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RREGGIO CALABRIA-OPERAZIONE (POLLINO) EUROPEA’NDRANGHETA CONNECTION

Operazione (Pollino) “European‘ndrangheta connection”

Alle prime ore di oggi 5 dicembre 2018, è  stata eseguita un’imponente operazione giudiziaria internazionale che vede impegnate Autorità Giudiziarie e Forze di Polizia di Italia, Germania, Paesi Bassi e Belgio, in un’azione comune contro la ‘ndrangheta e le sue proiezioni in Europa e nel Sud America, nel quadro di un’organica ricostruzione di molteplici attività delittuose poste in essere, sul territorio nazionale e all’estero, da diversi esponenti di affermate e risalenti famiglie della criminalità organizzata calabrese, operanti principalmente nel cuore della Locride.

Nell’ambito dell’“Action day” – scattato alle ore 04.00 – sono stati arrestati, in contemporanea, in diversi Stati europei e del Sud America, 90 soggetti, accusati, a vario titolo, di gravi delitti, fra i quali, associazione dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, associazione mafiosa, riciclaggio, fittizia intestazione di beni ed altri reati, aggravati dalle modalità mafiose.

L’operazione è il frutto di anni di intenso lavoro investigativo svolto nell’ambito di una Squadra Investigativa Comune (Joint Investigation Team) costituita il 18.10.2016, a L’Aia (NL), presso Eurojust tra Magistratura e Forze di Polizia di Italia, Paesi Bassi e Germania, cui hanno aderito, per l’Italia la Procura Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria con il supporto della Procura Nazionale Antimafia ed Antiterrorismo, la Squadra Mobile della Questura di Reggio Calabria con il supporto del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Catanzaro con il supporto del Servizio Centrale d’Investigazione sulla Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza ed il IV^ Gruppo del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza; per la Germania la Procura di Duisburg e il Bundeskriminalamt (B.K.A.) di Wiesbaden, per i Paesi Bassi la Procura di Zwolle e il F.I.O.D. (Corpo olandese di polizia fiscale ed economica) di Eindhoven.

L’iniziale accordo è stato ampliato con l’ingresso dell’Agenzia Europol, per i profili d’analisi e coordinamento, e lo specifico apporto di Belgio e Svizzera, in qualità di membri osservatori e cooperanti, in base ad accordi di natura rogatoriale.

La costituzione di tale J.I.T., per come si dirà, si è rivelato un tassello di cooperazione operativa decisivo nella gestione delle indagini e nella condivisione del patrimonio informativo e probatorio acquisito nel corso delle attività svolte nei diversi Paesi membri, e sotto questo profilo l’attività di coordinamento internazionale svolta dal Desk Italiano presso Eurojust è stata preziosissima.

L’obiettivo della Squadra Investigativa è stato quello di perseguire un gruppo criminale di stampo ‘ndranghetista, dedito al traffico internazionale di stupefacenti e riciclaggio e reinvestimento di rilevati capitali finanziari, operante in Italia e nel Nord Europa, all’interno del quale GIORGI Giovanni cl. 1966, originario di Bovalino (RC), rappresentava il principale punto di riferimento delle cosche prevalentemente di San Luca (PELLE-VOTTARI e ROMEO) ma anche di Natile di Careri (CUA-IETTO) e Gioiosa Jonica (tramite gli URSINI), per il reinvestimento di capitali illeciti in attività commerciali nel settore della ristorazione in Nord Europa.

L’inchiesta “European ‘ndrangheta connection” ha dimostrato che il GIORGI si occupava, prima sul territorio olandese e poi su quello tedesco, di investire ingenti somme di denaro in attività commerciali operanti nel lucroso settore della ristorazione, fungendo, quindi, da collettore per l’investimento di denaro provento di affari criminali per conto di numerosi soggetti, molti dei quali facenti parte di diverse cosche di ‘ndrangheta dell’area ionica della provincia reggina, i quali divenivano, in tal modo, soci occulti delle attività commerciali a lui riconducibili. Tra questi il ristorante “La Piazza 3” e l’adiacente gelateria “Cafè La Piazza” di Brüggen (D), che costituivano, tra l’altro, la sede di supporto logistico ai traffici di droga (cocaina) proveniente dall’America Latina, stoccata tra Olanda, Belgio, Germania e distribuita tra l’altro in diverse regioni italiane.

Nello specifico settore del traffico internazionale di cocaina, l’inchiesta ha consentito di disvelare l’esistenza di una agguerrita consorteria calabrese di stampo ‘ndranghetista, in grado di contare su basi logistiche dislocate in più Regioni d’Italia ma anche, e soprattutto, nei Paesi Bassi e in Germania, estremamente organizzata ed economicamente florida, composta da numerosi accoliti e dotata di una vera e propria flotta di mezzi necessaria per far giungere a destinazione la cocaina.

In tale contesto, emergevano esponenti delle cosche ‘ndranghetistiche dei PELLE-VOTTARI, ROMEO alias “Stacchi” e GIORGI “Ciceri” di San Luca (RC), molti dei quali già da anni stabilmente residenti in Nord Europa, luoghi ove coordinavano agevolmente grosse importazioni di cocaina dall’America Latina, senza mai allentare i rapporti con l’originaria Calabria.

Tra i personaggi verticistici spiccano nomi blasonati nel panorama del traffico internazionale di stupefacenti quali: i fratelli MARANDO Giuseppe (già latitante) e Francesco, originari di Locri; MAMMOLITI Josè Manuel; GIORGI Giovanni classe ‘63; COSTADURA Antonio, alias “U Tignusu; ROMEO Domenico alias “Corleone”; ROMEO Francesco Luca; ROMEO Sebastiano; STRANGIO Domenico.

Tali soggetti, deputati alla pianificazione delle importazioni ed al successivo smistamento della droga sul territorio nazionale, in particolare in Calabria e Lombardia, operavano in un’ottica prettamente aziendale, avevano spostato i loro interessi in Nord Europa, ove risulta più agevole ed economicamente vantaggioso procurarsi ingenti quantitativi di cocaina in arrivo direttamente dai Paesi produttori sudamericani, principalmente, nei sedimenti portuali di Anversa e Rottherdam.

Il compito di recuperare e modificare ad hoc numerose autovetture, dotate di complicatissimi doppifondi, così da renderle praticamente “impermeabili” ai normali controlli su strada da parte delle diverse Forze di Polizia, era affidato a un sodalizio di pregiudicati turchi, da anni trapiantati in Germania, ove gestivano un autonoleggio, mentre il traporto del narcotico in Italia veniva delegato a fidati ed esperti corrieri che raggiungevano Calabria e Lombardia, ove la cocaina veniva immessa in commercio.

Grazie ad un’intuizione investigativa di fondamentale importanza, che ha consentito ai finanzieri ed ai poliziotti impegnati nell’investigazione di ascoltare in Italia le conversazioni captate in territorio tedesco, in diretta, sfruttando appositi server in dotazione al BKA, nonostante le accortezze poste in essere dai trafficanti, dal mese di marzo al mese di giugno 2017, venivano sequestrati oltre 33 kg di cocaina (nel corso di tre distinti interventi repressivi svolti in Italia ed in Svizzera) con l’arresto, in flagranza di reato, di tre corrieri.

Dallo scambio informativo con il FIOD olandese è stato, inoltre, possibile ricostruire un episodio criminale, risalente al 2015: il sodalizio, sfruttando una ditta costituita ad hoc ed intestata ad una “testa di legno”, tentava di importare, con la complicità di trafficanti di Guyana e Suriname, un carico di cocaina pari a 95 kg, sottoposto a sequestro al porto di Rotterdam.

Per quanto concerne l’Italia, l’ufficio G.I.P. presso il Tribunale di Reggio Calabria – concordando pienamente con le risultanze investigative rassegnate in una corposa richiesta di misure cautelari avanzata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Reggio Calabria ed acquisite nel corso di complesse e articolate indagini condotte dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza – ha emesso tre distinte ordinanze di custodia cautelare (nr. 52/2018 R.O.C.C., nr. 53/2018 R.O.C.C., nr. 54/2018 R.O.C.C.) disponendo la misura cautelare della custodia in carcere e degli arresti domiciliari nei confronti di 70 soggetti, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, associazione mafiosa, riciclaggio, fittizia intestazione di beni ed altri reati, aggravati dalle modalità mafiose.

Quanto agli altri Stati, il BKA tedesco procederà all’arresto di 10 soggetti, di cui 6 sono colpiti anche dal titolo custodiale italiano (BILGICI Serkan, nato a Bonn (D) il 17.01.1980, BOZKURT Halil, nato a Mersin (TR) il 15.12.1980, GIORGI Giovanni, nato a San Luca (RC) il 07.12.1963, MAMMOLITI José Manuel, nato a Cinquefrondi (RC) il 03.05.1989, MARANDO Giuseppe, nato a Locri (RC) il 29.11.1985 e KEMAL Tekin, nato a Colonia (D) il 12.10.1984).

Le Autorità tedesche hanno emesso provvedimenti cautelari in carcere anche nei confronti dei calabresi GIORGI Bruno, nato a Duisburg (D) il 06.03.1978 e GIORGI Francesco, nato a Locri (RC) il 13.12.1985, entrambi indagati per traffico di droga. GIORGI Francesco, presente attualmente in Italia, verrà arrestato sulla base di un M.A.E. emesso dall’A.G. tedesca,

Le Forze di Polizia Olandesi aderenti al JIT procederanno all’arresto di 7 persone, fra cui GIORGI Giovanni cl. 1966, che dovrebbe trovarsi a Tegelen, al confine tra Olanda e Germania, colpito dal M.A.E. emesso dall’A.G. italiana.

La Polizia Belga coopera nell’esecuzione di 3 M.A.E. emessi dall’A.G. italiana nei confronti di COSTADURA Antonio Calogero, SCALIA Stefano e STRANGIO Domenico cl. 1989 e procederà all’arresto di ulteriori 9 soggetti indagati nell’ambito di autonome indagini delle Autorità Belghe.

Prenderanno parte in Italia all’Action day investigatori del F.I.O.D. olandese. Poliziotti e Finanzieri italiani parteciperanno alle operazioni in Germania ed Olanda.

Tra i soggetti colpiti dal provvedimento restrittivo emesso dall’A.G. italiana figura il noto narcotrafficante IETTO Antonio (zio di MARANDO Giuseppe e Francesco), già tratto in arresto a Colonia (D) il 3.08.2016, dopo un lungo periodo di latitanza, in quanto nei suoi confronti, nel corso delle indagini, sono stati acquisiti precisi elementi di responsabilità in merito alla pianificazione, posta in essere poco prima della sua cattura, di un ingente narcotraffico di centinaia di chilogrammi di sostanze stupefacenti.

Analogo rilievo assume l’aver azzerato un consolidato gruppo di persone di origine campana in rapporto di stretta collaborazione con le famiglie della Locride che nel corso del tempo è stato capace di organizzare e gestire importanti carichi di cocaina provenienti dal Sud America.

Soffermandosi proprio sulle importazioni in Europa di grossi quantitativi di cocaina, è emerso un sodalizio di potenti narcotrafficanti che dai Paesi produttori facevano giungere sulle piazze europee massicce quantità di cocaina. Aumentando il potere di penetrazione investigativa, grazie ad una sinergica collaborazione con la D.E.A. americana, è stato possibile disvelare i rapporti illeciti delle cosche di ‘ndrangheta monitorate con alcuni soggetti  campani, già indagati nell’ambito di un distinto fascicolo processuale, tra i quali la  pluripregiudicata Maria Rosaria CAMPAGNA, compagna del boss della mafia catanese Salvatore Cappello, indiscusso capo dell’omonimo clan di Catania, ed i germani Serafino e Giulio Fabio RUBINO.  Tali soggetti campani hanno, sin da subito, rivelato un’enorme disponibilità economica da investire nel narcotraffico, riuscendo ad importare dal Sudamerica centinaia di chili di cocaina. Mentre Serafino RUBINO, già latitante in Colombia per altre vicende legate agli stupefacenti, tratto in arresto proprio in Sudamerica grazie al proficuo scambio informativo con la DEA, curava, da esperto broker, de visu i rapporti con i Cartelli colombiani, il fratello Giulio Fabio coordinava le attività in Campania e la “donna di Napoli”, la CAMPAGNA appunto, manteneva i rapporti con più consorterie, anche al fine di garantire lo “scarico” della cocaina in più porti sia italiani che europei.

La sinergia criminale tra tali soggetti emergeva nitidamente quando un carico di circa 60 kg. di cocaina giungevano al porto di Gioia Tauro e la Campagna si affidava ai potenti sodali calabresi per recuperare la partita di narcotico.

Anche sulla base del continuo e proficuo scambio info-investigativo tenuto tra le forze di Polizia operanti, Guardia di Finanza e Polizia di Stato, si riusciva a ricostruire l’intero illecito affare, conclusosi con il sequestro di 57,77 kg di cocaina effettuato ad opera dalla Guardia di Finanza di Gioia Tauro nel novembre del 2016.

In una sorta di “mutua assistenza criminale”, in una successiva occasione saranno, invece, i calabresi a tentare di sfruttare le “conoscenze” dell’abilissima Campagna, per recuperare una partita di cocaina dirottata in Grecia.

Nel tempo, i soggetti campani collegati alle cosche di ‘ndrangheta  si sono dimostrati  tanto potenti economicamente, da non accusare i durissimi colpi assestati dagli inquirenti: basti pensare che, in un arco temporale relativamente ridotto, sono stati sottratti dalla disponibilità dei criminali oltre 360 kg di stupefacente.

Più nel dettaglio, oltre al sequestro effettuato presso il porto di Gioia Tauro di cui sopra, il primo imponente riscontro lo si otteneva quando le Autorità panamensi, nell’aprile del 2016, procedevano al sequestro di 129 kg di cocaina, destinati al porto di Napoli.

Nonostante l’ingente perdita, ben presto, viene predisposto un nuovo progetto, teso ad importare la cocaina dal Sudamerica, questa volta attraverso un porto del Nord Europa. È proprio la CAMPAGNA che, accompagnata dal figlio CAPPELLO Salvatore Santo, si reca in Olanda per organizzare l’esfiltrazione della droga. Nel frattempo gli investigatori avevano individuato il container “contaminato” che veniva dirottato dall’Olanda al Belgio per lo sdoganamento. Malauguratamente per i trafficanti, i militari del Nucleo P.E.F./G.I.C.O., per il tramite della Direzione Centrale dei Servizi Antidroga, attivavano le Autorità belghe che, il 25.01.2017, rinvenivano, presso lo scalo portuale di Anversa 169,45 kg di cocaina stipati in un container.

In ultimo,  nell’aprile del 2018  veniva operato l’ultimo sequestro, pari a 7 kg di cocaina, che i narcos avevano tentato di far giungere in Italia, questa volta facendo sbarcare il carico presso il porto di Livorno.

Il sequestro in Toscana è l’ulteriore conferma delle enormi potenzialità degli indagati che, con facilità estrema, curavano l’importazione di massicce quantità di cocaina dal Sudamerica e che, con altrettanta abilità, riuscivano a trovare in più porti quello che, nel gergo dei narcos, viene definito come “scarico”, ovverosia la possibilità di far uscire la droga dal sedimento portuale d’arrivo grazie ad “agganci” locali utili allo scopo.

Le indagini hanno avuto origine nei primi mesi del 2015 con l’avvio di molteplici attività tecniche da parte della Polizia di Stato nei confronti di diversi soggetti – residenti anche in Nord Europa – tra i quali figuravano PELLE Francesco[1], MARANDO Giuseppe[2], i fratelli ROMEO Sebastiano[3] e Francesco Luca[4] nonché GIORGI Giovanni[5]. Quest’ ultimo, sebbene privo di precedenti specifici, aveva continui rapporti con esponenti della ‘ndrangheta ionico-reggina, tra cui IETTO Antonio (all’epoca latitante), genero di GIORGI Sebastiano[6], capo dell’omonima famiglia sanluchese intesa “Ciceri”.

Nel 2016, le investigazioni condotte in Italia e Olanda con l’apporto sul fronte patrimoniale del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria (N.S.P.V.) della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, facevano emergere variegati interessi commerciali di GIORGI Giovanni nella località di Brüggen (Germania), in cui lo stesso stava avviando numerose attività nel settore della ristorazione. Una prospettiva che permetteva di allargare subito il fronte d’indagine, coinvolgendo nell’inchiesta anche magistratura e polizia tedesche.

Contemporaneamente, nell’ambito dell’indagine antidroga denominata “Hermes”, il Nucleo P.E.F. G.I.C.O./Sezione G.O.A. della Guardia di Finanza di Catanzaro, unitamente allo S.C.I.C.O. di Roma, delegato anch’esso dalla D.D.A. di Reggio Calabria, stava investigando su un gruppo criminale della Locride attivo nel traffico di stupefacenti (IETTO-MARANDO), i cui esponenti principali erano emersi anche nelle attività

Iinvestigative della Polizia di Stato.

Nella successiva progressione investigativa, il lavoro congiunto permetteva di definire le proiezioni delle cosche reggine PELLE-VOTTARI e CUA-IETTO in Olanda e nell’area tedesca della Renania settentrionale – Westfalia, documentando le strategie di traffico internazionale di stupefacenti, riciclaggio e reimpiego di beni di provenienza illecita nel settore immobiliare e della ristorazione (ristoranti, pizzerie, bar) nelle aree di confine tra Paesi Bassi e Germania, con espansioni in territorio belga.

Nel medesimo contesto di indagine, l’intercettazione telematica avviata sullo smartphone di PELLE Domenico[7], nell’ottobre del 2016, consentiva alla Squadra Mobile di Reggio Calabria di trarre in arresto il padre del giovane, il noto latitante PELLE Antonio[8] inteso Vancheddu, che stava trascorrendo la latitanza nel cuore della locride, gestendo attivamente anche i traffici di stupefacenti verso il Nord Europa.

Contestualmente, le attività tecniche consentivano di documentare i viaggi che PELLE Domenico aveva effettuato in Brasile per incontrare esponenti dei cartelli del narcotraffico, con i quali pianificava e definiva le trattative per l’invio in Italia di una partita di cocaina, sequestrata il 24 marzo 2017 (25,66 kg) al porto di Gioia Tauro, successivamente agli altri sequestri, effettuati in rapida successione, sempre nel porto di Gioia Tauro, il 15 novembre 2016 (57 kg), di cui già si è detto, e il 17 novembre 2016 (15,67 kg). In tale variegato contesto, le indagini portavano alla luce le responsabilità di numerosi altri personaggi di spicco della cosca PELLE, tra cui il citato PELLE Antonio (allora latitante), il fratello PELLE Domenico[9] e suo figlio PELLE Giuseppe[10], GENTILE Giovanni[11], GENTILE Andrea[12], STRANGIO Sebastiano[13], PIPICELLA Giuseppe[14], PACINO Salvatore[15], GRASSO Giovanni[16], COSTADURA Antonio Calogero[17] e CAMPAGNA Maria Rosaria[18], quest’ultima moglie del capo clan catanese CAPPELLO Salvatore[19], in atto detenuto.

Quest’ultimo aspetto conferma il dato, ormai storicamente consolidato, di una proficua ed attuale saldatura criminale tra le cosche della ‘ndrangheta calabrese e i clan mafiosi di altre aree, i quali tuttora operano congiuntamente per l’approvvigionamento di cocaina e cannabis nei rispettivi territori di competenza.

L’indagine dimostra come il nucleo essenziale degli affari illeciti della cosca PELLE-VOTTARI risieda nel traffico internazionale di stupefacenti. Tale assunto trova riscontro nella conversazione del 18.11.2016, in cui il giovane PELLE Domenico discuteva con il sodale GENTILE Giovanni in merito all’importazione dei circa 57 Kg di cocaina giunti dal Sudamerica, finanziati in parte dalla famiglia PELLE. In tale circostanza, mentre i due ragionavano circa l’organizzazione iniziale del traffico, GENTILE Giovanni interrogava PELLE Domenico circa la paternità del suddetto traffico di sostanza stupefacente, per poi sottolineare esplicitamente, ancora, che i maggiori promotori di tale illecito traffico erano stati il narcotrafficante e broker COSTADURA Antonio Calogero e PELLE Antonio cl.62, padre di Domenico (“…Si però quello che ti voglio dire io scusa… Il lavoro di chi è?…””… Il suo?…” “…Di tuo padre?…”), replicando PELLE Domenico in senso affermativo (“…Eh!…”).

Di pari passo, le attività in argomento hanno svelato anche l’intricata rete di smercio della cocaina che PELLE Antonio e i propri sodali avevano impiantato sul territorio nazionale, cedendo numerose partite di stupefacente anche ad esponenti di altri clan della locride, tra cui quelli della potente cosca dei “BARBARO”[20] di Platì.

Le risultanze acquisite nel corso delle  attività investigative hanno altresì consentito di contestare il delitto di associazione mafiosa, con diversificati ruoli di partecipazione alla ‘ndrangheta, a PELLE Antonio, PELLE Domenico cl. 1992, PELLE Domenico cl. 1950,  PELLE Francesco, PELLE Giuseppe 1981, ZAPPIA Antonio, GIORGI Giovanni classe 1966, ROMEO Sebastiano classe 1992, ROMEO Francesco Luca

L’estrema pericolosità della cosca PELLE-VOTTARI, comprovata dalla faida con gli STRANGIO-NIRTA, riesplosa con la strage di Duisburg (D) del ferragosto 2007, è ulteriormente dimostrata, oggi, dalla disponibilità di arsenali  di armi, come accertato nel corso delle attività tecniche disposte nell’ambito delle indagini.

Altro aspetto saliente della indagine si rinviene nel progressivo tracciamento degli interessi finanziari delle famiglie “PELLE-VOTTARI” e “ROMEO”[21] di San Luca, le quali – al pari di MARANDO Giuseppe (altro esponente ‘ndranghetistico di rilievo) – avevano inteso affidare al citato GIORGI Giovanni il reinvestimento di una parte dei propri capitali illeciti nel settore della ristorazione estera.

Il lavoro svolto – nell’ambito di complesse investigazioni internazionali –  dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria e, per la parte di specifica competenza, dal IV Gruppo del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria di Reggio Calabria permetteva di definire le proiezioni delle cosche reggine PELLE-VOTTARI e CUA-IETTO in Olanda e nell’area tedesca della Renania settentrionale – Westfalia, documentando le strategie di traffico internazionale di stupefacenti, riciclaggio e reimpiego di beni di provenienza illecita nel settore immobiliare e della ristorazione (ristoranti, pizzerie, bar) nelle aree di confine tra Paesi Bassi e Germania, con espansioni in territorio belga.

Le indagini finanziarie e gli accertamenti economico-patrimoniali svolti dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria hanno quindi consentito di individuare cespiti immobiliari e attività commerciali acquisiti dagli indagati in territorio italiano, tedesco ed olandese, per i quali il G.I.P. ha disposto il sequestro preventivo, sia quali beni direttamente strumentali alle condotte criminali, sia quali beni di cui gli indagati disponevano in “sproporzione” rispetto ai redditi leciti prodotti. Le verifiche patrimoniali sono state effettuate utilizzando l’applicativo “Molecola” e con l’ausilio informativo della banca dati SIVA2 in relazione a diverse segnalazioni di operazioni sospette che risultavano sul conto dei soggetti investigati.

In tale contesto spicca la figura del citato GIORGI Giovanni, titolare di molteplici attività commerciali e di ristorazione nelle cittadine di Wesseling e Brüggen, considerate il “perno centrale” della strategia attuata in modo unitario dalle cosche di San Luca.

Si tratta di una conferma paradigmatica dell’operatività transnazionale delle ‘ndrine calabresi che, per la prima volta, viene consacrata in una indagine di respiro internazionale, diretta  dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria e svolta dalle Polizie Giudiziarie citate con la diretta collaborazione degli omologhi organismi tedeschi ed olandesi, che si sono fatti anch’essi promotori della costituzione di una Squadra Investigativa Comune.

A dimostrazione della grande capacità pervasiva all’estero della ‘ndrangheta e della sua pericolosità sociale, si riporta un brano di una intercettazione in cui PELLE Domenico raccontava un aneddoto riguardante i fratelli“Civas” e “Zucchero” identificati STRANGIO Francesco[22] e STRANGIO Sebastiano[23]. Costoro, durante una serata trascorsa all’interno di un night di Amsterdam (NL), avevano iniziato a sparare, generando la fuga di tutti gli avventori; proprio in quel momento, arrivava nel locale lo zio di PELLE Domenico, VOTTARI Santo[24], già latitante ed esponente dell’omonima famiglia, in compagnia di uno o più soggetti, il quale, riconoscendo i due fratelli e disapprovando il loro comportamento, aveva tranquillizzato il proprietario del locale promettendogli che sarebbero stati risarciti tutti i danni causati dai due STRANGIO: “…Sono entrati in un night bum, bum, bum, bum …incomp…tutti che scappano,  hanno cominciato a scappare anche loro… Come vanno per scappare nel …incomp… con questo pazzo che ancora ce l’aveva in mano… E voi cosa fate qua? Dice che appena li ha visti si è spaventato… Si è vergognato non spaventato, si è vergognato, torna indietro va dal proprietario vedi che domani sera vengono degli amici vedi che tutto pagato che pago io gli ha detto, è salito in macchina ed è corso via… Ha detto mio zio Santo, noi ci siamo vergognati”.

Contestualmente, il G.I.P. ha disposto il sequestro preventivo[25] di numerosi beni direttamente riconducibili a GIORGI Giovanni che verrà eseguito con il diretto concorso delle autorità tedesche:

  • RIGANO Im-& Export GmbH” consede in StoffelerStraβe, 5 – Düsseldorf, istituita nel gennaio 2015 a nome di RIGANO Gioacchino (nato a Partinico (PA) il 12.04.1963 e residente in Sauerbreystraβe 6 – 42697 Solingen), formalmente operante nel settore import-export di svariate merci, quali carbone e legno, ma appositamente creata per il traffico internazionale di droga essendo emerso chiaramente che la stessa era stata costituita al precipuo scopo di rappresentare strumento di copertura per l’importazione di cocaina dal Sudamerica (gruppo IETTO – MARANDO);
  • Quote della società“AFG Gastronomie GmbH” (che ha gestito il ristorante “il Pettirosso”ex Leonardo da Vinci), in quanto il compendio investigativo dimostra come lo stesso costituisse la base logistica e di incontro di molti dei componenti l’associazione finalizzata al narcotraffico, nonché come espediente per il reinvestimento dei proventi derivanti dall’illecito traffico (gruppo IETTO – MARANDO);
  • Quote societarie “La Piazza 3 Gastronomie GMBH”, con sede in Brüggen (Germania) Klosterstrasse 13, di proprietà di GIORGI Giovanni, (5% del capitale sociale pari a 1.250,00 euro) e quote societarie “La Piazza 3 Gastronomie GMBH”, con sede in Brüggen (Germania) Klosterstrasse 13, di proprietà di JERINÒ Rocco, oggetto di operazione di fittizia intestazione, formalmente attribuite esclusivamente in capo a GIORGI e JERINO’ Rocco, mentre risultavano schermati almeno due altri soci occulti che avevano finanziato l’operazione, ossia URSINI Santa per l’importo di euro 14.500,00 e ROMEO Sebastiano per l’importo di euro 10.000,00 (gruppo PELLE – COSTADURA – ROMEO);
  • Intero complesso aziendale denominato Bar – gelateria “Cafè La Piazza U.G di Brüggen”, essendo emerso con evidente chiarezza le operazioni di fittizia intestazione, formalmente intestata a PIZZATA Antonio, detto “Piritino” (50%), CUNDI Orsolya Andrea (50%) (dal 05.07.2016 al 03.09.2017), nonché, dal 03.09.2017, a ESPOSITO Roberto, mentre, secondo l’impostazione accusatoria, l’effettiva proprietà della società apparteneva a diversi altri soggetti (ovvero PELLE Domenico classe 1992, STRANGIO Giuseppe classe 1995, STRANGIO Giuseppe classe 1959, ROMEO Domenico, ROMEO Giuseppe, ROMEO Filippo, MARANDO Giuseppe) che avevano investito somme di denaro in tale attività, unitamente all’amministratore delegato GIORGI Giovanni cl. 66, che si avvaleva della collaborazione dei nipoti ROMEO Sebastiano e ROMEO Francesco Luca. Gli investimenti, peraltro, venivano effettuati da soggetti coinvolti in numerosi illeciti in materia di sostanze stupefacenti e attinti, altresì, dall’addebito associativo mafioso (gruppo PELLE – COSTADURA – ROMEO).

In Italia verranno sequestrate  14 auto e 4 ciclomotori, quote societarie, diversi terreni, fabbricati e la villa di GIORGI Giovanni cl. 1966, sita a Bovalino (RC).

In relazione all’investimento in Brüggen (D) presso il Ristorante LA PIAZZA 3 GASTRONOMIE Gmbh, GIORGI Giovanni diviene socio ufficiale della famiglia URSINI/JERINO’, quest’ultima rappresentata formalmente da JERINO Rocco[26], figlio di JERINO’ Domenico Antonio, a sua volta genero di URSINI Santa, entrambi destinatari, a diverso titolo, di un decreto di fermo nell’ambito dell’Operazione “TYPOGRAPHIC” della D.D.A. di Reggio Calabria per i reati di usura ed abusiva attività finanziaria, aggravati dal metodo mafioso.

Proprio quest’ultima ha investito in prima persona il denaro nell’attività ed incontrato personalmente GIORGI Giovanni per discutere in merito al progetto imprenditoriale da lei finanziato e portato avanti dallo stesso GIORGI il quale si occupava di tutto, dall’allestimento del locale, al reperimento del personale, alla gestione delle pratiche amministrative, commerciali e bancarie.

Le indagini hanno permesso di appurare come all’investimento partecipano in maniera occulta anche i nipoti di GIORGI Giovanni, ROMEO Sebastiano e ROMEO Francesco Luca. La loro presenza nel ristorante è riscontrata in diverse intercettazioni così come il loro effettivo interesse nell’attività.

Il percorso de LA PIAZZA 3 GASTRONOMIE Gmbh si è incrociato, dopo poco tempo, con quello del CAFE’ LA PIAZZA U.G., bar gelateria che viene costituito in posizione attigua al ristorante. Quest’ultimo investimento rappresenta uno spaccato significativo del ruolo rivestito dal GIORGI Giovanni per la criminalità organizzata calabrese.

Nella gelateria, in cui GIORGI risulta in origine amministratore, lo stesso si occupa di tutto, e a lui tutti i soci occulti di volta in volta emersi si affidano, anche quando non sono del tutto d’accordo con le scelte da lui stesso fatte, come nel caso di MARANDO Giuseppe.

Tale affidamento è probabilmente frutto della riconosciuta capacità di  GIORGI di celare la vera natura delle attività commerciali avviate dalla ‘ndrangheta, nonché l’attitudine ad effettuare truffe alle assicurazioni (con la possibilità quindi di ripulire ulteriormente l’illecito capitale investito attraverso la liquidazione dei sinistri), ma anche nella capacità di reperire soggetti da utilizzare quali prestanomi per le società.

Al riguardo, i citati COSTADURA Antonio Calogero e  ROMEO Domenico, su espresso mandato del GIORGI Giovanni, danneggiavano volontariamente il ristorante la Piazza 3 e l’adiacente gelateria di Brüggen, beni assicurati di cui GIORGI Giovanni era comproprietario (la Piazza 3), amministratore delegato e socio occulto (Cafè La Piazza), il tutto in modo che GIORGI presentasse alle Autorità di Polizia Tedesche una falsa denunzia di danneggiamento e così ottenesse un indebito risarcimento in denaro dalla società di assicurazione, da suddividere fra gli esecutori del danneggiamento, il GIORGI, il nipote ROMEO Sebastiano (socio occulto del ristorante) ed altri.

In particolare, PELLE Domenico commentava l’attitudine truffaldina di GIORGI Giovanni (alias “Gianni da mamma”) (“Ragazzi vedete che imbro… Vedete che… Tu no… Tu lo conosci? Vedi che è un imbroglione… Un imbroglione che Dio ce ne li…”), spiegando il modus operandi del GIORGI in relazione all’apertura di ristoranti in Olanda secondo cui, una volta comprato il locale, GIORGI, dopo averci guadagnato, lo assicurava contro furto e incendio (“Apre il ristorante 60.000 (sessantamila) euro, se lo prende, se lo  paga,  se lo strapaga, contropaga,  lo assicura furto e incendio,  là come va?”) per poi proseguire con i danneggiamenti dolosi e l’incasso del risarcimento assicurativo (“Prende fuoco… Fuoco, un poco di fumo, 300.000 (trecentomila) euro di danni…”).

Il PELLE, inoltre, con riferimento al rimborso assicurativo, precisava: “Lo aggiusta, glielo vende ad un tedesco per 280 (due e ottanta), ad un Tedesco… Ad un Olandese per 280 (due e ottanta)… L’olandese dopo… Dopo  sei mesi si è arreso…” e poi “E …inc… e lo ha venduto di nuovo a Gianni per 200”.

Inoltre, è stato documentato che GIORGI Giovanni offriva la disponibilità dei locali, quali punti di appoggio per le persone coinvolte nei traffici di stupefacenti, nonché disponibilità a ricevere i rampolli delle famiglie di ‘ndrangheta che vengono inviati da San Luca (RC) per trovare un impiego.

Sotto quest’aspetto, l’operazione “European ‘ndrangheta connection” restituisce in maniera chiara solidi elementi in ordine al reinvestimento all’estero di proventi derivanti dal traffico internazionale di sostanze stupefacenti, posto in essere da soggetti appartenenti alla criminalità organizzata del versante jonico calabrese.

Le attività investigative hanno beneficiato del coordinamento di Eurojust ed Europol nonchè della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga e della D.E.A. statunitense.

Reggio Calabria, 05 dicembre 2018.

[1] nato a Locri (RC) il 17 novembre 1990, figlio dell’allora latitante PELLE Antonio.

[2] nato a Locri (RC) il 29 novembre 1985.

[3] nato a Reggio Calabria il 10 febbraio 1992.

[4] nato a Locri (RC) il 25 settembre 1994.

[5] nato a San Luca (RC) il 28 febbraio 1966.

[6] nato a San Luca (RC) il 16 agosto 1930.

[7] nato a Locri (RC) 15 aprile 1992.

[8] aliasVancheddu”, nato a San Luca (RC) il 4 aprile 1962, tratto in arresto il 5 ottobre 2016, a Benestare (RC).

[9] alias “Micu i mata”, nato a San Luca (RC) il 15 ottobre 1950.

[10] nato a San Luca (RC) il 19 maggio 1981.

[11]nato a Locri (RC) il 6 giugno 1981.

[12] nato a Locri (RC) il 23 marzo 1989.

[13] alias “Gringia”, nato a Melito di Porto Salvo (RC) il 29 ottobre 1970.

[14] alias “Zipangulu”, nato a Locri (RC) il 20 maggio 1971.

[15] nato a Gioiosa Ionica (RC) il 19 agosto 1965.

[16] nato a Gioia Tauro (RC) l’8 giugno 1992.

[17] alias “U Tignusu”, nato a Genk (Belgio) il 31 agosto 1974.

[18] nata a Napoli il 20 febbraio 1969.

[19] nato a Catania l’8 maggio 1959. La moglie CAMPAGNA Maria Rosaria è tuttora detenuta in quanto tratta in arresto per associazione mafiosa nell’ambito dell’ operazione PENELOPE, condotta nel gennaio 2017 dalla Squadra Mobile di Catania e dal Servizio Centrale Operativo.

[20]alias “Nigri”.

[21]alias“Stacchi”.

[22] Nato a San Luca (RC) in data 23.8.1966 Alias “civas”.

[23] Nato a Melito Porto Salvo  (RC) in data 29.10.1970 alias “Zucchero” o “Sebastino cu zucchero” o “Gringia o Griggia”.

[24] Nato a Locri (RC) il 06.12.1972. Zio di Domenico PELLE.

[25] Decreto nr. 6089/2015 R.G.N.R. D.D.A. – 2109/16 R.G.I.P. D.D.A. – 56/2018 R. O.C.C. D.D.A.

[26] Nato a Cinquefrondi (RC) il 26.06.1993.

