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LOCRIDE – L’IMPEGNO DEL CORSECOM PER ATTIVARE I FINANZIAMENTI PER I BENI CULTURALI

Aristide Bava
SIDERNO – Si sono accesi ( finalmente) i riflettori sulla possibilità di utilizzare circa 15 milioni di euro finanziati per la valorizzazione dei Beni culturali della Locride facenti parte del Piano regionale definito con una delibera del luglio 2019. Su iniziativa del settore dei Beni culturali del Corsecom coordinato da Francesco M;acrì è stata, infatti, attivata una video conferenza alla quale hanno partecipato il Dirigente del Segretariato Regionale della Calabria del Ministero dei Beni Culturali, Salvatore Patamia, i Sindaci Cesare De Leo di Monasterace, Vittorio Zito di Roccella Ionica , Rocco Luglio di Portigliola, il vice sindaco di Marina di Gioiosa Vincenzo Tavernese nonchè i consiglieri regionali Giacomo Crinò e Raffaele Sainato. Al centro de3lla discussione proprio il Piano regionale per la valorizzazione del patrimonio culturale, definito con la deliberazione n. 276 del 1° luglio 2019, che assegnava alla Locride una somma di circa 15 milioni di euro da destinarsi ad una serie di interventi su importanti siti archeologici e beni culturali storici del territorio. I partecipanti hanno convenuto sulla validità del Piano e sulla necessità che i diversi soggetti attuatori – Regione, Comuni e Ministero dei Beni Culturali – si adoperino in sinergia al fine di rendere cantierabili al più presto queste importanti risorse finanziarie. Ciò anche in virtù delle nuove esigenze arrivate dopo la pandemia ancora in corso e lo stesso tentativo che sta facendo il Governo per superare gli intoppi burocratici che impediscono la fruizione delle risorse già disponibili. Nella fattispecie è stato sostenuto che interventi immediati non solo da un lato andranno a migliorare le condizioni in cui attualmente si trovano alcuni importanti reperti del passato millenario della Locride ma contribuirà anche a dare ossigeno a molte attività del territorio in un momento di grave preoccupazione economica. Lo stesso Direttore Patamia ha illustrato le linee direttrici dell’importante documento programmatico ed ha dichiarato che le strutture regionali del Ministero sono pronte ad attivarsi immediatamente offrendo da parte sua, ai Comuni, totale disponibilità ad affiancarli nelle azioni da mettere in campo. I Consiglieri regionali, Crinò e Sainato, dal canto loro hanno promesso il loro massimo impegno nell’importante azione di raccordo con gli uffici regionali al fine di eliminare lentezze a appesantimenti burocratici. Zito. De Leo, Luglio e Tavernese hanno dato atto dell’importanza del documento programmatorio ma hanno sottolineato che ora inizia un percorso amministrativo non semplice che richiede grande sensibilità culturale e, soprattutto, la necessaria volontà di accelerare i tempi con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati che devono essere chiamati ad operare e lavorare senza tentennamenti. Francesco Macrì, a nome del Corsecom, dopo aver ringraziato i partecipanti per la disponibilità dimostrata, ha garantito la propria disponibilità, e quella degli esperti dell’ Associazione rappresentata,per una collaborazione diretta nel solco delle migliori pratiche del volontariato e della cittadinanza attiva.

I FINANZIAMENTI
3.000.000 di euro per il Parco Archeologico nazionale di Locri con appendice al Santuario di Montestella, e al Parco Archeologico Urbano di Brancaleone Vetus. 2.000.000 di euro per il restauro e la valorizzazione del Museo e del Parco archeologico di Kaulon (Monasterace). 300.000 euro per il restauro, il recupero e la valorizzazione del Castello di Monasterace. 1.500.000 euro per la valorizzazione dell’itinerario minerario Mongiana-Bivongi – Pazzano – Stilo. 2.000.000 euro per interventi nell’ala sud-ovest del Castello Carafa di Roccella ionica. 1.50.000 euro per i lavori di restauro e recupero funzionale del Santuario di Polsi. 300,000 per il recupero del Castello Normanno di Stilo ubicato in località Monte Consolino. 500.000 euro per l’area archeologica di Casignana. 700.000 euro per lavori di restauro e recupero funzionale del Convento dei Cappuccini di Gerace. 350.000 per la riqualificazione e la valorizzazione del Parco Archeologico ” Archeoderi” ( comprendente la Sinagoga ebraica) di Bova. 1.400.000 per il restauro e il consolidamento e la valorizzazione del Convento di Sant’Ilarione di Caulonia. 1.000.000 di euro per lavori di restauro e recupero funzionale della Cattedrale di Gerace. 500.000 euro per il recupero e la valorizzazione della Torre Galea e del Teatro di Marina di Gioiosa Ionica. Previsto. Infine, 200.000 euro per lavori di restauro e recupero della Chiesa Matrice di Stilo.

nelle foto
Francesco Macri