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LOCRIDE – SIDERNO SALVATI ;

Aristide Bava
SIDERNO – Nasce sotto il tema “Siderno salvati” l’importante manifestazione indetta dal sindaco della città Pietro Fuda “per disinnescare – come recita un comunicato diffuso ieri – una bomba ecologica nel cuore della città”. La manifestazione di cui si sono assunte la fase organizzativa il Comitato a Difesa della Salute dei Cittadini , il Comitato ecologico Pantanizzi , l’Osservatorio Ambientale “Diritto per la Vita” , l’Osservatorio Cittadino Rifiuti Siderno ha già ottenuto numerose adesioni. Adesso il conto alla rovescia è iniziato e per sabato 8 luglio l’intera città, ma anche altre rappresentanze della Locride, scenderanno in Piazza per manifestare al loro in difesa della salute e del futuro del territorio. Secondo il comunicato diffuso dall’amministrazione ” è di estrema importanza che l’intera comunità della Locride partecipi alla manifestazione, L’area della ex BP di Siderno nasconde una “bomba ecologica” che va disinnescata al più presto: 900 tonnellate di prodotti chimici si stanno rapidamente disperdendo con enorme danno per l’ambiente e per la salute dei cittadini. Tutti abbiamo diritto – recita il comunicato – a un ambiente salubre e alla tutela della salute. La grande preoccupazione tra le famiglie per la presenza di patologie tumorali che si registra nel nostro territorio non può lasciarci indifferenti. Tutti dobbiamo essere attori consapevoli della vita e del futuro dei nostri parenti e concittadini. È necessario che questo inferno venga rimosso al più presto!” Nella nota la richiesta di intervento alla Regione Calabria, al Ministero dell’Ambiente e al Ministero della Salute perchè ” assumano i dovuti provvedimenti per la bonifica immediata dei siti inquinati” e l’appello alla mobilitazione perchè piu’ forte sarà la voce della Locride piu’ possibilità ci sarà che venga ascoltata. L’appuntamento è per le ore 11 in Piazza municipio da dove partirà un corteo Ma affinché le nostre richieste vengano ascoltate e accolte serve la voce di tutti. verso Piazza Portosalvo dove avranno luogo una serie di interventi che illustreranno in breve “i pericoli che i cittadini di Siderno e della Locride devono assolutamente scongiurare”. Sulla manifestazione molti partiti e associazioni hanno già diffuso la loro adesione. Ieri se ne sono aggiunti altri . Michele Cataldo del movimento “Volo ” scrive tra l’altro “è giunta l’ora che tutto il popolo Sidernese scenda in piazza a manifestare la propria volontà affinchè intervenga urgentemente la Regione. E senza indugi!!! Già si è perso troppo tempo,non se ne perda ancora,già moltissime famiglie sidernesi hanno,stanno,e pagheranno un prezzo molto elevato che va oltre le normali tasse comunali” Ed ancora “Vi esorto Cittadini Sidernesi a partecipare in massa unitamente a Noi di “VOLO”alla manifestazione in modo tale che si mandi un forte messaggio alle Istituzioni riportandole alle loro responsabilità”. La federazione metropolitana di Sinistra Italiana di Reggio Calabria ne dare la sua edsione ricorda che già lo scorso anno in Parlamento il segretario nazionale di Sinistra Italiana, On. Nicola Fratoianni, aveva presentato un’interrogazione al Ministro dell’Ambiente proprio per chiedere conto dell’inerzia istituzionale a riguardo” Quindi dopo aver espresso ” forte vicinanza alla popolazione sidernese e ai promotori dell’iniziativa, in primis l’Amministrazione Comunale di Siderno” invita tutta la popolazione reggina e calabrese “a prendere parte sabato 8 luglio a questa battaglia popolare a tutela dell’ambiente e della salute di tutti”. Altro comunicato è stato duffuso dal movimento politico ” Fattore Comune”. Nella nota si afferma in premessa di apprezzare ” la sensibilità e l’impegno che il sindaco sta profondendo su questi problemi ” e di tante associazioni “che su questi temi non si stanno risparmiando” per esprimere, poi, ” condivisione per il clima di mobilitazione generale che vede tutta la Città prendere consapevolezza della gravità di questi problemi ed auspichiamo una grande mobilitazione che induca ed obblighi la Regione Calabria ad assumersi fino in fondo la sua responsabilità per un intervento di bonifica urgente e definitivo” non mancando di affermare che “Ad oggi, dalla Regione, sono arrivati segnali di solidarietà che sulla

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vicenda della BP appaiono essere solo meline inaccettabili. La somma necessaria, qualche milione di euro, e’ nulla a fronte delle spese della Regione. Serve solo la volontà politica e speriamo che il grido dell’ 8 luglio sarà ascoltato e capito. Siderno – conclude la nota – merita sicurezza e serenità e noi per questo non ci risparmieremo”.