Proc. n. 6089/2015/ R. G. N. R. D. D. A. — cui è stato riunito il n. 2868/2016 R. G. N. R. D. D. A. — Proc. n. 2109/2016 R. G. G.I.P. D. D. A. N. 52/2018 R. O. C. C. D. D. A. TRIBUNALE DI REGGIO CALABRIA SEZIONE G. I. P. — G. U. P. ORDINANZA DI APPLICAZIONE DI MISURE CAUTELARI (Artt. 272 e ss. C. p. p.) Il giudice per le indagini preliminari, dr. Domenico Santoro, esaminati gli atti del procedimento penale in epigrafe indicato,nei confronti di: 1. ANNUNZIATA Katia,nata a Desio (MB) il 01.04.1973 e residente in via Panini, 4/A — Rovellasca (CO); 2. BARBARO Antonio alias “Pileri”, nato a Locri (RC) il 27.8.1978, residente a Bovalino (RC), Traversa V Sant’Elena snc; 3. BARBARO Domenico alias “Pileri” nato a Locri (RC) il 17.9.1982, residente a Bovalino (RC), via Francesco Calfapetra T imu \I 1′. Di i c, cd o C \1.11ìii 1 – %I()11′ G. I. 0. – G. O 11. COMMARA Fausto, nato a Crotone il 04.12.1962 e residente in via Della Casa Comunale, 6 – Barlassina (MB); 12. CONDO Domenico alias “Dominic – l’Australiano”, nato a Mount Lawley (Australia) il 29.8.1980, residente a Siderno (RC), via Pagano 60; 13. CONDO Natale, nato a Locri (RC) il 24.12.1963 e residente in Via Parini, 4/A – Rovellasca (CO) (Detenuto presso la Casa Circ. di Bolzano); 14. COSTADURA Antonio alias “LI Tignusu”, nato a Genk (Belgio) il 31.8.1974; 15. CUNDY Orsolia Andrea, nata a Dimbau (Romania) il 15.12.1992; 16. ESPOSITO Roberto, nato a Gragnano (NA) il 14.09.1991, residente a Casola di Napoli (NA) alla Via Gesini 104; 17. GENTILE Andrea, nato a Locri (RC) il 23.3.1989, ivi residente in Contrada Santo Stefano snc; 18. GENTILE Giovanni alias “Ciccione”, nato a Locri (RC) il 6.6.1981, ivi residente in Contrada Santo Stefano snc; 19. GERASOLO Carmelo Vincenzo, nato a Locri (RC) il 22.12.1988, residente a Siderno (RC) via Fermi 67/C; 20. GIORGI Giovanni alias “Gianni da Mamma”, nato a San Luca (RC) il 28.2.1966, residente a Bovalino (RC), Traversa I Ternicola 2; 21. GIORGI Giovanni, nato a San Luca (RC) il 07.12.1963 e residente in Jahnstra(le, 3 – Wesseling (Germania); 22. GRASSO Rosario, nato a Gioia Tauro (RC) il 20.07.1982, ivi residente in via Bettino Ricasoli snc; 23. GRASSO Giovanni, nato a Gioia Tauro (RC) 1’8.6.1992, ivi residente in via Bettino Ricasoli snc, in atto detenuto presso la Casa Circondariale di Palmi (RC); 24. GUPTAR Vitesh Jamnapersad, nato a Nickerie (Suriname) il 19.10.1974 e residente in Bakstreet, 70 – Paramaribo (Suriname); 25. IETTO Antonio, nato a Careri (RC) in data 13.11.1971, in atto detenuto; 26. JERINÒ Domenico Antonio, nato a Gioiosa Ionica (RC) il 12.5.1963, ivi residente in contrada Palma Inferiore 8/A; 27. JERINÒ Rocco, nato a Cinquefrondi (RC) il 26.6.1993, residente a Gioiosa fonica (RC), Contrada Palma Inferiore 8/A; 28. LINARES RAMIRES Cesar Steven, nato a Cali – Valle del Cauca (Colombia) il giorno 11.06.1994 e residente a Madrid in C. del Dodge 4 G POI B 29. MACRÌ Carlo Luciano alias “Rumeno”, nato a Siderno (RC) il 9.4.1962, residente a Siderno (RC), via Cesare Battisti 78; n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 2 Titif0’N vLr, D1 Ry.c,G10 C \] vURI \ – k G. I. P. — G. U. 0. 30. MACIÙ Girolamo alias “Japan”, a Siderno (RC) nato il 15.10.1987, residente a Siderno (RC), via Cesare Battisti 78; 31. MAMMOLITI Josè Manuel, nato a Cinquefrondi (RC) il 03.05.1989 e residente in Rathenaustrasse, 9 – Monchengladbach (Germania); 32. MANGLAVITI Francesco alias “C/CI'”, Locri (RC) il 26.09.1972, residente in Bovalino (RC), via Borrello n.20; 33. MARANDO Francesco, nato a Locri (RC) il 06.04.1983 e residente in via Giovanbattista Vico, 10/Int. l — San Luca (RC); 34. MARANDO Giuseppe, nato a Locri (RC) il 29.11.1985 e residente in fahnstrape, 3 — Wesseling (Germania); 35. MARTINO Marco, nato a Cosenza il 01.09.1979 e residente in Kldsterstra(te 14 – Briiggen (Germania) — Evaso il 17.02.2018 da misura cautelare; 36. MUZZUPAPA Pasquale Biagio, nato a Gioia Tauro (RC) il 03.02.1967 e residente in via Gorizia, 12 – Castellanza (VA); 37. PACINO Salvatore alias “Saverio” – “U Pacciu”, nato a Gioiosa Ionica (RC) il 19.8.1965, ivi residente in Contrada Condercuri n. 57; 38. PAPARO Antonio, nato a Crotone il 17.01.1991 e residente in via Tommaseo, 59 Casalmaggiore (CR); 39. PARLAPIANO Tommaso, nato a Castellanza (VA) il 25.10.1971 e residente in Via 25 Aprile, 55 – Dairago (MI) (Attualmente detenuto in Svizzera); 40. PELLE Antonio alias “Vancheddu”, nato a San Luca (RC) il 4.4.1962, in atto detenuto presso la Casa di Reclusione di Sassari; 41. PELLE Domenico alias “Mito i Muta”, nato a San Luca (RC) il 15.10.1950, residente a San Luca (RC), via Costa 12; 42. PELLE Domenico, nato a Locri (RC) il 15.4.1992 residente in Germania a Neukirchen-Vluyn, in Hpcstr. 1, di fatto domiciliato a Benestare (RC), Contrada Ricciolio 66; 43. PELLE Francesco, nato a Locri (RC) il 17.11.1990, in atto sottoposto al regime detentivo degli arresti domiciliari, presso la Comunità “Malgrado Tutto” con sede in via Salvatore Foderaro, 120 di Lamezia Terme (CZ); 44. PELLE Giuseppe, nato a Locri (RC) il 19.5.1981, residente a Bocalino (RC) via degli Oleandri 5; 45. PELLE Giuseppe, nato a Locri (RC) il 19.9.1998, residente a Benestare (RC), Contrada Ricciolio 66; 46. PIPICELLA Giuseppe alias “Zipangultr”, nato a Locri (RC) il 20.5.1971, residente a Bocalino (RC) via degli Oleandri 5; n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 3 TRIBU\ RI GGIO C \l, \ – G. I. P. —- G. L. P. 47. PIZZATA Antonio alias “Piritinu”, nato a Locri (RC) il 6.12.1988, residente a Bovalino (RC), via Bricà; 48. ROMEO Domenico alias “Corleone ‘, nato a Locri (RC) il 31.12.1978, residente a San Luca (RC), via Don Signati 28; 49. ROMEO Filippo, nato a Locri (RC) il 6.10.1976, residente a Bovalino (RC), via Bricà; 50. ROMEO Francesco Luca alias “Biscottino”, nato a Locri (RC) il 25.9.1994, residente a Bovalino in via Bricà; 51. ROMEO Giuseppe alias “LI Pacchi” – “101111107u” – “LI Nanu”,nato a Locri (RC) il 22.4.1986, residente ad Ardore (RC), Via XX Settembre 4; 52. ROMEO Sebastiano, nato a Locri (RC) il 14.08.1979e residente in via Antonio Gramsci, 6 – San Luca (RC); 53. ROMEO Sebastiano, nato a Reggio Calabria il 10.2.1992, residente ad Ardore (RC) in via Piani d’Area 60; 54. ROMEO Stefano, nato a San Luca il 15.09.1967, residente a Benestare (RC), Contrada Ricciolio 66; 55. RUBINO Giulio Fabio, nato a Caserta il 16.04.1984 e residente in Via G. Tescione, 106 — Caserta; 56. RUBINO Serafino, nato a Caserta il 25.03.1980 e residente in Vialone Carlo III — Caserta (attualmente in stato di latitanza in Colombia); 57. SALZANO Vincenzo, nato a Napoli il 16.07.1968 e residente in via Padre Rocco, 41 — Sc. A Int. 8 — Napoli; 58. SANSOTTERA Angelo, nato a Magenta (MI) il 28.06.1949 e residente in Strada Vicinale Cattabrega – Bernate Ticino (MI); 59. SCALIA Antonio, nato a Locri (RC) il 28.12.1978 e residente in Corso Corrado Alvaro – San Luca (RC); 60. SCALIA Stefano, nato a Locri (RC) il 12.01.1984 e residente in via Francesco Cilea s.n.c. Int 5 — Bovalino (RC); 61. SINGH Raul, nato il 29.03.1983 in Guyana e- domiciliato in Dadanawa Street, 31 – Section K, Campbellville – Georgetown (Guvana); 62. STRANGIO Domenico, nato a Siderno (RC) il 18.11.1989 e residente in Corso Corrado Alvaro, 134/A – San Luca (RC); 63. STRANGIO Giuseppe, alias “Cardara”, nato a San Luca (RC) 18.09.1959, residente a Bovalino (RC), via traversa II Gelonese; 64. STRANGIO Giuseppe, alias “Peppi i Ciechi” nato a Locri (RC) il 04.05.1995, residente a 65. STRANGIO Sebastiano alias “Zucchero — “Sebastianu cu zucchero’ — “Grigia” (Gringia), nato a Melito Porto Salvo (RC) il 29.10.1970, residente a San Luca (RC), via Papa Giovanni XXIII 1; 66. TEKIN Kemal, nato a Colonia il 25.10.1984 e residente in Flessenweg, 14 – Wesseling (Germania); 67. URSINI Santa, nata a Gioiosa Ionica (RC) il 9.7.1942, residente a Mammola (RC), Contrada Rinega snc; n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 4 DI 1Z.I (;(il() C \I \lilt.11 SI,1/10\1 1. P. — G . P 68. VIOLI GIORGIO nato a Reggio Calabria il 07.07.1976 69. VITALE Gianluca Antonio, nato a Locri (RC) il 3.6.1978, residente a Siderno (RC), via Carino 49, in atto sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, da scontare in Siderno (RC), via Carino 49; 70. VOTTARI Antonella, nata a Locri (RC) il 19.9.1975, residente a Benestare (RC), Contrada Ricciolio 66; 71. VOTTARI Domenico, nato a Locri (RC) il 12.7.1982, residente in Germania 72. VOTTARI Teresa, nata a Locri il 4.3.1970, residente a Benestare (RC), Contrada Ricciolio 66; 73. ZAPPIA Antonio alias “Piola”, nato a Melito di Porto Salvo (RC) il 5.8.1992 residente a Bovalino (RC), via Provinciale Bosco 2; PERSONE SOTTOPOSTE AD INDAGINI PER I SEGUENTI REATI CAPO A Pelle Antonio, Pelle Domenico classe 1992, Pelle Francesco, Gentile Giovanni, Gentile Andrea, Pacino Salvatore, Violi Giorgio, Zappia Antonio, Condo Domenico, Macrì Carlo Luciano, Macrì Girolamo, Camporesi Luciano persone sottoposte ad indagini per il delitto di cui all’art. 74, commi 1), 2) 3) e 4) del D.P.R. 309/90, per aver fatto parte integrante di una articolata e vasta organizzazione costituita allo scopo di commettere più delitti tra quelli previsti e puniti dall’ari 73 del medesimo decreto, specificamente dedita, in virtù di un permanente accordo di carattere generale, all’acquisto (direttamente dal Sudamerica ovvero da fornitori locali non identificati), trasporto, consegna e commercializzazione di sostanza stupefacente del tipo cocaina, nonché all’acquisto ed alla commercializzazione di ingenti quantità di sostanza stupefacente del tipo hashish. In particolare, Gentile Giovanni era finanziatore ed organizzatore dell’associazione in contatto diretto con i fornitori della sostanza rimasti non identificati; nello svolgimento delle attività delittuose si avvaleva della collaborazione del fratello Gentile Andrea, che con con lui investiva direttamente nell’acquisto dello stupefacente, risultando tra i finanziatori del gruppo; Pelle Antonio, che agiva durante lo stato di latitanza, era tra i finanziatori del sodalizio oltre ad adiuvare negli aspetti organizzativi il figlio Pelle Domenico; Pelle Francesco era anch’egli tra i capi dell’organizzazione ma non rifiutava compiti operativi come l’esecuzione di mansioni di staffetta durante i trasporti dei carichi:in una di dette circostanze veniva arrestato nella flagranza di reato, ma nonostante la detenzione restava continuamente aggiornato dal fratello Domenico sui traffici in corso, mantendendo, in virtù della esperienza maturata in materia di stupefacenti e della età superiore rispetto al fratello, ampio e riconosciuto potere decisionale; Pelle Domenico classe 1992 aveva dapprima il compito di seguire le fasi organizzative dei traffici, di individuare il contatto al porto di Gioia Tauro per lo scarico della cocaina e gli acquirenti della sostanza; poi, dopo l’arresto del fratello e del padre, acquisiva anche potere n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. TRIlit’N \1,I, RI,G(;IO C \I, \BR’ \ – SI/.11()\ I I. P. — P. decisionale e veniva inviato in Brasile a trattare direttamente con i fornitori della sostanza stupefacente; Pacino Salvatore, quale partecipe, teneva i contatti per conto di Gentile con una squadra di portuali infedeli in servizio presso il porto di Gioia Tauro che dovevano provvedere alla scarico della sostanza e comunque restava sempre a disposizione di Pelle e Gentile sia per accompagnare il Pelle Domenico in Brasile a trattare con i fornitori sia per rimanere come ostaggio a garanzia del pagamento della partita: Zappia Antonio era soggetto a disposizione di Pelle Francesco e Domenico per qualsiasi consegna o trasporto di stupefacente o recupero di danaro, derivante dalle cessioni della sostanza; Violi Giorgio, quale mero partecipe, costituiva il contatto tra gli altri membri dell’associazione e la squadra di operatori portuali infedeli (non identificati) incaricati di procedere al recupero dello stupefacente inviato all’interno dei container al porto di Gioia Tauro; in tale qualità pretendeva per la sua squadra almeno il 25 per cento del carico; inoltre, come emerso nella cena del 10 aprile cui prendeva parte, si dimostrava disponibile anche al trasporto ed alla distribuzione sulla piazza milanese dello stupefacente detenuto dal Camporesi; Condo, quale mero partecipe, forniva al sodalizio i telefoni ritenuti sicuri ovvero non intercettabili ed era coinvolto anch’egli nei traffici come corriere; Macrì Carlo Luciano e Macrì Girolamo erano destinatari abituali delle partite di stupefacente procurate da Pelle Domenico classe 1992 e Gentile Giovanni, che provvedevano a distribuire al dettaglio sia in Calabria sia in Emilia Romagna Camporesi Luciano riforniva i sodali della sostanza stupefacente del tipo hashish, venendo anche coinvolto quale possibile finanziatore nell’importazione di cocaina dal Brasile Con l’aggravante di cui all’art. 74, comma 1 del D.P.R. 309/90 per: Gantile Giovanni, Gentile Andrea, Pelle Antonio, Pelle Francesco, Pelle Domenico, Camporesi Luciano, qualiorganizzatori, dirigenti e finanziatori del sodalizio criminale. Con le aggravanti di cui: – all’art. 74, comma 3 del D.P.R. 309/90 per essere stata l’associazione composta da un numero di persone superiore a dieci – e di cui all’art.74, comma 4 del dpr. 309/90, trattandosi di associazione armata. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di ndrangheta dei Pelle Vottari di San Luca. In San Luca, Benestare, Siderno, Locri e luoghi limitrofi dal novembre del 2015 con condotta tuttora perdurante) CAPO B) Pelle Domenico classe 1992, Pelle Antonio, Gentile Giovanni, Grasso Giovanni, Pacino Salvatore, Violi Giorgio, Gentile Andrea’ reato di cui agli artt. 110 c.p., art. 73 DPR 309/90per aver, in concorso tra loro, illecitamente acquistato, detenuto, trasportato ed importato 15,67 chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, rinvenuta nel container n° FCIU4589218, imbarcato sulla nave “Mse Madrid”, ‘GENTILE Andrea, già espressamente indicato nella contestazione, oggetto di formale richiesta anche in merito al Capo B), come da integrazione e correzione depositata in data 2 novembre 2018. n. 52/2018 R. 0. C. C. – D. D. A. 6 TRIBI’N \LI’ RI (I(do) C \1, \BRI \ – ljom G. I. P. — G. L. giunta al porto di Gioia Tauro (RC) il 17 novembre 2016, divisa in 13 panetti, agendo con i seguenti ruoli. Pelle Antonio, Pelle Domenico, Gentile Giovanni e Gentile Andrea finanziavano l’acquisto della cocaina proveniente da fornitori sudamericani non identificati con cui Gentile era in contatto diretto. l’elle Domenico si occupava inoltre di individuare i soggetti deputati a far uscire lo stupefacente dal porto e di contrattare la percentuale del carico a loro destinata, operando sotto le direttive e la continua supervisione del padre Pelle Antonio (almeno sino alla data del 5.10.2016) Grasso era il contatto di Pelle Domenico al porto ed era colui che gestiva i rapporti con la squadra di Gioa Tauro composta da lavoratori portuali (non identificati) incaricati di prelevare lo stupefacente dal container e di farlo uscire dal porto. Pacino Salvatore era colui che per conto di Gentile Giovanni era stato incaricato di contattare Violi Giorgio, ovvero colui che doveva fornire informazioni sul carico e sul recupero della droga e che apparteneva ad un’altra squadra deputata allo scarico, essendo presenti in loco almeno due squadre (una di Gioia Tauro ed una di Rosarno) Con la circostanza aggravante di cui all’art.80, comma 2 d.p.r. 309/90, trattandosi di carico di sostanza stupefacente di ingente quantità. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare le cosche di ndrangheta dei Pelle Vottari di San Luca e dei Grasso di Rosarno. Commesso in San Luca, Rosarno e Gioia Tauro dal febbraio del 2016 (periodo della consegna dei soldi) al 17.11.2016 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) CAPO C) GENTILE GIOVANNI Reato di cui agli arti. 110 c.p. e 73 d.p.r. 309/90, per aver in concorso con altri rimasti non identificati, acquistato, detenuto, trasportato ed importato in più occasioni 430 chili di sostanza stupefacente del tipo cocaina, giunta al porto di Gioia Tauro in distinti carichi: due da 200 Kg di stupefacente ciascuno ed un altro che doveva essere anch’esso di 200 chili, di cui tuttavia vennero recuperati solo 30. Con la circostanza aggravante di cui all’art.80, comma 2 d.p.r. 309/90, trattandosi di carico di sostanza stupefacente di ingente quantità. Accertato in San Luca, Benestare e luoghi limitrofi il 25.09.2016 Commesso in Gioia Tauro in data antecedente non determinata Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) CAPO D) GRASSO GIOVANNI E GRASSO ROSARIO Reato di cui agli arti. 110 c.p. 73 dpr. 309/90, per aver in concorso tra loro e con altri rimasti non identificati, acquistato, detenuto, trasportato ed importato quantità non determinata di sostanza stupefacente del tipo cocaina, proveniente dal Sudamerica e sequestrata in Spagna (sicchè la nave giungeva vuota al porto di Gioia Tauro, ove i due fratelli Grasso erano in attesa di recuperare il carico). n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 7 I11111’N \H DI RNGGio C \I. \ liRI – Svtio\. I’ C, 1. P. – G. U. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di n’drangheta dei Grasso di Rosarno. Accertato in San Luca, Benestare e luoghi limitrofi il 25.09.2016 CAPO E) Grasso Giovanni Reato di cui agli artt. 110 c.p., 73 -80 comma 2 dpr 309/90, per aver, in concorso con altre persone rimaste non identificate, con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, in più occasioni, concorso ad esfiltrare carichi di 500 e 600 chili di sostanza stupefacente del tipo cocaina giunti al porto di Gioia Tauro occultati in container, previo corrispettivo del 22 per cento del valore della cocaina spedita. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di ndrangheta dei Grasso di Rosarno. Con la circostanza aggravante di cui all’art.80, comma 2 d.p.r. 309/90, trattandosi di carico di sostanza stupefacente di ingente quantità Accertato in San Luca, Benestare e luoghi limitrofi il 25.09.2016 Commesso in Gioia Tauro in data antecedente non determinata CAPO F) Pelle Domenico classe 1992, Gentile Giovanni, Gentile Andrea, Pacino Salvatore, Condo Domenico, Violi Giorgio reato di cui agli artt. 110 c.p., art. 73 DPR 309/90per aver, in concorso tra loro e con persone non identificate, illecitamente acquistato, detenuto ed importato 25 chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, stipati sul container siglato “TEMU9404483”, imbarcato sulla nave “MSC Vigo”, proveniente da Rio Grande (Brasile) al cui interno, durante lo scalo al porto di Gioia Tauro, veniva rinvenuto e sequestrato un sacco in plastica contenente n. 23 panetti di cocaina per complessivi Kg 25,66. Gli indagati in concorso tra loro agivano con i seguenti moli: Pelle Domenico e Gentile Giovanni finanziavano l’acquisto della cocaina proveniente da fornitori sudamericani non identificati con cui Gentile era in contatto diretto. Pelle Domenico assolveva inoltre il compito di recarsi in Brasile per due volte, la prima a trattare direttamente con i fornitori e la seconda per consegnare di persona i 37.550 euro da convertire in dollari, che erano il corrispettivo a saldo della partita di cocaina da pagare in anticipo. Gentile Andrea coadiuvava Pelle Domenico e Gentile Giovanni negli aspetti organizzativi (acquisto delle sim eterointestate da inserire nei telefoni modificati, organizzazione dei viaggi di Pelle in Sudamerica, gestione dei telefoni per le comunicazioni riservate con pagamento degli abbonamenti) e partecipava, anche se in percentuale inferiore a Pelle ed al fratello, nel reperimento del denaro da investire. Condo Domenico concorreva nel reato procurando al Pelle un telefono sicuro che provvedeva a preparare, consapevole che sarebbe stato utilizzato in Sudamerica per comunicazioni relative a traffico di stupefacenti. n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 8 Rrc,( i() (. AI..AIaIu – /1()\1,G. I. P. – G. V. P. Pacino Salvatore era colui che per conto di Gentile Giovanni era stato incaricato di contattare Violi Giorgio, il quale, a sua volta, aveva l’incarico di fornire al gruppo informazioni sul carico e sul recupero dello stupefacente. Con la circostanza aggravante di cui all’art.80, comma 2 d.p.r. 309/90, trattandosi di carico di sostanza stupefacente di ingente quantità. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di ndrangheta dei Pelle Vottari di San Luca. Commesso in San Luca, Rosarno e Gioia Tauro dal 12.12.2016 al 23.03.2017 Competenza territoriale determinata per comiessione con il reato più grave di cui al capo a) Capo G) Pelle Domenico classe 1992, Gentile Andrea, Gentile Giovanni reato di cui agli art. 110 c.p. e 73 dpr 309/ 90 per aver, in concorso tra loro, illecitamente detenuto un pacco di sostanza stupefacente del tipo cocaina del peso di un chilo al fine della successiva rivendita al dettaglio. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di ndrangheta dei Pelle Vottari di San Luca Accertato e commesso in San Luca, Benestare e zone limitrofe il 21.12.2016 Capo 11) Condo Domenico reato di cui all’art. 73 del dpr 309/90 per aver detenuto al fine della successiva rivendita ed aver offerto in vendita a Pelle Domenico e Gentile Giovanni quantità indeterminata di droga sintetica da fumare. Accertato in Siderno il 29.12.2016 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) CAPO I) GENTILE GIOVANNI Reato di cui all’art. 73 dpr. 309/90 per aver detenuto, acquistato ed importato dieci chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina. Con la circostanza aggravante di cui all’art.80, comma 2 dpr 309/90, trattandosi di carico di sostanza stupefacente di ingente quantità. Accertato in San Luca, Benestare e luoghi limitrofi il 4.03.2017 Commesso in luogo indeterminato al confine tra la Slovenia e l’Italia nell’anno 2006 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) CAPO L) Pelle Domenico classe 1992, Gentile Giovanni Reato di cui agli artt. 110 c.p., 73 d.p.r. 309/90 per aver, in concorso tra loro e con soggetti allo stato non identificati, acquistato, detenuto, trasportato ed importato dal Sudamerica con scarico al porto di Gioia Tauro un ingente carico di sostanza stupefacente del tipo cocaina (nella n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 9 TRII31 ti.AL RI (,(,I() (, \ SI /IONI, 1. P. – G. misura di 40 chili) che i due riuscivano ad esfiltrare dal container ove era occultato, servendosi di una squadra di dipendenti portuali non identificati. Con la circostanza aggravante di cui all’art.80, comma 2 dpr 309/90, trattandosi di carico di sostanza stupefacente di ingente quantità. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di ndrangheta dei Pelle Vottari di San Luca. Accertato in San Luca, Benestare e zone limitrofe il 10.04.2017 Commesso in Gioia Tauro in data ignota, antecedente rispetto al 23.03.2017 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) Capo M) PELLE DOMENICO classe 1992, PELLE ANTONIO reato di cui agli arti. 110 c.p., 56 c.p., 73 dpr 309/90 per aver, in concorso tra loro, compiuto atti idonei e diretti in modo inequivoco ad acquistare quattro chili di cocaina ad un prezzo di 25.000 giuro al chilo. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di ndrangheta dei Pelle Vottari di San Luca In San Luca, Benestare e zone limitrofe il 23.09.2016 Capo N) PELLE Domenico classe 1992, MACRI’ Carlo Luciano reato di cui agli art. 110 c.p., 73 dpr 309/90 per aver il Pelle detenuto e ceduto al Macrì che l’acquistava un chilo di cocaina con l’accordo che il Pelle l’avrebbe fatta pervenire allo svincolo di Modena ove il Macrì avrebbe mandato un corriere per prelevarla e poi distribuirla al dettaglio. In San Luca, Benestare e luoghi limitrofi accertato il giorno 23.09.2016 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) CAPO O) Pelle Domenico classe 1992, Gentile Giovanni reato di cui agli artt. 110 c.p., 73 dpr 309/90 per aver, in concorso tra loro, detenuto illegalmente ed offerto in vendita 15 chili di sostanza stupefacente del tipo cocaina destinata ai mercati di spaccio di Bologna e di Modena. Con la circostanza aggravante di cui all’art.80, comma 2 dpr 309/90, trattandosi di carico di sostanza stupefacente di ingente quantità. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca’di ndrangheta dei Pelle Vottari di San Luca. In San Luca, Benestare e luoghi limitrofi accertato il 23.09.2016 Capo P) Pelle Domenico classe 1992, Gentile Giovanni n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 10 RIIil N \ I I DI RIG( l() (I \I \ It I \ – SI 7 I o N i G. 1. P. – G. L. P. reato di cui agli arti. 110 c.p., 56 c.p., 73 dpr 309/90, per aver, in concorso tra loro, compiuto atti idoenei e diretti in modo non equivoco ad acquistare un numero imprecisato di chili di sostanza stupefacente del tipo cocaina pura al 90 per cento che veniva loro offerta in vendita da soggetti non identificati che la detenevano a Roma; i due cercavano finanziatori dell’acquisto, proposto anche a GRASSO GIOVANNI, ma non avendone trovati non riuscivano a concludere l’affare per fatti indipendenti dalla loro volontà. In San Luca, Benestare e luoghi limitrofi accertato il 17.10.2016 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) Capo Q) Pelle Domenico classe 1992, Gentile Giovanni reato di cui all’art. 56 c.p., 73 d.p.r. 309/90 per aver compiuto atti idonei e diretti in modo inequivoco ad acquistare tre chili di sostanza stupefacente del tipo “nera” (verosimilmente eroina) al prezzo di euro 28.000 da tagliare e rivendere successivamente ad almeno 20.000 euro al chilo; non riuscivano a concludere l’affare per fatti indipendenti dalla loro volontà. In San Luca, Benestare e luoghi limitrofi accertato il 17.10.2016 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) CAPO R) Pelle Domenico classe 1992, Gentile Giovanni reato di cui agli artt. 110 c.p. 73 dpr 309/90 per aver, in concorso tra loro, detenuto a fini di successiva rivendita 12 chili di sostanza stupefacente del tipo cannabis. In San Luca, Benestare e luoghi limitrofi accertato il 17.10.2016 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) Capo S) Pelle Domenico classe 1992, Gentile Giovanni, Macrì Carlo Luciano reato di cui agli artt. 110 c.p. 73 dpr 309 90 per aver Pelle e Gentile detenuto e ceduto al Macrì una “pronta” (una dose di prova per i potenziali acquirenti) di sostanza stupefacente del tipo cannabis con l’impegno assunto dal Macrì di farla provare ai suoi clienti a Bologna. In San Luca, Benestare e luoghi limitrofi accertato il 17.10.2016 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) CAPO T) Pelle Antonio, Barbaro Domenico Reato di cui all’art. 73 del dpr 309/90 per aver Pelle Antonio illecitamente detenuto e poi ceduto cinque chili di sostanza stupefacente del tipo cocaina a Barbaro Domenico, con il quale veniva raggiunto l’accordo anche sul prezzo, ovvero 30.000 euro al chilo: successivamente Barbaro, sostenendo di non essere riuscito a vendere lo stupefacente perché di cattiva qualità, pretendeva di modificare i termini dell’accordo limitando il pagamento a soli 7.500 euro, ovvero l’equivalente dei 250 grammi che aveva venduto, con la conseguente restituzione della droga rimasta. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di ndrangheta dei Pelle Vottari di San Luca. n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 11 \1T. UI 11 (,(,1() C 11 11M1 \ – S111()\I (i. 1. P – G. l’. P. Accertato in San Luca, Benestare e zone limitrofe il 18.10.2016 Cessione avvenuta a Parma nell’agosto del 2016 Capo U) Pelle Domenico classe 1992, Gentile Giovanni, Barbaro Antonio Reato di cui agli arti. 110 c.p. e 73 del dpr 309/90 per aver Pelle e Gentile, in concorso tra loro, ceduto due chili di sostanza stupefacente del tipo cocaina a Barbaro Antonio per la cifra di 60.000 euro, di cui Barbaro restituiva solo 15.000. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di ndrangheta dei Pelle Vottari di San Luca. Accertato in San Luca, Benestare e zone limitrofe il 18.10.2016 Cessione avvenuta in luogo ignoto nel maggio del 2016 Capo V) Manglaviti Francesco reato di cui all’art. 73 dpr 309/90 per aver acquistato da soggetto rimasto non identificato tre chili di sostanza stupefacente del tipo cocaina a trentamila euro al chilo. Accertato in San Luca e zone limitrofe il 28.11.2016 Capo Z) Pelle Domenico classe 1992, Gentile Giovanni reato di cui agli artt. 110 c.p. 73 dpr 309/90 per aver, in concorso tra loro, acquistato (avendo raggiunto l’accordo) quantità indeterminata di sostanza stupefacente non individuata, che, tuttavia, per mancanza di corriere idoneo al trasporto non era stata loro consegnata, pur avendo i due già trovato l’acquirente cui cederla. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di ndrangheta dei Pelle Vottari di San Luca. In San Luca, Benesatre e zone limitrofe accertato il 24.10.2016 Capo Al) Pelle Domenico classe 1992 reato di cui all’art. 73 dpr 309/90 per aver acquistato da un cugino non identificato almeno due chili di sostanza stupefacente del tipo cocaina al prezzo di 30.000 euro, al fine della successiva rivendita in Sicilia. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di n’drangheta dei Pelle Vottari di San Luca. In San Luca, Benestare e zone limitrofe accertato il 24.10.2016 Capo A2) Pelle Domenico classe 1992 reato di cui all’art.73 del d.p.r. 309/90 per aver acquistato da soggetto non individuato 46 pacchi di sostanza stupefacente non individuata per un controvalore pari a 120.000 euro. n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 12 1 11131’^, \1.1 1)1 RI,G( O) 11. \HRI \ Si i()\. 1 ,, G .T .P. – L. Con la circostanza aggravante di cui all’art.80, comma 2 d.p.r. 309/90, trattandosi di carico di sostanza stupefacente di ingente quantità. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di ndrangheta dei Pelle Vottari di San Luca. In San Luca, Benestare e zone limitrofe accertato il 24.10.2016 Capo A3) Pelle Domenico classe 1992, Gentile Giovanni,Macrì Girolamo, Vitale Gianluca reato di cui agli artt. 110 c.p. 73 dpr 309/90 per aver il Pelle ed il Gentile ceduto a 27.000 euro al chilo, dopo la consegna di una pronta nei giorni precedenti, almeno un chilo di cocaina a Macrì Girolamo ed a Vitale Gianluca. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di n’drangheta dei Pelle Vottari di San Luca. Commesso in Siderno e luoghi limitrofi il 7.11.2016 CAPO A4) Pelle Domenico classe 1992, Gentile Giovanni reato di cui agli arai 10 c.p., 73 dpr 309/90 per aver detenuto campioni di sostanza stupefacente del tipo cocaina non di buona qualità, contrassegnati da simboli diversi, tra cui un gancio ed un delfino. Accertato in San Luca, Benestare e zone limitrofe il giorno 8.11.2016 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) Capo A5) Macrì Girolamo, Macrì Carlo Luciano Reato di cui agli artt. 110 c.p., 73 d.p.r. 309/90, per aver detenuto, al fine della successiva rivendita e ceduto quantità indeterminata di sostanza stupefacente del tipo cocaina al prezzo di 45.000 euro al chilo. Accertato il Siderno il giorno 8.11.2016 Commesso in Siderno in data 7.11.2016 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) Capo A6) Macrì Girolamo Reato di cui all’art. 73 del dpr 309/90 per aver detenuto al fine della successiva rivendita e ceduto ad acquirenti originari della provicia di Catania quantità indeterminata di sostanza stupefacente non individuata per un controvalore di almeno euro 22.000. Accertato in Siderno il 24.11.2016. Commesso in luogo ignoto in data antecedente e prossima Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) Capo A7) Pelle Domenico classe 1992, Macrì Carlo Luciano n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 13 \i.i RI (,(;1()(:.AI, \ ifitt \ SI /.ici\ i G. I. P. — G. reato di cui all’art. 73 dpr 309/90, per aver il Pelle ceduto quantità indeterminata di sostanza stupefacente non nota a Macrì Carlo Luciano per un controvalore di curo 11.000, che il Macrì non saldava. Accertato in Sidereo il 28.11.2016. Commesso in luogo sconosciuto nel febbraio del 2016 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) Capo A8) Pelle Domenico classe 1992, Gentile Andrea reato di cui all’art. 81, comma 2 c.p., 629, commi 1) e 2) c.p., in relazione all’art. 628, comma 3, numeri 1), 3) e 3 bis) c.p., per aver con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, il Pelle Antonio da solo ed in occasione del colloquio del 23.12.2016 alla presenza di Gentile Andrea che lo aveva accompaganto, minacciato di morte più volte Macrì Girolamo, Macrì Carlo Luciano e Vitale Gianluca per ottenere il pagamento dei soldi provento delle cessione di sostanza stupefacente di cui ai capi A3) ed A7), ottendendo in parte l’ingiusto profitto, costituito dalla cessione di una pistola consegnatagli quale acconto da Vitale Gianluca e dal pagamento di 15.000 euro dei 27.000 euro totali del debito. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di n’drangheta dei Pelle Vottari di San Luca. In Siderno dal 28.11.2016 sino al 30.12.2016 Capo A9) Gentile Giovanni, Macrì Carlo Luciano Reato di cui agli artt. 110 c.p., 73 del dpr 309/90 per aver Gentile detenuto e ceduto a Macrì Carlo Luciano sostanza stupefacente di tipo hashish nella quantità di 5 chili. Accertato in Locri il il 3.12.2016. Commesso in luogo ignoto in data antecedente Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) Capo A10) Pelle Domenico classe 1992, Gentile Giovanni, Pacino Salvatore Reato di cui agli artt. 110 c.p. 73 dpr 309/90 per aver detenuto al fine della successiva rivendita ed inviato a Roma una “pronta” di sostanza stupefacente del tipo cocaina. Accertato in San Luca, Benestare e zone limitrofe il 3.12.2016 Competenza territoriale determinata per connessione cori il reato più grave di cui al capo a) Capo All) Vitale Gianluca, Pelle Domenico classe 1992 Reato di cui all’art. 10 della legge 497/1974 per aver il Vitale illegalmente detenuto e ceduto a Pelle Domenico una pistola calibro 22 per la cifra di mille euro da scomputare dal debito per la cessione della droga di cui al capo A3) In Siderno e luoghi limitrofi accertato il 20.12.2016 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) Capo Al2) n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 14 Trilu \1,1. D1 \ – SI,./ m (. I. P. – G. L. P. Pelle Domenico classe 1992, Macrì Carlo Luciano reato di cui agli art.1 10 c.p., 73 del dpr 309/90 per aver il Pelle Domenico illegalmente detenuto e ceduto al Macrì sostanza stupefacente non individuata da distribuire al dettaglio sulla piazza di Roma per il controvalore di euro 15.000. Accertato in Sidereo il 30.12.2016. Commesso in luogo ignoto in data anteriore sconosciuta Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) Capo A13) Pelle Domenico classe 1992, Macrì Carlo Luciano reato di cui all’art. 73 del dpr 309/90 per aver il Macrì effettuato per conto del Pelle il trasporto di sostanza stupefacente dalla Germania alla Calabria per 10.000 euro di compenso. Accertato in Siderno il 30.12.2016. Commesso in data anteriore sconosciuta Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) Capo A14) Macrì Carlo Luciano reato di cui all’art. 73 del dpr 309/90 per aver illegalmente detenuto 13 chili di sostanza stupefacente del tipo hashish. Accertato in Siderno il 30.12.2016. Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) CAPO A15) Pelle Domenico, classe 1992 reato di cui all’art. 10 1. 497/1974 per aver detenuto illegalmente trenta pistole calibro 9 mm, non meglio individuate. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di n’drangheta dei Pelle Vottari di San Luca. In San Luca, Benestare e luoghi limitrofi il 29.12.2016 Capo A16) Pelle Domenico classe 1992, Zappia Antonio reato di cui agli artt. 110 c.p, 73 dpr 309/90 per aver in concorso tra loro illecitamente detenuto e ceduto quantità indeterminata di sostanza astupefacente non nota da cui ricavavano almeno 9000 euro di cui 1000 destinati a Zappia. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di n’drangheta dei Pelle Vottari di San Luca Accertato in San Luca, Benestare e luoghi limitrofi il 29.11.2016, commesso in località ignota in data antecedente e prossima Capo A17) Pelle Domenico, Zappia Antonio n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 15 ‘FRIlit N \I I% 1)1 RI (;(;I() C \I.11iRi V Srti()NI.C,. I. P. – G. L. P. reato di cui agli artt. 110 c.p, 73 dpr 309/90, per aver, in concorso tra loro, illecitamente detenuto e ceduto quantità indeterminata di sostanza stupefacente non nota da cui ricavavano almeno 27000 euro. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di n’drangheta dei Pelle Vottari di San Luca Accertato in San Luca, Benestare e luoghi limitrofi il 30.12.2016, commesso in località ignota in data antecedente e prossima Capo A18) Pelle Domenico classe 1992 Reato di cui all’art.73 del d.p.r. 309/90 per aver acquistato quantità indeterminata di sostanza stupefacente non identificata per il controvalore di euro 7.500. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.l c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di n’drangheta dei Pelle Vottari di San Luca In San Luca, Benestare e luoghi limitrofi accertato il 9.02.2017, commesso in luogo sconosciuto in data antecedente Capo A19) Pelle Domenico classe 1992, Gentile Giovanni, Condo Domenico reato di cui agli artt. 110 c.p., 73 del d.p.r. 309/90 per aver, in concorso tra loro, Pelle e Gentile acquistato una balla di sostanza stupefacente del tipo hashish della quantità di 100 chili da un fornitore romano non identificato; Condo per aver effettuato il trasporto dello stupefacente da Roma alla Calabria. Con la circostanza aggravante di cui all’art.80, comma 2 d.p.r. 309/90, trattandosi di carico di sostanza stupefacente di ingente quantità. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di n’drangheta dei Pelle Vottari di San Luca Accertato in San Luca, Benestare e zone limitrofe il 17.02.2017, commesso in luogo sconosciuto in data antecedente Capo A20) Condo Domenico, Gentile Giovanni reato di cui agli artt. 110 c.p., 73 d.p.r. 309/90 per aver il Condo illecitamente detenuto al fine della successiva rivendita due pacchi di sostanza stupefacente del tipo cocaina (una con la Nike ed una con il fiore) e per aver ceduto a Gentile due campioni di prova della sostanza stupefacente per valutarne la purezza. Accertato in San Luca, Benestare e zone limitrofe il 17.02.2017 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) Capo A21) Pelle Domenico classe 1992 Reato di cui all’art. 73 del dpr 309/90 per aver acquistato da componenti della famiglia Nigri di Nati trenta chili di sostanza stupefacente del tipo hascish per i quali i fornitori rimasti non identificati pretendevano di essere pagati in anticipo. n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 16 TRIBUN \1.t RUGGio C \I Unti – G. 1. P. – G. P Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di n’drangheta dei Pelle Vottari di San Luca Accertato in San Luca e zone limitrofe il 17.02.2017, commesso in luogo sconosciuto in data antecedente Capo A22) GENTILE GIOVANNI Reato di cui all’art. 73 del dpr 309/90 per aver acquistato da componenti della famiglia Nigri di Nati sessanta chili di sostanza stupefacente del tipo hascish. Accertato in San Luca e zone limitrofe il 17.02.2017, commesso in luogo sconosciuto in data antecedente Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) Capo A23) Gerasolo Carmelo Reato di cui all’art. 73 del dpr 309/90 per aver detenuto illecitamente al fine della successiva rivendita ed offerto in vendita a Pelle Domenico classe 1992 50 chili di sostanza stupefacente non individuata. Accertato in San Luca e zone limitrofe il 22.02.2017, commesso in luogo sconosciuto in data antecedente Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) Capo A24) Pelle Domenico classe 1992, Gentile Giovanni, Condo Domenico, Gerasolo Carmelo reato di cui agli artt. 110 c.p. e 73 d.p.r. 309/90 per aver acquistato in concorso tra loro 67 chili di sostanza stupefacente non individuata (veromilmente hashish), di cui Gerasolo veniva considerato dai fornitori garante del pagamento e di cui 26 chili (pari a 13 pacchi da 2 chili) venivano recuperati da Condo il quale si appropriava di una parte del carico che non intendeva pagare. Accertato in San Luca e luoghi limitrofi il 2.03.2017 ed il 16.03.2017, commesso in luogo ignoto in data sconosciuta Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) Capo A25) Gentile Giovanni, Condo Domenico Reato di cui agli artt. 110 c.p., 73 dpr 309/90 per aver il Condo illecitamente detenuto e ceduto a Gentile Giovanni quantità indeterminata di sostanza stupefacente non individuata. Accertato in San Luca e zone limitrofe il 16.03.2017 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) Capo A26) Gentile Giovanni, Pelle Domenico classe 1992, Camporesi Luciano n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. TR11“ \l1: 1)1 10 C \1 Riti Si, z1()\ i’ G. 1. P. – Reato di cui agli artt. 110 c.p., 56 c.p., 73 d.p.r. 309/90 per aver compiuto atti idonei e diretti in modo inequivoco ad acquistare da fornitore sudamericano non individuato, quantità di sostanza stupefacente non individuata pari a 600.000 euro, da pagare metà subito e metà a credito (accordo che non si ha prova sia stato raggiunto). Con la circostanza aggravante di cui all’art.80, comma 2 del dpr 309/90, trattandosi di ingente quantitativo di sostanza stupefacente. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di ndrangheta dei Pelle Vottari di San Luca Accertato in Siderno e zone limitrofe il 10 aprile 2017 Capo A27) Pelle Domenico classe 1992 Reato di cui all’art. 73 del d.p.r. 309/90 per aver acquistato ed importato dal Marocco quantità indeterminata di sostanza stupefacente del tipo cocaina pagata a 21.500 euro al chilo. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di ndrangheta dei Pelle Vottari di San Luca Accertato in Siderno e zone limitrofe il 10 aprile 2017 Capo A28) Camporesi Luciano, Gentile Giovanni Reato di cui all’art. 73 del d.p.r. 309/90 per aver Camporesi Luciano detenuto 300 chili di sostanza stupefacente del tipo hashish (erba) ed aver raggiunto l’accordo con Gentile Giovanni per procurargliene 20 cartoni. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 80, comma 2 del dpr 309/90 trattandosi di fatto di ingente quantità. Accertato in Siderno e zone limitrofe il 10 aprile 2017 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) Capo A29) Camporesi Luciano Reato di cui all’art. 73 del d.p.r. 309/90 per aver acquistato da fornitore rimasto non identificato sostanza stupefacente non determinata pari ad un controvalore di 1.400.000 euro. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 80, comma 2 del dpr 309/90, trattandosi di fatto di ingente quantità. Accertato in Siderno e zone limitrofe il 10 aprile 2017 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) Capo A30) Gentile Giovanni Reato di cui all’art.73 del dpr. 309/90 per aver illecitamente detenuto a tini non di consumo personale quantità indeterminata di sostanza stupefacente del tipo super polline, assimilabile all’hashish. n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 18 \I .I IM 1Z1 G(IO C \I \ ltiti \ SI zlO\iC G. I. P – G. L . P. Accertato in Gioiosa Jonica il 10.04.2017 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) Capo A31) Camporesi Luciano Reato di cui all’art.73 del dpr. 309/90 per aver illecitamente detenuto a fini non di consumo personale cento chili di sostanza stupefacente del tipo super polline, assimilabile all’hashish. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 80, comma 2 dpr 309/90, trattandosi di fatti di ingente quantità. Accertato in Gioiosa Jonica il 10 aprile 2017 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) Capo A32) Camporesi Luciano reato di cui all’art.73 del dpr. 309/90 per aver illecitamente ricevuto e detenuto a fini non di consumo personale quantità indeterminata di sostanza stupefacente non nota di controvalore almeno pari a 300.000 euro (ovvero la cifra risparmiata dal Camporesi con la corruzione di operatori di polizia veromilmente in Marocco) Con la circostanza aggravante di cui all’art. 80, comma 2 del dpr 309/90, trattandosi di fatti di ingente quantità. Accertato in Gioiosa Jonica il 10.04.2017 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) Capo A33) Camporesi Luciano, Gentile Giovanni e Pelle Domenico classe 1992 Reato di cui agli artt. 110 c.p. e 73 dpr 309/90 per aver raggiunto l’accordo per la commercializzazione di ingente quantitativo di sostanza stupefacente di tipo hascish: nello specifico Camporesi in qualità di fornitore e Gentile e Pelle in qualità di acquirenti si accordavano per la fornitura di due balle di stupefacente da 200 chili complessivi da inviare a Milano per la vendita al dettaglio. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di ndrangheta dei Pelle Vottari di San Luca Con la circostanza aggravante di cui all’art. 80, comma 2 del dpr 309/90, trattandosi di fatti di ingente quantità. Accertato e commesso in Siderno e luoghi limitrofi il 10.04.2017 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) Capo A34) Pelle Francesco e Pelle Domenico classe 1992 Reati di cui agli arti. 110 c.p. e 73 del dpr 309/90, per aver in concorso tra loro illecitamente detenuto a fini non di consumo personale e ceduto o comunque almeno offerto in vendita ad ignoti acquirenti 1 chilo e 700 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina. n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 19 …/1 TRIBLN 11,1 DI REGGIO \1,11111.1 \ – /10\1′ (1. I. P. — (1. U. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di ndrangheta dei Pelle Vottari di San Luca In Reggio Calabria il 29.04.2017 Capo A35) Costadura Antonio Calogero, Pelle Domenico classe 1992 Reato di cui agli ara. 110 c.p., 73 del dpr 309/90 per essersi Costadura e Pelle Domenico accordati sulla commercializzazione di sostanza stupefacente del tipo cocaina nei seguenti termini: Costadura cedeva 3, 4 chili di cocaina a Pelle Domenico al prezzo di 29.000 euro al chilo. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di ndrangheta dei Pelle Vottari di San Luca Accertato in Lamezia Tenne il 19.05.2017 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A39) Capo A36) Pelle Francesco, Pelle Domenico classe 1992 e tale Filippo n.m.i. Reato di cui agli artt. 110 c.p., 73 del d.p.r. 309/90 per aver Pelle Francesco e Pelle Domenico svolto il ruolo di intermediari nell’ambito di una compravendita tra venditori rimasti non identificati e tale Filippo, in cui era stato raggiunto l’accordo per la cessione di quantità indeterminata di sostanza stupefacente del tipo cocaina da acquistare ad euro 20.500 al chilo, merce destinata alla piazza di spaccio di Palermo Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di ndrangheta dei Pelle Vottari di San Luca In Lamezia Terme il 19.05.2017 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) Capo A37) GENTILE GIOVANNI, PELLE DOMENICO classe 1992, PELLE FRANCESCO Reato di cui agli arti. 110 c.p., 73 d.p.r. 309/90 per aver in concorso tra loro, illecitamente detenuto 20 pacchi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, che poi Gentile Giovanni provvedeva a cedere a soggetti non identificati. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di ndrangheta dei Pelle Vottari di San Luca. Con l’aggravante di cui all’art. 80, comma 2 del dpr 309/90, trattandosi di fatto di ingente quantità. Accertato in Lamezia Terme il 24.06.2017 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) Capo A38) Pelle Francesco, Zappia Antonio n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 20 I (.lo \ i. \ \ SE ti(r \ i .G. I. P. G. t’ P. Reato di cui agli artt. 110 c.p. 73 del dpr 309/90 per aver in concorso tra loro, illecitamente detenuto e trasportato dalla Germania su un’autovettura dotata di doppio fondo ingente carico di sostanza stupefacente del tipo cocaina destinata ad essere rivenduta al dettaglio in Italia. Con l’aggravante di cui all’art. 80, comma 2 del dpr 309/90, trattandosi di fatto di ingente quantità. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di ndrangheta dei Pelle Vottari di San Luca In Neuwied (GERMANIA) il 31.10.2014 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A39) CAPO A39) RUBINO Serafino, RUBINO Giulio Fabio, CAMPAGNA Maria Rosaria, COSTADURA Antonio Calogero, ROMEO Francesco Luca, MARANDO Giuseppe, MAMMOLITI Josè Manuel, MARTINO Marco, CONDO’ Natale, ANNUNZIATA Katia, BILGICI Serkan, BOZKURT Halil, CAMPAGNA Giuseppe, CAPPELLO Salvatore Santo, GIORGI Giovanni classe 1963, GUPTAR Viteslt Jamnapersad, MARANDO Francesco, PARLAPIANO Tommaso, ROMEO Domenico, SANSOTTERA Angelo, SCALIA Antonio, SCALIA Stefano, SINGH Raul, STRANGIO Domenico, TEKIN Kemal, PELLE Antonio, PELLE Domenico classe 1992, GENTILE Giovanni, IETTO Antonio, PELLE Francesco, ROMEO Giuseppe, ROMEO Filippo, GIORGI Giovanni classe 1966, ROMEO Sebastiano classe 1992 ,A) in ordine al reato p. e p. dall’art. 74 commi 1, 2, 3 e 4 del D.P.R. 9 ottobre 1990, nr. 309, art. 61 bis c.p.,per aver fOnnato tre gruppi (PELLE-COSTADURA- ROMEO; IETTO-MARANDO E RUBINO- CAPPELLO- CAMPAGNA) che si sono associati tra loro e con altri soggetti non identificati, in modo da operare insieme o comunque in modo sinergico, al fine di commettere una pluralità indeterminata di delitti di importazione, trasporto, codetenzione e successiva cessione a terzi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, in particolare compiendo le seguenti attività: • individuare in Sudamerica ed in Europa nord occidentale, in particolare in Colombia, Brasile, Guyana, Suriname ed Olanda, fonti di approvvigionamento di ingenti partite di stupefacente del tipo cocaina da inviare in Italia occultate in container trasportati in vettori navali provenienti dal Sudamerica ovvero in appositi doppifondi ricavati all’interno di automobili in arrivo dall’Olanda; • ricercare in Italia soggetti interessati all’acquisto di tutta o parte della sostanza stupefacente importata; • detenere cocaina per il successivo smercio; • effettuare viaggi in Guyana, Suriname, Olanda, Belgio e Germania per visionare e contrattare lo stupefacente; • finanziare l’acquisto dello stupefacente; • assicurare, attraverso la creazione di un canale privilegiato, una costante fornitura di stupefacente alla organizzazione • coadiuvare i promotori nelle varie attività esecutive, ricoprendo i seguenti moli: GRUPPO PELLE COSTADURA ROMEO PELLE Antonio, sino alla data dell’arresto avvenuto il 5.10.2016 era, nonostante la latitanza, organizzatore e finanziatore dell’associazione,dettava le linee programmatiche della stessa, assicurando il finanziamento, decidendo quali broker utilizzare per procurarsi la cocaina; era in diretto contatto con lettoAntonio e tramite di questi con i fornitori colombiani; oltre che con letto era in diretto contatto con Costadura Calogero per l’importazione in Italia dello stupefacente arrivato nel Nord Europa; COSTADURA Antonio Calogero, nella qualità di promotore, organizzatore e finanziatore, stabilendo la propria dimora in Belgio, ma facendo spola fra la Calabria, Lombardia ed Europa nord-occidentale al fine di agevolare la pianificazione da lì di numerose importazioni di stupefacente verso l’Italia, dettava le linee programmatiche dell’ associazione, assicurava il finanziamento della stessa, decideva quali broker utilizzare per procurarsi la cocaina, supportava altri componenti della organizzazione per recuperare lo stupefacente giunto nel porto di Gioia Tauro: insieme a ROMEO Domenico, favoriva la latitanza di MARTINO Marco, evaso in data 17.02.2018 dalla misura cautelare degli arresti domiciliari ROMEO Domenico,nella qualità di promotore, organizzatore e finanziatore, stabilendo la propria dimora in Belgio ma facendo spola fra la Calabria Lombardia ed Europa nord-occidentale al fine di agevolare il perfezionamento degli accordi con i fornitori dello stupefacente e/o con alcuni intermediari, impartiva direttive in merito alla modalità ed alla tempistica relative all’esecuzione dei trasporti dello stupefacente, decidendo a quale soggetto demandare tale compito e prodigandosi anche nel repenmento di ulteriori corrieri, fra i quali MARTINO Marco; fungeva da tramite fra FONDO’ Natale e gli altri membri dell’organizzazione n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 21 IIWN11 1)1 1U (,(,10 \i. iltRl \ /i()Ni 1. P. – G. P. criminale; insieme a COSTADURA Antonio Calogero, favoriva la latitanza di MARTINO Marco, evaso in data 17.02.2018 dalla misura cautelare degli arresti domiciliati ROMEOGiuseppe, nella qualità di promotore,organizzatore e finanziatore, stabilendo la propria dimora nel Nord Europa ma facendo spola fra la Calabria Lombardia ed Europa nord-occidentale al fine di agevolare il perfezionamento degli accordi con i fornitori dello stupefàcente e o con alcuni intermediari, dimoranti fra Belgio, Olanda e Germania, impani va direttive in merito alla modalità ed alla tempistica relative all’esecuzione dei trasporti dello stupefacente; allestiva svariati traffici di sostanze stupefacenti anche con la collaborazione di GENTILE Giovanni, riusciva a far giungere dall’Olanda a Milano ingenti quantitativi di sostanza stupefacente trasportati all’interno di camion. ROMEO Filippo, nella qualità di partecipe, coadiuvava i fratelli Domenico e Giuseppe nello svolgimento del programma criminoso, rimanendo comunque a disposizione per qualsiasi operazione da compiere; aveva comunque margine decisionale per decidere a chi offrire in vendita lo stupefacente procurato dal suo gruppo criminale di riferimento. Pelle Francesco, figlio di Pelle Antonio, quale partecipe, operando insieme a ‘torneo Francesco Luca, si procurava la cocaina arrivata nei porti del Nord Europa grazie all’attività compiuta dal gruppo di riferimento e la trasportava con viaggi di frequenza plurisettimanale in Italia (principahnente nella piazza di Milano) ove avveniva lo smercio della cocaina; anche dopo l’arresto avvenuto nel 2015, avendo beneficiato degli arresti terapeutici in comunità di recupero, continuava a far parte dell’associazione collaborando e dando disposizioni al fratello Pelle Domenico. Pelle Domenico classe 1992 e Gentile Giovanni, quali partecipi, erano tra gli stabili acquirenti dello stupefacente importato dal Sudamerica in Nord europa o acquistato in Olanda dal gruppo di riferimento, che trasportavano in Calabria ove avevano la loro rete di distribuzione, con loro conieri o con conieri reperiti dai loro fornitori; a seconda della disponibilità si rifornivano o dal gruppo di Marando Giuseppe ovvero dal gruppo facente capo a Costadura Calogero, con cui avevano un rapporto diretto; per conto di Marando Giuseppe Pelle Domenico prendeva contatto con i cittadini turchi BILGICI Serkan e BOZKURT Halil (le cui condotte sono meglio descritte successivamente), una volta che costoro erano scesi in Calabriaper motivi legati ai traffici di cocaina Romeo Francesco Luca, sino all’arresto di Pelle Francesco era socio con lui negli affari, successivamente continuava l’attività criminosa formando la cd. Banda del Belgio, cioè unendosi a Costadura ed a Romeo Domenico Corleone, con i quali, in qualità di organizzatore, operava in società, importando cocaina dal Sudamerica o acquistandola in Olanda da gruppi albanesi per poi o inviarla in Italia per la cessione al dettaglio o venderla a stabili acquirenti che assicuravano la disponibilità all’acquisto; insieme al fratello Romeo Sebastiano ed allo zio Giorgi Giovanni classe 1%6 gestiva di fatto alcuni ristoranti in Germania che costituivano base logistica e punto di ritrovo della consorteria indagata ROMEO Sehastiano classe I992era partecipe dei traffici di sostanze stupefacenti insieme al fratello ROMEO Francesco Luca, lo coadiuvava nelle attività criminose da svolgere, mostrando di avere contatti sulla piazza di Milano cui vendere lo stupefacente procurato in Olanda dal Costadura, con cui trafficava; insieme al fratello Romeo Sebastiano ed allo zio Giorgi Giovanni classe 1960 gestiva di fatto alcuni ristoranti in Germania che costituivano base logistica e punto di ritrovo della consorteria indagata GIORGI Giovanni cl. 1966, con il ruolo di organizzatore e promotore forniva le basi logistiche attraverso le sue attività di ristorazione in Germania e Olanda, necessarie per organizzare incontri riservati a giovamento del gruppo criminale di trafficanti internazionali di sostanze stupefacenti di cui facevano parte i nipoti ROMEO Francesco Luca e Romeo Sebastiano (con cui gestiva i ristoranti a Bruggen), COSTADURA Antonio, ROMEO Domenico, MARANDO Giuseppe e letto Antonio (ultimi due con cui era in società dapprima nel locale Botticelli in Olanda e poi nel ristorante Leonardo da Vinci a Wesseling); si adoperava altresì per agevolare logisticamente MAMMOLITI Jose’ Manuel e MARTINO Marco, i quali sono risultati essere coinvolti nei traffici di droga, lavorando stabilmente con il gruppo Marando; costituiva punto di riferimento per il nipote Romeo Francesco Luca, che necessitava del suo placet per decidere se intraprendere o meno determinati traffici di cocaina; GRUPPO IETTO MARANDO IETTO Antonio, almeno sino alla data dell’arresto avvenuto il 3.08.2016, era, nonostante la latitanza, tra gli organizzatori e finanziatori dell’associazione,dettava le linee programmàtiche della stessa, assicurandone il finanziamento, decidendo quali broker utilizzare per procurarsi la cocaina; risultava essere in diretto contatto con i fornitori colombiani con i quali vantava tale credito da ottenere la promessa di invio di quantitativa di cocaina nell’ordine di centinaia di chilogrammi; N’ARANDO Giuseppe, nipote di letto Antonio, di cui prendeva il posto dopo l’arresto avvenuto il 3 agosto del 2016, nella qualità di promotore, organizzatore e finanziatore, con la collaborazione del fratello Francesco, di MAMMOLITI José Manuel. SCALIA Antonio e S’FRANGIO Domenico, si adoperava nella pianificazione e nella realizzazione di numerose importazioni dall’Europa Nord-Occidentale all’Italia di stupefàcente, giunto da oltre oceano all’interno di containers destinati ai porti commerciali di Rotterdam (Olanda) ed Anversa (Belgio), recandosi personalmente presso le sopra citate località portuali ed acquistando lo stupefàcente da alcuni soggetti non identificati, presumibilmente di etnia albanese ed ivi dimorantianoltre, utilizzando una ditta tedesca di import-export creata ad hoc, si adoperava per l’importazione direttamente dal Sud America (come ad esempio dalla Guyana Inglese, dove poteva contare sull’appoggio di GETTAR Vitesh e SINGH Raul, in contatto con i fornitori I della cociana occultata all’interno di containers destinati ai medesimi porti commerciali di cui sopra; in un’altra occasione si recava personalmente in Guyana e Suriname per trattare con i tbmitori eio con gli intermediari della droga; N’ARANDO Francesco nella qualità di organizzatore, facendo spola tra la Calabria e la Germania, predisponeva l’introduzione della droga in Italia dalla Germania eio Olanda, curando personalmente la detenzione della sostanza stupefacente (anche presso l’abitazione della madre a San Luca) nonché l’immissione dello stesso in commercio nel territorio calabrase, con la collaborazione di SCALIA Stefano e di altri soggetti calabresi non identificati; organizzava, altresì, il traffico di sostanze stupefacentirisultando essere fra i proprietari delristorante “Leonardo da Vinci” di Wesseling (Germania), esercizio commerciale utilizzato dai membri del sodalizio criminale indagato come base logistica e punto di riferimento, nonché come espediente per il reinvestimento dei proventi derivanti dall’illecito traffico; MAMMOLITI José Manuel, nella qualità di partecipe, su disposizione di MARANDO Giuseppe e con la collaborazioen di PARLAPIANO Tommaso e SCALIA Antonio, si adoperava nella realizzazione di diverse importazioni in Italia dan Nord Europa di stupefacente, giunto da oltre oceano all’interno di containers destinati ai porti commerciali di Rotterdam (Olanda) ed Anversa (Belgio); nello specifico MAMMOLITI, insieme ai soggetti poc’anzi menzionati, si recava personalmente presso le sopra citate n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 22 TRIlìl’N. \I I DI REGGI() C-AI. \BRI \ SI’/,IONE G. I. P. — G. l’ P. località portuali ed acquistava da alcuni soggetti non identificati, presumibilmente di etnia albanese ed ivi dimoranti, lo stupefacente poi trasportato in Italia, a bordo di automobili appositamente dotate di doppiofondo, da alcuni “corsieri”, fra i quali CONDÒ Natale,MARTINO Marco ed il sopra menzionato PARI.APIANO Tonnaso; insieme a MARTINO Marco poneva in essere dillerenti viaggi, dalla Germania al nord Italia, con l’evidente finalità di intrattenere “rapporti commerciali” inerenti la compravendita di sostanza stupefacente; SCALIA Antonio, nella qualità di partecipe, su disposizione di NLARANDO Giuseppee con la collaborazione di MAMMOLITI José Manuel e PARLAPIANO Tommaso, prendeva parte alla realizzazione di svariate importazioni dall’Europa NordOccidentale all’Italia di sostanza stupefacente, giunta da oltre oceano ed occultata all’interno di containers indirizzati ai porti commerciali di Rotterdam (Olanda) ed Anversa (Belgio): si recava personalmente presso le sopra citate località portuali cd acquistava da alcuni soggetti non identificati, presumibilmente di etnia albanese ed ivi dimoranti lo stupeLicente, successivamente veicolato in territorio nazionale, a bordo di autovetture con doppiofondo, da alcuni “corrieri”, fra i quali CONDO Natale. MARTINO Marco ed il sopra menzionato PARLAPIANO Tommaso; effettuava direttamente alcuni viaggi effettuati nelle provincia milanese e napoletana, provvedendo allo smercio dello stupefacente. STRANGIO Domenico, nella qualità di partecipe, su disposizione di N’ARANDO Giuseppe e con la collaborazione di MAMMOLITI José Manuel e GIORGI Giovanni alias “u Pazzo” classe 1963, concordava con i fornitori di stanza in Olanda ed in Belgio i dettagli relativi ad alcune illecite importazioni inerenti il traffico internazionale di stupefacenti; insieme a MAMMOLITI era a conoscenza del funzionamento del meccanismo di apertura del doppiofondo ricavato a bordo del veicolo con cui avvenivano i trasporti; GIORGI Giovanni classe 1963, nella qualità di promotore, organizzatore e finanziatore, dettava le linee programmatiche della associazione in merito all’acquisto dello stupefacente ed alla successiva esecuzione dei trasporti in territorio italiano da parte dei sodali calabresi, viaggi effettuati per mezzo di autovetture dotate di doppiofondo, di cui dimostrava di conoscere il meccanismo di funzionamento; stabiliva la propria dimora abituale in Germania, presso il ristorante “Leonardo da Vinci” di Wesseling, base logistica e punto di ritrovo della consorteria indagata, al fine di esercitare il proprio potere gestionale direttamente sul territorio scelto come base operativa dalla compagine criminale; commissionava personalmente l’importazione di ingenti quantitativi di stupefacente da oltre oceano, occultati all’interno di containers caricati a bordo di navi cargo destinate al porto di Gioia ‘lauro, come dimostrato dalle comunicazioni criptate effettuate dal nipote MARANDO Giuseppe; BILGICI Serkan eTEKIN Kemal innanzitutto garantivano agli appartenenti del sodalizio indagato la fornitura delle autovetture, opportunamente dotate di un doppiofondo (predisposto dagli stessi turchi), con le quali i calabresi caricavano lo stupefacente in Belgio e Olanda, per poi introdurlo in Italia. Inoltre, unitamente a BOZKURT Halil, finanziavano le importazioni di stupefacente realizzate dai calabresi, anche mediante somme di denaro ricevuto in prestito da alcuni soggetti non identificati; BILGICI Serkan, nel mese di agosto 2017, unitamente a BOZKURT Halil ed in seguito ad accordi con TEKIN Kemal, si recava in Calabria al fine di incontrare MARANDO Giuseppe per questioni inerenti l’investimento di denaro nel traffico di sostanze stupefacenti e lì risultano contatti anche con Pellle Domenico classe 1992: BOZKURT Halil, nella qualità di finanziatore, insieme a BILGICI Serkan e TEKIN Kemal, investiva nel traffico di stupefacenti perpetrato dalla consorteria calabrese indagata, vantando un credito piuttosto consistente nei confronti di MARANDO Giuseppe, per questioni inerenti l’investimento di denaro nel narcotraffico; GUPTAR Vitesh Jamnapersad, nella qualità di partecipe all’associazione, era tra i fornitori dello stupefacente, avendo rapporti con N’ARANDO Giuseppe a Georgetown (Guyana inglese) nel novembre 2017 ed intrattenendo con lo stesso diversi incontri monitorati dalla polizia tedesca (con la collaborazione delle autorità del Guyana), finalizzati alla pianificazione di una nuova spedizione di stupefacente; risulta coinvolto, unitamente a SINGH Raul, in un’importazione di 95 kg di cocaina sottoposti a sequestro presso il porto di Rotterdam in data 08.12.2015; SINGH Raul,nella qualità di partecipe all’associazione, in quanto osservato più volte dalla polizia tedesca (con la collaborazione delle autorità del Guyana) nel luogo in cui alloggiava lo stesso MARANDO,in occasione del viaggio intrapreso dallo stesso a Georgetown (Guyana inglese) nel novembre 2017, finalizzato alla pianificazione di una nuova spedizione di stupefacente; risulta coinvolto, unitamente a GUPTAR Vitesh Jamnapersad, in qualità di referente dei fornitori, in un’importazione di 95 kg di cocaina sottoposti a sequestro presso il porto di Rotterdam in data 08.12.2015; CONDO’ Natale, nella qualità di organizzatore, operava in stretto collegamento con MARANDO Giuseppe, GIORGI Giovanni classe 1963, MAMMOLITI Josè Manuel e SCALIA Antonio, utilizzando anche dei dispositivi predisposti per una comunicazione di tipo criptato; in particolare, si occupava personalmente del trasporto dello stupefacente da Olanda e,o Germania all’Italia, utilizzando anche autovetture intestate a proprio nome che faceva dotare di doppiofondo e si adoperava nel reclutamento di altri corrieri, come ad esempio PARLAPIANO Tommaso; inoltre, curava direttamente l’approvvigionamento dello stupefacente sulla piazza milanese, ove si serviva di suoi referenti; MARTINO Marco, nella qualità di partecipe all’associazione, dava la propria disponibilità come “corriere” dello stupefacente, trasportandolo da Olanda e Germania verso l’Italia a bordo di autovetture, dotate di apposito doppio-fondo, nella disponibilità della consorteria criminale; effettuava diversi viaggi, svariate volte insieme a MAMMOLITI José Manuel, dalla Germania al Nord Italia, con la finalità di intrattenere rapporti inerenti la compravendita di sostanza stupefacente; PARLAPIANO Tommaso, nella qualità di partecipe all’associazione, offriva diverse volte la propria disponibilità a fare il “corriere” dello stupefacente, trasportandolo da Olanda e Germania verso l’Italia a bordo di autovetture in uso alla consorteria criminale; SANSOTTERA Angelo, nella qualità di partecipe all’associazione, forniva ad alcuni membri dell’organizzazione calabrese supporto logistico nell’hinterland milanese, dove lo stesso dimora, offrendo talvolta la sua disponibilità nella custodia delle autovetture utilizzate per il trasporto dello stupefacente; permetteva ai sodali MARANDO Giuseppe e SCALIA Antonio, al fine di spostarsi all’interno del circondano milanese, nonché per recarsi da CONDO Natale, di utilizzare la propria autovettura, sulla quale era montata una targa slovacca allo stesso intestata (con l’evidente scopo di renderne difficoltosa la riconducibilità nel caso di eventuali controlli da parte delle forze di polizia. SCALIA Stefano,nella qualità di partecipe all’associazione, era costantemente impegnato, insieme a MARANDO Francesco e ad altri soggetti calabresi non meglio identificati, nella commercializzazione dello stupefacente in territorio calabrese, sia di quello proveniente dall’Europa Nord-Occidentale (introdotto in Italia dagli altri membri della compagine criminale calabrese(, clic di quello derivante dai “rapporti commerciali” intrattenuti con alcuni soggetti dimoranti nell’hinterland napoletano; ANNUNZIATA Katia, nella qualità di partecipe all’associazione e beneficiaria degli introiti derivanti dagli illeciti traffici portati avanti dal proprio compagno CONDO’ Natale, fungeva da intermediario fra quest’ultimo ed i suoi contatti, prodigandosi nel reperire soggetti che avrebbero potuto coadiuvare lo stesso CONDO nella commercializzazione al dettaglio dello stupefacente da quest’ultimo detenuto; n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 23 TRIBUN \ IT 1)1 RI.CG10 (1 \ 1 \ \ SI l.l()N1 (i. i. P. — C.. l’ P GRUPPO RUBINO CA MPA GNA Cit PPEL L O RUBINO Serafino, nella qualità di promotore, organizzatore e finanziatore, aveva contatti in Sudamefica con una pluralità di soggetti allo stato non identificati (che erano anche tra i fornitori del gruppo Costadura Romeo Pelle), al fine di commettere una pluralità indeterminata di delitti di esportazione dal Sudamerica I in particolare dalla Colombia), codetenzione e successiva cessione a terzi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, stivata in containers trasportati da vettori navali, con la modalità “rip off’ oppure attraverso l’occultamento della droga all’interno del vano motore di containers tipo “frigo-, RUBINO Giulio Fabio, nella qualità di promotore, organizzatore e finanziatore, eseguendo fedelmente le disposizioni impartite dal fratello RUBINO Serafino, pianificava il recupero dello stupefacente proveniente da oltreoceano con navi cargo dirette sia al porto di Gioia Lauro (RC), sia agli scali portuali di Napoli e Salerno; provvedeva a foraggiare la latitanza del fratello in Colombia. garantendogli il sostentamento economico e la possibilità di instaurare i necessari rapporti con i narcos del luogo, assicurava la sistemazione logistica degli emissari all’uopo inviati dall’organizzazione facente capo al fratello Serafino; CAMPAGNA Maria Rosaria, compagna del boss CAPPELLO Salvatore alias-turi”, occupava il ruolo di promotrice, organizzatrice e finanziatrice della consorteria criminale localizzata tra Napoli, Caserta ed il Sud America, con importanti contatti in Calabria, specializzata nel garantire il recupero di considerevoli quantitativi di cocaina in qualsiasi porto ove venisse spedita, ma principalmente nel porto di Napoli, dove poteva contare sull’apporto di contatti interni non identificati; inoltre, la stessa costituiva l’anello di congiunzione con i componenti del gruppo Costadura Romeo Pelle, avendo effettuato svariati recuperi per Costadura al porto di Napoli, conoscendo da tempo la famiglia Pelle, essendo stata detenuta in carcere con Vottari Teresa ed avendo contatti con tutto il gruppo in relazione al tentativo di recupero dei 57,7 chili di cocaina inviati a Gioia Tauro di cui al capo di imputazione A4 1 la stessa inoltre costituiva un punto di riferimento per l’associazione intera ogni qualvolta sorgesse la necessità di recuperare carichi in porti italiani o anche in porti esteri. CAPPELLO Salvatore Santo e CAMPAGNA Giuseppe nella qualità di partecipi; CAPPELLO Salvatore Santo per avere partecipato, unitamente alla madre CAMPAGNA Maria Rosaria, a vari incontri di pianificazione di traffici di stupefacenti, CAMPAGNA Giuseppe per aver dato la propria disponibilità per assicurare la buona riuscita delle operazioni afferenti il traffico di droga sulla direttrice portuale Colombia/Napoli. Con le aggravanti di cui: all’art. 74, comma 3 del D.P.R. 309/90 per essere stata l’associazione composta da un numero di persone superiore a dieci e di cui all’art.74, comma 4 del dpr. 309/90, trattandosi di associazione annata. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.I c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di ndrangheta dei Pelle Vottari di San Luca. In provincia di Reggio Calabria, in particolare San Luca e luoghi limitrofi, Campania, Olanda, Germania, Belgio, Colombia, Panama e Guayana Inglese, accertato a far data dall’aprile 2016 con condotta perdurante, commesso almeno dall’anno 2014. Sede dell’associazione: San Luca e zone limitrofe, ove si sono svolte le attività di programmazione e di progettazione degli intenti criminali dell’associazione in disamina, dove si tenevano le riunioni tra sodali per la composizione dei dissidi intemi, da dove partivano le ingenti somme di danaro destinate all’acquisto dello stupefacente. CAPO A40) RUBINO Serafino, RUBINO Giulio Fabio e CAMPAGNA Maria Rosaria reato di cui agli artt. 110 c.p., 73 comma 1, 80, comma 2 D.P.R. 309/90, 61 bis c.p., perché in concorsi) tra loro e con persone non meglio identificate, con le condotte di seguito indicate, acquistavano e trasportavano un ingente quantitativo di cocaina, in particolare kg 129, occultati nel container INBU3711911 e sottoposti a sequestro da parte delle autorità panamensi in data 23.04.2016. Il container 1NBU371191 l, proveniente dalla Colombia e trasportato dalla motonave CSAV TRAIGUEN, avente quale carico di copertura zucchero della ditta Incauca, dapprima giungeva a Panama, dove veniva sottoposto a controllo in data 23 aprile 2016 dalle Autorità Panamensi che riscontravano la presenza di sigilli alterati e donati, unitamente a 3 borsoni con un totale di 129 pacchetti di sostanza stupefacente del tipo cocaina, diretti al porto di Napoli sottoposti a sequestro. Nel dettaglio, RUBINO Serafino, latitante in Colombia, curava in loco i rapporti con i fornitovi e pianificava nuovi carichi, adoperando modalità di occultamento diverse da quella del vip-off, utilizzata invece per trasportare i citati 129 kg di narcotico; a tal proposito esortava il fratello Giulio Fabio affinché questi fornisse, anche grazie ai contatti dei propri sodali, i dati di una ditta in rado di organizzare ed effettuare una spedizione di frutta dal Sud America. RUBINO Giulio Fabio,interlocutore principale e di fiducia di Serafino, partecipava alle illecite attività del sodalizio ripartendo con il fratello spese, guadagni e responsabilità. Il predetto operava in assoluta sintonia con il fratello, del quale costituiva Vatter ego in ten-itorio nazionale, curando le relazioni sia con i co-finanziatori per l’acquisto dello stupefacente sia con le persone incaricate di garantire il recupero della droga all’interno del porto. Inviava, inoltre, periodicamente, denaro al congiunto per garantirgli di far fronte alle spese quotidiane, ovverosia ai frequenti spostamenti dettati dalla natura dei suoi affari e dalle sue pendenze giudiziarie. CAMPAGNA Maria Rosaria investiva nel carico unitamente ai fratelli RUBINO,partecipava all’incontro con tale “BOMBER”, soggetto non identificato e referente dei fi)mitore della droga. La donna interveniva, inoltre, per garantire eventuale esfiltrazione dello stupefacente dal porto di Napoli. Con le aggravanti della natura transnazionale del reato e dell’ingente quantitativo dello stupefacente. Condotte commesse in Colombia, Panama e Campania nel periodo aprile/giugno del 2016 CAPO A41) Pelle Antonio,Pelle Domenico classe 1992, Pelle Giuseppe 1981, Pelle Domenico classe 1950, Pipicella Giuseppe, Strangio Sebastiano, Costadura Antonio Calogero, Violi Giorgio, RUBINO Serafino, RUBINO Giulio Fabio, CAMPAGNA Maria Rosaria, SALZANO Vincenzo, ROMEO Sebastiano classe 1979, ROMEO Francesco Luca, Romeo Domenico reato di cui agli artt. 110 c.p., 73 comma 1, 80 comma 2 D.p.r. 309/90, 61 bis c.p., perché in concorso tra loro e con altre persone non meglio identificate, con le condotte di seguito indicate, acquistavano, detenevano, trasportavano ed importavano in territorio nazionale un ingente quantitativo di cocaina, in particolare kg 57,77, occultati nel container nr. MSCU5028774, sbarcato dalla M: N MSC ELM A e caduti in sequestra, in data 15.11.2016, nel poni) di Gioia Lauro, agendo con i seguenti ruoli. n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 24 TRIIW 1I,1 DI RI GGH) \I \13R1 \ S[tios, l (;. I. h. – G. l Pelle Antonio classe 1962, Pelle Domenico, il cugino Pelle Giuseppe classe 1981, lo zio Pelle Domenico classe 1950, Pipicella Giuseppe, Strangio Sebastiano Gringia, in concorso tra loro, finanziavano l’acquisto e l’importazione di 57 chilogrammi di cocaina con l’esborso di almeno 100.000 euro, materialmente consegnati da Pelle Antonio a Costadura Antonio Calogero; dopo l’arresto del Pelle Antonio, Pelle Domenico classe 1992, Pelle Giuseppe 1981, Pelle Domenico classe 1950, Pipicella Giuseppe e Strangio Sebastiano seguivano le fasi relative all’arrivo ed al recupero del carico al pono di Gioia ‘Lauro. Costadura Antonio Calogero fungeva da intermediario tra i Pelle che avevano investito ed i fornitori sudamericani rimasti non identificati; inoltre era colui che gestiva i contatti con la squadra dei lavoratori portuali, capitanata da Violi Giorgio )unico identificato) incaricato di prelevare lo stupefacente dal container. (Unico Domenico aveva ricevuto insieme a Costadura i soldi investiti da Pelle Antonio. RUBINO Serafino, intrattenendo rapporti diretti con i narcos sudamericani fornitori della cocaina. assumeva l’impegno di recuperare il carico erroneamente inviato al porto di Gioia ‘lauro, tentando anche di acquistare la cocaina se Msse stata recuperata: RUBINO Giulio Fabio coadiuvava il fratello nel progetto criminoso, proponendosi ai fornitovi ed al loro emissario non identificato nickname YonatanBen Uziel) quale soggetto disponibile al recupero ed al limite anche all’acquisto del carico; CAMPAGNA Maria Rosaria partecipava insieme a Costadura Calogero Antonio al tentativo di recupero della cocaina dal porto di Gioia ^Lauro e per questo in data 16. 