LOCRIDE – RIFLETTORI SU STALKING E FEMMINICIDIO

Aristide Bava
SIDERNO – Stalking e femminicidio , vere piaghe sociali. Ed è opportuno che se ne parli anche negli ambienti della scuola perchè la prevenzione può iniziare proprio negli ambienti scolastici. Tanto è emerso nel corso di un apposito incontro organizzato dal Rotaract Club di Locri dall’ associazione DoMino , e tenutosi prersso l’ Hotel President di Siderno con un tema abbastanza significativo ” Quell’ombra dietro di me: dallo stlaking al femminicidio, analisi di un reato”. E non a caso tra il pubblico era presente una folta delegazione di studenti dell’Istituto Tecnico Marconi di Siderno che ha seguito con estremo interesse le realzioni. Le rappresentanti del Rotaract e della associazione DoMino Dott.ssa Costanza Brandimarte e Avv. Jessica Tassone, hanno dato la possibilità di affrontare la problematica dello stalking e del femminicidio con un approccio a tutto campo anche e soprattutto dal punto di vista prettamente giuridico, grazie alla presenza di autorevoli esperti. I lavori moderati da Raffaella Rinaldis, conduttrice di Fimmina TV, si sono avvalsi anche della presenza del Segretario e Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Locri, Avv. Girolamo Greco, che, dopo i saluti istituzionali, ha ricordato l’impegno dell’Ordine degli Avvocati di Locri alla diffusione di una cultura della non violenza di genere. Ha definito senza tentennamenti lo Stalking come ” una vera e propria piaga sociale” evidenziando che per attivare serie misure di contrasto al fenomeno ( che è anche di natura culturale) è necessario conoscere e far conoscere quali sono le tutele che vengono offerte alle vittime di abusi e maltrattamenti. Quindi è intervenuta l’avv. Anna Gatto, Presidente dell’Aquilone, Camera Minorile di Locri, che si è proprio soffermata su quelle che sono le tutele offerte dal punto di vista civile alle vittime di reato ed è anche scesa nell’attualità richiamando la recente giurisprudenza che riguarda specificatamente l’applicabilità di dette tutele anche alle coppie di fatto. Poi la dott.ssa Costanza Brandimarte, richiamate in premessa le motivazioni che hanno indotto il Rotaract all’organizzazione dell’evento, ha esplicitato dati che sono subito sembrati allarmanti e che, purtroppo, negli ultimi tempi sono cresciuti sensibilmente. L’avv. Jessica Tassone, dal canto suo, non ha mancato di evidenziare che solo attraverso la conoscenza si possono mettere argini al fenomeno che si deve combattere anche con operatori ( avvocati, medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali) ben formati condizione essenziale per aiutare veramente le vittime del grave reato. I lavori sono stati conclusi dall’ avv. Emanuele Procopio, Esperto Criminologo che ha sviluppato un’attenta analisi del reato anche dal punto di vista amministrativo oltre che penale. Interessante anche il successivo dibattito. Problemi, dunque, che diventano sempre piu’ gravi e dei quali si avverte la necessità che si cominci a parlare piu’ spesso anche sul nostro territorio.

nella foto – Il tavolo dei relatori ( Rinaldis,Brandimarte,Tassone, Greco, Gatto, Procopio )