LOCRIDE – DAL DERBY SIDERNO/LOCRI UN APPREZZATO SEGNO DI CIVILTA’

Aristide Bava
SIDERNO – La città di Siderno ha vissuto domenica una bella giornata di sport in occasione del derby tra il Siderno e il Locri, partita che ha richiamato allo stadio comunale “F. Raciti” migliaia di persone non solo dei due centri interessati ma anche da molti altri comuni della fascia ionica reggina. A di la del risultato ( la partita è finita 0 – 0 ) e della passione sportiva è stato particolarmente apprezzato l’aspetto sociale che si è accompagnato al derby che ha vissuto anche un intenso momento di commozione quando sono stati ricordati i quattro giovani tifosi sidernesi periti esattamente un anno addietro lungo la superstrada ionio – tirreno a causa di un vioento incidente stradale che ha anche coinvolto altre due persone di Plati’, Pasquale e Francesco Barbaro, padre e figlio, che si trovavano in una vettura che si è scontrata frontalmente contro l’auto a bordo della quale c’erano i quattro giovani sidernesi, Luigi Mory, Giuseppe Figliomeni e i fratelli Napoleone e Gabriele Luciano, ricordati domenica allo stadio come ” i quattro angeli”. Proprio in concomitanza con l’anniversario della loro morte, peraltro, nella mattinata di domenica è stato piantato nel cimitero di Siderno superiore un simbolico albero dove dovrà sorgere un monumento che l’amministrazione comunale ha deciso di realizzare per ricordare tutte le vittime della strada. E, per tornare al derby Siderno/Locri è stato fortemente apprezzato il comportamento del pubblico e dei giocatori tanto che lo stesso sindaco di Siderno Pietro Fuda che ha seguito la partita al pari del sindaco di locri, Giovanni Calabrese, si è detto fortemente soddisfatto per lo spettacolo offerto in occasione del derby che, “al di là della paura per possibili disordini si è invece svolto nella piena correttezza e civiltà”. In particolare il sindaco ha voluto ringraziare, con un messaggio pubblico, ” tutti coloro che, con la loro partecipazione, hanno dato un grande esempio della civiltà che caratterizza tutto il popolo della Locride. Tra essi – ha scritto Fuda – è doveroso citare il sindaco di Locri Giovanni Calabrese e il suo vice Raffaele Sainato, il presidente della Lega regionale Saverio Mirarchi, Carmine Barbaro, e la terna arbitrale guidata dalla brava Stefania Signorelli, l’associazione arbitri presieduta da Stefano Archinà, gli assessori delle due città , il consigliere delegato Gianluca Leonardo, i presidenti delle due squadre Futia e Marando, e naturalmente, le forze dell’ordine”. Un ringraziamento particolare è stato fatto, inoltre, alle tifoserie delle due città che, in questa occasione, si sono particolarmente distinte per un comportamento ineccepibile sia sotto l’aspetto coreografico che sotto l’aspetto sociale accomunando al tifo, pure accesso, per le rispettive squadre una grande correttezza che, alla fine, al di la dei luoghi comuni, ha fatto trionfare veramente la vera essenza dello sport. Intanto ieri sera, presso al Chiesa di S. Maria dell’ Arco, si è tenuta una Santa Messa in suffragio dei 4 giovani sidernesi periti nell’incidente stradale. La Chiesa era gremita di folla e molta gente è stata costretta a rimanere fuori.
sindaci e autorità sportive domenica