11.2016 scendeva personalmente in Calabria, ove veniva tra l’altro incaricata di provvedere al monitoraggio ed al recupero dello stupefacente se fosse arrivato al porto di Napoli. ROMEO Francesco Luca e ROMEO Sebastiano classe 1979 partecipavano alla cena del 14.11.2016 avvenuta nel comprensorio napoletano, ove venivano enunciate dalla CAMPAGNA le problematiche relative al recupero della partita di stupefacente erroneamente inviata a Gioia Tauro e discusse le modalità con cui procedere al recupero della sostanza, cui i Romeo erano direttamente interessati, indicandola come la “loro-. SALZANO Vincenzo forniva il proprio contributo morale e materiale, prima incontrando nei pressi del parcheggio Brin, a Napoli, l’usuario del PIN 2995h496 – nickname Yonatan Ben Uziel, referente dei fornitori sudamericani per il carico, quindi accompagnandolo in Vico Molino dell’Inferno dove risiedeva CAMPAGNA Maria Rosaria; in data 16.11.2016, accompagnava la CAMPAGNA e Yonatan Ben Uziel n.m.i. in Calabria Con la circostanza aggravante di cui all’art. 80, comma 2 c.p., trattandosi di sostanza stupefacente di ingente quantità. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.I c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di ndrangheta dei Pelle Vottari di San Luca Accertato in San Luca il 17.11.2016, condotte commesse in Sudamerica, Campania, Calabria (San Luca e Gioia Tauro) da maggio al 17. l 1.2016 CAPO A42) COSTADURA CALOGERO ANTONIO reato di cui agli artt. 110 c.p., art. 73 DPR 309/90 per aver, in concorso con persone non identificate, acquistato, detenuto ed importato 32 chili di sostanza stupefacente del tipo cocaina, proveniente dal Sudamerica, destinata ad un porto olandese, non scaricata e poi giunta in Grecia, ove il carico veniva perso. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 80, comma 2 del dpr. 309.’90, trattandosi di un fatto di ingente quantità. Fatto accertato in Mammola il 17.11.2016 Commesso in luogo indeterminato nell’anno 2014 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A39) CAPO A43) CONDO’ Natale, ANNUNZIATA Rada, unitamente a PARLAPIANO Tommaso (per il quale ha proceduto altra A.G. a seguito di arresto in flagranza) reato di cui agli artt. 110 c.p., 73 comma 1, 80, comma 2 del d.p.r.309/90, art. 61 bis c.p. perché, in concorso tra loro, il Parlapiano quale detentore materiale, il CONDO’ Natale e l’ANNUNZIATA Katia quali concorrenti morali, acquistavano, detenevano e trasportavano un ingentequantitativo di cocaina, circa 15 kg, abilmente occultati dietro i sedili postenori dell’autovettura Citroen C5 con targa tedesca MG-LC547 condotta da PARLAPIANO Tommaso. Accertato in Novazzano-Marcetto, Svizzera-Canton Ticino, il 23.03.2017 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A39) CAPO A44) MARANDO Giuseppe, GUPTAR Vitesh Jamnapersad e SINGH Raul Reato di cui agli 110 c.p., 73 comma I, 80 D.P.R. 309/90, art. 61 bis c.p., perché, in concorso tra loro, acquistavano e trasportavano in territorio nazionale, via Olanda, in più occasioni ingenti quantitativi di sostanza stupefacente, in un’occasione aeenino 20 chili e poi successivamente 95 kg di cocaina, sottoposta a sequestro in Rotterdam in data 08.12.2015 dalle autorità olandesi (HARC Squadra di Rotterdam), cocaina rinvenuta all’interno di un container (nascosta con metodo “rip off”) destinato alla ditta “RIGANO Export GmbH”, con carico di copertura (legno) spedito dalla società “Unique Timbers”, con sede a Demerara (Guyana inglese), tramite il porto di Georgetown (Guyana inglese). In particolare: MARANDO Giuseppe partecipava alla costituzione della ditta RIGANO Ira-ckt Export GmbH”, timnalmente operante nel settore import-export di svariate merci, quali carbone e legno, ma appositamente creata per il traffico internazionale di droga; effettuava numerosi trasferimenti di denaro dalla Germania, riconducibili alla transazione illecita per cui si discorre, tramite Western Union, tra il giorno 1.08.2015 ed il 22.07.2016, verso Georgetown (Guyana), a favore di GUPTAR Vitesh Jamnapersad e SINGH Rau!: SINGH Raul costituiva, unitamente a BACHAN Balram, la ditta “Unique Timbers”, società con sede a Demerara (Guyana inglese), dalla quale era stato spedito, dal porto di Georgetown ( Guyana Inglese), il carico legale (legno) all’interno del quale era occultato lo stupefacente; risultava destinatario di somme di denaro inviate da MARANDO Giuseppe, riconducibili alla transazione illecita per cui si discorre. GUPTAR Vitesh Jamnapersad risultava destinatario delle somme di denaro inviate da MARANDO Giuseppe riconducibili alla transazione illecita sopra indicata. Con l’aggravante della natura transnazionale del reato, dell’ingente quantitativo dello stupefacente. Accertato in Germania, Olanda e Guyana nel periodo tra agosto e dicembre del 2015; sequestro avvenuto in Rotterdam 1’8.12.2015 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A39) n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 25 \ \ I I , (;(;I() C \I. \HRI v – Srti()NI,C,. I P. — l’ CAPO A45) N’ARANDO FRANCESCO, SCALIA ANTONIO, SCALIA STEFANO reato di cui agli artt. 110 c.p., 73 comma I d.p.r. 309/90, 61 bis c.p., perché, in concorso tra loro e con altri soggetti 0.m.1., detenevano al fine della successiva cessione, sostanza stupefacente del tipo cocaina nelle seguenti quantità: I kg di cocaina pura, dalla quale ricavarne lino a 3 kg dopo il “taglio”, da vendere a 28.000e al chilogrammo; 2 kg (già tagliata), dalla cui vendita poter ricavare il denaro necessario per il successivo acquisto di altri 5 kg di sostanza stupefacente del tipo cocaina In Germania e San Luca nell’aprile 2017 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A391 CAPO A46) N’ARANDO FRANCESCO, SCALIA ANTONIO, SCALIA STEFANO reato di cui agli artt. 110 c.p., 73 comma I. D.P.R. 309/90, art. 61 bis c.p., perché, in concorso tra loro e con altri soggetti nani.. detenevano al fine non del consumo personale e cedevano a terzi non identificati un campione dì cocaina per un quantitativi) non potuto accertare In Germania e nella provincia di Reggio Calabria, in particolare San Luca, nell’aprile 2017 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A39) CAPO A47) MAMMOLITI JOSE’ MANUEL, MARANDO GIUSEPPE, SCALIA ANTONIO reato di cui agli artt. 110 c.p., 81 comma 2 c.p., 73 comma 1, D.P.R. 309/90, perché, in concorso e previo concerto tra loro e con altri soggetti n.m.i., detenevano al fine della successiva cessione, sostanza stupefacente di vario tipo, tra cui “sua” e “TP”, dal quantitativo non precisato, nonché del tipo marijuana per un quantitativo di circa 30 kg. In Germania e nella provincia di Reggio Calabria, in particolare San Luca, nell’aprile 2017 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A39) CAPO A48) MAMMOLITI JOSE’ MANUEL, N’ARANDO GIUSEPPE, SCALIA ANTONIO, SCALIA STEFANO Reato di cui agli artt. 110 c.p., 81 comma 2 c.p., 73 D.P.R. 309/90, art. 61 bis c.p. perché, in concorso tra loro e con altri soggetti n.m.i., tra cui un soggetto chiamato “Il topo”, acquistavano in Napoli sostanza stupefacente, denominata “la nera”, di qualità e quantità imprecisati. In Germania, nella provincia di Reggio Calabria, in particolare San Luca, e in Napoli nell’aprile 2017 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A39) CAPO A49) MARANDO Giuseppe, MAMMOLITI Josè Manuel, unitamente a MARTINO Marco (per il quale procede altra A.G.) Reato di cui agli artt. 110 c.p., 73 – 80, comma 2 del d.p.r. 309/90, 61 bis c.p., perché, in concorso tra loro, il MARTINO quale detentore materiale, MARANDO e MAMMOLITI quali concorrenti morali, acquistavano e trasportavano un ingente quantitativo di cocaina, per un totale di circa 7,5 kg, clic giungeva dall’Olanda, via Germania, al confine italo tedesco (Passo di Resia), abilmente occultato nell’autovettura Audi S3 Sportsback targata BMSU I , condotta da MARTINO Marco. In particolare: MARANDO Giuseppe e MAMMOLITI Josè Manuel, recatisi a L’Afa il 7.06.2017 con un auto sconosciuta e previo accordo con i tornitori della sostanza stupefacente, favorivano il reperimento dello droga; MARTINO Marco partecipava a tutte le fasi dell’illecita operazione, fungendo nella stessa anche da coniere della sostanza. Con le aggravanti della natura transnazionale del reato, dell’ingente quantitativo dello stupefacente. Condotte commesse in Olanda, Germania e Parcines (Bolzano) ed accertate il 09 e il 17 giugno 20I 7(date dei sequestri ); Competenza territonale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A39) Capo A50) CONDO Natale, PAPARO ANTONIO e COMMARÀ Fausto Reato di cui agli artt. 81 comma 2 c.p., 110 c.p., 73 D.P.R. 309/90, 61 bis c.p. per aver, in concorso e tra loro, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, illecitamente detenuto e ceduto a PAPARO Antonio sostanza stupefacente di tipo e quantitativo imprecisato. In particolare, PAPARO Antonio, grazie all’intermediazione di COMMARA Fausto, in data 12.03.2017 incontrava CONDO’ Natale nella provincia milanese al fine di acquistare dallo stesso (a credito) la droga, riservandosi di pagarla una volta completata la vendita al dettaglio nella propria piazza di competenza. Condotte commesse in Lombardia ed Emilia Romagna nel periodo compreso tra il 12.03.2017 e il 3.04.2017 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A39) CAPO A51) PAPARO Antonio e C’OMMARÀ Fausto reato di cui agli artt. 81 comma 2 c.p., 110 c.p., 73 D.P.R. 309,90, 61 bis c.p. per aver, in concorso e tra loro, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, acquistato da un soggetto di Roma non meglio identificato, per la successiva cessione a terzi, sostanza stupefacente di tipo e quantitativo imprecisato. Condotte commesse in Lombardia ed in Emilia nel mese di marzo 2017 CAPO A52) CONDÒ Natale, MUZZUPAPA Pasquale Biagio reato di cui agli artt. 81 comma 2 c.p., 73 D.P.R. 309;90, 61 bis c.p., per aver, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, Illecitamente detenuti) e successivamente venduto a MUZZUPAPA Pasquale Biagio due panetti e mezzo di sostanza stupefacente, presumibilmente del tipo cocaina-, confezionata in panetti (“pacchi”), riportanti dei “timbri”. Condotte commesse in Castellanza ( Lombardia) il 12.03.2017 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A39) n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 26 T l’H li I \ \Li DI FUGGI() C \l. \ifiti \ SI Liom (,, I. P. – P CAPO A53) COSTADURA Antonio Calogero reato di cui agli arti. 56 e I c.p., 73 D.P.R. 309/90, 61 bis c.p., perché, in concorso con persone non meglio identificate, acquistava, per la successiva cessione sul tenitorm nazionale, un quantitativo di sostanza stupefacente del tipo mari uana pari a circa 2 kg (come emerso dalle intercettazioni ambientali effettuate dalla polizia tedesca (BKA) sulla FORD Fiesta con targa tedesca El ;- AB9075 (Decreto “AO Duisburg vom 7.10.2(117. II Gs 2876 17 121 Js 10’16- W-Nr. 861 2017, Progr. 1562 del 25.102017. ore 23:051 Condotta commessa in Belgio nel mese di ottobre del 2017 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A39) CAPO A54) COSTADURA Antonio Calogero reato di cui agli artt. 110 c.p., 73 d.p.r. 309;90, 61 bis c.p., perché, in concorso con persone non meglio identificate, acquistava, per la successiva cessione sul territorio nazionale, un quantitativo di sostanza stupefacente del tipo mctanfetamina (“ice”) pari a circa 20 kg, ad un prezzo previsto di t. 45.000 per 30 kg. Condotta commessa in Belgio nel mese di ottobre del 2017 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A39) CAPO A55) COSTADURA Antonio Calogero reato di cui agli ara. 110 c.p., 73 comma 1, 80, comma 2 d.p.r.309/90, 61 bis c.p., perché, in concorso con persone non meglio identificate, con la condotta di seguito indicata, raggiungeva l’accordo per l’acquisto, l’invio ed il trasporto di 350 kg di sostanza stupefacente del tipo cocaina, per un valore pari a 320.000 euro, di cui 20.000 E versati a titolo di acconto e 300.000 E che pattuiva di versare a titolo saldo direttamente sull’aereo su cui doveva essere trasportata la cocaina e su cui doveva essere caricato il denaro necessario al pagamento, che sarebbe stato recapitato in Sudamerica con il volo di ritorno. Con l’aggravante della natura transnazionale del reato, dell’ingente quantitativo dello stupefacente. Condotta commessa in Belgio nel mese di novembre del 2017 Competenza temtoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A39) CAPO A56) COSTADURA Antonio Calogero Reato di cui agli artt. 56 e 110 c.p., 73 comma I, 80, comma 2 D.P.R. 309/90, 61 bis c.p., perché, in concorso con persone non meglio identificate, con la condotta di seguito indicata, poneva in essere atti idonei diretti in modo non equivoco all’importazione nel territorio nazionale, via nord Europa, di 200 kg di sostanza stupefacente del tipo cocaina. In particolare, il predetto quantitativo sarebbe stato occultato all’interno di un container contenente caffè, caricato a bordo di una nave cargo proveniente da Santos (Brasile) ed avrebbe impiegato 23 giorni per anivare a destinazione. Fatti non verificatisi per cause indipendenti dalla sua volontà. Con l’aggravante della natura transnazionale del reato, dell’ingente quantitativo dello stupefacente. Condotta commessa in Belgio nel mese di novembre del 2017 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A39) CAPO A57) COSTADURA Antonio Calogero e ROMEO Domenico reato di cui agli artt. 110 c.p., 81 comma 2 c.p., 378 c.p. per aver, in concorso tra loro, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, aiutato a sottrarsi alle ricerche effettuate dalle Autorità MARTINO MARCO, evaso in data 17.02.2018 dalla misura cautelare degli arresti domiciliari disposti dal GIP di Bolzano, con provvedimento nr. 2841/17 GIP 4003/17 PM del 06.12.2017 presso il Centro Riabilitativo S.I.I.PA.C. Condotte commessa in Germania nel mese di febbraio 2018 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A39) CAPO A58) RUBINO Serafino, RUBINO Giulio Fabio e CAMPAGNA Maria Rosaria reato di cui agli artt. 110 c.p., 73 comma 1, 80, comma 2 del D.P.R. 309/90, art. 61 bis c.p., perché in concorso tra loro e con persone non meglio identificate, con le condotte di seguito indicate, raggiungevano l’accordo con i fornitori per l’acquisto, l’invii) ed il trasporto in tenitorio nazionale, via Olanda, di 169,45 kg di sostanza stupefacente del tipo cocaina. In particolare, RUBINO Serafino, curando il contatto diretto con il fornitore e proponendo di organizzare l’invio di un emissario con i dati della spedizione, si occupava della fase prodromica alla spedizione del carico, occultato all’interno del container HLXU8715698, dapprima giunto a Rotterdam a bordo della MN DOMINGO e successivamente trasferito sulla NEN CALLAO EXPRESS, a bordo della quale giungeva ad Anversa, ove la droga veniva sottoposta a sequestro in data 25.01.2017 dalle autorità belghe; CAMPAGNA Maria Rosaria era anch’essa in diretto contatto con i responsabili del carico e dava la sua disponibilità a provvedere al recupero della droga, avendo peraltro già tutti i dati in suo possesso; RUBINO Giulio Fabio, oltre al ruolo di collante tra il latitante e la CAMPAGNA, con cui si incontrava personalmente, aderendo anche alle richieste del fratello, si dichiarava disponibile a recarsi in Olanda con la sodale per partecipare personalmente alle operazioni di recupero del carico. Con le aggravanti della natura transnazionale del reato, dell’ingente quantitativo dello stupefacente. Condotte commesse in Campania, Olanda e Belgio nel periodo novembre 2016/gennaio 2017; sequestro avvenuto in Anversa il 25 gennaio 2017 Competenza temtoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A39) CAPO :159) RUBINO Serafino e RUBINO Giulio Fabio Reato di cui agli artt. 110 c.p., 73 comma I, 80, comma 2 D.P.R. 309’90, 61 bis c.p. perché in concorso tra loro e con persone non meglio identificate, con le condotte di seguito indicate, importavano in territorio nazionale un ingente quantitativo di cocaina, in n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 27 RlItUN \l .I: 1)1 RI, G(i1() C 11, \ fiR1 \ – SI’t1()\ I 1. P. — G. particolare kg 7, caduti in sequestro, in data 21.04.2018, nel porto di Livorno, occultati nel container CGMLI5045021, trasportato sulla motonave DIMITRIS C proveniente dall’Ecuador, la cui merce di copertura la merce era destinata alla ditta Battaglio S.P.A. di Rivalta di Torino, In particolare, RUBINO Serafino curava il contatto diretto con il fornitore e RUBINO Giulio Fabio si prodigava al fine di organizzare il recupero della droga presso il porto di Salerno, ove la nave DIMITRIS C non effettuava lo scalo per motivi tecnici. Con le aggravanti della natura transnazionale del reato, dell’ingente quantitativo dello stupefacente. Condotte commesse in Ecuador cd Italia. in particolare Livorno, nel periodo aprile 2018; sequestro del 2I aprile 2018 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A391 CAPO A59 bis) RUBINO Serafino, RUBINO Giulio Fabio, CAMPAGNA Giuseppe, LINARES RAMIRES Cesar Steven Reato di cui agli arti. 56, 110 c.p., 73 comma l, 80, comma 2 D.P.R. 309.90, 61 bis c.p. perché in concorso tra loro e con persone non meglio identificate, con le condotte di seguito indicate, compivano atti idonei e diretti ad acquistare ed importare in territorio nazionale un ingente quantitativo di cocaina, in particolare kg 162 chili, che dovevano essere spediti dalla Colombia direttamente al porto di Napoli, occultati in un carico di pellet da una ditta individuata dai fornitori, contattati dal Rubino Serafino e destinata ad una ditta procurata da Campagna Giuseppe e Rubino Giulio Fabio, che poi avrebbero dovuto provvedere al recupero al porto di Napoli; il Linares, braccio destro dei fornitovi, si recava a Napoli per incontrare il Rubino Giulio Fabio ed il Campagna Giuseppe e definire l’accordo; l’incontro avveniva ma non si ha prova del raggiungimento dell’accordo. Con le aggravanti della natura transnazionale del reato, dell’ingente quantitativo dello stupefacente. Condotte commesse in Colombia ed Italia, in particolare Napoli, nel periodo dal 29.03.2018 al 23.05.2018 – Competenza territoriale determinata per connessione con il reati) più grave di cui al capo A39) Capo A60) Pelle Domenico classe 1992, Costadura Antonio Calogero Reato di cui agli artt. 110 c.p. e 73 del d.p.r. 309/90, per aver raggiunto un accordo circa la commercializzazione di sostanza stupefacente del tipo cocaina: nello specifico Costadura e Pelle si accordavano affinchd Costadura preparasse al Pelle 30 chili di cocaina, che dovevano essere presi in Belgio. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 80, comma 2 d.p.r. 309/90, trattandosi di sostanza stupefacente di ingente quantità. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis. I) c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di ndrangheta dei Pelle Vintati di San Luca In San Luca, Benestare e zone limitrofe accertato il 21.12.2016 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A39) Capo A61) Costadura Antonio Calogero, letto Antonio reato di cui all’art. 73 d.p.r. 309 90 per aver Costadura Antonio Calogero acquistato da letto Antonio quantità indeterminata di sostanza stupefacente di tipo cocaina per un controvalore pari ad almeno 310.000 euro che era la somma di denaro che Costadura doveva restituire a letto Giuseppe, figlio di letto Antonio, essendo questi stato arrestato. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 80, comma 2 d.p.r. 309/90, trattandosi di sostanza stupefacente di ingente quantità Accertato in San Luca, Benestare e zone limtrofe il 2.11.2016 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A39) Capo A62) Romeo Giuseppe, Gentile Giovanni Reato di cui agli artt. 110 c.p. e 73 del d.p.r. 309/90, per aver in concorso tra loro e con una persona rimasta non identificata, detenuto, trasportato ed importato, con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, una inedia di 40 pacchi di sostanza stupefacente del tipo cocaina a settimana dall’Olanda a Milano, tramite il camion di un autotrasportatore rimasto non identifcato presentato al Romeo dal Gentile, al quale, per l’avvenuta mediazione, veniva riconosciuta una parte dei soldi spettanti all ‘autotrasportatore. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 80, comma 2 del d.p.r. 309190, trattandosi di sostanza stupefacente di ingente quantità Accertato in Benestare e zone limitrofe il 14.09.2016 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A39) A63) Romeo Filippo, Romeo Giuseppe Reato di cui agli artt. 110 c.p., 73 dpr 309/90 per aver in concorso tra loro illecitamente detenuti) al fine della successiva svendita quantità indeterminata di sostanza stupefacente del tipo cocaina ed il solo Romeo Filippo per averne offerti) in vendita parte a Gentile Giovanni al prezzo di 31.000 euro al chilo, anche pagabile a credito. Accertato in San Luca, Benestare e zone limitrofe il 14.09.2016 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A39) A64) Romeo Giuseppe, Gentile Giovanni Reato di cui agli arti. 110 c.p., 73 d.p.r. 309/90 per aver in concorso tra loro illecitamente detenuto al tìne della successiva rivendita quantità indeterminata di sostanza stupefacente del tipo cocainadel controvalore pari ad almeno 100.000 curo, merce che il Romeo aveva poi accusato Gentile di avergli sottratto. Accertato in San Luca, Benestare e zone limitrofe il 14.09.2016 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A39) Capo A65) Pelle Domenico classe 1992, Costadura Antonio Calogero Reato di cui agli artt. IO e 12 1.497’74, 56-629, comma 2 c.p. in relazione all’art. 628, comma 3 c.p., numeri I 1 e 3 bis) c.p. perché detenevano illegalmente e portavano in luogo pubblici) due anni comuni da sparo; con indosso dette anni ed agendo come piu n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 28 \1,1 1)1 RI ‘,G1() C 1L 11t1t1 \ – SI /1()N1 (;. I. P. – P. persone riunite, si recavano a casa di un tale di nome Stefano e messo il colpo in canna nelle anni e minacciando di morte tutti coloro che erano presenti in casa se il predetto Stefano non avesse loro restituito i soldi per una partita di sostanza stupefacente tagliata male, compivano atti idonei e diretti in modo inequivoco a procurarsi un profitto ingiusto. Con la circostanza aggravante di cui all’alt. 416 bis.( c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di ndrangheta dei Pelle Vottari di San Luca Accertato in San Luca, Benestare e zone limitrofe il 17.11.2016 Competenza tentonale determinata per connessione con il !vai() più grave di cui al capo A39) A66) Pelle Domenico classe 1992, Romeo Francesco Luca Reato di cui agli art. 110 c.p. e 73 del d.p.r. 309/90, per aver in concorso tra loro detenuto e ceduto ad ignoti acquirenti quantità non nota di sostanza stupefacente non determinata per un controvalore di almeno 33.000 curo, pari alla somma ancora da riscuoter e. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis. I I e. p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di ndrangheta dei Pelle Vottari di San Luca Accertato in San Luca, Benestare e zone limitrofe il 27.12.2016 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A39) Capo A67) Pelle Domenico classe 1992, Marando Giuseppe Reato di cui agli artt. 110 c.p. e 56 c.p. – 73 del d.p.r. 309/ 90 per aver compiuto atti idonei e diretti in modo non equivoco ad acquistare sostanza stupefacente del tipo cocaina: specificamente, il Pelle prendeva accordi con un fornitore per acquistare 4, 5 chili al mese di cocaina al prezzo di 20.000 euro al chilo da rivendere a 28/30.000 euro e coinvolgeva nell’affare Marando; il Marando si dichiarava d’accordo e disponibile ad investire; i due tuttavia decidevano di condizianare la conclusione dell’affare all’esito dell’assaggio di una dose di prova, esito che non è noto. Accertato in San Luca, Benestare e luoghi limitrofi il 16.06.2017 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A39) Capo A68) Marando Giuseppe, Pipicella Giuseppe Reato di cui all’art. 73 del dpr 309/90 per aver Pipicella Giuseppe acquistato da Marando Giuseppe 4 pacchetti di sostanza stupefacente non determinata per un controvalore non noto, di cui tuttavia il Pipicella doveva ancora restituire al Marando 30.000 euro Accertato in San Luca, Benestare e luoghi limitrofi il 18.06.2017 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A39) Capo A69) Marando Giuseppe, Pelle Domenico classe 1992, Costadura Antonio Calogero Reato di cui agli artt. 110 c.p., 73 del dpr 309/90, per aver, in concorso tra loro, il Costadura ceduto a Pelle Domenico e Marando Giuseppe quantità indeterminata di sostanza stupefacente detta “nira” (eroina), ritenuta non di buona qualità e quindi restituita. Accertato in San Luca, Benestare e luoghi limitrofi il 20.06.2017 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo A39) Fattispecie e posizioni trattate nella contestuale ordinanza n. 53/2018 R. O. C. C. D. D. A.) * * * CAPO BI) PELLE Antonio, PELLE Domenico cl. 1992, PELLE Domenico cl. 1950, PELLE Francesco,PELLE Giuseppe 1981, ZAPPIA Antonio, GIORGI Giovanni classe 1966, Romeo Sebastiano classe 1992, Romeo Francesco Luca reato di cui all’art. 4 l 6 bis, commi 1, 2, 3, 4, 5, e 6 c.p., per avere, tutti in concorso tra di loro e con PELLE Giuseppe “Gambazza”, FICARA Giovanni, MORABITO Rocco cl. 60, LATELLA Antonino, PESCE Vincenzo, PESCE Antonino, PESCE Francesco, COMMISSO Giuseppe cl. 47, OPPEDISANO Domenico ed altri (nei cui confronti si è proceduto separatamente nel procedimento pen. N. 1389/08 c.d. operazione “CRIMINE” e n. 1095/10 c.d. operazione “REALE” ed in ulteriori operazioni) e con altri soggetti non identificati, fatto parte di una associazione di tipo mafioso denominata ‘ndrangheta – operante sul territorio della provincia di Reggio Calabria, del territorio nazionale ed estero costituita da molte decine di locali, articolata in tre mandamenti e con organo di vertice denominato “Provincia”- associazione che si avvale della forza d’intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva, allo scopo di: • commettere delitti in materia di armi, esplosivi e munizionamento, contro il patrimonio, la vita e l’incolumità individuale, in particolare commercio di sostanze stupefacenti, estorsioni, usure, furti, abusivo esercizio di attività finanziaria. riciclaggio, reimpiego di denaro di provenienza illecita in attività economiche, corruzioni, favoreggiamento latitanti, con-uzione e coercizione elettorale, intestazione fittizia di beni, ricettazione, omicidi; acquisire direttamente e indirettamente la gestione e/o controllo di attività economiche, in particolare nel settore edilizio, movimento terra, ristorazione; acquisire appalti pubblici e privati; ostacolare il libero esercizio del voto, procurare a sé e ad altri voti in occasione di competizioni elettorali, convogliando in tal modo le preferenze su candidati a loro vicini in cambio di future utilità; n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 29 \1,1 (;(,10 C il.,Atiltl – SIC/i0\ G. I. P. — G. l: P conseguire per sé e per altri vantaggi ingiusti, ed in particolare appartenevano alla Mdrangheta nella sua articolazione denominata cosca PELLE VOTFARI facente capo al locale di SAN LUCA, con le seguenti condotte qualificate: PELLE Antonio, già condannato per associazione mafiosa con sentenza della Corte di Assise di Appello di Reggio Calabria irrevocabile il 15.05.2013, M qualità di promotore ed organizzatore del sodalizio, con compiti di decisione, pianificazione delle azioni criminali da compiere e degli obiettivi da perseguire, specificamente nel settore del traffici internazionali di sostante stupefacenti tra il Sudamerica, il Nord Europa e l’Italia, avvalendosi della collaborazione dei figli PELLE Domenico e Francesco; PELLE Domenico cl. 1950 in qualità di promotore ed organizzatore del sodalizio, con compiti di decisione, pianificazione delle azioni eliminali da compiere e degli obiettivi da perseguire, specificamente nel settore del traffici internazionali di sostanze stupefacenti tra il Sud America e l’Italia, con il molo di gestore della cassa e delle anni del sodalizio, nonché di rappresentante della cosca nel caso di controversie che Mssero sorte con altre cosche; PELLE Domenico cl. 1992 e PELLE Francesco, in qualità di partecipi dell’organizzazione mafiosa si occupavano prevalentemente del settore del traffici internazionali di droga tra il Sud America, il Nord Europa e l’Italia oltre che dell’intestazione fittizia di attività commerciali in Germania, in posizione subordinata rispetto al padre Pelle Antonio sino a quando questi era riuscito a rimanere latitante e poi con maggiore autonomia organizzativa e dispositiva, ma in ogni caso entro i limiti derivanti dall’esistenza di una cassa comune e di anni comuni, di cui non potevano disporre liberamente; PELLE Giuseppe cl. 1981, figlio di PELLE Domenico ci. 1950, in qualità di partecipe dell’organizzazione mafiosa nel settore del traffici internazionali di droga tra il Sud America e l’Italia e, più in generale, mettendosi a completa disposizione degli interessi della ‘ndrina, cooperando con gli altri associati nella realizzazione del programma criminoso del gruppo; ZAPPIA Antonio, in qualità di partecipe ed esecutore delle disposizioni a lui impartite da PELLE Francesco e Domenico, si adoperava concretamente, in diverse occasioni, nel dare supporto logistico a PELLE Domenico ci. 1992, agevolandone gli spostamenti in territorio nazionale ed estero e, più in generale, mettendosi a completa disposizione degli interessi della ‘ndrina, cooperando con gli altri associati nella realizzazione del programma criminoso del gruppo; GIORGI Giovanni con il ruolo di referente della ‘ndrangheta (prevalentemente di San Luca ma di Gioiosa fonica tramite gli Ursini), si occupava, in qualità di organizzatore del sodalizio, della pianificazione delle azioni criminali da compiere e degli obiettivi da perseguire nel settore delle attività di ristorazione da rilevare in Nord Europa (Germania ed Olanda), utilizzate come basi logistiche dei narcotraflici di cocaina, cui lo stesso Giorgi era partecipe; si occupava inoltre, delle intestazioni fittizie di ristoranti, gelatene e pizzerie da rilevare o avviare per inserirvi esponenti delle famiglie di ‘ndrangheta quali soci occulti ed ancora organizzava e predisponeva il danneggiamento volontario di dette strutture, al line di ricavare proventi dalle truffe alle assicurazioni e di ripulire i soldi investiti; Romeo Sebastiano classe 1992 e Romeo Francesco Luca, nipoti del Giorgi e legati tramite fidanzamento o matrimonio alla cosca Pelle Vancheddu sopra descritta, coadiuvavano lo zio in Germania ed Olanda nelle attività delittuose sopra descritte (nonché nei traffici di stupefacente) in qualità di partecipi e quindi cooperando con gli altri associati nella realizzazione del programma criminoso del gruppo; Fatti commessi in provincia di Reggio Calabria ed all’estero, anche in periodi antecedenti l’anno 2016 ed accertati dal mese di settembre 2016 con condotta perdurante. Capo B2) ROMEO Stefano, VOTTARI Antonella, PELLE Domenico cl. 1992, Vottari Teresa, Pelle Giuseppe classe 1998 in concorso con il minorenne PELLE Santo per cui si procede separatamente Reato di cui agli artt. 110 e 390 e. p, per aver,in concorso tra lorocon più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, aiutato PELLE Antonio a sottrarsi all’esecuzione dell’ordine di carcerazione n. 166,2013 STEP, emesso in data 16.05.2013, dalla Procura Generale della Repubblica di Reggio Calabria, dovendo scontare una pena complessiva di 22 anni e I mese di reclusione, nascondendolo presso le proprie abitazioni e spostandolo nel cofano dell’auto quando necessitava di essere trasferito. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis. I c.p., essendo il reato stato commesso al line di agevolare la cosca di ndrangheta dei Pelle Vottari di San Luca Fatto accertato a Benestare, San Luca e zone limitrofe dal mese di settembre 2016 al 5 ottobre 2016. Capo B3 ) PELLE Domenica cl. 1992 Reato di cui all’art. 390 c.p. con l’aggravante dell’art. 416 bis 1. c.p., per avere aiutato VOTTARI Santo, nato a Limi (RC) il 6. 12. 1972, a sottrarsi all’Ordine di Carcerazione nr. 123:2013 emesso dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria, ricercando e disistallando la microspia che era stata installata dai Carabinieri che stavano ricercando il latitante nel modem dell’abitazione ove si nascondeva il Vottari. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.) c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di ndrangheta dei Pelle Vottari di San Luca Fatto accertato in Benestare in data 17.4.2017, commesso in data antecedente e prossima al 22.03.2017 Capo B4) Jerinò Domenico Antonio, reato di cui all’art. 648 ter 1, commi 1,2 e 3 c.p.: per aver lo Jerinò impiegato proventi di reato ( lo Jerinò risulta indagato nel procedimi-rito cd. Typogratic per il reato di abusivo esercizio dell’attività finanziaria) pari alla cifra di circa 80.000 curo per la costituzione in Hagen della società Bellavita (Migli di Hagen, avente ad oggetto lo svolgimento di attività di ristorazione, in modo da ostacolare concretamente l’identificazione della loro provenienza delittuosa. n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 30 \ 1 I 1)1 R1 GC. IO C, \l. \ 1W1 \ – SI /IONI G. I. P. — 1′ P. Con la circostanza aggravante della transnazionalità di cui all’art. 61 bis c.p. e di cui all’art. 416bk. i c.p, per aver commesso il reato al line di agevolare la cosca Ursini di Marina di Gioiosa Jonica. In Marina di Gioiosa Jonica ed in Germania commesso il 29.04.2015, data della costituzione della Società Bellavitacon sede in Gevelsberg – Germania. Capo B5) Giorgi Giovanni. classe 1966, Bramanti Carmelo, Vottari Domenico Reato di cui agli artt. 110 c.p., 648 bis c.p., per aver agito in cooperazione tra loro in modo da aiutare Jerinò Domenico Antonio ad impiegare proventi di reato m cui non avevano concorso ( lo Jerinò risulta indagato nel procedimento cd..lypogralic per il reato di abusivo esercizio dell’attività finanziaria) pari alla cifra di circa 80.000 euro per la costituzione in Hagen della società Bellavita Gmgh di Hagen, avente ad oggetto lo svolgimento di attività di ristorazione, così compiendo operazioni in modo da ostacolare concretamente l’identificazione della provenienza delittuosa del danaro. Con la circostanza aggravante della transnazionalità di cui all’art. 61 bis c.p. e di cui all’art. 4I6bis.I c.p, per aver commesso il reato al fine di agevolare la cosca Ursini di Marina di Gioiosa Jonica. In Marina di Gioiosa Jonica ed in Germania commesso il 29.04.2015, data della costituzione della Società Bellavitacon sede in Gevelsberg – Germania. Competenza terriotoriale determinata per connessione con il reato di cui al capo B I ) Capo B6) Ursini Santa, Jerinò Rocco, Giorgi Giovanni classe 1966, Romeo Sebastiano classe 1992 reato di cui agli artt. 110 c.p. e 512 bis c.p., per aver in concorso tra loro, al fine di eludere le diposizioni di legge in materia di misure di prevenzione patrimoniale ovvero di agevolare la commissione dei delitti di cui agli articoli 648, 648 bis e 648 ter c.p., attribuito in maniera parzialmente fittizia le quote del ristorante “La Piazza 3 Gastronomie GmbH” di Bruggen(Germanial a GIORGI Giovanni (70% fino al (16.12.2017 ed in seguito il 5% delle quote della società) e JERINO Rocco (30%), pur risultando ulteriori soggetti investitori del denaro individuati in URSINI Santa (14.500 euro circa) e ROMEO Sebastiano (10.000 euro circa), l’una indagata del reato di abusivo esercizio dell’attività finanziaria, l’altro nel presente procedimento per il reato di cui agli artt. 416 bis e 74 d.p.r. 309/90. Con la circostanza aggravante della transnazionalità di cui all’art. 61 bis c.p. e di cui all’art. 4 I 6bis. I c.p, per aver commesso il reato al fine di agevolare la cosca Ursini di Manna di Gioiosa Jonica. In Marina di Gioiosa Jonica ed in Germania commesso nel mese di luglio del 2015 Competenza terriotoriale determinata per connessione con il reato di cui al capo B I ) Capo B7) URSINI SANTA, ROMEO SEBASTIANO classe 1992, Reato di cui agli artt. 110 c.p. 648 ter I, commi 1, 2 e 3 c.p., perché, avendo commesso rispettivamente Romeo Sebastiano i delitti di associazione a delinquere di stampo mafioso ed associazione a delinquere ex art.74 dpr. 309190 e l’Ursini il reato di esercizio abusivo dell’attività finanziaria, impiegavano e trasferivano nell’impresa La PIAZZA 3 Gastronomie GmbH” di Bruggena loro riferibile denaro proveniente dalla consumazione dei citati delitti, in modo in modo da ostacolare l’identificazione della provenienza delittuosa del denaro e sostituirlo con altri valori, presenti sui conti aziendali, per poi successivamente trasferirli) ed utilizzarlo. Con la circostanza aggravante della transnazionalità di cui all’art. 61 bis c.p. e di cui all’art. 416bis. I c.p, per aver commesso il reato al fine di agevolare la cosca Ursini di Marina di Gioiosa Jonica In Marina di Gioiosa Jonica ed in Germania commesso nel mese di luglio del 2015 Competenza terriotoriale determinata per connessione con il reato di cui al capo B I ) CAPO B8) JERINO’ Rocco, GIORGI GIOVANNI classe 1966 Reato di cui all’art. 648 bis c.p., per aver agito (lo Jerinò portando il denaro della nonna Ursini Santa in Germania, il Giorgi coadiuvandolo nell’operazione finanziaria) in modo da aiutare Ursini Santa ad impiegare proventi di reato in cui non avevano concorso (la Ursini risulta indagata nel procedimento cd. Typografic per il reato di abusivo esercizio dell’attività finanziaria) pari alla cifra di circa 14.500 euro per la costituzione e l’attività del ristorante “La Piazza 3 Gastronomie GmbH” di Brtiggcn. cosi compiendo operazioni in modo da ostacolare concretamente l’identificazione della provenienza delittuosa del danaro. Con la circostanza aggravante della transazionalità di cui all’art. 61 bis c.p. e di cui all’art. 416bis. I c.p, per aver commesso il reato al line di agevolare la cosca Ursini di Marina di Gioiosa Jonica. In Marina di Gioiosa Jonica ed in Germania commesso nel mese di luglio del 2015 Capo B9) Pizzata Antonio, Cundy Orsolia Andrea, Esposito Roberto, Giorgi Giovanni classe 1966, Romeo Francesco Luca, Romeo Sebastiano classe 1992, Pelle Domenico classe 1992, Strangio Giuseppe classe 1995, Strangio Giuseppe classe 1959, Romeo Domenico, Romeo Giuseppe, Romeo Filippo, Marando Giuseppe del delitto p. e p. dagli artt. 110, c.p., 512 bis c.p., aggravato dall’art. 416 bis I . c.p. e dall’art. 61 bis c.p., perché, in concorso tra loro, ed al fine eludere le disposizioni di legge che consentono il sequestro e la confisca dei beni in materia di misura di prevenzione, ovvero per agevolare il riciclaggio dei proventi delle attività illecite della ‘ndranglicia del mandamento jonico, intestavano fittiziamente il “Bar – gelateria “Cafe La Piazza 11.G di Bruggen” (Germania) a PIZZATA Antonio “Piritino” (50%), CUNDI Orsolya Andrea (50%) (dal 05.07.2(116 al 03.09.2017), nonché, dal 03.09.2017, a ESPOSITO Roberto, mentre l’effettiva proprietà della società apparteneva a diversi altri soggetti (ovvero Pelle Domenico classe 1992, Strangio Giuseppe classe 1995, Strangio Giuseppe classe 1959, Romeo Domenico, Romeo Giuseppe, Romeo Filippo, Marando Giuseppe), i quali, seppur per quote e cifre non esattamente individuate, sotto la direzione di Giorgi Giovanni classe 1966 amministratore delegato che aveva anch’egli investito soldi e che si avvaleva dell’opera dei nipoti Romeo Sebastiano e Romeo Francesco Luca, avevano tutti investito somme nell’attività economica. n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 31 \ l, I IIk(i(do C 11.111k1 \ – 517.10\ i? G. I. P. – G. L. P. Con la circostanza aggravante della transnazionalità di cui all’art. 61 bis c.p. e di cui all’art. 416bis.l c.p, per aver commesso il reato al fine di agevolare la cosca Pelle Voltar’ di San Luca In San Luca e Bruggen (Germania) il 05.07.2016 data della costituzione della società ed il 3.09.2017 data del cambio della proprietà, PIZZATA e Cundi sino al 3.09.2017; LSPOSLI O dal 31)9.2017 Competenza ten-iotoriale determinata per connessione con il reato di cui al capo B I ) CAPO BIO) Pinzata Antonio, Cundy Orsolia Andrea, Esposito Roberto, Giorgi Giovanni classe 1966, Romeo Francesco Luca, Romeo Sebastiano classe 1992, Pelle Domenico classe 1992, Romeo Domenico, Romeo Giuseppe, Romeo Filippo. N’arando Giuseppe reato di cui agli artt. 110 c.p. 648 ter 1, commi 1, 2 e 3 c.p. perché, avendo commesso rispettivamente Giorgi Giovanni. Romeo Sebastiano, Romeo Francesco Luca, Pelle Domenico i delitti di associazione a delinquere di stampo mafioso e vari delitti in materia di stupefacenti e Romeo Domenico, Romeo Giuseppe, Romeo Filippo, Marando Giuseppe vari delitti in materia di stupefacenti, con il concorso di Piccata Antonio, Cuntiv Orsolia Andrea e’d 1,,sposlio Roberto, che si intestavano le quote, impiegavano e trasferivano nell’impresa Bar – gelateria “Cafè La Piazza U.G di Bruggen a loro riferibile denaro proveniente dalla consumazione dei citati delitti, in modo in modo da ostacolare l’identificazione della provenienza delittuosa del denaro e sostituirlo con altri valori, presenti sui conti aziendali, per poi successivamente trasferirlo ed utilizzarlo. Con la circostanza aggravante della transazionalità di cui all’art. 61 bis c.p. e di cui all’art. 4I6bis.l c.p, per aver commesso il reato al fine di agevolare la cosca Pelle Vottari di San Luca In San Luca e Bruggen (Germania) in data antecedente e prossima al 5.07.2016 Competenza terriotonale determinata per connessione con il reati) di cui al capo B I ) Capo BI I ) GIORGI Giovanni classe 1966, COSTADURA Antonio Calogero, ROMEO Domenico, Romeo Giuseppe, Strangio Giuseppe classe 1959, Romeo Sebastiano classe 1992 ,in concorso con altri due soggetti non identificati reato di cui agli artt. 367 e 642 c.p. per aver il Costadura Antonio ed il Romeo Domenico, su espresso mandato del Giorgi Giovanni, danneggiato volontariamente il nstorante la Piazza 3 e l’adiacente gelateria site in Bruggen, beni assicurati di cui Giorgi Giovanni era comproprietario Ila Piazza 3), amministartore delegato e socio occulto (Cafe La Piazza), il tutto in modo che GIORGI presentasse alle Autorità di Polizia Tedesche una falsa denunzia di danneggiamento e così ottenesse un indebito risarcimento in denaro dalla società di assicurazione, da suddivere fra: gli esecutori del danneggiamento, il Giorgi, il nipote ROMEO Sebastiano (socio occulto del ristorante), Romeo Giuseppe e Strangio Giuseppe, alcuni dei soci occulti della gelateria, ai quali spettava parte dell’indennizzo. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 61 bis c.p. e 416 bis 1. c.p., per aver commesso il reato allo scopo di agevolare l’associazione di cui al capo B I In Bruggen il 24.10.2017 ed il 25.10.2017 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo B I Capo B12) GIORGI Giovanni classe 1966, Marando Giuseppe, letto Antonio in concorso con altri due soggetti non identificati reati di cui agli artt. 367 e 642 c.p. per aver commissionato ad ignoti esecutori materiali l’incendio volontario del ristorante Botticelli, bene assicurato di cui i tre erano comproprietari, il tutto al fine di presentare alle Autorità di Polizia olandesi una falsa denunzia di danneggiamento e così ottenere un indebito risarcimento in denaro dalla società di assicurazione pari ad euro C 478.631,74. Con la circostanza aggravante di cui all’art. all’art. 61 bis c.p. e 416 bis I. c.p., per aver commessi) il reato allo scopo di agevolare l’associazione di cui al capo BI) In territorio olandese nel dicembre del 2012. Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo B I (Fattispecie e posizioni trattate nella contestuale ordinanza n. 54/2018 R. O. C. C. D. D. A.) * * * Vista la richiesta di applicazione di misure cautelari depositata dal P. M. in data 8/8/2018; Viste le integrazioni depositate nei giorni 8/10/2018, 29/10/2018 e 2/11/2018; OSSERVA 1) BREVE EXCURSUS SULLE INDAGINI. LE FATTISPECIE OGGETTO DI ESAME.LA COMPETENZA DI QUESTA A. G.. n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 32 11,1′ 1)1 R1 (;(il() C \I \BRI v – SI•ZIONI G. I. P. – G. L. 1.1: Caratteristiche generali dell’attività d’indagine Esaminando le caratteristiche generali dell’attività d’indagine, occorre evidenziare che le vicende oggetto della richiesta del P. M. rappresentano l’esito di articolate investigazioni condotte, sotto la direzione della Procura della Repubblica in sede, Direzione Distrettuale Antimafia, nell’ambito di due procedimenti penali, il n. 6089/2015 RGNR DDA ed il n. 2868/2016 RGNR DDA, al primo alfine riunito. Per illustrare compiutamente i fatti oggetto del presente procedimento e le ragioni che sorreggono la mozione cautelare del Requirente, occorre rifarsi al contenuto della richiesta del P.M., che, valorizzando gli esiti di una complessa ed accurata attività d’indagine svolta dalla Magistratura e dalle Forze di Polizia di Italia, Olanda e Germania [in particolare: -della Squadra Mobile della Questura di Reggio Calabria; -del V Gruppo del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza, Sezione G.O.A., di Catanzaro (per l’Italia); – del B. K. A.(per la Germania); -del FIOD e dellaPolizia (per l’Olanda)],costituite, in data 18.10.2016, presso Eurojust, in un gruppo investigativo comune denominato “J.I.T.” (Joint Investigation Team), è giunta ad un’organica ricostruzione di diversi fenomeni criminali. Questi ruotano attorno a due associazioni per delinquere finalizzate ad imponenti traffici, anche internazionali, di sostanze stupefacenti [capi A) ed A 39)], emergendo, altresì, plurime operazioni di riciclaggio di proventi illeciti in attività commerciali sedenti all’estero. Le investigazioni, poi, hanno consentito di acclarare l’attuale operatività, in un contesto che rivela cointeressenze di sodalizi ascrivibili al Mandamento Jonico della ‘Ndrangheta, della cosca “PELLE —VOTTARI”, storicamente egemone in San Luca. Ed è proprio nell’ambito delle attività delittuose della predetta consorteria che si inscrivono, tra le altre, le attività di narcotraffico poste in essere da suoi eminenti esponenti e registrate in corso di indagine. Ne risulta dimostrato, ancora una volta, come il traffico di stupefacenti rappresenti il core business delle cosche di ‘ndrangheta, specie di quelle appartenenti al Mandamento Jonico della Provincia di Reggio Calabria, e, al contempo, come esso costituisca la vera e propria miniera da cui le ‘ndrine attingono ingenti proventi economici, poi reinvestiti anche in attività apparentemente lecite non solo in Italia ma anche — ormai — all’Estero. E di ciò vi è conferma, nel presente procedimento, nelle contestazioni elevate ai Capi B5) e seguenti della rubrica provvisoria. La richiesta che ne occupa, come anticipato, si basa, anzitutto, su una convergenza investigativa interna relativa a due diversi procedimenti, rispettivamente denominati Pollino ed Hermes. Essa, poi, come detto, poggia le proprie fondamenta sulla preziosa collaborazione fra le forze di polizia e le n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 33 – \IT ui Ric;(ii() C \I, \131t1 v – Slii1()\11 Cì. 1. P. — V. autorità giudiziarie di vari stati europei [a riprova, ad avviso del decidente, dell’essenzialità che l’approccio investigativo ad organizzazioni criminali come la ‘ndrangheta (che hanno assunto, ormai, nel loro programma criminoso delitti che non possono che essere definiti transnazionali), non possa passare se non attraverso simili metodiche operative e l’effettiva collaborazione — in ambito europeo — delle diverse istituzioni preposte]. Riprova di quanto si assume è il dato che le iniziali indagini di cui al procedimento Pollino, già condotte dal gruppo investigativo italo-olandese, nel corso della prima metà dell’anno 2016, si avvalevano poi del supporto della Magistratura e delle Forze di Polizia tedesche. Se, sul versante italiano, il 5.10.2016, le attività di indagine portavano all’arresto del latitante PELLE Antonio e facevano emergere l’esistenza di un vasto traffico di sostanze stupefacenti, gestito (anche) dalla famiglia di ‘ndrangheta PELLE — VOTTARI di San Luca, il 18 ottobre 2016, Magistratura e Forze di Polizia di Italia, Olanda e Germania sottoscrivevano il citato accordo per la costituzione di una squadra investigativa comune, allo scopo di reprimere i vari reati transnazionali che via via emergevano, di individuarne gli autori e di disarticolare le organizzazioni criminali di riferimento. A conferma di quanto si dice, emergeva una figura come quella di GIORGI Giovanni classe 1966 che si occupava, prima sul territorio olandese e poi su quello tedesco, di investire ingenti somme di denaro in attività commerciali operanti nel (di per sé lucroso) settore della ristorazione, fungendo, quindi, da collettore per l’investimento di denaro provento di affari criminali, per conto di numerosi soggetti, molti dei quali facenti parte di diverse cosche dell’area ionica della provincia reggina, i quali divenivano, in tal modo, soci occulti delle attività commerciali a lui riconducibili[il ristorante “La Piazza 3” e l’adiacente gelateria “Cafe La Piazza”, esercizi commerciali con sede a Bruggen (D), che costituiscono, tra l’altro, la sede logistica ed il supporto per i trafficiin Germania]. Esperita la superiore breve premessa in merito alle caratteristiche principali dell’indagine, non può passare inosservato il dato che la principale fonte di prova nel presente procedimento, specie per quanto concerne le vicende inerenti il costituto associativo di cui al Capo A) e quello mafioso di cui al Capo B1), è rappresentata dalle conversazioni fra presenti captate mediante il c. d. trojan, o captatore informatico, inoculato nello smartphone di PELLE Domenico cl. 1992, figlio di PELLE Antonio,”la mamma”, storico esponente dell’omonima cosca, all’epoca latitante. Tale preziosissimo strumento d’indagine ha permesso di dimostrare la realizzazione, da parte di gruppi associativi facenti capo anche n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 34 ItIBUN \LI,. 1)1 R[(iG10 C \1,11M \ – S1.1,1()N1,G. I. — (i. V P. alla famiglia PELLE — VOTTARI, di tre ingenti traffici internazionali di sostanza stupefacente del tipo cocaina proveniente dal Sudamerica. In relazione ad una di tali importazioni, peraltro, lo stesso PELLE Domenico — come vedremo — si era personalmente recato in Brasile, per ben due volte, al fine di seguire le trattative con i fornitori sudamericani. In particolare, le investigazioni hanno permesso di ricostruire le fasi organizzative dell’importazione di quantitativi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, poi sequestrati presso il porto di Gioia Tauro. Ci si riferisce, in particolare a: • sequestro del 15.11.2016 (pari a 57 kg); • sequestro del 17.11.2016 (pari a 15,67 kg); • sequestro del 24.03.2017 (pari a 25,66 kg). A titolo meramente illustrativo, si anticipa che, per quanto concerne il primo dei traffici sopra indicati, la famiglia di ‘ndrangheta PELLE — VOTTARI aveva finanziato in parte l’importazione della sostanza stupefacente ed alla suddetta attività illecita avevano preso parte, a vario titolo, tra gli altri, COSTADURA Antonio Calogero (che si palesa essere un broker al servizio anche degli investimenti della ‘ndrangheta) e CAMPAGNA Maria Rosaria, coinvolta in pregresse vicende di criminalità organizzata. Quanto all’organizzazione dei due successivi traffici, che, per vero, attengono ad una proiezione più marcatamente interna degli affari dei PELLE in materia di stupefacenti, un ruolo preponderante era stato ricoperto da PELLE Domenico c1.92 e GENTILE Giovanni. A dire del diretto coinvolgimento non del singolo esponente della cosca ma dell’intera consorteria PELLE — ovviamente nei suoi uomini deputati a trattare il principale ambito delinquenziale che ne connota l’operatività, quello degli stupefacenti — è la duplice circostanza che, addirittura durante la propria latitanza, PELLE Antonio c1.62, esponente apicale del sodalizio, partecipa, come finanziatore, alle narco-importazioni di cui al Capo B), direttamente afferente l’associazione di cui al Capo A), ed al Capo A 41), direttamente afferente l’associazione di cui al Capo A 39). Ed il principale collaboratore del padre, specie quando il fratello PELLE Francesco era detenuto, è stato PELLE Domenico c1.92. L’operatività della famiglia di ‘ndrangheta nel settore del narcotraffico, dunque, assume due direttrici, – una a carattere prevalentemente nazionale, laddove si costituisce — con apicale ruolo dei PELLE — un gruppo criminale attivo sul territorio italiano, che, agendo sulla scorta degli input che venivano, oltre che dal PELLE Antonio prima e, quindi, dopo il suo arresto, dal di lui figlio Domenico, dal GENTILE Giovanni (uomo dalle grandissime n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 35 1111t1 N_\1.1: DI 11′(;(,I() \I \KRI \ SrÌI(>yr G. 1. – G. L. potenzialità nel settore), era in grado di movimentare decine di traffici di sostanze stupefacenti di varia tipologia, con compravendite di narcotico tra PELLE Domenico ed i suoi sodali da una parte e trafficanti della fascia ionica dall’altra, oltre che con contatti con altri soggetti particolarmente operativi nel territorio nazionale in questo cruciale ambito criminale; una seconda con proiezione più marcatamente internazionale, anzi transnazionale, laddove rilevanti narcotraffici hanno visto interagire i PELLE in uno a soggetti originari della provincia di Reggio Calabria ma solitamente gravitanti tra Belgio, Olanda e Germania (in un complessivo contesto in cui ruolo di rilievo è stato ricoperto da soggetti appartenenti alla famiglia dei “ROMEO alias Stacchi”, COSTADURA Antonio Calogero, i fratelli ROMEO Francesco Luca e Sebastiano, nipoti di GIORGI Giovanni cl. 66, e MARANDO Giuseppe, nipote di IETTO Antonio, noto narcotrafficante, tratto in arresto a Colonia, dopo un lungo periodo di latitanza, il 3.8.2016). Diretta conseguenza di quanto precede è la dimostrazione della particolare pervicacia con cui, nonostante le operazioni di polizia che l’hanno attinta, la cosca PELLE – VOTTARI risulta particolarmente attiva e non esita a trovare punti di congiunzione con altre famiglie al fine di permeare il fondamentale mercato internazionale della cocaina (e non solo). In conclusione, il principale mezzo di ricerca della prova utilizzato nelle indagini che ne occupano è stato rappresentato dal captatore informatico inoculato sul telefono di PELLE Domenico, classe 1992, figlio di PELLE Antonio, la Mamma, condannato per il reato di cui all’art. 416 bis nell’ambito del processo Fehida e che veniva arrestato proprio nell’ambito delle investigazioni compiute per i fini del presente procedimento. La suddetta modalità di captazione, in particolare, ha consentito di penetrare un contesto criminale altrimenti inespugnabile e di acquisire elementi indiziari di straordinaria attendibilità e genuinità (perché captati in diretta, in ambientale, dalla voce stessa dei conversanti) in ordine ai tre grandi filoni investigativi suddetti: 1) una prima associazione associazione per delinquere finalizzata alla commisione di plurimi reati in materia di sostanze stupefacenti, senza collegamenti diretti con cellule collocate in Nord Europa, quella di cui al Capo A); 2) una seconda associazione per delinquere finalizzata alla commisione di plurimi reati in materia di importazione dall’estero di cocaina, con n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 36 TRIBI’ \ GGIo C11 \15R1 y SI /1()N1 G. I. P. – collegamenti con varie cellule ‘ndranghetistiche collocate in Olanda e Germania (la c.d. banda del Belgio), quella di cui al Capo A39); 3) la riconducibilità di entrambe le associazioni ad un contesto che è quello di una locale di ‘ndrangheta che elegge il traffico di stupefacenti ad oggetto principale del suo programma criminoso e che reinveste parte dei proventi in attività economiche site all’estero (ristoranti, gelaterie, che rappresentavano, inoltre, fondamentali basi logistiche per l’operatività delle associazioni a delinquere). * * * Le indagini poste a fondamento della richiesta di applicazione di misure cautelari hanno, quindi, ad oggetto un complesso di elementi indiziari, tesi a dimostrare, anzitutto, la partecipazione dei prevenuti al delitto associativo sub A) ed ai molteplici delitti attinenti al traffico di sostanze stupefacenti, di entrambe le tipologie, ad esso intimamente connessi. * * * Dell’associazione di cui al Capo A) e dei delitti ad essa intimamente connessi, sino a quello di cui al Capo A 38), pertanto, si occuperà questo decidente. La mole della richiesta del P. M., il numero di imputati e quello delle imputazioni elevate, difatti, hanno imposto a quest’Ufficio di disporre, provvedendo alla suddivisione della trattazione della mozione cautelare fra tre diversi magistrati dell’Ufficio. Sin da ora, pertanto, si rinvia all’ordinanza n. 53/2018 ROCC DDA, contestualmente emessa dal Dr. Antonino FOTI, che ha esaminato le contestazioni — e le relative posizioni personali — di cui dal Capo A39) al Capo A69), ed all’ordinanza n. 54/2018 ROCC DDA, contestualmente emessa dalla Dr.ssa Maria Cecilia VITOLLA, che ha affrontato le contestazioni — e le relative posizioni personali — di cui dal Capo B1) al Capo B12), oltre che la mozione cautelare reale contestualmente spinta dal P. M. * * * 1.2: La cosca PELLE – VOTTARI Ancora prima di affrontare il materiale indiziario che riguarda direttamente le fattispecie sottoposte alla valutazione di questo decidente, tuttavia, appare n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 37 TRIIW REGGIO C \I. \ \ SI tHr\ I G. 1. P. – G. l P necessario inquadrare il contesto di ‘ndrangheta nel quale, come si è premesso, le indagini si sono sviluppate. Ed invero (qui integralmente richiamate le considerazioni al riguardo rassegnate nell’ordinanza n. 54/2018 ROCC DDA), appare indispensabile segnalare quanto segue. L’esistenza della cosca PELLE — VOTTARI risulta già giudizialmente accertata con sentenze passate in giudicato, in particolare i provvedimenti emessi a seguito della nota faida di San Luca, esplosa tra il 2006 ed il 2007 e che ha visto la cosca contrapposta a quella dei NIRTA — STRANGIO, sino alla strage di Duisburg del ferragosto del 2007 ed alla pace poi siglata a Polsi nel settembre dello stesso anno. Sul versante che qui interessa, le sentenze hanno accertato, in via definitiva, la sussistenza della cosca e l’appartenenza ad essa, fra gli altri, di PELLE Antonio, giudicato sino al 19.03.2009 [in uno a Vottari Antonio, Vottari Santo, Pelle Francesco, Vottari Francesco, Vottari Sebastiano (gli ultimi due condannati anche per l’omicidio di Maria Strangio strage di Natale del 2006)]. Se la sentenza nei confronti di PELLE Domenico cl. 1950 risulta annullata due volte dalla Suprema Corte, anche PELLE Francesco classe 90 e PELLE Domenico classe 92, all’epoca della faida minorenni, sono stati giudicati ed assolti dal reato di cui all’art. 416 bis C.p. dal G.U.P. presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria (sentenza n. 36/2011 Reg. sent.). In merito alla loro posizione va, tuttavia, segnalato che trattavasi di contestazione chiusa al 29 agosto 2007. Il G.U.P. presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, pur riconoscendo a carico dei fratelli PELLE svariate condotte “adesive e funzionali agli interessi del gruppo”, al punto da condannare PELLE Domenico per la detenzione di un’arma da guerra, esprimeva dubbi circa il fatto che l’adesione agli interessi familiari coincidesse “con certezza, soprattutto sotto il profilo dell’elemento psicologico, con l’adesione certa ed incondizionata all’associazione mafiosa. Invero in considerazione del portato delle condotte e della non diretta univocità delle stesse, si pensi alla attività di sorveglianza messa in atto dai fratelli Pelle ed alla distruzione dell’apparecchiatura di videoripresa installata dalla Pg. in contrada Riccioli° di Benestare, anche dal punto di vista del movente dell’azione, non potrebbe ragionevolemnte escludersi che le stesse siano state poste in essere per volontà di protezione ed assistenza ai propri congiunti in obiettive condizioni di difficoltà e rischio quoad vitam, risultando così espressione di affectio sanguinis più clic di affectio societatis. Per altro verso è poi da dirsi, in relazione alla posizione di Pelle Francesco, che la circostanza che lo stesso …si accompagnasse in alcune occasioni al Marmo ed al Carabetta — fidali accoliti della cosca che vede tra gli organizzatori tra gli altri il padre dello stesso, Pelle Antonio, classe 1962, pur emergendo quale fattore indicativo di una frequentazione probabilmente finalizzata ad un apprendistato anche nell’ambito di attività illecite, 11011 integra n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 38 R I \I.1: Di IUGGio C:\i – Si /.i()\ G. I. P. – G. l’. di per sé un sicuro ed affidabile elemento di prova circa l’effetiva e consapevole partecipazione del minore al consesso criminale. Quanto al Pelle Domenico si è già detto dell’innegabile contributo dallo stesso fornito in ordine alla detenzione di armi (tra cui alcune da guerra di portata micidiale), condotta materiale il cui disvalore è. di immediata e diretta percezione da parte dello stesso, che certamente ben mostra di condividere le distorte logiche di protezione ed autotutela in ambito ,familiare, ma non per questo può dirsi pienamente consapevole del complesso programma associativo svolto dalla rete degli associati e fattivamente e stabilmente partecipe ad essa Va infine osservato che le dinamiche associative sono state osservate in una fase sui generis come quella della faida, in cui da una parte si delinea marcatamente l’esistenza delle consorterie mafiose in contrapposizione ma anche il coinvolgimento intorno agli associati clic vi prendono parte anche di familiari non necessariamente inclusi nell’organigramma associativo, che singolarmente favoriscono ed appoggiano il congiunto condivendone anche specifiche attività illecite. Sulla base di questo si ritiene che i predetti imputati debba andare assolti nei termini di cui all’art. 530, comma 2 c.p.p. dal reato associativo”. Ciò detto, qui richiamate le considerazioni di cui alla contestualmente emessa ordinanza n. 54/2018 ROCC DDA, non può che ribadirsi come le investigazioni di cui al presente procedimento consentano di ritenere dimostrata la perdurante operatività della cosca PELLE — VOTTARI, la cui esistenza costituisce, d’altronde, cognizione generalizzata della popolazione stanziata sul territorio di sua egemonia, cognizione talmente comune da aver assunto le connotazioni di un vero e proprio fatto notorio. Ed invero, sempre salvo il suddetto richiamo al citato provvedimento, univoci e convergenti sono gli elementi sintomatici dell’attuale operatività del sodalizio mafioso, rappresentati dagli esiti dell’attività tecnica compendiati nel presente procedimento e dall’esame dei reati — fine, veri e propri indici che denotano l’esistenza e l’attuale operatività della cosca e che denotano come essa ponga in essere attività illecite, prevalentemente nel settore del traffico internazionale di sostanze stupefacenti ed in investimenti all’estero dei proventi di attività delittuosa, avvalendosi delle risorse economiche, della forza organizzativa, della struttura a carattere prettamente gerarchico/militaristico e del vincolo associativo tipici delle organizzazioni criminali di stampo ‘ndranghetistico. Al riguardo, al netto di elementi chiaramente rappresentativi della perdurante operatività di un sodalizio mafioso quali devono intendersi le attività di ausilio prestato alle latitanze di PELLE Antonio e di VOTTARI Santo, entrambi ritenuti promotori ed organizzatori della cosca con sentenza passata in giudicato, anche le indagini in rassegna evidenziano l’esistenza di una struttura gerarchica, la permanenza del vincolo associativo e la finalizzazione delle attività alla commissione di reati, in massima parte riguardanti, appunto, il settore del traffico, anche internazionale, di stupefacenti. n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 39 KIIH \I .I DI Ri, GGio C \L \Riti \ Si’Zi()\i• G. I. P. – G. V. P. Dalle indagini, in particolare, emerge che, durante la latitanza, PELLE Antonio, collocato in posizione apicale nell’organigramma della consorteria, continuava a reggerla, approvando decisioni fondamentali per la sua stessa sopravvivenza e per l’incremento del nucleo di affari, tra cui, in specie, il traffico di stupefacenti di respiro internazionale registrato in indagine e gestito dal latitante stesso unitamente al figlio PELLE Domenico. A mò di esempio, le conversazioni in data 29.9.2016 vedono PELLE Antonio e PELLE Domenico confrontarsi sulle quote da investire nell’affare illecito e sul prezzo da concordare con i soci per l’acquisto dello stupefacente. In particolare (alle ore 15.31 del 29.09.2016 Sessione 19 — progressivo 746), PELLE Antonio diceva al figlio PELLE Domenico che, prima di andare ad incontrare i complici rosarnesi, avrebbe scritto, di suo pugno, un biglietto di presentazione diretto a far capire che era lui, in prima persona, ad occuparsi del traffico di stupefacente in questione (“…Il 25, prima di andare ad incontarli…. ti scrivo un biglietto… “), con ciò dimostrandosi come il latitante seguisse in prima persona gli affari illeciti della cosca e garantisse con il proprio prestigio criminale il buon esito degli affari. PELLE Antonio, dunque, trascorreva la propria latitanza discutendo con il figlio Domenico della gestione di imponenti importazioni di stupefacente dall’estero, partecipando agli investimenti, raccogliendo informazioni sull’andamento delle trattative e, soprattutto, impartendo direttive sulla conduzione degli affari. Si badi, ancora, che, in perfetto ossequio ai canoni operativi di una cosca di ‘ndrangheta, specie del mandamento jonico, l’operatività mafiosa del PELLE e l’attualità dei suoi contatti risultano esaltate dalla circostanza che il latitante è rimasto nel luogo di abitazione, o nelle sue vicinanze, sapendo di potere contare su una solida rete di fiancheggiatori. E tanto ha fatto per continuare ad esercitare il controllo sul territorio di riferimento e per assolvere al suo ruolo di vertice decisionale della cosca, attraverso contatti diretti ed indiretti con i suoi accoliti (rilevante, sul punto, è il rinvenimento nel bunker di pizzini strappati). L’esistenza di una struttura verticistica della cosca, poi, è denotata dagli elementi investigativi relativi alle modalità di risoluzione delle controversie. In data 31.1.2017, ad esempio, PELLE Domenico, ragguagliando la madre, VOTTARI Teresa, in merito al denaro consegnato dal padre Antonio cl. 62 a COSTADURA Antonio Calogero per contribuire a finanziare il narcotraffico internazionale di circa 50 chili di stupefacente, sosteneva non solo che COSTADURA non gli aveva reso quanto dovuto ma che, addirittura, ritenendo di essere stato offeso dallo stesso PELLE, che lo aveva definito “miserabile”, si era permesso di affermare che sarebbe sceso in Calabria per chiedere conto di tale affermazione alla famiglia criminale cui apparteneva PELLE Domenico e, in particolare, a colui il quale si poneva in posizione apicale, vale a dire PELLE n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 40 TIZMUN \1.I 1)1 It.1 (;(2,1() C \l. \BRI \ SI /.10\1,G. 1. P. — P. Domenico cl. 1950, alias “Micu i Mata”, fratello maggiore del padre PELLE Antonio cl. 1962. In tale circostanza, il COSTADURA si sarebbe fatto accompagnare, in qualità di testimone, dal cugino “Bastianu cu Zuccheru” (STRANGIO Sebastiano). Subito dopo, PELLE Domenico riferiva con spavalderia alla madre che avrebbe preso a calci sia COSTADURA sia STRANGIO Sebastiano ed il fratello di questi, STRANGIO Domenico, alias “U malatu” (“…Niente, neanche una lira. Ora mi ha detto che ora scende qua sotto e che chiama a… A tutti i miei, lo zio Mico e così e gli dice che sono uno scostumato perché gli ho detto io che è un miserabile, gli lw detto io: Chiamali, scendi e chiamali… E chiamo a mio cugino Bastiano “Cu Zuccheru”, che voglio metterlo come testimone… Io ti prendo a calci in culo prima a te poi a tuo cugino Bastiano “Cu Zuccheru” e a finire a tuo cugino Mico, quello il malato là… E tuo cugino …inc… gli ho detto scusa? Che non è vero che te li pre…. Che mio padre te li ha dati? E che vuoi dire cugì? E …inc… cugino Bastiano “Cu Zucchuru”… E chiamo a tuo zio Mico,e allora me li da mio zio Mico ‘Ntò a me l’importante è che me li date…”). La rilevanza di tale dialogo consiste sia nel riscontro offerto alla sussistenza del legame associativo tra i componenti della famiglia PELLE — VOTTARI sia in ordine al fatto che PELLE Domenico conduceva i traffici di sostanza stupefacente in quanto appartenente alla consorteria criminale dei PELLE — VOTTARI di San Luca. Peraltro, analoga situazione si verificava in data 9.2.2017, allorchè PELLE Domenico, discutendo con GENTILE Giovanni in merito ad uno scontro avvenuto con alcuni esponenti della famigliadei BARBARO, alias Nigri, di Platì, per questioni legate al narcotraffico, esprimeva preoccupazione in relazione al fatto che i fratelli BARBARO, Domenico ed Antonio, avevano strumentalizzato il fatto che lo stesso PELLE li aveva minacciati di morte (“…Tutto questo è il discorso, me lo ha detto lui ieri sera a me… Mi ha detto: …inc… una banda di pazzi sono… Non mi interessa gli ho detto io, comunque a me, ti posso dire una cosa, io ho …inc… ho qua, ho là, però il discorso non è questo qua, è che siccome a inc me ne fotteve sull’anima dei morti, che mi spavento appena, siccome i fratelli sono tragediatori, il prima Toto, perché Toto è tragediatore…” “…Che non vada dicendo prima una cosa, poi un’altra, che abbiamo litigato, clic sono andato e li ho minacciati… Qua succede un putiferio e pago davvero io… Perché tu lo sai che ora …inc… ha detto che ci spara, tipo ancora questa storia qua tipo la portano per mesi…”). Per tale motivo, PELLE Domenico temeva ripercussioni per il suo gesto avventato anche all’interno della cosca di appartenenza; oltre a preoccuparsi che i BARBARO avrebbero chiesto conto di ciò al padre, una volta uscito dal carcere (“…Vent’anni, tipo esce mio padre ed ancora vanno e la raccontava che MANGLAVITI Francesco, alias “Cicì” , aveva informato lo zio PELLE Domenico cl. 1950, alias “Micu i Mata”, in qualità di capostipite della famiglia di ‘ndrangheta “PELLE-VOTTARI” (“…Sonoandati ed hanno chiamato mio zio Mico …inc… CICT …”), e lo zio lo aveva ammonito circa il comportamento n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 41 TRIfil’\ 1)1 (ic,i() C \I \IIRI Srtio\P G. I. P. – G. l’ intimidatorio ed inopportuno da lui tenuto, imponendogli di porre rimedio onde evitare di recare nocumento a tutta la “famiglia” (“…Mi ha detto: …inc… ha detto: Però tu eri là. Mi ha detto: Quindi salvati la faccia e vedi così e così… Và bene gli ho detto io che vedo: Pare che ho la sfera magica e so che hanno gli altri in testa…”). In tale contesto, confermando il rispetto di logiche tipicamente `ndranghetiste, PELLE Domenico raccontava di essere andato, per chiarire la vicenda, alla ricerca di CALABRO’ Giuseppe, per poter far valere con maggior efficacia le proprie ragioni; quindi, incontrando la figlia di questi, “Isabella” (CALABRO’ Agata Isabel, moglie del citato BARBARO Domenico), la invitava a chiamare il padre, ritenuto soggetto di notevole spessore criminale, in quanto considerato contiguo alla cosca ROMEO “Staccu”. Difatti, lo stesso è fratello di Antonia, coniugata con ROMEO Antonio “l’Avvocato”, figlio del defunto capo cosca Sebastiano “U Stacca” (“…Prende …inc… chiamare compare Peppe: Isabè ma dice tuo padre è qua? Dice: No, c’è mio marito. Chiamami tuo padre… …inc… con il suocero prima di me…”). Giova evidenziare che PELLE Domenico si rivolgeva a CALABRO’ Giuseppe, totalmente ignaro del dissidio in parola, evidentemente solo in considerazione della posizione di rilievo da lui ricoperta, ciò ancora a testimonianza del rispetto, da parte di PELLE Domenico, delle gerarchie nelle cosche della ‘ndrangheta. A seguire, allo stesso modo, PELLE Domenico raccontava a GENTILE Giovanni di aver parlato con “compare Pè” (il CALABRO’ Giuseppe) per dimostrare la propria posizione di persona affidabile; chiarito ciò, PELLE chiedeva a CALABRO’ di poter conferire, per gli stessi motivi, anche con l’altra figura di rilievo della famiglia, il consuocero BARBARO Pasquale (arrestato per il reato di cui all’art. 416 bis C.p. nell’ambito dell’Operazione Mandamento), padre dei fratelli BARBARO Domenico ed Antonio (“…Si! …inc… Compare Peppe gli ho detto: Compare Pè, ditemi una cosa. Dice cosa? …inc… qualche tragedia ed è morto qualcuno per me? Dice: Ma che ti sei ubriacato stasera? Gli ho detto: No …inc… Me la cacciate una curiosità? Mi ha detto di si. Ma vi risulta che qualche volta hanno arrestato qualcuno per qualche tragedia? Dice: A me no. E’ morto qualcuno per colpa mia? Dice: No. Sono venuto ad armare qualche tragedia a voi? O a vostro genero? Dice: No. Ma… Ma che mi state dicendo? No compare Pè, sentitemi, vi voglio fare un paio di domande e poi mi rispondete voi: Ditemi. Vi risulta che io sono infame? Dice: No. Vi risulta che sono …inc… No. Vi risulta che sono pure imbroglione? A inc no ha detto… E allora facciamo una cosa ho detto io: Con tutto il rispetto per vostro genero, ora chiamate a compare Pasquale, il vostro consuocero gli ho detto io e se… Lo fate venire qua. Dice: Ma ha la sorveglianza. A me che cazzo me ne fotte della sorveglianza! Io, sull’anima dei morti, stasera faccio scoppiare una guerra che voi non avete neanche …inc… aggrapparmi altrimenti questi figli di puttana succede un putiferio…”). Le indagini, inoltre, permettevano di individuare la sussistenza di una cassa comune della cosca, alla quale si attingeva per investire, tra le altre cose, in n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 42 N \I 1)1 R1( Gi() C \I \BRI \ SI /1()Ni C, I. P. – L. operazioni di narcotraffico. Infatti, a conferma del fatto che le azioni criminose di PELLE Domenico e dei suoi sodali sono state poste in essere in relazione al vincolo associativo che li lega alla cosca di appartenenza, il 25.10.2016, alle ore 22:33 (Sessione 45 — progressivo 1811), nel corso di un’importante conversazione tra GENTILE Giovanni e PELLE Domenico, quest’ultimo, valutando la possibilità di investire una somma di denaro in uno specifico narcotraffico, faceva capire che, per tale evenienza, avrebbe dovuto attingere dalla “cassa comune” della cosca e, quindi, che possedeva, in teoria, i soldi da investire ma non ne aveva in pratica la disponibilità, poiché coloro i quali li detenevano materialmente non glieli consegnavano (“…lo ce li avevo e non me li danno, altrimenti lo facevo…”). Subito dopo, specificava meglio che “loro” (evidentemente da intendersi i componenti della famiglia di ‘ndrangheta di appartenenza), non gli avrebbero affidato il denaro comune della “cosca” (“i soldi di tutti”) e che tanto meno egli avrebbe potuto disporne senza esserne autorizzato per quello specifico narcotraffico, la cui genesi, evidentemente, non era stata sottoposta al necessario vaglio preliminare della cosca stessa (“…Loro a me non li danno altrimenti lo facevo… Non è che posso andare a prendere i soldi di tutti e toccarli io…”). Aggiungeva, poi, che, se avesse disposto di tale denaro senza esserne autorizzato, gli avrebbero “tagliato la testa”, al contrario di ciò che sarebbe accaduto se il padre Antonio fosse stato ancora in libertà, rimarcando, così, il ruolo preminente del predetto nella famiglia PELLE — VOTTARI (“…Mi tagliano la testa! Se avevo mio padre fuori …inc… ma quello poverino è sceso per grazia ha visto giustizia. O Già? Non vedi che …inc… un sacco di soldi …inc… di mio padre e non vogliono restituirmeli… Sull’anima dei morti non vogliono restituirmeli in nessuna maniera…”). Ancora, a seguire, alle ore 22:36 (Sessione 45 — progressivo 1819), PELLE Domenico argomentava circa la somma di denaro che, a suo dire, doveva essergli restituita (“…inc… non vogliono restituirmeli in nessun modo”); GENTILE Giovanni ne chiedeva il motivo (“…Ma come mai?…”) e Domenico rispondeva che non lo sapeva e ribadiva che non glieli volevano dare (“…Ma che cazzo so, hanno tutti …inc…” e “…E non vuole mollarli…”). GENTILE Giovanni chiedeva, allora, cosa c’entrava con loro (“…E tu che c’entri con loro?…”). A questa domanda, PELLE Domenico esclamava che lui, invece, c’entrava ed aggiungeva che accampavano scuse diverse per non dargli i soldi (“…Perchè uno deve sposare il figlio, chi deve sposare la figlia…”). I passaggi della conversazione dimostrano, in maniera inequivocabile, l’appartenenza di PELLE Domenico alla locale di ‘ndrangheta dei PELLE — VOTTARI di San Luca, retta dal padre sino alla sua cattura e, poi, dallo zio Domenico, nonchè il fatto che il denaro per gli investimenti nella droga proveniva dalla cassa comune della cosca e non era gestito dal PELLE Domenico ma dai suoi parenti, che avevano assunto maggior potere nel gruppo in seguito alla cattura del padre Antonio. n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 43 IflItl’\ \LI 1)1 R1 GGIO \l, \ SI, /1()N1 (i. I. – G. l. A ciò aggiungasi come risulti incontrovertibile che il nucleo essenziale degli affari illeciti della cosca risieda nel traffico internazionale di stupefacenti. A tal proposito, fermo quanto sarà sviscerato nel seguito del presente provvedimento (ed in quello, contestualmente emesso, recante il n. 53/2018 ROCC DDA), si trae dimostrazione della riconducibilità alla cosca dei traffici di stupefacente registrati in indagine, ad esempio, dalla conversazione del 18.11.2016, alle ore 17:02 (Sessione 69 — progressivo 1990), in cui PELLE Domenico discuteva con GENTILE Giovanni in merito all’importazione dei circa 57 Kg di cocaina giunti dal Sudamerica, finanziati in parte dalla famiglia “PELLE”. In tale circostanza, mentre i due ragionavano circa l’organizzazione iniziale del traffico, GENTILE Giovanni interrogava PELLE Domenico circa la paternità del suddetto traffico di sostanza stupefacente, per poi sottolineare esplicitamente, ancora, che i maggiori promotori di tale illecito traffico erano stati il narcotrafficante e broker COSTADURA Antonio Calogero e PELLE Antonio c1.62, padre di Domenico (“…Si però quello che ti voglio dire io scusa… Il lavoro di chi è?