LOCRIDE – IMBALZANO: PIANA DI GIOIA TAURO E LOCRIDE PENALIZZATE DALLE ULTIME DECISIONI REGIONALI

Aristide Bava

SIDERNO – La Locride e la Piana di Gioia Tauro sono state penalizzate dal Consiglio regionale in occasione della sua ultima seduta che per il Por Calabria 2014-2020 ha cancellato dai Documenti di programmazione “ tutte le opere già faticosamente inserite in prima stesura e che riguardavano anche, e forse soprattutto la Piana di Gioia Tauro e tutta la Locride “. E’ quanto afferma, in un apposito comunicato stampa, l’on. Candeloro Imbalzano, già Presidente della Commissione “Bilancio, Attività Produttive e Fondi Comunitari” del Consiglio Regionale, nonché Vice Coordinatore provinciale di “Area Popolare –Ncd”. Nella sua nota Imbalzano scrive “Come ricordano bene gli agricoltori della Piana, il Consorzio di Bonifica di Rosarno ed i cittadini della Locride e dell’Area dello Stretto, nel corso di una delle ultime sedute – quella del 21.7.2014 – della scorsa consiliatura, il Consiglio stesso – nella sua interezza – aveva approvato, su nostri specifici emendamenti, l’inserimento nel Documento da sottoporre alla Commissione Europea Il completamento della Galleria per la Diga sul Metramo e la destinazione d’uso delle sue acque – Azione 6.3.2 ; La realizzazione della strada a scorrimento veloce Fiumara di Muro – Frazione Santa Lucia di Reggio Calabria nonché il proseguimento dei lavori della Bpvalino –Bagnara e la Pedamontana tra le Vallate del Torbido e della Stilaro – Azione 7.4.1. Con la prima opera (finalmente!) dopo trent’anni dall’inizio dei lavori ed a distanza di pochi mesi dalla inaugurazione della diga, – precisa Imbalzano – si veniva a completare il segmento di adduzione e distribuzione dell’acqua del grande invaso, strategico per poter concorrere allo sviluppo di gran parte dell’agricoltura pianigiana e con un parallelo, forte impatto sullo sviluppo turistico del vasto Comprensorio annesso e comprensivo di numerosi Comuni. Con le altre opere, veniva riconosciuta dal Consiglio Regionale la necessità di migliorare l’attuale situazione viaria di aree importanti e densamente popolate della nostra Provincia, oggi sicuramente inadeguata e insufficiente a sostenere lo sviluppo soprattutto della Locride, consentendo una più efficiente connessione della rete delle aree interne, favorendone la coesione sociale e la continuità territoriale, diminuendo gli attuali, gravissimi fenomeni di congestione e innalzando i livelli di sicurezza, specie della S.S. 106 Jonica”. Fatte queste considerazioni , prosegue Candeloro Imbalzano aggiunge “Vogliamo augurarci che i Consiglieri della provincia di Reggio, resi edotti di questi tagli comunque incomprensibili alle popolazioni direttamente interessate e del tutto ingiustificabili, assumano a breve una forte iniziativa per rimodulare la previsione dei Programmi Operativi approvati – non sappiamo con quanta consapevolezza – nel corso dell’ultima seduta, rimediando a scelte altamente penalizzanti per le prospettive del territorio reggino”,
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