LOCRIDE – VERSO LA DIFFERENZIATA . MA I SINDACI IERI SERA DOVE ERANO ?

Aristide Bava
SIDERNO – Si è tenuta ieri sera presso la sala consiliare del Comune di Siderno una riunione tecnica per una verifica delle possibilità di attivare presso l’impianto di raccolta di Rifiuti di Siderno la raccolta differenziata al fine di favorire la diffusione della stessa nei Comuni della Locride garantendo una drastica riduzione dei costi di trasporto. L’incontro è stato promosso dal presidente del Consorzio Locride Ambiente, Vincenzo Loiero che sta seguendo la delicata questione da molto tempo e che lo scorso 18 gennaio ha firmato un verbale d’intesa presso il Dipartimento Ambiente e territorio della Regione Calabria dopo una apposita riunione alla quale hanno partecipato anche il sindaco di Siderno Pietro Fuda e i sindaco di S. Ilario Pasquale Brizzi . Per la Regione erano presenti il Direttore generale Domenico Pallaria, il responsabile dell’ Unità di progetto Rifiuti Antonio Augrusto e il responsabile del procedimento Vincenzo De Matteis, Presente erano anche per la gestore dell’ impianto l’ing. Giampiero Dedato e l’ Ing. Alessandro Giardello. Il presidente Vincenzo Loiero ha dato comunicazione ai (pochi , sette su 42 ) sindaci presenti dei risultati dell’incontro di Catanzaro degli impegni regionali ovvero del fatto che la linea della raccolta differenziata secca dell’impianto di Siderno puo’ essere attivata a seguito di una ulteriore prova di funzionalità di carico . Ma a tal fine era ( ed è ) necessario conoscere i quantitativi stimati per i quali il consorzio potrà garantire il conferimento alla linea di valorizzazione e la relativa suddivisione merceologica. Intanto la regione i sarebbe impegnata ad effettuare a breve degli interventi scaturenti dalle verifiche già commissionate a ditte specializzate e nel frattempo , fatta salva la necessità di verificare l’effetto delle emissioni odorigene, puo’ anche essere effettuata la trasferenza della raccolta differenziata organica presso l’impianto di Siderno. Loiero ha anche dato comunicazione che è già stata fissata una nuova riunione a Catanzaro per il 29 gennaio per la definizione delle tempistiche di attivazione. Una riunione, insomma conoscitiva che ha, pero’ lasciato l’amato in bocca per la scarsa partecipazione dei sindaci ( presenti solo i responsabili dei Comuni di Siderno, Ardore, S. Ilario, Gerace, Staiti, Mammola, Martone) problema rimarcato anche, oltre che dallo stesso presidente Vincenzo Loiero dal responsabile del settore ambiente del Comune di Siderno, Arch. Francesco Tucci che da parte sua ha evidenziato le attuali caratteristiche dell’impianto di Siderno presso il quale – ha precisato – conferiscono i 42 Comuni del comprensorio e che, una volta messo a pieno regime e fatto funzionare regolarmente, potrebbe garantire un risparmio notevole per tutti i Comuni e, di conseguenza per l’utenza. Il sindaco di Mammola, Antonio Longo, ha giustificato l’assenza dei sindaci lamentando la informalità della convocazione ( ma Vincenzo Loiero ha precisato che si trattava solo di una riunione tecnico-informativa) Il sindaco di Gerace Giuseppe Varacalli ha cercato di smorzare le polemiche ravvisando l’importanza dei risultati ottenuti nella convinzione che, a questo punto, è interesse di tutti andare avanti . Il sindaco di Siderno, dal canto suo, ha detto a chiare lettere che gli interventi programmati dalla Regione serviranno anche a far funzionare per bene l’impianto precisando che, in ogni caso, non tollererà che sul territorio comunale sidernese si avverta piu’ la “puzza” degli anni precedenti. Apprezzamento per i risultati ottenuti a Catanzaro sono stati rivolti dal vicesindaco di S. Ilario Giuseppe Monteleone che ha invitato a lasciare da parte i formalismi e prendere tto che finalmente, dopo tanto tempo, si cominciano ad intravedere possibili risultati positivi. Risultati – ha precisato ulteriormente Vincenzo Loiero – che si sono già ottenuti in quanto è stato anche ottenuto che il trasferimento dell’ “ umido” da Siderno sarà a totale carico della Regione e che , adesso, l’impianto ( parzialmente fermo in una sua parte ) è riuscito ad avere il collaudo, sarà completato e potrà, quindi, essere usato totalmente. Si andrà avanti, dunque, con l’auspicio che anche i responsabili dei Comuni assenti si attivino per agevolare l’importante iniziativa.

L’IMPIANTO DI SIDERNO OGGI – L’ Arch. Tucci ha affermato “ Una parte lavora l’indifferenziato; una parte potrebbe lavorare l’organico e non lo fa, una parte è chiusa. Nell’impianto conferiscono 42 Comuni. Sono state effettuate visite tecniche e dovranno a breve iniziare i lavori per renderlo completamente operativo.

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Vincenzo Loiero e Francesco Tucci
Vincenzo Loiero e Francesco Tucci