…””… Il suo?…” “…Di tuo padre?…”), replicando PELLE Domenico in senso affermativo (“…Eh!…”). Appare estremamente significativo che — poiché GENTILE Giovanni si chiedeva per quale motivo nell’affare si fossero intromessi “Zipangolu” (PIPICELLA Giuseppe), PELLE Domenico c1.50, alias “Micu i Mata”, zio di PELLE Domenico cl. 92, e “Gringia” (STRANGIO Sebastiano): “Che c’entra che interviene “Zipangolu” tuo zio Mico… “Gringia”?”— PELLE Domenico spiegava a GENTILE Giovanni che lo zio, evidentemente proprio perché si trattava di un narcotraffico riconducibile alla cosca, aveva approfittato dell’arresto di suo padre (PELLE Antonio cl. 1962) per inserirsi, al suo posto, nei lucrosi affari criminali, senza tener conto del ruolo di PELLE Domenico, aggiungendo che, per la famiglia dello zio PELLE Domenico cl. 1950, era stato un vero e proprio colpo di fortuna, in particolare se si teneva in considerazione che il padre era stato sottoposto al rigido regime carcerario di cui all’art. 41 bis O.P. (“…Hanno arrestato a mio padre e hanno fatto tredici… A Già? Hanno arrestato mio padre e hanno fatto tredici… Hanno dato il 41 a mio padre, loro hanno fatto il tredici più tredici, lo sai per quale motivo hanno fatto tredici loro? Perché …inc… pur volendo …inc… più… Hai capito compà? …(pausa)… Mamma mia … (pausa)… Perché, loro che hanno fatto i figli di puttana, hanno messo ..inc…”). L’indagine, inoltre, dimostra un chiarissimo quadro in merito agli investimenti dei proventi di attività delittuosa in attività commerciali all’estero, in particolare nel settore della ristorazione — agevolmente strumentalizzabile al riciclaggio ed al reinvestimento di capitali di origine illecita prevalentemente provenienti dal narcotraffico n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 44 TRIlil \LI DI Ri (DIO C \l \ – SI, t1()\ II G. I. P. – Si rinvia, pertanto, alla parte della richiesta che tratta tali temi e, soprattutto, all’ordinanza n. 54/2018 ROCC DDA, contestualmente emessa dalla dr.ssa M. C. VITOLLA. A titolo illustrativo, si evidenzia che la famiglia PELLE — VOTTARI aveva effettuato investimenti nella gelateria “Cafè La Piazza”, sita in Bruggen (Germania), unitamente ad altri rappresentanti di diverse famiglie di ‘ndrangheta, quali i ROMEO alias “Stacchi” e rappresentanti del gruppo TETTO — CUA. Valga, a titolo esemplificativo, riportare quanto captato in data 19.10.2016, allorchè PELLE Domenico, conversando con un interlocutore non meglio identificato, aveva illustrato la situazione societaria, riconducendo a sé il ruolo di socio effettivo e, comunque, in possesso di maggiori diritti del PIZZATA Antonio, socio formale detentore del 50% delle quote (“No veramente alla gelateria sono più socio io che lui…”), specificando di essere, seppur occulto, uno dei soci della gelateria, nonostante il fatto che PIZZATA, detto Piritino, si atteggiasse a proprietario (“Pure che sono abusivo io sono più socio del Piritinu… U Piritinu però si vanta …(s’annaca) là dentro…”). La conferma della partecipazione della famiglia PELLE nella vicenda della gelateria si rintraccia, altresì, nella conversazione intercorsa in data 17.4.2017 tra PELLE Domenico e ROMEO Francesco Luca, nel corso della quale PELLE Domenico diceva che il padre, PELLE Antonio, durante un colloquio in carcere, aveva intimato di mandare il figlio Giuseppe, terzogenito, a lavorare in Germania nella gelateria di Bruggen di GIORGI Giovanni (” al colloquio da mio padre, ha detto: Mandalo in Germania là… Là da Gianni e Ciccio… Gli ho detto: vai bello mio …inc…”). A riscontro di quanto sopra, poi, interviene il dialogo intercettato tra PELLE Domenico ed il fratello PELLE Francesco il 29.4.2017, nel corso del quale il primo, a fronte delle informazioni richieste dal fratello sul punto, sosteneva che il fratello Giuseppe veniva pagato presso la gelateria e che avrebbe rilevato la quota a lui spettante, auspicando di far trasferire in Germania anche il fratello più piccolo, Santo (“…Ora si prende la parte… Si rileva la parte, fa quattro lire e …inc… 10 o 15 mila curo se li è guadagnati …inc… gelateria con “Gianni da Mamma…”; “”…Almeno è là clic lavora… Quel cornutello piccolo dobbiamo mandare Mi…” “…Io però… Io non ti ho detto niente però… Ho detto io …inc… pure che lo diciamo per andare … Pure da “Cavalletto” …inc… tu non gli dire niente però… Che gli ho detto io… Gli ho detto: ora sai che facciamo ora, vai in Germania, lavori… E che vado a fare? No gli ho detto mio: Che poi ti mando soldi e poi ci compriamo la gelateria altrimenti qua ci arrestano a tutti quanti… Ho detto: Ora lo prendo con le buone altrimenti se non lo prendo con le buone quello non va hai capito? Poi …inc…. “Cavalletto” lontano …inc… tipo di lavoro…”). Accanto a questa convesazione si colloca quella intercettata poco dopo, nella quale PELLE Domenico affermava ad un interlocutore non identificato di “avere” una gelateria ed esprimendosi al plurale (“”…No, ancora non c’è lavoro… Noi abbiamo la gelateria che la stiamo tenendo aperta solamente per le spese…”). n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 45 TRIBI N \I 1)1 RI I() C \I. \BRI SP/I()N1’ C, I P. – l Gelateria, questa, da identificare in quella di Bruggen per i riferimenti operati da PELLE Domenico ai mulini ad acqua, tipici della citta di Bruggen, ed al collegamento tra la gelateria ed il ristorante (riscontrato dall’adiacenza con il ristorante La Piazza 3). Sul punto, occorre sottolineare che il compendio investigativo raccolto nella presente indagine riscontra in maniera compiuta le dichiarazioni rese dal collaboratore di giustizia TIRINTINO Giuseppe, il quale ha riferito come la maggior parte del denaro della ‘ndrangheta venisse investito in ristoranti ed esercizi commerciali in Germania ed Olanda, utilizzati come vere e proprie basi logistiche anche per le armi, ovvero per ottenere un domicilio di comodo strumentalmente utilizzato dai latitanti. Emerge, inoltre, in indagine, la disponibilità di armi da parte, e per conto, della cosca, per come accertato in esito all’attività tecnica disposta nell’ambito del presente procedimento. In proposito, occorre evidenziare come, in alcune conversazioni, PELLE Domenico abbia fatto riferimento alla potenza di fuoco della famiglia di ‘ndrangheta PELLE — VOTTARI. In particolare, il 29.12.2016, alle ore 22:38 (Sessione 110 — progressivi 2913, 2907, 2946), veniva registrata una conversazione tra PELLE Domenico e GENTILE Giovanni nel corso della quale si comprendeva che PELLE Domenico aveva la disponibilità di numerose armi da fuoco, in particolare pistole. Difatti, ad una precisa richiesta di GENTILE Giovanni (“…Quella a quattordici colpi…” “…Non hai quella?…”), PELLE rispondeva che era in possesso di pistole calibro 9 mm e di nessuna da 7 mm, addirittura affermando di averne una trentina (“…Tutti nove gira e volta ho…” “…Tutti nove, sette non ne ho neanche una…” “…O Già, di queste ne ho tipo una trentina Già…”). Quindi, GENTILE Giovanni gli chiedeva se aveva “Beretta”, “Glock” e “Luger”e PELLE Domenico affermava che aveva pistole simili a quelle utilizzate nel film “Rambo” (“…Quel tipo di modello tipo come quello del film “Rambo”…”) ed aggiungeva che aveva la disponibilità di due pistole Beretta modello 92, ma precisava che non poteva utilizzare queste ultime senza incorrere, se non autorizzato, nell’ira dei “suoi”, intesi come famiglia criminale di appartenenza (“…Due 92 della Beretta però noi quelli di …inc… non… tipo se li tocchi quelli miei si accorgono … inc… toccato e ci ammazziamo…”), e sottolineava che erano pistole, quelle della sua famiglia, di modello analogo a quelle in dotazione all’Arma dei Carabinieri (“…Perché hanno quella …inc… come quella che hanno i Carabinieri… “).Quindi, GENTILE Giovanni proponeva “…Glock… Se hai una Glock facciamo… ine…”. La presente indagine consegna, altresì, episodi che dimostrano in modo diretto l’assoggettamento della popolazione, il controllo del territorio di influenza e l’esercizio del potere di intimidazione. n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 46 T12.1fil’\. \I .I 1)1 (,(il() C \I. \IiRI – SI tl()NI: C. I. P. – G. l’. Si fa riferimento, in proposito, alle modalità mafiose utilizzate da PELLE Domenico per il recupero dei crediti derivanti da cessioni di sostanza stupefacente effettuate in favore di MACRI’ Girolamo e VITALE Gianluca. In particolare, in data 3.12.2016, PELLE Domenico, MACRI’ Girolamo, la madre di quest’ultimo, D’AGOSTINO Francesca, e MACRI’ Maria Teresa, sorella di MACRI’ Girolamo, discutevano in maniera concitata per un debito non onorato da quest’ultimo nei confronti di PELLE Domenico e maturato per una precedente cessione di sostanza stupefacente. Inizialmente, D’AGOSTINO Francesca cercava di giustificare il comportamento del figlio Girolamo, il quale, con vari espedienti, si era reso irreperibile pur di non dover affrontare le ire di PELLE Domenico. Costui, nonostante l’intervento di D’AGOSTINO Francesca a difesa del figlio, continuava ad inveire, minacciando che se l’indomani l’altro complice a cui era stata ceduta la droga, ovvero il VITALE Gianluca Antonio, non gli avesse portato 27.000 euro, gli avrebbe “staccato la testa”, gettandola sulla pubblica via, pronunciando le seguenti affermazioni intimidatorie, oltre che estremamente violente: “…Lui se domani non mi porta 27.000 Euro qua, gli stacco la testa e la butto in mezzo alla strada…”. Successivamente, PELLE Domenico, ritenendo meramente pretestuose le argomentazioni del proprio interlocutore, affermava che, per l’indomani, pretendeva la consegna non più di 27.000 euro ma di 38.000 euro, considerando anche gli 11.000 euro dovuti da MACRI’ Carlo Luciano, padre di Girolamo. Quest’ultima era somma da imputare ad altra cessione di sostanza stupefacente di cui aveva beneficiato MACRI’ Carlo Luciano (“…Io domani non voglio 27, io domani voglio 38. 11000 Euro di tuo padre , 38 voglio domani. Non 27… 38 voglio domani JAPAN! No vent… 38!…”). Nei minuti successivi, PELLE Domenico e MACRI’ Girolamo proseguivano nell’alterco, muovendosi reciproche accuse e, tuttavia, il primo si mostrava saldamente fermo nelle sue richieste (“…JAPAN, io domani voglio 38.000 Euro…”), motivando, tra l’altro, la sua richiesta nel senso di un’urgente necessità di tale denaro per fare fronte ai bisogni della propria famiglia (“…Te l’ho detto, io ti do un consiglio vai… Tanto se ne fotte che …(inc)… e si caccia i “picei” e …(inc)… tra un anno due …(inc)… Ora li voglio i soldi’, ora li voglio perché non inc li posso cacciare. Mio padre, figlio mio, mi costa 2000 Euro per andare a trovare mio padre hai capito? Che mio padre non è che si divertee neanche… Ma non è che si diverte nè come me, nè come te e nè come tuo padre capisci? Ed io voglio 2000 Euro lunedì per vedere mio padre… Hai capito? Ed invece di prenderli sono dovuto andare a prenderli invece per darli all’avvocato di mio fratello …(inc)… ho troppi debiti io. Hai capito? E non è una bella cosa, cacciare il pane a miei fratelli dalla bocca…”). Da ciò emerge la condizione di PELLE Domenico che, come accertato nel corso della presente attività d’indagine, dopo l’arresto del padre Antonio e del fratello maggiore Francesco, era colui il quale gestiva direttamente gli affari illeciti della famiglia, provvedendo in tal modo al suo sostentamento. n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 47 TRIBU\ 111′ DI RI (iGI() C \l 11W1 SI tl() \ I C. I. P. – P. Ancora, in data 16.04.2017, PELLE Domenico conversando con il fratello Francesco, in quel periodo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la comunità di recupero “Il Vecchio Borgo”, faceva riferimento al denaro che i fratelli BARBARO Domenico ed Antonio gli dovevano consegnare per una cessione di sostanza stupefacente (“…Comunque, a proposito di cose, avanzo 35 mila curo da coso…” “…Da MICU U NIRU e dal fratello ‘NTONI…”). Sempre secondo la logica e le dinamiche della ‘midrangheta, PELLE Domenico proponeva al fratello Francesco di condurre da lui, che si trovava comunque in stato di detenzione domiciliare, il proprio debitore, affinché lo affrontasse fisicamente e con violenza (“…E non me li vuole dare in nessuna maniera… Qualche giorno te lo posso portare qua per ammazzarlo di pugni…”). Inoltre, in data 24.06.2017, in occasione di una delle consuete visite al fratello Francesco, sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la comunità di recupero “Malgrado Tutto” di Lamezia Terme, PELLE Domenico spiegava al germano che i fratelli ROMEO, Sebastiano e Francesco Luca, in quel periodo entrambi dimoranti a Bruggen in Germania, non gli avevano ancora fatto avere i documenti utili affinché potessero regolarmente circolare con la loro autovettura marca AUDI modello A3. PELLE Francesco, udite le parole del fratello, si adirava oltre misura, in particolare nei confronti di ROMEO Francesco Luca, e, per risolvere la vicenda, affermava che avrebbe inviato il fido factotum ed emissario della famiglia PELLE, ZAPPIA Antonio,alias “Piola”, ad incendiare le autovetture di ROMEO Francesco Luca e dello zio di questi, GIORGI Giovanni cl. 1966 (“…Ora gli mando il Piola a bruciare le macchine…”e “…Si , sull’anima dei morti, a lui e a suo zio Gianni…”). Anche in questo caso, dalle parole di PELLE Francesco emerge come lo stesso si muova in seno alla cosca di appartenenza, avendo a disposizione la possibilità di impiegare propri uomini per portare a compimento le azioni criminose programmate, in particolare a fini intimidatori. Inoltre, in indagine emergono elementi sintomatici della spartizione del territorio tipica delle cosche di ndrangheta. Infatti, in data 16.05.2017, PELLE Domenico, conversando con la madre VOTTARI Teresa, offriva uno spaccato emblematico delle dinamiche relazionali secondo cui gli appartenenti a determinate famiglie di ‘ndrangheta si attivano per procurare giovamento e benefici che, travalicando l’interesse del singolo, riescono ad accrescere la potenza della cosca “PELLE-VOTTARI”. PELLE Domenico spiegava alla madre che, a breve, avrebbero proposto ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo sperando che potesse essere rivalutata la pesante posizione di VOTTARI Francesco, fratello della madre, condannato all’ergastolo e detenuto presso la casa circondariale di Roma-Rebibbia (“…Ora facciamo ricorso a Strasburgo per Franco… E ve… Vedi che devi fare vedi… Facciamo il ricorso a Strasburgo… Ma ora vediamo, come dice lui dice fra un mese, un mese e mezzo escono n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. I ‘ N \ I I.. in Rvc,(;1() C \I \iiin ci. I. P. — G. t le motivazioni…”). La madre si mostrava speranzosa che la vicenda giudiziaria avesse un qualche esito positivo (“…inc… esce qualche strada …inc… strada…”). A questo punto, PELLE Domenico rassicurava la madre, illustrandole i dettagli processuali grazie ai quali, a proprio parere e su indicazione del legale di fiducia, riteneva si potesse giungere all’assoluzione dello zio VOTTARI Francesco (“…Esce, esce… Non vedi che le …inc… le hanno smontate, l’intercettazione l’hanno smontata tutta del processo dello zio Mico… Apposta stanno ritardando con le motivazioni… Poi dice l’avvocato: Se vuole la Madonna posso anche motivare per Carinola, che lo hanno condannato per Carinola… Se vuole la Madonna… ..inc… condanniamo …inc… Carinola in nessun modo …inc… apposta lo avete condannato? Il Giudice ha detto che… Che… Che lui non è proprio per lo zio Mico che gliel’ha annullata che dice che quella non è prova non è reato …inc… non erano niente… Se li hai assolti perché non erano autorizzati, assolvi pure a questi perché …inc…”). Subito dopo, PELLE Domenico spiegava che, se fossero riusciti nell’intento di giungere alla scarcerazione dello zio VOTTARI Francesco, ciò sarebbe stato di giovamento, oltre che per il fratello di questi, VOTTARI Sebastiano, anch’egli detenuto per dover scontare la pena detentiva dell’ergastolo, anche per tutti gli appartenenti alla famiglia, per tutta la cosca “PELLE-VOTTARI”. Difatti, PELLE Domenico chiariva che lo zio VOTTARI Francesco, una volta ritornato in libertà, avrebbe preso il dominio su di una porzione del territorio del comune di Bovalino (“…E’ che se lo cacciamo… Era buono per lo zio Sesè, era buono per tutti, era buoni per noi ed era buono per tutti… Che almeno prendeva una striscia di Bovalino e la comandava…”). Dalle parole di PELLE Domenico alla madre, dunque, emerge nitidamente che le azioni ed i progetti dei soggetti in argomento ricalcano perfettamente le logiche di spartizione territoriale che stanno alla base di ogni disegno egemonico tipicamente riconducibile alle strutture di ‘ndrangheta. Se, pertanto, alla luce di quanto sopra esposto (richiamando le considerazioni in proposito formulate nella contestuale ordinanza n. 54/2018 ROCC DDA), può dirsi dimostrata l’esistenza ed attuale operatività del sodalizio mafioso di cui al capo B1), avente le caratteristiche descritte nell’art. 416 bis C. p., non può certo trascurarsi di considerare che, a definire il convergente quadro indiziario relativo alla condotta associativa di stampo mafioso a carico degli indagati, si inseriscono le condotte contestate agli stessi nel settore del traffico di sostanze stupefacenti, emergendo la sussistenza di ben due costituti associativi ex art. 74 DPR 309/90 partecipati da esponenti della cosca PELLE, registrandosi in indagine anche gli investimenti dei proventi delittuosi in attività commerciali sedenti all’estero, destinate ad operazioni di riciclaggio ed autoriclaggio del denaro proveniente prevalentemente dalle imponenti operazioni di narcotraffico realizzate anche su scala internazionale (oltre alle già segnalate attività di fiancheggiamento della latitanza degli esponenti di vertice della cosca, tutti reati aggravati dall’art. 416bis.1 c.p.). n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. TIZ.131’N \I _I: 1)1 R1 (;(;IO C \I \ltit1 \ – S111()\1 G. I. – G. Al riguardo, valga rammentare come, secondo consolidato orientamento giurisprudenziale, “in tenia di reati associativi, gli elementi certi relativi alla partecipazione di determinati soggetti ai reati fine effettivamente realizzati possono essere influenti nel giudizio relativo all’esistenza del vincolo associativo e all’inserimento dei soggetti nell’organizzazione, specie quando ricorrano elementi dimostrativi del tipo di criminalità, della struttura e delle caratteristiche dei singoli reati, nonché delle modalità della loro esecuzione” (cfr. Cass. n. 21919/2010; Cass. n. 542412010). Invero, alla luce degli insegnamenti della Suprema Corte di Cassazione, la conseguenza più evidente e immediata della complessità dei reati associativi è il fatto che il singolo delitto non viene in considerazione solo di per sé, ma anche come prova di altri delitti:sianel senso che la consumazione di alcuno dei reati fine può essere considerata prova della partecipazione al reato associativo, sia nel senso che la partecipazione al reato associativo può essere considerata prova di responsabilità in ordine ai reati fine. La giurisprudenza, infatti, pur riconoscendo una assoluta autonomia tra il delitto di associazione per delinquere e i reati fine commessi dagli associati, stabilisce che talora “anche la partecipazione a un episodio soltanto dell’attività delittuosa programmata può costituire elemento indiziante dell’appartenenza all’associazione” (cfr. Cass., sez. 6^, 10 maggio 1994, Nannerini, m. 200938, Cass., sez. 4^, 11 novembre 2008, Buccheri, m. 241927), per poi spingersi ad ammettere che, in particolari contesti probatori, indizi della partecipazione all’associazione possano desumersi da elementi di prova relativi ai reati fine anche quando essi siano stati ritenuti insufficienti allo stesso esercizio dell’azione penale per tali reati (cfr. Cass., sez. 4^, 1 agosto 1996, De Stefano, m. 205939, Cass., sez. 6^, 10 luglio 2009, Senese, m. 245197). Nel caso di specie, in ossequio alle statuizioni giurisprudenziali sopra richiamate, la commissione, ad opera degli indagati, dei reati di importazione e commercio di sostanze stupefacenti, addirittura organizzati e gestiti nell’ambito di due associazioni a ciò finalizzate, nonché dei reati di intestazione fittizia, riciclaggio, autoriciclaggio, fraudolento danneggiamento di beni assicurati, procurata inosservanza di pena volta a favorire la latitanza dei soggetti collocati al vertice dell’organigramma criminale, integra, per ciò stesso, gravi, precisi e concordanti indizi in ordine alla partecipazione degli indagati al reato associativo. Ed invero, guardando alle caratteristiche dei singoli reati ed alle modalità di esecuzione degli stessi, l’insieme di elementi raccolti dagli investigatori consente di ritenere le specifiche modalità dei reati contestati (finanziamento e gestione di numerosi episodi di narcotraffico, anche internazionale), la stessa causale dei comportamenti delittuosi (incrementare le entrate della cosca attraverso affari particolarmente remunerativi e strategici per gli interessi della n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 50 \ \I I DI RI ci( I() (;vI,vititi v SI tIOyI C. I. P. — 1.` stessa) ed il successivo reimpiego dei proventi delittuosi in attività commerciali all’estero (a scopi di ripulitura ed occultamento del denaro sporco) indici sia della realizzazione del programma associativo sia dell’utilizzazione, da parte degli associati, del metodo e della forza intimidatrice nascente dallo stesso vincolo associativo e sia della condizione di assoggettamento che ne deriva. * * * 1.3: L’aggravante di cui all’art. 416bis.1 C. p., il rapporto fra l’associazione di tipo mafioso e quella ex art. 74 D. P. R. 309/1990 e la possibile appartenenza a più costituti associativi. Alla luce di tutto quanto precede, pertanto, deve ritenersi che le molteplici narcotransazioni in relazione alle quali è stata elevata contestazione della circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 C. p. (già 7 lgge 203/1991) sub specie di agevolazione della cosca PELLE — VOTTARI, si caratterizzano per l’essere state effettivamente connotate da tale finalità agevolatrice. A tal riguardo, occorre rammentare che Cassazione, Sez. 6, Sentenza n. 9956 del 17/06/2016 Ud. (dep. 28/02/2017) Rv. 269715, ricorda che La circostanza aggravante di cui all’art. 7 del D.L. 13 maggio 1991, n. 152, convertito nella legge 12 luglio 1991, n. 203, nelle due differenti forme dell’impiego del metodo mafioso nella commissione del reato e della finalità di agevolare, con il delitto posto in essere, l’attività dell’associazione per delinquere di stampo mafioso, è configurabile anche con riferimento al reato associativo di cui all’art. 74 del d.P.R. n. 309 del 1990. (Nella fattispecie, la Corte ha ravvisato l’esercizio del metodo mafioso, da parte dei membri dell’associazione dedita alla cessione di stupefacenti, nell’acquisizione delle “piazze di spaccio”, nelle modalità del controllo della gestione del traffico della droga, nella finalità di avvantaggiare l’associazione camorristica egenione nella costituzione di un monopolio dello spaccio nonché nella partecipazione ai relativi utili di detto gruppo criminale, che assicurava protezione dalle pretese di organizzazioni contrapposte). Ancora, Cassazione, Sez. 6, Sentenza n. 53646 del 04/10/2017 Ud. (dep. 28/11/2017) Rv. 271685, rammenta che La circostanza aggravante dell’agevolazione dell’attività di un’associazione di tipo mafioso, prevista dall’art.7 d.l. 13 maggio 1991, n.152, convertito nella legge 12 luglio 1991, n. 203, è applicabile anche al reato associativo (nella specie, finalizzato al traffico di sostanze stupefacenti) e, in tal caso, la stessa ha natura oggettiva in quanto, più che denotare una specifica attitudine delittuosa del singolo concorrente nel reato plurisoggettivo necessario, è direttamente connessa alla struttura organizzativa dell’associazione. (In motivazione la Corte ha chiarito che la natura, soggettiva o oggettiva, della circostanza aggravante dipende dalle sue connotazioni nel caso concreto e dalla natura del reato in relazione al quale viene contestata). Si legge, in motivazione, che n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 51 RlItt \ \LI RI (ic lo C \I \ – C, I. 1 – V. P. 6.1. La disposizione dell’art. 7, collima 1, legge n. 203/1991 delinea due figure di aggravante fra loro in alternativa non esclusiva ma equivalenti e fungibili per l’integrazione della fattispecie, con la conseguenza che è esclusa l’applicazione cumulativa delle due varianti dell’aggravante, anche quando ne sussistano tutti gli elementi costitutivi, e unico è l’aumento di pena. Nelle sue due diverse forme dell’impiego del metodo mafioso nella commissione del reato e della finalità di agevolare con il reato l’attività dell’associazione per delinquere di stampo mafioso, l’aggravante è configurabile anche per il reato associativo ex art. 74 del d.P.R. n. 309 del 1990 (su un caso analogo: Sez. 6, n. 9956 del 17/06/2016, dep. 2017, Rv. 269715) e non è esclusa dal fatto che gli agenti perseguano l’ulteriore scopo di trarre vantaggio proprio dal fatto criminoso (Sez. 3, n. 9142 del 13/01/2016, Rv. 266464). Nel caso in esame l’aggravante è stata contestata sotto il profilo sia del metodo mafioso, avente natura oggettiva (Sez. 3, n. 36364 del 20/5/2015; Sez. 6, n. 25510 del 19/04/2017, Rv. 270158; Sez. 6, n. 29816 del 29/03/2017, Rv. 270602), sia del fine di agevolare l’attività mafiosa. La Corte di appello, anche alla stregua dei dati riferiti dai collaboranti, ha ravvisato: a) elementi integranti l’esercizio del metodo mafioso da parte dei membri dell’associazione dedita alla cessione di stupefacenti nell’acquisizione delle piazze di spaccio e nelle modalità del controllo della gestione del traffico della droga; 17) la finalità di agevolare le associazioni mafiose egemoni con la partecipazione agli utili da parte dei gruppi criminali (o di appartenenti agli stessi) che assicuravano protezione e la sentenza impugnata ha puntualmente indicato i collegamenti dei tre gruppi dediti allo spaccio con tre diverse espressioni della mafia catanese (pagg. 31-32, 73-79, 101-107, 140-141). Nel profilo che riguarda i delitti commessi “al fine di agevolare l’attività delle associazioni’ previste dall’art. 416-bis cod. peli. (l’attività dell’associazione in sé ma non necessariamente anche gli scopi elencati nell’art. 416-bis , comma 3, cod. pen.), la configurazione dell’aggravante è incentrata sul dolo specifico dell’agente. La natura soggettiva di questa versione dell’aggravante è stata affermata nella giurisprudenza di questa Sezione (n. 31874 del 09/05/2017, Rv. 270590; n. 25510 del 19/04/2017, Rv. 270158 e n. 29816 del 29/03/2017, Rv. 270602) perché concernerebbe i motivi a delinquere e, dunque, sarebbe incomunicabile ex art. 118 cod. pen, agli altri concorrenti che non condividano la medesima finalità (il dolo specifico).La posizione contraria sostiene che la circostanza aggravante avrebbe natura oggettiva, consistendo in una modalità dell’azione (art. 70 n.1 cod. pen.), e si trasmetterebbe, pertanto, a tutti i concorrenti nel reato, purché da essi conoscibile (Sez. 2, n. 24046 del 17/01/2017, Rv. 270300; Sez. 5, n. 10966 del 08/11/2012, dep. 2013, Rv. 255206; Sez. 6, n. 19802 del 22/01/2009, Rv. 244261). Questo secondo orientamento risulta accolto anche in un cautelare relativo ai fatti oggetto del presente giudizio in cui questa Corte (Sez. 3 n.17400 del 9/04/2015) ha dichiarato inammissibile il ricorso di … contro il provvedimento del Tribunale del riesame, valutando corretto attribuire natura oggettiva all’aggravante dell’utilizzo del metodo mafioso con la conseguenza che il singolo associato ne risponde per il solo fatto della sua partecipazione alla associazione. In realtà, al contrasto fra le due interpretazioni non può darsi una soluzione univoca, perché l’estensibilità dell’aggravante agli altri concorrenti dipende da come essa si atteggia in concreto e dal reato in relazione al quale viene contestata. In ogni caso, per la sua impronta soggettivistica, essa va interpretata in termini che, non confinandosi entro il tenore letterale della disposizione, si conformino alla struttura di un diritto penale (quale è quello del vigente sistema italiano) del comportamento che, mentre prevede espressamente che le aggravanti concernano i “motivi a delinquere” (art. 118 cod. pen.), non dovrebbe giungere a un aggravamento della pena per un mero movente: la circostanza aggravante non comporta che l’obiettivo dell’agevolazione sia raggiunto, tuttavia deve richiedersi che l’attività dell’agente esprima comunque una oggettiva capacità di agevolare, almeno potenzialmente, l’associazione criminale.Per quanto specificamente concerne il reato associativo, in particolare, la finalità di agevolare un’associazione mafiosa, più che denotare una specifica attitudine delittuosa del singolo concorrente, è direttamente connessa alla concreta struttura organizzativa dell’associazione. Se tale struttura si pone in una situazione di prossimità alla associazione n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 52 \ I. DI R} (ic,1() C \ i \ ) i C,. I. P. – mafiosa, che le garantisce, come nelle fattispecie, avallo e protezione in cambio dello svolgimento a suo vantaggio di parte della propria attività, allora il collegamento della associazione per la vendita degli stupefacenti con la associazione mafiosa, si traduce anche in finalità agevolativa e rappresenta un dato oggettivo che travalica la condotta del singolo associato, perché riguarda il modo di essere della associazione e dunque le modalità di commissione del fatto di reato. In questa prospettiva, risulta corretto attribuire – nella specifico caso in esame – natura oggettiva alla aggravante in questione. Nella _formulazione previgente, l’art. 118 cod. pen. prevedeva la comunicabilità ai concorrenti anche delle circostanze aggravanti (normalmente soggettive), che avessero facilitato la commissione del reato, secondo il principio “ubi connoda, ibi inconnuoda” e risulta congruo utilizzare questo principio come guida ermeneutica per la soluzione dei casi dubbi, attribuendo natura oggettiva alle circostanze aggravanti utili per la realizzazione del reato da parte dei concorrenti e che, quindi, ex art. 59, comma 2, cod. peri. non possono che essere attribuite – se (come nel caso in esame) conoscibili – a tutti. Orbene, quanto si è sinora indicato in merito al contenuto delle indagini poste in essere per i fini del presente procedimento consente di evidenziare che l’associazione ex art. 74 D. P. R. 309/1990 sub A), che qui si esamina [ma, per vero, analoghe devono essere le conclusioni in merito a quella sub A 39)], è una struttura che si pone — nei medesimi termini affrontati dal precedente di legittimità che si è richiamato — in una situazione di prossimità all’associazione mafiosa PELLE — VOTTARI, nel cui alveo essa trae linfa e che le permette di operare avvalendosi della sua protezione, mentre al sodalizio mafioso, per come pacificamente emerge dalle indagini in esame, vanno i proventi di parte dell’attività del costituto ex art. 74 D. P. R. 309/1990, sicché il collegamento dell’associazione finalizzata alla commissione dei delitti in materia di stupefacenti con l’associazione mafiosa sub B1) si traduce nella commissione di delitti che — specie quando posti in essere da soggetti partecipi dell’uno e dell’altro sodalizio — rivestono certamente finalità agevolativa dell’associazione mafiosa. Corretto sarebbe, pertanto, nella concreta fattispecie, ritenere la natura oggettiva della circostanza. Ciò detto, a voler accedere all’orientamento secondo cui la natura della circostanza aggravante sia di tipo soggettivo [sostenuta, in quanto tale da incentrarsi su una particolare motivazione e da connotare la direzione finalistica del dolo e della condotta, ad esempio da Cass. Sez. 6, n. 54481 del 6/11/2017, Madaffari, rv. 271652, con la conseguenza che, in caso di concorso di persone, l’aggravante, in quanto inerente ai motivi e all’intensità del dolo, risulta applicabile solo nei confronti di chi abbia agito con tale finalità (Cass. Sez. 6, n. 35677 del 2/5/2017, Mungelli, rv. 271662; Cass. Sez. 6, n. 29816 del 29/3/2017, Gioffré, rv. 270602) ovvero l’abbia comunque condivisa e fatta propria (Cass. Sez. 6, n. 43890 del 21/6/2017, Aruta, rv. 271098; Cass. Sez. 6, n. 25510 del 19/4/2017, Realmuto, rv. 270158)], non vi è dubbio che i soggetti cui essa risulta ascritta nelle imputazioni che si esamineranno risultano essere o intranei al sodalizio mafioso stesso o, comunque, ad essi così vicini da non potersi sostenere che non abbiano condiviso, e fatto propria, l’intenzione di agevolare la cosca. n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 53 DI RI (;(;10 (: \l, \BIZI1 SI:71()N1 G. I. P. – P. Per completare, pertanto, il panorama delle relazioni fra le due fattispecie associative, quella finalizzata al traffico di stupefacenti e quella di tipo mafioso, qui contestate, occorre ricordare che Cassazione, Sez. 6, Sentenza n. 11356 del 08/11/2017, Ud. (dep. 13/03/2018), Rv. 272524, evidenzia, in termini generali,che È configurabile il concorso tra un’associazione di stampo mafioso, che operi secondo il paradigma di cui all’art. 416-bis cod. pen., e un’associazione per delinquere, dotata di un’autonoma struttura organizzativa, che, avvalendosi del contributo dei propri sodali, anche diversi dagli affiliati al sodalizio mafioso, persegua un proprio programma delittuoso dalla cui attuazione discende il concomitante conseguimento dell’interesse del clan (nella specie, nel settore del gioco d’azzardo). Con specifico riferimento, invece, alla fattispecie di cui all’art. 74 D. P. R. 309/1990, invece, si sottolinea che L’elemento che caratterizza l’associazione di tipo mafioso rispetto all’associazione dedita al narcotraffico, in presenza del quale può configurarsi il concorso tra i due delitti, è costituito non tanto dal fine di commettere altri reati, quanto dal profilo programmatico dell’utilizzo del metodo, che, nell’associazione di cui all’art. 416 bis cod. pen., ha una portata non limitata al traffico di sostanze stupefacenti, ma si proietta sull’imposizione di una sfera di dominio in cui si inseriscono la commissione di delitti, l’acquisizione della gestione di attività economiche, di concessioni, appalti e servizi pubblici, l’impedimento o l’ostacolo al libero esercizio di voto, il procacciamento del voto in consultazioni elettorali. (Cassazione, Sez. 6, Sentenza n. 563del 29/10/2015 Cc. (dep. 08/01/2016) Rv. 265762). Un ultimo dato, infine, va sottolineato. Alcuni degli indagati sono ritenuti partecipi, a vario titolo, dell’associazione ex art. 74 D. P. R. 309/1990 sub A) e di quella mafiosa sub B1) ma anche del costituto associativo finalizzato al traffico internazionale di stupefacenti di cui al capo A 39). Tanto, ad avviso di questo Ufficio, non determina profili problematici di sorta, atteso come Cassazione, Sez. 5, Sentenza n.19008del 13/03/2014 Ud. (dep. 08/05/2014) Rv. 260002, nell’evidenziare che il principio di preclusione del “ne bis in idem” non opera, per diversità del fatto, nel caso in cui un soggetto faccia parte, in coincidenza temporale, di due diverse associazioni criminose, precisa, in motivazione, che, come nella fattispecie che ci interessa,in tema di reati associativi, è stato chiarito che il medesimo agente ben possa (contemporaneamente) far parte di due (o più) associazioni delinquenziali (ASN 200844860-RV 242197). …Tale contemporanea “militanza”, per altro, si verifica frequentemente quando una delle associazioni sia costituita con il consenso dell’altra e operi sotto il suo controllo oppure sia a questa legata da vincolo federativo (ASN 200825727-RV 240470; ASN 200506410-RV 230831). Il fatto che alcuni soggetti facciano parte di più gruppi criminosi non sta, dunque, necessariamente a provare che si tratti di un’unica associazione, diversamente n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 54 \ \ I I In 11 (;( ) AI. vURI \ Io \ C, I. P. – l articolata sul territorio, ben essendo possibile, appunto, che lo stesso individuo sia al contempo attivo in più sodalizi malavitosi. Ovviamente, l’apprezzamento circa la identità/diversità delle societates scelerum questione di fatto che va affrontata e risolta dal giudice del merito, cui incombe l’onere di motivare adeguatamente. Certamente, elementi di differenziazione possono essere integrati dalla diversa (anche parzialmente diversa) composizione del sodalizio, dalla differente “zona di operazioni”, dalla mancata coincidenza della tipologia di reati commessi o che ci si propone di commettere, dalla diversa struttura organizzativa e così via….. E, nel caso che ne occupa, evidente appare come la diversa composizione dei sodalizi, la differente struttura organizzativa e le modalità di realizzazione dei reati alle stesse ascritte, legittimino la contestazione agli indagati che ne sono attinti delle due diverse fattispecie associative di cui all’art. 74 D. P. R. 309/1990 sub A) e sub A 39), oltre che di quella mafiosa sub B 1). * * * 1.4: Le fattispecie oggetto di contestazione: in particolare i reati di cui all’artt. 73 D. P. R. 309/1990. Rinvio quanto alle ulteriori fattispecie di reato contestate. L’inquadramento generale delle tematiche poste dalle complesse attività d’indagine consente, ora, di avviarsi all’esame degli elementi indiziari illustrati nella richiesta. La gran parte dei delitti oggetto di contestazione nei capi da B) ad A 38) afferisce a transazioni inerenti sostanza stupefacente del tipo leggero e, molto spesso, pesante, specie cocaina. Orbene, Corte di Cassazione, Sezione 6, Sentenza n. 20050de1 24/4/2009, dep. il 12/05/2009, Rv. 243843, sottolinea che, ai fini della consumazione del delitto di acquisto e cessione di sostanza stupefacente, non occorre che la droga sia materialmente consegnata all’acquirente ma è sufficiente che si sia formato il consenso delle parti contraenti sulla quantità e qualità della sostanza e sul prezzo della stessa. Cassazione, Sezione 2, Sentenza n. 32299 del 22/05/2001, dep. il 27/8/2001, Rv. 219706, poi, sottolinea che, in tema di commercio di sostanze stupefacenti, nel caso venga raggiunto un accordo per la cessione di un determinato quantitativo di droga, ma manchi del tutto la prova dell’avvenuta consegna di questa, non si configura a carico del venditore il reato di tentata cessione, bensì il reato consumato di “offerta in vendita” della sostanza, espressamente disciplinato dall’art. 73 del DPR 9 ottobre 1990, n. 309 (nell’affermare tale principio, la Corte ha ricordato che altre fattispecie criminose, come quelle previste dagli artt.474, 516 e 517 n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 55 TIZIRVI\ 111 1)1 1{1 ((;10 C11. \1M1 \ – SI, /1():N1 G. I . P. G. l P del cod. pen., considerano reato la sola condotta di messa in commercio di un prodotto, rappresentando essa un attentato al bene oggetto di tutela, e che l’ipotesi di “offerta in vendita” viene dal citato art.73 parificata alla vendita vera in propria in quanto il legislatore ha inteso essenzialmente reprimere il pericolo di traffico di stupefacenti e prevenire le conseguenze dannose dello spaccio). Cassazione, Sezione 4, Sentenza n. 44621de1 10/3/2005 Ud. (dep. 7/12/2005), Rv. 232819, evidenzia che qualora tra acquirente e venditore della sostanza stupefacente non si raggiunga l’accordo sulla quantità e qualità della sostanza e sul prezzo da pagare, a carico del venditore è ravvisabile il reato consumato di messa in vendita di sostanza stupefacente e non, invece, quello di tentata vendita. Quest’ultima figura, infatti, non è concettualmente configurabile, avendo il legislatore, nell’articolo 73 d. P. R. 9 ottobre 1990 n. 309, anticipato, quanto alla vendita ed alla cessione di sostanza stupefacente, la soglia di punibilità con la previsione delle condotte di messa in vendita e di offerta, che, sicuramente antecedenti alla vendita ed alla cessione, si connotano, diversamente dalla vendita e dalla cessione, per la non avvenuta “dazione” della droga. Cassazione, Sezione 4, Sentenza n. 34926 del 17/6/2003 Cc. (dep. 22/8/2003), Rv. 226229, ancora, osserva che il reato di traffico di stupefacenti, di cui all’art. 73 d.P.R. n. 309/1990, è integrato dalla condotta di colui che anche soltanto si limiti a offrire la sostanza stupefacente, purché di essa egli abbia la effettiva, anche se non attuale, disponibilità e purché, pertanto, egli sia in grado, concretamente, di procurarsi la sostanza medesima. Non è, per contro, necessario, per il perfezionamento dell’ipotesi criminosa, il raggiungimento di un accordo con il cessionario della droga, ne’, tantomeno, la “traditio” concreta della sostanza. Cassazione, Sezione 6, Sentenza n. 5954 del 16/3/1998 Ud. (dep. 20/5/1998), Rv. 211728, poi, precisa che, nell’ambito delle condotte previste dall’art. 73 d.P.R. n. 309 del 1990, ai fini della integrazione della ipotesi della “cessione” (consumata) di sostanza stupefacente non si richiede necessariamente che la droga sia materialmente consegnata all’acquirente, essendo solo sufficiente che sulla consegna si sia formato il consenso tra le parti. Invece, per l’integrazione dell’ipotesi della “offerta”, come della “messa in vendita”, non si richiede l’accettazione dell’offerta (altrimenti, essendo subentrato il consenso, si ricadrebbe nell’ipotesi della cessione); in tale ultimo caso il reato si perfeziona a carico del solo offerente al momento della semplice manifestazione della sua disponibilità di procurare ad altri droga, sempre, naturalmente, che si tratti di un’offerta collegata a una effettiva disponibilità, sia pure non immediata, della droga da parte dell’agente. n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 56 .1? TItIlit’\ \I I DI RI'(;(,I() C \I \hitt SI, /l(iNl G. I. P. – (ì. l . P Cassazione, Sez. 5, Sentenza n. 54188 del 2016 ricorda, poi, in motivazione, che E’ stato pacificamente affermato dalla giurisprudenza di legittimità che il tentativo di acquisto di sostanza stupefacente destinata al commercio illecito si configura quando l’iter criminis si sia interrotto prima della conclusione dell’accordo tra acquirente e venditore in ordine alla quantità, alla qualità e al prezzo della sostanza. (Sez. 4, sentenza n. 6781 del 23/01/2014, Bekshiu, Rv. 259283). Nella motivazione della citata pronuncia si osserva che la determinazione del momento consumativo della condotta di acquisto di sostanze stupefacenti impone di ricercarne la soluzione nel testo del D.P.R. n. 309 del 1990, art. 73, costruito in termini onnicomprensivi, con la previsione, accanto alla condotta dell’acquisto, anche di quella della detenzione. E con particolare riguardo alla detenzione di sostanza stupefacente, occorre sottolineare come quest’ultima non implichi necessariamente un immediato contatto fisico del soggetto con la sostanza, con essa dovendo intendersi, più in generale, la disponibilità di fatto di stupefacente, anche a mezzo di terze persone; ne deriva che la condotta di acquisto, al fine di conservare un proprio autonomo spazio applicativo, non può che riguardare quelle sole situazioni, prodromiche alla detenzione, in cui il soggetto acquirente non abbia ancora materialmente o di fatto acquisito la disponibilità della sostanza. Da tali premesse deriva che, al fine di ritenere consumato l’acquisto di sostanza stupefacente, deve ritenersi non solo sufficiente, ma altresì necessario, l’accordo tra acquirente e venditore sulla quantità e qualità della sostanza e sul prezzo da pagare, senza che siano richieste la traditio e la corresponsione del prezzo: sufficiente, perché con la traditio, ed eventualmente con il pagamento del prezzo, la condotta ravvisabile sarebbe quella della detenzione (non a caso costruita come onnicomprensiva e residuale); necessario, perché, in difetto di un accordo nei termini suesposti, deve ritenersi configurabile l’ipotesi della fattispecie tentata, ad essa non ostando le obiezioni concettuali viceversa relative alle condotte di vendita e di cessione (in termini, Cass., Sez. 4, sentenza n. 44621/2005, Orlando; Cass., Sez. 4, sentenza n. 44781/2007, Meca). Secondo Cassazione, Sez. 6, Sentenza n. 37177 del 8/7/2008, dep. 30/9/2008, Rv. 241205, in materia di stupefacenti, tra le condotte illecite descritte nella norma incriminatrice di cui all’art. 73 del d. P. R. 9 ottobre 1990, n. 309, rientra anche quella di”intermediazione”, che è ricompresa nella condotta del “procurare ad altri”, con la quale si intende punire l’attività illecita di chi agisce al fine di provocare l’acquisto, la vendita o la cessione di droga da parte di terzi. E, infatti, Cassazione, Sez. 4, Sentenza n. 4528 del 28/10/1998 Ud. (dep. 09/04/1999), Rv. 213137, già chiariva che, in tema di spaccio di stupefacente, l’attività di intermediazione, benché espressamente non si inquadri in una delle condotte previste dall’art. 73 D.P.R. 309/90, pure è da considerare attività concorrente di una di tali condotte e, qualora la vendita non si perfezioni, poiché non si è posto n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. TRI8L` \LL 1)1 RV(ic I() C \ i \ \ Si,./.10N1 G. I. P. — G. P. in essere un tentativo ma sì è consumato il reato di offerta in vendita, che è reato autonomo, a detto reato partecipa l’intermediario a titolo di concorso. Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 29655 del 29/01/2018 Cc. (dep. 02/07/2018) Rv. 273717, infine, evidenzia che, Ai fini della consumazione del delitto di importazione di sostanze stupefacenti è sufficiente la conclusione dell’accordo finalizzato all’importazione dello stupefacente, pertanto nella fase antecedente all’incontro delle volontà può configurarsi il tentativo in ragione delle trattative intercorse, univoche e idonee a conseguire seriamente il reciproco consenso all’effettivo trasferimento dello stupefacente nel territorio nazionale. Occorre, peraltro, evidenziare che la giurisprudenza di legittimità (cfr. Corte di Cassazione, Sezione 4^, Sentenza n. 48008 del 18/11/2009, dep. 16/12/2009, Rv. 245738) evidenzia che la prova dei reati di detenzione a fini di spaccio e di spaccio di sostanza stupefacente non deriva soltanto dal sequestro o dal rinvenimento della sostanza (che, peraltro, nella presente indagine, è avvenuto), potendo desumersi da altre risultanze probatorie. Precisa, poi [cfr. Cassazione, Sezione 4^, sentenza n. 46299 del 28/10/2005, dep. 20/12/2005, Rv. 232826], che, in tema di stupefacenti, il reato di detenzione a fini di spaccio o quello di spaccio non sono condizionati, sotto il profilo probatorio, al sequestro o al rinvenimento di sostanze stupefacenti, poiché la consumazione di tali reati può essere dimostrata attraverso le risultanze di altre fonti probatorie (quali il contenuto delle intercettazioni). Insegnamenti, questi, ampiamente condivisi e fatti propri da numerose altre pronunce del giudice di legittimità. L’intercettazione, perciò, può essere fonte di prova di per sé auto-sufficiente al fine di dimostrare il fatto attribuito al reo. Indica, poi, Cassazione, Sez. 3, sentenza n. 11655 del 2015, con riferimento alla cosiddetta droga parlata [terminologia utilizzata per indicare i processi in cui il compendio probatorio si fonda, esclusivamente, sul contenuto di intercettazioni telefoniche e ambientali, cui poi non abbia fatto seguito alcuna concreta visione o sequestro dello stupefacente], che va condiviso il principio affermato dalla stessa Corte Suprema (Sez. 3, n. 50995 del 24.10.2013, Costa, non mass.) secondo cui, in casi in cui, a fronte di una vasta mole di intercettazioni non faccia riscontro, come sarebbe normale che fosse, all’esito delle stesse, il sequestro di neanche un grammo dello stupefacente di cui all’imputazione, e nemmeno il fermo e l’identificazione di acquirenti finali, e neanche il riscontro in concreto degli avvenuti trasferimenti di danaro, se tali circostanze non sono, in sè, impeditive perché si possa pervenire ad un’affermazione di penale responsabilità, una tale situazione determina per il giudice un rigoroso onere motivazionale, che spieghi come non si sia potuti pervenire a dati concreti dimostrativi della n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 58 ‘HUHU\ DI Ri'( Gio C \I \HRI – tivticr\ G. I. P. – correttezza degli assunti investigativi, ad esempio perché, nonostante le indagini siano state condotte in modo approfondito, non abbiano ottenuto riscontri obiettivi a causa di circostanze fortuite, così come è possibile che siano state condotte in modo inadeguato e quindi fallendo nella acquisizione di dati obiettivi che avrebbero potuto essere cristallizzati procedendo in modo più professionale. Quanto alle fattispecie in materia di armi ed estorsione, infine, si rinvia alle valutazioni conclusive riguardanti le singole contestazioni interessate. In merito, infine, al delitto di cui all’art. 74 D. P. R. 309/1990, si rinvia alle considerazioni che verranno rassegnate al paragrafo 4) del presente provvedimento. * * * 1.5: La competenza Deve, alla fine di questa premessa, evidenziarsi come sussista la competenza territoriale e funzionale di questa A. G. in merito alla adottanda decisione. L’art. 51, comma 3-bis, cod. proc. pen. radica la competenza funzionale dell’ufficio del pubblico ministero del capoluogo del distretto per i reati — fra gli altri — di cui all’art. 74 d. P. R. 309/1990. Ne consegue che, il G. I. P. competente, ai sensi dell’art. 328, comma 1-bis, cod. proc. pen., è quello del Tribunale del capoluogo del distretto nel cui ambito ha sede il giudice competente. Nella specie, dunque, con riguardo alla fattispecie associativa di cui al Capo A) la competenza deve reputarsi radicata in capo a questa A. G., in quanto, in considerazione degli elementi emergenti dagli atti (e tenuto conto dei reati contestati), è proprio nell’ambito del distretto reggino — con precipuo riferimento ai comuni di San Luca, in particolare, e di Benestare, Siderno, Locri e territori vicini — che il reato in questione risulta essere stato commesso. Si discute, in primo luogo, di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti promossa, diretta e finanziata da soggetti di nazionalità italiana, rientrante a pieno titolo nella previsione normativa di cui all’art 74 D.P.R. n. 309/1990, e di delitti fine della associazione medesima, rientranti nelle previsioni di cui agli artt. 73, talora aggravati ai sensi dell’art.80, comma secondo, D. P. R. n. 309/1990, teleologicamente collegati, e discendenti, in termini oggettivamente attuativi, dal pacturn sceleris posto a fondamento della stessa. Invero, l’attribuzione delle funzioni inquirenti per taluni reati all’ufficio del P. M. presso il Tribunale del capoluogo del distretto nel cui ambito ha sede il n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. TRIRI \ \I U1 RI GGIC) (: \LARRI.1- C1. 1. P. – L. P. giudice competente comporta una deroga assoluta ed esclusiva alle regole sulla competenza per territorio, anche fuori dagli ambiti distrettuali, perché stabilisce la “vis attractivn” del reato ricompreso nelle attribuzioni di quell’ufficio inquirente nei confronti dei reati connessi, anche se di maggiore gravità, con la conseguenza che, ai fini della determinazione della competenza, occorre avere riguardo unicamente al luogo di consumazione del reato associativo e, data la sua natura di reato permanente, al luogo in cui ha avuto inizio la consumazione, potendosi in via residuale fare riferimento, ove detto criterio risulti inapplicabile, ai criteri sussidiari di cui all’art. 9 cod. proc. pen. (così Cass. pen., sez. II, sentenza n. 6783 del 13/11/2008, rv. 243300; conf., con specifico riferimento all’associazione di cui all’art. 74, Cass. pen., sez. 1, sentenza n. 40012 del 05/10/2005, rv. 232949; conf., Cass. pen., sez. 11, sentenza n. 19831 del 11/04/2006, rv. 234664). Ciò posto, dovendo trovare applicazione, in via principale, il criterio di cui all’art. 8, comma 3, C. p. p., secondo cui è competente per territorio il giudice del luogo in cui ha avuto inizio la consumazione del reato, e tenuto conto che tale luogo coincide con quello in cui si è costituita l’associazione o quello in cui ha sede la base dove si svolgono le attività di programmazione e di ideazione (cfr. per tutte, Cass. pen., sez. I 2/2/1996 n. 6648, Dilandro; conf. Cass. pen., sez. VI 1/8/2000 n. 2324, Lorizzo), non pare possa dubitarsi del fatto che nella provincia reggina si sia costituita l’associazione o, quantomeno, che, in termini gravemente indizianti, in questa provincia si siano svolte le attività di programmazione e di ideazione dei delitti riguardanti la stessa. Invero, come si vedrà a breve e come in parte anticipato al paragrafo 1.1, l’attività di indagine consente di ritenere che a capo dell’associazione ci siano soggetti originarie di tali zone (e, nello specifico, della zona jonica), che si incontrano nei rispettivi paesi di origine, ove alcuni sono residenti, per concordare di persona i particolari dell’illecito commercio, circostanza questa che, già di per sé, può ritenersi sufficiente a considerare la provincia di Reggio Calabria come il luogo ove si svolge la principale attività di programmazione dell’associazione, con conseguente radicamento della competenza territoriale della Procura Distrettuale di Reggio Calabria e, quindi, del Tribunale di Reggio Calabria. Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 11692 del 08/03/2016 Cc. (dep. 21/03/2016) Rv. 266194, poi, insegna che Quando si procede per uno dei reati associativi indicati nell’art. 51, comma terzo bis, cod. proc. pen., e per reati connessi, la competenza va determinata con riferimento al reato di competenza distrettuale; qualora non sia possibile individuare il luogo ove si è costituita o radicata l’associazione, vanno presi in esame, ai sensi dell’art. 16 cod. proc. pen., i reati connessi, in ordine di decrescente gravità, e se neppure per essi è possibile individuare il luogo di realizzazione della condotta o di parte di essa, n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 60 \ \1,1’ DI RI (;(il() C \I, AHRI A -Si 71()NI G. I. P. — G. I . P si deve far ricorso ai criteri suppletivi indicati dall’art. 9, camini 2 e 3 , stesso codice. Peraltro, tali considerazioni conducono, infine, a precisare la sussistenza, in ogni caso, della competenza di questa autorità giudiziaria anche per i reati fine commessi — in parte — all’estero (cfr., tra le tante, proprio in tema di stupefacenti, Cass. pen., sez. 1, sentenza n. 14666 del 18/03/2008). Ad analoghe conclusioni, peraltro, è giunta la giurisprudenza formatasi al riguardo dell’associazione mafiosa, sostenendo che l’adesione ad un sodalizio criminoso, che si è formato e ha operato in Italia, integra la partecipazione a un reato commesso nel territorio dello Stato anche qualora l’associato rimanga materialmente sempre all’estero, ove la sua condotta di partecipazione all’associazione si sia svolta per intero, con l’apporto di contributi apprezzabili alla organizzazione (cfr. Cass. pen., sez. 5, sentenza n. 40643 del 07/11/2006, rv. 235247). In definitiva, richiamando la premessa ricostruttiva delle indagini, effettuata nella richiesta con riguardo al complessivo fenomeno associativo investigato, ritiene questo Ufficio che vi sono indizi gravi, precisi e concordanti per ritenere che la Calabria e, nella specie, il territorio della Provincia di Reggio Calabria e, più in particolare, la zona jonica di essa, sia la sede principale in cui si sono svolte le attività di programmazione e di ideazione dei delitti riguardanti la compagine associativa indicata sub A) (e, per vero, anche quella indicata sub 39), che con la prima presenta vari punti di contatto, sia sotto il profilo della componente personale sia sotto quello delle modalità di azione e della sua finalità di agevolazione della ‘ndrangheta localmente operante e, in particolare, della cosca PELLE — VOTTARI di San Luca). Ne deriva il radicamento della competenza territoriale della Procura Distrettuale di Reggio Calabria e, quindi, del Tribunale di Reggio Calabria. Quanto si evidenzia risulta dimostrato non solo dalle attività di intercettazione, ma anche dai servizi di osservazione e controllo, che denotano la pluralità dei contatti avvenuti tra gli indagati in Calabria e, in particolare, come quivi siano avvenute le operazioni di programmazione e finanziamento delle narcoimportazioni e come quivi fosse destinata gran parte dello stupefacente oggetto dei traffici (esemplificativi dell’assunto sono, ad esempio, la circostanza che il narcotico importato, o comunque acquisito, fosse importato in Calabria o avesse, comunque, quale destinazione, la Calabria, siccome quella riguardante il viaggio in Calabria del CAMPORESI Luciano, finalizzato ad imbastire nuove trattative dirette al traffico di stupefacenti). Né, conclusivamente, appare trascurabile considerare come il presente procedimento verta anche su fattispecie associativa mafiosa quale quella sub n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 61 \1.I DI (iGic) (. \I SI z.lO\r G. I. P. — l B 1), alla quale sono correlate, come detto, le stesse associazioni ex art. 74 DPR 309/1990 sub A) e sub A39), in merito alla quale indiscutibile è la competenza di questa A. G.. * * * 2) LA RICHIESTA DI APPLICAZIONE DI MISURE CAUTELARI PERSONALI: IL MATERIALE INDIZIARIO ED I CRITERI Dl VALUTAZIONE. Prima di procedere alla disamina delle emergenze investigative compendiate nella richiesta e, in particolare, nell’informativa e negli atti ad essa allegati (richiamati nella richiesta suddetta), reputa il decidente necessario effettuare alcune considerazioni in ordine ai criteri di valutazione degli elementi di prova, nel caso di specie rappresentati, prevalentemente, da 1) esiti di intercettazioni telefoniche e tra presenti, 2) esiti della captazione di conversazioni, tra presenti, mediante intercettazione telematica attiva 3) conseguente attività di riscontro, anche tecnico, 4) acquisizione di atti provenienti da altri procedimenti, 2.A) I CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE INTERCETTAZIONI. Quanto ai criteri di valutazione delle intercettazioni, non può ovviamente sottacersi l’elevata valenza probatoria dello strumento investigativo (specie di quelle fra presenti), ritualmente autorizzato. L’attività di intercettazione, infatti, rappresentando in tempo reale l’accadimento di singoli fatti storici, costituisce senz’altro uno dei modi di raccolta della prova di natura oggettiva e, per ciò stesso, di maggiore affidabilità. I dati che ne scaturiscono fotografano una realtà possibile di “artefazioni”, in via astratta, in sole due ipotesi. In un primo caso, quando essi siano contraddittori o inintelligibili, in un secondo caso, quando i protagonisti della conversazione siano chiaramente consapevoli di essere soggetti a tale attività di acquisizione della prova e se ne servano, in modo strumentale, per falsare intenzionalmente ed in maniera anomala la rappresentazione del dato storico. Al di fuori di tali ipotesi, deve concludersi che la situazione rappresentata da tale mezzo di prova è esattamente rispondente alla realtà dei fatti. A tali conclusioni deve giungersi anche laddove il dato indiziante desumibile dall’intercettazione sia utilizzato in pregiudizio di soggetti “terzi”, che, quindi, n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 62 RIIN N 11.I,IN RI (;(,10 C \l, \RRI v SI, /10N1 C,. I. P. – G. P non hanno partecipato al dialogo, laddove ci si riferisce al coinvolgimento di tali persone in attività illecite. È chiaro che è maggiore la valenza di prova di un dialogo quando a parlare sia la stessa persona nei cui confronti si utilizzino, in chiave indiziante, le affermazioni oggetto di registrazione, ma, allorché due o più soggetti si riferiscano ad un terzo, narrando fatti penalmente rilevanti a carico di questi, egualmente il valore probatorio di tale atto è da ritenere elevatissimo, salve la comprovata circostanza o la ragionevole probabilità che, nella consapevolezza dell’attività cui sono soggetti, gli interlocutori abbiano inteso precostituire false prove a carico del terzo estraneo alla conversazione. Il che, secondo evidenti principi logici, non può ritenersi plausibile quando due o più soggetti, comunque, riferiscano, nel corpo della conversazione, fatti illeciti nei quali essi stessi risultino coinvolti. Alla stregua di tali considerazioni, si anticipa, sin da ora, che, nell’ambito del presente procedimento, deve attribuirsi agli esiti delle effettuate attività di intercettazione una particolare e sicura efficacia probatoria, non essendo emerso alcun elemento tale da far ritenere che gli interlocutori, le cui conversazioni sono state di volta in volta oggetto di intercettazione, abbiano inteso creare false prove, essendo evidente che hanno riferito, nel corso di tali dialoghi, elementi riconducibili a fatti nei quali erano direttamente ed in primo luogo coinvolti essi stessi. E ciò tanto più che le circostanze oggetto delle diverse conversazioni intercettate — anche quelle da cui potrebbe trarsi la responsabilità di terzi “estranei” — hanno ricevuto conferma attraverso l’acquisizione di elementi di prova diversi, il cui contenuto ha corroborato le vicende sulle quali gli indagati avevano interloquito con altri durante le conversazioni oggetto di captazione, la cui veridicità rimane, pertanto, confermata anche sotto tale profilo. È chiara, difatti, la rilevanza, in ottica confermativa dell’interpretazione offerta dalla P. G. rispetto alle conversazioni captate, ad esempio, di controlli sul territorio ed altri accertamenti, che, oltre a confermare la costanza dei rapporti fra gli indiziati, hanno corroborato le interpretazioni dei dialoghi da costoro tenuti nel senso prospettato dall’organo inquirente. Evidentissima, poi, la rilevanza, in ottica confermativa dell’interpretazione dei dialoghi offerta dalla P. G., dei sequestri di sostanza stupefacente, che ha permesso di concludere come la chiave di lettura delle vicende ricostruite mediante le captazioni, quali riferibili a ingenti transazioni di narcotico, fosse del tutto corretta. Tornando, comunque, alle intercettazioni, al fine di individuarne la valenza indiziaria, vanno affrontate e risolte le questioni della identificazione dei n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 63 R li l N \I I. RI’GGio C \I \HRI S17.1()Ni’ G. 1. 0. – G. l . 0. conversanti e della individuazione dei criteri giuridici di valutazione delle conversazioni intercettate. Quanto all’identificazione dei conversanti, si rinvia, in particolare, alle schede allegate dalla Squadra Mobile presso la locale Questrua all’informativa principale e ad ulteriore nota della P. G. in data 20/7/2018, inerente la posizione di VIOLI Giorgio, che consentono di pervenire alla complessiva individuazione degli indagati che ne occupano. Per il resto, invece, l’esattezza dell’identificazione degli indagati è stata favorita dalle notizie fornite dai medesimi conversanti, dai riferimenti alle loro generalità, da dati inerenti a soggetti loro congiunti, che hanno permesso, pertanto, di individuare i soggetti usuari delle varie utenze o quelli menzionati nei dialoghi. Per di più, i mirati controlli sul territorio e, in particolare i servizi a riscontro delle operazioni tecniche, hanno consentito di individuare i soggetti che fra di loro avevano interloquito (come ben si coglie dalle schede di cui all’informativa che rappresentano gli esiti delle menzionate verifiche). Non può, infine, non sottolinearsi come sia stato lo stesso sviluppo dei dialoghi, incrociato con le altre risultanze investigative, ad offrire spesso la chiave di identificazione dei soggetti: quando, cioè, i conversanti siano chiaramente focalizzati su uno specifico tema, il riferimento generico ad altri nominativi si può ‘qualificare’ in base all’argomento trattato. A corollario di quanto sopra, si rammenta che Cassazione, Sez. 6, Sentenza n. 13085 del 03/10/2013 Ud. (dep. 20/03/2014) Rv. 259478, evidenzia che, ai fini dell’identificazione degli interlocutori coinvolti in conversazioni intercettate, il giudice ben può utilizzare le dichiarazioni degli ufficiali e agenti di polizia giudiziaria che abbiano asserito di aver riconosciuto le voci di taluni imputati, così come qualsiasi altra circostanza o elemento che suffraghi detto riconoscimento, incombendo sulla parte che lo contesti l’onere di allegare oggettivi elementi sintomatici di segno contrario. * * * Riservate alla parte espositiva e valutativa del materiale indiziario ulteriori considerazioni sul punto, in ordine ai criteri giuridici da applicare in sede di valutazione della valenza indiziaria delle conversazioni intercettate e registrate (e che in base all’art. 273, comma 1-bis, C. p. p. sono omogenei nel giudizio cautelare ed in quello di responsabilità), va premesso che una questione fondamentale affrontata dalla giurisprudenza riguarda la possibilità di assimilare le affermazioni fatte dai conversanti a carico dei medesimi o di terzi a delle chiamate di correo, con conseguente estensione alle prime della regola di giudizio di cui all’art. 192 comma 3° C. p. p.. n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 64 I Kllo N \I l, DI RAGGIO C \I \ ItRI SI /IONI G. I. P. – . La soluzione offerta da un ormai consolidato orientamento giurisprudenziale è nel senso che “Il contenuto di un’intercettazione, anche quando si risolva in una precisa accusa in danno di terza persona, indicata come concorrente in un reato alla cui consumazione anche uno degli interlocutori dichiari di aver partecipato, non è equiparabile alla chiamata in correità e pertanto, se anch’esso deve essere attentamente interpretato sul piano logico e valutato su quello probatorio, non i’ però soggetto, in tale valutazione, ai canoni di cui all’art. 192, comma terzo, cod. proc. peli. “(Sez. V°, n. 21878de1 26/03/2010; l’orientamento risulta costante in tal senso: cfr. Sez. V”, n. 13614 del 19.01.2001; Sez. V”, n. 38413 del 9.10.2003; Sez. V’, n. 603 del 13.01.2004; Sez. l’, n. 1683 del 21.01.2004; Sez. IV n. 35860 del 28.09.2006). A tal riguardo, Cassazione, Sez. 6, Sentenza n. 25806de1 20/02/2014 Ud. (dep. 16/06/2014) Rv. 259673, Caia e altri, ha avuto modo di precisare che è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 192, 195, 526 e 271 cod. proc. pen., per contrasto con gli artt. 3, 24 e 111 Cost. e l’art. 6 CEDU, nella parte in cui non prevedono che le indicazioni di reità e correità, rese nell’ambito di conversazioni intercettate, debbano essere corroborate da altri elementi di prova che ne confermino l’attendibilità, come avviene per le chiamate in reità o correità rese dinanzi all’autorità giudiziaria o alla polizia giudiziaria, e nella parte in cui non prevedono l’inutilizzabilità di tali dichiarazioni qualora il soggetto, indicato quale fonte informativa nella conversazione intercettata, si avvalga poi della facoltà di non rispondere (in motivazione escludendo – con conferma delle precedenti pronunzie sul punto – la possibilità di equiparare, ai fini predetti, il chiamante in reità o correità – ovvero un soggetto che, nel rendere dichiarazioni accusatorie nel corso di un interrogatorio, può essere mosso da intenti calunniatori od opportunistici – al conversante, il quale è animato dalla volontà di scambiare liberamente opinioni con il proprio interlocutore salvo che non risulti accertata l’intenzione dei loquenti, nella consapevolezza dell’intercettazione in corso, di far conoscere all’autorità giudiziaria informazioni finalizzate ad accusare taluno di un reato). Sotto il diverso profilo della “credibilità” delle affermazioni intercettate e, quindi, della loro valenza probatoria appare opportuno distinguere tre tipologie di intercettazione: – le intercettazioni totalmente auto-accusatorie, – le intercettazioni parzialmente auto-accusatorie – le intercettazioni totalmente etero-accusatorie. Intercettazioni totalmente auto-accusatorie Si tratta di intercettazioni relative a conversazioni nel corso delle quali è lo stesso conversante che, esplicitamente od implicitamente, accusa sé di aver commesso un dato reato. Le affermazioni “contra se” pronunciate dall’imputato equivalgono praticamente ad una sorta di confessione n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 65 81111 . \ \I+ RI (ICH() C11 \ \ S1’7.1(1\1, 1. P. — c; . l’ I> extragiudiziale e, pertanto, «hanno integrale valenza probatoria»(Sez. VI° n. 27656 del 9.07.2001). La Suprema Corte di Cassazione, ritornando sulla valenza di tali intercettazioni, ha, inoltre, sottolineato che: <-A’/ Grasso Giovanni: …PELLE Domenico sale in auto a parte… La richiesta, commentando la conversazione, così prosegue: La conversazione avveniva a distanza dal dispositivo telefonico di PELLE Domenico per cui per gran parte le parole pronunciate non erano comprensibili. Tuttavia, nella parte finale della conversazione, si registrava PELLE mentre riferiva a GRASSO di voler conoscere di persona i soggetti che avrebbero dovuto partecipare all’affare con il compito specifico di recuperare lo stupefacente che sarebbe giunto al porto: “… Non vedi che per prendersi la fiducia vogliono tre anni questi pezzi di cornuti …incomp… fanno tutte le cose … incomp… guarda che li guardo, pure in faccia come siete… Li voglio pure vedere in faccia se siete neri, siete cinesi, siete …incomp… Se siete biondi, se siete gialli…”. A conferma che GRASSO e PELLE durante l’incontro sopra citato tenutosi a Rosarno avevano discusso in merito alla pianificazione del traffico internazionale di cocaina dal Sudamerica all’Italia, vi è la conversazione captata circa un’ora e mezza dopo, alle ore 15:18 (29.09.2016 Sessione 19 — progressivo 739) tra PELLE Domenico ed il padre Antonio. Ecco, dunque, che PELLE Domenico, poco dopo, rapportava al padre l’esito dell’incontro con il rosarnese. Di seguito il dialogo: (Allegato 006_,D Dati della conversazione: Data: 29.9.2016 Ora: 15.18.21 Durata: 00.13.11 Sessione: 19 Progressivo: 739 Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992;-i, / PELLE Antonio, nato a San Luca (RC) in data 4.4.1962:-/”‘ n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 89 R 11.1 (,(,I() l: \I \RIZ! Si, /.1()\I G. I. P. — l P . Pelle Domenico: Ha eletto che la possibilità cc l’ha però ne vuole dal 25 al 30…- Pelle .1 nuno: Come il 30? … Pelle Domenico: Che?-. Pelle Antonio: E che scrivi Pene Domenico: Gli ho detto io: .1Ia sicuro che non scende? Ali ha detto: vedi. ma non scendono, al novantanove per cento vogliono sempre il 30… Hu detto: bindaa parlare ma… lutti questo vogliono… Gli ho dello: parlate…- Pelle Antonio: E non glielo dici che …incomp…-/// Pelle Domenico: lo gliel’ho detto a Gianni…-/// Pelle Antonio: …incomp… questa la prima botta è, questa con l’altra…-/// Pelle Domenico: Pelle Antonio: … incomp… in tasca uno … incomp… la percentuale … incomp… 25. 20… …Nel frattempo suonano al campanello… … a minuti 01 .25 PELLE Domenico apre la porta, si sentono le voci in lontananza, poi Domenico ritorna a parlare cori il padre… …Dal minuto 01.59 conversazione integrale… Pelle Domenica: …incomp… Così gli ho detto Pelle AntoMo: … incomp…- Pelle Domenico: …incomp… 25 quelli là li hai …incomp… bianchi bianchi bianchi bianchi…-/// …Segue tratto poco comprensibile… …Dal minuto 03.48 conversazione integrale… Pelle Domenico: …incomp… ci va di lusso pure che …incomp… mi ha detto: Dal trenta gliel’ho abbassata al 25, ma meno di questo non la …incomp…-/// Pelle Antonio: incomp…-/íi Pelle Domenico: Non è che Pelle Antonio: …incomp… impegno… 1125 è …incomp…-/// Pelle Domenico: Solo il figlio di Mie° GRASSO parlava di 20…-/// Pelle Antonio: L’h ?-/// Pelle Domenico: …incomp… a 20 … incomp… Pelle Antonio: Se vuole metterlo lui 12 e mezzo… Il 26 ..incomp… e loro bianchi bianchi, senza impegni senza chi, senza come e senza quanto… E senza responsabilità …incomp…-/// Pelle Domenico: A h? -i,// Pelle Antonio: L’affare è per loro… C’è questo cornuto del paesano che non vale un soldo bucato… Pelle Domenico: Chi?-ú? Pelle Antonio: Quello che lavora là dentro…, Pelle Domenico: Chi è?-//,/ Pelle Antonio: :Voti c’è questo… Il cognato di caso …incomp… Pelle Domenico: E non li hanno arrestati …incomp…-„ Pelle Antonio: Il cognato no… Il cugino hanno arrestato… I cognato è là…- Pelle Domenico: Gli STRANGIO li hanno arrestati tutti…-//Y Pelle Antonio: h.2-,V Pelle Domenico: Gli STRANGIO a questi due li hanno arrestati in queste operazioni Pelle Antonio: Un attua non a questo… Onesto qua è suo cognato…. E’ proprio la cosa … incomp… Questo non è mai stato buono …Mun valiu Pelle Domenico: …incomp… quando li /anno scaricare…incomp…-,, Pelle Antonio: Pelle Domenico: E ci sotto quelli che si accontentano dello stipendio… Poi può essere che qualcosa Pelle Antonio: Pelle Domenico: Pare che per forza …incomp… dici tu? …incomp… il più furbo di tutti perché non lo hanno preso Mai e fai …incomp… i lavori e …incomp… 17011 la cacciano …incomp… un babbasuni…-P/ Pelle Antonio: lo ti dico la verità la vedo cara Mi , Pelle Domenico: O che …incomp… non fa nessun regalo…-/./Y Pelle Antonio: Può essere che vanno avanti a botte di regali …incomp… la vedo cara… Cara… 1125 non è caro …incomp.. il cinque …incomp… è già cara che la vogliono a quel prezzo però …incomp…-/// Pelle Domenico: …incomp… è cara hai capito?-/// Pelle Antonio: E’ un poco cara …incomp… /// ,..pausa… …da minuti 08.21 tratto poco comprensibile… …Dal minuto 09.10 conversazione integrale… Pelle Antonio: …incomp… il 25… c’è il 28 come hai detto tu…-/// Pelle Domenico: …incomp… il 30…-/// n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 90 T R ifi 1.1 \i \ _ G. I. P. — (i. H P. Pelle Antonio: E questo prende …incomp…-8 Pelle Domenico: …incomp… pare che la regaliamo…-8 Pelle Antonio: Pelle Domenico: Eh! A 30…-8 Pelle Antonio: A 30?-/// Pelle Domenico: E perché se non la prendi nelle mani …incomp… questa la cacciano… 30. 31, la puoi cacciare a 32… non dico che la cacci a 35 …incomp… la cacci a 39 … -/// Pelle Antonio: … incomp… Pelle Domenica: E’/nem) a AI lano… Pelle Antonio: Di porcheria… Pelle Domenico: Pelle Antonio: …incomp… -„ Pelle Domenico: …illumii.. quando non aveva mente … incomp… non ne ha più. alza il prezzo… Pelle Antonio: …incomp… ce l’ha ,sotterrata Pelle Domenico: …incomp 33 , 34, 35 gli ho detto…-„,’ , Pelle Antonio: ‘Utili() lo sai quale c’,..)–/Y/ Pelle Domenico: …incomp… a Palermo …incomp… se venivano a prenderselo qua…- Pelle Antonio: incomp… (.; quello …incontri_ a ,..1.1essitza incomp… ti sei dimenticato tutte queste cose …incomp… e che non ha… Non abbiamo soldi gli piazzavo una macchina come dicevo to …incomp… non la trovano… ho sempre paura Pelle Domenico: Perché:’–// Pelle Antonio: E …da minuti 12.10 tratto poco comprensibile… La richiesta, quindi, pone in risalto il tenore del dialogo fra i due PELLE, da cui si evince (oltre ad un chiarissimo riferimento alle prospettive di reinvestimento del narcotico, come la rivendita ad acquirenti del Palermitano ed il rilevante ammontare del prezzo che sarebbe stato praticato, da intendersi al chilogrammo) come i predetti discutessero di un vero e proprio programma di spedizioni di stupefacente da recuperare presso il Porto di Gioia Tauro, sicché se ne inferisce, in maniera del tutto convincente, la rilevanza indiziaria anche ai fini della contestazione associativa di cui al capo A). Così il P. M.: Difatti, come accaduto in altre occasioni, il figlio faceva un vero e proprio rendiconto al padre circa le trattative portate avanti nelle ore immediatamente antecedenti, spiegando che GRASSO gli aveva riferito che i soggetti deputati al recupero della cocaina al porto di Gioia Tauro erano in grado di portare a termine il loro compito, ma pretendevano quale compenso una percentuale del carico che andava dal 25% al 30%:”…IIa detto che la possibilità ce l’ha però ne vuole dal 25 al 30… “A seguito dell’affermazione di PELLE Antonio che la percentuale del 30% era eccessiva (“…Come il 30?”), il figlio specificava di aver chiesto a GRASSO Giovanni se la percentuale poteva essere abbassata, ma questi aveva affermato che avrebbe provato a chiedere una diminuzione del compenso con scarse possibilità di riuscita: “…Gli ho detto io: Ma sicuro che non scende? Mi ha detto: vedi, ma non scendono, al novantanove per cento vogliono sempre il 30… Ha detto: Vado a parlare ma… Tutti questo vogliono… Gli ho detto: parlate..”