Aristide Bava
Il volto della Locride potrebbe cambiare se le istituzioni si impegnassero seriamente per realizzare i progetti in itinere. E’ l’opinione del Corsecom , importante struttura che comprende le più importanti associazioni della Locride. Il Corsecom ha elaborato con questo obiettivo tredici schede progettuali che adesso saranno messe a disposizione della amministrazioni locali e degli organismi istituzionali. Sono frutto di un impegnativo lavoro dei tecnici e degli esperti dell’ associazione, fatto attraverso incontri ristretti e approfondimenti mirati. In questo modo è stata concentrato l’ attenzione sugli eventi e sugli sviluppi registrati a partire dall’aprile 2025, nonché sui risultati emersi dalle 13 schede di monitoraggio. E’ stata una analisi meticolosa che ha richiesto grande attenzione sui dati raccolti, sui sopralluoghi effettuati, sulle criticità riscontrate e anche sulle prospettive reali per l’immediato futuro. Nel complesso, il parere sui lavori effettuati è risultato importante anche se accompagnato da riserve che potranno trovare sviluppi differenti nel prosieguo delle attività. L’esperienza maturata negli ultimi otto mesi ha evidenziato come numerosi progetti abbiano dovuto affrontare imprevisti, variazioni, ritardi e contrattempi tali da modificare o posticipare i programmi inizialmente previsti. In una sua nota i responsabili del Corsecom presieduto da Mario Diano per offrire un quadro concreto e basato su informazioni ufficiali, accessibili e verificabili dai cittadini, hanno riportano il report di alcune delle schede più importanti elaborando anche un proprio giudizio che riportiamo di seguito. Progetto “Città del Mare”: Presentato circa due anni fa con indicazione delle date di avvio e conclusione dei lavori, il progetto ha registrato, a distanza di tempo, solo una minima parte della spesa prevista, senza evidenti avanzamenti operativi. Nei mesi scorsi si era diffusa la preoccupazione di una possibile rimessa in discussione dell’intervento a causa di criticità emerse. Tuttavia, una recente comunicazione ufficiale ha chiarito che alcuni ostacoli sono stati superati e che nei prossimi mesi i lavori potranno finalmente partire. Una notizia accolta con grande interesse. Galleria della Limina: Il cronoprogramma prevedeva la conclusione dei lavori entro ottobre 2025. Alcuni ritardi hanno determinato uno slittamento di circa quattro-cinque mesi, ma allo stato attuale l’opera risulta sostanzialmente completata, fatta eccezione per brevi chiusure necessarie al completamento di interventi secondari. Ospedale di Gerace: Rappresenta un esempio particolarmente positivo: l’impresa sta rispettando tempi e modalità previste e la conclusione dei lavori è attesa entro il prossimo mese di giugno. Diga sul Lordo: Dopo tredici anni di fermo, sono finalmente disponibili risorse concrete: circa 25 milioni di euro, pubblicati in Gazzetta Ufficiale, destinati al ripristino dell’opera. Il delegato del CORSECOM segue con attenzione l’azione del Presidente dei Consorzi Regionali di Bonifica, Dott. Giacomo Giovinazzo, impegnato con determinazione nel percorso progettuale finalizzato alla reale realizzazione dell’intervento. Nuovo Tribunale di Locri: Dopo lunghissimi anni di stallo, si registra una ripresa del percorso per la realizzazione del nuovo Tribunale di Locri, con la prossima predisposizione del progetto esecutivo. Determinante e costante è stato l’impegno del movimento “Locri Rinasce”, che ha continuato a sollecitare e monitorare l’evoluzione dell’intervento. Il Corsecom, a parte, la situazioni già citate si è riservato di illustrare, nei prossimi giorni, le restanti schede, fornendo specifici dettagli sui seguenti temi: • Bovalino–Bagnara • Treni Blues di ultima generazione • SS 106 (tratti Ardore e Caulonia) • Elettrificazione FS Soverato–Roccella–Melito • Erosione delle coste • Ospedale Spoke di Locri • Casa della Salute di Siderno • Collegamenti marine–aree interne • Piste ciclo-pedonali e riqualificazione dei lungomari di Caulonia, Roccella e Marina di Gioiosa. Già nei mesi scorsi il CORSECOM aveva avviato un’attenta attività di verifica sullo stato di avanzamento dei lavori relativi a settori strategici quali ambiente, sanità, viabilità, trasporti e turismo, seguendo con continuità l’evoluzione dei progetti in corso e di quelli di prossima attuazione. Un’attività apprezzabile svolta da professionisti, molti in pensione, che, grazie alle competenze maturate nel corso della loro vita lavorativa, hanno fornito un contributo di elevato profilo tecnico e umano, dimostrando grande senso di responsabilità e partecipazione. Una conferma del fatto che il CORSECOM porta avanti da oltre quindici anni una vera e propria missione civile, un impegno morale e un motivo di orgoglio verso un territorio che, pur ricco di risorse ambientali, culturali ed economiche, continua a incontrare difficoltà, spesso legate ad intoppi burocratici o alla mancata conoscenza della realtà territoriale, e non riesce ancora ad inserirsi appieno nel tessuto produttivo nazionale.
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