’intera comunità scolastica che rappresento, Le esprimo i sensi di piena vicinanza e solidarietà per il vile atto intimidatorio mafioso di cui è stata destinataria. Questa comunità scolastica, la quale vive nello stesso territorio teatro in cui è avvenuto l’ignobile gesto, si sente profondamente ferita e offesa da simili atti di violenza che infangano quanti, la stragrande maggioranza della popolazione, operano con senso di onestà per il riscatto civile e culturale della nostra terra. Lei, in quanto rappresentante delle istituzioni e, in particolare, di quella scolastica regionale, continui a lavorare con determinazione e spirito di servizio, sicura di trovare il sostegno incondizionato della gente onesta e laboriosa di Calabria! Noi tutti ci sentiamo parte offesa da questi insani gesti che violano la dignità umana e la democrazia, ma contestualmente ci consideriamo parte integrante della Sua lotta e della Sua determinazione. La invito a rendere partecipe l’intero Governo Regionale di questa nostra sentita vicinanza e le rinnovo i sensi di stima per tutto ciò che state facendo per la Calabria e la vita democratica della nostra Regione”. Il Centro Democratico, partito che ha leader, a Siderno, Pietro Fuda, ha scritto “ Esprimiamo profonda indignazione per lo spregevole atto intimidatorio perpetrato ai danni dell’ Assessore Regionale al Lavoro ed al Welfare Federica Roccisano, ultima vittima di un’ escalation di intimidazioni che getta nello sconforto la nostra Calabria. Alla D.ssa Roccisano, a cui va il nostro affetto ed una sentitissima vicinanza, intendiamo sottolineare che la sua battaglia è anche la nostra e l’obbiettivo è, oggi più
che mai, comune : perseguire imperterriti nel tentativo di cambiamento intrapreso la cui vittoria finale sarà necessariamente quella di riuscire a consegnare una Calabria migliore…e soprattutto Libera”. Il presidente della Associazione Mediterraneo, Giuseppe D’Agostino, dal canto suo manifesta” piena, estrema e incondizionata solidarietà per quanto accaduto l’ altra notte con l’ incendio della sua autovettura, ad opera certamente di barbari, costretti a nascondersi dietro l’ anonimato. Fermo restando la gravità dell’ accaduto che, tra l’ altro, dimostra, ancora una volta, la difficoltà ad operare in una realtà complessa come la nostra, dove al dialogo, al confronto si sostituiscono, sempre piu’ spesso, quasi quotidianamente, gesti vili quanto inconsulti, siamo certi che saprà proseguire nel compito, difficilissimo, che si è assunta anche per contribuire a cambiare le cose. Ci ritenga vicini e solidali, disponibili al massimo sostegno in questo obiettivo di cambiamento per sconfiggere definitivamente delinquenti e mafiosi e far affiorare in modo definitivo la grande civiltà che da secoli ha caratterizzato questo comprensorio, cosi’ come l’ intera Calabria”. Grande solidarietà anche dal sindaco di Santo Stefano d’Aspromonte a nome dell’intera Amministrazione comunale e della cittadinanza che esprime “lo sdegno che simili azioni vergognose suscitano nell’animo di chi ha avuto modo di apprezzare il suo impegno amministrativo. Esse macchiano un popolo che lotta giornalmente per riscattarsi e sono ancor più deprecabili allorchè vengono perpetrate nei confronti di chi si impegna quotidianamente per il riscatto della nostra martoriata Regione. Certo che la sua volontà non verrà minimamente incrinata da tali barbarie anzi, conoscendola, vedrà raddoppiarsi la sua operatività e comunque speranzoso che alla lunga il buon esempio prevarrà anche sugli animi meno predisposti ad accettare la democrazia e la legalità, le rinnovo non solo la solidarietà ma la stima e la fiducia della cittadinanza di Santo Stefano in Aspromonte”.