. A tal punto, PELLE Antonio chiedeva al figlio se aveva spiegato al suo interlocutore che questo sarebbe stato il primo di altri carichi di droga che sarebbero giunti in seguito (“…E non glielo dici che …incomp… ” e “……incomp… questa la prima botta è, questa con l’altra…”). PELLE Domenico faceva presente di aver detto ciò a GRASSO Giovanni (“…Io .gliel’ho (letto a Gianni…”), quindi ancora il padre latitante insisteva che la percentuale del 25% o del 26% sarebbe stata sufficiente: “…n? …incomp… in tasca uno …incomp… la percentuale …incomp… 25, 26…” Il passaggio sopra evidenziato è di estrema importanza ai fini associativi perché evidenzia la stabilità del traffico e la non occasionalità dell’importazione. Proposta questa, a dire di PELLE Domenico, già prospettata al suo contatto rosarnese GRASSO Giovanni: “…incomp… Così gli ho detto …incomp… “e “…incomp… 25 quelli là li hai …incomp… bianchi bianchi bianchi bianchi…”. n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 91 T I It I ‘ \ I l’ DI RI (,(;I() \Biti \ /.1()\ i C, I. P. — G. I . Più avanti nella conversazione, Domenico lasciava intendere che alcuni suoi referenti erano riusciti a far diminuire dal 30% al 25% l’importo dovuto per il recupero della droga (“…incomp… ci va di lusso pure che …incomp… mi ha detto: Dal trenta gliel’ho abbassata al 25, ma meno di questo non la …incomp…”). Successivamente, affermava che il figlio di GRASSO Domenico, ossia GRASSO Rosario, era stato l’unico che, in precedenza, gli aveva prospettato la possibilità di recuperare la cocaina al porto a fronte di un compenso pari solo al 20% del carico: “…So/o il figlio di Mico GRASSO parlava di 20…”. Lo stesso, quindi, prospettava la possibilità che i “GRASSO” partecipassero direttamente a livello economico nell’affare per avere un guadagno, a suo dire, facile e scevro da responsabilità: “…Se vuole metterlo lui 12 e mezzo… I126 ..incomp… e loro bianchi bianchi, senza impegni senza chi, senza come e senza quanto… E senza responsabilità …incomp…”. PELLE Antonio, ancora, sulla base di tali considerazioni, affermava che. comunque, coloro che traevano maggiore beneficio economico da tali traffici erano i soggetti che si occupavano del recupero al porto. Subito dopo, l’ex latitante si adirava nei confronti di un loro “paesano” che lavorava all’interno del porto di Gioia Tauro e che, a suo dire, non valeva “un soldo bucato”: “…L’affare è per loro… C’è questo cornuto del paesano che non vale un soldo bucato… “e “…Quello che lavora là dentro…”. Il figlio chiedeva a chi si riferiva e PELLE Antonio affermava che parlava del “cognato di coso” (“…Non c’è questo?… Il cognato di coso …incomp…”. Quindi PELLE Domenico, lasciando intendere di aver capito a chi si riferisse il padre, chiedeva se non erano stati arrestati (“…E non li hanno arrestati …incomp…”). PELLE Antonio precisava che era stato arrestato il cugino ma non il cognato che continuava a lavorare al porto (“…II cognato no… Il cugino hanno arrestato… Il cognato è là…”): tuttavia, il giovane Domenico insisteva dicendo che gli “STRANGIO” erano stati arrestati nel corso delle ultime operazioni di polizia “…Gli STRANGIO li hanno arrestati tutti… “e “…Gli STRANGIO a questi due li hanno arrestati in queste operazioni… “Al padre, invece, spiegava che non si riferiva a loro, ma al cognato, indicandolo come un personaggio poco capace “…Un altro non a questo… Questo qua è suo cognato…. E’ proprio la cosa …incomp… Questo non è mai stato buono …(nun valiu mai)…”.La conversazione tra i due continuava, in maniera generica e senza indicare nomi specifici, in merito alle persone che conoscevano all’interno del porto e che potevano agevolarli nei loro traffici.Successivamente, i due discutevano circa la possibilità di piazzare la cocaina in arrivo ad un prezzo elevato sulla piazza di Milano, così PELLE Domenico: “…E perché se non la prendi nelle mani …incomp… questa la cacciano… 30, 31, la puoi cacciare a 32… non dico che la cacci a 35 …incomp… la cacci a 39… “e “…E’ pieno a Milano…”. Infine, i due PELLE ipotizzavano anche di poter rivendere la droga a soggetti della provincia di Palermo, i quali si sarebbero recati in Calabriaper ritirarla. PELLE Domenico: “…incomp… a Palermo …incomp… se venivano a prendersela qua…”. Nella continuazione della medesima conversazione, alle ore 15.31 (29.09.2016 Sessione 19 — progressivo 746)veniva captato PELLE Antonio dire al figlio Domenico che, prima di andare ad incontrare gli altri complici rosarnesi, gli avrebbe scritto un biglietto di presentazione di proprio pugno per far capire che era lui in prima persona ad occuparsi del traffico di stupefacente in questione”…// 25, prima di andare ad incontarli…. ti scrivo un biglietto…”. Anche questa frase è molto rilevante perché evidenzia come Pelle Antonio faccia a pieno parte dei traffici e voglia che tale dato di fatto sia noto ai soggetti con cui il figlio doveva relazionarsi, evidentemente perché trattavasi di soggetti con cui l’allora latitante aveva già lavorato e che si fidavano di lui e del prestigio o almeno della serietà che era riuscito a costruirsi nel tempo. A seguire, (29.09.2016 sessione 19 — progressivo 744)PELLEDomenico ipotizzava che tale “Ciccio”, soggetto attualmente non identificato, potesse occuparsi del recupero al porto accontentandosi di una percentuale pari al 20% “…Se Ciccio la scende a 20 quello che sta …incomp… “; il padre affermava che non sarebbero scesi sotto il 20% e chiedeva se aveva parlato di ciò con il loro referente “…Meno del 20 non te la fanno … incomp… ne hai parlato con lui?… “.Domenico, a conferma che aveva ben inteso di chi stesse parlando il padre, chiedeva “…I Rosarnesi?…” e, quindi, aggiungeva che sarebbe potuto andare a trattare con loro solo dopo aver avuto i riferimenti utili per poter individuare la cocaina in arrivo al porto (“…incomp… e posso andare a parlare dopo che abbiamo il biglietto nelle mani… Che abbiamo tutto… Oggi quanto ne abbiamo?…”) ed inoltre aggiungeva che la settimana successiva avevano appuntamento proprio con i rosarnesi “…29 …La settimana che entra abbiamo appuntamento.. non lo so…”. Se corretta appare l’inferenza del requirente circa la piena consapevolezza ed il diretto coinvolgimento del PELLE Antonio nei traffici di cui discuteva con il n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 92 .1‘ It 110 \ \.t DI RI ucio \I \ Si /io\ i I. E. — t figlio, l’ampiezza di questi si desume anche dal successivo dialogo, che, subito dopo la porzione di richiesta ad esso dedicata, si trascrive per come riportato nell’informativa: r,intwat,,p08 Dati della conversazione: Data: 29.9.2016 Ora: 15.31.53 Durata: 00.01.23 Sessione: 19 Progressivo: 744 Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992Hi PELLE Antonio, nato a San Luca (RC) in data 4.4.1962;-, fl Pelle Domenico: Pelle Antonio: …in comp… che cazzo vuole /ore…-/,7 Pelle Domenico: Se Ciccio la scende a 20 quello che sta … incomp… Pelle Antonio: Pelle Domenico: …incomp… Pelle Antonio: …pausa… Pelle Antonio: Meno del 20 non te la fanno … incomp… ne hai parlato con lui?-/// Pelle Domenico: I Rosarnesi? …incomp… e posso andare a parlare dopo che abbiamo il biglietto nelle mani.. Che abbiamo tutto… Oggi quanto ne abbiamo?-/// Pelle Antonio: Boh?-/// Pelle Domenico: 29 …La settimana che entra abbiamo appuntamento.. non lo so…-/// Ancora (29.09.2016 Sessione 19 – progressivo 748), PELLE Domenico ed il padre Antonio continuavano ad organizzare il narcotraffico. Difatti, Domenico, oltre a dire che per recuperare lo stupefacente giunto al porto era sufficiente conoscere dieci giorni prima il nome della nave ed il numero del container(“…incomp…Basta che lo sappiamo 10 giorni prima che la cosa da dentro la cacciamo …incomp… “), calcolava che, se per il recupero era richiesto il 30% del carico, i PELLE avrebbero dovuto consegnare stupefacente per un valore di 8.000 euro per ogni chilogrammo scaricato (“…incomp…Senza niente per cacciarla a 30 sono 8 mila euro …incomp..”). Quindi, calcolava ancora PELLE Domenico che per scaricare 50 Kg ci sarebbero voluti circa 400.000 euro ed aggiungeva che, di tale somma, loro dovevano metterci la metà, 200.000 euro: “…Ma tu te lo sei tirato il conto quanto sono per 50 chili? Per cacciarla a 30? Te lo sei tirato il conto?…” e “…Sono 400 mila euro, 200 sono i miei e 200 i suoi mi ha detto…”. Allora, faceva notare al padre che chi riceveva tale somma. avendo pochi soldi in tasca, sicuramente otteneva un beneficio notevole “…E quindi? Se in tasca hai 200 euro e mi vedo 200 mila, diventano soldi… “. Ancora una volta, la chiarezza del dialogo — che, di seguito, si riporta – fra PELLE Antonio ed il figlio Domenico non lascia adito a dubbi in ordine al reale oggetto della loro discussione, riguardante non solo la necessità di conoscere, almeno dieci giorni prima, il nome della nave ed il numero del container, per poter procedere all’estrazione della sostanza, ma anche il costo cui si doveva andare incontro per conseguire il recupero dello stupefacente: (Allegato 009 .1) Dati della conversazione: Data: 29.9.2016 Ora: 15.33.24 n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 93 R I li \ I I ‘ 1)1 11 , I ( ( \0R1 A – si /1()Ni. G. I. E. — L. E. Durata: 00.01.23 Sessione: 19 Progressivo: 748 Interloeutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992; PELLE Antonio, nato a San Luca (RC) in data 4.4.1962. Pelle Antonio: Domenico: …incomp…Bastano giorni prima che la cosa da dentro la cacciamo …incomp…/// Pelle Antonio: Pelle Domenico: …incomp…Senza niente per cacciarla a 30 sono 8 mila euro .incomp…/// Pelle Antonio: …incomp…- Pelle Domenico: Sai quanto incomp…- Pelle Antonio: Pelle Domenico: Nia tu te lo sei tirato il conto quanto sono per 50 chili? Per cacciarla a 30? Te lo sei tirato il conto?-/// Pelle Antonio: Pelle Domenico: Sono 400 mila curo, 200 sono i miei e 200 i suoi mi ha detto…-o, Pelle Antonio: Pelle Domenico: E quindi? Se in tasca hai 200 curo e mi vedo 200 mila, diventano Pelle Antonio: …Segue tratto incomprensibile… …cade la linea… Altro incontro fra PELLE Domenico e GRASSO Giovanni si aveva in data 3/10/2016. Su di esso così si diffonde la richiesta: Nella serata del 3.10.2016, PELLE Domenico raggiungeva GRASSO Giovanni a Rosarno (RC), come testimoniato dalla conversazione registrata sull’utenza 349.9127264 (Progressivo 10264)intestata ed in uso al PELLE; quest’ultimo comunicava a GRASSO di trovarsi allo svincolo di Polistena (RC) ed accettava l’invito di questi per andare, di li a poco, a consumare una birra per poter comunicare di persona, come già concordato in precedenza. Dopo qualche ora, giorno 4.10.2016, alle ore 01:18 (Sessione 24 – progressivo 172)PELLE Domenico, come d’abitudine, riferiva al padre quanto, evidentemente, concordato il pomeriggio precedente con GRASSO Giovanni. Seguiva, dunque, qualche ora dopo, il solito report del prevenuto al padre, registrato nel dialogo che segue: (Allegato 0/0_4) Dati della conversazione: Data: 4.10.2016 Ora: 01.18.59 Durata: 00.03.15 Sessione: 24 Progressivo: 172 h/te/Voci/tori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992,-//i PELLE Antonio, nato a San Luca ( RC) in data 4.4.1962,-14 Pelle Domenico: Loro sanno… se l’ha dimenticata nell’entraiatma incomp.. Pelle Antonio: Eh? .. incomp…prima gliela tolgono a lui … ma che cazzo di stronzo, metti le cose e te li dimentichi … hai capito?-/// n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 94 \LI DI RI CCI() (, U. \13RI SI, /.1()I\;1’ G. I. P. — ti. Pelle Domenico: Hanno (ledo clic si patì fare “bello e pulito”, basta clic non mi porti il un’urine,-segnalato ‘ che 17011 mi porti niente_ li ha scritto (‘ Tignusu ?-. ,• Pelle Antonio: Chi?- Pelle Domenico: Pelle Antonio: Pelle Domenico: (‘he ti ha detto?- Pelle Antonio: ,Viente, ciao cugino… La puttana eli SMI Pelle Domenico: Ti lui detto dou’é deve non • ntonio: No, no…- Pelle Domenico: Se è in Belgio, se è a Alilano„se è in Australia, se è in Cina…-, Pelle Attivino: .\o, 00. no perché?-‘ Pelle Domenico: So, dico…-,„ Pelle Antonio: Sai qualcosa di più?- Pelle Domenico: lo gli ho risposto, lui non mi ha più risposto più… Mi ha scritto il . figlio di Aluccaton’lla…- Pelle Antonio: Afe lo hai detto allora_ Pelle Domenico: 1to, mi ha scritto dopo, mi ha mandato un paio di messaggi…-. Pelle Antonio: Pelle Domenico: Dice: perché non mi rispondi Pelle Antonio: E che gli hai risposto?-//,’ Pelle Domenico: E dopo che dite che parlavo male di voi che ti devo rispondere più… vedi che io non so niente di questa storia… Come non .sai niente gli ho detto io… Il teletimo che mandava i messaggi a mio padre il tuo era Pè, non era il mio… Si. lo so, ma io non ho visto messaggi… Non ho visto niente… Non so questa storia da dove è uscita… Ho detto: io i1011 so da dove è uscita e non mi interessa neanche… Ali ha detto: poi quando scendo ci vediamo, ci prendiamo un caffè e ti spiego per bene dice come e partita… Ho detto: a Me /1011 mi interessa né da dove è partita né da dove non è partita… Comunque sono cozzi vostri e a me non mi interessa…,,/ Pelle Antonio: Pelle Domenico: 11?-//,’ Pelle Antonio: Eri solo o eri con questi altri quando parlarvi?…-//’ Pelle Domenico: Con chi? No, solo, solo …-/// Pelle Antonio: Eri solo tu? … Pelle Domenico: A Gioiosa …-. Pelle Antonio: ineomp…- Pelle Domenico: Se gliela lasciavo, …inc… se la comprava… tutta quanta Pelle Antonio: Se conviene che dici?-/,,/ Pelle Domenico: Se questa è il primo … incomp… lasciargliela ci conviene… Non ci conviene assai?… Pelle Antonio: .4 quanto… te la passa?….-,/, Pelle Domenico: .4 29 tutta… In contanti…-, Pelle Antonio: Cade la linea.-/i Di seguito le considerazioni del P. M.: Inizialmente, Domenico comunicava al padre che non vi erano problemi relativamente al recupero della cocaina al porto, essendo importante che lo stupefacente non viaggiasse all’interno di un container segnalato. Poi gli chiedeva se avesse chiamato “U Tignusu” (COSTADURA Antonio Calogero), riferendosi alle comunicazioni, tramite messaggi di testo criptati, che il padre, durante la sua latitanza, intratteneva per organizzare narcotraffici di respiro internazionale con vari soggetti tra cui lo stesso COSTADURA,: “…Hanno detto che si può fare “bello e pulito”, basta che non mi porti il container segnalato che non mi porti niente… Ti ha scritto il Tignusu…?” e “…Wtoni…”. Il padre, adirato, rispondeva che COSTADURA lo aveva contattato quel giorno stesso ma non gli aveva riferito nulla di utile in merito al denaro da loro affidatogli per il traffico di cocaina: “…Oggi…”e “…Niente, ciao cugino… La puttana di sua madre…”. Alla richiesta di PELLE Antonio al figlio se lui sapeva di più riguardo COSTADURA, questi rispondeva che non si era fatto più sentire (“…lo gli ho risposto, lui non mi ha più risposto più…”) ed aggiungeva che gli aveva scritto il figlio di “Muccaturedda””…Mi ha scritto il figlio di Muccatorella…”. Domenico aggiungeva che il figlio di “Muccaturedda” gli aveva scritto anche successivamente, tramite un paio di messaggi “…No, mi ha scritto dopo, mi ha mandato un paio di messaggi…”, chiedendogli il perché non gli rispondeva più “…Dice: perché non mi rispondi più…?”. Il padre chiedeva cosa gli aveva risposto in n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 95 If 181’N \II in 1Z.1 (2,c,i() \Ififi v – SI /io\ f G. I. P. – G. 1 . l’ tal senso “…E che gli hai risposto?…” e Domenico aggiungeva che non aveva risposto perché mortificato dall’accusa di aver parlato male di loro: “…E dopo che dite che parlavo male di voi che ti devo rispondere più…”. Il figlio di “Muccaturedda” rispondeva che non sapeva niente di questa storia vedi che io non so niente di questa storia…”). PELLE Domenico replicava di avergli detto che avrebbe dovuto saperlo considerato che il telefono che inviava i messaggi a suo padre era suo; Domenico raccontava che Giuseppe, figlio di “Muccaturedda”, si giustificava dicendo che effettivamente il telefono era suo ma che comunque i messaggi a cui faceva riferimento Domenico non li aveva visti e non sapeva neppure da dove fosse uscita questa storia “…Si, lo so, ma io non ho visto messaggi… Non ho visto niente… Non so questa storia da dove è uscita…”. PELLE Antonio chiedeva se era da solo quanto aveva avuto il contatto con Giuseppe “…Eri solo o eri con questi altri quando parlavi?…” Il figlio rispondeva che era da solo “…Con chi? No, solo, solo…”. In questi passaggi viene fatto per la prima vola il nome di Costadura e si comprende che anche con lui (come successivamente vedremo) era in corso un “lavoro”; si comprende, inoltre, come i vari traffici a volte si intersechino tra di loro, rendendo complicata la gestione. Ritornando al discorso sull’importazione dello stupefacente, Domenico diceva al padre che una terza persona, se lui glielo avesse permesso, l’avrebbe comprata tutta, senza meglio specificare”…Se gliela lasciavo, …inc… se la comprava… tutta quanta lui…”. Il padre chiedeva se conveniva rivendere o meno la cocaina a quelle condizioni”…Se conviene …inc…Tu che dici?…”, mentre Domenico rispondeva che, essendo il primo carico, poteva anche essere conveniente (“…Se questa è il primo …incomp… lasciargliela ci conviene… Non ci conviene assai?…”). PELLE Antonio chiedeva a quale prezzo il loro compratore l’avrebbe acquistata (“…A quanto… te la passa?….”) ed il figlio rispondeva che l’intero carico sarebbe stato loro pagato a 29.000 euro ai chilogrammo ed in contanti:”…A 29 tutta… In contanti…”. Subito dopo, alle ore 01:22 (5.10.2016 Sessione 24 – progressivo 170),PELLE Domenico continuava dicendo al padre che, vendendo il carico di cocaina direttamente ad un solo compratore, l’intera operazione avrebbe fatto meno clamore:”Fa meno pubblicità, meno cinema, non lo sa nessuno”. Nel corso della medesima conversazione (5.10.2016 Sessione 24 – progressivo 203),PELLE Domenico continuava a riferire al padre in merito al potenziale acquirente dello stupefacente; Emerge, quindi, il primo riferimento al soggetto poi identificato per il COSTADURA che, come si apprezzerà nell’ordinanza resa contestualmente da questo Ufficio e recante il n. 53/2018 ROCC DDA, cui si rinvia, avrebbe rivestito un rilevante ruolo nel contesto dei traffici organizzati da altro sodalizio, quello sub A 39), con proiezione ancora più marcatamente transnazionale di quello che qui si sta esaminando. Il seguito della discussione fra i due PELLE, invece, fa emergere riferimenti al soggetto potenziale acquirente dello stupefacente, che poteva conseguire l’intero carico a 29.000 euro al chilogrammo e che, subito dopo averne verificato la qualità, avrebbe corrisposto immediatamente il denaro. Così la trascrizione del progressivo n. 203: (Allegato 012 :1) Dati della conversazione: Data: 4.10.2016 Ora: 01.22.29 Durata: 00.09.59 Sessione: 24 Progressivo: 203 interlocutori: n. 52/2018 E. O. C. C. – D. D. A. 96 It li \LI 1)1 RI, (;c,i() C \I \1ARI \ H ti()\1 (1. I. P. – G. L. PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992;-, PELLE Antonio, nato a San Luca ( RC) in data 4.4.1962;- Pelle Domenico: lediamo mi ha detto lui„ a ventinove me la compro tutta quanta io. Se sono cinquanta o se erano cento, ha detto ci sediamo dice quando arriva la controlliamo, com’è la roba. Dice… Quando tu hai la roba io ti do i soldi, dice… Per direttissimo, dice… Che non è voglio una settimana di tempo o un giorno di tempo… tOglio cinque minuti di tempo.// Pelle .intonio: Senti… il ventidue per cento confronto al ventotto…// Pelle Domenico: No, il venti per cento non il ventidue…// Pelle Antonio: Ah! Il venti per cento… Il venti per cento confronto al ventotto… A ventinove ci A0110 un sacco di chili di sballo di percentuale…// Pelle Domenico: Cinque chili di più sono…// Pelle Antonio: E non hai detto niente… Fai conto che te la sei venduta a…// Pelle Domenico: Sono centocinquantamila euro in più.// Pelle Antonio: A trentacinque…// Pelle Domenico: Sono centocinquantamila euro in più…// Pelle Antonio: incomp… speriamo che esce….,/ Pelle Domenico: Quello mi ha spiegato tutte cose… Mi ha detto: la cosa non mi esce… Dice deve… Deve essere segnalata da la… Mi ha detto, però, pure che è segnalata da là dice… Se è nel container piccolo, pure che è segnalata da là, si caccia lo stesso…// Pelle Antonio: Perché sa se è nel container piccolo o container grande incomp… questo?// Pelle Domenico: No, ha detto che lui, quando ha il numero di container si vede quelli che hanno lavorato nel porto… Se è nel grande o nel piccolo…// Pelle Antonio: Si, ma se non te lo dice quello non lo sai…// Pelle Domenico: Lui mi ha detto che pure se mandano la roba ed è segnalata…// Pelle Antonio: LIN Pelle Domenico: Basta la roba nel container piccolo e passa lo stesso…// Pelle Antonio: Pelle Domenico: Perché ha detto che la roba la buttano…// Pelle Antonio: ila tu come ora non sai…// Pelle Domenico: Lui mi ha detto che la roba la buttano da sopra il coso…// Pelle Antonio: Si ma tu ora 11011 sai né se è nel piccolo né se è nel grande…// Pelle Domenico: Si, ma ti dico io… Lui mi ha detto compra pure la roba segnalata se no …campa’ se arriva segnalata? Mi ha detto: se arriva segnalata basta un container piccolo… Si che quante volte arrivava segnalata qua… Ha detto: si butta dalla nave… Ha detto, che quando arriva segnalata, non è vero …che la mettono nel coso… Nei… Nei raggi, quando è segnalata arriva la Finanza appena arriva la nave…// Pelle Antonio: Glielo hai detto di non … incomp…„9 Pelle Domenico: Me lo ha detto pure lui, mi ha detto: compà, che non lo sappia nessuno neanche dei nostri qua…. Gli ho detto: compà non lo deve sapere nessuno ne dei vostri ne dei nostri-. Altrimenti dice facciamo troppe chiacchiere e ci arrestano…// Pelle Antonio: incomp… Guarda. se… Se. ma lui accetta però accetta … incomp… Se lui aveva accettato con quelli incomp… al ventotto …me la dava tutta a trenta… E poi … incomp .. a trenta. a ventinove erano cinquantamila euro di differenza. quarantamila euro di differenza, qua ce ne sono centocinquanta di differenza incomp… E perché hai detto che ti hanno spostato incomp…// Pelle Domenico: Che?// Pelle Antonio: Ti hanno spostato l’appuntamento per il sette…// Pelle Domenico: incomp…// Pelle Antonio: Si, ma il perché non te l’ha detto?// Pelle Domenico: Si deve operare…// Pelle Antonio: incomp… due giorni dopo…// Pelle Domenico: Si deve operare questo…// Pelle Antonio: Questo?// Pelle Domenico: Questo si deve operare non quello…// Pelle Antonio: E dove si opera?// Pelle Domenico: Allo stomaco…// Pelle Antonio: E quando si opera?// Pelle Domenico: La sera del tre…// Pelle Antonio: E già si è operato il tre…// Pelle Domenico: No, la sera del quattro…No, la sera del quattro…// Pelle Antonio: E quattro ne abbiamo…// Pelle Domenico: E stasera si opera allora…// Pelle Antonio: E vedi che si opera … incom p…// n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 97 ItIltr \\II DI 1{1 (,I() ( \ItItl \ tiI /io\ i (i. 1. P. — l P. Pelle Domenico: L’anello dallo stomaco gli devono togliere… Per cambiargli l’anello…// Pelle Antonio: incomp…// Pelle Domenico: No col cosa la calano, con la sonda dalla bocca… Gli devono fare il tagliando dell’anello che so come cazzo—A lui nella pancia lo hanno spaccato… Devono mettere olio nell’anello, che cazzo ne so che devono metterci… Comunque due giorni in ospedale li perde quell’anello per dimagrire che cazzo di anello è?../ Pelle Antoino: Allora e ricoverato.’ Pelle Domenico: Pelle Antonio: incomp… avete rotto i coglioni e siete andati a Covarlo?. Pelle Domenico: No che la sera … incomp… stasera, domani mattina si opera… Pelle Antonio: Già è quattro… Pelle Domenico: Ora è quattro perché è l’una di notte.. Pelle Antonio: Pelle Domenico: La sera del quattro. lasera del tre o la sera del quattro… Domani pomeriggio si opera… Pelle .4,710 L’appuntamento era per dopodomani… Pelle Domenico: incomp… L’appuntamento era per dopodomani… Domani che è martedì? Martedì quattro. l’appuntamento era per mercoledì… E mercoledì è impossibile, dopo del quattro come %a? Se il controllo è il quattro. mercoledì non può essere là… Pelle Antonio: Pelle Domenico: Ah?/’ Pelle Antonio: incomp..✓’ Pelle Domenico: Che … incomp… lui?/V Pelle Antonio: No … incomp… Pelle Domenico: Che muore la nonna?.,,, Pelle Ali/011k): Pelle Domenico: Speriamo di no che non posso andare… Perché a questo voglio andare a vederlo … incomp… parlare e tutte Pelle Antonio: ‘h:’// Pelle Domenico: Io a questo voglio incontrarlo e vedere di che parlano che non parlano e tutto… Perché noi la sera del… Di giovedì dobbiamo partire… Notte di giovedì… Perché venerdì mattina abbiamo l’appuntamento quindi la notte di giovedì dobbiamo partire per forza… L’appuntamento ce lo abbiamo alle dieci di mattina… Di giovedì… Domani è martedì… Da venerdì voglio dire… ,D Pelle .4ntonio: incomp… con questa operazione del cazzo puoi pure morire… Pelle Domenico: Con chi?// Pelle Antonio: Con queste…/’ Pelle Domenico: Ma lui l’operazione se l’è fatta incomp… neanche l’anello … incomp… accorciare lo stomaco che so che cazzo di imbroglio è… Ma questo tre anni addietro era quanto Ora … incomp… quanto Fabio… Pelle A ntonio: E come mai?// Pelle Domenico in tre anni vedi che si ingrassa…// Pelle .4tztonio: incomp… /1 Pelle Domenico: Mangiando e bevendo… Che ingrassava con l’aria….’/ Pelle.4ntonio: incomp… che cazzo vuole il cazzo…/. Pelle Domenico: Il dieci ci scadono i telefani, ti è arrivato qualche messaggio?// Pelle .41710iIi0: Si. stasera…/,’ Pelle Domenico: Il dieci… He/lo… nzessagging service mai/ service … (PELLE Domenico legge un messaggio su un telefono)… /O ottobre scade l’abbonamento. se lo vuoi tare nuovo… D …pausa… Pelle Domenico: Pelle Antonio: Pelle Domenico: Pelle Antonio: Pelle Domenico: Pelle Antonio: Pelle Domenico: Cade la linea… Scadono il IO inattiiza… Ch? Scadono il 10 mattina…:,’ Ll IO incomp.. il 10 non … incomp… E che c’è?// incomp… Ala questo .. incomp…; A ,klilano…/./ Seguita ad osservare il P. M., quindi, che … in particolare, ripeteva che questi gli aveva riferito di voler acquistare l’intero carico di cocaina in arrivo purché gli venisse ceduta al prezzo di 29.000 euro al chilogrammo. Aggiungeva che l’acquirente, dopo aver controllato la qualità della droga, in tempo reale gli avrebbe consegnato il n. 52/2018 E. O. C. C. — D. D. A. 98 allU N \I .I in RI ,Gio C \I. \inti \ SI ii()\ i• G. I. P. — G. t 0. denaro:”…I ‘edianzo mi ha detto lui, a ventinove me la compro tutta quanta io. Se sono cinquanta o se erano cento, ha detto ci sediamo dice quando arriva la controlliamo, com’è la roba. Dice… Quando tu hai la roba io ti do i soldi, dice… Per direttissima, dice… Che non è voglio una settimana di tempo o un giorno di tempo… Voglio cinque minuti di tempo…”. Il padre, quindi, ragionava in merito alla percentuale del carico da corrispondere a chi avrebbe recuperato la cocaina al porto e considerava che vi era una sostanziale differenza tra il 22% ed il 28%: Il ventidue per cento confronto al ventotto…”. Domenico rispondeva che la percentuale richiesta era il 20% e non il 22% “…No, il venti per cento non il ventidue…”. PELLE Antonio, allora, ribadiva che tra il 20% ed il 28(“‘o vi era molto differenza, considerava che avrebbero ceduto la cocaina a 29.000 euro al kg, come precedentemente ipotizzato e concludeva dicendo che avrebbero dovuto corrispondere diversi chilogrammi in più ai loro complici al porto “…Ah! Il venti per cento… Il venti per cento confronto al ventotto… A ventinove ci sono un sacco di chili di sballo di percentuale…”. PELLE Domenico affermava che, considerando la percentuale più alta per il recupero, avrebbero dovuto corrispondere 5 Kg in più di stupefacente che se venduti al prezzo considerato avrebbero portato un ricavo di 150.000 euro “…Sono centocinquantamila euro in più…”. Circa il recupero dello stupefacente “… incomp… speriamo che esce…”, Domenico spiegava che gli era stato detto (evidentemente da GRASSO Giovanni come già sopra documentato) che il recupero non sarebbe riuscito solo in caso di container segnalato in partenza; peraltro, anche in tale infausta evenienza, se lo stupefacente veniva occultato all’interno del “container piccolo”, l’operazione sarebbe riuscita ugualmente: “…Quello mi ha spiegato tutte cose… Mi ha detto: per non uscire la cosa… Dice deve… Deve essere segnalata da la… Mi ha detto, però, pure che è segnalata da là dice… Se è nel container piccolo, pure che è segnalata da là, si caccia lo stesso…”. Il padre, di conseguenza, chiedeva a Domenico se il loro referente (GRASSO Giovanni) poteva venire a sapere se il container utilizzato era grande o piccolo”…Perché sa se è nel container piccolo o container grande …incomp… questo?…”. Domenico rispondeva che “lui” (GRASSO Giovanni) gli aveva riferito che una volta venuto a conoscenza del numero del container, gli addetti al porto sarebbero riusciti a risalire se la droga fosse contenuta nel container grande o in quello piccolo (“…No, ha detto che lui, quando ha il numero di container si vede quelli che hanno lavorato nel porto… Se è nel grande o nel piccolo…”). Il figlio in merito ad ulteriori dubbi del padre sulla riuscita dell’operazione di recupero, lo rassicurava dicendogli che se anche il container era segnalato, avrebbero gettato a mare il carico, prima che il container fosse stato inviato a controllo per poi, evidentemente, farlo recuperare da altri componenti dell’organizzazione criminale: “…Perché ha detto che la roba la buttano… “e “…Lui mi ha detto che la roba la buttano da sopra il coso… “ed ancora “…Si, ma ti dico io… Lui mi ha detto compra pure la roba segnalata se no …compa’ se arriva segnalata? Mi ha detto: se arriva segnalata basta un container piccolo… Si che quante volte arrivava segnalata qua… Ha detto: si butta dalla nave… Ha detto, che quando arriva segnalata, non è vero …che la mettono nel coso… Nei… Nei raggi, quando è segnalata arriva la Finanza appena arriva la nave…”. Domenico riferiva che il “compare”, cioè GRASSO Giovanni, gli raccomandava di non parlare con nessuno e che avevano convenuto di non farne parola né con il gruppo criminale riconducibile a GRASSO Giovanni, né con quello riconducibile alla famiglia PELLE, poiché, altrimenti, rischiavano di essere arrestati”…Me lo ha detto pure lui, mi ha detto: compà, che non lo sappia nessuno neanche dei nostri qua…. Gli ho detto: compà non lo deve sapere nessuno nè dei vostri nè dei nostri… Altrimenti dice facciamo troppe chiacchiere e ci arrestano…”. PELLE Antonio affermava che se veniva accettata la proposta dell’acquirente di comprare lo stupefacente a 29 mila euro invece di 30 mila, la differenza sul totale (50 Kg di sostanza stupefacente) sarebbe stata di 50 mila euro, invece, considerando una percentuale del 28% per il recupero, la differenza sarebbe stata di 150.000 euro “… incomp… Guarda, se… Se, ma lui accetta però accetta …incomp… Se lui aveva accettato con quelli …incomp… al ventotto …me la dava tutta a trenta… E poi …incomp… a trenta, a ventinove erano cinquantamila euro di differenza, quarantamila euro di differenza, qua ce ne sono centocinquanta di differenza …incomp… “. Quindi PELLE Antonio seguitava chiedendo conferma al figlio riguardo il posticipo dell’incontro con GENTILE Giovanni per l’organizzazione del narcotraffico in argomento”…E perché hai detto che ti hanno spostato …incomp.. “e “…Ti hanno spostato l’appuntamento per il sette…”, accertandosi della motivazione di tale differimento “…Si, ma il perché non te l’ha detto?…”. Domenico rispondeva che GENTILE Giovanni aveva spostato l’appuntamento perché doveva subire un intervento chirurgico allo stomaco”Si deve operare questo…” e “—L’anello dallo stomaco gli devono togliere… Per cambiargli l’anello… “ed ancora “…incomp… L’appuntamento era per dopodomani… Domani che è martedì? Martedì quattro, l’appuntamento era per mercoledì… E n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 99 T 1( I lt N \I .I 1)1 1Z.1 ( ( i() (“. \] \ \ – 1. P. – G. l’. 1> mercoledì è impossibile, dopo del quattro conte fa? Se il controllo è il quattro, mercoledì non può essere là…”. In effetti, dall’attività tecnica di intercettazione telefonica ed ambientale, è emerso che GENTILE Giovanni, nel periodo di riferimento, ha effettivamente subito un intervento chirurgico così come sopra descritto. Domenico ribadiva che comunque voleva parlare con l’acquirente, in merito allo stupefacente e riferiva che doveva organizzare il viaggio allo scopo di vederlo “…Io a questo voglio incontrarlo e vedere di che parlano che non parlano e tutto… Perché noi la sera del… Di giovedì dobbiamo partire… Notte di giovedì… Perché venerdì mattina abbiamo l’appuntamento quindi la notte di giovedì dobbiamo partire per forza… L’appuntamento ce lo abbiamo alle dieci di mattina… Di giovedì… Domani è martedì… 1)a venerdì voglio dire…”. Successivamente, sempre Domenico informava il padre che il 10 ottobre successivo sarebbero scaduti gli abbonamenti attivati sui loro telefoni mobili per poter comunicare in maniera criptata e gli chiedeva se avesse ricevuto qualche messaggio in merito “…Il dieci ci scadono i telefinzi, ti è arrivato qualche messaggio?…”. PELLE Antonio rispondeva affermativamente “…Si, stasera…”. A poche ore di distanza da detto colloquio, PELLE Antonio cl. 1962 veniva arrestato all’interno di un vano “bunker” ricavato all’interno dell’abitazione familiare di contrada Ricciolio di Benestare (RC). Tratto in arresto PELLE Antonio, che aveva certamente rivestito funzione quanto meno organizzativa nella gestione della transazione fino a quel momento, quando l’accordo per l’importazione ed il trasporto si era già concluso e si doveva solo verificare in che modo procedere al recupero della sostanza (tanto che, si è visto, argomento principe dei dialoghi con il figlio, in uno al lucro che se ne sarebbe tratto, era quello del recupero della sostanza), era proprio PELLE Domenico ad assumere il ruolo principale nella prosecuzione del traffico. Così, quindi, la richiesta illustra i nuovi contatti fra PELLE Domenico e GENTILE Giovanni: Capitolo 1.3. 11 prosieguo dell’organizzazione del secondo nareotraffico di circa 15 Kg dopo l’arresto di PELLE Antonio c1.62. In data 17.10.2016, dalle ore 19:23 (Sessione 37 – progressivo 2346), dodici giorni dopo la cattura di PELLE Antonio, si registrava una conversazione tra PELLE Domenico e GENTILE Giovanni, nel corso della quale emergeva come il rampollo della famiglia PELLE, nonostante l’assenza del padre, continuava a portare avanti i traffici nazionali ed internazionali di cocaina. Difatti, l’ELLE Domenico proponeva a GENTILE Giovanni di approvvigionarsi di stupefacente da fornitori di Crotone, come già faceva un suo cugino (“…C’è un cugino mio che la prende a Crotone… dice che a Crotone ce n’è…”). GENTILE rispondeva di essere a conoscenza di tale canale ma che preferiva attendere l’arrivo del carico dal Sudamerica, di cui si è trattato in precedenza (“…Si lo so.. ma mi rompo i coglioni ad andare… oh Mi’ io, voglio aspettare questo nzo’. perché questo si conclude non ti preoccupare…”). PELLE esprimeva la sua perplessità sul carico in arrivo (“…Compà ma questi mi pare a me che la fanno troppo lunga…”); GENTILE lo rassicurava dicendogli che in tali narcotraffici questi tempi, anche se lunghi, rientravano nella norma:”…Mico non li sai queste cose conte vanno?… vedi che ci sono persone che mettono soldi e aspettano…”. Quindi PELLE Domenico (17.10.2016 Sessione 37 – progressivo 2349)facendo un rapido calcolo circa il periodo in cui aveva consegnato il denaro per l’organizzazione del traffico dal Sudamerica in argomento, precisava di averlo fatto circa due mesi e mezzo dopo che il fratello Francesco era stato tratto in arresto (in data 27.11.2015), per cui erano trascorsi già sette o otto mesi (“…Lo sai quando n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 100 Dati della conversazione: (Allegato _082 A Data: 17.10.2016 Ora: 19.23.54 Durata: 00.00.10 Sessione: 37 Progressivo: 2349 Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992,-r/i GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 6,6,1981,-/// PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: Cade la linea Lo sai quando abbiamo messo .. ho messo i soldi… con precisione? Dopo due mesi e mezzo che hanno arrestato mio … Dopo due mesi hanno arrestato mio fratello…-8 .41/ora …inc… si devono pure preparare sette otto mesi che…-/, Dati della conversazione: (Allegato 083 ..1) Data: 17.10.2016 Ora: 19.24.09 Durata: 00.00.14 Sessione: 37 Progressivo: 2341 Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992,-h , GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 6,6,198 I ,-/, GENTILE Giovanni: (ine)… non ragazzi… Ci sono persone che sono anni che fanno questo lavoro e anni che aspettano. un mese. due, tre… Le persone mandano i soldi e aspettano sei mesi… Cade la linea. l&I PIN \li DI M:ci( ]() C \i. \im Si7.1()Nii G. I. E abbiamo messo .. ho messo i soldi… con precisione? Dopo due mesi e mezzo che hanno arrestato mio … Dopo due mesi hanno arrestato mio fratello… “e”… (inc)… sette otto mesi che…”). Da tale affermazione è possibile datare a febbraio del 2016 l’inizio delle operazioni per l’importazione della cocaina. GENTILE affermava che comunque i fornitori necessitavano di un congruo lasso di tempo per preparare quanto necessario e spedire la cocaina:”….,111ora —bre— si devono pure preparare Di seguito la trascrizione, curata dalla P. G., del dialogo che evidenzia l’insorgere dell’operazione, con il finanziamento dell’acquisto nel febbraio del 2016: Così, quindi, prosegue il P. M.: Ancora GENTILE (17.10.2016 Sessione 37 — progressivo 2341) replicava che tali traffici implicavano delle difficoltà; difatti vi erano soggetti che, nonostante si occupassero di ciò da anni, comunque dovevano aspettare per mesi, dopo aver consegnato il denaro, l’arrivo dello stupefacente:”… (inc)… non è facile, ragazzi… Ci sono persone che sono anni che fanno questo lavoro e anni che vanno aspettando, un mese, due, tre… Le persone mandano i soldi e aspettano sei mesi…”. Questo il dialogo trascritto: n. 52/1118 R. O. C. C. — D. D. A. 101 Descrizione Trascrizione (Alleato 004 A) Sessione n.69 Attività: 2137 Importanza: Rilevante Descrizione: Mie Protocollo: M ILA.M 1C Data: 1811/2016 17:27:56 Durata: 00:00:49 PELLE Domenico si trova insieme a GENTILE Giovanni e PACINO Salvatore che afferma: < inc sembra tutto tranquillo PACINO poi nomina più volte tale Pasquale e a minuti 00.00.41 afferma K-:-Quando mi teklana ce ne andiamo…>> – <<-Gli ho detto O Pasquale …Inc… TRII rN \I 1)1 C. \I \BR! \ Si /1()Ni G. I. P. – G. La richiesta prosegue, quindi, illustrando l’emergere di un altro soggetto coinvolto nel narcotraffico in questione, ovvero PACINO Salvatore: La partecipazione di PACINO Salvatore al narcotraffico dal Sudamerica. In merito a PACINO Salvatore, altro narcotrafficante coinvolto nelle vicende in argomento, veniva registrata una breve conversazione (progressivo 2137 Sessione 69 delle ore 17.27 del 18.11.2016)nel corso della quale lo stesso affermava che a lui la situazione sembrava tranquilla (“…A me sembra tutto tranquillo…inc..”). Dopo aver nominato più volte tale Pasquale n.m.i., diceva che non appena contattato telefonicamente sarebbero andati (“….Quando mi telefona ce ne andiamo..”), così come aveva pattuito con lui (“…Gli ho detto a Pasquale …inc..”). A seguire, sempre nell’ambito della medesima conversazione, alle ore 17:09 (18.11.2016 Sessione 69 — progressivo 2063)GENTILE Giovanni, rivolgendosi a PACINO Salvatore, diceva che lui aveva parlato con un altro soggetto a cui aveva detto che alle ore 10:00 dell’indomani sarebbero andati per scaricare, intendendo che si sarebbero recati al porto di Gioia Tauro per provvedere a scaricare e recuperare lo stupefacente occultato all’interno del container (“…E gli ho detto: alle 10 veniamo domani e …inc… scarichiamo…”). E dopo che PACINO Salvatore dava conferma che aveva capito (“…Okay]… “),GENTILE aggiungeva che poi la nave alle sei di mattina del giorno dopo sarebbe partita (“…Alle sei di mattina lei se ne va! Con tutto che …inc… “)eper questo provvedeva lui a tutto (“…Si! E …inc… inc la vedo io “). PACINO Salvatore riconfermava di aver capito (“…Okay! Va bene .inc “). A questo punto i tre sodali perfezionavano il piano per l’indomani finalizzato al recupero della partita di cocaina pari a circa 15 Kg. In particolare, GENTILE Giovanni affermava:”…. No, questa a me, non ci interessa a noi il peso inc… noi la prendiamo, lo spostiamo diciamo …inc…”, PACINO confermava “… Okay! Perfetto! Che non sia sotto…”. Il 18/11/2016, pertanto, emerge PACINO Salvatore che, prima facie, appare interessato ai medesimi argomenti sinora trattati dai sodali. Di seguito il primo dialogo e, quindi, il secondo: (Allegato 085 A) Dati della conversazione: Data: 18.11.2016 Ora: 17.29.06 Durata: 00.06.19 Sessione: 69 Progressivo: 2063 n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 102 P.MI N \ LE I)! RI G(ii() (, \I \ H’/IONI 1. P. – l’. Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri IRC) in data 15.4.1992;–;:- GENTILE Giovanni, nato a Locri I RC) in data 6.6.1981* PACINO Salvatore “Saverio”, nato a Gioiosa Jonica (RC) in data 19.8.1965: …PELLE Domenico si trova insieme a GENTILE Giovanni e PACINO Salvatore. I primi secondi della conversa/ione risultano poco comprensibili… …A minuti 00.00. I 3 conversa/ione integrale… GENTILE Giovanni: E gli ho detto: alle 10 veniamo domani e …inc… scarichiamo…-/// MIMO Salvatore: Okay!-/// GENTILE Giovanni: Alle sei di mattina lei se ne va! Con tutto che …inc…-/// MIMO Salvatore: GENTILE Giovanni: Si! E …inc… me la vedo io…-/// PACI,NO Salvatore: Okay! la bene GENTILE Giovanni: Se ne e andato PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Quella gialla non è scesa qua non hai capito.”- -/ P1 CINO Salvatore: Ma quella … inc… la sopra.’-., GENTILE Giovanni: ;Vo, questa a me, non ci interessa a noi il peso noi la prendiamo, lo spostiamo …inc… diciamo …inc…-/// PACEVO Salvatore: Okay! Perfetto! Che non sia sotto…-/// GENTILE Giovanni: No…-/// PELLE Domenico: Non fa niente…-/// GENTILE Giovanni: No, pure che è nel… Nella cuccetta sua…-/// FACEVO Salvatore: lo lo so come funziona PELLE Domenico: …inc…-/// GENTILE Giovanni: e lei se ne va…-/// PACINO Salvatore: …inc… tua quindi?-/// GENTILE Giovanni: E che ne so, adesso .vi vede, non è venuto Paolo…-/:, P4CINO Salvatore: E’ venuto. però non ha trovato a Pasquale …inc… ha trovato …inc… gli ha detto che torna più tardi. ora Pasquale… Gli ha lasciato detto a Pasquale appena viene di chiamai-mi che arrivo subito …inc… a Pasquale… t’uoi che alTiCillia1710 let?-//’ GENTILE Giovanni: no, no. aspettiamo…-/i/ …Da minuti 00.01.15 tratto poco comprensibile… …Poi parlano del regime carcerario del 41 bis e dei vari carceri italiani… Il dialogo cui prende parte PACINO Salvatore, quindi, appare effettivamente riferibile alle operazioni di recupero dello stupefacente, per come reso evidente dalla congerie di riferimenti riguardanti la partenza della nave, la necessità di recuperare il narcotico e, infine, l’assenso del predetto indiziato: Okay! Perfetto! Che non sia sotto. Di seguito, invece, vengono descritte le fasi riguardanti il tentativo di recuperare lo stupefacente che doveva essere giunto a destinazione in quel di Gioia Tauro. Oltre al solito PELLE Domenico ed al GENTILE Giovanni il dialogo interessa anche PACINO Salvatore, poco sopra menzionato ed emerso nel precedente tratto di conversazione. Ma viene in rilievo, in questo contesto, anche GENTILE Andrea, fratello di Giovanni, parimenti coinvolto nella vicenda. Così prosegue, pertanto, la richiesta: Le fasi concitate del tentativo di recupero della cocaina al porto di Gioia Tauro. n. 52/2018 R. O. C. C. – D. O. A. 103 11111 ‘ \I.1 1)1 RI,.( i( C, ).1 – Si./.1()\ 1. P. . P . La conversazione registrata alle ore 18.57 (18.11.2016 Sessione 69 – progressivo 2299)intercorsa tra PELLE Domenico, i fratelli GENTILE, Giovanni edAndrea (che come vedremo, rientra anche lui tra i finanziatori dell’acquisto) e PACINO Salvatore, era inerente ancora il recupero dello stupefacente (15 Kg) giunto su una nave al porto di Gioia Tauro. GENTILE Giovanni asseriva che i suoi contatti all’interno del porto gli avevano riferito che ancora il container di loro interesse non era stato scaricato, poiché era necessario attendere l’arrivo di un’ulteriore nave (“…Dice che non avevano scaricato il contenitore… Dobbiamo aspettare una nave che porta …nzc…”) e specificava che i contenitori sarebbero stati caricati su quest’ultima nave” …N000… Un’altra nave arriva un’altra nave …inc… i contenitori li mette sopra a quella…”; appare evidente che i predetti avevano progettato di recuperare lo stupefacente dal container nel momento in cui questo veniva trasbordato da una nave all’altra. PACINO Salvatore, dopo aver ascoltato, domandava a GENTILE Giovanni se era normale che dovevano attendere tanto per avere notizie del carico di droga:”…Dico ma è normale questa attesa?…”. GENTILE Giovanni rispondeva che ogni tanto capitava qualche contrattempo, anche se al momento non gli avevano dato notizie certe:”…Si, capita ogni tanto però diciamo …inc… a posto non sanno, ha detto: Non ti posso dire ne si e ne no, ha detto: ancora sono dentro …inc…” PELLE Domenico, quindi, domandava a GENTILE Giovanni se il suo contatto nel frattempo aveva appreso ulteriori notizie dall’interno del porto (“…inc… non ha visto nessuno questa mattina?…”), GENTILE dopo aver risposto di no, gli diceva che il suo contatto al porto gli aveva riferito che i controlli erano ancora in corso e non appena ci sarebbe stata qualche novità avrebbe riferito in merito, confermando al contempo che comunque era tutto a posto:”…Clic ne so! Ha detto: ancora sono là dentro …inc… se …inc… vengo e te lo dico… V’engo e te lo dico …inc… però con la …inc… è tutto a posto ha detto: non Dopo un tratto poco comprensibile, GENTILE Giovanni diceva che il suo contatto all’interno del porto gli aveva riferito che la nave era giunta in mattinata e, quindi, per questo ancora non aveva saputo niente: “…Io gliel’ho detto: Compà se …inc… E dice: mica è colpa nostra …inc… questa mattina è arrivata…”. Dopo una serie di commenti nei quali i due si lamentavano del comportamento della persona che teneva i contatti all’interno del porto, che non era ancora riuscito ad avere notizie della nave che trasportava il container con la droga, GENTILE Giovanni, ad una domanda incomprensibile di PELLE Domenico, rispondeva che agli operatori addetti allo scarico dei containers da sottoporre a controllo, contrariamente a quanto avveniva in passato, non era stata data alcuna lista di tali containers da controllare, ma quelli da controllare venivano indicati, volta per volta, dagli operatori della dogana:”…La lista… Non gli hanno dato nessuna lista. Poi è sempre …inc… che dice questo, questo, questo e questo..”. Inoltre, sempre GENTILE Giovanni, spazientito, diceva che il contatto gli aveva riferito che fino alla sera precedente aveva seguito la situazione personalmente senza tuttavia avere notizia alcuna e che se in giornata la nave fosse giunta, lo avrebbero saputo”Non hai capito, ha detto: io so fino a ieri sera… io di ieri non so niente… Però se …inc…qualcuno me lo avrebbe gia detto… “.PELLE Domenico, pur confermando, si mostrava dubbioso”… Si ma…inc…”;GENTILE Giovanni, continuando, riferiva ancora cosa gli aveva detto il contatto, cioè che in passato, quando scaricavano i container delle navi per essere sottoposti a controllo da parte della dogana, gli operatori doganali, unitamente al personale della Guardia di Finanza, attendevano che i contenitori fossero scaricati sul molo, senza, quindi, salire sulla nave, dando così la possibilità di recuperare lo stupefacente prima che il container venisse scaricato dalla nave (“…No perché dice …inc… i contenitori una volta stavano di sotto…”), mentre adesso la procedura prevedeva che un’aliquota degli operatori della Dogana e della Guardia di Finanza salisse sulla nave, ed un’altra attendesse a terra “…dice: Ora salgono 2 sopra e 2 sotto… “.Quindi, coloro i quali salivano sulla nave avrebbero indicato i containers da sottoporre a controllo (“…No …inc… si avvicinano a questi contenitori e dice: Fermalo e scendilo e “… Per aprirlo… che se …inc… stavano di sotto”) mentre, come già accennato sopra, in passato, i controllori consegnavano una lista dei contenitori da controllare agli operai senza salire sulla nave, così che a bordo della nave si poteva recuperare tranquillamente lo stupefacente prima dei controlli (“Ti davano la lista, tu glieli buttavi li davanti, loro passavano con lo scanner…inc. Questo il testo del dialogo trascritto nell’informativa: n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 104 (AlIcifflui (186 Dati della conversazione: l) Data: 18.11.2016 Ora: 18.57.18 Durata: 00.14.19 Sessione: 69 Progressivo: 2299 Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992;–/// GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 6.6.1981;-/// GENTILE Andrea, nato a Locri (RC) in data 22.3.1989;-/// PACINO Salvatore “Saverio”, nato a Gioiosa .tonica (RC) in data 19.8.1965; …PELLE Domenico si trova insieme a GENTILE Giovanni GENTILE Andrea e PACINO Salvatore… …La prima parte della conversazione risulta poco comprensibile, i presenti parlano a bassa voce… …A minuti 00.01.09 conversazione integrale.. PELLE Domenico: Ma tu dimmi una cosa GENTILE Giovanni: No, no c’e, … inc… qua fermo…, / PELLE Domenico: Ma perché?-:’ GENTILE Giovanni: Dice che non avevano il contenitore… Dobbiamo aspettare una nave che porta P.-1 CINO Salvatore: …inc… GENTILE Giovanni: .1 spettiamo …inc… gli porta altri… PIGINO Salvatore: GENTILE Giovanni: (.’n ‘altra nave …inc… arriva un’altra nave …inc… i contenitori li mette sopra a quella…- PACINO Salvatore: Dico ma è normale questa attesa?-/// GENTILE Giovanni: Si, capita ogni tanto però diciamo a posto non sanno, ha detto: Non ti posso dire ne si e ne no, ha detto: ancora sono dentro …inc…-/// PELLE Domenico: …inc… non ha visto nessuno questa mattina?-/// GENTILE Giovanni: N o ! -/// PELLE Domenico: Perché?-/// GENTILE Giovanni: Che ne so! Ha detto: ancora sono là dentro se vengo e te lo dico… Vengo e te lo dico però con la …inc… è tutto a posto ha detto: non …inc…-/// …segue tratto poco comprensibile… GENTILE Giovanni: Io gliel’ho detto: Compii se E dice: mica è colpa nostra questa mattina è arrivata…-/// PELLE Domenico: Si ma tu GENTILE Giovanni: detto…-//// PELLE Domenico: Compare “coso” , vedete che ho …inc…-//// GENTILE Giovanni: No, ma io gliel’ho detto PACINO Salvatore: Glielo hai detto?-//// GENTILE Giovanni: Ieri gli ho scritto PELLE Domenico: E cosa ti ha detto?-//// GENTILE Giovanni: Mi ha detto: Si, si! Tranquillo lo so! Ma perché non la guardano Mi?-/// PELLE Domenico: Lui sa dov’è…inc…-/// GENTILE Andrea: … c…-/// PELLE Domenico: Dove?-/// GENTILE Andrea: Qua a …inc…–/// GENTILE Giovanni: Pagliacci… Pagliacci perché che cazzo devo fare? …inc.. gioia mia…-/// PELLE Domenico: Tu che dici …inc… secondo te?-/// GENTILE Mi ha detto di stare tranquillo che è a posto!-/// PELLE Domenico: Chi te lo ha detto?-/// GENTILE Giovanni: L.. E allora di stare tranquilli mi ha detto …inc… che è a posto…/// GENTILE Andrea: Ma secondo me pure…-/// GENTILE Giovanni: …inc… per questa…-/// PELLE Domenico: …inc…-/// GENTILE Giovanni: La lista… Non gli hanno dato nessuna lista. Poi è sempre che dice questo, questo, questo e questo…-/// PELLE Domenico: Ma la stanno …inc…-/// GENTILE Giovanni: .S’i! PELLE Domenico: E non lo possono…-/// GENTILE Giovanni: No che quello mi ha detto …inc…-/// ItIlt1 ‘N \LI DI 1(;(.ii() C \I._\ \ Si /..1()\.1 (i. 1. P. – i. n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 105 TR I RI \ UI 1Z.1 (;GI() C \l \RRI SI ‘/IONI’. C,. I. P. — G. 1 P. PELLE Domenico: …inc…-/// GENTILE Giovanni: Non hai capito, ha detto: io so fino a ieri sera… io di ieri non so niente… Però se …inc…qualcuno me lo avrebbe gia detto…-/// PELLE Domenico: Si ma GENTILE Giovanni: Vo perché dice i contenitori una volta stavano (li sotto…-/// PELLE Domenico: Ora salgono GENTILE Giovanni: dice: Ora salgono 2 sopra e 2 sotto…-/// PELLE Domenico: Dice…inc… due, tre, quattro e cinque…-/// GENTILE Giovanni: No si avvicinano a questi contenitori e dice: Fermalo e scendilo …inc…-/5/ RICINO Salvatore: Per toglierlo…-/// GENTILE Giovanni: Per aprirlo… che se stavano di sotto…//// P,1CLVO Salvatore: GENTILE Giovanni: Ti davano la lista, tu glieli buttavi li davanti, loro passavano con Io scanner …inc…- /// …A minuti (10.04.08 bussano alla porta, GENTILE Giovanni va ad aprire. Entra un uomo che da dei soldi a GENTILE Giovanni… Parlano di Western Union. L’uomo dice di aver tatto l’account. Si sente digitare sulla tastiera di un telefonino e GENTILE Giovanni afferma: <‹: Mittente Salvatore Parlano poi di transazioni bancarie. Poi l’uomo parla con Andrea GENTILE.. Cade la linea Il giorno dopo, 19/11/2016, i due GENTILE e PELLE Domenico discutevano, ancora, della vicenda. Così la richiesta: Il giorno dopo, 19.11.2016, alle ore 18:45 (Sessione 70 progressivo 2050),PELLE Domenico, GENTILE Giovanni e GENTILE Andrea discutevano, ancora, circa i 15 kg di stupefacente che doveva giungere al porto di Gioia Tauro dal Sudamerica per loro conto. PELLE Domenico, rivolgendosi al complice GENTILE Giovanni, trepidante nell’attesa che i loro contatti al porto gli fornissero notizie in merito al recupero della cocaina,affermava:”…Ma io prego la Madonna che risolvono Già..”.: “…Perché a me sembra che passa la serata e non risolvono….”. GENTILE Giovanni, a questo punto, replicava affermando che, comunque, i loro complici al porto di Gioia Tauro avrebbero dovuto risolvere la situazione, addebitando a loro la responsabilità in caso di esito negativo delle attività di recupero:”Devono risolvere che la colpa è la loro non la nostra, loro hanno sbagliato…”. Affermazione, questa, condivisa da PELLE Domenico, il quale aggiungeva che, in tal caso, avrebbero dovuto rimborsare il costo dell’operazione illecita non andata a buon fine consegnandogli 300.000 euro a titolo risarcitorio:”…Loro devono portare trecentomila euro a costo che vanno a fare un mutuo con la banca…” . Ipotesi questa condivisa sia da GENTILE Andrea”O Mi pure che hanno sbagliato… Voglio dire, hanno sbagliato loro…” che dal fratello Giovanni “Loro hanno sbagliato…”. PELLE Domenico, addirittura, arrivava ad ipotizzare che uno dei loro complici incaricati di far uscire la cocaina dal porto potesse essere un appartenente alle forze di polizia in attività “sottocopertura”: “…0 Già, ma non è che ci ha fatto la trappola questo?”e “Ma non è che è infiltrato forse ci fa… Ci arrestano…”. GENTILE Giovani dissentiva, affermando che in tal caso, contestualmente al rinvenimento dello stupefacente, le forze dell’ordine avrebbero proceduto al conseguente arresto dei responsabili: “…La faceva trovare… Dice: Ora arrestiamo a tutti…”. Di seguito il dialogo, intrattenuto da GENTILE Andrea (a riprova della sua cointeressenza nella vicenda), dal fratello Giovanni e dal PELLE Domenico. (1llegato08 7 .4) Dati della conversazione: Data: 19.11.2016 Ora: 18.45.38 Durata: 00.05.07 Sessione: 70 n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 106 GENTILE Giovani’ Pelle Domenico: GENTILE Giovani PELLE Domenico: GENTILE 11: GENTILE .4ndiva: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovani PELLE Domenico: GENTILE Andrea: (la io pn’go la Aladonna che risolvono – Perché a me sembra clic passa la serata e non risolvono….-… Devono risolvere che la colpa è la loro non la nostra. loro hanno shaglaiio…-, O ,klì Loro devono portare trecentomila curo a costo che vanno a rare Ill1 mutuo con la O Mi pure che hanno sbagliato… Eo, lio dire, hanno sbagliato loro… Loro hanno sbagliato… O Già. ma 11011 e che ci ha fatto la trappola questo:” Ala non è che e infiltrato forse ci fa… Ci arrestano…-,/ 11: GENTILE Giovanni: O M… E che facciamo.’- PELLE Domenico: Ora si …inc… che lui è l’Ohi-cito_ GENTILE Andrea: …inc… Infirceva trovare…—?, GENTILE Giovanni: La faceva trovare… Dice: Ora arrestiamo a tuu GENTILE Andrea: Hai capito?-/// PELLE Domenico: non è che qualche volta …inc… scusate ma …inc… la vostra? Dice: Si! GENTILE Giovanni: …Da minuti 00.00.36 conversazione in forma riassuntiva. PELLE Domenico racconta un aneddoto relativo a terze persone ed a una truffa organizzata da queste persone… Cade de linea \ \I,1 1)1 R1 (,(,1() (” \I 11iR11 SI 71()\1 G. 1. P – Progressivo: 2050 Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992;– GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 6.6.1981;-‘.’/ GENTILE Andrea, nato a Locri ( RC) in data 22.3.1989; .PELLE Domenico si trova insieme a GEN-FILE Giovanni e GENTILE Andrea ••• Il 20/11/2016, quindi, PELLE Domenico e GENTILE Giovanni commentavano il mancato recupero dello stupefacente, che imputavano alla componente sudamericana, un membro della quale era in contatto con il GENTILE, che gli aveva chiesto conto dell’errore: Il giorno dopo, 20.11.2016, alle ore 16.38 (Sessione 71 — progressivo 1882),si registrava un’importante conversazione tra PELLE Domenico e GENTILE Giovanni: nell’occasione, PELLE Domenico chiedeva a GENTILE Giovanni se fosse ancora in ansia per il mancato recupero dello stupefacente al porto di Gioia Tauro non ho pensato a questo fatto qua, tu lo hai pensato?..”). Quest’ultimo rispondeva che, per tale motivo, non aveva dormito ed aggiungeva che tramite messaggi di testo aveva manifestato il suo disappunto al suo contatto sudamericano, lamentandosi per avergli fatto fare brutta figura per la mancata concretizzazione del narcotraffico:”Io non ho dormito Mi… mi sono addormentato stamattina alle sei un “impuzzunamento” gli ho scritto a quello: Cazzo! Cazzo! Gli ho scritto tipo una pagina di cazzo: cazzo, cazzo, cazzo, cazzo, cazzo… Mi faceva: Amico Calmo!… No! Io fatto brutta figura amico…”. Infatti, nel proseguo della conversazione, emergeva che la responsabilità del mancato recupero dello stupefacente al porto di Gioia Tauro, non veniva ascritta a chi, all’interno dell’organizzazione criminale, era incaricato al recupero, ma la colpa era stata data a chi aveva spedito la droga (sudamericani), i quali avevano indicato il numero di container sbagliato. Per come esposto dagli stessi PELLE Domenico e GENTILE Giovanni, il numero segnalato corrispondeva ad un container che trasportava una cisterna; a tal proposito, il contatto sudamericano, a dire di GENTILE Giovanni, replicava che non aveva sbagliato lui, ma che era errato il numero indicato sulla “carta”:”…Una persona legata _(ride)… tipo per farlo sentire in colpa no? Non fare questo! Io fare questo gli ho detto io… Tu hai sbagliato! Tuo amico ha sbagliato! Avete dato numero sbagliato! Non si fanno queste cose, questi errori da piccolini. Amico quello su ca… Ocello su carta è sbagliato! C’era una cisterna di liquido qua dentro… “.Ancora, GENTILE Giovanni 0. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 107 TRIBLN \II 1)1 R.11( (Ho r Ai \l)R1 \ %i()\1,C. I. E. — O. 1f spiegava a PELLE che durante lo scambio dei messaggi, il sudamericano insisteva che non vi era alcuna cisterna all’interno del contenitore, invece lui replicava con decisione che in effetti vi era una cisterna: “…Si! Faceva lui: No cisterna, diserbante. C’è una cisterna…”. A questa frase, PELLE si irritava e affermava che realmente a quel numero di container, cosi come segnalato dai sudamericani, corrispondeva una cisterna: “…C’era una cisterna davvero c’era… Che cazzo dice…”. GENTILE Giovanni replicava che il contatto sudamericano gli chiedeva se aveva le foto del container e lui aveva risposto che le persone incaricate del recupero avevano le foto: “Tu hai le foto? Gli ho detto: Si! Ce l’hanno le foto?”. Quindi, lo stesso GENTILE ipotizzava di fotografare un altro container similare (“… Caso mai gliele facciamo a qualche altra…”) e PELLE aggiungeva di inviare le stesse fotografie al sudamericano quale prova che il numero da lui indicato non corrispondeva ad un container ma ad una cisterna (“… Aspettavamo un container e abbiamo trovato una cisterna… “);GENTILE Giovanni approvava ed al contempo indicava la possibilità che il container non individuato e che effettivamente conteneva la cocaina proseguisse il suo regolare viaggio fino ad arrivare alla ditta che attendeva la merce speditagli: “…Questo c’era in quello che hai mandato tu, tieni, controlla… Così hai pure la prova che noi lo abbiamo aperto… Ma vedi com’è il inondo no? Ora è capace che se non si blocca questo qua gliela porta nella ditta, questi vanno e aprono..”. La conversazione continuava, ancora, tra GENTILE Giovanni e PELLE Domenico i quali prospettavano, anche in modo ironico, che se il contenitore con lo stupefacente continuava il suo viaggio normalmente la ditta che lo attendeva avrebbe avuto una grossa sorpresa. I due, infatti, si collegavano alla rete “internet” per cercare, in base alle indicazioni avute dal sudamericano, su quale nave avrebbe potuto continuare il viaggio il container, al fine di poter recuperare lo stupefacente, prima della partenza dal porto di Gioia Tauro o negli altri porti ove avrebbe attraccato la nave che lo trasportava. Di seguito la trascrizione del dialogo: (Allegato 088 A) Dati della conversazione: Data: 20.11.2016 Ora: 16.38.08 Durata: 00.08.44 Sessione: 71 Progressivo: 1882 Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992;–/i/ GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 6.6.1981;»/: PELLE Giuseppe. nato a Locri ( RC) in data 19.9.1998;-/ii …PELLE Domenico si trova insieme al fratello Giuseppe e a GENTILE Giovanni… …l’ELLE Domenico racconta un sogno che ha fatto. GENTILE dice che quando si sogna la merda, i Carabinieri, le divise o le pistole è buon segno, mentre le serpi e i serpenti no… …Da minuti 00.00.59 trascrizione integrale… PELLE Domenico: 11017 ho pensato a questo fatto qua, tu lo hal pensato?-,,,,,’ GENTILE Giovanni: Io non ho dormito Mì… mi sono addormentato stamattina alle sii un “impuzzunamento” gli ho scritto a quello: Cazzo! Cazzo! Gli ho scritto tipo una pagina di cazzo: cazzo, cazzo. cazzo, cazzo, cazzo… Ali faceva: Amico Calino! No! lo fatto brutta figura amico… pii PELLE Domenico: Gli hai scritto pure?-.;// GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Una persona legata tipo per /orlo sentire in colpa no? Non fare questo! lo lare questo gli ho detto io… Tu hai sbagliato! Tuo amico ha sbagliato! Avete dato numero sbagliato! Non si finino queste cose, questi errori da piccolini. Amico quello su ca… Ouello su carta è sbrighino! C’erauna cisterna di liquido qua dentro. PELLE Domenico: Glielo hai scritto?-/ GENTILE Giovanni: Si! f’ac’eva lui: No cisterna. diserbante. C’è una cisterna… PELLE Domenico: C’era unii cisterna davvero c’era… Che cazzo dice…- GENTILE Giovanni: Tu hai le foto? Gli ho detto: Si! Cc’ l’hanno n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 108 PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: l’ELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenica: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: Ha detto di si…-,! Caso mai gliele facciamo a qualche E (Aizzi suoi… Aspettaivnno un container e abbiamo Durato una eisterna…- Oucqo c’era in quello che hai mandato tu. tieni, controlla… Così hai pure la prova che 1701 lo ahliMMO aperto… Ala vedi com’è il mondo no? Ora è capace che non si blocca questo qua gliela porta nella ditta, questi vanno i’ aprono…- E si trovano…-‘ E si trovano la sorpresa… Sc sono babbi chiamano… Abbiamo trovato questa… S’e Invece ,5’0110… Sc non sono babbi…-„, Se non sono babbi dicono facciamo il Natale… si “intonacano” la dentro… In Cina costa tipo centomila curo al chilo…- Llì! I cinesi là fanno di uno uditisene, uditone… Con prodotti chnnici la. _Me… il cinese nei faccio quattro milioni di curo …inc… Il cinese dice il contenni)… Dice… Neanche lo voglio il diserbante. re lo potete tenere… che nei serve…-, …inc… la ditta…-/ Che devo farne… No. ma questo dalla Cina Questo chissà dove cazzo deve andarc…-//,’ No Ha scritto coso… Made ia Venezuela….-/ Mode in Venezuela?-h”/ Si nei sacchi…-„ E va in Cina?-„„’ E se va in C’ina allora ferma qua… Mode in [enezuela Speriamo che ferma qua… E se si ferma qua altri dieci quindici giorni se è cinese… Devono aspettare la nave che va in Dici?-/// Sc’ è scesa qua Mi… Però se quella era una bagnarola che era pwcola…-,„; Ho la fotografia…-/// Quella_ Quella contenitore… quella container ha… ()nella 50 container non mi sembra tanto No no! Era piccola piccola l’ho vista itilotografia…-7.,„ Secondo me hanno cacciato quelli c hanno messo quegli altri…-í,/ Tu l’hai vista …inc… può pigliare?-/’, Su internet…-/„/ …ime… era finto …inc…- ií Non lo posso prendere io non …inc… arrestano… Dove hai …(fìschia)…/,’ Nel …inc…-.„ Ala …inc… ,.Vo! Pare che è la mia… E’ di una vecchietta quella è capace che sono O dormire la, arriva Dice: e che fin qua? No che liste voi ,s’ignora andatevene….. Come è? Come è la password?-.’„’ Amo la Come?-/// “Amo la Cina… /1/110 la Cina? Davvero? Non è vero …(ride)… Non è vero…-/// Ti giuro. lo sono fantasioso… Password non corretta…-.7/ Come no, che cazzo dici? Dai /70/1.srherzare…-„, Amo la Cina Ma che cazzo davvero?-i, , …O-Wel…- togli° vedere se è vero… Amo la Cina davvem.., E ti ho detto …inc… no?-//,’ Guarda come I’ItItit”yv1.1-, 1)1 RI.(( ivi C \I. \111(1 \ /.1()\ I G. I – (;. I n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 109 1 \ \ l, I UI R I t,( \ I li kl \ SI /.1()\ I G. I. — G. l GENTILE Giovanni: L’ho vi.sia come PELLE Domenico: E apriti… Che ti amano in quattro… GENTILE Giovanni: No è con questo cosa… apposta è lento…- PELLE Domenico: E come si apre invece:’-‘., GENTILE Giovanni: No, apre con questo cosa però è lento le lo apre pecchi lo apre… Con l’indirizzo IP di un’altra città è lento PELLE Domenico: I (>J1 clic una bagnarola bucata è_ henr arda qua… Puttana della madosca…-. GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: l’no bacnarola… GENTILE Cammini: Mica tanto ha natola PELLE Domenico: Baiznarola hagnarola non GENTILE Giovanni: …inc… PELLE Domenico: Non mi pare che sia tanto grande… GENTILE Giovanni: E neanche tanto piccola… PELLE Domenico: i’Ve può avere… Un cazzo…- GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: Quattro… Quattro otto… Dodici… GENTILE Giovanni: …inc… Un migliaio PELLE Giuseppe: ..inc… GENTILE Giovanni: PELLE Giuseppe: Vedi che viene qua sotto…-iií GENTILE Giovanni: 1/ascusa … inc… esci pazzo a contare PELLE Domenico: ‘Ve ha GENTILE Giovanni: E perché devi uscire pazzo a…- PELLE Domenico: Ne porta mille secondo me… GENTILE Giovanni: E perché devi uscire pazzo a contarli’.)–/,’;z PELLE Domenico: E altrimenti …inc… scusa:>-i’ PELLE Giuseppe: Qualche informazione’-í»» …Da minuti 00.05.10 i presenti si allontanano e le voci sono coperte dal volume del televisore. GENTILE legge sul computer i dettagli della nave. Il prosieguo della conversazione è di difficile comprensione… Cade de linea Si arriva, quindi, al 21/11/2016, ore 19.16, quando PELLE Domenico e GENTILE Giovanni continuavano a parlare del carico di stupefacente non ancora recuperato, citando, in particolare, il PACINO Salvatore e chiedendosi se costui avesse incontrato il referente presso il porto, tale Giorgio, poi identificato dalla P. G. per VIOLI Giorgio. Appare evidente come da costui si attendessero, per il tramite del PACINO Salvatore, le notizie in ordine al carico di stupefacente. Così la richiesta del P. M.: Il giorno successivo, PELLE Domenico e GENTILE Giovanni (conversazione del 21.11.2016, alle ore 19.16 – progressivo 2166 – Sessione 72) si rincontravano e parlavano nuovamente del carico di stupefacente non recuperato. GENTILE Giovanni diceva che non riusciva a comunicare con il suo contatto al porto e per questo era ansioso:”… Questo non viene …(inc)… con l’ansia tutte le notti…”. Quindi, PELLE chiedeva a GENTILE se aveva incontrato PACINO Salvatore, indicandolo quale il “pazzo esaurito di Gioiosa”:”…Ma tu il Pazzo non l’hai visto proprio oggi? Il “pazzo” esaurito di Gioiosa? Ieri neanche? E che fine ha fatto scusa?…”. Dopo la risposta negativa di GENTILE Giovanni”…Boh?…”, PELLE Domenico, allora, chiedeva se PACINO aveva incontrato almeno il già citato “Giorgio”(referente al porto di Gioia Tauro per lo “scarico” dello stupefacente, identificato dalla P.g. operante in Violi Giorgio come da annotazione successiva al deposito della informativa principale, nota prot. nr. Cat. Q2.2./2018/Mob./1″ Sez./3° Settore Ionico del 20.07.2018) “…E lui a “Giorgio” non lo ha incontrato neanche più Th… “,GENTILE rispondeva che “Giorgio” aveva incontrato l’ACINO Salvatore in mattinata: “…No, lo ha incontrato questa mattina e poi…” Pertanto, PELLE, non ricevendo indicazioni utili diceva a GENTILE che, secondo lui, ormai il carico di stupefacente atteso era andato perduto: “Secondo me ormai è perso…”. n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 110 (Allegato_089_A) Dati della conversazione: Data: 21.11.2016 Ora: 19.16.54 Durata: 00.06.29 Sessione: 72 Progressivo: 2166 Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992H/i GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 06.06.1981 -/// PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: COSA avete Questo non viene _dine)… con l’ansia tutte le notti… E non andiamo a trovarlo?-//i E nia clic trovo Che _(ine)… ogni volta che rado là 11 pazzo?-/,” No di questo…-%i/ Ilah?-ii” Ormai aspettiamo, quando arriva arriva… per stasera o 110?-:// pausa… Ala tu il Pazzo non l’hai visto proprio oggi? Il “pazzo” esaurito di Gioiosa? Ieri neanche? E che fìne ha fatto scusa?-,1.% Boli?- E lui a “Giorgio” non lo ha incontrato neanche più là No, lo ha incontrato questa mattina e poi…-. E questa mattina che gli lui detto?-// R1131’N \I .I 1)1 R1 (,( l() C \l, \M:1 \ – SI;/.1O\1″ G. I. P. — l’. P. Dopo un tratto di conversazione ove i due esternavano la preoccupazione di non riuscire a recuperare il carico illecito, PELLE chiedeva a GENTILE se anche lui pensava che avevano perso la droga (“…Ma tu dici che lo abbiamo perso? Onestamente, secondo te… “)e chiedeva se c’era la possibilità di organizzare un altro viaggio di sostanza stupefacente con lo stesso sudamericano (“Ma dici che ci sta per un altro gioco?”). GENTILE ribadiva che il mancato recupero dello stupefacente non era colpa loro e ripeteva, ancora, che era stato fornito loro un numero errato di container (“… Ma la colpa è sua Mi non è la nostra, non è che noi ce la siamo rubata, dice: te la sei rubata… O hai detto che non c’era… O ha sbagliato lui a darci il numero… Da parte mia con tutto il cuore…”) ed aggiungeva che loro dovevano verificare la situazione e andare dal loro contatto (“…Dobbiamo andare… Dobbiamo andare sia che è si sia che è no…”). Al rigurdo, PELLE aggiungeva che quando sarebbero andati si sarebbero portati le carte che lo stesso gli aveva fornito: “…ci portiamo le carte che ci ha dato lui pure?…”. Il Pelle, al momento di congedarsi da GENTILE Giovanni, gli chiedeva se PACINO Salvatore li avrebbe raggiunti in serata (“Cugì me ne vado, ci vediamo dopo. Ci vediamo dopo. Tu dici che questo cornuto viene stasera? Questo cazzo di cornuto di merda…”), GENTILE rispondeva che appena PACINO arrivava lo avrebbe chiamato (“Appena arriva ti chiamo subito…”). Continuando, PELLE chiedeva se anche “Giorgio” sarebbe arrivato in serata con PACINO Salvatore (“Eh! “Giorgio” …(inc)..” e ancora “Giorgio” arriva stasera? “. GENTILE confermava “Si! “. I due si accordavano per risentirsi dopo e PELLE chiedeva a GENTILE se il “pazzo di Gioiosa” (ovvero PACINO Salvatore) sarebbe tornato a riferire le ultime novità del carico dello stupefacente (“…lo se torna questo figlio di puttana pazzo di Gioiosa qui questo squilibrato…”). GENTILE rispondeva che non lo sapeva e ribadiva che si sarebbero visti dopo: “…No , se ha incontrato a quello se non lo ha incontrato là… Ci vediamo dopo…”. Di seguito il dialogo: p. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 111-‘ \ \I .I DI RI (;DI() C \I SI /1()\ I G. I. P. – G. I”. PELLE Domenico: Onesta mattina cosa gli ha detto:’-,, GENTILE Giovanni: E niente. che ci vediamo dopo…- PELLE Domenico: Ala che gli ha detto che la _Olio… che è qua. clic non è qua…-.i. GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: Ala non gli ha detto dice: può essere… GENTILE Giovanni: ,Von lo l’ELLE Domenico: E non possiiano il ventiquilaro:”- GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: SCC011d0 Me ormai e perso… GENTILE Giovanni: E che devo lare! Lo tninazzo.’-: PELLE Domenico: Lo ammazzi.’ Se lo doveri ammazzare anunazzaw …linci iniziamo punto e accapo…-, PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: L’11:).-//// PELLE Domenico: Il pazzo GENTILE Giovanni: ‘so… Come .si chiama di cognome hai detto:’-r.’, PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: ,-I h PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: Areiiince).s.’;po Già… GENTILE Giovanni: Dove vai PELLE Domenico: Me ne vado a casa… Aveiv pensato che avevi qualche buona GENTILE Giovanni: volevo dartela cugì…-,/,/, PELLE Domenico: Mi è venuta di nuovo la depressione… A eugi.)-/à: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: Ali e venuta nuovamente la depressione… GENTILE Giovanni: Mannaia (bestemmia) a chi lo PELLE Domenico: …(conta)… praticamente lo sta tenendo in bilico la. a quello sventurato.’-; GENTILE Giovanni: E sventurato il cazzo! Se si faceva i cozzi suoi e iniziava a (Ore le cose belle pulite vedi PELLE Domenico: Ala tu dice che lo abbiamo perso? Onestamente, secondo te.)-à1 GENTILE Giovanni: Non so Mi. che ne so. che vuoi che ti dica io . Se lo sapevo…-à/ PELLE Domenico: Ala dici che ci sta per un altro gioco?-l// GENTILE Giovanni: Ala la colpa è sua Mi 170i2 è la nostra. non è che noi ce la siamo rubata, dice: te la sei rubata… O hai detto che non c’era… O ha sbagliato lui a darci il Da parte mia con tutto il cuore-/// PELLE Domenico: …inc… andiamo ad incontrare a lui… GENTILE Giovanni: Dobbiamo andare… Dobbiamo andare sia che è .vi sia clic’ è no… PELLE Domenico: E ci portiamo le carte che ci ha dato lui pure?-Ni GENTILE Giovanni: Certo!-//,” PELLE Domenico: Cugì tue ne vado. ci vediamo dopo. Ci vediamo dopo. Tu dici che questo cornuto viene stasera.)Questo cazzo di cornuto di.merda…;;,, GENTILE Giol’anni: Appena arriva ti chiamo subito…-; PELLE Domenico GENTILE Giovanni: ti chiamo subito… Prendiamo quello PELLE Domenico: Alu .sai che arrivo 0 no.!-,à.’ GENTILE Giovanni: E deve arrivare per forza… pii PELLE Domenico: Eh! -Giorgio” GENTILE Giovanni: Ah? PELLE Domenico: ”Giorgio arriva .vtasera?-/,’ GENTILE Giovanti: PELLE Domenico: …(inc)… che ti ha detto?-! GENTILE Giovanni: Domani deve venire PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: lo se torna questo figlio di puttana pazzo di Gioiosa qui questo squilibrato…-., GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: No . se ha incontrato a quello .se non lo ha incontrato la… Ci vediamo dopo. – Cade de linea n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 112 1′ Itilii \ \ I I 1)1 RI,(i( ;I( ) \ I \ li \ Si;/iOyi Si G. 1. P. – G. Indica, quindi, la richiesta gli ulteriori tentativi atti al recupero del carico di stupefacente e della discussione avuta, a tal riguardo, dal PELLE Domenico, dal GENTILE Giovanni e dal GENTILE Andrea: 1.-1 Gli ulteriori tentativi di recupero dei circa 15 Kg di cocaina ed i relativi contatti con i fornitori sudamericani. Nella stessa giornata del 21.11.2016, alle ore 22:22 (Sessione 72 progressivo 2189) veniva registrata un’ulteriore conversazione tra i suddetti PELLE Domenico e GENTILE Giovanni unitamente a GENTILE Andrea, nella quale riprendevano il discorso della sostanza stupefacente giunta al porto di Gioia Tauro e non recuperata. PELLE Domenico esternava la sua rabbia per il mancato recupero, dando la colpa, ancora una volta, ai loro contatti al porto di Gioia Tauro:”…Cugì… Mi pare che dobbiamo organizzare una spedizione tipo Isis…” […] “…Andiamo a prendere due bombe a mano e le mettiamo a Sinopoli nello svincolo…” GENTILE Giovanni chiedeva il perché di tale esternazione, mentre PELLE rispondeva che “Giorgio”, referente per lo scarico della cocaina al porto di Gioia Tauro, prima o poi doveva passare dalla Locride (“Una volta deve passare da qua questo figlio di puttana”).Nel frattempo, si intuiva che GENTILE Giovanni leggeva un messaggio di testo ricevuto dal contatto sudamericano e confermava che il container una volta giunto a Gioia Tauro doveva essere caricato sulla nave “Eleonora” con destinazione finale il porto di Costanza in Romania: “…Amico la rotta è quella che sta sulla foto… MSC ha trasportato a bordo Eleonora la finale è Costanza Romania…” … (si capisce che sta leggendo)… Praticamente lui ha scaricato qua ma dopo lo caricano su un’altra nave…..” PELLE, alla lettura del messaggio, replicava che ancora la nave non era giunta a Panama(“…Si ma a “cosa” ancora non è andata ..inc… a Panama…”). GENTILE Andrea, intervenendo nel discorso, diceva che questo era positivo”Allora è buono..”. GENTILE Giovanni leggeva ancora un altro messaggio ricevuto dal sudamericano il quale gli aveva scritto che il container con la droga al suo interno aveva come destinazione finale il porto di Gioia Tauro e che, per recuperare lo stupefacente, bisognava essere particolarmente abili e che, comunque, contava su loro per recuperare la cocaina: “A questo container era con destinazione finale era a Gio… Come destinazione finale il contenitore era a Gioia ci vorrebbe un ninfa per prenderlo ma… speriamo che vada bene conto su voi amico…” capisce che sta leggendo).. . Dopo aver letto questi messaggi, GENTILE Giovanni rifletteva sul contenuto degli stessi facendo comprendere che il container in questione giungeva al Porto di Gioia Tauro su di una prima nave (“MSC Madrid”), successivamente doveva essere caricato su di una seconda nave giunta nel frattempo (“MSC Eleonora”) che proseguiva, così, il viaggio verso la sua destinazione fmale:”…Fammi capire una cosa: sulla prima nave lo portava a Gioia… A Gioia lo scaricava, poi veniva quest’altra Eleonora lo portava…” , poi interveniva ancora GENTILE Andrea chiedendo dove si trovava questa seconda nave (“MSC Eleonora”)”Dov’è questa nave…”, PELLE Domenico rispondeva che la nave “MSC Eleonora” l’avevano localizzata una notte (attraverso internet) a Panama e quindi deduceva che ancora non era potuta giungere al porto di Gioia Tauro poiché da Panama erano necessari quindici giorni di navigazione (“…L’Eleonora l’abbiamo vista quella notte là a Panama, l’Eleonora ancora qui non è arrivata, l’Eleonora da Panama fino a qua 15 giorni?