MARATEA – SI E’ CONCLUSO IL XXX CONGRESSO DEL DISTRETTO LIONS

di Aristide Bava
Il XXX congresso Lions del Distretto 108 ya ha solennizzato la nomina di due grandi protagonisti del lionismo meridionale, Bruno Canetti e Gianfranco Ucci che saranno chiamati a ricoprire rispettivamente per le annate 2026/2027 e 2027/2028 il ruolo di futuri Governatori di uno dei Distretti più importanti del panorama lionistico nazionale. Napoletano il primo, Beneventano il secondo si portano appresso una lunga storia lionistica, Molto diversi per temperamento, con caratteristiche decisamente personalizzate hanno però in comune la forte passione per il lionismo e la grande voglia di fare che caratterizza chi crede veramente nel “we serve”. Saranno loro a tracciare la strada verso una necessaria “rivitalizzazione” di un Distretto che, pur indicato tra quelli più importanti del nostro Paese, si porta appresso anche troppo strascichi che vengono da lontano e che anche in occasione di quest’ultima assise sono emersi in maniera eclatante e, per la verità, poco consoni ad una realtà tanto importante qual è il Lions International. Ma, anche per questo, i quasi 3500 lions del Distretto lions 108 ya dislocati in 140 club sparsi sul territorio della Basilicata, della Calabria e della Campania sperano in questi due nuovi protagonisti e auspicano che gli sforzi meritori fatti dal Governatore uscente , il calabrese Pino Naim, in quest’ultima annata sociale trovino concretezza operativa verso l’unità e una maggiore armonia già con Bruno Canetti che si insedierà agli inizi del prossimo mese di luglio come nuovo Governatore del Distretto e , quindi, con Gianfranco Ucci che lo seguirà a distanza di un anno. Entrambi sanno che gli occhi del mondo lions, e non solo, sono puntati su di loro, ed entrambi sanno che non sarà loro concesso di commettere errori già da subito perché i primi a subirne le conseguenze saranno proprio loro. Le vicende che hanno caratterizzato le caotiche fasi del congresso nella mattinata di sabato 8 maggio sono un pericoloso campanello d’allarme che ha messo tutti sull’avviso e che non si deve più ripetere. Non c’è più spazio, in seno al Distretto Lion, per posizioni estremiste di carattere personale e/o di lotte di potere ( effimero) che non fanno altro che indebolire l’immagine del lionismo che deve essere invece esaltata dalle tante iniziative e dai corposi service che in grande numero vengono fatti ogni anno a favore delle comunità delle tre regioni del distretto e che hanno dato, e danno, spinta positiva e concretezza all’azione sociale e umanitaria dei Lions. Sulla strada di questa auspicabile nuova ventata del lionismo meridionale c’è anche la nomina a secondo vicegovernatore del calabrese Felice Raso Costabile che a nostro avviso potrebbe diventare una ulteriore pedina verso il futuro positivo dell’associazione vuoi per la sua lunga militanza lionistica, vuoi per la sua profonda conoscenza del territorio calabrese , vuoi per il suo carisma personale che gli può consentire di completare uno scacchiere che, seppure ancora in fase di realizzazione, potrebbe aprire la strada giusta per il ritorno del grande lionismo, quello che ha sognato 105 anni fa Melvin Jones e che oggi, pur “rivisitato” per il cambiamento epocale della società che stiamo vivendo, può tranquillamente ritrovare l’etica e gli scopi ideali che sono stati e rimangono il cuore pulsante dell’associazione. Questo si aspettano i soci Lions di Basilicata, Calabria e Campania e questo si aspettano le nostre comunità. Per il resto è stato un congresso piacevole , celebrato nella splendida cornice di Maratea, che si è aperto con i saluti “civili” del sindaco Cesare Albanese e della responsabile dell’ APT, agenzia di Promozione territoriale della Basilicata – , Margherita Sarli, ben lieti di ospitare nella loro terra l’importante assise dei Lions, e che poi ha registrato una serie di interventi , alcuni dei quyali molto qualificati che hanno fatto da cornice a quello decisamente “magistrale” di Ermanno Bocchini già Direttore Internazionale dell’ Associazione e oggi punta di diamante del Distretto 1208 ya. Protagonista principale è stato, ovviamente, il Governatore Pino Naim ben coadiuvato dal Cerimoniere Dino Aiello , dal tesoriere Antonio Gallella e, soprattutto, dal segretario Marco Santoro che si è assunto l’onere più pesante, quello di garantire la linearità del congresso malgrado le già citate intemperanze che hanno leggermente offuscato il raggio di luce emerso dalla positiva assise e che hanno fatto slittare tutto le nomine relative al Consiglio di amministrazione e al Comitato scientifico della Fondazione distrettuale. Il tutto nella febbrile attesa dell’esito delle votazioni che, alla fine, ha dato i seguenti risultati: Bruno Canetti eletto Governatore con 207 voti favorevoli, 77 contrari e 7 schede bianche. Gianfranco Ucci eletto primo vicegovernatore con 246 voti favorevoli, 44 contrari, 2 schede bianche. Felice Raso Costabile eletto secondo vicegovernatore con 154 voti favorevoli ( gli altri candidati hanno totalizzato i seguenti voti. Maria Bitonte 97 voti, Rodolfo Trotta 27 voti. Achille Morcavallo 11 voti). Sono stati anche eletti i revisori dei conti del Distretto ( tre titolari e due supplenti) per come segue Antonio Peduto con123 voti, Felice Romano con 92 voti, Francesco Scarano con 81 voti, Ernesto Perri con 73 voti, Carmelo Zoccali con56 voti . Prima della conclusione del congresso l’assemblea ha anche votato, su proposta del Governatore la composizione del nuovo Comitato d’onore e del nuovo Centro Studi. Il Comitato d’onore sarà composto da Liliana Caruso, Vittorio Del Vecchio e Franco Scarpino, come componenti titolari e da Paolo Gattola e Renato Rivieccio come membri supplenti. Il Centro Studi sarà composto dal Governatore ( Presidente) e Massimo Molinaro ( direttore ), Mauro De Luca Picione, Massimo Serranò, Domenico Fontanella, Oreste Di Giacomo, Giuseppe Porzio, Aristide Bava, Silvia Rinaldi, Guido Tortorella Esposito, Filomena Sorrentino. Adesso, spente le luci sul congresso, si attende che vengano accese quelle sulla nuova annata sociale con il grande auspicio che sia veramente, con Bruno Canetti, l’annata della svolta.
Nelle foto – Bruno Canetti, Francesco Ucci , Felice Raso Costabile