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LOCRIDE – IL CORSECOM “CHIAMA” IL GOVERNO SUI PROBLEMI DELLA LOCRIDE

Aristide Bava
SIDERNO- Basta immobilismo nella fascia ionica reggina! Questa volte le associazioni piu’ rappresentative della Locride che fanno parte del Corsecom , struttura che ormai da molti anni è un punto di riferimento del territorio hanno deciso di rompere gli indugi e chiedere il coinvolgimento diretto del Governo nazionale per cercare di dare una necessaria spinta ad una terra che ormai da troppi anni è abbandonata a se stessa ed è, soprattutto, priva di classe politica. L’immobilismo è palpabile e le stesse amministrazioni locali sembrano decisamente assenti nel prospettare la soluzione di problemi che si trascinano da anni . Di questo si è discusso nel corso di una riunione operativa che si è tenuta domenica presso i locali della Pro Loco di Siderno dove il presidente del Corsecom Mario Diano ha evidenziati le molteplici istanze provenienti da semplici cittadini oltre che dai rappresentanti delle varie associazioni rappresentate. Si lamenta l’assoluto assenteismo della classe politica che conta sulle problematiche locali, l’inerzia che vige anche su emergenze di particolare rilevanza ( tra l’altro è stata, ad esempio evidenziata la lunghezza del tempo dei lavori della sistemazione del Ponte Allaro, lo scandalo del ritardo del ripristino della Diga sul Torrente Lordo, la incapacità politica di affrontare il prolungamento della nuova 106 malgrado promesse e finanziamenti) ma sono state soprattutto evidenziate le necessità minime ma indispensabili che potrebbero in qualche modo dare una mano al territorio sul piano delle attività produttive, delle stesse infrastrutture e nel mondo del lavoro. All’incontro hanno dato il loro contributo diretto Edmondo Crupi. Nino Fonti. Cosimo Alvaro, Pasquale Antico e Francesco Macrì che, nei settori di rispettiva competenza,hanno evidenziato le molteplici pecche che hanno fatto questa parte della provincia reggina l’ultima degli ultimi, Da qui l’avvertita necessità, dopo gli inutili tentativi di coinvolgere le forze politiche locali e le varie promesse non mantenute dalla politica sovraccomunale, espressa dal presidente Diano di cercare di creare un “ponte” diretto tra il Corsecom e il Governo centrale ultima possibilità per ridare un minimo di speranza al territorio della Locride . Il tutto superando ogni ideologia politica di parte e puntando essenzialmente sul coinvolgimento istituzionale degli esponenti governativi ” che non possono continuare a rimanere sordi alle legittime istanze della Locride”. Il dibattito che si è sviluppato è stato molto serrato e, a conclusione dell’incontro, è stato deciso di coinvolgere direttamente il Ministro per la coesione territoriale e il Mezzogiorno, Barbara Lezzi, e il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli . In questa ottica i due rappresentanti governativi saranno invitati con apposita nota ufficiale “siglata” dal Corsecon a nome di tutte le associazioni rappresentate , a portarsi nella Locride per un incontro sulla delicata situazione esistente nel territorio e per una verifica delle possibilità di interventi da attivare in uan zona che non merita di essere lasciata in questo completo abbandono.