…”). PELLE Domenico aggiungeva che, in passato, aveva discusso circa la posizione geografica dello stato di Panama con il padre PELLE Antonio cl. 1962: “… Panama… Panama è qua… A me ha detto l’altra volta che parlavamo con mio padre…”. Poi GENTILE Giovanni invitava PELLE Domenico ad interrompere la connessione internet del telefono “Stacca internet dal telefono…”. Questa la trascrizione del dialogo: (Allegato_ 090 .4) Dati della conversazione: Data: 21.11.2016 Ora: 22.22.31 n. 52/2018 E. O. C. C. – D. D. A. 113 Durata: 00.01.27 Sessione: 72 Progressivo: 2189 inter/acumi-i: PELLE Domenico. nato a [neri (RC) in data 15.4.1992:-“, GENTILE Giovanni, nato a Locri 1 RC) in data 06.1)6.I9l – GENTILE Andrea, nato a Lucri ( RC) in data 23.03.1989 – PELLE Domenico: GENTILE Gioimuu: PELLE Domenico: GENTILE Gioranni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico GENTILE Andrea: GENTILE Cintanti: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: Cade de linea Ali pare che dobbiamo oczanizzare Ilaa spedizione tipo Perché:’-., Andiamo a prendere due bombe a mano e le mettiamo a Sinopoli nello Sraleala…- PerChé?-/: Una l’olia Bere passare da qua questo figlio di puttana. Per darmi una risposta…-,,, “Amico la rotta è quella che sta sulla foto… AISC ha trasportato il bordo Eleonora lct finale è Costanza Romania…” capisce che sta leggendo)… Praticamente lui ha scaricato qua ma dopo lo caricano su un’altra nave..-:;’i Si ma a “cosa” ancora nari è andata .. a Panama Allora è buono…-, levi sera era qua…-. “A questo …Inc… container era con destinazione finale era a Gio… Come destinazione finale il contenitore era a Gioia ci vorrebbe un nana per prenderlo ma… speriamo che vada bene conto su voi amico… capisce che sta leggendo)…-, Aia scusami una cosa…-, …Incomprensibile si accavallano le voci… Digli: amico …inc… Digli: amico, ha detto il mio amico che sei un cormao…-,-:. Fammi capire ima cosa: “sulla prima nave lo portava a Gioia… .I Gioia lo scaricava. poi veniva quest’atra nate… Eleonora lo portava…” …(si capisce che sta leggendo cosa stava scrivendo)…/1′,/ Dov’è questa nave…- L’Eleonora l’abbiamo vista quella notte hì a Panama …inc… Militanti 15 giorni?-‘// Panama… Panama è qua… A me ha detto l’altra volta che parlavamo con mio padre…- Uh Stacca internet dal telefono…-. Perché?-‘/i 112.11il’N \ I I DI [i (w) C. \I \IARI \ /1()\ i G. 1. P. – G. P. La narrazione della serata trascorsa dai sodali ad interrogarsi sulle sorti della nave con a bordo il loro carico di stupefacente così prosegue: Alle ore 22:24 (giorno 21.11.2016 Sessione 72 – progressivo 2202)veniva registrato il prosieguo della conversazione tra i suddetti PELLE Domenico, GENTILE Giovanni e GENTILE Andrea, nella quale riprendevano il discorso della sostanza stupefacente giunta al porto di Gioia Tauro e non recuperata. PELLE Domenico si lamentava che al porto non potevano bloccare il container, contenente i circa 15 Kg di cocaina, per 20 giorni:”… Vedi come cazzo fit? Non po… Non lo possono tenere fermo 20 giorni il container fermo…”. GENTILE Andrea ribatteva che fino a quando non giungeva la seconda nave su cui il container doveva essere caricato, i containers rimanevano fermi al porto (“…Se non hanno la coincidenza si M… Perché questo qua …inc…”). I tre conversanti discutevano tìa loro di quanto tempo era trascorso dall’arrivo del container al porto di Gioia Tauro (KC) e GENTILE Giovanni ricordava che la nave era giunta il giorno “17” (17.11.2016) “…Oziando sono scesi, il 17…”. o. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 114 \ LI 1)1 RI :(;(HO ( i \ – /1()NI G. I. P. – G. l . Effettivamente la nave MSC Madrid come da accertamenti effettuati presso l’Agenzia delle Dogane e Monopoli (Ufficio di Gioia Tauro) approdava al porto di Gioia Tauro alle ore 13,00 del 17.11.2016 e poi ripartiva alle ore 13,00 del 18.11.2016. GENTILE Giovanni aggiungeva che il suo contatto era sicuro di ciò che affermava dicendo di sapere che il container era già stato scaricato al porto (“…Boh? Ma se lui ti scrive così vuol dire che è sicuro dei cazzi suoi… Che sa che lo hanno scaricato là…”), PELLE Domenico ripeteva che era colpa di questi se ancora non era stato recuperato il carico dello stupefacente”…Ma tu glielo stai dicendo che la colpa è sua?…”. GENTILE Giovanni riferiva che in base alle parole del suo contatto sudamericano sembrava che il container era già sulla nave “MSC Eleonora” (“…Ma lui, da come parla lui è già sull’Eleonora…”). A questo punto, PELLE Domenico e GENTILE Andrea discutevano circa il fatto che la nave “MSC Eleonora” fosse realmente giunta o meno al porto di Gioia Tauro. Successivamente, PELLE Domenico invitava GENTILE Giovanni a prendere il proprio telefono riservato BlackBerry ed a contattare COSTADURA Antonio Calogero (alias “U Tignusu”) per informarsi su quali navi erano entrate ed uscite dal porto di Gioia Tauro nel periodo di loro interesse: “Se tu prendi il BlackBerry ti dico conte si chiamava il telefono di… Del TIGNUSU U TIGNUSU mi dice quale è entrata e quale non è entrata…”. Da quanto appena esposto, si può evincere che i due uomini consideravano la possibilità di contattare COSTADURA Antonio Calogero poiché, con ogni evidenza, questi, oltre ad occuparsi dei narcotraffici in cui era direttamente coinvolto, prestava il proprio supporto in traffici imbastiti da terze persone che lo consideravano, perciò, un vero e proprio punto di riferimento in quanto ritenuto esperto di narcotraffici internazionali, rivestendo la figura del cosiddetto “broker”. GENTILE Andrea interveniva nel discorso e consigliava di interpellare nuovamente il loro contatto (“…Secondo me stasera a quel ragazzo…”). GENTILE Giovanni replicava che l’uomo non era ancora rientrato e che, comunque, gli aveva chiesto di avvisarlo se la nave era ancora al porto, in modo da trovare una soluzione (“…Questo ragazzo ancora non è rientrato Mi… Perché sai che gli ha detto…Gli abbiamo mandato l’imbasciata che se… Magari è ancora qua di venire subito a dircelo che vediamo come fare…”). PELLE Domenico- il quale sapeva già che la destinazione finale della “MSC Eleonora”, nave con la quale doveva continuare il viaggio il container (siglato, come si vedrà successivamente, ECIU4589218,ove erano occultati i 13 panetti di cocaina per un totale di 15,67 Kg) era il porto di Costanza in Romania – spiegava che era impossibile che la successiva tappa potesse essere il porto di Livorno, in quanto la Romania era geograficamente situata dalla parte opposta dello stivale: ” ……inc… passa a coso… Non è potuta andare a Livorno! No… No… Non può andare a Livorno… Perché la …inc… per entrare a Costanza deve andare… Livorno dove è da qua o da qua dall’Italia? Tipo dall’Adriatico o da… O lato… Lato Ioni…”. La conversazione continuava tra i tre che formulavano ipotesi su come eventualmente recuperare lo stupefacente in uno dei porti esteri a cui la nave faceva scalo intermedio prima di giungere in Romania. A tal proposito, PELLE Domenico, poiché avevano in precedenza appurato che la nave avrebbe fatto tappa in Grecia, si allarmava e chiedeva a GENTILE di dargli il solito telefono Blackberm “…inc… Grecia ora? Che cazzo dici? Aspetta un attimo… Prendi il BlackBerry…”. GENTILE Giovanni diceva che il suo Blackberry non funzionava più ed,a questo punto, PELLE Domenico affermava che sarebbe andato subito a casa a prendere il suo telefono (Blackherty) per contattare la signora (da intendersi CAMPAGNA Maria Rosaria), la quale aveva un contatto greco che li avrebbe potuti aiutare a recuperare la droga in Grecia: “…I ‘arto a casa a prenderlo a tutto gas… Cazzo! O Già? che …inc… la signora su quel coso? Quello greco …inc… quell’amico suo vi ricordate? Quello delle sigarette là…”; attraverso un messaggio di testo avrebbe spiegato alla donna che avevano avuto un imprevisto e, per questo, avevano bisogno delle sue conoscenze in Grecia (“…Gli scriviamo …inc… lo porta la signora? Signora abbiamo avuto un intoppo così e così dalla Grecia questo qua ci può aiutare? Tanto …inc… se ci può aiutare ce lo dice altrimenti non ci dice niente…”). Sulla identificazione della signora in Campagna Maria Rosaria si parlerà in un capitolo successivo (quello inerente al traffico di 57,77 chili di cocaina sequestrati il 15.11.2016, per i quali la Campagna scenderà in Calabria essendo stata direttamente coinvolta nel recupero).Per lei si può dire quanto già anticipato per Costadura: pur non essendo coinvolta nell’importazione dei 15 kg di cocaina di cui trattasi, Pelle pensa a lei come contatto in grado di poter risolvere il problema. I tre sodali proseguivano la conversazione ancora in merito alla possibilità di coinvolgere l’uomo greco e di tentare. comunque, nel caso in cui la sostanza illecita fosse ancora al porto, di recuperarla in loco. n. 52/2(118 E. O. C. C. – D. D. A. 115 (Allegato Dati della conversazione: Data: 21.11.2016 Ora: 22.24.16 Durata: 00.15.56 Sessione: 72 Progressivo: 2202 interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992;-». GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 06.06.1981 -• • GENTILE Andrea, nato a Locri (RC) in data 23.03.1989 -i» PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Giovanili: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: n. tedi come cazzo ,fa? Non po… Non Io possono tenere fermo 20 giorni il container Perché? Scusami un attimo… Se non hanno la coincidenza si M… Perché questo qua E allora …inc… giorni qua… Sta 20 giorni E va bene ma già sono passati ;No… due giorni…—» Cinque! Tre sono passati… Cinque sono passati… Tre Quando sono scesi. ilI !Va il I Stanotte fa 5 giorni …inc… Ia bene quelli che sono…-„ Boh?Ma .se lui ti scrive cosi l’uni dire che è sicuro dei cozzi .moi…Che sa che lo hanno scaricato Ala tu glielo stai dicendo che la colpa è sua?-,:.1″ Ala lui. da come parla lui è . già sull’Eleonora…-. l 71.1- Come cazzo fit …117C… qua e il nove era… Era partito .1.1à Eleonora non è venuta qua…— T It 1 \II 1)1 RI c,(;1() L \,1 \ BR’ \ /1()\ i G. I. P. – G. 1 1′ PELLE Domenico affermava, inoltre, che il loro contatto “Giorgio” (identificato in Violi Giorgio) gli aveva riferito di avere la possibilità di bloccare la droga, al fine del successivo recupero, in qualsiasi porto del mondo:”…E non sai che ha detto “Giorgio” che la stoppa dovunque è a tutte le parti del inondo… “.Nel corso di tale ragionamento, PELLE ipotizzava di contattare quello che, a suo dire, era un “finanziere” che prestava servizio presso un porto e che sarebbe stato compiacente: “…inc… l’n finanziere che nel porto c’è un finanziere d’accordo… “.Ancora i tre narcotrafficanti continuavano a ragionare circa un’altra possibilità: anche se le due navi, la “11SC Nladrid” e la “\ISC Eleonora” avessero ormai lasciato il porto, poteva darsi che il container di loro interesse fosse stato messo da parte e quindi rimasto a terra e addirittura, quasi paradossalmente, speravano che fosse stato sottoposto a controllo, poiché in tale fase i loro complici avrebbero potuto agire per recuperare la droga (GENTILE Giovanni: “…Si ma noi qua siamo fortunati se lo hanno mandato ad ispezione…”). Subito dopo, consideravano nuovamente l’eventualità che la cocaina, ormai partita da Gioia Tauro, potesse essere recuperata altrove. Di seguito, quindi, la trascrizione della conversazione — assai rilevante – intercorsa fra PELLE Domenico, GENTILE Giovanni e GENTILE Andrea, riguardante il mancato recupero dello stupefacente e le varie ipotesi formulate dai sodali per provare ad entrarne in possesso: 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 116 T IZ I ‘ \ 1)1 l(1,ci(w) (. \l SI./Nr\A,G. 1. P. – G. l GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: …inc… una settimana. GENTILE Giovanni: 111?- l’ELLE Domenico: (rnaè entrata GENTILE Giovanni: Chi te lo ha detio?- PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: E quale era?-, l’ELLE Domenico: E .se ne e andata… GENTILE Giovanni: E quale era…, PELLE Domenico: Se tu prendi il BlaclBerru ti dico come si chiamava tclelOno di. Del TIG (‘S(‘1 TIG;Vi’S(1 mi dice quale é entrata e quale non e entrata….- GENTILE Giovanni: La domenica:’-, PELLE Domenico: Si.’-,”’ GENTILE Giovanni: La domenica la Madrid e entrata…-,y, PELLE Domenico: No… GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: La bene ma mica entra solo 41SC”, entrano pure le altre. secondo me è qua GENTILE Andrea: Secondo me stasera a quel ragazzo…-.Y, GENTILE Giovanni: Onesto ragazzo ancora non e rientrato Perché sai che gliha detto… Gli abbiamo mandato l’inzbasciata che se… Magari è ancora qua di venire subito a dircelo che vediamo conte tare…–í, PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Dunque, se non era qua lui già era venuto a GENTILE Andrea: O te lo mandava a PELLE Domenico: …inc… Mia lo sai tu? GENTILE Giovanni: No questa …inc… da qua…-/,’í PELLE Domenico: …inc… passa a caso… Non è potuta andare a Livorno! No… NO… iNon può andare a Livorno… Perché la …inc… per entrare a Costanza deve andare…Livornodove è da qua o da qua dall’Italia? Tipo dall’Adriatico o da… ()Iato_ Lato GENTILE Andrea: …inc… quel lato-//z GENTILE Giovanni.: La grata PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: L’Adriatico PELLE Domenico: …inc… GENTILE Toscana…-:’- PELLE Domenico: La Toscana è da GENTILE Giovanni: Eh!-/// PELLE Domenico: La Romania è da qua perché la Romania è .sotto la cosa… E’ vicino la Grecia…- GENTILE Giovanni: E se ne va da qua…-),/ PELLE Domenico: Perché praticamente se lei è salita per caso non è potuta salire…-.y GENTILE Andrea: …inc… PELLE Domenico: Metti, metti Google Maps… L” aperto già… GENTILE Giovanni: l’oglio vedere una cosa…-,y PELLE Domenico: Non andare su internet…-.,y GENTILE Giovanni: Lia me ne jOtto…-, GENTILE Ambra: Efiniscila …pausa… …Segue tratto poco comprensibile, sembra che GENTILE Giovanni legga qualcosa… GENTILE Giovanni: A Gioia Tauro il 19… Ora è in Grecia. il 21 era in Grecia… E il 21 …inc…-, GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni: Il 19 …inc… E se ne è andata il 21?-.'”, GENTILE Andrea: Ogg11-//2 PELLE Domenico: Questa mattina… GENTILE Giovanni: No il 21 era in Grecia… Hai capito cosa ha /atto?-11′ PELLE Domenico: E’ arrivato …inc… il 17, il 18 è stata là ferma la notte il 19 …inc… Oliando se ne è andata?-i)’ GENTILE Giovanni: Ora è a? Grecia… PELLE Domenico: …Inc… Romania sotto 1(1 GENTILE Giovanni: Halatto: Ravenna, Anemia. Gioia Muro… E’ …inc… Grecia…- PELLE Domenico: E come cazzo esce la Roniania?- . GENTILE Giovanni: La Grecia ..inc… PELLE Domenico: Apposta …inc… Oli chiamava n. 52/2018 R. O. C. C. – D. O. A. 117 GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giuranti: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenica: GENTILE Giovanni: /n Grecia ( Se ne è andata… Se ne è andata…- Ala almeno ci …inc… abbiamo fatto un buco …inc…- La …Inc… se ne è andata, A> no… Sette giorni Ju …171C…- …Segue tratto poco comprensibile… GENTILE Andrea: Scusa oggi ne abbiamo ‘l:’ …Me_ partita aranneri? Sabato:’- GENTILE Giovanni: E’ partita sabato:’—. GENTILE Andrea: Oggi è ?I:’ GENTILE Giocarmi: L’h! Da là è partita il I PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Noi quando siamo andati PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: GENTILE Andrea: Però sabato mentina non è uscito fuori questo problema…-/, PELLE Domenico: …inc… entrata…-/// GENTILE Giovanni: Eh! I …inc…non hanno lavorato… E’ andata ciao…-/,/ GENTILE Andrea: Ma scusami una cosa ma… la he n7a ora là a chi cazzo conosci:’-, ../ PELLE Domenico: In Ronlania…inc… a chi cazzo conosci?-7/ GENTILE Giovanni: …inc… hanno Ritto 13…-,/, GENTILE Andrea: L’a bene mica lo aprono… GENTILE Giovanni: …incomprensibile si accavallano le voci… sullanace Si, conviene…-r.,’ E come Si allora qua …inc… cazzo…-,.. E ora quando andiamo a ihre Questo è capace che domani è qua…-//’ II treno…- Come la a prenderlo?-47 PAZZO facciamo andare …inc… Almeno vede … inc… E manizaggia…-/i/ Conie cazzo hafiltto a Panama che cazzo abbiamo guardato?-,r, Ma scusa lei ora là Grecia Romania?-/./. Grecia Romania sono tipo…-/// Grecia no… Giorno uno arriva…-/;/ In Grecia? lis Roinania?-/, …inc… Grecia ora? Che cazzo dici.’ Aspetta un attimo… Prendi il Blackllerrv- ;. ,Non va più…-. Prendi il BlackBerrv…-//,’ Tiè… Dove e? Ti hai il contatto:’-.,/’ Vado a casa a prenderlo a tutto ,gas… Cazzo! O Giri! che …inc… la signora su quel coso? Quello ,greco …inc… quell’amico suo vi riconlatc? Quello delle sigarette (.111!-/-2′ C’he era greco…-,/,. Si!-?? Gli scriviamo lo porla la signora:’ S’ignora abbiamo invitto un intoppo ersi e così dalla Grecia questo qua ci può aiutare? Tanto …inc… se ci può aiutare ce lo dice altrimenti non ci dice niente…-/,’/ Ti immagini dice che in Grecia ci aiuta… E’ ferrano lh ora…-,/’ Era …inc…- E quando se 17C ca:’-,/,'” E non sappiamo quando se ne va, di solito stanno un giorno o due…- PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanti: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovarmi: GENTILE,4ndrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Gioì’anni: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giocatini: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE (rivivimi: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni: GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni: TR I l \LI IZI•GGI() C \I, C. I. P. — n. R. O. C. C. — O. O. A. 118 TI1IISI N 1I.1 1)1 <,(,i() C. \I \HRi \ SI ti()Ni G. I. P. — L. P. PELLE Domenica: Della Romania non ci.’ nessuno …inc… la Grecia aiutava questo figlio di puttana…-i,’;’ GENTILE Andrea: Ragazzi io la tentavo GENTILE Giovanni: Aspettiamo che non sia ancora qua clic’ magari non lo hanno caricato…-. GENTILE Andrea: l’a bene ma intanto metti in allarme a PELLE Domenica: Intanto…-, ‘ GENTILE Giovanni: fanno il salto e buonanotte, pese che e là in Greci no… Ora come PELLE Domenico: Se la compra lui in Grecia?-, GENTILE Giovanni: Ma che si comprano, ne usciamo a l’aranti:Ha_ Clic sai tu’-, GENTILE Andrea: E’ meglio rischiarla fino all’ultimo… GENTILE Giovanni: No. aspettiamo a questi. poi male che va non c’è… Salatala e valrancula.••—. PELLE Domenica: …inc… la Finanza…-; GENTILE Andrea: Ora chiami GENTILE Giovanni: E a chi chiami …inc… cazzo… .4 chi chiami là? Margaret…-„, GENTILE Andrea: La Finanza italiana…-‘ GENTILE Giovanni: E la Finanza italiana che la vuoi …inc…- PELLE Domenica: GENTILE Giovanni: l’ELLE Domenica: E non sai che ha detto “Giorgio che la stoppa dovunque e a tutte le parti del GENTILE Giovanni: Ah! E’ normale chiamiamo…-.!` PELLE Domenico: …inc… Un finanziere clic’ nel porto c’è un Finanziere d’accordo…/… GENTILE Andrea: Si. sicuro…-‘ PELLE Domenico: GENTILE Andrea: Porco cazzo…- GENTILE Giovanni: Ala secondo me è qua… PELLE Domenico: Ma GENTILE Giovanni: L’hanno cacata…-Lo GENTILE Andrea: …inc… il /9…-. GENTILE Giovanni: Aspetta un minuto…-i.i PELLE Domenico: Ma la cosa strana sai che è compir? Come mai “Giorgio non è venuto qua…- GENTILE Giovanni: …inc… il 19… Il 19 è partita… La cosa quando è partita?-sii PELLE Domenica: GENTILE Andrea: 1121… Il 19…-OO GENTILE Giovanni: Il 19 è partita pure quell’altra GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni: Impossibile GENTILE Andrea: Se dice che era partita ieri… GENTILE Giovanni: GENTILE Andrea: Allora puoi pensare che magari lo hanno messo da parte… E non lo hanno imbarcato, ma avant’ieri non sapevano niente ancora loro di quale era quello giusto o meno…-/”1 PELLE Domenico: Oggi GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni: O è arrivata domenica… GENTILE Andrea: Perché il lunedì non hanno lavorato… GENTILE Giovanni: Ma lei è partita sabato…-7:. PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: E sabato… Come ha tutto:’-/o GENTILE Andrea: Loro il sabato…O a Pieno Tipo propria un colpo di culo No va bene ma te lo faccia sapere GENTILE Giovanni: E come taceva a farlo ieri, oggi sono entrati loro… PELLE Domenico: E ma scusa non è uscito ancora?-io GENTILE Andrea: Se la nave…- GENTILE Giovanni: Dove lui non ha visto…- PELLE Domenico: Alle noie .sono GENTILE Giovanni: Ma lui dove ancora non…- PELLE Domenica: 11a detto che sono usciti alle nove di sera.. .-i// GENTILE Giovanni: Si ma dove ancora lui non ha PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: C’è qualcosa…,/ GENTILE Andrea: Se la nave è partita…- n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 119 T It I lì l’N \I I 1)1 R1 c( ) (. \ I, \ It I \ SI t 11 I G. I . P. – i GENTILE Giovanni: ra bene non sono cose che ispezione clic se vanno ad ispezione si remano. li tengono /e/mi…- PELLE Domenica: E se ispezione…-/, GENTILE Giovanni: Lo cacciano…- PELLE Domenica: Chi lo caecia?-. GENTILE Giovanni: PELLE Domenica: …aie… Io stesso:’-,..’ GENTILE Giovanni: Se non è… tipo petrhè dicono: mettiamo dentro trenta contenitori no PELLE Domenico: GENTILE Andrea: A.sroltami. m quando a loro Orlando hai parlato con …inc – GENTILE Giovanni: GENTILE inclini: Ah! PELLE Domenica: ,No. no… GENTILE Giovanni: Sabato! Si ma GENTILE Andrea: Sabato a che ora?-//’ GENTILE Giovanni: ,11l’ora di pranzo…- PELLE Domenica: Domenica mattina …mc…-… GENTILE .4ndrea: No allora non è possibile…- GENTILE Giovanni: Si ma noi qua siamolartunati se lo hanno mandato ad ispezione… PELLE Domenico: .4 meno clic siamo ltirtunati l’unica cosa clic lo mandano ad ispezione e scoppia qua…. Scoppia la mattina…-‘. GENTILE Giovanni: La mattina …inc… hanno cacciato, hanno messo a ispezione poi hanno cercato di cacciarla…-, PELLE Domenico: GENTILE Andrea: …aie… secondo me “Giorgio – è che mangia…. GENTILE Giovanni: ,No, veniva, veniva per quest’ora PELLE Domenico: Il pazzo …inc… il pazzo …inc…-// GENTILE Giovanni: Chi?-ì? PELLE Domenico: Ma “Giorgio – il …inc… ha …inc…-. GENTILE Giovanni: …inc… cugino…-/?? PELLE Domenica: GENTILE Giovanni: cugma…-,a/ PELLE Domenico: …inc… il cugino GENTILE Giovanni: A meno che non è andato a controlla e… E li hanno lasciati qua hai capito? Quando vanno a controllo non li caricano sulla nave se vanno a ispezione a ispezione …inc… il prossimo GENTILE Andrea: Ma tipo se noi nel mezzo del Mare arriviamo a questa nave con… Con un mourscatir no? Tipo pirati …incomprensibile si accavallano le voci… GENTILE Giovanni: Tipo morti di fante per sciacallaggio…-, GENTILE Andrea: Te la posso dire una cosa? Secondo me è partita… Se è partita rischia tutto per tutto… Parli con lui… Una volta che è qua: Guarda qua bello mio, noi c’è questa possibilità, ma a questi qua non li C(MOSCO…- GENTILE Giovanni: No ma che… Vado a mettermi _aie… sul …inc… quello una volta che la caccia …Inc… i soldi dopo…-/i? PELLE Domenico: Pure se la cacci in Cina vuole i soldi questo…-, …incomprensibile si accavallano le voci… …Negli ultimi due minuti i presenti cambiano argomento… Cade de linea Nel seguito della richiesta, dunque, il P. M. espone le risultanze delle indagini delegate che hanno permesso alla P. G. di riscontrare come, effettivamente, il quantitativo di stupefacente destinato al sodalizio fosse occultato sulla M. N. MSC Madrid e fosse stato rinvenuto e sequestrato in quel di Gioia Tauro in data 17/11/2016, a seguito di ispezione doganale: Atteso quanto sopra, la pg operante richiedeva alla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga del Dipartimento della Pubblica Sicurezza di accertare se, in data 17.11.2016, fossero stati operati dei sequestri di sostanza stupefacente al porto di Gioia Tauro, accertando che, proprio in quella data, era stato operato un sequestro dal Gruppo della Guardia di Finanza di Gioia ‘Lauro (RC) e dai n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 120 Descrizione Trascrizione (Allegato 092 A) Sessione n.72 Attività: 2172 Importanza: – Descrizione: Mic Protocollo: MILA.MIC Data: 2111/2016 22:43:31 Durata: 00:00:09 PELLE Domenico con i fratelli GENTILE, PELLE aftènna: <<compà, ha=”” detto=”” …inc…=”” la=”” sotto=”” e=”” mi=”” tengono=”” conte=”” ostaggio…»=”” poi=”” ripete=”” a=”” gentile=”” che=”” non=”” capito:=”” <<ho=”” quando=”” vado=”” là=”” come=”” ostaggio=”” basta=”” cacciano…=”” dici?=””>>.- Cade la linea.- ’11t11 \ \I I DI RI (,(;I() (.11. AOIu \ SI 7I()\ I G. I. P. — G. Funzionari Doganali, nell’ambito delle ordinarie attività di contrasto al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. In particolare, lo stupefacente (cocaina)era stato rinvenuto nel container n° FCIU4589218, imbarcato sulla nave “Msc Madrid”, giunta al porto di Gioia Tauro (RC) il 17 novembre 2016; l’ispezione doganale aveva infatti permesso di rinvenire 13 (tredici) panetti di sostanza stupefacente del tipo cocaina, per un peso complessivo di chilogrammi 15,67, contenuti in tre distinti sacchi. :Appare pertanto evidente, sia per la quantità, che per le coincidenze temporali e degli altri dettagli, come lo stupefacente sequestrato fosse certamente quello destinato al gruppo criminale facente capo a PELLE Antonio cl. 1962. La situazione di nervosismo per la perdita del carico, ormai prospettatasi chiaramente nei sodali, era tale che PELLE si proponeva finanche di offrirsi come ostaggio (vedasi anche la trascrizione riportata subito dopo lo stralcio della richiesta del P. M. che segue): Subito dopo (sempre giorno 21.11.2016, sessione 72 — progressivo 2172) PELLE Domenico addirittura prendeva in considerazione la possibilità di offrirsi quale ostaggio fino al recupero dello stupefacente “…Ho detto che quando vado là sotto mi tengono come ostaggio basta che la cacciano… Che dici?…”. I commenti successivi, invece, afferivano alle lamentele nei confronti del PACINO Salvatore, di cui si indicava l’inaffidabilità, asserendo avesse fallito al primo colpo (anche in tal caso si rimanda alla trascrizione riportata subito dopo lo stralcio della richiesta che segue): Successivamente, (21.11.2016, Sessione 72 — progressivo 2194) PELLE si mostrava estremamente critico nei confronti di PACINO Salvatore, alias “Saverio” e “U Pacciu”, il quale, inizialmente, si era proposto quale esperto narcotrafficante, ma che, a dire di PELLE, considerando il mancato recupero della cocaina, aveva fallito già dal primo “lavoro” cui aveva partecipato: “…LIZ/ PA CC/U u vidisti? Questo è il nuovo narcos… Fallito al primo colpo…”. (Allegato_093 A) Sessione n.72 Descrizione Trascrizione Attività: 2194 Importanza: – Descrizione: Mie Protocollo: MILA.MIC Data: 21/ I I/2016 23:01:29 Durata: 00:01:02 l’ELLE Domenico con i fratelli GENTILE, parlano dell’Ipod di GENTILE. poi PELLE domenico afferma: «CZ! PACCIU u vidisti? Questo è il nuovo narcos… Fallito al primo colpo…». GENTILE Giovanni afferma che non è colpa sua: «Non è colpa mia…>>. Poi PELLE Domenico imita il modo di parlare di terza persona: < >che risponde… GENTILE Giovanni: Hai capito? E me me lo prendo …Segue breve tratto poco comprensibile, i due camminano, voce coperta dai frusci causati dal fatto che sicuramente PELLE ha il telefono in tasca… GENTILE Giovanni: Dai andiamo „dine)… ma stai scherzando …linci_ PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: No, là stai una PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Bravo! E poi vedi che se .sono PELLE Domenico: …line)… inondano soldi?-i,iY GENTILE Giovanni: Sai che fai. passa da la con tutti i soldi, tieniti questi _dolci.. e dopo lo scambi. basta…-o/ PELLE Domenico: Ala… Ma per davvero il cornuto mi tiene in bilico e poi non lo GENTILE Giovanni: E mi tiene in bilico che motivo ha? Il peggio è il suo mica il mio… Loro non devono I recuperare non noi… Noi non dobbiamo recuperare niente…-//.! PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: O Mi, ma _linci… contatta gli cintici (111(11Che cosa PELLE Domenico: Ala loro a GENTILE Giovanni: Lo hanno dovuto vedere dove lui mi ha scritto che si organizzava per il secondo lavoro PELLE Domenico: Ho detto che …linci_ -/,’ GENTILE Si ha detto, però …linci)… Si gli ho detto: Devi venire questa Sera.— l’ELLE Domenica: E poi quando partiamo andiamo tutti ad una via…-. GENTILE Giovanni: Uh! PELLE Domenico: Ora d’estate esce di mio fratello…-/// GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: ,Vo, esce, esce, si è fatto una è uscito un’altra volta positivo .-//l GENTILE Giovanni: \ \I I DI 11( (do C: \I \ IiRI \ SI iI()NI (,. I . P. — G.P n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 126 …(inc)… lo ha fatto apposta, conte cazzo fa ad uscirgli ancora non Come gli sono uscite? -/// Alcool, cocaina ed eroina… -/// l’a beli! Alcool la dentro se la può bere la birra…-/// Cocaina ed eroina c’era…-/// Quant’è che è carcerato …(inc)… -/// …(inc)… vuoi dire che aveva …(inc)…-/// …(inc)… come gli dici quando vai: Drogato di merda ogni tanto, si faceva la è consumata… O Mi, comunque la botta se la fanno tutti non andare dietro le chiacchiere…-/// contpà Lo so, però ti dico: Non andare dietro alle chiacchiere che …(inc)… tutto si fanno i cristiani …(inc)…-/// Che par… Che parlano che me ne fitto che parlano. O Già, se tu …(inc)… dieci anni di carcere…-/// Si ma …(inc)… /// Ed esce… …(inc)… fitto i buchi …(inc)…-/// mattina abbiamo beccato No, gli dico: Appena mi sveglio mi faccio “Il ‘MBRUMBITO!” poi mi lavo la faccia e mi faccio una botta di eroina poi una botta di bianca …(inc)…/// La sera mi laccio uno spinello…-/// Unfliniculo Compà me li davi tu i soldi? Non ho capito…/// …(inc)…-/// Ti ho chiesto qualche cosa? -/// O avanzi?-/// O avanzi qualcosa da me? Da me non avanza nessuno. Pacchi avanza qualche 20000 Euro, glieli sto dando un poco per volta, ma neanche me li ha chiesti…-/// tratto poco comprensibile. Poi PELLE e GENTILE parlano nuovamente di JAPAN… …Da minuti 00.09.35 trascrizione integrale… Si va bene ma lui neanche ha …(itre)… Gli hai dato quattro… -, Allora quattro, pure che gli hanno dato il 20 per cento gli dovevano 800 euro in tre mesi arriva a 18000… E si, questi erano, 800 euro poi …Cine.•)… pagava gli interessi e gli aumentava. aumentava e …Une)… E glieli ha dati ora no.’ Glieli ha dati?-//. PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico : GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: …Segue breve GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovarmi: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: …Segue breve tratto poco comprensibile… GENTILE Giovanni: Ti, hai sbagliato quando la Francesca ti ha detto in quel modo (aie)… curo a Gianni e dice: Gianni qua …(inc)… vedi che vostro marito gli deve dare 10 a Gianni…-. , PELLE Domenico: ;Va, sai che le ho detto do io e non darli a Gianhtca Ma 17011 SO se. li (n’aizza o non li m’ansa. ma pure chye li avanza sempre io rispondo… GENTILE Giovanni: ;Yr), non hai capito. quando lei ti ha detto: Ma Gianni con erro marito no. tuo marito gli deve dare ci… Cinque chili di firmo… Citupw PELLE Domenico: E’ lui o non è lui.’ E’ …A minuti 00. 10.54 giunge PACINO Salvatore, i tre si salutano,. PACINO i invita PELLE Domenico e GENTILE Giovanni a mangiare insieme la sera, GENTILE dice di no… …Segue tratto poco comprensibile… …Da minuti 00.11.52 trascrizione integrale… Dite voi che ci imbroglia …(inc)… verità…-/// E perché ci deve imbrogliare?-/// …(inc)…-/// se perdiamo questa campana…-/// Possiamo andare ad impiccarci…-/// a prendere qualcosa…-/// …(inc)… è stato il loro …(inc)…-/// Ma si so… Si sono accorti che noi…-/// Si! …(inc)…-/// …(inc)… Ma secondo me hanno dovuto il coso… Secondo me …(inc)…-/// Ah?-/// PELLE Domenico: P4CINO Salvatore. PELLE Domenico: PACINO Salvatore. PELLE DOMen ico: GENTILE Giovati, P4CINO Salvatore: PELLE Domenico: PACINO Salvatore: PELLE Domenico: P4CINO Salvatore: • ti: T It I li l N \1.1′ 1)1 IZ.1 8111(i^..1 G. I. — G. 1 . P. n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 127 T IZ I li l N \LI. DI RI GGIii (. \I \ I I \ Si /1(r . I . P — . PELLE Domenico: PACLNO Salvatore: …(inc)… secondo nze…-/// GENTILE Giovanni: No io ti dico una cosa, lui ieri ed avantieri mi ha scritto…-/// PACINO Salvatore: Eli?-/// GENTILE Giovanni: Dice che …(inc)…-/// PlCINO Salvatore: Si?-/// GENTILE Giovanni: Eh! Mi ha detto: Però vengo io direttamente…-/// PELLE Domenico: quando pensavamo imbrogli, firrti…-/// P4CINO Salvatore: Allora ragazzi …(inc)…-/// GENTILE Giovanni: La malignità…-/// PACLNO Salvatore: Se andiamo con la malignità…-/// GENTILE Giovanni: E tua è normale che …(inc)…-/// P,4CLNO Salvatore: llannaggia la colonna, fottono tutti…-/// PELLE Domenico: Sai come è, dopo che vi rubano SO volte alla fine…-/// P,4CINO Salvatore: …(ride)… Sentite io avevo organizzato per questa sera l’addio al celibato…-/// GENTILE Giovanni: E lo so ma io non posso…-/// PELLE Domenico: Di chi?-/// P.4CINO Salvatore: Di un mio nipote…-/// GENTILE Giovanni: Ho un impegno…-/// PACINO Salvatore: Non venite allora?-/// …Da minuti 00.12.59 trascrizione riassuntiva… …GENTILE Giovanni spiega che deve andare ad un lutto del meccanico LOCCISANO, in merito all’età di quest’ultimo GENTILE atThnna: «50 anni, 49» e PACINO Salvatore risponde: «Ha un anno meno di Inc… — Poi PACINO Salvatore dice che terze persone non sono andate… …A minuti 00.14.12 PELLE Domenico abbassa il tono della voce, segue integrale… PELLE Domenico: …ano… (pretto di Napoli…-/,’ P4CINO Salvatore: Ma quale dieci, quale 10…/// PELLE Domenico: la PRO:VT.4 gliel’abbiamo mandata a Roma e ha detto che PACINO Salvatore: ha detto: Guarda, acqua fresca… Acqua fresca…-.,. PELLE Domenico: Perché la prima pronta che ci hanno dato…-/ P4CINO Salvatore: 70, 80 GENTILE Giovanni: E che cazzo PACINO Salvatore: Non era la stessa…-/ti GENTILE Giovanni: Non era uguale Mi… lo non l’ho vista questa…-/,, PELLE Domenico: .4 lui solamente gliela restituiamo per cacciarmelo dai coghoni…, P4CINO Salvatore: Si… E quando volete vedervi ora?-//,’ PELLE Domenico: Ma …(inc)… Pure domani per appuntamento …Orci.. P4CINO Salvatore: Domani mattina?-/t/ PELLE Domenico: Pure pomeriggio…-/Y P4 CINO Salvatore: PELLE Domenico: Se siete libero P4CINO Salvatore: Alle due… Perso le due, due e me=a quando volete.. PELLE Domenico: Dopo le tre e nze=a dove ci siamo visti l’altra volta:’ ,/ GENTILE Giovanni: Dove/-!// PELLE Domenica: P4CINO Salvatore: La’-i/,/ PELLE Domenica: E dove volete andare? P4CINO Salvatore: Alle tre e mezza là PELLE Domenico: l’ACINO Salvatore: Pomeriggio…- PELLE Domenico: P4CINO Salvatore: PELLE Domenico: …0n(9… lo avete visto in taccia…, PACINO Salvatore: lo l’ho PELLE Domenico: lo avete visto in faccia voi… P4 GINO Salvatore: Si! …incomprensibile si accavallano le voci… PELLE Domenico: Ma voi avete …(itu)…-/// P1CINO Salvatore: Ho visto… Allora, lui tanto tranquillo non era…-/// GENTILE Giovanni: Non era fino a quando non è andato là…-/// PlCINO Salvatore: Finché non è andato… Quando è andato là secondo me…-/// GENTILE Giovanni: Lui è andato… E’ arrivato là con le carte… Dice: bai mi avete segnato questo… controllate se c’è una cisterna… Quello ha controllato dice: Cera una cisterna e loro lo hanno aperto e non c’era…-/// o. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 128 .1’1Z I t’N \ 1.1 1)1 RI Cci()G \I \ \ SI /i()NI 1. P. — (i. P4CINO Salvatore: Lo hanno aperto loro pure… Loro hanno visto la cisterna e non l’hanno caricata… Hanno segnato quel numero e hanno dato quel numero…-/// PELLE Domenico: …(inc)… hanno dovuto …(inc)…-/// GENTILE Giovanni: Lo hanno visto lui nti ha detto: Stai tranquillo… Mi non hai capito niente del tutto: Tranquillo sto organizzando per venire là, prima di Natale di fare tutto, vengo io direttamente là e sto là con voi…-/// P4CINO Salvatore: GENTILE Giovanni: Prima di :Natale arrivo…-/// PELLE Domettico: ..inc…-/// PACINO Salvatore: buona?-/// GENTILE Giovanni: ‘h?-/// l’ACLND Salvatore: Dici che è buona?-/// GENTILE Giovanni: La linea? Si il cazzo è buona SA… Ancora per questa …(inc)… Lo sai quando è buona?-/// PACINO Salvatore: GENTILE Giovanni: I noi che te lo dica? Quando non se la canta nessuno… Quando non se la cantano…-/ti PACINO Salvatore: Ma questo lo ha fatto …(inc)…-///. PELLE Domenico: Invece qua eravamo tutti padroni… Qua c’era qualcuno che dice dividiamocela venti per venti…-/// P4CINO Salvatore: Sì…-/// PELLE Domenico: Lo sentivate pure voi con le vostre orecchie…-/// GENTILE Giovanni: SALVATORE, ora ti spiego una cosa …(inc)…-/// PELLE Domenico: Ma una volta che è andata… una volta che è andata in questo modo, meno male che se la sono presa loro che almeno non abbiamo pure il problema di acchiapparmi con nessuno…-/// PACINO Salvatore: Comunque …(inc)…-/// GENTILE Giovanni: Si bravo!-/// PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: E’ arrivata alla ditta…-/// PA CINO Salvatore: …(ride)…-/// GENTILE Giovanni: in Romania…-/// P4CINO Salvatore: h!-/// GENTILE Giovanni: 130 euro PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: ,4 questo gli sono arrivati 13 pacchi bianchi perché …(inc)…-/// PELLE Domenico: …(inc)…-/// GENTILE Giovanni: …(inc)… due sono le opzioni, o chiama le guardie o se l’è presa …(sa ‘mbuccau”)… e già se l’è venduta….-/// P4CINO Salvatore: Se la prende …(sa ‘mbucca)… Già-/// PELLE Domenico: che ci manda …(inc)…-/// GENTILE Giovanni: ….(ride)… oppure si è preso di paura …(inc)… dice: Qua viene qualcuno …(ride)… ci spara…-/// P4CINO Salvatore: Mannaggia la …(bestettimia)…-/// GENTILE Giovanni: il nome della ditta… Il nome della ditta …(inc)…Ma no siccome sotto zingari questi runieni e ti dice vai là, vai e gli bruci…-/// PELLE Domenico: Con 50 mila euro…-/// GENTILE Giovanni: l’ai là gli fai la faccia brutta e gli dici che vuoi restituiti …(inc)…-//’ P4CINO Salvatore: tutti i macchinari-/// GENTILE Giovanni: parola d’onore…-/// PELLE Domenico: 100 mila euro …(inc)…-/// GENTILE Giovanni: 300 mila… Che vai e gli dici: Sai che fai ce la dividiamo e compà …(inc)…- /// P4CLVO Salvatore: …(hestemmia)…-/// …da minuti 00.17.51 tratto poco comprensibile… …1 presenti ridono e fanno battute sull’accaduto. GENTILE afferma: pa,s.sata davanti… Ciao… PELLE chiede qualcosa che risulta poco comprensibile e GENTILE risponde: <<…(inc)… il doppio perché dere recuperare persi…:->7 >, PELLE chiede: <> e GENTILE conferma: < >. Poi GENTILE chiede a PACINO se vuole i suoi documenti per portarseli… …Da minuti 00.19.19 trascrizione integrale… PACINO Salvatore: E’ una brava persona comunque…-/// GENTILE Giovanni: tita persona che lavora…-/// PACINO Salvatore: Si! Lui non diceva una parola…-/// GENTILE Giovanni: hai capito… Tu hai capito il suo capo chi era?-/// n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 129 \I.1’DI RI I() ( \BR] \ tK)Nr G. 1. P — G. I PELLE Domenico: Quello nero che è velluto a parlare…-/// GENTILE Giovanni: No, il suo capo dice che vende 3, 4000 chili al mese…-/// PELLE Domenico: …(inc)… /// GENTILE Giovanni: …(inc)… perché è ricercato, che lo cercano…-/// P-ICINO Saltatore: la via di sopra…-/// GENTILE Giovanni: …(inc)… tre o 4000 chili al mese, holiviano… Se ne finte dei 17, si è fatto una risata… Quando lui gli racconta la storia quello ride: Ah, ah, ah…-/// PICINO Salvatore: Ma non penso che quello à li ha hucati..-/// GENTILE Giovanni: (Meno che …(inc)… gli fa passare un brutto quarto d’ora…-/// PELLE Domenico: Quello che si è confuso con la penna …(inc)…-/// PACINO Salvatore: GENTILE Giovanni: tipo per un anno non prende una lira…-/// …da minuti 00.19.57 tratto poco comprensibile… …Da minuti 00.20.20 riprende la trascrizione integrale… GENTILE Giovanni: …(inc)… ho detto io: Scusami un attimo, ma poi alla fine dei conti, di quanto ti sei infognato? Ha detto: Tre li ho messi io… Lui… Caccia il 30 per cento dello scarico, restavano 9… Meno 3 che erano i tuoi ne restavano 6, 6 a tremila dollari quanti sono?-/// PACINO Salvatore: GENTILE Giovanni: Dice: Ma anche il carico. Il carico te lo fai nel prossimo viaggio …(inc)..non glielo paghi! A 3000 dollari li chiami: Compii, è andata male scusate…-/// PACINO Salvatore: PELLE Domenico: me ne sto andando però…-/// PACINO Salvatore: ci vediamo domani, alle due e mezza andiamo…-/// GENTILE Giovanni: …da minuti 00.20.84 tratto poco comprensibile… …Segue trascrizione in forma riassuntiva… …I presenti parlano di una donna, GENTILE chiede se la stessa sia sposata e PELLE afferma che è figlia di un ubriacone, mentre “Giorgio” è una persona seria. A seguire parlano di altre persone: Cosimo e Rocco. Poi parlano di tale Gianni TRAPASSO. GENTILE parla di un detenuto siciliano che si era pentito e che poi si è impiccato nel carcere di Modena quando era detenuto anche lui. A seguire parlano dei collaboratori di giustizia che spesso finiscono per suicidarsi. A minuti 32.45 PELLE saluta e PACINO Salvatore afferma: <>… …PELLE Domenico risale in auto e si allontana.. Cade la linea.-il/ Con tali commenti, quindi, si conclude l’esposizione relativa agli elementi di prova inerenti il capo B). Valutazioni conclusive del G. I. P. in relazione al Capo B) La correttezza della ricostruzione operata dagli investigatori in ordine al coinvolgimento degli indiziati nell’importazione di 15 chilogrammi di cocaina dal Sud America si trae in maniera piana dall’intervenuto sequestro, proprio sulla M. N. MSC Madrid, di 13 panetti di cocaina. Si tratta, con evidenza, di quelli che costituivano oggetto dei dialoghi tra i coindagati. Ed invero, la lettura diacronica delle conversazioni operata nella richiesta e sopra commentata rende chiaro il coinvolgimento di tutti i soggetti indicati nella contestazione come obiettivamente concorrenti nelle attività di finanziamento, programmazione e gestione dell’importazione, con n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 130 IRIliVN \I I DI RI (,( I() C 11 11UtI \ /1()NI (;. I. 1′ – ;. L. P. l’individuazione dei contatti necessari a procedere all’esfiltrazione dello stupefacente che sarebbe giunto a Gioia Tauro. Cosa che, effettivamente, è avvenuta ma il tempestivo intervento della Guardia di Finanza e del personale dell’Agenzia delle Dogane ha permesso il sequestro della cocaina, così sottratta ai destinatari. In conclusione, qui richiamati tutti i commenti operati nel corso dell’esposizione che precede, la lunga ricostruzione operata consente di ritenere che PELLE Antonio, PELLE Domenico, GENTILE Giovanni — che vantava i contatti diretti con i fornitori sudamericani — e GENTILE Andrea abbiano finanziato l’importazione (e, secondo le indicazioni di PELLE Domenico cl. ’92, ciò era avvenuto sin a far data dal febbraio di quell’anno). In particolare, sotto la guida del padre, fino al momento della sua cattura avvenuta il 5/10/2016, è stato PELLE Domenico ad individuare e contattare i soggetti che, presso il porto di Gioia Tauro, avrebbero dovuto provvedere all’esfiltrazione del narcotico una volta giuntovi a bordo della citata motonave. Del pari, sempre il PELLE era colui che aveva ingaggiato le trattative per determinare il quantum dovuto alla squadra che avrebbe provveduto al recupero della cocaina. Il suo contatto diretto presso il porto era rappresentato da GRASSO Giovanni, che deve ritenersi il soggetto che gestiva la squadra di portuali (non identificati) deputata alle operazioni di recupero, per come si evince dalle sue stesse affermazioni e, in particolare, dalla grande competenza e sicurezza che, nel dialogare con i sodali PELLE Domenico e GENTILE Giovanni, egli palesava al riguardo. Una funzione analoga, in base alle chiare espressioni autoaccusatorie ed eteroaccusatorie che lo attingono, rivestiva PACINO Salvatore, incaricato dal GENTILE Giovanni di contattare VIOLI Giorgio, che emerge essere il soggetto che avrebbe dovuto fornire le informazioni in ordine al carico ed alla possibilità di recuperarlo, specie alla luce della possibilità di avvalersi di altra squadra di portuali infedeli. Con riferimento alla posizione di costui, peraltro, si fa rinvio a quanto evidenziato nella nota Q2.2/2018/Mob./1° Sez./3° Settore Ionico del 20.07.2018, ff. 4 e ss. Si rinvia, ancora, a conferma delle superiori conclusioni, alle considerazioni operate commentando il Capo F) ed il Capo L). Orbene, va rilevato che il P. M. aveva inizialmente omesso di indicare nella formale intestazione della rubrica, fra i soggetti a cui viene ascritta o. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 131 \1.1 1)1 lZl (,(;1() C. \I ATRI – SI /1()\1,Cr I. P. – L. p. l’imputazione provvisoria, il GENTILE Andrea, al quale, comunque, era già riservata una descrizione espressa, e chiara, del ruolo svolto nella vicenda oggetto di imputazione nella mozione cautelare, della quale, in ogni caso, è. espressamente destinatario a seguito dell’integrazione e correzione della richiesta depositata in data 2/11/2018. In conclusione, alla luce di quanto precede, gravi indizi di colpevolezza attingono PELLE Antonio, PELLE Domenico cl. 92, GENTILE Giovanni, GRASSO Giovanni, PACINO Salvatore, VIOLI Giorgio e, appunto, GENTILE Andrea in merito all’addebito di cui al capo B. Alla luce dell’orientamento giurisprudenziale sopra citato, allo stato degli atti, deve ritenersi essere stata correttamente contestata la circostanza aggravante di cui all’art. 80 d. p. r. 309/1990. Del pari dicasi per quella di cui all’art. 416 bis.1 C. p., atteso come, in ragione dell’ascrivibilità delle condotte a PELLE Antonio, PELLE Domenico cl. ’92 e GRASSO Giovanni, da ritenere intranei alle rispettive consorterie mafiose, debba reputarsi dimostrata — allo stato degli atti — la finalizzazione delle condotte di cui all’imputazione all’agevolazione delle cosche di ‘ndrangheta PELLE — VOTTARI e GRASSO, nel cui programma criminoso, come sottolineato, rientra certamente, quale costante, l’attività nel settore del narcotraffico, anche internazionale. Operatività che, con l’importazione che ne occupa, ne sarebbe uscita chiaramente rafforzata e che avrebbe visto realizzare notevoli introiti per le casse delle due cosche. * * * 3.2. I Capi F) – G) – H) ed I) La richiesta prosegue illustrando le emergenze riguardanti la fattispecie di cui al capo F) — vd. Capitolo 1.5 -, così contestata: CAPO F) Pelle Domenico classe 1992, Gentile Giovanni, Gentile Andrea, Pacino Salvatore, Condo Domenico, Violi Giorgio reato di cui agli artt. 110 c.p., art. 73 DPR 309/90per aver, in concorso tra loro e con persone non identificate, illecitamente acquistato, detenuto ed importato 25 chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, stipati sul container siglato “TEMU9404483”, imbarcato sulla nave “MSC Vigo”, proveniente da Rio Grande (Brasile) al cui interno, durante lo scalo al porto di Gioia Tauro, veniva rinvenuto e sequestrato un sacco in plastica contenente n. 23 panetti di cocaina per complessivi Kg 25,66. n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 132 \ \I 1)1 1Zi (,(,I() C 11. \Riti \ SI /.I(rNi C. I. 0. – G. l . P Gli indagati in concorso tra loro agivano con i seguenti ruoli: Pelle Domenico e Gentile Giovanni finanziavano l’acquisto della cocaina proveniente da fornitori sudamericani non identificati con cui Gentile era in contatto diretto. Pelle Domenico assolveva inoltre il compito di recarsi in Brasile per due volte, la prima a trattare direttamente con i fornitori e la seconda per consegnare di persona i 37.550 curo da convertire in dollari, che erano il corrispettivo a saldo della partita di cocaina da pagare in anticipo. Gentile Andrea coadiuvava Pelle Domenico e Gentile Giovanni negli aspetti organizzativi (acquisto delle sim eterointestate da inserire nei telefoni modificati, organizzazione dei viaggi di Pelle in Sudamerica, gestione dei telefoni per le comunicazioni riservate con pagamento degli abbonamenti) e partecipava, anche se in percentuale inferiore a Pelle ed al fratello, nel reperimento del denaro da investire. Condo Domenico concorreva nel reato procurando al Pelle un telefono sicuro che provvedeva a preparare, consapevole che sarebbe stato utilizzato in Sudamerica per comunicazioni relative a traffico di stupefacenti. Pacino Salvatore era colui che per conto di Gentile Giovanni era stato incaricato di contattare Violi Giorgio, il quale, a sua volta, aveva l’incarico di fornire al gruppo informazioni sul carico e sul recupero dello stupefacente. Con la circostanza aggravante di cui all’art.80, comma 2 d.p.r. 309/90, trattandosi di carico di sostanza stupefacente di ingente quantità. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di ndrangheta dei Pelle Vottari di San Luca. Commesso in San Luca, Rosarno e Gioia ‘Tauro dal 12.12.2016 al 23.03.2017 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) Si legge nella richiesta quanto segue: Il 12.12.2016, dalle ore 16:05, veniva captata una lunga conversazione (Sessione 93 — progressivi 2496, 2487, 2515, 2481, 2477, 2501, 2478) particolarmente esplicativa, dalla quale emergeva chiaramente che i narcotrafficanti PELLE Domenico e GENTILE Giovanni, unitamente ai loro sodali, dopo aver avuto la certezza di aver perso anche il carico dei circa 15 Kg di cocaina sequestrati al porto di Gioia Tauro (RC), cominciavano a riorganizzarsi per far giungere un nuovo carico dal Sudamerica, segnatamente dal Brasile, nuovamente al porto di Gioia Tauro. Come si documenterà di seguito, anche tale carico di circa 25 Kg. subirà la stessa sorte in quanto verrà sequestrato, in data 24.03.2017, al porto di Gioia Tauro (RC). Primo passaggio della richiesta riguarda, dunque, la pianificazione del 1° viaggio di PELLE Domenico in Brasile, nel quale ruolo essenziale aveva, ancora una volta, GENTILE Giovanni. La pianificazione del primo viaggio di PELLE Domenico in Brasile ed i telefoni del gruppo criminale predisposti per le comunicazioni non intercettabili. In particolare, inizialmente, GENTILE Giovanni dava istruzioni a PELLE Domenico affinché si adoperasse per acquistare due telefoni a basso costo da modificare, come vedremo, al Cine di comunicare tra loro senza possibilità che le parole o la posizione geografica potessero essere captate in alcun modo; o. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 133 \1.1 1)1 Ri GGIC) \itRI \ Si./.1()N1 G. 1. P. – G. l P. difatti GENTILE Giovanni richiedeva “…Due di questi, pure da 50 euro ciascuno…”, PELLE si informava circa la marca dei telefoni da acquistare “…Per fora Samsung?…”, GENTILE Io rassicurava rispondendo che non vi era differenza “…No, puoi prendere pure altri…”. A conferma di quanto sopra affermato, GENTILE specificava a PELLE che, dopo essersi procurato i telefoni, si sarebbe dovuto occupare di portarli da qualcuno tecnicamente competente per fargli asportare i microfoni (“…Li porti a togliere i microfoni…”): PELLE acconsentiva.Dopo circa due minuti. GENTILE continuava a dare indicazioni al PELLE circa le modalità da attuare per rendere totalmente sicuri i telefoni da acquistare: in particolare, spiegava che era necessario “scaricare”. ossia effettuare il download di un’applicazione in abbonamento sui telefoni in questione per poter comunicare. in maniera non intercettabile, esclusivamente tramite traffico “dati”: “…Si lo scarichi per due mesi, poi invece se lo vuoi allungare per sei mesi devi telefonare a lui e ti mandano il telefono…” “…(inc)… quello “Sicure Group” la…” “…Due minuti ci vogliono, dal telefono lo scarichi…” “…Dal telefinto stesso devi fare perché …(inc)… lo scarichi…”. PELLE dava dimostrazione di aver capito (“…(ine)… col telefono che devo prendere stasera io…”) ed aggiungeva: “…Quindi? Io vado a comprare due Samsung come ce li hai tu…”. GENTILE proseguiva dicendo che andavano bene due telefoni di qualsiasi marca e modello anche a basso costo: “…Come vuoi, o due Samsung… Ah, due telefimi da 50 euro, non andare a comprare telefimi da 100 euro che non servono, cioè 200 Euro non è che…” “…E allora prendi due Samsung, due di questi J5 pure vanno bene…”. Quindi, GENTILE esortava il proprio sodale ad acquistare i due telefoni da tale “Cesare” il quale si sarebbe anche occupato di modificarli come sopra descritto “…Altrimenti due che si somigliano… Altrimenti vai da quello storto di Cesare…” “…Te li fai smontare già lui là direttamente…” “… Gli dici di cacciarti il microfono e GPS…” e poiché PELLE si mostrava perplesso (“…No, ma ti dico io, sei sicuro che quel Cesare dice che li caccia i GPS e li caccia davvero?…”), il suo interlocutore affermava che il lavoro sarebbe stato fatto dinanzi ai suoi occhi: “…Tanto lo fa davanti a te. Quando lui caccia le cose, le caccia… Le smonta davanti a te, ti fai il conto: allora, questo è l’auricolare, questo è il microfono, il GPS dov’è?…”. PELLE, convinto da tali spiegazioni, chiedeva quando si sarebbero incontrati per completare la procedura sui telefoni “…Okay! E senti con te quando ci vediamo?…”, GENTILE, che l’indomani doveva essere sottoposto a ricovero ospedaliero, rispondeva che i telefoni glieli avrebbe potuti portare in ospedale già il giorno dopo e, nell’occasione, avrebbe provveduto lui stesso ad effettuare, sugli stessi, il download delle applicazioni, così come sopra descritto: “…Poi quando sei pronto, gia domani me li puoi portare all’ospedale che li scarico…”. Risolto il problema dei telefoni, il passo successivo era quello di procurare altrettante schede “sim” da inserire negli stessi; difatti PELLE, in merito, chiedeva (“…Le schede compà? …(inc)…”) e GENTILE anche in tal caso trovava la soluzione, affermando che l’indomani avrebbe mandato il fratello (Andrea) ad acquistarle utilizzando i documenti di terza persona, in maniera tale che neanche le schede “sim” potessero essere riconducibili a loro:”…Leschede mando a mio fratello domani per farle…Hai due fitocopiedi documenti diqualcuno?Vabene li trovo io…. Li trovo io e me le faccio dare tipo password…”. Subito dopo i due specificavano che i telefoni sarebbero serviti solo per una determinata circostanza ed, in particolare, PELLE affermava che una volta rientrato (in Italia) si sarebbe anche potuto disfare del telefono da lui utilizzato: “…Io quando torno qua lo posso buttare pure nell’imnzondizia…”. Difatti, nel prosieguo della conversazione, dalle parole dei due narcotrafficanti, i quali continuavano a discutere circa le due schede telefoniche da reperire (così GENTILE (“…Si ma altrimenti li prende qua da Mico della Wind, non vuole…”), si cominciava ad intendere chiaramente che i telefoni così predisposti dovevano essere utilizzati per le riservatissime comunicazioni che sarebbero dovute intercorrere tra PELLE – che avrebbe raggiunto il Brasile per trattare con i fornitori di cocaina sudamericani – e GENTILE che rimaneva in Italia. Al riguardo, quest’ultimo rassicurava il giovane PELLE che, facendo come lui aveva indicato, non vi sarebbero stati problemi di comunicazione se uno dei due telefoni veniva utilizzato, per l’appunto, dal Brasile: “…No, io li devo prenderli e farli in roaming…. Cioè nel senso che in Brasile prendono… Hai capito?… “”…Gli carichiamo cin… 50 curo di ricarica … (inc)… sempre con il roaming, apposta facciamo … (inc)… gli faccio fare due VodalOne o due Wind…” ed a conferma che uno dei due apparecchi sarebbe rimasto nelle sue mani in Italia, affermava: “…Si, gli dico: Una mi serve per il roaming, l’altra no, L’altro la puoi fare pure locale che n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 134 RIlt1 N \I I DI RI (Th() \I \ SI /1()NI G. I. P – G. V cazzo devo fare a me qua non mi serve il roaming…” ed ancora in maniera lapalissiana “…Si, in roaming, vuoi dire che funziona anche da là, gli dico, gli dico là …(inc)… in Brasile mi servono… Con hats App non che gli dico…”. Si colgono, quindi, le fasi relative all’acquisizione degli strumenti necessari ad avviare l’operazione di narcotraffico, con PELLE Domenico e GENTILE Giovanni che discutono dell’acquisizione di telefoni dedicati, che avrebbero dovuto essere privati di microfono ed altro, e con GENTILE Andrea che si sarebbe occupato di individuare le schede sim necessarie all’attivazione dei servizi che avrebbero consentito le comunicazioni fra i due sodali (schede intestate a terzi, al fine di rendere i contatti impermeabili ad operazioni investigative e, in ogni caso, non direttamente riconducibili agli indagati). Si passava, poi, alle direttive per impostare le trattative necessarie alla transazione e ad organizzare le varie fasi era il GENTILE Giovanni, che raccomandava cosa si sarebbe dovuto indicare con riguardo alle comunicazioni da dare circa la partita di stupefacente (di cui al capo B) andata persa il 17/11/2016. Egli adduceva, in particolare, che occorreva riferire ai narcos che il relativo controllo era stato curato dallo stesso GENTILE e da PACINO Salvatore, a riprova, quindi, del fatto che entrambi erano persone già note ai fornitori sudamericani, evidentemente in ragione del pregresso coinvolgimento in simili affari illeciti. Quanto precede è ulteriore conferma della corresponsabilità dei tre nella transazione di cui al Capo B). Si passa, quindi, ad esaminare il seguito della richiesta. A questo punto, GENTILE Giovanni, in maniera decisamente manifesta, dava indicazioni a PELLE riguardo alla trattativa da condurre con i narcotrafficanti sudamericani una volta giunto in Brasile. Inizialmente, GENTILE dava istruzioni su ciò che avrebbe dovuto dire ai fornitori in merito al precedente carico di circa 15 Kg di cocaina sequestrato in data 17.11.2016: al riguardo, doveva sottolineare che loro avevano controllato il container segnalato al porto di Gioia Tauro (RC), sia sulla nave che a terra, senza però rinvenire lo stupefacente (“…Lo abbiamo controllato prima sulla nave perché noi gli diciamo che …(inc)… e poi a terra… Ed è la verità… Tu prima gli dici …(inc)… “)ed aggiungeva di riferire che tale controllo era stato effettuato personalmente da lui e dal “Pacchi” (PACINO Salvatore):”…71 dici che sono andato io e U Pacciu…”. Evidentemente sia Gentile che Pacino erano già noti ai fornitori sudamericani altrimenti non avrebbe avuto senso insistere per far sapere che loro due di persona avevano effettuato il controllo. GENTILE, ancora, diceva a PELLE di riferire che era impossibile seguire il (vintane,- una volta ripartito da Gioia Tauro (anche se la cocaina fosse rimasta all’ interno) sia perché, per questioni relative alla sua posizione giudiziaria, non poteva uscire fuori dai confini nazionali italiani, sia perché l’operazione comportava eccessivi rischi: “—Ha detto: No lascialo andare: Dice: riuscita è riuscita… Dici: E’ partito il CICCIONE con l’altro e lui non può andare fuori dall’Italia, spiegagli queste cose. E’ arrivato là, però là non si può cacciare, là è un altro Stato, là la gente non è buona, la gente parla… Poi là sono 40 anni di carcere, tu spiegagli queste cazzo di cose, dici: e non sono riusciti a non c’è problema…”. PELLE, subito dopo, chiedeva a GENTILE come si sarebbe dovuto comportare, una volta giunto in Brasile, in merito alla trattativa relativa al narcotraffico con i loro referenti sudamericani, in particolare riguardo il prezzo della cocaina da far giungere in Italia:”…E se loro mi chiedono a me n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 135 N \I I DI ( ( I() (: \ – SI /I()NI (;. I. P. – l P. per prezzo per cose…”. GENTILE, quindi, impartiva precise indicazioni su ciò che avrebbe dovuto riferire e cioè che, per quanto riguardava il prezzo dello stupefacente, aveva già parlato lui con l’amico del fornitore da incontrare in Brasile. Inoltre, aggiungeva che PELLE doveva evidenziare che il motivo della sua presenza in Brasile era solo quello di spiegare la situazione, poiché successivamente sarebbe giunto in Italia tale “Gianni”, (soggetto in corso di identificazione) che era il loro contatto in Brasile”…(ili dici: Il prezzo parla Gianni, ha parlato mio amico con il tuo amico. Rimangono loro dici: Io sono venuto qua solo a spiegarti la situazione come è. Gli dici: Poi non c’è problema, perché tanto poi Gianni viene in Italia digli. l’iene qua, viene lui qua .. Digli è …(inc)… assumere i rischi…”. A ncora GENTILE diceva a PELLE che avrebbe dovuto chiedere al proprio interlocutore sudamericano di non inviare né carte né documentazioni varie al fine di segnalare il container all’interno del quale avrebbero occultato l’ulteriore carico di sostanza stupefacente, bensì solo la fotografia del container stesso da cui sarebbero stati visibili i dati identificativi: “…Una fotografia mi devi mandare però a me del numero del contenitore, basta! Senza che mi mandi carte, controcarte… Hai capito?…”. Infine, ritornando sul discorso del precedente carico non recuperato, l’ELLE avrebbe anche dovuto dire che la colpa del mancato recupero non era la loro ma dei referenti che non avevano comunicato l’esatto numero di container, ma che in ogni caso, grazie alla nuova spedizione di cocaina, avrebbero recuperato quanto era stato perso: “…Digli: Tu quel giorno insistevi, ma lui insisteva che era quello il numero, non è colpa nostra, noi abbiamo fatto tutto il possibile. No, non ti preoccupare che poi in qualche modo li recuperi quelli che hai perso dice, non c’è problema…”. PELLE, in maniera scrupolosa, ipotizzando ogni eventuale evenienza che poteva sorgere durante l’incontro, chiedeva ulteriori chiarimenti circa la trattativa da condurre “…No e se lui mi fa il patto dice …(inc)… come lo ha Gianni a te là? Dice va bene …(inc)… percentuale cala il prezzo?…”: allora GENTILE seguitava facendo dei calcoli per riuscire a comprendere quanto sarebbero riusciti a ricavare dall’illecito affare ed ipotizzando che sarebbero riusciti ad avere la cocaina al prezzo di 16.000 euro al Kg (“…Ma io stavo pensando, pure che ce la danno a 16 giusto?… “)calcolava che, dovendo dare ai loro complici il 20%, su un carico di 20 Kg, avrebbero perso 4 Kg (pacchi) che, commercializzati, equivalevano a 120.000 euro (ovvero 30.000 euro al Kg x 4): “…E dobbiamo pagargli noi il 20 per cento a loro, fatti il conto: Se carica 50… Se carica 20, il 20 per cento sono 4 pacchi…” “…120, pure che lui me la da a 16 giusto? Quanto fanno 20 pacchi? Se vendi 20 pacchi a 30 quanto esce?…”. PELLE, sulla base di tali premesse, calcolava che avrebbero incassato 480.000 euro “…480 mila…”. Nei secondi successivi, i due, seguitavano a calcolare i possibili introiti relativi al narcotraffico in argomento e GENTILE Giovanni specificava che bisognava tener conto che i loro complici, i quali avrebbero recuperato la cocaina al porto, pretendevano una percentuale del carico pari al 30%: “…No dice che il 30 è la percentuale, non è che decidiamo noi, al porto quello vogliono… “.Alla luce di tali argomentazioni. GENTILE Giovanni concludeva che PELLE nel corso della trattativa in Brasile avrebbe dovuto dire ai propri interlocutori che il prezzo giusto da pagare loro era di 13.000 euro per ogni Kg di cocaina: “…Dici okay, non vuoi pagare la percentuale e dici: Però quando viene “in Italia si aggiusta perché… Si aggiusta per pagarla buona, per pagarla bene si deve pagare a 13000 euro …(inc)… per restarti… Per restarti, perché altrimenti così dice: non ti pago la percentuale …(inc)… hai capito?…”. Inoltre aggiungeva che, al netto di tutti i costi e le spese da sostenere, a loro sarebbero rimasti dieci punti da dividere a metà con un Violi “Giorgio”, “…No, esci là, un punto di differenza c’è. Però a noi resta un 10 per cento di percentuale e ce lo dobbiamo dividere con “Gioraio” e resta il cinque…”. PELLE Domenico, ancora preoccupato per l’andamento della futura trattativa, chiedeva a GENTILE cosa avrebbe dovuto dire nel caso in cui i sudamericani non avessero voluto tener conto della percentuale da pagare: “…E se lui dice no, ti faccio un esempio, se lui dice no: lo ..inc… non lavoro con la percentuale, io scendo il prezzo a te, la percentuale sono cazzi tuoi ..”. Gentilerispondeva che in tal caso doveva riferire che avrebbero dovuto inviare in Italia il sopra citato “Gianni” per trattare di persona con loro: “…Gli dici: Allora fai venire Gianni in Italia, che parliamo e si sistemano …(inc)… una volta che è qua ti immagini …(inc)…”. Ancora, insisteva GENTILE affinchè PELLE riuscisse in definitiva a chiudere la trattativa ad un prezzo pari a 13.000 euro al kg”…(inc)… la chiude a …(inc)… come fili a fare dice pago io la percentuale, la devi dare a 13… Me la dai a 13, quanto carichi carichi ti pago a 13… Allora ..inc… dico mbeh!…”. I due seguitavano a parlare di prezzi e di ricavi relativamente al narcotraffico internazionale che stavano imbastendo. n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 136 ‘1’111111 \ \I L ui RI L. liiRI v SI ziuvrr G. 1. P. – V P. Non pare necessario un elaborato commento al contenuto dei superiori dialoghi, chiaramente riguardanti il prezzo dello stupefacente da pagare agli esportatori sudamericani, le percentuali da versare alla squadra deputata all’estrazione, con evidente riferimento, a tal riguardo, alla persona del VIOLI Giorgio. Nelle more, a riprova del duplice fronte di operatività del GENTILE e del PELLE Domenico, quest’ultimo accennava ad una partita di stupefacente da pagare a ROMEO Francesco Luca ed agli altri componenti di quella che viene denominata la banda del Belgio (insomma altri accoliti del sodalizio di cui al capo A 39). Con costoro i due appaiono interagire stabilmente, ciò che, fra gli altri elementi, giustifica la contestazione della partecipazione anche a detta seconda associazione (riguardo alla quale si rinvia all’ordinanza n. 53/2018 ROCC DDA, contestualmente emessa da questo Ufficio). Così, quindi, prosegue, infatti, la richiesta: Dopo qualche minuto PELLE Domenico, facendo evidentemente riferimento ad altra operazione diceva a GENTILE che un’altra partita di stupefacente l’avrebbero dovuta pagare a “Ciccio” (ROMEO Francesco Luca) e agli altri componenti della cd. “banda del Belgio”: “…Ma tanto la paghiamo a loro, voglio dire quando scendono Ciccio e i “storti” se scendono “i storti” del Belgio…” (componenti della seconda associazione quella di cui al capo A39) Questo stralcio di conversazione è interessante perché mostra chiaramente come Pelle e Gentile Giovanni si occupassero contemporaneamente di più transazioni con gruppi diversi: ecco perché si è ritenuti di inserirli in due associazioni a delinquere ex art. 74 dpr 309/90. Successivamente, i due interlocutori tornavano a discutere dell’organizzazione del viaggio in Brasile: PELLE diceva a GENTILE Giovanni che sarebbe andato a prendere i telefoni predisposti per le comunicazioni riservate tra Brasile ed Italia (“…comunque “beni meu” vado a prendere i telefoni …(inc’)… “)e faceva riferimento al fatto che l’indomani GENTILE avrebbe dovuto subire un intervento chirurgico: “…Tieniti forte con questa operazione… Non combinare qualche scherzo…”. Subito dopo, PELLE chiedeva a GENTILE in che modo suo fratello, GENTILE Andrea, avrebbe reperito 1.500 euro al fine di contribuire a finanziare la sua trasferta brasiliana (“…Ma senti ma tuo fratello Andrea dove li prende 1500 euro per darmeli…”). Aggiungeva che lui aveva una disponibilità di 2.000 euro, ma era necessario considerare che in Brasile si poteva verificare un qualsiasi imprevisto per cui, in caso di poca disponibilità economica, sarebbe stato costretto a rivolgersi a “Gianni”, loro referente in Brasile come già sopra rappresentato, rimediando una pessima figura soprattutto, a dire sempre di PELLE, in considerazione del fatto che lui i soldi a “Gianni” al limite li avrebbe dovuti consegnare per l’acquisto della cocaina e non certamente chiederne: “…No questo… 2000 euro in tasca ce l’ho, ma metti caso che bucano un taxi una cosa, mica gli posso dire: Gianni scusa me li presti 500 euro? Quello sai che mi dice: Ma morto di fame di merda …(ride)… ma non te ne vai a casa. puzzolente dice: Invece di portarmi vuole pure…”, GENTILE Giovanni lo rassicurava in merito “…No, li troviamo, li troviamo, un mille euro li troviamo…”. PELLE, quindi, ipotizzando un costo del biglietto aereo di circa 1.200 o 1.300 euro, rappresentava comunque di avere una disponibilità di 3.000 in contanti per le altre spese legate al viaggio (“…No perché guarda, pure che paghiamo il biglietto 1200 – 1300, almeno 2 o 3000 euro in tasca devo portarmeli…”). Successivamente, continuava il discorso facendo comprendere che con lui sarebbe dovuto partire anche “U Pacciu” (PACINO Salvatore), il quale, esagerando, voleva, nell’occasione, che portassero 5.000 euro in contanti a testa”… “U Pacchi” …(inc)…” “…Che non venga qua.. Già era partito con la sparata: Ci vogliono 5000 euro ciascuno in tasca…”. GENTILE confermava che questo era un comportamento rischioso ed aggiungeva che il solito “Gianni” aveva dato piena disponibilità garantendo che al loro arrivo in Brasile sarebbe andato a prenderli in n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 137 1.12181 N \I I Di RI ( ( l() (. \I 11(Itl \ SI /10\1 G . I. P . — c; aeroporto e li avrebbe ospitati a casa sua durante il loro soggiorno (“…No portano come lo portano …(inc)… apre la bocca e glielo carichi là dentro …(inc)… serve un contenitore libero contenitore numero uno trovi la testa, contenitore numero due trovi le gambe… E che devi fare …(inc)… quello già mi ha detto non ti preoccupare che vengono a stare a casa mia, nella mia casa, li vado a prendere io, non c’è problema dice…”). Gentile aggiungeva che i loro referenti sudamericani comunque avrebbero preteso delle garanzie riguardo il pagamento del carico di cocaina:”…Solo per fargli capire… Quanti anni ha questo giustamente dice: Io ho capito _Jim)… visto con gli occhi… Ho toccato, quegli altri • giustamente… :1.1a vogliono una garanzia, la garanzia dice: ila esistono questi, non è che • se la “‘mbucca” Gianni no? …(inc)… tutti e due…”. A questo punto i due ipotizzavano di poter lasciare in ostaggio, a garanzia del pagamento, PACINO Salvatore subito dopo aver visto il documento con i dati utili all’individuazione del container con il carico di stupefacente che sarebbe poi giunto in Italia (PELLE: “…Se apre Google, questa è mia famiglia, questa è mia casa… Questo è il mio documento, tiè garanzia…”). GENTILE si mostrava d’accordo ed aggiungeva che avrebbero rassicurato PACINO, dicendogli che qualcun altro successivamente avrebbe preso il suo posto come ostaggio “…No, no, no… subito …(inc)… dal “pacciu”: Sta venendo il cambio…”. PELLE concludeva dicendo che poi avrebbero detto a “Sa” (Salvatore PACINO) che era tutto a posto e poteva fare rientro a casa (“…Sà, vai che è tutto a posto”…”). PELLE seguitava dicendo che comunque non vi sarebbero stati problemi poiché “Gianni” conosceva PACINO: “…Tanto Gianni lo conosce: Gianni, tu lo conosci che lui è amico nostro …(inc)… Come? Come? Come?… “.GENTILE diceva che “Gianni” aveva una moglie avvenente “……(inc)… la moglie… è bona, è bona la moglie …(inc)…”, PELLE dava una descrizione fisica di “Gianni” dicendo che anche lui era di aspetto gradevole, alto, dal fisico atletico e conduceva una vita morigerata, aggiungeva anche, con tono scherzoso, che poteva essere un agente infiltrato della D.E.A.: “…Lui è bell’uomo, non è che è brutto… Alto…” “Lui è un bell’uomo, alto, palestrato, non beve, non fuma, non fa niente… secondo me è pure della DEA che non sia qualche infiltrato… T’immagini quando arrivo là dice “.GENTILE aggiungeva che “Gianni” aveva una fabbrica e, subito dopo, anche lui con tono scherzoso, diceva che i carichi di cocaina venivano sequestrati proprio perché “Gianni” poteva essere un infiltrato: “… (inc)… sorvegliare il contenitore …(inc)… il numero e hanno sbagliato? Tipo che lo ha gia la Finanza nelle mani… Il secondo carico lo stesso, mah? Va boh lascia stare della DEA Americana …(ride)… e che ti ammazzasse Dio, apposta sbagliano il porto a casa mia… Il ciccione si doveva operare …(inc)… le indagini venivano svolte…”. Emerge, pertanto, la cointeressenza del PACINO Salvatore nella transazione, in guisa che egli non solo poteva essere destinato a partire per il Brasile assieme al PELLE ma, addirittura, poteva essere individuato quale garanzia umana della buona riuscita dell’operazione. Si coglie, ancora, la presenza di un contatto dei due calabresi in terra brasiliana, tale Gianni, che, oltre all’ospitalità nei confronti del PELLE Domenico e dello stesso PACINO, avrebbe svolto un ruolo di rilievo nella transazione. Egli, d’altra parte, già conosceva sia il GENTILE sia il PACINO. Si evince, poi, dai dialoghi, tutta l’attività propedeutica alla raccolta, da parte dei sodali, del denaro necessario a garantire un dignitoso soggiorno al PELLE in Sud America. Per completezza, si riportano le trascrizioni, curate dalla P. G., delle conversazioni come sopra commentate dal P. M.: fie,szato 096 H ) n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 138 Dati della conversazione: Data: 12.12.2016 Ora: 16.05.15 Durata: 00.00.23 Sessione: 93 Progressivo: 2496 Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992; GENTILE Giovanni. nato a Locri (RC) in data 00.00.198 I GENTILE Gioi’anni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Cade la linea.-// , Due di questi, pure da 50 curo ciascuno… Per,farza Samsung:)- ,Vo. puoi prendere pure altri… Eh! Poi?-..’/ Li porti in qualche posto… (Allegato 097 A) Dati della conversazione: Data: 12.12.2016 Ora: 16.05.43 Durata: 00.00.05 Sessione: 93 Progressivo: 2487 Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992;-/// GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 06.06.1981 GENTILE Giovanni: Li porti a togliere i PELLE Domenica: Cade la (Allezato 098 A) Dati della conversazione: Data: 12.12.2016 Ora: 16.07.35 Durata: 00.02.06 Sessione: 93 Progressivo: 2515 interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992:- GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 06.06.1981 PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenica: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni : PELLE Domenico: scarico?-/./ Si lo scarichi per due mesi. poi invece se lo vuoi allungare per sei mesi devi telefonare a lui e ti mandano il teklimo…-,/ E come fai a scaricalo tu scusa?-;/ …line)… quello “Sicure Group” (.’li! E se tu vai in ospedale ora come cazzo facciamo:’-.í Per scaricarlo.’-/i Uh!-// Due minuti ci vogliono, dal telefimo lo scarichi…-/. Da quale telefono’-v’ Dal telefono stesso …(ale)… devi fare perché lo scarichi….-/ …(inc)… col telefoto che devo prendere stasera io.- …Squilla un cellulare, GENTILE Giovanni risponde…. O Sa… Pronto’ oli:’ l fimi che adesso rado a farmi la do… iVo, rado a lime la doccia adesso… No e fiati una allacciata, va bene.’ Ciao… Si devono scaricare dal telefOno perché lui ti da il link del serrar da dove tu lo scarichi…-// (handl? lo vado a comprare due Samsung come cc li hai tu…- TRIIWN \IT DI RI, G(i1()( I.11-51t1 \ S1110^,1 G. I. E. – G. n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 139 GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GE,V71LE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenica : GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: Cade la linea.-/,/ Come vuoi. O due Sam.s.ung… Ali. due !definii da 50 curo, non andare a compraw (definii da 100 curo che non servono, cioè 200 Euro non é che..- . F. doro li prendo i telefoni da 50 Euro s(AtAll…— E allora prendi due Samsung, due di questi .15 pure vanno bene…- E quanto costano?-,., Penso che ti sono in offerta a 80 euro…- Dore:’-. Alle Gru.-. Altrimenti due che si .s.otnigliano. Altrimenti vai da quello storto di Cesare…- Eh’- b.• li fai .smontare già lui la direttamente…-. Gli dici di cacciarti il microfono e GPS…-.7 E lo sa cacciare il GPS Glielo dici„gli dici, devi cacciarmi anche il GPS perché lui glieli fa dal…- Si ma sa come cacciare il GPS, li caccia davvero?-./ Si, fa ai No, ma ti dico io, sei sicuro che quel Cesare dice che li caccia i GPS e li caccia davvero’-!/ Mino lo f(1 davanti a te. Quando lui caccia le cose, le caccia… Le monta davanti O te, . quando è ti fai il conto: allora, questo è l’auricolare. questo O il microfono. il GPS Okay! E senti con te quando ci vediamo:’-/,” Poi quando sei pronto, gia domani me li puoi portare all’ospedale che li scarico…-„, Le schede compri? Le schede mando a mio fratello domani per, farle… Ilai due fotocopie di documenti di qualcuno? la bene li trovo io…. Li trovo io e me le faccio dare tipo password…-, Ala vengo o gli telefono a tuo fratello:’-» (Allegato_099 A) Dati della conversazione: Data: 12.12.2016 Ora: 16.09.48 Durata: 00.00.03 Sessione: 93 Progressivo: 2481 Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data I5.4.1992:-í1, GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 06.06.1981 -; GENTILE Giovanni: Giusto quanto parliamo noi… Cade la (Allegato 100 .1l Dati della conversazione: Data: 12.12.2016 Ora: 16.09.55 Durata: 00.00.10 Sessione: 93 Progressivo: 2477 Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992;-/ GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 06.06.1981 GENTILE Giovanni: Quello per parlare noi, poi lo possiamo pure …line)… quando arrtri…- PELLE Domenico: Io quando torno qua lo posso buttare pure nell’immondizia…-, GENTILE Giovanni: Si! Cade la linea.-, \I _I In RI ( ( I() (, \I \Hitt \ /.1(iNI G. I. P. – O. l’ n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 140 (Allegato 101 _A) Dati della conversazione: Data: Ora: Durata: Sessione: Progressivo: Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992: GENTILE Giovanni. nato a Locri (RC) in data 6.6.1981 12.12.2016 16.10.23 00.10.09 93 2501 …(inc)… questo qua… Lui quando Io ha dato a me, poi inc Io ha detto dove li prende no:’ Ni ha detto: Intanto modo e poi questo qua mi ha detto che quando …(inc)… lino a due mesi te lo fa tramite il .server, dal terzo mese invece dice …line)… perché Allora tu Andrea è sicuro che _tino… , Si …(inc)… ma altrimenti li prende qua da Mico della Wind, non vuole No. io li devo prenderli e,farli in roaming…. Cioè] nel senso che in Brasile prendono… Hai capito? i,-(// Che limzionano anche in Brasile …(ilmi)… Gli carichiamo cin… 50 euro di ricarica …line)… sempre con il roaming, apposta facciamo …tino… gli laccio fare due Ibilafone o due Funzionano?-/1 Si, gli dico: Una mi serve per il roanzing, l’altra no, L’altro la puoi Tare pure locale clic cazzo devofare a 171C qua non mi serve il roaming…-/;„/ Sei sicuro che _0,10_ da la posso chiamare te Si, in roaming, vuol dire che finiziona anche da la. gli dico, gli dico la in i Brasile mi servono… Con Waths App non che gli dico….