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LOCRIDE – Chiusura superstrada jonio tirreno: disagi in vista

Aristide Bava
SIDERNO – Secondo notizie filtrate in questi giorni, a fine settembre dovrebbero iniziare i lavori di messa in sicurezza della Galleria della Limina, lungo la superstarda Jonio – Tirreno, che negli ultimi anni ha registrato, peraltro, un alto numero di incidenti, purtroppo anche mortali. I lavori, secondo quanto è stato comunicato dovrebbero durare circa un anno e per tutto questo lasso di tempo si paventa, addirittura, la chiusura totale della strada di grande comunicazione che divide la fascia jonica da quella tirrenica ( e consente anche l’innesto in autostrada) e non già per come si vociferava in precedenza solo durante le ore notturne. Se realmente dovesse passare la decisione della chiusura della strada anche durante le ore diurne sarebbe certamente un brutto colpo per molti cittadini che ormai utilizzano pressocchè quotidianamente la strada in questione e per tanti pendolari e molti studenti che ogni giorno sono costretti a spostarsi dall’uno all’altro capo della provincia reggina. Il grido d’allarme si è già levato e gli stessi sindaci della Vallata del Torbido maggiormente interessati ( ma il problema riguarda tutta la Locride ) e quelli della Piana hanno deciso di chiedere un incontro presso il Dipartimento Anas di Catanzaro ( che probabilmente avrà luogo mercoledì 16, alle ore 9.30) per mettere a fuoco il delicato problema e chiedere una soluzione che eviti i gravissimi disagi che la chiusura totale per un cosi’ lungo periodo potrebbe provocare.
LA PROTESTA DI UN PADRE DI CINQUE FIGLI
Intanto, proprio in considerazione di questa ventilata chiusura un cittadino residente a Gioiosa Jonica, Vincenzo Coluccio, padre di 5 figli in età scolastica, due dei quali frequentanti scuole superiori ha diffuso una nota indirizzata ai vari organismi competenti, Anas compresa, fortemente preoccupato – ma non è l’unico caso – per il futuro dei suoi figli ” Purtroppo – scrive – la zona ionica non riesce ad offrire agli studenti del territorio tanti indirizzi che comunque risultano essere scelti dai ragazzi di oggi nonchè adeguati alle richieste del mercato del lavoro. Mio figlio, Gabriele, infatti, dopo la licenza media, ha dovuto scegliere un indirizzo di un Istituto Industriale di Polistena, l’ITIS Conte Milano, per poter frequentare il corso di Grafica e Comunicazione, non presente nel panorama dell’offerta formativa delle scuole della nostra zona. Ma conosco altre realtà familiari che hanno dovuto prendere la stessa scelta e non voglio dilungarmi nelle problematiche dei lavoratori pendolari costretti a viaggiare tra lo Ionio e il Tirreno. Apprendo oggi che la SGC Jonio -Tirreno, unica via di collegamento più o meno moderna, verrà chiusa per lavori di manutenzione della galleria Limina per un anno. Leggevo anche della proposta dei Sindaci dei Comuni di Cinquefrondi e di Mammola i quali auspicano che tali lavori vengano effettuati in orario notturno per evitare il disagio che ne conseguirebbe. Nel valutare tali disagi vi invito a tenere presente le difficoltà che si creerebbero alla famiglie e agli studenti che sono costretti a viaggiare per studio e lavoro”. Lettera semplice ma molto chiara e che riguarda anche gli studenti che, invece, dalla fascia tirrenica si spostano sulla jonica. Se, dunque, è innegabile l’importanza che la Galleria venga messa in sicurezza e che si facciano i necessari lavori è anche giusto, dunque, fare delle attente valutazioni sulle conseguenze che potrebbero verificarsi con decisioni sbagliate.