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LOCRIDE – MOLTE ASPETTATIVE DALLA VISITA DI LANDINI,SBARRA E BOMBARDIERI A SIDERNO

Aristide Bava
SIDERNO – Mai come oggi ci sono le condizioni per operare una svolta drastica per questo territorio e per l’intera Calabria. Una considerazione espressa direttamente da Luigi Sbarra nel suo intervento ma ripresa anche con sfaccettature diverse da Maurizio Landini e da Pierpaolo Bombardieri nel corso dell’incontro che i segretari nazionali della triplice sindacale hanno avuto con i sindaci nella Locride presso il Palazzo municipale di Siderno , prima di di un successivo incontro in Piazza Portosalvo dove si sono sottoposti alle domande dei giornalisti alla presenza di un folto pubblico. L’incontro in Comune, strettamente riservato, presenti la presidente della commissione straordinaria Maria Stefania Caracciolo con il commissario Gino Rotella. è stato aperto dalla presidente dell’assemblea dei sindaci , Caterina Belcastro, che ha letto un dettagliato documento preparato dai primi cittadini e consegnato a Landini, Sbarra e Bombardieri per le opportune valutazioni. Nel documento la denuncia delle carenze strutturali della sanità territoriale , la scarsa accessibilità del territorio, la questione della SS. 106 e della ferrovia ionica, l’ammodernamento della strada a grande percorrenza Ionio-Tirreno la necessaria realizzazione dell’attraversamento della Bogvalino – Bagnara e poi ancora tante carenze che si accompagnano alla vita del territorio. ma la visita dei tre segretari nazionali dei sindacati Cgil, Cisl e Uil anche discorsi più ampi di carattere regionale legate alla politica del lavoro e della occupazione e al divario esistente tra le regioni del sud e l’altra parte dell’ Italia. Il tutto, però, ha precisato Caterina Belcastro senza voler assolutamente consegnare un “pianto di dolore”. La presidente dei sindaci ha precisato ” non siamo una classe politica rassegnata, tutt’altro, siamo consapevoli e responsabili, sappiamo che dovremmo essere noi e le nostre comunità a dover lavorare. Questa è una terra bella, dove ci sono energie positive , bellissime esperienze di vissuti politici, sociali e imprenditoriali. Con umiltà, responsabilità consapevolezza da un lato e con dignità. coraggio, fermezza e orgoglio dall’altro chiediamo e rivendichiamo attenzione per un territorio che ha la volontà sociale di trasformare le proprie potenzialità in occasione di crescita economica e ricchezza sociale per se stesso e per l’intero Paese”. All’intervento di Caterina Belcastro ha fatto seguito quello del sindaco della città metropolitana Giuseppe Falcomatà, presente con i delegati Versace, Lizzi, Ceratti e Fuda che si è soffermato su quella che ha definito ” la madre di tutte le battaglie: ovvero il superamento del criterio della spesa storica per la distribuzione delle risorse statali e la definizione dei Livelli essenziali delle prestazioni”. Con la necessità di ” stabilire le regole del gioco ed evitare che il Governo continui ad investire più risorse nei Comuni del centro-nord a dispetto del cento-Sud.. Falcomatà ha aspramente criticato “. “una legge sbagliata, discriminante, ingiusta che non può più essere sostenuta nell’impianto normativo di uno Stato che deve trattare i propri figli con equità e giustizia. non mancando di soffermarsi sulle difficoltà di “un territorio che è terra di commissariamento dove in molti casi le difficoltà peggiorano”. Un ultimo intervento prima dei tre leaders sindacali è stato quello del consigliere regionale Raffaele Sainato che ha espresso tra l’altro, il convincimento che è arrivato il momento di dare risposte precise e impegnare la spesa in modo corretto.

GLI INTERVENTI DEI TRE LEADER SINDACALI
Gli interventi dei tre autorevoli sindacalisti sono stati aperti da Pierpaolo Bombardieri “La scelta di essere presenti, qui, oggi, è la scelta di chi, intanto, vuole ascoltare ed è pronto ad impegnarsi per sollecitare scelte che diano a questa gente una speranza in più di ripresa e di riscatto«. Dopo aver evidenziato di conoscere molto bene i problemi di questa terra Bombardieri ha affermato di aver sottoposto all’attenzione del Governo nazionale – il tema delle infrastrutture e soprattutto della sanità “Questo territorio – ha detto – ha bisogno di infrastrutture per ripartire, di attenzione, di impegni, di cronoprogrammi e di risposte precise. Il Pnrr può diventare veramente una grande risorsa e siamo contenti di poterci confrontare con i sindaci e con la nostra gente». La logica da privilegiare è quella dello stare assieme ed è necessario un discorso di cambiamento anche sulle scelte che sono state fatte. Abbiamo idee molto precise e alla base di tutte ci sono lavoro e legalità”- Luigi Sbarra dal canto suo ha detto che “si devono creare le condizioni per una ripartenza economica e sociale grazie alla straordinaria opportunità oggi esistente. E’ necessario ,però, sapere cosa mettere in campo ed avere una visione come Paese, come Mezzogiorno e come Calabria. ” Si deve puntare – ha detto – su qualità progettuale , tanta competenza e tenere conto dei divari storici esistenti con le altre aree del Paese che non può ripartire se non riparte il Sud”. Da qui la necessità di un programma che indichi le priorità . ” E’ necessario anche – ha detto – di favorire una politica industriale per valorizzare le tante risorse esistenti” ed ha ricordato che “il lavoro non parte per decreto”. Ha concluso Maurizio Landini. ” La pandemia – ha detto – ha accentuato le diseguaglianze . Non c’è solo l’ Italia, ma c’è ,adesso, l’Europa e c’è un mondo che si sta interrogando su come uscire dalla crisi. Se vogliano veramente cambiare è necessario che ognuno di noi cambi. Bisogna collocarsi in un progetto di tutto il Paese. Il nostro problema è stato quello di non aver fatto sistema. Adesso bisogna fare delle scelte precise e indicare quali sono le priorità. Oggi nessuno può dire che non ci sono i soldi. Si può quindi creare lavoro facendo investimenti. Al centro di tutto ci deve essere il lavoro e la dignità delle persone ma – ha ammonito – il cambiamento non sarà facile . Io non ho le soluzioni in tasca e per questo la discussione che facciamo è giusta. Dobbiamo fare una battaglia comune per costruire sul territorio i momenti di cambiamento. Alla base di tutto ci devono essere legalità, lavoro,solidarietà e giustizia sociale”. Poi l’incontro serale con il grande pubblico e i giornalisti

nella foto – Campisi, Belcastro, Landini, Bombardieri, Sbarra, Rotella