-/ …A minuti 00.01.08 tratto incomprensibile, segue riassuntiva… …PELLE Domenico dice che non vuole che le persone sappiano i fatti suoi… …Segue tratto poco comprensibile… …Da minuti 00.03.54 trascrizione integrale… Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Gentile Giovanni: Lo abbiamo controllato prima sulla nave perché noi gli diciamo che „dine)… e poi a terra… Ed è la verità… Tu prima gli dici Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Tu dici che sono andato io e 11 Pelle Domenico: lo sai che gli posso dire? Noi gli abbiamo detto anche a Gianni che… Che se vuole facevamo …?nic9…-,7″ Gentile Giovanni: Si, dice: Se è una cosa per cacciare questo me lo potevate pure… Pelle Domenico: ha detto di no…-/// Gentile Giovanni: Ha detto: No lascialo andare: Dice: riuscita è riuscita… Dici: E’ partito il CICCIONE con l’altro e lui non può andare fuori dall’Italia. spiegagli queste cose. E’ arrivato là. però là non si può cacciare. là è un altro Stato. là la gente non è buona. lagente parla… Poi là sono 40 anni di carcere, tu spigagli queste cazzo di cose. dici: e non sono riusciti a …cine)… non c’è problema…- Pelle Domenico: E se loro mi chiedono a me per prezzo per cose… Gentile Giovanni: Gli dici: Il prezzo parla Gianni. ha parlato mio amico con il tuo amico. Rimangono loro dici: lo sono venato qua solo a spiegarti la situazione come è. Gli dici: Poi non c’è problema, perché tanto poi Gianni viene in Italia digli. Piene qua. viene lui qua .. Digli è _dine)… assumere i rischi… Una Ibtogralìo 177i devi mandare però a une del numero del contenitore, basta! Senza che mi mandi carte, controcarte… Hai capito? Digli: 70 quel giorno insistevi, ma lui insisteva che era quello il numero, non e colpa nostra. noi abbiamo tatto tutto il possibile,. No. non ti preoccupare che poi in qualche modo li recuperi quelli che hai perso dice, non c’è problema…-1 Pelle Domenico: No e se lui mi la il patto dice _linci… come lo ha Gianni a te là? Dice va bene percentuale cala il prezzo?-,ti Gentile Giovanni: Sia io .stavo pensando. pure che cc la danno a 16 giusto?-,i,i’ Pelle Domenico: Gentile Giovanni: E dobbiamo pagargli noi il 20 per cento a loro, fatti il conto: Se carica 50… Sc carica 20, il 20 per cento sono 4 Prllc Domenico: N \LI DI RI (,(,IO \I MURI \ SI /1()\1> 1. P. – C.. L. P. n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 141 I I Ml N \II in i ( ( (, \i Unti \ /10\i G. I. E. – Gentile Giovanni: °unirlo gli devi dare in Pelle Domenico: 120 Gentile Giovanni: 120. pure clic lui me la da a 16 ,giusto? Quanto (mino 20 pacchi? Se rendi 20 pacchi a 30 quanto esce?- Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Meno 120 quanto Pelle Domenico: Ao. quattro e ottanta…-/- Gentile Giovanni: Quattro e ottaina…- Prllc Domcnico: 480 mila… Gentile Giovanni: 480 diviso 20?-;,, Pelle Ed io clic so…- Gentile Giovanni: Aon ci Pelle Donwnico: Da dove ti viliene (mesi() C01710 diviso 20? Gemile Giovanni: 480 diviso 2044? A 24 viene a noi… Non ha senso .101(9… una quindicina a lui …linci_ lu percentuale…-/h Pene Domenico: E se …(inc)… percentuale _01(9… Gentile Giovanni: :\To dice che il 30 è la percentuale, non è che decidiamo noi, al porto quello vogliono…- Pelle Domenico: era buono ….line)… la percentuale…-,, Gentile Giovami: Dici okay. non vuoi pagare la percentuale e dici: Però (111(117(10 viene “in Italia si aggiusta perché… Si aggiusta per pagarla buona, per pagarla bene si deve pagare a 13000 euro per restarti… Per restarti, perché altrimenti così dice: non ti pago la percentuale …(inc)… hai capito?-/,/ Pelle Domenico: – Gentile Giovanni: Ha detto che sto pagando a 25 però pagano il carico…-. Pelle Domenico: _line)… usciamo Gentile Giovanni: iVo, esci là, un punto di differenza c ‘è. Però a noi resta un IO per cento di percentuale e ce lo dobbiamo dividere con “Giorgio” e resta il cinque…-,, Domenico E se lui dice no, ti faccio un esempio, ve lui dice pio: lo ..inc… non lavoro con la percentuale, io scendo il prezzo a te. la percentuale sono cozzi tuoi Gentile Giovanni: Gli dici: Allora fin venire Gianni in Italia, che parliamo …(inc)… e sì sistemano …lino)… una volta che è qua ti immagini Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Dice: .4 16… Gonne? 17… Come? Okav! …tizie)… hai capito? , hi Pelle Domenico: _(ale)… ce la chiude chiude…-/I Gentile Giovanni: …(inc)… la chiude a come fai a fare dice pago io la percentuale, la devi dare a 13… Me la dai a 13. quanto carichi carichi ti pago a 13… Allora dico mbch! Pelle Domenico: ci esce a 21-h/ Gentile Giovanni: E a te esce… Bravo Pelle Domenico: Gentile Giovanni: E ma va bene pure che la giri a 30, 29 …tizie)…-‘.: Pelle Domenico: Su 100 sono 800 mila euro…-/h” Gentile Giovanni: Eh! Li buttiamo…-‘ Pelle Domenico: Che?-‘%/ Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Cazzi! Gentile Giovanni: Per rintracciarlo…-/,’ Pelle Domenico: …tino… ti sei fatto le.fOtografie…-/, Gentile E fammelo togliere questo cazzo…-/h Pelle Domenico: fotografie dell’anno scorso Gentile Giovanni: …Da minuti 00.09.12 segue trascrizione in ft-mila riassuntiva… …Parlano dell’intervento a cui deve sottoporsi GENTILE Giovanni… Cade la linea.-i’l (Allegato _l 02 _A) Dati della conversazione: Data: 12.12.2016 Ora: 16.2039 Durata: 00.00.11 Sessione: 93 Progressivo: 2478 Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (R(‘) in data 15.4. I 992;-/.1 a. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 142 GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 6.6.1 981;-: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Gioionni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Cade la linea.- .1/c7 tu …(inc)… – .11a tanto la paghiamo a loro… Ma tanto 1(1 paghiamo a dIrC (111(111(10 ,SCCII(10110 CICCiO C i “M(1111 “Si’ , scendono “i storti”del Belgio…, .1.1a Che cazzo ha ora _01119… ma che cazzo di merde di nonnini .vono (.111egato 072 .1) Dati della conversazione: Data: 12.12.2016 Ora: 16.22.45 Durata: 00.10.55 Sessione: 93 Progressivo: 2502 Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992:-‘ GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 6.6.1981;-, Gentile Giovanni: ;Voli deve restituire i soldi Pelle Domenico: E allora… Ti spiego subito il discorso, l’altro giorno incontro a Bruno _dine)… quello che allora lo hanno preso per Io STUB insieme a me… Che è cugino dei …(inc)… Incontro a Bruno che mi ha detto: O Mi, vedi che ‘Stoni ,vi ubriaca e si droga. Ho detto io: E io bene e che dovevi dirmelo tu. E tu l’altra volta lo vantavi… Ed io che ti posso (lire Brii, che si droga?,,/,’ Gentile Certo Pelle Domenico: Dice: Ma tu l’altra volta avevi detto che è serio… Ma e serio, è serio sono cozzi suoi se è serio poi. che si droga. sono 20 anni che .vi droga ‘Ntoni non è che ha iniziato ieri a Gentile Giovanni: Certo! Non è che in questi 20 anni ha fatto infamità o cose pure che si Pelle Domenico: Ho detto: Pure che .si Gentile Giovanni: Imbroglione ma non è che…-h/ Pelle Domenico: iVo. ma anche se si droga. non ha mai fatto arrestare a me, non ha metallo arrestare a te… Si droga _tino… Dice: E’ venuto e ha detto che qua c’ là. Che con tuo padre hanno tatto un lavoro che è andato male …(izie)… che hanno tatto il lavoro così. così, cosi c’ Gentile Giovanni: Sapeva tutto…-io Pelle Domenico: Come? Mi ha detto: Ma è t’ero? Gli ho detto io si! Mi ha detto, ti spiego subito… Se è vero …tino_ ha /atto questo. questo, questo, questo, questo e questo… Mi ha detto: Come facevo a saperlo ,ve non inc lo ha detto Gentile Giovanni: C’erto!-/i’ Pelle Domenico: E questo è pure vero… Dico che lo .sapevamo. io. ratio padre e Dice (inc).. „. la prima… Ora dice che lui, che perde un sacco di soldi qua e là g,razie a voi… Come cazzo _0,10… hai? Dice si! E girami il _dine)… un secondo …t Unel… C’ugi? Eh! Ciao cugi …(izie)… i soldi che devi dare a mio padre… Cugì non ti preoccupare clic’ te li do presto… No cugt, presto il cazzo gli ho detto io… Ha preso e mi ha chiuso il Gemile Giovanni: Allora mi .va che avevano ragione i chianoti Pelle DOMenico: Di cosa’-/ò Gentile Giovanni: Ouando quello avanzava i soldi… Quando quello avanzarci i soldi e questo non voleva darglieli… iG% Pelle Domenico: Ma che cazzo ne so… I soldi che non se li sia mangiati i soldi dei chianoti… Senti che ti racconto il .fatto… Dice: qua. là… Ha preso e mi ha chiuso il telefono… Mi ha chiuso il telefono, ci sono voluti due giorni per rintracciarlo ..dinc).- con Bruno. cintimi Cwcio ROMEO c’ gli ho detto: O Cì, digli a ‘Ntoni che se non si muove a restituirmi i .soldi di mio padre, salgo là sopra lo prendo c’ lo ammazzo in Belgio… Gli ho detto: digli quando parla di …Cine’)… il muso… Ha preso Ciccio amaro e gli ha detto: O ‘Nto, rati ha detto Mico i soldi del padre che chiacchiere tue… Gentile Giovanti: Certo!-//,’ Pelle Domenico: E tu quello clic’ hai latto con il padre “AlBUIATI” il muso… Perché non sono cose che _011(0… però Bruno. nè ZIPANGOLO nè uno c’ né un altro…-/ (à’ntile Giovanni: (“elio. certo. certo…- n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 143 Rilt( \11 1)1 R1 (;(;10 C \I. S1,./.1()\.1 (;. I. P. – P RIlil \ \I DI Ri (,(,I() C \I. S1,71()NI, G. I . P. — G. P Pelle Domenico: Gentile Caoraiiiii: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile GiOl’atIlli: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: A si, si, si,si… Ho preso e ho detto: Cì lo hai visto? L’ho visto. Che ti ha detto? Clic liti per ora non ha Pur,!?- Ali chiama ZIP-iNGOLO, te lo dico io perchè non ha i soldi, ha detto: Una sera si è ubriacato il cornuto, ha preso e .$) é portato 15 donne dal zu,£flit in una casa… In una citai chiusa. 10 donne del night 177i ha detto… E indovina quanto gli ha dato alle 10 donne eh! night mi lui detto ZIPAYGOLO. gli ho detto io quanto? 15000 euro. Per 1111a notte. 1000 curo a donna…-… Secondo te _(ine)… mi ha detto 15000 curo per una notte. Si .sono drogati che nel bagno ha visto strisce mi ha detto ZIPINGOLO e per terra c’erano 15 o 20 bottiglie di champagne… No, 15 o 20 bottiglie di whisky… Dico: Afa che cazzo stai dicendo? ha detto apposta 17017 hai soldi da restituirti_ Se li mangia tutte le sere… Quando mi ha detto in quel modo. ho detto io mannaggia 51èmmine te le paghi tu figlio. non e che te le deir pagare tutte mio padre… Si sono incontrati… Con Ciccio, Ciccio glielo ha detto e si sono acchiappati pure con Ciccio… C’iccio poi gli ha detto: Ma tu gli devi dare i soldi a quelle persone non è che le puoi prendere per il culo in questo pausa… …Si sente digitare la tastiera di un telefono… Comunque “beni meli” vado a prendere i telefoni Tieniti fotte con questa operazione… Non combinare qualche scherzo E che scherzo devo combinare…- Ma senti 171a tuo fratello Andrea dove li prende 1500 curo per darmeli… Li trova …(inc)…-/P Perché2000 euro in tasca ce l’ho… Non ti voglio dire tanto… E’ giusto hli, ma stai sclzerzando…-/Y.• No questo… 2000 entro in tasca ce l’ho, ma metti caso che bucano un taxi una cava, mica gli posso dire: Gianni scusa me li presti 500 euro? Quello sai che mi dice: Ma morto di fanie di merda ma 17011 te ne l’ai a casa. puzzolente dice: Invece di portarmi vuole pure…-,/ No, li troviamo, li troviamo, un mille curo li troviamo… • ,No perché guarda, pure che paghiamo il biglietto 1200 – 1300, almeno 2 o 3000 curo in tasca devo portarmeli…-i// Certo!-/;/ Non è che dice sto andando a Milano. dici e che vuoi 2000 curo per 4 giorni? O mi sbaglio? Come la vedi la situazione tu?-/•,. Certo!-)// Secondo No …(inc)…-) …Da minuti 00.04.57 trascrizione in forma riassuntiva… ….Parlano dell’intervento che deve subire GENTILE Giovanni… …Da minuti 00.05.25 trascrizione in forma integrale… O Già, ma “u Pacchi” dici zitto che Pacciu” chi?-//í i/u) P )….).i .. i li l ;Vo, zitto ti dico io che 17017 Che non venga qua.. Gia era partito con la sparata: Ci vogliono 5000 curo ciascuno in Gli sembra farsi le Ha detto: 5000 euro nella tasca…-. 5000…-d/ E quando vai là gli tiri un pugno in bocca… Si, cosi poi ci prendono e ci appendono a testa in giu come scinunie…-7,,/ portano conte lo portano apre la bocca e glielo carichi là dentro …olio_ serve un contenitore libero …ano_ contenitore numero uno trovi la testa, contenitore numero due trovi le gambe… E che devi fare Mi quello ,già mi ha detto 11017 ti preoccupare che vengono a stare a casa Mia, nella mia casa. livado a prendere io, non c’è problema dice… Solo per fargli capire… Quanti anni ha questo giustamente dice: lo ho capito visto con gli occhi… Ho toccato. quegli altri .giu.vtamente… Ala vogliono una .garanzia. la garanzia dice: Ma esistono questi, non è che se la “‘mbucca” Gianni no? …(ine)… tutti e chiudo il telefimo o. 52/2018 R. O. C. C. — O. D. A. 144- \ DI 1{11(;(;10 C \l, \IMI – SI../1(>N1 G. I. P. — G. C. P. Gentile Giovanni: • Pelle Domenico: Se apre Google, questa è mia famiglia, questa e mia casa… Questo è il mio documento, riè . (010_ garanzia…-/// Gentile Giovanni: ,Vo, no, no… subito dal “pacciu”: Sta venendo il cambio…- Pelle Domenico: SU, vai che è tutto a posto”…-/// Gentile Giovanni: che deve venire Gianni Pelle Domenico: Però per gare una cosa di queste …(inc)…-i// Gentile Giovanni: Ala stai scherzando?-/// Pelle Domenico: Gli dico: Vedi che io vado a prendere i soldi, si Gentile Giovanni: Si, si lo dicevi prima…-/V/ Pelle Domenico: Tanto Gianni lo conosce: Gianni. tu lo conosci che lui è amico nostro _s(ine)… Come? Come? Come?-/// Gentile Giovanni: la moglie… è borra, è boma la moglie …(inc)…-/// Pelle Domenico: Lui è bell’uomo, non è che è brutto_ Alto…-/// Gentile Giovanni: Na una fabbricar…-/// Pelle Domenico: Lui è un bell’uomo, alto, palestrato, non beve, non fiinza, non la niente… secondo me è pure della DEA che non sia qualche infiltrato… l’immagini quando arrivo là dice Gentile Giovanni: sorvegliare il contenitore _(ale)… il numero e hanno sbagliato? Tipo che lo ha gia la Finanza nelle mani… Il secondo carico lo stesso, mah? boh lascia stare _(ale)… della DEA Americana …(ride)… e che ti ammazzasse Dio, apposta sbagliano il porto a casa mia… Il ciccione ,vi doveva operare le indagini venivano svolte….-/// .Segue breve tratto poco comprensibile, PELLE e GENTILE scherzano e ridono… Pelle Domenico: Guarda. in primo lancio quando c’è stato l’intoppo, io ho pensato che c’era stato qualcosa che non quadrava…-/// Gentile Giovanni: no poi Ibtogralìo e combaciava Ali Pelle Domenico: T’immagini se si rompe… Se .vi rompe la scheda, noi ancora eravamo con Gentile giolunni: (111-17/ Pelle Domenico: Se si rompe la scheda si…-/// Gentile Giovanni: …Segue breve tratto pocò comprensibile, PELLE e GENTILE scherzano e ridono… …PELLE Domenico si allontana dicendo che si vedranno domani pomeriggio aggiungendo che andrà con Andrea, PELLE poi aggiunge di mandargli un messaggio prima di entrare in sala operatoria… Cade la linea.-ii/ Dalla successiva conversazione, poi, si trae come il PELLE, in ossequio alle indicazioni del GENTILE, provvedesse effettivamente all’acquisto dei due telefoni necessari a poter comunicare con lui dal Brasile: Terminata la conversazione, dopo meno di un quarto d’ora, alle ore 16:46 (Sessione 93 – progressivo 2498)PELLE Domenico, come preannunciato pochi minuti prima, si occupava dell’acquisto dei due telefoni da modificare per poter comunicare con GENTILE Giovanni, senza essere intercettato, una volta giunto in Brasile. Nello specifico, PELLE si mostrava orientato ad acquistare due telefoni di marca “Samsung” della serie “J” “…(tnc)… O Andrea, quei Samsung …” “…J5, come cazzo si chiamavano?…”, uno dei due uomini gli indicava, per l’appunto i vari prezzi della serie “J” di marca Samsung “…No, J5 costa 189, il .13 costa 149 e il J3 ce l’ho… “.PELLE, inoltre, si informava circa le caratteristiche tecniche di ognuno dei telefoni che gli venivano proposti per soddisfare le proprie esigenze. Quindi,chiedeva se poteva essere eliminata la localizzazione “gps”, mentre uno dei due uomini nella circostanza affermava “…11 GPS non lo puoi cacciare…”. Quindi, su richesta di PELLE “…E in quale si può cacciare?…”, elencava i modelli della serie “J” a cui poteva essere tolto il “ups” “…Nel J2, .11 e “.Successivamente chiariva esplicitamente che dai telefoni che avrebbe scelto dovevano essere materialmente estratte le telecamere frontali, i microfoni ed i “gps”: “…Gli devi staccare le telecamere davanti, i microfoni ed i GPS… “.PELLE Domenico continuava ancora a discutere con i due uomini circa le ‘.arie marche, modelli e prezzi dei telefoni che meglio potevano soddisfare le proprie necessità. Di seguito il dialogo: 1/legato 103 I) Dati della conversazione: n. 3:2/2018 E. O. C. C. — D. 0. A. 145 TRII“ N \LI. DI C \1,11WI \ – G. 1. P. – Data: 12.12.2016 Ora: 16.46.12 Durata: 00.07.58 Sessione: 93 Progressivo: 2498 Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992;-iii Uomo n.m.i;-/i/ Uomo 2 n.m.i;-/// PELLE Domenico: O Andrea, quei Samsung Uomo: PELLE Domenico: Como: quando?-// PELLE Domenico: Quelli …line)… Euro…-// Uomo: 1/ ..12, PELLE Domenico: .15. come cazzo si chiamavano?-// Uomo: l’ELLE Domenico: Quanto viene quello …(inc)…-// Uomo: I 4 9… -// PELLE Domenico: Uomo: ,\Io, J5 costa 189, il J3 costa 149 e il J3 ce l’ho…-// PELLE Domenico: E questo J1 che ha come …lino)… rispetto all’altro?-// Uomo: 129 costa…-// PELLE Domenico: No ma che ha di ditkrente con l’altro?-// Uomo 2: Uomo: PELLE Domenico: …(inc)…Ibtocamera, si però sono gli stessi?-// Uomo: si!-// PELLE Domenico: Dici?-// Uomo: ..dinc)… vuoi? Cosi? -// PELLE Domenico: Intanto Uomo: Si!-,? PELLE Domenico: Lfa a livello di impostazioni sono precisi identici…-r/ Uomo: i Samsung uguali identici sono. i pezzi mi Uomo 2: Identici sono…-// Uomo: Si! sono …(inc)…-/1 PELLE Domenico: E dammene due dai. Quanto vengono questi?-// Uomo: PELLE Domenico: O questi .11 mini o .11 il _0110… qua come cazzo si chiama?-// Uomo 2: Uno costa 139 c uno costa 119…-// PELLE Domenico: All’anima dei I l ( ‘orno _2: PELLE Domenico: Mamma mia… Sentite uno schermo dell’lphone a buon prezzo .. Uomo: Da novanta PELLE Domenico: …lino)… il GPS?-1 (‘orno: Il GPS non lo puoi cacciare…-..si l’ELLE Domenico: .111?-// (“orno: Perché PELLE Domenico: E in quale si può cacciare?-.,/ (Pino: Nel .12, .I1 e l’ELLE Domenico: E allora dammi ollo .12 o .15 …linc)_ ce Hun tutti e due?—’ ( Si …(1111)…–„’ PELLE Domenico: allora I ‘01110 2: l ‘orno: Se ti serre quello _tino… l’ELLE Domenica: No, non voglio …t incl.– ‘onio 2: _siine)… non lo l’ELLE Domenica.: Gli devi .stoccare le telecainew davanti. i nuerolimi ed i GPS…- lorno 2: li GPS come lo stacco. il gps PELLE Domenico: ( ‘onio 2: 1112 _lino_ un programma inc)…-„ n. 32/2018 R. O. C. C. D. D. A. 146 1’121131 -N \I.1: 1)1 1U(1(110 (._AI. Unti\ til1tioti I-1 G. 1. P. – G. P. L’orno: pro,gramma L’orno _2: Staccare non lo puoi staccare .-// Uomo: Ti posso staccare telecamera e microfono…-/i PELLE Domenico: E non si può staccare il gp.s.)-// Uomo _2: No!-// (ronzo: 5 può annullare con il programma …-// Uomo 2. PELLE Domenico: Oliale?-/Y Uomo 2: PELLE Domenico: No e che li voglio .(inc)… quale era il ..(inc)…-/./ Uomo 2: Vo, Z3 e 105…-1/ PELLE Domenico: Uomo Z3 e J05-1/ l’ELLE Domenico: il Q5 quale è?-// Uomo _2: un fac simile è questo…-0 PELLE Domenico: „dine)… Black Berrv _dine)… quelli vecchi… Quelli piccolini, non mi ricordo come si chiamano quei Black Berrv quelli grigi L’orno : PELLE Domenico: …(inc) Questo qua che impostazioni ha/ lo devo installare il PGP PGP, qua dentro lo devo installare…-// Uomo: Uomo 2: .11a come si installa?-// PELLE Domenico _dine)… installa. me lo installano a me che ne so come lo lustallano, questo che differenza ha con il .II,12…-// ((orno: E’ più grande il diphiy…-1/ PELLE Domenico: E tutto questo …(inc)…-i/ Uomo_’: No. non quel programma che vogliono loro…-// PELLE Domenico: Ala questo è meglio…-// (‘orno Quel programma la che volevano loro…-// PELLE Domenico: Ma quello più grande no? -/7 L’orno: Vo PELLE Domenico: là a Locri L’orno: L’orno 2: _0,70… non ha numutenzione PELLE Domenico: Fino a che andavano bene Uomo: Uomo 2: è difficile…-// PELLE DOMCMÈCO: lo hanno scoppiato stamattina. onestamente…-// L’orno 2: PELLE Domenico: qualche mattina lo scoppiano lutti…-// Uomo 2: ,1.1a per come erano fiuti_ come li girano e li voltano non penso. per come li girano e li PELLE Domenico: Secondo me un altro anno, altri due anni possono durare in questo modo questi telefoni e poi qualche mattina fanno più…-// (‘orno 2: però non ci si può capisci/ In Indonesia. nella Spagna, in Olanda… -,7 PELLE Domenico: le schede telefoniche …(inc)…-/./ Uomo 2: …line)… proprio là PELLE Domenico: In che senso?-,./ (‘orno 2: …line)… solo le …(inc)…-/” PELLE Domenico: Uomo _2: e poi lo mandiamo… Sulerno e Locri… PELLE Domenico: Dol’c – (‘orno 2: _linc)… qua arrivano da là.. I ‘0010: l’orno 2: qua. armano da là …tino… clic partono da qua arrivano là…-.. ‘ ‘orno: ,Sono proprio PELLE Domenico: Sono sempre quelli che l’ho visti io che li aveva Ilellt) (1,110: _uno… che cazzo PELLE Domenico: là bene. lanum due .12. quanto i1101._(inc) scartato dai….- ( ‘arto 2: .12 non ne ( ‘Vini ce li ho l’ELLE Domenico: Che differenza c’è tra il .12 e , ‘ino: E’ più ,grande di ihspliii) ed e) pii[ veloce e ha la videocamera nughore…- o. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 147 PELLE Domenico: Uomo: PELLE Domenico: Uomo: Uomo 2: Uomo 2: PELLE Domenico: L”01110 2: (“amo 2: PELLE Domenico: Uomo 2: PELLE Domenico: (:orno 2: PELLE Domenico: Uomo: PELLE Domenico: Uomo 2′ PELLE Domenico: Uomo 2: Cade la linea.-0 E un .12 e un J3? Il 3 …(inc)…-i/ .13 ce l’abbiamo Euro questo…-// E quello quanto costa …(mo…-/? Cento?-i/ 11.12 costa …(inc)…-/1 .1… Un costa 119 e il .11 _line)… Euro…-. …Breve tratto incomprensibile… Fatemi un prezzo che ne prendo due… Un prezzo …(ine)…-// …Breve tratto incomprensibile… comunque..-/i Oppure un .12 ed un .13…-/./ Il mini no? Prenditeli 11 mini..12 e E allora un .11 mini ed un .12…-// .11 mini, J2 due e quaranta…-/1 Cento curo uno e 140 l’altro…-// Pure? -// Altrimenti prendo il .11 e (Allegato _104 .4) Dati della conversazione: Data: 14.12.2016 Ora: 23.29.02 Durata: 00.00.10 Sessione: 95 Progressivo: 2788 Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4. I 992;-//l GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 6.6.198 I;-!,’ Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Cade la linea.- l’a quei teletoni te li ha dati tuo fratello?-,,i li hai tutti?- nc… devi togliere le cose che non gli hai tolto… (Le Glieli ho tolti.’- ItMUN \1.r 1)1 IZI,IGGI() C 11.1131t1.1 – O. I. P. – G . 1′. P. A distanza di due giorni, quindi, PELLE Domenico andava a trovare il GENTILE in ospedale, ove era stato ricoverato per un’operazione: Dopo due giorni, in data 14.12.2016, alle ore 23:29 (Sessione 95 – progressivo 2788)PELLE Domenico si recava in ospedale da GENTILE Giovanni che, come programmato, doveva essere sottoposto ad intervento chirurgico e gli chiedeva se suo fratello (GENTILE Andrea) gli aveva consegnato i due telefoni acquistati e fatti modificare due giorni prima, affinché GENTILE Giovanni facesse il “download” dell’applicazione in abbonamento necessaria per le loro comunicazioni criptate, così come concordato e descritto in precedenza (“…Ma quei telefoni te li ha dati tuo fratello?…”). Gentile confermava ed invitava PELLE ad eliminare dai due telefoni i microfoni (“…inc… ma devi togliere le cose che non gli hai tolto…” “…Microfoni…”), quest’ultimo affermava, con solerzia, di avervi già provveduto “…Glieli ho tolti…”. La trascrizione del dialogo è quella che segue: o. 52/12018 R. O. C. C. – O. D A. 148 fRIuV nv 1)1 Rvc,c,N) (” \ \ – Svtinx G. I. P. – G. U. P. PELLE, dunque, aveva mosso i primi passi necessari all’organizzazione del traffico, acquistando i telefoni necessari alle comunicazioni riservate con il sodale. In altro dialogo, quindi, si accennava ad un portuale ritenuto affidabile Dopo poco più di 20 minuti, dalle ore 23:51 (Sessione 95 – progressivo 2797 e 2794)PELLE Domenico, GENTILE Giovanni ed un uomo non identificato, tenevano un’ulteriore conversazione di notevole interesse investigativo. PELLE Domenico, difatti, faceva riferimento a tale “Rocchiceju” (diminutivo dialettale calabrese di -Rocco”), indicandolo quale persona affidabile che lavorava al porto ed affetta da balbuzie (“…Eh! Rocchiceju è quello serio che lavora al porto… E’ quello che ca… Che ca… Che ca… Che inciampa la parola…”). Specificava, inoltre, che il suo ruolo all’interno del porto prevedeva che, su segnalazione del personale della Guardia di Finanza, movimentasse i containers da sottoporre a successivo controllo verso le apposite aree. Ancora, PELLE raccontava che “Rocco” gli aveva riferito che, in passato, gli era addirittura possibile aprire lui stesso direttamente le porte dei containers, cosa non più facilmente realizzabile poiché il personale della Guardia di Finanza lo teneva sotto stretto controllo visivo: “…Non il doganiere, quello che quando la Finanza gli dice: Questo questo e questo portali a controllo devono parlare con Rocco, gli devono dire quali vanno a controllo… Ha detto Rocco: U… una volta po… Potevo aprire le porte che le potevo aprire pure io… O… O… Ora devo stare attento… Che c’è il Finanziere che non mi molla mai… Ti… Tipo la parola no… Non gli esce… I bastardi se… Sempre appresso…- …(PELLE imita Rocco che balbetta)… “.PELLE, quindi, raccontava che, in passato ed in tali circostanze, “Rocco” aveva sottratto indebitamente una “borsa” contenente della sostanza stupefacente (“…Ha detto Rocco, lo sai che a Rocco una volta ha rubato la borsa a …inc… no?…”). GENTILE Giovanni, che evidentemente conosceva il fatto ma non l’autore, chiedeva: “…Ah! Lui è stato che gliel’ha rubata?…”. PELLE confermava, aggiungendo che, però, era stato costretto a restituirla poiché alcuni soggetti di Rosarno lo avevano visto mentre scaricava la sostanza stupefacente di nascosto: “…Si è rubato una borsa dopo gliel’ha dovuta restituire…” “…No, quando la scaricava di nascosto…” “…No, altri di Rosarno …inc… lo hanno visto che scaricava… “.PELLE, ancor più dettagliatamente, raccontava che “Rocco” gli aveva riferito che su di un carico di I l “borse” ne aveva sottratta una portandola a casa, ma successivamente, alcuni suoi parenti, venuti a conoscenza dell’accaduto, lo avevano costretto a restituire il maltolto; tuttavia, “Rocco” gli aveva riferito che aveva restituito solo 26 delle 28 confezioni di stupefacente che la “borsa” conteneva, trattenendone, quindi, comunque 2: “…Che …inc… andato Rocco …inc… U… U… Undici borse… Pi… Ne ha presa una ha detto Rocco… Me la sono portata a casa… Po… Po… Poi mi hanno chiamato… Po… Pi hanno chiamato i parenti miei… E ho… Ho… Ho dovuto restituirla… Pe… Pe… Però ha detto Rocco ce ne erano ve… Ve… Ventotto là dentro… Du… Da… Due me le sono tenute… Gli ho dato 26…”. Ad un tratto, nel corso della conversazione, interveniva un uomo n.m.i., il quale affermava che un suo cugino lavorava nello stesso posto (“…Mio cugino lavora là…”). GENTILE Giovanni affermava che chi lavorava al porto prima che i controlli diventassero più serrati, riusciva a guadagnare molto denaro (“…Uno che lavorava al porto prima che succedesse questo 48… Faceva i soldi…”); quindi, l’uomo replicava che il cugino cui si era riferito poco prima, secondo lui, guadagnava molto, ovviamente intendendo in modo illecito ( “…Comunque ti posso dire che questo cugino mio deve fare i soldi…”). (.GENTILE Giovanni, successivamente, raccontava che PACINO Salvatore “U Miccia”, nella stessa mattinata, era andato a trovarlo in ospedale. I dialoghi, che attestano la peculiare intensità del rapporto fra sodali (tanto che anche PACINO, oltre al PELLE Domenico, era andato a trovare il GENTILE Giovanni in ospedale), sono così trascritti: Dati della conversazione: Ifict.,:ato 105 Al Data: 14.12.2016 Ora: 23.51.40 Durata: 00.01.02 Sessione: (>5 Progressivo: 2797 o. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. l 4q \i.i RP(;(,i() C \i. Srti()Ni: G. I. P. — G. 1.T. Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.I992:-/// GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 6.6.1981»(/ Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Cade la linea.-/// …inc… un carro – scala che cacciavano container e facevano lelbto… E perché non lo sapevi che lavorano al porto:)-07 Eh! Rocchiceht è quello serio che lavora al porto… E’ quello che ca… Che ca… Che ca… Che inciampa la parola…-/V Elz!-,07 Rocco fa il coso, lo sloga… Il doganiere Rocco Non il doganiere. quello che quando la Finanza gli dice: Questo questo e questo portali a controllo devono parlare con Rocco, gli devono (lire quali vanno a controllo… Ha (letto Rocco: U… una volta po… Potevo aprire le porte che le potevo aprire pure io… O… O… Ora devo stare attento… Che c’è il Finanziere che non mi molla mai… Ti… Tipo la parola 170— Non gli esce… I bastardi se… Sempre appresso…-/// …(PELLE imita Rocco che balbetta)… Ha detto Rocco. lo sai che a Rocco 1117(1 volta ha rubato la borsa a …inc… no?-/’/ Ah! Lui è stato che gliel’ha rubata?-i// Si e rubato una borsa dopo gliel’ha dovuta restituire…-/,’,/ …inc… fottere i soldi…-/i/ ime… rubare…-/1/ Gli hanno dovuto portare i soldi una sera…-/// quando la scaricava di nascosto…-/// 1,71!-/// Gli hanno visto il Fiorino che porta …inc…- …inc… erano:’-/// Vo. altri di Rosario …inc… lo hanno visto che scaricava…-/i/ (Allegato 106 ,4) Dati della conversazione: Data: 14.12.2016 Ora: 23.52.50 Durata: 00.08.07 Sessione: 95 Progressivo: 2794 Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992;-6/ GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 6.6.198 I ;-/.3 Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: ( ‘orno: Gentile Giovanni: ‘orno: Gemile Giovanni: E dice che compare Roro… Roro… Rovo… Rocco …inc…-. _d’ELLE imita Rocco che Che …inc… andato Rocco …Me_ Undici borse… Pi… Pi… Pi… Pi… .Ve ha presa una ha detto Rocco… Afe la sono portata a casa… Po… Po… Poi mi hanno chiamato_ Po… Pi hanno chiamato i parenti miei… E ho… Ho… Ho dovuto i-estuario_ Pe… Pe… Però ha detto Rocco cc ne erano ve… (è… Ientotto hì dentro… Du… Du… Due me le .sono tenute… Gli ho dato …d’ELLE imita Rocco che balbettai… (‘Le… Che ero storto ha imita Rocco che balbettai… regalano… (l’alcuno regalano…-0 L’ che… Che… (.71e… Che loro che possono mangiare più di me che… Che… Che a me 000 PII portano al ristorante la .vera…-,./ …(PELLE imita Rocco che balbettai ila lìn dentro vedi che roba generale c’è… Ilio cugino lavora I ‘no che lavorava al porto prima che ..itccedesse questo 48. biada i quei contenitori _Inc… o. 52[2018 R. O. C. C. — D. D. A. 1 50 vi.i DI IZ.VGGio C \ I. vsiiti \ SEZI()Nf, G. I. P. — G. L. P. L’orno: Comunque ti posso dire che questo cugino mio deve fare i soldi…-// …Da minuti 00.00.57 trascrizione in forma integrale… …Parlano del fatto che ci sono anche persone oneste, PELLE Domenico racconta che un suo cugino acquisito che era partito per il militare e poi è diventato finanziere ed è stato mandato alla frontiera con la Svizzera. PELLE seguita raccontando che questa persona è stato cacciato perché accusato di rubare mentre era l’unico che non aveva mai rubato. A seguire l’uomo chiede a GENTI I.E quando si opererà.. …Da minuto 00.01.49 trascrizione integrale… Corno: Senti? appunto per questo… tedi che mi ha chiamato…-. Gentile Giovanni: t (‘orto: [izole questi…-/// Gentile Giovanni: lq bene poi parliamo.. .-i/ Como: :1.1a c’è? C’è?-/// Gentile Giovanni: …inc…-/// …Da minuti 00.02.07 trascrizione in tbrma integrale… …Cambiano argomento, parlano delle persone ricoverate con GENTILE Giovanni e delle infermiere dell’ospedale. Poi GENTILE parla delle viste ricevute e afferma: <<t] pacciu=”” non=”” è=”” venuto=”” questa=”” mattina=”” e=”” si=”” …inc…=”” rii=”” sono=”” alzato=”” ho=”” visto=”” u=”” pacchi=”” là=”” seduto:=”” bello=”” mio,=”” ti=”” sei=”” operato?=”” l’ho=”” guardato=”” gli=”” detto:=”” chi=”” ha=”” fatto=”” entrare?=”” qua=”” entro…=”” allora=”” me=”” ne=”” vado…=”” andiamo=”” a=”” mangiare=”” qualcosa?=”” detto=”” io:=”” sa,=”” io=”” sto=”” aspettando=”” che=”” mi=”” operino…=”” però=”” alle=”” otto…=”” parola=”” d’onore=”” otto=”” là…=”” era=”” seduto=”” al=”” mio=”” fianco=”” con=”” la=”” sedia…=””>>GENTILE continua parlando dell’intervento… Cade la linea.-/// * * * Passa, quindi, il requirente ad evidenziare quali siano le risultanze indiziarie poste a fondamento della provvisoria imputazione di cui al Capo G), come spesso accaduto nel corso delle indagini emersa durante il monitoraggio posto in essere in relazione agli affari che erano in corso in quei frangenti. Questa la contestazione: Capo G) Pelle Domenico classe 1992, Gentile Andrea, Gentile Giovanni reato di cui agli art. 110 c.p. e 73 dpr 309/ 90 per aver, in concorso tra loro, illecitamente detenuto un pacco di sostanza stupefacente del tipo cocaina del peso di un chilo al fine della successiva rivendita al dettaglio. Con la circostanza aggravante di cui all’art. 416 bis.1 c.p., essendo il reato stato commesso al fine di agevolare la cosca di ndrangheta dei Pelle Vottari di San Luca Accertato e commesso in San Luca, Benestare e zone limitrofe il 21.12.2016 L’imputazione, si diceva, prende le mosse dalla circostanza che, nel corso dei dialoghi, era emerso che sia GENTILE Giovanni sia PELLE Domenico erano stati latori delle richieste del PACINO Salvatore dirette a conseguire denaro onde andare in Argentina, dopo la permanenza in Brasile. Si faceva nuovamente cenno all’interazione con il sodale di stanza in Brasile, tale Gianni, cui già prima si era fatto riferimento. Così il P. M.: Capo di imputazione G) L’organizzazione del primo viaggio in Brasile di PELLE Domenico. o. 522018 R. O. C. C. – D. D. A. 151 11,1,1 1)1 RI,IGG1() C \I..\131t1.\ – S1:71oNv G. 1. P. _ Y. P. In data 21.12.2016, PELLE Domenico, alle ore 17:38 (Sessione 102 – progressivo 1518) si recava a casa di GENTILE Giovanni, il quale, nel corso della conversazione, mutando l’argomento del discorso, chiedeva se era tornato “U Pacciu” (PACINO Salvatore alias “U Pacciu”o “Saverio”) “…M-1 è ritornato “U PACCIU”?…”, PELLE rispondeva positivamente “…Si!…”. Domenico, dopo essersi lamentato del comportamento di PACINO che non aveva tenuto fede ai propri impegni, affermava che quest’ultimo lo aveva chiamato dicendogli che doveva andare in Brasile per poi proseguire tino in Argentina (“…Mi ha chiamato, sai cosa mi ha detto? Che lui deve andare in Brasile che poi deve allungare in Argentina…”). GENTILE replicava dicendo che aveva detto anche a lui la stessa cosaed aggiungeva che gli aveva chiesto 4.000 o 5.000 euro per finanziare il viaggio in questione: “…No Già a me servono… SAVE’, io non ho un euro …inc…” e “…Tu vieni da me che vuoi 4 o 5 mila curo, io dove te li prendo? Ma poi, gli ho detto io, 4 o 5000 euro fammi capire per stare là tre o quattro giorni che ti…”. GENTILE continuava dicendo che PACINO richiedeva tali somme per non fare brutte figure una volta giunti in Brasile, poi diceva a PELLE che il loro referente in Brasile, il sopra citato “Gianni”, gli aveva mandato un messaggio di testo: “..Ha detto che quelli là …inc… che siamo senza una lira… E ci cacciano a calci in culo, SALVATORE, sicuramente non pensava di essere un miliardario …inc… comprare… Comunque ha scritto… “.Su richiesta di PELLE, GENTILE citava testualmente il messaggio che conteneva l’invito del loro complice in Brasile a raggiungerlo dopo le festività natalizie, precisamente dopo il due di gennaio, per poter organizzare il narcotraffico e, quindi, imbarcare il carico di cocaina sulla nave: “…Allora ha detto: AMICO, E’ INUTILE CHE VIENI OGGI, DOMANI… DOPO GIORNO DUE, QUANDO VUOI VIENI, PERCHÉ’ E’ FESTA. VIENI QUA, STAI CON ME, ORGANIZZIAMO TUTTO, CARICHLIMO E IMBARCHIAMO… E sempre…”. Successivamente, i due sodali, oltre a fare riferimento, in maniera poco comprensibile a causa del tono eccessivamente basso della voce, a prezzi e qualità di un carico di sostanza stupefacente, discutevano del fatto che GENTILE Giovanni doveva entrare in contatto con una persona in stato di detenzione che doveva essere tradotta in una non meglio specificata aula di tribunale per presenziare ad una udienza e, nell’occasione, il detenuto doveva consegnare, in maniera riservata, un biglietto al GENTILE. Emerge, pertanto, anche l’indicazione — da parte del sodale di stanza in Brasile — della tempistica dell’importazione, che doveva prendere le mosse successivamente al Capodanno del 2017. Di seguito il dialogo: (.1llegato _107 .4) Dati della conversazione: Data: 21.12.2016 Ora: 17.38.45 Durata: 00.04.24 Sessione: 102 Progressivo: 1518 Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992;-‘,, GENTILE Giovanni, nato a Locri ( RC) in data 06.06.1981 PELLE Domenico: Tu non Io GENTILE Giovanni: Ala che cazzo di “cosi lordi” tutti e due. J.4/).-1,V ti ha portato la. Giusto/ 1,1P4 N è andato a cedere, .1-1P4N PELLE Domenico: .Vo ce l’ha lui là. iolaccio che Me Iko GENTILE Gioranni: casa.’-,/ PELLE Domenico: .4 casa da lui si! ,Vo senza Inc… ne mente…. Se dice :…inc… del platiou, me clic cazzo me ne lotte…-, GENTILE Giovanni: Eh! Il rlehito con …inc…- PELLE Domenico: II debito cc l’ha con me…- GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: Io non so di chi C.. GENTILE (»oratri: PELLE Domenico: Invece di 17 che (101’CI’ll dare a me. oro ne paga )0 figlio di una grande troia… 4’010e la vedi questa matassa.)-:.’ o. 7)2/2018 R. (). C. C. – D. D. A. 152 “[RIR(‘ \ \I REGGIO C \ \ – tiNtIoN G. I. P. — G. GENTILE Giovanni: l’ELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: Buona… Onesta è l’unica soluzione…-// Compà, io mi devo togliere 17000 euro di debiti… Perché a quelli là gli ho dato 3000 ,114 è ritornato “U P4CCIU”?-// Si!-// ()unto …inc… giusta? Dimmi. dimmi, dimmi inc…-(/ lo milaccio prendere 50…-// Eh!-// E mi ha tornato 36, 37 non. so.. ;Voi! lo so…-// Che cazzo di bastardo di merda! Ti giuro …inc… Non… Non-i/ ;Non mi ha detto niente …ine… non mi ha detto niente però…-/: Ma non sono cose mLli, perché se io ti do 50… lo a te non dico niente pure che tu non me li restituisci, ti giuro su Dio… Però non è così…-i/ Lui: Te la porto domani, te la porto dopodomani…-// ,Van è corretto…-// …inc…-// uno due….-(/ E raccoglie tipo 1000 curo… Bravo! Duemila… lo che cazzo …inc… abbiamo il contratto non ho capito? Ieri è venuto in ospedale…-// Iii ha chiamato, sai cosa mi ha detto? Che lui deve andare in Brasile che poi deve allungare in Argentina…-i/ Si. me lo ha detto-// Pure a te lo ha detto?-// ,Vo Già a me servono… SAVE’. io non ho un euro A me ha detto…-// Tu vieni da me che vuoi 4 o 5 mila curo, io dove te li prendo? :Ma poi, gli ho detto io. 4 o 5000 euro lammi capire per stare là tre o quattro giorni che Eh!-// Ha detto che quelli là …inc… che siamo senza una lira… E ci cacciano a calci in culo, SALDATORE. sicuramente non pensava di essere un miliardario …inc… comprare… Comunque ha scritto…-// Che ti ha detto l’amico nostro…-:i Allora ha detto: AMICO. E’ INUTILE CHE VIENI OGGI. DOMANI… DOPO GIORNO DUE. QUANDO VUOI VIENI. PERCHÉ’ E’ FESTA. VIENI OUA, STAI CON ME, ORGANIZZLIMO TUTTO, CARICHIAMO E IMBARCHIAMO… E …(frase incomprensibile, PELLE abbassa il tono della voce)… Lo cacciano?-// 79 esce …(frase incomprensibile. PELLE abbassa il tono della voce).- a casa…-, l:h! E ti metti d’accordo con lui…-// …(frase incomprensibile, PELLE abbassa il tono della voce)… dici perché? Ora non lo sta più incontrando…-/’ h!-,!’ …( frase incomprensibile, PELLE abbassa il tono della voce)… l’avvocato è andato oggi _Inc… al Tribunale …inc… uni cluaina…// …(frase incomprensibile, PELLE abbassa il tono della voce)… gli ho detto io no GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE ili ha detto ledo tutta la cosa del inc…- Del?- Del _Me… l’he passa per rlincrica…- Eh!-, / Tutto questi due figli di puttana la gesuseono… Ilinchia!- Tutta! E indovina a quanto dice che se la vuole prendere?- 0na sotto:’–‘ o. 5212018 R. O. C. C. – D. D. A. 153 Si’ Con lutto il carico… Spara-i/ /2000 quello che avanza …inc… soldi…-// Eh! …inc…-// Quella gratis…-/1 Indovina la nostra a quanto?-// 3500?-// Vedi che è buona, ottima!-i/ Compà. quello che tacciamo lo facciamo tutto ad una Ala stai scherzando? Ali ha detto lui. tu devi fare una cosa ha detto. appena ti dicono che lui la mattina del venti è al tribunale… ll ventuno, se è il cinque, se è il quattro…- PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: GENTILE Giovanni: L’importante è che ce lo dice il giorno prima…-/1 PELLE Domenico: /1… quando inizia l’udienza alle otto? Tu alle sette e mezza devi essere davanti alla porta. Perché può essere pure che passa e te lo butta… GENTILE Giovanni: Certo! PELLE Domenico: Se va in bagno …inc… dal bagno, se trova la guardia …Inc… come cazzo …inc… a questo?-// GENTILE Giovanni: Certo!-// PELLE Domenico: Lui il biglietto dalla gabbia non te lo può passare! Ho detto: E va bene.. GENTILE Giovanni: C01711111(ple questo qua ci ha detto così, dopo giorno due…-// …Suonano al citofono… GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Uomo: GENTILE Giovanni: Cade la Chi è?-// ….inc… Chi è?-// …Aprono la porta… Ah! Cì la bellezza…-// Hola …inc… l’operazione…-i/ Alale compà…-// I’a IISI N 11_, I-. DI 12.VC,Cd() C \LARRI v – SI, tIoNV G. I. P. — L. P. Seguiva, quindi, una conversazione fra GENTILE Giovanni, GENTILE Andrea e PELLE Domenico, i quali discutevano, anzitutto, delle sim card da usare per le comunicazioni riservate che sarebbero dovute intercorrere fra loro quanto il PELLE sarebbe giunto in Brasile. Passavano, poi, ad un commento ulteriore, che così viene descritto: Dopo circa 10 minuti, dalle ore 17:54 (Sessione 102 — progressivi 1613, 1512, 1660, 1516, 1659), si registrava una lunga conversazione dal notevole interesse investigativo tra PELLE Domenico, GENTILE Giovanni ed il fratello GENTILE Andrea. I tre, inizialmente, discutevano delle sim-cards da utilizzare per le comunicazioni riservate che sarebbero dovute intercorrere tra PELLE Domenico, una volta giunto in Brasile, e GENTILE Giovanni che rimaneva in Italia. Nello specifico, Domenico diceva che su di una sim-card avevano effettuato una ricarica di 50 euro (“…No perché abbiamo dovuto mettere 50 di ricarica e…”), mentre GENTILE chiedeva quanto avevano accreditato in totale su tale scheda (“…No perché abbiamo dovuto mettere 50 di ricarica e…”), PELLE rispondeva che la avevano rifornita con 65 curo in totale (“…inc. no, abbiamo messo 65 euro di ricarica…”), specificando che tale somma era stata accreditata poiché il telefono doveva effettuare traffico in rownin,s.”, (“…Perché deve fare roaming…”). GENTILE Andrea, fratello di Giovanni, ripeteva che il telefono doveva andare in roaming e poi aggiungeva che si trattava solo di 35 curo in più. .A questo punto iniziava la conversazione da cui scaturiva la contestazione di cui al capo G):dopo qualche minuto, PELLE affermava, come giù avvenuto in precedenza, di dover saldare debiti per un valore di 17.000 euro e, per tale motivo, potevano vendere un “pacco” di sostanza stupefacente (“…Crigi, io mi devo cacciare 17000 euro di debiti e poi quanto ne restano pure che …inc… possiamo vendere un pacco…”). n. 32/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 154 \l,k DI RI•A;GIO C \I, \ – SrZIONII (;. I. P. – G. L. P. GENTILE Giovanni diceva che sarebbe stato sufficiente venderla a 30.000 euro(“…,11a pure che lo vendiamo a 30…”) ed il fratello Andrea aggiungeva che su tale pacco di droga vi era impresso il marchio della “Lacoste”. PELLE lo correggeva affermando che invece vi era impresso lo stemma di una “500”:”…No, ha lo stemma di… Di una “500” là sopra…”. Quindi, poiché GENTILE Andrea chiedeva maggiori spiegazioni in merito (“…Ma lo stemma o scritto “500”…”) PELLE precisava che sullo stupefacente gli era stato detto che era impresso lo “stemma” “500”:”…Dice che ha lo stemma “500” mi ha detto…” … Lui mi !fa detto 500 non è che …inc… vedere la scritta o a numero… Compà, c’è la “Lacoste” timbrata… C’è la …inc… timbrata… Questa qua ha la scritta “500”, un cinque con due zeri presumo…”. A parte l’incertezza sul marchio impresso sul pacco, appare chiaro in virtù delle dichirazioni autoaccusatorie, che i tre detenevano un pacco di sostanza stupefacente del tipo cocaina già pronta per essere venduta. Rinviando, per i commenti, alle valutazioni conclusive, nella successiva conversazione emergeva altro sodale, CONDO Domenico, originario dell’Australia. Così la richiesta: Successivamente, GENTILE Giovanni faceva riferimento al “compare dell’Australia” (successivamente identificato in CONDO Domenico alias “L’Australiano”, narcotrafficante specializzato nel fornire telefoni predisposti per le comunicazioni non intrcettabili), associandolo a “telefoni e truffe”:”…// compare dell’Australia …inc… telefoni e truffa…”. Indicando un telefono, aggiungeva che funzionava. PELLE Domenico confermava e citava una conversazione che poi riprenderemo successivamente perché relativa alla seconda associazione (in pratica spiegava che con quel telefono aveva scritto al suo parente in Belgio -probabilmente COSTADURA Antonio Calogero- affinché gli preparasse 30 kg di sostanza stupefacente). GENTILE Giovanni, rinfrancato dalle parole di PELLE, affermava che, quindi, il telefono da loro predisposto per le comunicazioni riservate funzionava per le comunicazioni sia in uscita che in entrata (“…Botta e risposta con il suo…”). PELLE confermava ed aggiungeva che, comunque, per poter inviare messaggi era necessario inserire preliminarmente un apposito codice: “…Funziona si! Solo nche devi mettere il codice quando scrivi…” “…Il codice quando lo mandi… “.Quindi, i tre conversanti, dopo aver fatto delle considerazioni sul peso e sulle caratteristiche del telefono in questione, discutevano in merito all’abbonamento da attivare in relazione all’apparecchio stesso per poter criptare i contatti in entrata ed in uscita (già in precedenza PELLE e GENTILE avevano manifestato la necessità di attivare un siffatto abbonamento); GENTILE proponeva di rinnovare l’abbonamento mensilmente (“…Perché …inc… lo possiamo rinnovare mensilmente… Invece di farlo per un mese, per due mesi, per tre mesi…”) e, dopo che il fratello GENTILE Andrea replicava che, in tal modo, si sarebbero risparmiati molti soldi, affermava che la spesa sarebbe stata di 80 dollari al mese. PELLE Domenico, considerato il basso costo e l’efficacia di tale metodo di comunicazione criptato, affermava che avrebbero predisposto, con le stesse modalità, un telefono da consegnare al fratello l’ELLE Francesco, in quel periodo detenuto, nel caso in cui gli fosse stata concessa (come poi successivamente avvenuto), la misura degli arresti domiciliari presso una comunità di recupero (“…Ne facciamo anche una a mio fratello se lo mandano in comunità…”). GENTILE Giovanni calcolava che loro, per avere un anno di abbonamento, avrebbero dovuto spendere circa 900 dollari “…900… 960 dollari…”. Si comprende, pertanto, come, all’interno del sodalizio, avesse un ruolo anche il PELLE Francesco, fratello di Domenico, all’epoca addirittura detenuto ma di cui già si preconizzava un ricovero in comunità, che gli avrebbe consentito, come in effetti — vedremo — avvenuto, di continuare a co-gestire le sorti dell’associazione. n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 155 I’lt113.11,1,. DI IZT,GGI() (:.\ I \ BRIA Ci. I. P. – . Così prosegue la richiesta, sottolineando un episodio in cui, invece, il PACINO aveva determinato un irrimediabile danneggiamento di sostanza stupefacente: La conversazione proseguiva tra PELLE Domenico ed i fratelli GENTILE in merito all’affidabilità ed alla generosità, nell’ambito dei narcotraffici, di ROMEO Domenico alias “Corleone”, pur essendo soggetto dedito all’uso smodato di droga e bevande alcoliche. In particolare, GENTILE Giovanni narrava di un errore, cagionato dal “pazzo di Gioiosa” (PACINO Salvatore), il quale aveva danneggiato irrimediabilmente una partita di cocaina in danno proprio di ROMEO Domenico, danno per cui questi non aveva chiesto di essere rimborsato “—Ha preso un pacco di …inc… se ne è andato dal pazzo a Gioiosa., lo hanno tagliato e ne hanno fatto due, l’indomani era plastichina, tu dici che Mico è andato a dire al pazzo: Mi devi dare i soldi? E si è persa, ti dico che l’hanno persa…”, in tale circostanza GENTILE Andrea confermava che ROMEO Domenico era persona generosa “…E’ buono di cuore comunque…”. Subito dopo, i tre sodali narravano di altre vicende relative a precedenti narcotraffici in cui era stato coinvolto PACINO Salvatore, fino a che PELLE Domenico, per rimarcare il comportamento poco opportuno di PACINO oltre a quanto già narrato, riferiva nuovamente che, in vista dell’ormai noto viaggio da intraprendere in Brasile, gli aveva chiesto 4.000 o 5.000 euro per le spese “…Poi, a parte tutte queste cazzate qua, viene …inc… devo partire, Dimmi Sa, Ho bisogno almeno di 4 o 5000 curo… O Sa…”; PELLE proseguiva in merito all’inopportunità che si andasse in Brasile con eccessiva disponibilità di contante al seguito “…No sul …inc… soldi là sotto, non mandavamo tipo un pinco pallino con una borsa piena che gli dicevamo: Vai tu se ti sequestrano vai con la pace… O andavamo …inc…”, anche GENTILE Giovanni affermava di aver fatto presente a PACINO la stessa cosa “…Gli ho detto Sa, praticamente …inc… spendi 1000 euro al giorno in Brasile…”. La conversazione proseguiva tino a che GENTILE Giovanni diceva a PELLE che era meglio se PACINO Salvatore in Brasile ci andava da solo e motivava tale affermazione dicendo che, come già visto in precedenza, PACINO, dopo essere stato in Brasile, voleva proseguire fino in Argentina a sbrigare altre vicende illecite di suo interesse, ragione per cui se, per altri motivi, in quel periodo veniva sottoposto ad attività tecnica di intercettazione da parte delle forze dell’ordine anche loro ne avrebbero pagato le conseguenze:”…No, solo deve andare… Pari mai…” “…Ma sai perché? Ti spiego subito come è la matassa? Ah? Questo va là, da là poi se ne va in Argentina a vedersi i cazzi suoi, Dio non voglia è sotto per i cazzi suoi…”, PELLE concordava “…Scoppiamo tutti…”. GENTILE Giovanni continuava sulla poca affidabilità di PACINO Salvatore (“…Senza sapere neanche il perché che va in Argentina a raccontare chiacchiere… L’altro …inc… gli ho detto io in o.spedale: Sono due anni che mi parli che è una vita che lavori, che sei andato in Perù, che sei andato in Spagna, che sei andato…”) e sulle giustificazioni da lui prodotte per i lavori non andati a buon fine: “…Che sei andato ..inc… Che quello qua, la nave è affondata, non ne hai portato uno a compimento… Uno… Questo qua sai che ha scritto, che puoi leggere i messaggi: .t Già con due …inc…”. Il PACINO, quindi, era criticato per l’esito non felice delle proprie transazioni. Nel prosieguo dei dialoghi, si passava ad organizzare le fasi del viaggio di PELLE Domenico. Di seguito, i tre si soffermavano sulla narrazione delle gesta e delle vicende giudiziarie di un potente narcotrafficante internazionale poi tratto in arresto. Al termine di tale narrazione, PELLE Domenico e GENTILE Giovanni cominciavano a pianificare il trasporto e la vendita di sostanza stupefacente: PELLE cominciava a fare riferimento all’Olanda “…incomprensibile – abbassa il tono della voce… in Olanda …incomprensibile – abbassa il tono della voce… se la ve… Se la prende …inc…”, GENTILE Giovanni proponeva, quale mezzo di trasporto, un camion di cui aveva la disponibilità “…O Mi, allora io ce l’ho il camion…”, i due, quindi, proseguivano a discutere fino a che PELLE non proponeva di affidarsi ad un soggetto, non meglio indicato, che con un’autovettura Audi modello Q3 trasportava sostanza stupefacente, da nord verso sud, dietro uni compenso di 5.000 euro che prescindeva dalla quantità trasportata “…Se scende 5, se scende 3 se scen4 a. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 156 R m i , N \1,K Di IUG(no C n ttRi – Svzi()Nr. G. I. P. — G. I’. P. 1, se scende 2..” “…Ficchi un chilo, ficchi due chili… Ficchi 10 sempre 5000 sono, non si …inc…” “…Ed hanno tinUudi Q3… “.GENTILE Giovanni, dal canto suo, calcolava che se gli vendevano il carico di droga al prezzo di 22.000 euro al Kg, loro l’avrebbero rivenduta a 30.000 euro al Kg con un utile netto di 80.000 euro “…Se vogliamo, ti dico una cosa, a 22 ce la da questo, la porta qua, la giriamo a 30, i soldi …inc… sono 80 zucche…”; poi specificava che il cugino di Violi Giorgio, non appena scaricata la droga nel garage, avrebbe consegnato il denaro in modo che l’autovettura che aveva portato lo stupefacente poteva rientrare verso nord con il denaro “…Ma forse non hai capito, il cugino di “Giorgio”, non appena noi scarichiamo ne garage, ci conta i soldi… E la macchina, la macchina, come ritorna a salire per sopra si porta pure i soldi… E come… Vai… Prendi 5000 Mì e altri 5 mandali…”. Nel corso della conversazione, PELLE Domenico parlava dell'”Australiano”, (CONDO Domenico) affermando che aveva riferito a quest’ultimo di aver pagato il proprio telefono modificato sopra descritto 1.000 euro ed aggiungeva, imitando CONDO con il tipico accento inglese di chi è vissuto in Australia, che quest’ultimo gli aveva proposto di acquistare il suo, al prezzo più conveniente di 750 euro “…Gli ho detto che l’ho pagato 1000 euro, sette e cinquanta ti do il mio …inc… telefono …(PELLE Domenico imita l’australiano)…”. PELLE Domenico e GENTILE Giovanni, quindi, discutevano nuovamente dell’abbonamento da abbinare al telefono per le comunicazioni riservate. Proseguendo nella medesima conversazione, d’un tratto, GENTILE Andrea, che evidentemente stava effettuando una ricerca su internet, esclamava che bisognava provvedere subito poiché erano rimasti pochi posti disponibili; chiaro, come si vedrà subito di seguito, il riferimento all’acquisto dei biglietti aerei relativi al viaggio di PELLE Domenico in Brasile (“…Vedi che si deve organizzare ora che ci sono pochi posti…”). Quindi, PELLE chiedeva a GENTILE Andrea di occuparsi dell’acquisto dei biglietti aerei (“…E fammelo tu… “).GENTILE Andrea si rendeva disponibile in tal senso e chiedeva a PELLE da dove voleva partire. Quest’ultimo indicava per la partenza dal Belgio e, prontamente, GENTILE Andrea affermava che per la tratta scelta erano rimasti otto posti (“…Otto posti… Otto posti…”). PELLE indicava, quale possibile città di partenza, anche Lisbona in Portogallo (“…Oppure da Lisbona…” “…Meglio da Lisbona che costano meno e …inc… Portogallo… “).Poiché GENTILE Giovanni proponeva di partire dall’Italia con l’aereo (“…E arrivi là tu dovresti o prendere un aereo…”), Pelle faceva capire ai suoi interlocutori che il motivo per cui voleva prendere il volo aereo da uno scalo aeroportuale fuori dal territorio italiano risiedeva nel fatto che, in tal modo, i suoi spostamenti non potevano essere tracciati: “…No e non voglio…” “…E che lo prendo a fare allora parto da qua …inc…”. Per tale motivo.proponeva a GENTILE Andrea – che nel frattempo diceva di voler anche controllare i voli da Amsterdam (“…Aspetta che voglio vedere dà Amsterdam…”) – di accompagnarlo in macchina: “…Oppure prendiamo la macchina…” “…No! Oppure prendiamo una macchina Andrea e mi accompagni tu…”. GENTILE Andrea mostrava la propria disponibilità in merito “…Io vengo pure non ci sono problemi ad accompagnarti…”. Il predetto continuava nella ricerca dei biglietti aerei per i primi giorni del gennaio 2017, sotto la guida del fratello Giovanni e di PELLE Domenico; i tre insieme ipotizzavano numerose tratte utili per raggiungere il Brasile. In particolare, PELLE Domenico specificava che con gli opportuni accorgimenti sarebbe riuscito a fare rientro dal Brasile ed eventualmente solo al suo rientro le forze dell’ordine si sarebbero accorti del viaggio: “…Allo… Allora, il tempo che tu parti da là, il tempo che si accorgano… Tu sei già arrivato… Ti sbrighi i fitti tuoi…” “…Sei tornato e loro si sono accorti che sai andato… “.Quindi, i tre soggetti presenti riflettevano circa gli anni di galera a cui si andava incontro nel caso in cui veniva scoperto il narcotraffico internazionale che stavano imbastendo. Nel corso della conversazione, i fratelli GENTILE e PELLE Domenico continuavano la conversazione discutendo di precedenti narcotraffici cui però non avevano direttamente preso parte; in particolare, GENTILE Giovanni affermava che “‘Ntoni SCALIA” (verosimilmente SCALIA Antonio, tiglio di GIORGI Teresa, sorella di GIORGI Giuseppe alias “U Capra”, attualmente detenuto, in quel periodo latitante) era creditore, per precedenti traffici di droga, di PELLE Francesco, fratello di Domenico: “…’Ntoni SCALI,” avanza soldi da tuo fratello…”. PELLE Domenico replicava che suo fratello Francesco era in stato di detenzione da un anno e mezzo e quindi non aveva potuto onorare tale debito: “…Si! Però scusa, mio fratello è un anno e mezzo che è là dentro no?…”. GENTILE Giovanni, poi, affermava che “U Pacciu” (ROMEO Giuseppe alias “U Pacciu” e “Maluferrur “Manu”) non era in buoni rapporti con SCALIA Antonio (“…0 Alì, ma quando uno viene da te e parla male del PACCHI, senti, coso… Con lo SC-ILIA erano nemici a vita…”. PELLE coni-Cm-lava,. n. 52/2018 R. O. C. C. D. D. A. 157 rItI131.’N \I.I DI RI,IGGII) \1,11i1U 1 SI,1/.IDNI,G. I. P. — G. L. 1’. (“…Nemici… Ma tutti e due parlavano male…”) e, nonostante ciò, aggiungeva che ROMEO Giuseppe e SCALIA Antonio si occupavano insieme di trafficare sostanza stupefacente: “…E poi …inc… tutti e due, tutti e due vi scrivete, piì popò e fate pure i lavori… E di voi due che cazzo devo pensare? che…”. PELLE Domenico affermava che SCALIA Antonio era in possesso del necessario codice per comunicare con un telefono “Blackberry” in modalità criptata: “—All’amico ti ha detto così SCALLI aveva il codice del Mack …inc…. Continuava PELLE asserendo che “Ciccio” (ROMEO Francesco Luca) aveva dato il suo telefono “Blackberry” a “Mico” (ROMEO Domenico alias “Corleone”).A seguito di tale scambio di telefoni, raccontava PELLE, SCALIA Antonio era convinto di comunicare con ROMEO Francesco Luca ed, una volta appreso che si trattava di ROMEO Domenico, aveva reagito in malo modo. Invece, ROMEO Domenico gli aveva proposto di andare a cena insieme a Milano in compagnia del fratello “Peppe” (ROMEO Giuseppe alias “Maluferru”): “…E si è preso un altro nuovo, convinto di scrivere a Ciccio… Ciao cugì, dice che …inc… Mico e ha detto: Cugì chi sei? Dice che cugino Ciccio… Dice: Non sono Ciccio… E chi sei?… Dice sono Mico, tu chi sei? Dice: Sono ‘Ntoni come stai cugì?… Quale cugino, chi cazzo ti conosce? E cugì mi tratti male, con tuo fratello ci siamo sentiti cinque minuti là… Dice stasera andiamo a mangiare a Milano insieme… Dice che gli ha detto: Con chi? Con tuo fratello Peppe… E quando arrivate là a Peppe gli dici che tu sei un cornuto, che te detto io, digli …inc… e mio fratello…”. Quindi, ROMEO Domenico, per come narrato ancora da PELLE, si irritava a sua volta ed intimava a SCALIA di non mandargli più messaggi: “…Che tu sei un cornuto e mio fratello è quattro volte più co… Quattro volte più cornuto di te… Ora abbi la bontà di cancellare queste cose perché sei un figlio di puttana e non scrivermi più… Mi ha detto Mico, ha preso inc… con mio fratello …inc… sentito più… E non voglio più sentirlo… Perché se questo è merda, mio fratello è ancora più merda che gli risponde…”. Nel corso della medesima conversazione, ore 18:28, (Sessione 102 — progressivo 1659) PELLE Domenico informava i fratelli GENTILE di averli raggiunti a bordo di una W Golf modello R20 (autovettura solitamente in uso a GRASSO Giovanni), originariamente immatricolata in Germania e con cambio automatico, poiché la sua Audi era in riparazione (“…Non l’hai vista l’R 20 qua davanti?…” “…Ho dovuto lasciare l’Audi a Rosarno “…inc… a Rosarno per fare il toso… Per cambiare la pompa della nafta …inc… e mi prendo la Golf..” “…Si! tedesca …inc… non l’hai provata?… “).GENTILE Andrea diceva che l’indomani avrebbe voluto fare un giro con l’autovettura in questione e andava via “…No, ora sto uscendo, domani mattina che voglio fare un giro…”. Si riportano, quindi, alcune delle conversazioni sopra richiamate: illegato 108 .4) Dati della conversazione: Data: 21.12.2016 Ora: 17.54.02 Durata: 00.00.32 Sessione: 102 Progressivo: 1613 Interlocutori: PELLE Domenico, nato il Locri (RC) in data 15.4.1992.-iii GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 06.06.1981 GENTILE Andrea. nato a Locri (RC) in data 23,3,1989H/i GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Gioranni: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Gioranni: GENTILE l’Orco: GENTILE Gioranni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: .11a m sei un pazzo, sei fulmmato…-,, Vo perché abbinino dovuto mettere 50 di ricarica e…- , …Inc… quanto _Inc… questa scheda _Inc. no, abbuono messo 05 curo di 11(1 perché 65 miro di ricarica:’-/ Perché deve fare roanunc,-…-, …Inc… fare roaming…- Vello schermo …inc… nn porta /vammi! sempre…-: (nivee quando ,su in Italia la bene 35 cura in quella é… 11a senti di larla li arem (letto 20…- n. 52/20IS R. O. C. C. — D. D. A. 158 TRIlull\l Mi:. 1)1 R[G(110 C M..1081:\ SVZIotifl G. I. P. – G. U. P. GENTILE Andrae: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: Cade la linea.-/// Ti …inc… 20 euro…-i/ Senti lidi… Lui inc l’ha data…-// Io pensavo che era proprio una scheda che aveva Vo, no le Ileg,ato 109 I) Dati della conversazione: Data: Ora: Durata: Sessione: Progressivo: Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992;-/// GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 06.06.1981 . 7 GENTILE Andrea, nato a Locri (RC) in data 23,3,1989;-/// 21.12.2016 17.54.58 00.03.05 102 1512 GENTILE Andrea: …Mentre PELLE …Si da atto che per GENTILE.4ndrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: …il7C… in , giro…inc… Domenico dialoga con GENTILE Andrea, tl fratello Giovanni parla al telefono con il dottore in merito alla terapia (punture) che sta facendo… una migliore comprensione del testo la parte del dialogo tra GENTILE Giovanni ed il dottore non viene trascritta… A chi? vediamo Tipo Ascoltami un attimo…-3 …inc… tu ragioni Sentimi a me. lasciamo stare… Il due gennaio….-// Senti che ti dico che dobbiamo lare…-// …A minuti 00.00.41 GENTILE Giovanni ringrazia il dottore e chiude… Allora cugi? Ritornando a noi…-// Cugì. ritornando a noi… Io mi devo cacciare…-/i Ti funziona Io Mi devo cacciare 17000 euro di debiti… i Si!-// .I.spetta un attimo. te la puoi prendere?-// Vo, domani mattina a digiuno…-// Cugì, io mi devo cacciare 17000 euro di debiti e poi quanto ne restano pure che …inc… possiamo vendere un pacco…-// Ma pure che lo vendiamo a 30…-// …inc…-// ,%!a voglio dire, pure a 30…-// La “!Lacoste”c’è …inc…-// No, ha lo stemma di… Di una “500” là sopra…-// L’hanno fatta loro…-// …inc… esce, belle… Bella si vede …iuc… che cazzo me ne fitte a me…-// 500…-// Dice che ha lo stemma “500” mi ha detto…-// .11a lo stemma o scritto “500”…-// Lo stemma, stampato! Pressato?-// La scritta a numero…-// Lui mi ha detto 500 non è che …inc… vedere la scritta o a numero… Compà, c’è la “Lacoste” timbrata… C’è la timbrata… Questa qua ha la scritta “500”, un cinque con due zeri presumo…-// Quella …ine…-., …inc… travi .mbilo la .splulione a tutto…-. .1Iettilo sotto carica ;-cluilnicnte… O Ali, praticamente allora il compare delriustralia… lla come lila:dona questo accendino! …iute…. lo avete linito?- GENTILE Giovanni: GENTILE A ndrea: GENTILE Giovanni: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE /Indrea: l’ELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: n. ‘,2/2018 R. O. C. C. – O. A. 159 Fitii3rNALK C \i. – SPIZIoNy G. I. P. — Cr.:. P. GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: 11 compare dell’Australia …inc… telefoni e truffa…-// Il compare dell’Australia dice Andrea quando …inc… tuono 140 mandati di cattura perché poi lo vedono …inc… in due…-// Onesto qua funziona…-// Questo .1unziona…-// Gli ho scritto a…-/1 No dico…-// Al parente mio…-// Il codice fisso…-í/ Gli ho detto: Preparami 30 “ZUCCHI”… Sul …inc…-// ili ha detto: In questi giorni te li preparo. che io vengo in Belgio e me li prendo… Oppure preponimi cinque a Roma… A Milano gli ho detto io che ho uno con i soldi… E poi Botta e risposta con il suo…-// Funziona si! Solo nche devi mettere il codice quando scrivi…-// Si!-// Il codice quando lo mandi…-//’ GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: l’ELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Cade la linea.-R! E’ pesantliccio!-// E’ il touch Von ce l’ha…-/1 Però io ho un contatto di questa società. possso scrivere…-1/ EfOccio…-/Y Perché …inc… lo possiamo rinnovare mensilmente… Invece di farlo per un mese, per due mesi. per tre mesi…-// Risparmi un abbisso di soldi…-/1 80 curo un mese…-// Perché ora tipo…-i/ 80 dollari un mese…-/1 Ne facciamo anche una a mio fratello se lo mandano in comunità…,,’ I’n anno… Un anno a nioi ci costa…-/1 900… 960 dollari…-// Si può, pertanto, passare alle valutazioni conclusive in merito al delitto di cui al capo G). Valutazioni conclusive del G. I. P. in ordine al Capo G) Come si coglie dal dialogo che si è sopra riportato, ad un tratto, il PELLE Domenico affermava di dovere far fronte a debiti per 17.000 euro e sottolineava come, per tale ragione, potesse essere venduto un “pacco” di sostanza stupefacente: “… Cugì, io mi devo cacciare 17000 euro di debiti e poi quanto ne restano pure che …inc… possiamo vendere un pacco…”. Il riferimento appare, già di per sé, riguardare sostanza detenuta assieme ai conversanti e, difatti, GENTILE Giovanni, utilizzando la prima persona plurale, ribatteva che sarebbe stato sufficiente vendere la sostanza stupefacente a 30.000 curo: “…Ma pure che lo vendiamo a 30…”. n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 160 TRIBLN.\1.E 1)1 REGGI() C \T.VBRI.\ – SI{/.IONI (I. I. P. — L. P. A concludere il quadro, rivelando come lo stupefacente dovesse ritenersi essere anche nella sua disponibilità, era GENTILE Andrea che evidenziava come su tale pacco di droga fosse impresso il marchio della “Lacoste”. PELLE, tuttavia, lo correggeva affermando che era impresso lo stemma di una “500”: “…No, ha lo stemma di… Di una “500” là sopra…”. Alla richiesta di maggiori spiegazioni di GENTILE Andrea (“…Ma lo stemma o scritto “500”…”), Domenico PELLE precisava che sullo stupefacente gli era stato detto che era impresso lo “stemma” “500”: “…Dice che ha lo stemma “500” mi ha detto…” … Lui mi ha detto 500 non è che vedere la scritta o a numero… Compà, c’è la “Lacoste” timbrata… C’è la …inc… timbrata… Questa qua ha la scritta “500”, un cinque con due zeri presumo…”. Poco interessa, come correttamente evidenzia il P. M., quale fosse il simbolo impresso sul pacco, atteso come, mediante le superiori affermazioni, i tre indagati abbiano ammesso il possesso di un quantitativo (un pacco) di stupefacente. Il riferimento al costo (30.000) fa ben intendere trattarsi di sostanza del tipo cocaina, per ammontare riconducibile ad un chilogrammo. Gravi indizi di colpevolezza, quindi, attingono GENTILE Giovanni, GENTILE Andrea e PELLE Domenico in ordine al delitto di cui al Capo G). Deve ritenersi la sussistenza, per le ragioni già diffusamente indicate al paragrafo 1 del presente provvedimento — con considerazioni valevoli per fattispecie similari —, della circostanza aggravante di cui all’art. 416bis.1 C. p. oggetto di contestazione. * * * Di seguito gli altri dialoghi prima commentati: illegiato 110 .4) Dati della conversazione: Data: 21.12.2016 Ora: 17.58.56 Durata: 00.23.50 Sessione: 102 Progressivo: 1660 Interlocznon: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data I5.4.1992. (GENTILE Giovanni, nato a Locri ( RC) in data 06.06.1981 GENTILE Andrea, nato a Locri (RC) in data 23.3.1989;-:,; …Nella prima parte della registrazione i presenti parlano di una persona che Ei uso di stupefacenti… …Da minuti 90.00.-47_ Pelle Domenico: Illont ti sano .sincsziando subito… Onesto qua ha questo fiacco…- Cenale Giovanni: L: andiamo …Inc…., 7 Pelle Doinenico: Lui .siascra …inc… con 3000 curo… Che ili lui detto a ,[11-1-1,V: inc… .-1 Vico clic sei mole 3000 curo li mole altrimenti… n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 161 TRI1H’N \LI 1)1 REGGIO C \1,11i1t1 \ – SI•IZIONV G. I. P. — G. U. P. Gentile, Giovanni: …inc… qualche minuto solo… Tu se vuoi andare con me personalmente, domani mattina come sono le otto puoi essere davanti alla mia porta e andiamo da lui… Che ti dico di andare stasera no perché…-/// Pelle Domenico: I’ieni con me tu?-/1/ Gentile Andrea: Gentile Giovanni: Ho i punti che mi tirano…-/// Pelle Domenico: Ala può venire tuo fratello con me?-/// Gentile Giovanni: E non può venire allora, stai Pelle Domenico: .1.1a lui deve solamente fare così… Quando è là gli dico: Ti pare giusto? gli dico no? All’inizio gli prendo il discorso …inc… per favore che mi servono qua e là, mi dice: …inc… là. perché a me già JAP4N me lo ha detto, mi ha detto: O vai là e ti trola scuse…,)/ Gentile G i °l’anni: Si! Si!-/// Pelle Domenico: .1.1i ha detto: lzedi che ti trova scuse… Ti dice che non sono venuti quelli e dice che ti nonnina ad uno…-/// Gentile Giovanni: Eh !–/)/ Pelle Domenico: Che si chiama …iiw… uno di .Sidereo…-i// Gentile Giovanni: E chi è?-/)/ Pelle Domenico: Duello …inc… non glieli ha dati e io l’ho ha chiamato …inc… L’ho chiamato e… Compare …inc… mi ha chiamato: Vedi che andiamo a finire male. ,.11a per me puoi andare a impiccarlo! Anzi se lo impicchi mi fai un favore che quello scocco è… Con voi non è venuto a parlare nessuno, qua da me… Anzi se suo fratello nomina me. quando …inc… nomina Gentile Giovanni: Sui() fratello….-1// Pelle Domenico: No, ha detto: Quello è una merda! Per me ha detto. digli che sono IMO merda. che non valgo niente e che mi prendi pure a schiaffi_ Ho detto: E va bene restiamo così… Ora siccome lui è cocainomane e domani mattina alle nove Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Domani mattina…-6/ Gentile Giovanni: A h! -/// Pelle Domenico: …inc…altrimenti prendiamo …inc… lo ammazziamo di colpi e Gentile Giovanni: Va .1.4 PA N… -/1/ Pelle Domenico: Vo, non va lui, mi ha detto che non va… Allora che ho fatto? Che faccio io? …inc… Gentile Giovanni: E vai con lui…-/// Pelle Domenico: No aspetta tutti i cozzi Gentile Giovanili.’ NO, Porgani=iamo vai con lui… Non ti presentare. o ti presenti. come vuoi… Pelle Domenico: No, io non …irte… neanche così…-/// Gentile Giovanni: Dici: Compà …inc… vedi che avanzo i soldi… Vedi quando cazzo me li vuoi dare…-i// Pelle Domenico: Intanto amar sera sono andato con il PIOLA e gli ho detto che il PIOLA avanza …Inc… lui…- Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: ‘ Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Gentile Andrea: Prue Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Andrea: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Eh Eravamo con lo scooter…inc… in lizecia…,) V011 è che era notte… Lui me lo fit vedere… Siccome mi deve dare 17000 curo tipo da Ire A me non…–7 …inc… me li da, i platioti …inc… e prendiamo inc… plation… E mi caccio prima i miei Certo!-/,’/ Che ho. e un poco ne restano… Duelli che restano…-/,'”/ 13, 14000 curo, 15000… 10 …inc… tutti… Solo L’ PiCCIU quando …inc… a spese mie. ma guardate questo trulliitore di merda che mi ha combinato…- .1.1a U PACCHI che se fottuto lui per davvero (hestenunia)…- Naverio?- P(C11: fionda veramente… Saverio?-, fa un verso che indica NO)… l’eppe?-j 1.1a se me lo ha detto il fratello Alleo… Hai visto quella sera che diceva .1.1ico?- n. ‘)2/2018 R. O. C. C. – D. D..1. 162 TRIMIN UV DI RI GGIO C.\ I \URLA G. I. P. — G. C. Gentile Andrea: Pelle Domenico: Gentile Andrea: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Andrea: Gentile Giovanni: Gentile Andrea: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Andrea: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Andrea: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Andrea: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Gentile Andrea: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Gentile Andrea: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: ,IGentile Andrea: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile ..indrea: Gentile Giovanni: Gentile .-indira: Ala non l’ho sentito Quando ha detto… Quando ha detto …inc… il numero del fratello_ Dice: Cugì mi …inc… con tuo fratello… Mio fratello è un cornuto e tu sei più cornuto ancora… ,Von ti Questo… Questo nome Dio sentito ma non ho capito…-/// Ah! …inc… SC-1LL4 si è litigato con Peppe? // …inc… SCALZA non è quello…-/Y/ Bravo!-/// !Voir è quello…-(// Prima non si potevano vedere che qua che Che Peppe ha sbagliato, che i GAMBAZZ4 si sono venduti il padre e Peppe è andato a chiedergli Si. si, si …inc… mi ricordo… Alleo come ha detto quella sera…-(// Ala te la posso dire una cosa?-/// Alinchia ma con Miao si per la vita…-/// Te la posso (lire una cosa io?-/// Quello secondo me se …inc… in faccia…-iií Ala ora dice che ha perso i soldi è vero?- // Lui ne aveva soldi…-/Y/ …inc… magari che li ha persi, magari ..inc…-//1 …inc… perso la carta di identità. è andato a pagare Quando Ti dico una cosa, che fra tutti e tre bi fratelli è il numero uno…-//i E’ il più onesto di tutti…-/// Se tu vai là Afa se è buono… Ala quando è ubriaco…-/i/ Quando è ubriaco non parla… Non Fa così Ti dico una cosa…-.(fi Scusa in macchina così… …(fa alcuni versi)…-/1/ Là è brutto sai perché, perché è l’unico figlio single in casa. quando arrivi da tua madre in quelle condizioni…-d/ Lascia stare tua madre, le persone che ti vedono in giro…-,77 Ti vedono le persone Già… Ti vedono le persone ti dicono che sei drogato no che sei ubriaco, lui non era ubriaco, lui era Quel giorno?-/// .11lora quello piano piano rischiava il 118 Ha preso un pacco di …inc… se ne è andato dal pazzo a Gioiosa.. lo hanno tagliato e ne hanno fatto due, l’indomani era plastichina. tu dici che ,Vico è andato O dire al pazzo: Ali devi dare i .soldi? E si è persa, ti dico che l’hanno persa… -h/ E’ buono di cuore comunque…- Senti il pazzo che ha combinato. lo mandiamo per …inc… ti ricordi sei …inc…-. Eh!// Indovina quanto mi ha restituito? Tipo 36… 35, non mi… Neanche che lui mi ha detto: tedi che erano 34, 33 …inc… lascia stare. ha detto che volevate pagare? .Vo per dirtelo… Ali ha (letto: …inc… qualche cosa _Inc… sotto la testa…-.,, ,/ …inc… ragionate…- …inc… mezzo chilo …bre… cambiargli l’assegno di 400 anuro No ma tu lOrse non hai E gli ha cacciato 2)?-…,/ 20 e un’altra volta con …inc… 50 culti… 50…-. 50 …inc… pacchi là sopra….-, …inc… la zona di lii …inc…- Se li caccia! Se li vende Andrè, parola d’onore n. ‘,2,1 2018 R. O. C. C. — D. D. A. 163 ‘I’ititiI \ i i 1{L:CGI() C.\1,11-siU tirZioNV G. I. P. – G. C. I’. Gentile Giovanni: No. .se li rende_ Glieli da…-, Pelle Domenico: Gentile Giovanni: …inc… glifa gli assegni ma lui se li prende perché li pagano…-/// Gentile Andrea: …inc… gli assegni di 400 euro„gli ho detto non mi dare assegni che sono sverniciato…-/i Gentile Giovanni: Poi, a parte tutte queste cozzate qua. l’iene devo partire. Dimmi Sa, Ho bisogno almeno di 4 o 5000 curo… O Sa….-/// Pelle Domenico: Gentile Giovanni: …inc…-/// Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Ti, quando vai là ha detto, devi… Devi macinare… 1…-/i/ Pelle Domenico: Bellafigu… Dice che lacera capire che….-/1/ Gentile Giovanni: …inc… soldi, gli ho detto: O Sa …inc… senza soldi …inc…-, Pelle Domenico: No sul …inc… soldi là sotto. non mandavamo tipo un pinco pallino con una borsa piena che gli dicevamo: Vai tu se ti sequestrano vai con la pace… O andavamo …inc…- Gentile Giovanni: Dobbiamo fare ha detto il… Tipo …inc…-/// Gentile Andrea: Gentile Giovanni: Gli ho detto Sa. praticamente …Me_ spendi 1000 euro al giorno in Brasile.. .-/i/ Pelle Domenico: Si. guarda qua, io se vado…-/?/ Gentile Giovanni: Eh!-/// Pelle Domenico: Lii porto 5000 …inc… in tasca…-/i/ Gentile Giovanni: Si dico…-/// Pelle Domenico: Però me li porto se mi servono che …inc… quando arrivo là… dice: indiani() al ristorante? Von paghi? Prendiamo il taxi? Paga…-/Y/ Gentile Andrea: E il cazzo…-,Ò/ Gentile Giovanni: Ha detto: Viene e ti prende lui all’aeroporto…-/// Pelle Domenico: E allora scusa un attimo a noi ci portano…-/// Gentile Andrea: Ma tu glielo hai detto?-/// Gentile Giovanni: lnoi che ti dico una cosa? Vai da solo…-/// Pelle Domenico: i’ado?-/// Gentile Giovanni: ,Vo„solo deve andare… Pari mai…-/W Gentile Giovanni: …inc…-/// Pelle Domenico: E’ un mese che lo sto dicendo…-/// Gentile Giovanni: Sia sai perché? Ti spiego subito come è la matassa? Ah? Questo va là, da là poi ,se ne va in Argentina a vedersi i cazzi suoi. Dio non voglia è sotto per i cazzi Pelle Domenico: Scoppiamo tatti…-,// Gentile Giovanni: l’ai a prendere un traffico interna…-/// Gentile Andrea: Ala Sa… Salvatore?-/// Gentile Giovanni: Senza sapere neanche il perché che va in Argentina a raccontare chiacchiere… L’altro …inc… gli ho detto io in ospedale: Sono due anni che mi parli che è una vita che lavori. che sei andato in Perù. che sei andato in Spagna, che sei andato…-/1 Pelle Domenico: Lui aveva lui…-/i/ Gentile Giovanni: (1he sei andato Che quello qua, la nave è affondata. non ne hai portato uno a compimento… Uno… Questo qua .sai che ha scritto, che puoi leggere i messaggi: A Già con due Pelle Domenico: Gentile Giovanni: E’ inutile che vieni adesso perché qua c’è lesta…-/// Pelle Domenico: .11Iora racco… Allora raccogliamo quattro lire, lo facciamo inc… per il Gentile Andrea: Ha detto: Quando arrivo a San Paolo …inc… ti prende lui… Gentile Giovanni: …inc… a Gentile Andrea: Gentile Giovanni: …inc… sua è tutto a posto … Pelle Domenico: …ine… la moglie…-.// Gentile Giovanni: Dice: l’iene qua, si parla…-, / Pelle Donienico: la moglie…- Gentile Giovanni: E non glielo • Pelle Domenico: Gentile .lndrea: in voglio dire… Gentile Giovanni: Si parla… Mi… Si …inc… Domenico: Gentile Giovanni: Si parla. si inizia il lavoro lo carichiamo …ime… PcNe Domenico: Gentile Giovanni: Ritorna qua lui nel frattempo che… .1mlunizo a prendere quella nuora che cc la cedono…- Pelle Domenico: I’ure.)-, Gentile Giovanni: Si.’ dice ..inc…- a. 52 2018 R. O. C. C. – D. D. A. 164 1:11131’N \1.1 1)1 Rlf.(;(110 C \I. \1311 til,./.1()N1,1 G. I. P.