REGGIO CAL – CAMPO “LUCCIOLA BLU” , UNA BELLA STORIA DI INCLUSIONE CHE DURA DA PIU’ DI 20 ANNI

di Aristide Bava
E’ tornato a “vivere” il Campo “ Lucciola Blu” una grande esperienza umana e sociale a favore della disabilità organizzato annualmente dall’ Associazione Lions in collaborazione con il centro “Presenza” di contrada Barritteri di Seminara, presieduto da Don Silvio Mesiti che ha ideato il campo più di 20 anni or sono unitamente all’ Avv. Nunziato Santoro che ha fatto “sposare” la lodevole iniziativa dai Lions. E, ancora una volta, il Lions International, ha voluto onorare l’inaugurazione del Campo Lucciola Blu Arcobaleno con una cerimonia di apertura alla quale hanno partecipato numerosi officer Lions del Distretto 108 Ya. Con la cerimonia di apertura, organizzata presso il Centro di riconciliazione “Presenza” ha preso, in questo modo, il via ad una settimana speciale all’insegna dell’inclusione, dell’amicizia e della solidarietà, che, come ogni anno, ha per protagonisti le persone con disabilità, le loro famiglie, i volontari e tutti coloro che, con entusiasmo e spirito di servizio, rendono possibile questa straordinaria esperienza. Una esperienza di condivisione proprio con le persone con disabilità, le loro famiglie come momento di compartecipazione e di vita vissuta con e non per coloro che hanno dei limiti diversi dai nostri. Grande protagonista di questa eccezionale esperienza di vita e Don Silvio Mesiti ,anima del Campo Lucciola Blu, che nel corso della cerimonia si è soffermato con dovizia di particolare sulla bella esperienza di vita che offre il “campo” . Alla cerimonia di apertura hanno portato il loro saluto anche il presidente del Lions Club di Palmi Antonio Papalia , il neo sindaco di Palmi, Giovanni Calabria, il presidente della XI Circoscrizione Vincenzo Mollica, il delegato del Governatore per il service “Lucciola Blu” Ettore Gerace, il Garante della Regione Calabria per i diritti delle persone con disabilità, Ernesto Siclari, il Past Governatore Paolo Gattola, e il secondo vice governatore Francesco Raso Costabile. I lavori sono stati conclusi dal Governatore Pino Naim che non ha mancato di ricordare i suoi trascorsi al Campo Lucciola Blu anche come medico volontario. E’ una esperienza, quella del Campo Lucciola Blu, di grande valore umano e sociale che vuole comunque essere anche una proposta di attenzione per le autorità amministrative, politiche, sociali ed ecclesiali indirizzata a stimolare la necessità di sapere stare sempre e comunque insieme al di là della disabilità fisica, psicologica e morale presente nella nostra società ed in ognuno di noi. Le attività programmate e che si svilupperanno sino al 15 giugno sono le più disparate: da laboratori a spettacoli, da vari incontri a momenti di preghiera per mettere a fuoco l’importanza dell’amicizia, della condivisione e dell’inclusione e per vivere momenti indimenticabili che spesso toccano l’anima e il cuore. “ Lucciola Blu” è certamente uno dei service più significativi del lionismo meridionale ed è divenuto, negli anni, un punto di riferimento per il territorio e un concreto esempio di attenzione alla persona. Alla realizzazione del “Campo” unitamente all’Associazione Lions partecipa attivamente l’Associazione Presenza, presieduta dall’instancabile Don Silvio Mesiti. Il campo offre ospitalità ad oltre 30 ragazzi diversamente abili accompagnati dalle loro famiglie, per una settimana. In questo modo si consente ad un numeroso gruppo di ragazzi e alle loro famiglie, una settimana ricca di iniziative di carattere culturale, ludico, formativo e sociale immersi nella natura in un clima di condivisione e gioia. E ci piace ricordare, in questa occasione l’impegno e la dedizione che è stato offerto per “Lucciola Blu” da parte di Nunziato Santoro, un lions di grande spessore che è stato storico ideatore del campo proprio insieme con Don Silvio Mesiti. Proprio a Nunziato Santoro , che è riuscito a coinvolgere il Distretto Lions, si deve questo miracolo di amore e solidarietà e assieme a lui è doveroso ricordare la compianta Paola Gattola che è stata grande benefattrice del “campo” lasciando ai figli Paolo e Danilo il compito di continuare la sua opera che garantisce a tanti ragazzi e ragazze con disabilità di arrivare da ogni città o paese della Calabria e della Campania, per una settimana di ristoro e
tranquillità in un’oasi di bellezza e convivialità. Una bella storia di inclusione che dura da oltre vent’anni.