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PREMIATO IL SIDERNESE ANDREA RUPOLO ALLA 1à EDIZIONE DEL PREMIO DI PITTURA GRAFICA “ANDARE OLTRE.. NELLA LUCE”

Domenica sera presso la Sala Congressi del Quality Hotel Atlantic di Borgaro Torinese (TO) si è svolta la cerimonia di premiazione del premio di pittura grafica  ”Andare oltre…nella Luce”Luce” che ha raggiunto  254 partecipanti. 

L’iniziativa, proposta dalle Associazioni Artinmovimento, La Tesoriera e Valle Sacra, ha previsto una giuria di ben sette membri provenienti da ambiti professionali diversi. Presieduta da Giovanni Cortese e formata dal locrese Annunziato Gentiluomo, Odette Alloati, Lorenza Aimone Querio, Armando Prieto Perez, Gianna Cannì e Maura Miciglio, considerando tre parametri – Tecnica / Competenza / Forma; Originalità / Comunicazione/ Impatto emotivo/ Carica espressiva; e Rispetto del Tema / Contenuto – ha decretato il seguente podio: primo classificato è stato “La via del cuore” di Lorenzo Bramati; il secondo è stato “Fiore di luce” di Nadia Gaggioli; e il terzo è stato “Il mio punto luce” di Alga Ettini.

Il Presidente, Giovanni Cortese, per quanto riguarda l’opera di Bramati (tecnica mista, 100 x 100 cm), ha espresso la seguente motivazione che le ha garantito il gradino più alto del podio: “Ricerca simbolica e personale che mette al centro l’amore come motore della creazione. Bramati ci parla, attraverso il quadro, del concetto di unione per andare oltre. Attraverso il movimento circolare, conduce l’osservatore a percepire uno spazio di armonia e di coerenza, senza confini, verso l’unione come unica verità”.

Annunziato Gentiluomo spiega invece la motivazione che ha portato la giuria a premiare col secondo posto l’opera (tecnica pennello e straccetto, 50 x 50 cm) di Nadia Gaggioli: “Dipinto dal forte impatto emotivo, che pone al centro la luce come possibile scenario dell’Oltre. Intenso per la sua plasticità, sviluppata attraverso vigorosi contrasti tonali e chiaroscurali, da cui risulta una suggestiva multidimensionalità. Un fiore di luce che può diventare canale per sperimentare il passaggio”.

Odette Alloati ha infine motivato la scelta di far raggiungere l’ultimo gradino del podio all’opera (tecnica mista, 75 x 75 cm) di Alga Ettini: “Quadro dalla forte connotazione simbolica, un reticolo asimmetrico dove le linee tracciano un senso di infinito e di prospettico, intersecandosi su piani sovrapposti e irregolari, creando profondità e coerenza. Si percepisce una direzione che dall’intimo dell’artista percorre il suo sentiero di luce, attraversando mondi paralleli, per raggiungere il suo personale punto di luce”.

Vi sono state tre menzioni speciali.

La prima è stata assegnata da Dimitri Ciaschina, direttore del Quality Hotel Atlantic a Elena Giannessi, in arte Marikele, autrice del dipinto dal titolo “Universi paralleli” (Olio su tela, 80 x 120 cm), “per la spiritualità che si percepisce nell’ammirare l’opera, in cui un iniziale senso di mistero lascia spazio ad un senso di serenità e pace interiore. Un armonico prepotente uso dei colori, sprigiona un’intensa carica di energia positiva, calda ed avvolgente”.

Le altre due assegnate da Annunziato Gentiluomo, direttore della testata ArtInMovimento Magazine, al sidernese Andrea Rupolo, autore del dipinto dal titolo “Continuo” (Tecnica mista con colori ad olio, 100 x 70 cm), “per il gioco di colori contrapposti che ci ricordano la dualità che va armonizzandosi nell’unità. Un incoraggiamento per un quindicenne calabrese che si è misurato con coraggio e determinazione, con un tema così difficile e complesso”; e a Marta Tamburini, autrice del dipinto dal titolo “Nascita della luce” (Acrilico su carta, 100 x 70 cm), “perché si tratta di un dipinto originale e ispirato. Un nuovo approccio, quello della pittura psichica, per argomentare attraverso la vibrazione del colore e della forma, la nascita della luce”.

In fine, sono stati segnalati meritevoli di attenzione artistica, raggiungendo lo status di finalisti in ordine: i citati “Nascita della luce” di Marta Tamburini e “Continuo” di Andrea Rupolo, seguiti da “Il ciclo della vita” di Giovanni Guglielmo (Coppia di piatti in ceramica, dal diametro di 45 cm), “Verso la luce” di Chiara Ziganto (Acrilico, 50 x 60 cm); “Milhamah” di Samuele Maritan (Acquaforte su zinco monotipo 39,4 x 14,8 cm) e Dowie Dreaming di Gabriella Fusuella (Acrilico su legno, 50 x 40 cm).

Prossimamente, in data da definire, i dipinti dei premiati e dei finalisti saranno esposti presso le ex-scuderie della Villa Tesoriera di Torino.

“Siamo soddisfatti del risultato e adesso stiamo già pensando alla seconda edizione”, dichiara il Presidente Giovanni Cortese.

“Riteniamo che sia un connubio perfetto. Il Premio si amalgama perfettamente col Convegno “Andare Oltre. Uniti nella Luce”. Sembra la sua naturale espressione artistica. Siamo veramente contenti”, conclude Annunziato Gentiluomo.