-G.L.P. Pelle Domenica: …inc… tanto assai… Sull’anima (lei morti …Da minuti 00.08.03 a 00.08.11 tratto poco comprensibile… I presenti abbassano il tono della voce… Pelle Domenico: Onesto cornuto …inc… .sempre per quanto ingordo Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: A quella banda che erano con un certo …inc…-, Pelle Domenico: Non lo so…-/t/ Gentile Giovanni: Che avevano quella ma… Quelli piazzavano, qualche 1000 chili gli hanno sequestrato in un Pelle Domenico: Quanto?-i// Gentile Giovanni: 1000 in un colpo…-i// Pelle Domenico: 730 ne avevano che li cacciavano da un …inc… un camion…-Li Gentile Giovanni: Attenzione …incomprensibile – abbassa il tono della voce…-ci Pelle Domenico: No, no …incomprensibile – abbassa il tono della voce… Onesto qua sai che faceva tiglio di puttana _Inc… caricava…-J/ Gentile Giovanni: 1.31I-/// Pelle Domenico: E puntualmente allo scarico veniva a guardare se la stavano cacciando …incomprensibile – abbassa il tono della voce… con loro. però …incomprensibile – abbassa il tono della voce… catanesi, di Catania …inc… furgone, appena sono partiti …incomprensibile – abbassa il tono della voce… Dove vai ..inc…-/// Gentile Giovanni: Comunque…-/// Pelle Domenico: Sai quanto ha preso lui però?-/// Gentile Giovanni: 2 anni? Venti?-/// Pelle Domenica: 22 qua compà …tratto incomprensibile… definitiva e dopo che sono passati 6 anni ….inc… estradarlo …inc… Gentile Giovanili: non poteva più Pelle Domenico: ;Von pito più ritornare qua però il restante se lo fii là…-/// Gentile Pelle Domenico: Lui gli ha detto: lo là mi faccio sei mesi appena arrivo, mi mandano ai domiciliari e gli mostro laibto‘ grafia della casa di mio fratello_ Tipo casa sua prende da qua fino a sotto la caserma dei Carabinieri… Tipo ci sono 20 piscine, il campo da golf.. I domiciliari, i domiciliari li ira fatti Gentile Giovanni: Dice ma siete ai domiciliari …inc… tipo là dentro tra con la macchina, vado in bagno con la macchina…-id Gentile Andrea: Cambiamo discorso che…-ti/ Pelle Domenica: Gentile Andrea: Oneste cose non,fiumo per Pelle Domenico: …incomprensibile – abbassa il tono della voce… in Olanda .incomprensibile – abbassa il tono della voce… se la ve… Se la prende …inc…-, Gentile O M. allora io ce l’ho il camion…-/i/ Pelle Domenico: Si ma io te l’ho detto che il camion …inc…-,. Gentile Lo posso, però non voglio… lo .gliel’ho portato io il camion a Pelle Domenico: Si ma glielo posso chiedere Gentile Giovanni: A lui non… Ma io non voglio sai che cosa… Gentile Giovanni: E’ un rischio…-/// Gentile Giovanni: No. il fratello ha il posto… Pure passa sotto lo .scanner la …inc… glielo devono tagliare…- Genti/e Andrea: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: l’elle Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Gentile Andrea: Pelle Domenico: Gemile Giovanni: Pelle Donienico: Pero non vuole… Non vuole… i nc… che si sappia Non voglio perché .se Dio non voglia …inc… un carico nostro e dice: Eravate sotto e poi le solite tarantelle chiacchiere e cose… L’ P-ICCIU …inc… lo mandi ed inizia con quei metodi s uoi di ‘ildratigheta: Coppa non mi laronte, io ti ho lavora() pipi Ala glielo chiedo …inc… che non siete…-.i/ Glielo chiedo io… Glielo chiedo io. lo al’en11110 detto a Franco (11 cercare nn …111C… Franco poro …WC_ per te… E non dice ‘nenie …incomprenwbdc – abbassa il tono della voce…. massimo IO ,scende …incomprensibile – abbassa il tono della E ra bene questo …me…-. .1.1a pure a ci… [‘Holt, 5000 curo al metro…- (MTlà una cosa pulita…-. Se .scende 5, se ,scende 3 .se scende 1. se scende 2…- n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 165 TRIBLN Uv, Di 12,N,GGii C \ – SvzioNr G. I. P. – Cr. l:. P. Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Andrea: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Andrea: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanti: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico.- Gcniile Giovanni: Pelle Domenico: Gemile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: 5000 cure) viaggio non è Ficchi un chilo, jìcchi due chili…-/r/ Ficchi 10 sempre 5000 sono, non si …inc…- A llora Ed hanno un’Aneli Q3…-,// S’e vogliamo. ti dico !ala cosa. a 22 ce la da questo, la porta qua, la giriamo a 30. i soldi …inc… sono 80 zucche…-il/ …incomprensibile – abbassa il tono della voce… soldi…-, Ma forse non hai capito, il cugino di “Giorgio”, non appena noi scarichiamo ne garage, ci conta i soldi… E la macchina, la macchina. come ritorna a salire per sopra si porta pure i soldi… E come… liti… Prendi 5000 Mi e altri 5 mandali…-/// No!-/// …inc… proprio la nostra…-/?/ …incomprensibile – abbassa il tono della voce…-/// …inc… pure là ha acchiappato a cacciare?-/// 1,1a a tutte le piazze c’è lui questo… Invece di …inc… Blakberry .vi inette a …inc… pazzo e :Voti sei andato a trovarlo?-/// ,Von sono più andato… Ora in settimana…-/// Sta andando Tipo A si? …inc…-/// …inc… la casa lui… Tipo hanno telefoni così usa e getta per 10 giorni, una settimana… No Inc… non sono buono… Che hai? Come te la passi? E non me la passo bene… Non mi sento bene… Ciao, ciao…-/1/ Allora tu già con quegli altri ti sei scritto ad altri PGP ,Vo veramente …inc… ho scritto…-d/ No, l’australiano …Inc… quella sera…-úl Che ti ha detto: Chi te li ha dati questi telefoni?…(GENTILE Giovanni imita l’australiano)…-/V Si ha detto che lo hanno portato …inc… Olanda. tipo che tu 11011 sai niente…-,, Eh!-?’? Che poi …inc… aveva paura …inc… lui’ rotto la scheda e l’ha buttata: sono pazzi la scheda …inc… la rompono… E se quello aveva paura …inc… E quanto ti costa? …(GENTILE Giovanni imita l’australiano)…-// …00. 13.07 GENTILE Andrea risponde al telefono… per una migliore comprensione del testo la parte del dialogo tra GENTILE Andrea non viene trascritta… Gli ho detto che l’ho pagato 1000 curo, sette e cinquanta li do il mio inc telefono (PELLE Domenico imita l’australiano)…-/// Allora, ti sto dicendo che …inc… costano 80 dollari al mese… 80 dollari al mese. per un anno quanto costa? -/,/ 800 curo per I0 Per un anno …inc… „” 950 600 curo all’anno. 600 curo All’anno però .5/i e lo puoi rinnovare quando vuoi… E poi …inc… ne hai di /nemo.’ /’ A 11?-it? Hai di meno…-,, .11a pure… Allora tu per esempio hai visto che là c’è scritto Security Group punto _me… lo posso creare pure _me… attacco il server con un’altra… lipo Securv Alessanger punto net… Con il pannello che posso bloccare shloccare…„, …00.13.53 GEN”FILF Andrea conclude la telefonata… se prendo questo CONO abbiamo a dei Questo paCCO… I la A100101111a, ancora E a chi lo diamo …inc… con i Non ti preoccupare…-i Gentile Giovanni: Si da atto che Pelle Domenico: Gentile Giovanni: n. —)21.20 I 8 R. O. C. C. – D. D. A. 166 \1111)1 RI. (1(110 C \1311 – SI1/1()NV G. I. P. — G. U. Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gemile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Gentile Andrea: Gentile Giovanni: Gentile Andrea: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Gentile Andrea: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Andrea: Pelle Domenico: Gentile Andrea: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Andrea: Pelle Domenica: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile ,Indrca: Pelle Domenico: Gentile Andrea: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: i Pelle Domenico: Gentile Giovanni: 1,1a uno con i soldi ce l’hai?-/// se è buona…-ed lo non l’ho vista, che ne so …inc… Ti sto dicendo… Ti parlo chiaro, se è giusta …inc… buona …inc… subito…-, Lo vendiamo a lui dici?-3/ Subito subito subito… Con i soldi. senza …inc… Ala questi figli di Puttana quanti soldi hanno Giù?-/// Ma lui personalmente ne ha soldi? Lui, lui personalmente’-/i/ Si! Faceva pure con il cugino …ine… ancora…-/i/ Lui… Lui tipo è l’intermediario… Lui “mazzettia” per come so io… ,Vo _Inc… con il TITTA…-/// Come e che /1011 lo hanno arrestato E …inc… processo gli hanno chiesto I3 anni… E risponde a piede libero…,-/// .1,1a come mai 11011 hanno fatto il mandato di cattura?-/// Perché avevano gli elementi… Ci vogliono tre prove e ne avevano… Possono collegare Afa a lui sai perché lo hanno ‘nesso in questo processo?-t,? Che se lo è cantato TITT1… Altrimenti lui in questo processo non entrava…-ai E ma ora…,-/// ,Vell’indagine 110/1 e entra…-i// …inc… dopo è entrato?-i// Si! Dopo che…-ii/ E come hanno fatto a rinviarlo a giudizio subito e a ficcarlo …inc… E lo hanno ficcato perché ancora l’indagine Porto Libera… E… Sa…-/ Santafè aveva l’indagine aperta. ilTITT1 stava collaborando e lo hanno ficcato…- Tipo…-/// Praticamente loro avevano, ti faccio un esempio un dubbio, omissis non so chi è questo… Il T1TTA gli ha ,specificato: Ah! Questo episodio così e così, questo omissis è tizio… ííi .Votz avevano trovato i riscontri…-/// ,1Ion avevano trovato i riscontri perché liti… Il BlakBerry che… Il TITTA penso che non aveva… Si davano gli appuntamenti: Ci vediamo a tale giorno a tale ora a tale punto… Ogni volta gli cambiava i… Gli appuntamenti…-/1/ …inc… dava sempre allo stesso posto…-ni inc… ce ne ha, ce ne ha “Giorgio”…-//i C’è Rocco BALBOA Ve ha. neha. neha… E quel cugino suo ,Llì? Dice che _aie_ Dice che è pieno come un uovo… Vedi che si deve organizzare ora che ci sono pochi posti…-o: …inc… 111?-1’e E fammelo _Inc… Da dove vuoi partire tu… -pii Dal Belgio…-/x/ Otto posti… Otto posti…-x,i Oppure da Lisbona…-/i …inc… basta che arriva…-ili .Meglio da Lisbona che costano meno e inc… Portogallo_ Si però, il problema è che …inc… E arrivi là tu dovresti o prendere un aereo… .Vo e non voglio…- .I,spetta un attuno…-,,x E che lo prendo a lizre allora parto da qua …inc… Aspetta che voglio vedere da Antsterdam…- Oppure prendiamo la inacchina…-x,, una donna…— ‘s’o! Oppure prendiamo una macchina Ambra e mi accompagni tu. Io vengo pure mm ci sono problemi ad accompagnara…- E 1111 (1C(20111p12:11(1le all’aeroporto…-w _me_ senza coso…- E ,se ti devo aspettare la quattro o Cingile giorni che ritorni ti aspetto…: n. 522018 R. O. C. C. — D. D. A. 167 REGGIO \4181.\ S4’tioN4: Ci. I. P. – G. U. P. Pelle Domenico: E che mi aspetti: .4h! Ti stai /ermo così a “coglionetta”…-, Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Perché …inc… perché parlano tutti e due portoghese, mi hanno detto a me ed erano per lo più dice che la maggior parte. tipo se da qua ne partono due al giorno, da là ne partono 22 al giorno …inc… il fratello di Ciccio che …inc… così… E come cazzo siete partiti Pà.: Tipo che …inc… quest’anno a dicembre dice che …inc… vanno per capodanno…-/// Gentile Giovanni: A Rio?-/// Pelle Domenico: ,Vo vanno a Fortaleza… In un paese di merda…-i// Gentile Giovanni: …inc… il carnevale…-/;/ Pelle Domenico: A Rio è il carnevale… Fortaleza è tipo… Gentile Giovanni: Fortaleza…-/W Pelle Domenico: Le donne sembrano scimmie, tutte nere sono ..inc…-//1 Gentile Giovannii: Di Fortaleza è questa qua di Procopio…-/// Gentile Andrea: Un posto restante…-/// Pelle Domenico: Da dove.?-/// Gentile Andrea: Da Anisterdam…-/// Pelle Domenico: Per quale giorno?-/// Gentile Giovanni: Gentile Andrea: O il tre o il nove gennaio…-/// Gentile Giovanni: Si ma dal tre al quattro non è die ft Gentile Andrea: Ala non ci sono posti…-/// Gentile Giovanni: E vedi il quattro…-//í Pelle Domenico: No il tre è meglio compii…-/// Gentile Giovanni: Ha detto: Da giorno due in poi quando volete…-// Gentile Andrea: Dal quattro al nove…-ò/ Gentile Giovanti: Gentile Andrea: Eh !-/// Pelle Domenico: l’edi da Lisbona..-/,/ Gentile Giovanni: E quello comunque…-/// Gentile Andrea: Otto posti e costa di meno…-ò/ Pelle Domenico: Da Lisbona?-/// Gentile Giovanni: ,Vo, sempre da là… Però il quattro… -/1/ Pelle Domenico: ledi Lisbona…-/// Gentile Giovanni: …Inc… Questo qua andando in Brasile alla lesta…- Pelle Domenico: Per Capodanno?-/// Gentile Giovanni: Si! …inc… come qua dice a posto…-/// Gentile Andrea: O M, ma scusa. matu cioè da Lisbona quando cazzo arrivi Gentile Giovanni: Lisbona Pelle Domenico: …inc… Lisbona… Lisbona…- Gentile Andrea: Belgio, Portogallo…-//: Gentile Giovanni: Ah! E non po… ,Von posso venire… Ci vuole il passaporto…-,i/ Pelle Domenico: Per dove?-/// Gentile Giovanni: Per il Portogallo…, Pelle Domenico: Quando è uscita la legge quest’anno? // Gentile Giovanni: Si, non è Europa…-/// Pelle Domenico: Ah] sei pazzo, l’Inghilterra non è Europa, esaurito! ;Non il Portogallo. Spagna e Portogallo…-,/, Gentile Giovanni: No !-/t/ Pelle Domenico: Si!-/// Gentile Andrea: La Spagna si, il Portogallo no…- Gentile Giovanni: ,Vo! P’edi se il Portogallo…-/i/ Gentile .1ndiva: Europeo, Europeo… Ila vinto gli Europei di calcio l’anno E gli Europei li giocano vino le squadre….-//x Pelle Domenico: Clre somi dell’Europa. non penso che gioca la ci… La Cina…- Gentile Andrea: Noue posti nulle e trecento Gentile Giovanni: Andata e ritorno:-/..; Gemile Andrea.- l’h! Dal quattro al nove…-. ‘ Pelle Domenico: Gentile Giovanni: e tre…- l’elle Domenico: Tipo ora tipo… Da dove da Lisbona Gentile Andrea: Pera ti conviene partire…-// Pelle Domenico: Dal quattro:-.4 Grntde Andrea: ,i1 nove…-/ Pelle Donienico: \.r()11 là tipo dal quattro al Dal qual” al (filindicl— o. 32/2018 R. O. C. C. – O. O. A. 168 1’izi1-5uN vi.I 1)11.1iGGle1 C \LAURI – G. I. P. — G. C. 1′. Però aspetta…-/// Dal quattro all’undici…-/// Sono tre… Tredici ore e dieci… iíí Da Lisbona? Cugi non …inc… allora quando parti la mattina. tu arrivi la sera “stoccato”…- Lo Tredici ore d’aereo… Allora il ,giorno dopo…-i// di meno…-.,// .-illora il giorno dopo mi sveglio…-i// Vo parti diretto…-/// (la secondo me ti conviene che parti dalla Spagna, luna questa… // ,Vo che? Parti da qua che e meglio…-/,’Y E mi danno tutti lo scalo là… A Madrid… Tutti…-// Si. allora domani mattina. siccome devo andare all’agenzia per preparare tutti i documenti per il passaporto faccio controllare il volo diretto dai…-/i/ Da dove ei?-i// 2Vo non un volo diretto _Inc… :1.1a che cazzo dici…-/// E se te lo dico io…-/// Andrea se loro dal Brasile partono e arrivano a Lisbona diretti e poi da Lisbona devono prendere Madrid, vuol dire che c’è da Lisbona per Madrid… Per… -,;// Titfai, Brasile, Spagna. Spagna fai lo scalo, Spagna Portogallo…-/// ,Vo… Vedi allora basta…-/// Ora te lo dico io…-/// I Miei cugino vanno e fanno Roma Lisbona…-/// Va bene ma loro partono da qua…-/// Si. Roma Lisbona si fermano tre ore a Lisbona e poi hanno… E…-/// Lisbona…-/// Lisbona Fortaleza, dritti…-/// Ma lo scalo lo devi /lire sempre… Uno scalo lo devi Jiire comunque…-//1 ,Vo ma loro hanno fiato Roma! Se io vado a Roma con la macchina io non devo fare nessuno scalo…-/// Loro hanno fatto Roma Portogallo, Portogallo… Uno scalo lo cleri fare comunque… Si ma io non voglio andare con l’aereo in Portogallo se vado…-/1/ Ho capito!-/// Posso andare con il treno, posso andare con una macchina posso andare con che cazzo Diretto!-/// E sono undici ore… Mille quattro e ottantanove…-///’ Dopo te lo controllo io all’agenzia… O da Lisbona o da Anisterdam…-/// O da Lisbona o da Amsterdam… Però diretto Gianni, no che fin scalo…/// .1ssohaissinunente!-/// .Von voglio scendere, poi non so neanche parlare O dalla Svizzera?-//1 Dalla Svizzera?-/// Non ce ne sono dalla Svizzera…-, ,Veanche aeroporti hanno in Svizzera…-//1 Come no? Che cazzo dici? Lugano?-/// Ha l’aeroporto la Svizzera?-.’// ,iia lu “madosca”…- tla tu non vuoi partire dall’Italia perché …inc… che sei partita…-./ Si! Cazzo me ne fitte! nc… poi alla fine _me… la stessa co.va…-/.’ Lascia fottere…- Ila _Inc… che parti da là dice… – 111o… Allora. il tempo che tu parti da la. il (colpo che si accorgano… fui .sci ma arrivato… Ti sbrighi i fatti tuoi…-./ Sei ritornato…-‘ Sci tornato e loro si sono accorti che sui andato.. …inc… un’altra volta…-.’ E loro si accorgono che sei andato… Loro quando sei tornato, .vai come si accorgono se solamente Se 11O lerinaO0 e se io aprono… E noi vedono I timbri… .iltrunenu non Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Andrea: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Gentile Andrea: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Gentile Andrea: Gentile Giovanni: Gentile Andrea: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Gentile Andrea: Gentile Giovanni: Gentile Andrea: Gentile Giovanni: Gentile Andrea: Gentile Giovanni: Gentile Andrea: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Andrea: Pelle Domenico: Gentile Andrea: Pelle Domenico: Gentile Andrea: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Andrea: Gentile Giovanni: Gentile Andrea: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile .Indrea: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Andrea: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile .indrea: Gentile Giovanni: Gentile Andrea: Pelle 1)0’7:tifi:o: Gemile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Andrea: Pelle Domenico: o. 52/201S R. O. C. C. – D. D. A. 169 TIZI131’N \I.I DI 111(i(II(1 C \I, \IiI2I \ – SVAIONV G. I. P. – G. P. possono accorgersene… Se parto da Roma ti segnalano, io che ne so che non sono segnalato pure se parto dall’aeroporto dell’Italia…-i// …inc… te lo /filmo…-/// …inc…-/// …inc…con me nell’aereo …inc… io parto al primo posto e loro salgono dietro di me… lipo pure se scrivo messaggi …inc… pure i messaggi che mando… O sbaglio compà?-/// Meglio soffre tre ore in più uno che soffre tipo per 24 anni…inc… hanno preso le persone… Tipo 18, 16 …inc… i migliori colpi… Prendi 15 …inc…-/// …inc… prendi 11 anni hai vinto il processo…-/// Andrea…-/7 Con l’ordinario prendono 30… Finiscila! Che quelli…-/// Tu considera che con un 74 comma I nelle mani…-/// Quel paesano mio, roso come cazzo si chiama là…-/1/ Trent’anni ha preso…-/// Sia quello… Quello là ne aveva i soldi i” lì” …inc… lo vedi U PACCIC1?-/// bene ma aveva tipo 3000 processi questo… -li/ S’i ma …inc… chiacchiere…-(// Si però aveva 3000 processi…-// E si …inc…-/// Poi hanno fatto …inc… dai 15 anni…-/71 …inc…-/// Bastonato in nudo modo… ,Antico mio …inc…-01 Il due che vuole dire?-/// Eh?-/// 11 due che vuole dire?-/// Eh?-/// Il due che vuol dire?-/// Il comizio 2 .ve partecipi all’associazione… Comma Comunque…-i// Senti …inc… il mandato di cattura. 74 Comizio I. (levi .volo quando sei là dentro… Al processo ti fai il segno della croce, tutti i giorni vai da Padre Pio. Ahulonna, Signore e tutte cose perché tu sono 20 anni sulle spalle… Se vai tipo abbreviato …inc… 20 anni… -Ui 20 anni. gira e volta 12, 13 te li devi…-/// N’a. poi in appello…-/ In appello ti aggiusti a 16…-/// …inc… 10 anni…-w Comunque te la posso (lire una cosa_ Cugì, quando ti danno /6 devi …inc…-/// Quando a te Saverio…-/// Non facciamo questi progetti.. 7 A te Saverio…-/(/ I me questi conti non voglio clic si Tacciano. …Inc… il fatto che lui è andato 5Ie lo ha accettato O _I me lo ha detto…-, .ile lo ha accettato a me…-/7 i me lo… .4 me lo ha detto…-.,/ h la a me me lo accettava il TITT.I. manditra il FITTI _Inc… caga addosso…- lo non gli dico mente_ Perché…-. Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Andrea: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Gentile Andrea: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Andrea: Gentile Gios’anni: Gentile Andrea: Pelle Domenico: Gentile Andrea: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Gentile Andrea: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Gentile Andrea: Gentile Giovanni: Gentile Andrea: Gentile Giovanti: Pelle Domenico: Gentile Andrea: Gentile Giovanni: Gentile .Andrea: Pelle Domenico: Gentile Andrea: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Andrea: Pelle Domenico: Gentile Andrea: Pelle Domenica: Gentile Andrea: Gentile Giovanni: Gentile Andrea: Gentile Giovanni: Gentile Andrea: Gentile Giovanni: Cade la linea*, ‘ Illegato 111 II Dati della conversazione: Data: 21.12.2016 n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 170 T It I lì t’ \ DI REGGIO C \l, \BRI – SV/.1()N1,1 G. I. P. – G. L. Ora: Durata: Sessione: Progressivo: Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1092;47/ GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 06.06.1981;-/d GENTILE Andrea, nato a Lucri (RC) in data 23,3,1989;-0 18.22.58 00.04.00 102 1516 GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni: GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: iENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: Si amico, vieni, vieni vieni… E poi van là e gli II pacco, il pacco, come gli faceva quel giorno?-// …inc… il cazzo!-// Entro sei mesi… Entro sei mesi No …inc… entro sei mesi…-// Devo toccarla ha detto…-// Devo …inc…-/1 Eh?-// …inc… toccarla… -// No, l’ha toccata. 50 una volta… A me ha rubato …inc… 200 pezzi…-/I Comunque ti posso dire una cosa?-// Con tre… Con 5000 giuro…-ii Ti posso dire una cosa?-// ..inc… bastardo! e ancora va cercando di fottere altri cinque ante…-// Alla larga da tutti…-/i I miei però li vuole li vuole contanti…-i/ Malasorte…-// Quelli miei Dobbiamoligurare…-d Tu ti rendi conto di una cosa, che a quest’ora…-// Ma tu ti rendi conto compà che tu …inc… una banda di personaggi a lato tuo…,/ Si va bene lascialo stare…-// Ala una banda… Non personaggi, una banda di accattoni e di strozzini… Ma tu ti rendi conto Andrea… Tipo una banda di strozzini che tutti… Quando …inc… pigliano …inc… nessuno… Un tipo come… Come mio fi-atello no? Dovevamo andare al colloquio questa mattina…-// Tuo fratello …inc… se la passa bene… Io non gli dico niente ma glielo devi …inc… tu… Digli: Lo vuoi Un consiglio fraterno, lascia stare a nati. che il migliore ha la rogna!-,,/ E allora .questa qua, questa mattina dovevamo andare al colloquio …inc… portano al Tribunale a Locri… Se avevo saputo …inc… ti avevo chiamato e non lo hai capito… Lo portano al Tribunale a Locri, una cosa e un’altra, ‘Ntoni SCALA …inc… il colloquio. questo ‘Ntoni SCALIA, si è …inc… là a casa. salmone, insalata di mare …inc… tipo macinato… ‘Nunzi SCALLI avanza soldi da tuo Però scusa, mio fratello è Iln anno e mezzo che è là dentro no:’/,’ Non è venuto mai per dargli dai 50 curo… Non è venuto mai per mandargli una Ora si presume che lui pensa che …inc… domiciliari. ieri sera ha portato: insalata di mare, dieci stecche di tonno… Di salino… Di pesce spada come cazzo .si chiama… Salmone arrostito, e… Astice che li abbiamo macinati, gli amici ha portato astici interi ed un’aragosta tanta che abbiamo macinato per …inc… frullato _Inc… a mio fratello …inc… e me lo sono nuniziato pure io, il sugo con rasile(‘ alla taccia sua…-.. La la nel culo …ire… figlio di putiana! O l lì. ma quando uno l’iene da tee ti parla male del PICCA-‘. ,enti. covo Con Io SCALZA erano nemici a rita…-.9 Temici… Ila tutti e due parlavano E poi …Inc… tutti e due. tutti e due vi .scrivete. plì popò c lise pure i lavori… E li voi due che cazzo devo pensare? che…- .11l’amico ti ha detto così ….inc… ‘Ntoni SCALLi (D’era il codice del Bluck . n. ”)2/2018 R. O. C. C. – D. I) 171 TitiiwN; \LE Di RE.GGIG C \l, \BIG v – SEZIGNE G. I. P. G. L. I GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: Ciccio gli ha data …inc… :Vico… Ciccio lo ha dato a Mico il suo e si è preso un altro Si da atto che pe l’ELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni PELLE Domenico: …Squilla un cellulare… …GENTILE Andrea risponde al telefono… r una migliore comprensione del testo la parte del dialogo telefonico di GENTILE Andrea non viene trascritta… E si è preso un altro nuovo, convinto di scrivere a Ciccio… Ciao cugì, dice che …inc… .Etico e ha detto: Cugì chi sei? Dice che …inc… cugino Ciccio… Dice: Non sono Ciccio… E chi sei?… Dice sono Mica, tu chi sei? Dice: S0110 SVtotti SCALL1, come stai cugi?… Quale cugino, chi cazzo ti conosce? E cugì mi tratti male, con tuo fratello ci siamo sentiti cinque minuti fa… Dice stasera andiamo a mangiare a .Lfilano insieme… Dice che gli ha detto: Con chi? Con tuo fratello Peppe… E quando arrivate là a Peppe gli dici che tu sei un cornuto, che te l’ho detto io, digli …inc… e Mi0 fratello… -// Te lo ha detto Giacomo?-// E allora è la verità…-í/ Che tu sei un cornuto e mio fratello è quattro mite più co… Quattro volte più dormito di te… Ora abbi la bontà di cancellare queste cose perché sei un figlio di puttana e non scrivermi più… Ali ha detto Mico, ha preso …inc… con mio fratello …inc… sentito più… E non voglio più sentirlo… Perché se questo è merda, mio fratello è ancora più Merda che gli risponde…-// 13z bene ma …inc…-// Che se io mi sono acchiappato con lui…. Se io mi acchiappo con lui per colpa di mio fratello… …l’h ah detto: Ti sembra giusto che me lo deve ficcare nel culo tino fratello a me…-// GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni PELLE Domenico: GENTILE Giovanni Cade la linea.-ai …inc… parla pulito…-// …inc… so… Sorseggiam …inc… Fanta…-// …inc… bicchiere…-// Compi ma i punti quando te li cacci ora?-// Il 30 mi ricovero…-// Tipo …inc…-i 11 trenta mi devo fare le analisi Se i dialoghi di cui si è detto (alcuni dei quali saranno riportati anche successivamente: ripetizione, questa, tuttavia necessaria per fini di completezza) fanno emergere la stabile relazione del PELLE con il COSTADURA, involgendo, pertanto, anche altre contestazioni (si veda,al riguardo, l’ordinanza n. 53/2018 ROCC DDA contestualmente emessa), si coglie, ancora, come anticipato, la presenza di altro personaggio, il CONDO Domenico, specialista nella gestione di telefoni e truffe, reputato intraneo al sodalizio. Emergono, ancora, riferimenti a ROMEO Domenico, alias Corleone, che, pur dedito ad abusi, era soggetto affidabile e generoso nel mondo del narcotraffico, come rivelato quando, a causa di un errore del PACINO, aveva perduto un pacco di sostanza, tagliata male, ma non aveva richiesto il corrispettivo dello stupefacente così perduto. L’occasione era, comunque, buona per ritornare sui comportamenti inopportuni del PACINO e sulla sua poca affidabilità. Poco dopo, emergeva un altro personaggio di spessore del sodalizio, intimamente legato al PELLE Domenico ed esecutore delle sue disposizioni, ovvero ZAPPIA Antonio, cui il primo rivelava come il contatto sudamericano n.’211201 R. O. C. C. – D. D. A. 172 TR. I 1“ ‘1\ v1.1: 1)1 RI’1(1(11() vi, \ iì1(1 \ SrtioNr G. I. P. – G. U. P. di GENTILE Giovanni avesse comunicato che il viaggio finalizzato a realizzare il traffico potesse essere intrapreso subito dopo le festività natalizie. Così la richiesta: Alle ore 19:27 (Sessione 102 — progressivo 1610) PELLE Domenico, a bordo di un’autovettura con ZAPPIA Antonio, raccontava che il loro contatto in Sudamerica per il narcotraffico aveva scritto a GENTILE Giovanni che il viaggio si poteva realizzare dopo le festività natalizie: “…Gli ha scritto quello là stasera: Digli al nostro amico di non venire prima che noi… noi siamo in festa gli ha detto… E non abbiamo tempo… Gli ha detto: Perché se viene qua poi invece di cinque giorni si deve fermare un mese, se la sente? …inc… mese… No compà vai tu se te la senti un mese gli ho detto io… Che vai …inc… in tasca e faccio lo show…”. Questo lo stralcio della conversazione (Allegato 113_A) Sessione n.102 Descrizione Trascrizione Attività: 1610 Importanza: Rilevante Descrizione: M ic Protocollo: M I LA.M IC Data: 21/ I 2/2016 19:27:15 Durata: 00:07:46 PELLE Domenico in auto con ZAPPIA Antonio, la prima parte dellaconversazione è coperta dalla musica e dal rumore del motore.- I due parlano di PELLE Francesco e di una sua prossima ipotetica scarcerazione.- A minuti. 00.05.00 PELLE Domenico racconta afferma: «Gli ha scritto quello là stasera: Digli al nostro amico di non venire prima che noi… noi siamo in festa gli ha detto… E non abbiamo tempo… Gli ha detto: Perché se viene qua poi invece di cinque giorni si deve fermare un mese, se la sente? …inc… mese… No compà vai tu se te la senti un mese gli ho detto io… Che vai -dm- in tasca e faccio lo show… ».- Alle 00.05.50 si fermano, PELLE parla con qualcuno fuori dall’auto, si accordano per andare a prendere un caffè.- Poi PELLE Domenico riparte e a minuto 00.06.45 si ferma nuovamente. PELLE e ZAPPIA scendono dall’auto.- La richiesta, a questo punto, illustra il seguito dei preparativi del viaggio di PELLE Domenico verso il Brasile: – La prosecuzione dei preparativi del viaggio di PELLE Domenico in Brasile. In data 26.12.2016, alle ore 18:04 (Sessione 107 progressivo 2420), PELLE Domenico informava GENTILE Giovanni che il suo abbonamento per le comunicazioni criptate via telefono era scaduto tuo abbonamento è scaduto… “)e leggeva una parte del relativo messaggio di avviso ricevuto dalla società di gestione dell’abbonamento: “…Ciao un saluto da “secure group team”…”. Più avanti, nel corso della medesima conversazione (Sessione 107 — progressivo 2429), PELLE Domenico, riferendosi all’ormai imminente viaggio in Brasile, affermava che i telefoni (per le comunicazioni criptate) funzionavano e che si faceva venire a prendere in aeroporto telefoni funzionano e mi faccio venire a prendere all’aeroporto …inc…”). Quindi parlava in maniera poco comprensibile di 30 “pacchi” e del fatto di andar via e nominava la Germania: “…inc… 30 pacchi me ne vado…” “…no …int.— Germania…”. GENTILE Giovanni chiedeva chi c’era in Germania. intendendo soggetti a lui vicini e se vi era “Ciccio” (ROMEO Francesco Luca) “…E chi c’è là? Ciccio?…” PELLE Domenico precisava che suo cugino “Bastianeddu” (ROMEO Sebastiano) in Germania si era arricchito e GENTILE Giovanni chiedeva se si trattava del fratello di “Ciccio ROMEO” (ROMEO Francesco Luca) cd allora PELLE conferinava: “…11 fratello di Ciccio.. 1L1STLINEDDE mio cugino…”. Al riguardo, si rappresenta che PELLE Domenico definiva ROMEO Sebastiano classe 1992 suo “cugino”, poiché questi in quel periodo era fidanzato con PELLE Antonella poi divenuta sua consorte, figlia dello zio paterno PELLE Giuseppe, di professione ingegnere ed imprenditore. o. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 173 IticGio C \i. \Blu v- G. I. P. – G. P. I due proseguivano discutendo ancora in merito all’imminente viaggio di PELLE in Brasile. GENTILE Giovanni affermava che, nel caso in cui gli avessero rilasciato il passaporto, sarebbe partito anche lui per il Brasile (“…inc… vengo anche io se mi danno il passaporto…”), mentre PELLE Domenico ipotizzava che lo avrebbe potuto raggiungere anche in un secondo momento (“…0 Già e se …inc… ti danno il passaporto, ti fai il biglietto e ti aspetto là…”) e sarebbe stato sufficiente inviare un messaggio per annunciargli il suo arrivo:”…Scrivi il messaggio: Tale giorno, tale ora, tale data sono…” Quindi, sarebbe andato a prenderlo nel luogo precedentemente concordato unitamente ad un soggetto da lui definito il “Killer”, che, in base a quanto emerso dalle altre conversazioni, dovrebbe essere “Gianni”, precedentemente indicato, loro referente in Brasile: “…Tale punto… Veniamo con il Killer…” e “…Veniamo con il killer e ti prendiamo…”. Quindi, GENTILE Giovanni, scherzando con PELLE, forniva ulteriori particolari circa l’identità del “Killer”, il quale, a suo dire, aveva una figlia (“…Non è che ti fidanzi con la figlia?…”) ed era titolare di una ditta, in Brasile, che produceva asciugamani ed accappatoi (“…Secondo me si! Lui ha la ditta là… Fa accappatoi, asciugamani… Ti fa girare come la trottola… “),I due, nel proseguo, discutevano sul giorno della partenza di PELLE e sembravano decidere per il successivo 3 gennaio (2017). GENTILE Giovanni progettava, in caso fosse riuscito a partire anche lui, di portare con sé 7.000 euro in modo tale che, nell’occasione, avrebbero potuto fare anche una vacanza: “……inc… se… Settemila euro me li levo, me li porto, ti dico facciamo i biglietti …inc… tanto …inc… male che vada ci facciamo una vacanza pure…”. Poi, GENTILE Giovanni, ancora in merito al mancato recupero dei circa 15 Kg di cocaina (sottoposti a sequestro in data 17.11.2016), ipotizzava che i loro fornitori sudamericani non avessero messo alcuna sostanza stupefacente all’interno del container, ciò al fine di metterli alla prova testando la loro capacità di aprire il container per controllarne il contenuto: “…inc… che poi mi vengono i dubbi ora…” “…inc… questi non hanno messo niente…” “…Hanno voluto vedere se realmente noi abbiamo aperto il contenitore…”. In caso contrario non avrebbero continuato ad effettuare narcotraffici con loro: “…Ora li ha fatto cacciare giusto? Ora non ti chiamo più, me ne folto di te… Non vai a fartela nel culo…”. Quanto sopra conferma che i fornitori sudamericani con cui in quel periodo stavano pianificando l’importazione degli ulteriori 25 Kg di cocaina erano gli stessi che, in precedenza, gli avevano inviato i circa 15 Kg sottoposti a sequestro in sede di controllo doganale. GENTILE Giovanni, in merito, aggiungeva che “Maria” (CAMPAGNA Maria Rosaria) aveva ipotizzato che la nave con la cocaina a loro destinata aveva fatto prima qualche altra tappa intermedia, per esempio in Spagna, durante la quale era stato rinvenuto e recuperato lo stupefacente e che era necessario fare una richiesta in tal senso, evidentemente a dei loro complici, per saperne di più (“…Non lo so, però ha detto Ilaria …inc… non vorrei che …inc… era diretta in qualche altra parte… Che l’hanno cacciata tipo in un altro posto… In Spagna… Facciamo richiesta e vediamo cosa ci dicono …inc…”): giova evidenziare che, già in precedenza, come sopra riportato, GENTILE E PELLE avevano pensato di rivolgersi a CAMPAGNA Maria Rosaria, in quanto esperta nel recupero di stupefacente nei porti marittimi, per avere notizie in merito al loro carico di circa 15 Kg di cocaina. Poi, i due sodali continuavano parlando di prezzi al chilogrammo della cocaina. passaggi che precedono segnalano, per un verso, l’intimo legame vantato dal PELLE con la CAMPAGNA, la quale, a ben vedere, era stata interessata in relazione alla vicenda riguardante il carico di 17 chilogrammi caduto in data 17/11/2016, e, per altro verso, la circostanza che il carico che PELLE Domenico si apprestava, ora, a trattare, partendo per il Brasile, era, di fatto, fornito dagli stessi trafficanti che avevano esportato quello di cui al capo B). Di seguito i dialoghi citati: Dati della conversazione: (.111c5 ,no 115 Data: 26.12.2016 Ora: 18.14.28 Durata: 00.08.42 Sessione: 107 n 52/2018 E. O. C. C. – D. D. A. 174 TRIBUti UV DI RVGGIO C – G. I. P. — G. L. P. Progressivo: 2429 Interlocutori: l’ELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992,-/// GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 06.06.1981,-0 …Nella prima parte della conversazione, PELLE Domenico e GENTILE Giovanni parlano del rapporto tra Domenico e M ACRI’ Maria Teresa. Poi parlano dei familiari di Maria Teresa, in particolare del padre che, a dire di GENTILE, dovrebbe partire dal 27 al 30. I due commentano il fatto che secondo loro se parte il 27 non scenderà per capodanno… …Da minuti 00.02.02 trascrizione in forma integrale… Gentile Giovanni: .11a sei sicuro che il pazzo e qua?-/// Pelle Domenico: L’ho visto io…-/?/ Gentile Giovanni: Non è che è partito per Natale…-,7/ Pelle Domenico: L’ho visto quando …inc… che l’ho visto, poi non Io so… Cugì che vuoi che facciamo?-h/ Gentile Giovanni: Niente… lo domani mi sbrigo tutte cose .già tutto pronto… Pomeriggio …me.. la pratica …i17C…-/// Pelle Domenico: …inc… telefoni limzionano e nei lticcio venire O prendere all’aeroporto …inc…-/// Gentile Giovanni: Aspetta che ora sistemiamo…-o? Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Tu ne hai già due…-/1/ Pelle Domenico: ,Von posso partire… Alla Gentile Giovanni: ;Vo, non scherziamo …inc… quant’erano? …inc… altri due…-)w Pelle Domenico: …Me.. 30 pacchi me ne vado…-/// Gentile Giovanni: …inc… 30 pacchi?-// Pelle Domenico: no …inc… Germania…-/// Gentile Giovanni: E chi c’è là? Ciccio?-/// Pelle Domenico: Ilfratello di Ciccio.. BASTIANEDDU mio cfigino… Gentile Giovanni: Il fratello di Ciccio chi? Ciccio ROMEO?-d/ Pelle Domenico: Si! BASTIANEDDU mio cugino…-/// Gentile Giovanni: Loro sono là no? Ma Ciccio è qu sotto?-/// Pelle Domenico: Si! è Gentile Giovanni: Pelle Domenica: Bastiano scende verso il 5 il 6… ‘Y Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Hai capito? Me ne vado verso il 30…-,)/ Gentile Giovanni: Pelle Domenico: laccio il biglietto con loro direttamente.. .-i// Gentile Giovanni: Diretto è no?-i)/ Pelle Domenico: (la tu che dici viene Gentile Giovanni: da stai scherzando…-d/ Pelle Domenico: lo lo so …inc…-„ Gemile Giovanni: …inc… vengo anche io se mi danno il passaporto… Pelle Domenico: O Già e se …inc… ti a7711170 il passaporto, ti fai il biglietto e ti aspetto Gentile Giovanni: E …inc…-/// Pelle Domenico: Che… Che ti cambia la vita?-h/ Gentile Giovanti: Assolutamente no!-/i? Pelle Domenico: Scrivi il messaggio: Tale giorno, tale ora. tale data sono… Gentile Giovanni: Aspettami che sono Pelle Domenico: file punto… ICI1a11770 con il Gentile Giovanni: Pelle Domenico: t’ellia1170 con il killer e ti prendiamo… Gentile Giovanni: N’on è che ti fidanzi con la figlia?-//1 Pelle Domenico: Pare che era orale.. Non era Gentile Gioivnni: Tipo ti scrivono: Torna in Italia, nol– Pelle Domenico: (“n …inc… di quello me lo sfrutto per 5 o 6 anni …inc…- Gentile Giovanni: Secondo me si! Lui ha la ditta là… Fa accappatoi. asciugamani… lì fit girare come la trottola…-, Pelle Domenico: lo il 2 mattina voglio partire. e me ne vado lit come la vedi. onestamente…- Gentile Giovanni: lo bene… Pelle Domenico: ll 2 o 3 Gentile Giovanni: Il 2. lui ha detto dopo il 2. parti il 3… Pelle Domenica: Parto il tre? Ti laccio un esempio…-. Gentile Giovanni: lo domani mattina vado a sbrigare tutto… Fotografie. versamenti. marche da bollo. n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 175 TRIBI’N U0 DI RI•1GGIO SVZIoNv G. 1. P. – G. L. 0. Pelle Domenico: Gentile Giovanni: …inc… pure che arrangiamo 1000 euro…, Ma hai visto prima …inc… che ho impegni seri gli ho detto io …inc… chiudiamo ì conti Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Ali un sette otto mila euro…-.,// Pelle Domenico: Voi rientriamo Gentile Giovanni: …inc… se… Settemila curo me li levo, me li porto, li dico facciamo i biglietti …inc… tanto …inc… male che rada ci facciamo una vacanza pure…-/// Pelle Domenico: ,Vo, con quelli Gentile Giovanni: …inc… che poi mi vengono i dubbi ora…-/1/ Pelle Domenico: Perché?-/W Gentile Giovanni: …inc… questi non hanno messo niente…-/// Pelle Domenico: Dici?-/// Gentile Giovanni: Hanno voluto vedere se realmente noi abbiamo aperto il contenitore…-iií Domenico: Dici?-/:// Gentile Giovanni: Mi vengono i dubbi Mi perché se io… / Pelle Domenico: …inc…-//1 Gentile Giovanni: Ora li ha finto cacciare giusto? Ora non ti chiamo più, me ne limo di te… ,Von vai a ltirtela nel culo…-/// Pelle Domenico: Hanno voluto forre una prova altrimenti…-/// Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Hanno voluto fare una prova…-/// Gentile Giovanni: …inc… vengono pensieri che sono maligno mannaggià Pelle Domenico: Hanno voluto una prova se siamo seri-d/ Gentile Giovanni: …inc… una… Una cisterna, vediamo se …inc… c’è una cisterna… Segnalata, non segnalata… Può essere ah! Può essere pure che mi sbaglio._ Può essere pure che realmente l’hanno messa…-/// Pelle Domenico: …(incomprensibile – abbassa il tono della voce)…-/// Gentile Giovanni: ,Von lo so Mi… Non lo so…-/// Pelle Domenico: Che …inc… non penso…-/// Gentile Giovanni: ,Vo, no… non vengono …inc…-/// Pelle Domenico: Può essere, ma sai che può essere pure che ha dado uno scherzo di questi…-/.// Gentile Giovanni: Non lo so, però ha detto Maria non vorrei che …inc… era diretta in qualche altra parte… Che l’hanno cacciata tipo in un altro posto… In Spagna… Facciamo richiesta e radiamo cosa ci dicono …Segue tratto poco comprensibile abbassano il tono della voce… …Da minuti 00.07.05 riprende la trascrizione in forma integrale… Gentile Giovanni: Ma io te l’ho detto l’altra volta te l’ho detto che …inc… te l’ho detto che . inc. -/- Pelle Domenico: ,Vo…-/// Gentile Giovanni: …inc… Olanda e Belgio …inc… non c’è problema dice a _me… compri nuovi con soldi… Ho detto: Tieni conto il 32, 31. ha detto: Sono .vcalate, ora si trovano a poco…-, // Pelle Domenico: il cazzo! Si trovano “U mimi,” della madre Gentile Giovanni: …inc… “Giorgio -. la vuoi a 29 te la porta pure a 29. gli ho detto: …inc. Pelle Domenico: .1 29 Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: ho capìto però …inc… a 29 non era buona? Gli ho detto: no, no portamela che ci aggiustiamo a 31… .1 31 ci aggiustiamo… Gli ho detto: …inc… te la porto a 29 te la …inc… là. gli do /00 ogni pacco e sono a posto…,Vo. no. no… Malanova…- O già ma tu …inc… con il prezzo? lla svii che è …ire… ha detto: …inc… la domanda quando rado a comprare, ci .sono cinque qualità, non ce ne una, vuoi questa? 18, vuoi questa? 21, vuoi guasta.’ 25… limi questa. vuoi quella …inc… il pallet e ti .scoppia la… La cosa… facciamo niale?-,;” lq a fine in culo… .Von la toccare che 1nc \„’„, non è sceso il pelle,….-,’ :Voti cc ne e pallet nella ciotola/- 1)(mo. poco poco…- E quella poi si carica carica carica e Lascia che …me_ che la sunto inanorrarc…- Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Pelle Domenico: Gentile,Giovanni: Pelle Domenico: Gentile Giovanni: Cade la linea.- n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 176 TRIBLN REcGio C \L.,\BRIA – tirzioNK G. 1. P. – G. L. P. Così prosegue la richiesta, illustrando — anzitutto — quella che appare la cessione di un campione di droga da parte di GERASOLO Carmelo Vincenzo ad un acquirente: A seguire, alle ore 18:23 (Sessione 107 — progressivo 2411), GENTILE Giovanni e PELLE Domenico seguitavano a parlare di traffici di sostanza stupefacente. GENTILE affermava che un soggetto non meglio indicato gli aveva fatto vedere sul telefono, con ogni probabilità si trattava di fotografia, una confezione di stupefacente contrassegnata dalla lettera “W” ed aggiungeva che tale partita di droga non era di buona qualità, difatti ne era stato consegnato un campione tramite “GERASOLO” (che si identifica in GERASOLO Carmelo Vincenzo), all’acquirente, il quale, per tale motivo, l’aveva rifiutata: “…Poi mi ha fitto vedere una con la doppia vu e con la stella, tu l’hai vista? Ce l’aveva sul telefono…” “…Dice che… Quella là …inc… non era buona. Gli ha mandato un campione con GERASOLO e gli ha detto che non la vuole, gli ha detto: Non è buona, quella è sintetica…”. Più specificamente, nel seguito, si discuteva della vendita della sostanza stupefacente, che essi erano disposti anche a consegnare all’acquirente, purché pagasse 30.000 euro al chilogrammo (evidenziandosi, al riguardo, l’eventualità che essa potesse essere ceduta al genero del Tiradritto). Nel prosieguo, quindi, si evidenziavano le modalità operative riguardanti l’acquisizione dello stupefacente ed il successivo smercio, con indicazione dei relativi introiti, mentre, quanto al traffico che era in corso di organizzazione, si sottolineava come il contatto sudamericano del GENTILE avesse fatto presente la possibilità di vedersi dal 2 gennaio in poi, per svolgere la trattativa e caricare lo stupefacente. Continuando a parlare di narcotraffico, i due discutevano riguardo la vendita di sostanza stupefacente e GENTILE affermava che sarebbero stati disposti anche ad effettuare la consegna all’acquirente purché al prezzo di almeno a 30.000 euro al Kg glieli portiamo, basta che uno ce la paga a trentuno… trenta Mi che noi abbiamo …inc… a pacco, a viaggio, lo sai…”). PELLE replicava che magari potevano proporre tale vendita a Milano al genero di “Mico U Tiradrittu” (al momento non identificato) “…inc… che se gli fui la battutella se la prende a Milano il genero di Mico “U TIRADRITTU”…”, ma GENTILE affermava di non conoscerlo “…Non lo conosco…” . PELLE, oltre ad affermare che il genero di “Mico U Tiradrittu” si era offerto di pagare lo stupefacente in contanti purché fosse di buona qualità, aggiungeva che il soggetto di cui parlavano era decisamente facoltoso: “…Mi ha detto, lo sai che mi ha detto lui: … contanti. Però mi ha detto: Mi, se tu mi dice che è in quella maniera deve essere… Perché lui, figlio di puttana, è sfondato di miliardi… E’ miliardario davvero il cornuto. Mi ha detto: Se è buona, deve essere huona. Perché io non è che posso andare… Ha detto: …inc… i soldi per dieci li do io, i soldi per dieci li tiene mio cugino, i soldi per dieci …inc… perché …inc… con me…”. GENTILE Giovanni spiegava che loro avrebbero preso visione della partita di stupefacente, l’avrebbero caricata e l’avrebbero rivenduta nella settimana successiva con un guadagno netto di 8.000 euro al Kg “….Voi la vediamo …inc… andiamo e carichiamo perché così se ne abbiamo quattro o cinque. ce la shanchiamo in settimana… Compà, sono soldi. L’edi che restano 8 punti a pacco…”) e calcolava che in tutto, con quel traffico, avrebbero ottenuto 480.000 euro: “…Fai otto per sei quanto filmo compà? Ogni dieci sono ottantamila euro… Otto, sedici, ventiquattro, trentadue, quaranta, quarantotto… quattrocentottantamila curo di guadagno…”. Ancora GENTILE Giovanni ribadiva a PELLE che il loro contatto sudamericano gli aveva comunicato che avrebbero potuto raggiungerlo dopo il 2 gennaio per svolgere la trattativa e caricare lo stupefacente sulla nave: “…Alleo, lui, giorno due ti ha detto: da giorno due in poi ci vediamo, venite qua, si parla, si n. 2/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 177 TIZ.113Dti 1.11 DI REGGI() C \I. \ r. P. — G. ti. 1′. carica, io torno in Italia…”; inoltre, l’uomo sarebbe andato con loro in Olanda dove avrebbero venduto un’altra partita di stupefacente e, nel frattempo, sarebbe giunto a destinazione il container con il carico inviato a suo tempo; per qualsiasi evenienza sarebbe stato in contatto in tempo reale con i fornitori in Sudamerica: “…Vengo con voi, ce ne andiamo in Olanda, vi faccio vedere quella là, ve la vendete, nel frattempo che avete finito è arrivato già il contenitore là. lo scendo con voi, qualsiasi cosa sono io in diretta con loro…”. Proseguendo nel racconto, GENTILE diceva che il loro referente gli aveva anche detto che poi avrebbero portato a Milano il denaro ottenuto dalla vendita della droga e lo avrebbero inviato ai fornitori (“…Si! Ila detto: Poi prendiamo i soldi, li portiamo a Milano e li inviamo, basta…”). Successivamente, GENTILE, continuando a discutere con PELLE, diceva che aveva detto a “Giorgio” (identificato in Violi Giorgio), loro referente per il recupero della droga al porto di Gioia Tauro di proporre un prezzo di acquisto per il carico di cocaina al netto della percentuale dovuta per il recupero dello stupefacente dal container(“…Sai che …inc… diteci un prezzo che ce la pagate senza scarico… Dice…inc…” “…Ma io gliel’ho detto a “Giorgio”, gli ho detto… “)ed aggiungeva che aveva detto a “Giorgio” che per il recupero doveva richiedere una percentuale più bassa considerati i margini di guadagno: “…Io gli ho detto: O Gio, ora a me non mi puoi venire …inc… il venti per quello, il cinque per te, il tre per quell’altro gli ho detto, perché io vado a fare il lavoro pure per altri non vado… Gli ho detto: La prima volta, era una prova, non mi importava che dovevo darti il venticinque… Quell’altro… Quel mezzo che è rimasto… Mezzo punto me lo dovevo dividere con …inc…”. Ciò anche in considerazione del fatto che al porto di Napoli il costo per il recupero era di 2.000 euro al Kg: “…Non mi interessava, gli ho detto, però ora se iniziamo il lavoro serio non posso …inc… di dirgli il trenta… Cioè, seguimi “Giorgio”, gli ho detto: Ditemi… Allora a Napoli ha detto che si prendono duemila euro al chilo …inc… duemila euro, quanto carichi? Cento? Cinquanta? Meno di cinquanta non…”. Ancora GENTILE diceva che “Giorgio” gli aveva detto che nel recupero erano coinvolte due “squadre” di lavoranti portuali, una di Gioia Tauro ed un’altra di Rosarno: “…No, dice, i nostri aspettano e -dm— altre due squadre che sono una di Gioia ed una di Rosarno…”. Si coglie, quindi, il ruolo del VIOLI Giorgio, interessato dai sodali al fine di stabilire un prezzo per le operazioni di esfiltrazione dello stupefacente e che aveva riferito al GENTILE, fra l’altro, come, all’interno del porto di Gioia Tauro, operassero, a tali fini, due squadre di portuali infedeli, l’una rosarnese e l’altra gioiese. Di seguito i dialoghi: 1.111egato J/6 ±1) Dati della conversazione: Data: 26.12.2016 Ora: 18.23.20 Durata: 00.04.32 Sessione: 107 Progressivo: 2411 bitcr/ocutorn PELLE Domenico, nato a Locri RC) in data 15.4.1 992:-,’ GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 06.06.1 98 I GENTILE Giurarmi: Poi mi ha limo vedere una con la doppia m (IV) con la stclla. tu l’hai vista.’ (‘e Tarcra .1(1 PELLE Dominaci): GEVTILE PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Dice che… Ouella Ice …Inc… non era buona. (;li 11(1 mandato un campione con GER.ISOLO c eli ha detto che non la ruolo, gli ha (ledo: Non e buona. quclia Bu.sline ce ne sono tipo ottocento Intona c duecento (il o. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 178 TRDWN \I.1: kkGGIo CM, \ BR’ – r G. I. P. – G. V. P. PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: La cacciano lo stesso…-,t( Si, la cacciano, ma cacciano merda… U PACCHI ha cacciato trecento di buona e settecento di taglio. Duella Rolex che portava lui …inc… era Mi… Tutto taglio asciutto.-/i Compii comunque io trenta… Trenta mattina gira e volta una cosa del genere elascuno…-(/ …inc… se vuole prendersela… // .1 me ha detto di si.-// Ma l’importante quando arriviamo Ti ho detto di si, che ce la paga in contanti…-// …inc…-// Lui mi ha detto: Non devi parlare con me, tu vai a parlare con No, dice: lo voglio parlare con te non con lui…-// No, mi ha detto: Se tu parli con lui …inc… a quanto la prendi 33 a 34. tu pensa che due punti sono i miei…-// Li vuole no?-// Mi ha detto: Vieni e me li porti figlio mio Ilei glieli portiamo, basta che uno ce la paga a trentuno… trenta ,1,1i che noi abbiamo …inc… a pacco. a viaggio, lo sai…-t/ …inc… che se gli fai la battuteti(‘ se la prende a Milano il genero di ‘dico “ti TIRADRITTU”…-// Il genero:>-(1 Di …inc… non è…-// Non lo conosco….-// Se la passa assai bene con me.. Si? Se la con pra?-// .1.1i ha detto…-// .1,1a i prezzo vedi che è buono .1/1i ha detto, lo sai che mi ha (letto lui: … inc… contanti. Però mi ha detto: ,hai, se tu mi dice che è in quella maniera deve essere… Perché lui, .figlio di puttana, è s’andato di miliardi… E’ miliardario davvero il cornuto. Mi ha detto: Se è buona, deve essere buona. Perché io non è che posso andare… Ha detto: …inc… i soldi per dieci li do io. i .soldi per dieci li tiene mio cugino. i soldi per dieci …inc… perché …inc… con me….-;/ E che vuole ora?-/// I soldi te li do io… Però se tu mi dici qualcosa. non è che poi Poi taccio brutta figura con lui e poi faccio lo .show E ….inc… Ah_ Da come ha parlato lui è quella…-// .Vo. mi ha detto Gli ho spiegato com’era la. toria…,/ Noi la vediamo …inc… andiamo e carichiamo …inc… perché così se ne abbiamo quattro o cinque. ce la sbanchiamo in settimana… Cottimi, sono soldi. ledi che restano 8 punti a pacco…-// Ch !-// Fai otto per sei quanto Janno comptì? Ogni dieci sono ottantamila giuro… Otto. sedici, ventiquattro. trematine. quaranta. quarantotto… quattrocentottantamila curo ih guadagno…-i( Bianchi bianchi…-// 1sciutto! la bene. prendiamo e investiamo e campiamo, se 11017 …inc… dico: .111 questi .S0170 I vedi che questi sono i miei e non Sono 10101…-, Con quattrocentottantamda curo tutti …inc…li investi e centocinquanta li dividiamo …inc… che liti compii? Si ma inc… nol non facciamo ne l’uno ne l’altro come due scemi…-,/ Alico, lui, giorno due ti ha detto: da giorno due in poi ci vediamo. renne qua, si parla. si Carini. i0 101170 in Italia… Con tengo con voi, ce ne andiamo in Olanda. vi faccio vedere quella la. ve la vendete. nel frattempo che avete tanfo è arrivino gai’ il contenitore la. lo scendo con l’on. qualsiasi I ,’osa sono io in diretta con E gli scrivo…-7 Si! Ila detto: Poi prendiamo i soldi. liportiamo a Milano e li inviamo, basta… GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: Santi compii ma alo il Jack Russe! dove lo hai preso … Inc…. n. ,?/?O18 R. O. C. C. – O. A. 179 R 131′ \ E. 1)1 REGGIO C \l. \PIM – Sri.10NE: G. I. P. — G. L. P GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Cade la linea.-o: …inc… mettiamo tutto, li recuperiamo e questo qua prima che te li settimana senza che facciamo niente.-// Senza …inc…-i/ Si. senza problemi…-// Un’altra cosa ti ho detto Sai che …inc… diteci un prezzo che ce la pagate senza scarico… Dice…ine… ni …Me_ senza scarico, onestamente.-// 1,1a io gliel’ho detto a “Giorgio”, ,gli ho detto…-i/ No, secondo te quanto … inc…-i/ lo gli ho detto: O Gio, ora a me non mi puoi Venire il venti per quello, il cinque per te, il tre per quell’altro gli ho detto. perché io vado a tare il lavoro pure per altri non vado… Gli ho detto: La prima volta. era una prova. non mi importava che dovevo darti il venticinque… Quell’altro… Quel mezzo che è rimasto… Akzzo punto me lo dovevo dividere con …inc…- Con lo squilibrato, .si.-// Gli ho detto…-// Proprio perché sapeva.-// Sapeva non Non mi interessava, gli ho detto, però ora se iniziamo il lavoro serio non posso di dirgli il trenta… Cioè, seguimi “Giorgio”, gli ho detto: Ditemi… Allora a Napoli ha detto che si prendono duemila curo al chilo …inc… (incutila euro, quanto carichi? Cento? Cinquanta? Meno di cinquanta non…-// Sempre quelli…-// Però sempre duemila curo vogliono …inc… S01I0 centomila curo gli ho detto Già… 61itichial Tre erano la dentro…-// _dm… la signora …inc… Gli ho detto…-// …inc… 250 …inc… e ne vuole tre. Poi la cosa bella…-// Noi … Noi avevamo…-// Ma la cosa bella sai qual è. compà? La cosa bella sai qualè? Se vuole tre lui Mi ha detto…-// …inc… casti.-i/ Lui mi ha (letto… Noi avevamo fatto questo rag… Questo… Questo coso per quelli che la scaricano…-// No. dice, i nostri aspettano e …inc… altre due .squadre che sono lata di Gioia ed una di Rosarno.-i! La richiesta accenna, poi, ad una conversazione nel corso della quale PELLE Domenico riferiva al GENTILE di partite di stupefacente cedute in Sicilia: Quindi PELLE Domenico faceva esempi a GENTILE di altre partite di droga vendute a determinati prezzi, in particolare in Sicilia (Sessione 107 — progressivo 2502). (Allegato 117 _ , 1) Dati della conversazione: Data: 26.12.2016 Ora: 18.28.00 Durata: 00.00.35 Sessione: 107 Progressivo: 2502 interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri ( RC I in data 15.4.1991,- CiEN FILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 06.06.198i …Squilla il cellulare di PELLE Domenico… GEVTILE Giovanni: Un/m/sto il materia/e (4:110 scarico Ill .11091110 Ill(11C17(Ile a 32 in Sicilia, perché ce l’hanno sulla pancia…- l’ELLE Domenico: Si ma senti a me. laprossima n. -‘,2’20l8 R. O. C. C. — D. D. A. 180 TR I Iw \ li,. 1)1 R VGG lo C \ \ RRIA – Svito r G. I. P. — G. t’. P. GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: Cade la ,tla la …inc… dice a 32 Oualcuno …inc… in che senso …inc.. scherzo? …inc… 38, 39…-// No …inc… tu perché se la paghi a 38 …inc… a 35 curo,..-: Perché so che …inc… la vendono a * * * La richiesta passa, quindi, ad affrontare la posizione di CONDO Domenico, il cui esame fa emergere anche la fattispecie di cui al Capo H), che si riporta: Capo Il) Condo Domenico reato di cui all’art. 73 del dpr 309/90 per aver detenuto al fine della successiva rivendita ed aver offerto in vendita a Pelle Domenico e Gentile Giovanni quantità indeterminata di droga sintetica da fumare. Accertato in Siderno il 29.12.2016 Competenza territoriale determinata per connessione con il reato più grave di cui al capo a) Così, quindi, il P. M.: CAPITOLO 1.7) Il ruolo di CONDO Domenico alias “Dominic” o “L’Australiano” nell’ambito della vicenda dei 25,66 chili. Il Capo 11) dell’imputazione Alle ore 18:28 del 26.12.2016, (Sessione 107 — progressivo 2491), PELLE Domenico e GENTILE Giovanni continuavano a discutere sulle trattative finalizzate ad ottenere il maggior guadagno possibile. Nel corso dell’ultima parte della conversazione, GENTILE Giovanni chiedeva al suo interlocutore se l’ “.lustraliano” (CONDO Domenico alias “L’Australiano”) si approvvigionava in Olanda della sostanza stupefacente da rivendere: “… (incomprensibile – parla a bassa voce)… l’australiano, secondo te dove la prende in Olanda?…”. Subito dopo, aggiungeva che lo stesso CONDO, come sopra già rappresentato anche fornitore di telefoni atti alle comunicazioni criptate, gli aveva riferito che il fornitore di telefoni aveva quattro soci, uno dei quali di nazionalità albanese dimorante in Olanda e questi aveva la disponibilità di l.-100 telefoni per le comunicazioni riservate. Inoltre affermava che CONDO gli aveva anche detto che lo voleva mettere in contatto con un soggetto per potersi rifornire di stupefacente dall’Albania: “…Mi ha detto: Vedi che non lo sa nessuno …inc… ha detto: Questo che nti da i telefoni, ha quattro soci, uno è albanese che è in Olanda… Ha 1400 telefoni… In giro… E mi ha detto: Vieni qua che ti presento un paesano mio …inc… la prendi da un paesano tuo in .1Ibania…-// .. (GENTILE Giovanni imita la parlata dell’australiano)…”. GENTILE continuava nel racconto affermando di aver proposto a CONDO Domenico di acquistare dello stupefacente in società cercando, in tal modo, di minimizzare i rischi in caso di perdite: “…Io gli ho detto: Tu compri metà gli ho detto io non perdo niente… Perché male che ti va i soldi me li da chi ti ha presentato… te li sconti con lui…” “….1 Ha detto: .1 me restano 4, 5000 curo al mese per i telefoni, ha detto, male che vada se li …inc… se scappi te li tieni di là me ne finto… E… Dice: Mezza me la paghi e mezza te la porti… Se è cade di quella mezza che ti porti mi rispondi quando esci…”; PELLE manifestava apprezzamento per tale proposta: “…Non è male come patto dai… Il sei scendono per sotto…”. n. ;12018 R. O. C. C. – D. A. 181 [12.131’N UV, DI RI (;(;1() C \I. \131t11 SFZI(1-NV G. I. P. — G. l’. GENTILE aggiungeva che, in precedenza, CONDO Domenico trasportava personalmente lo stupefacente dal nord Europa fino in Italia, mentre in seguito aveva deciso di affidare la droga ad un corriere dietro compenso di 1.000 euro per ogni chilogrammo trasportato (“…Prima se la scendeva lui ora dice che c’è uno che gliela porta a 1000 euro al chilo…”). A fronte di ciò, PELLE chiedeva se non si potevano avvalere anche loro di tale corriere per il loro carico di stupefacente: “…Non possiamo fare che ce la scende lui la nostra?…”. Quindi i due concludevano la conversazione ragionando sulla modalità più sicura per trasportare la droga da rivendere: in particolare dopo che GENTILE Giovanni esprimeva l’esigenza di reperire un autista per l’autovettura da utilizzare per il trasporto (“…E devi trovare uno nche la guidi…”), PELLE nominava “Piola” (ZAPPIA Antonio alias “Piola”) ed il Belgio “…E il PIOLA …(incomprensibile – parla a bassa voce)… del Belgio … (incomprensibile – parla a bassa voce)…”. La figura di CONDO Domenico, quindi, emerge come quella di un soggetto che non solo aveva la disponibilità di telefoni da utilizzare per le comunicazioni criptate fra i sodali ma che aveva proposto al GENTILE di fornirsi di stupefacente da un albanese. L’interazione dei due con il CONDO emerge, poi, dalla proposta del GENTILE al CONDO di acquistare lo stupefacente in società, onde poter suddividere e ridurre i rischi. Altro tema affrontato riguardava le modalità di trasporto del narcotico da parte del CONDO, dapprima curato personalmente e, ora, affidato ad un terzo che era pagato in ragione di 1.000 euro per chilogrammo trasportato. Opzione, questa, che veniva considerata interessante dal PELLE, il quale al riguardo citava anche lo ZAPPIA Antonio (il Piola), dopo che GENTILE accennava alla necessità di munirsi di un corriere. Di seguito il dialogo: r.Illegato 118 Dati della conversazione: Data: 26.12.2016 Ora: 18.28.42 Durata: 00.12.01 Sessione: 107 Progressivo: 2491 Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992;-/.1 GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 06.06. I 981;-.7/ PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Gioramu: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni.: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: .li’aizzava 13 perché se la vuole …inc… vuole …inc… mila curo Inc… la .stessa della tua ce l’ha lui. 011:1 può essere che …inc… Si. Si… E glielo Perché io ne ho 1000…-/ Sc ci aggiustiamo gli dici… ” (dii. ioin’ ho 1000… I primi 500 li svendo…- – …inc… e scendo…- nc… nida…- Li svendo per raccogliere soldi e. pago i debiti… Gli altri 500 alzo il prt=o.. Però non so… 500 …inc… io mi voglio ripigliare e lare mite cose, a te che ne hai altri 100…1 n. 52/ 2018 R. O. C. C. D. D. A. 182 I’RII3UX 11.V DI RFGGIO C AI. A13Ri \ SK/10\.11 G. I. P. – G. 0. GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: l’ELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: L’ELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domeni co: • …inc…-// …inc… la vita…-// Si però ti voglio dire: Ci aggiustiamo, se tu mi dici un prezzo che …inc… cosi mi aggiusto il prezzo con lui, so che quando arriva qua a te la posso pagare tipo a 17… E quando tre milioni e tre …inc… va bene, senza soldi va bene Ali non Oli interessa capito? Perché poi quando gli diamo il …inc… noi quando vai là che compriamo là compriamo …inc… 3000 dollari. iomi compro 20 pacchi. 30 pacchi… Ala non ti pago il carico a 5000 dollari…-// Si ma …inc… sei ingordo se prendi e dici …inc… 50 dici però lo scarico lo hai fatto tu… o? Gli dici: .-I questo viaggio lo scarico non va a spese tue, dal prossimo viaggio facciamo lo scarico a …inc… perché io mi devo aggiustare quando vedono… Devono vedere con gli occhi che c’è qualcosa, non facciamo come l’altra ,Voi ora abbiamo la possibilità di poter parlare …inc… per bene…-// Ala tu pensi …inc..-// La sua …inc… No ti dico …Inc… Ira me e te… /i Secondo me un 17, 18 massimo…-// Finita?-// Si. quando arriva qua …inc… altri 100. quanto ti toccano? Un milione e otto? Un milione e otto. Poi. che tu prendi 3 milioni che pigli 2 e mezzo, sai che uno e otto è il loro… Poi cacci quello che devi cacciare e quegli altri ti restano in tasca…-/ Ti restano 800 mila giuro bianchi bianchi…-/i Compii così si deve lare…-// Altrimenti compri: questa qua è un …inc… che ce la dobbiamo tenere io e te a…-// No, poi… Poi no…-// …inc…-// Che sai celi leicciamo…-» …inc…-// …inc… sai che fa? Prende e parte solo dopo ,tla intanto …inc…-// Te lo dico io…-11 Ala 110il è il partire solo …inc… -//’ SI ma parte… Arriva là …inc… quello che gli hanno dato Io danno anche a 110i, vanno là… Lo sai conte sono… Io lo so come funzionano queste cose…-// ,Voi dobbiamo imparare che i carri nostri non li deve sapere nessuno…-/i :Voi …inc… di fare cosa… Ti faccio un esempio, dice: Alì, io non posso andare in Brasile che …inc… brutta. vado io! Dice -// lo mi sto di qua e tu stai di là… Chi lo sa? Tutti e lo e te lo sappiamo, basta… N’è chi, ‘tè come e nè quando …inc… passaporto, veramente c’è qualcosa che non .Vo, vedi che quand’è che partiamo ma …inc… capito un cazzo…-‘/ ,Vo è capace Ed io, chi cazzo mi viene da me Già?-/ E’ capace…-/i ( 111 conto è che …inc… a casa…-// Qualche mattina vengo/ qua e mi dicono: Non c’è neanche bisogno che gli mandi .soldi …inc… mandano qua direttamente…-/ Si ma non voglio dire…-,i Mondiamo Andrea a prendergli i soldi, questi li porti a „llico e questi li sotterro in qualche posto, questi altri ,glieli dai che vanno e se li prendono …ancomplunsibile – parla a bassa voce)… che lo lavorano loro là che …tmcommcmsithle – parla u basso voce)… puoi metterci materiale che mandano in… In Belgio. „e! compro 10 …inc… quanto me la pagelle? n, la paga 4. 5000 dollari, dici: La vendiamo là 18. i soldi li portiamo in Brasile pure… li prende qualche intoppo 10. hai dove prendere un poco eh .Si, si E… Se ci prendono là l’ed hai bisogno di un avvocato là chi cazzo viene’ 1.0 so, lo .so… Prendi. Gianni, qua ci „s’olio 100 mila curo …inc… Per le .spese, nascondili o. 32/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 183 ‘1I. 1)1 RUGG lo C \ I \ \ – SII/MINN G. I. P. — G. L. P. GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: E’ normale, sempre i tuoi sono… Male che vada …inc… l’avvocato già è partito…-./ …(incomprensibile – parla a bassa voce)… come è arrivato …inc… In Brasile?-// E faceva …(incomprensibile – parla a bassa voce)…-// Clz!-.// …(incomprensibile – parla a bassa voce)… là? Che se… Se li è portati per.. Per emergenza, in casa murati ce li aveva, 180 mila dollari…-// Si!-// Non che se li spendeva…-// Erano …inc… A me mi arrestano qua, posso corrompere un poliziotto per uscire …inc… voglio 30 mila dollari, aspettami due ore che te li portano…-i/ óieni con me che te li prendi… Ti Come sifà ….inc…-i/ …inc… sempre là a portata di mano, si succede qualche botta …inc… viene un avvocato e dice: Dammi 50 mila dollari che ti caccio domani, che gli dici? aspetta un minuto chiamate a casa, vedete se li mandano-// Se ce li hanno?-1/ Eh!-// Se ce li hanno?-// Se ce li hanno? O li trovano… Invece …inc… là chiamate questo numero Compà, io …inc… aggiustiamo questa …inc… che …inc… i . figli di puttana del Belgio ora, tra stasera e domani…-// …inc… essere qua o no? Lui?-// :Vo, ‘Ntoni no… Che ‘Ntoni mi deve dare i soldi…-// Si .sono mangiati tutto …inc… ma dici e Ire è vero che (incomprensibile – parla a bassa voce)… di Plati?-// Me lo lui detto Uno dei due…-// Afe lo ha detto lui a me…-// con Filippo… Se …inc.. veramente ha Multo a qualcuno CORLEONE…-// O ha fottuto »cc) a loro…-// /I (or, due?-// Eh! A Filippo e a… Qualche amico dei suoi, oppure Peppe Dei 100…-/% Tutto…-// In ogni caso ho un amico…-// …inc… il materiale…-/i …(incomprensibile – parla a bassa voce)…-// Eh !-// …inc.. perché .Plico…-;í …inc… voi?-// Vo stava …inc… con la cugina cinesina…-, Eh!-// E si …inc… Alleo …inc… là… questo …inc… rubato. altri 15 li hanno sequestrati… Dice I soldi dice che…-,/ Voi è che Gli lui detto che i soldi 110n li lui presi…-// Che i soldi /70/1 li ha presi…-// E non era vero…-/, Li ha ingannati …(incomprensibile – parla a bassa voce)… …Inc… qualcuno… Altrimenti qualcuno aveva scritto. dei Il compare suo… ,Veanche…- GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni.- , PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: i PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: L’ELLE Domenico: Oualcuno stretto dei suoi si.’-d/ Perché 12011 sl è presentato neanche …(incomprensibile – parla (1 basso no! Perché …117C… Lui diceva una cosa e …Inc… hanno buttato il bando quel giorno…-. Lui .si trovava all’Olanda U Perché hanno lasciato I 3…- Quando se la sono rubata…-/ Perché hanno lasciato…- n. 2_/2018 R. O. C. C. D. O. A. 184 TRIBUN \I I; DI RI GGIO C \l, K12.1 \ – G. i. P. — G. l’. P. GENTILE Giovanni: …inc… l’Olanda con …inc… mi hanno rubato qua…-// PELLE Domenico: E ma perché…-// GENTILE Giovanni: E lui dici che sapeva…-// PELLE Domenico: Ma perché ha lasciato …Inc… pagare le spese… Che gli hanno mandato …inc… curo …inc… 3 o 400 mila curo …inc… li ficchi …inc… 300 li raccogli di qua, se avanzano 500 mila giuro…. GENTILE Giovanni: Dividiamo la partita… l’ELLE Domenico: GENTILE Giovanni: 11 capitale lo hai recuperato…-(2 PELLE Domenico: tutte le spese …Inc.. a… In tasca mia …inc… poveretto GENTILE Giovanni: Cl’! Uh! Uh! Si! …inc…-// PELLE Domenico: Gli hanno cambiato lo stemma, lo hanno cancellato, che cazzo ne so…-// GENTILE Giovanni: MA magari l’ha data pure in giro tanto sempre lui la dava capito? Sempre lo stesso marchio era …inc… ce l’aveva già dentro…-// PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Che cazzo carichi afare 100 per volta. 200…-.,/ PELLE Domenico: l’i:di che macina GENTILE Giovanni: Si ma pure che …aie_ che cazzo carichi afare …inc… 10 pacchi a settimana no? Che cazzo carichi a fare 100. Che cazzo li vuoi?-// PELLE Domenico: …(incomprensibile – parla a bassa voce)…-// GENTILE Giovanni: E chi lo sa?-// PELLE Domenico: …(incomprensibile – parla a bassa voce)…-// GENTILE Giovanni: E chissà che non c’era COLA in mezzo che garantiva, dice ora se lo sono portato la Polizia, hanno arrestato a mio cugino, hanno arrestato a COLA: mi hanno rubato il materiale , dice: A Franz…-/i PELLE Domenico: C’è l’operazione sotto. scappiamo due mesi…- GENTILE Giovanni: /11! Si, si, si… Avanzava un paio di milioni s’e li è PELLE Domenico: Due o tre milioni GENTILE Giovanni: Così se succede qualche cosa sono a posto…-// PELLE Domenico: Poi lui se la mette a GENTILE Giovanni: Tu sei figlio di puttana ma io Io sono più di te…-(/ PELLE Domenico: …inc… non può parlare però GENTILE Giovanni: Ma Mico è andato da qualche parente suo, da qualche amico suo, qualche fornitore di Poppe e lo hanno stretto… A me noi hai lasciato nei guai, ora ti lascio PELLE Domenico: Già ha finito …inc… mangiando lui?-// GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: Ma quanto mangia tipo a GENTILE Giovanni: 30 grammi di pastina…-// …Da minuti 00.08.12 conversazione riassuntiva… …Parlano dell’operazione subita da GENTILE Giovanni e dei fastidi che ha anche a seguito dei punti… …Da minuti 00.08.59 conversazione integrale… PELLE Domenico: Compri, devo vedere …inc…. perché il 30 me ne vado. te lo dico da ora…-)/ GENTILE Giovanni: Si. Si , Si, male che vada prendiamo un altro. dai… Prendiamo …inc… PELLE Domenico: Ti segni l’Email GENTILE Giovanni: Si lo prendi… Lo prendiamo qua, uno lo prendi tu e uno lo prendiamo dopo verso il PELLE Domenico: No ma ti puoi 4are anche uno di questi… Ti segni l’Etnia!, tanto l’asta che hai la Mia GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: E mi scrivi: Sono io ed io capi.sro…-), …(incomprensibile – parla a bassa voce)… l’australiano, secondo te dove la prende in Olanda? :Vi ha detto: ledi che non lo sa nessuno ha detto: Questo che mi da i telefoni, ha quattro soci, uno è alhanese che è in Olanda… 1/a I-100 telefoni… In giro… E mi ha detto: Meni qua che ti presento un paesano mio …inc… la prendi da un paesano tuo in .11hania…-// ..(OLNFILE Giovanni imita la parlata dell’australiano)… Lo hanno visto che è serio …inc…-// Perché non è male…-// Io gli ho detto: Tu compri metà gli ho detto io non perdo niente… Perché male che ti va i soldi me li da chi ti ha presentato… te li sconti con lui…-// .1 telefono tosi…-// •I telefoni… Ila detto: .1 me restano -I, 5000 giuro al mese per i telefonai, ha detto. male che vada se li …inc… se scappi te li tieni di là me ne fotto… E… Dice: Mezza n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 185 TRIBUN RrAlGlo C AL.AIiRI \ G. I. P. – G. t:. P. me la paghi e mezza te la porti… Se è cade di quella mezza che ti porti mi rispondi …inc… quando esci…-// PELLE Domenico: ,Von è male come patto dai… H sei scendono per sotto…-// GENTILE Giovanni: Prima se la scendeva lui ora dice che c’è uno che gliela porta a 1000 curo al chilo…-// PELLE Domenico: Non possiamo fare che ce la scende lui la nostra?-// GENTILE Giovanni: Tu devi guardare …(incomprensibile – parla a bassa voce)… se noti ne ho non ne ho però però non nessuno perché non voglio bruciarlo… Dico: stai scherzando sa nessuno gli ho detto io, non che …inc… da qualche parte… E poi facciamo tarantelle…-// PELLE Domenico: Io 220 mila euro ce l’ho…-// GENTILE Giovanni: .Vo, no ha detto lui …inc… non lo sa nessuno Dice che porta 17…-// PELLE Domenico: La macchina là sopra ce l’ha lui …(incomprensibile – parla a bassa voce)…-// GENTILE Giovanni: E devi trovare uno nche la guidi…-// PELLE Domenico: E il PIOLA …(incomprensibile – parla a bassa voce)… del Belgio …(incomprensibile – parla a bassa voce)…-// GENTILE Giovanni: Lui non ha nessuno in Olanda?-// PELLE Domenico: Lo …inc… non lo mostra…-// GENTILE Giovanni: ,V011 lo manda che quello è capace che sai cosa Jarmo? Prendono tarantelle…-/X PELLE Domenico: …inc… non lo mostra, sull’anima dei morti che non lo mostra a nessuno perché …(incomprensibile – parla a bassa voce)…-// GENTILE Giovanni: Ha cambiato PELLE Domenico: /11o, quando eravamo a illihzno, quello …inc… in un hotel per prendersela GENTILE Giovanni: Wtoni?-// PELLE Domenico: Si! Infatti …Suonano al citofono… …GENTILE Giovanni risponde, poi entra qualcuno in casa, PELLE Domenico lo saluta: « La bellezza…->>… Cade la linea.-// L’illustrazione del materiale di prova riguardante il CONDO [presso la cui dimora si recavano i sodali PELLE e GENTILE, onde richiedergli un telefono per 3 mesi, sebbene il più economico (da utilizzare, ovviamente, per il prossimo viaggio in Brasile del PELLE)] prosegue nei termini che seguono: Il 29.12.2016, PELLE Domenico e GENTILE Giovanni si recavano a casa di CONDO Domenico alias “L’Australiano o Dominic”; difatti alle ore 23:22 (Sessione 110 – progressivo 2952), PELLE, in compagnia di GENTILE Giovanni, suonava al citofono dell’abitazione di CONDO Domenico e lo chiamava “…Dominì…”. Subito dopo, alle ore 23:24 (Sessione 110 progressivo 2968), PELLE e GENTILE scherzavano con CONDO, parlando ancora tramite il citofono, presentandosi come appartenenti alle forze dell’ordine per incutergli timore, ben conoscendo le illecite attività di CONDO, così GENTILE Giovanni: “…Police, Police… Ti sei cagato addosso già…”. Subito dopo, la conversazione continuava nell’abitazione di CONDO Domenico tra quest’ultimo, l’ELLE Domenico e GENTILE Giovanni, dalle ore 23:26 (Sessione 110 – progressivi 2930, 2970, 2959, 2938). GENTILE Giovanni chiedeva a CONDO di fornirgli un telefono, così come sopra descritto, per poter comunicare in maniera criptata per tre mesi e dal costo contenuto: “…Mi serve un favore… Mi serve un favore… Un telefono per 3 mesi…” “—Il più economico che hai…”. CONDO rispondeva che gliene poteva vendere uno al prezzo di 750 euro. Dalle parole di GENTILE si evinceva che il telefono in questione doveva essere utilizzato all’estero, evidentemente per l’ormai noto Maggio di PELLE Domenico in Sudamerica ( “…Ma prende in Perù?…”). GENTILE, quindi, cercava di contrattare con CONDO per ottenere un prezzo più basso per l’acquisto del telefono modificato (“…Dico da 500 euro ce lo dai?…”) e, nel corso di tale trattativa, si inseriva PELLE chiedendo se i telefoni in argomento funzionavano, per l’appunto, anche in Brasile: “…In Brasile fanzionano?…”. Successivamente_ la conversazione proseguiva con CONDO Domenico che mostrava a PELLE e GENTILE i vari modelli di telefoni di cui disponeva. Quindi i tre seguitavano a discutere circa le potenzialità ed i relativi prezzi di ognuno degli apparecchi di telefonia mobile presi in visione al momento. o. =- 2/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 186 TRIBVN \l,k DI RVI(;GIO C 11..\ 3121.1 – G. I. P. – G. L. P. In particolare, PELLE Domenico, nel considerare un particolare modello, affermava che BELLOCCO Michele, non identificato, ne aveva uno simile: “…Cosi lo aveva Michele, cosi lo aveva Michele Bellocco…””…Così lo aveva Michele Bellocco, solamente che aveva tipo il Porsche Designer…”. GENTILE confermava: “—il Porsche Designer ha avuto…”.. Corretta, pertanto, appare la seguente considerazione del P. M.: Giova evidenziare che dal contenuto della conversazione, segnatamente dalle parole di CONDO Domenico, si comprendeva chiaramente che quest’ultimo aveva una grande disponibilità degli apparecchi sopra descritti e che li cedeva in maniera sistematica ed a livello pressoché “professionale”. CONDO proponeva, altresì, un telefono più economico ma di seconda mano, ma PELLE si preoccupava se era sicuro in quanto, magari, utilizzato in passato per altre attività illecite: “…Ma è pulito però il telefono , no?…”. Tuttavia, CONDO lo rassicurava in merito (“…Si è pulito, pero’ io ho il problema che ho inc… ..ti pulisce tutto il telèfono…”) ed aggiungeva che avrebbe inserito all’interno del telefono una sim-card nuova e glielo avrebbe potuto preparare anche subito: “…Io ti metto una scheda nuova..un ..inc… nuovo e tutte cose, ma..la cosa..posso pure fartelo adesso se vuoi?…”. GENTILE replicava dicendo che lo avrebbero ritirato il pomeriggio del giorno dopo:”…No, domani lo prendiamo , vedi di farlo..cosi domani pomeriggio passiamo a prenderlo..lo puoi preparare per domani…”. Nel corso della conversazione, CONDO spiegava ai due che tra i vari acquirenti dei suoi telefoni vi era anche un sindaco a cui aveva venduto diversi telefoni a Roma: “…Li devo usare questi..no, questo è nuovo, li ho fatti tutti ..qualcuno viene a prenderseli tutti domani questi…” “…Si, un..un. un sindaco..un sindaco…” “…E…. gli ho venduto un po’ di telefoni a Roma …”. Se, pertanto, GENTILE e PELLE avevano conseguito la disponibilità del CONDO a preparare un telefono, che avrebbero ritirato il giorno dopo, di pomeriggio, nel corso del dialogo erano captate conversazioni che hanno condotto alla contestazione sub H). I tre proseguivano discutendo circa i sistemi e le misure di sicurezza da adottare per rendere assolutamente non intercettabili i telefoni in questione ed il loro contenuto: poi iniziava il tratto di conversazione da cui scaturiva il capo di imputazione II). Dopo aver discusso ancora riguardo i telefoni, CONDO, inoltre, proponeva a GENTILE e PELLE l’acquisto di una partita di sostanza stupefacente; CONDO, difatti, affermava che gli era stata consegnata ed era adatta per essere consumata fumandola e, pur essendo di natura sintetica, non puzzava di plastica:”…Sì..e là, me l’hanno portata là ..non era..e si.. è buona per fumare ma non è …” per filmarla è buona, non puzza di plastica ma è sintetica…”. PELLE Domenico ribatteva che quella tipologia di droga solitamente emanava un cattivo odore (“…E com’è, di solito puzza…”). CONDO conveniva con le parole di PELLE ed aggiungeva che, però, il fornitore gli aveva assicurato che tale inconveniente non si sarebbe verificato se fumata (“…inc… -quelli che l’hanno fitta per questo …inc… ..per fimarla…”) ed aggiungeva che il fornitore gli aveva anche detto che tale sostanza non procurava effetti di notevole rilevanza: “…Mi ha detto: Si finta ma non sballa assai..e…”. I tre, infine, si accordavano per vedersi l’indomani pomeriggio per la consegna del telefono. i illegaro 121 I) Dati della conversazione: Data: 29.12.2016 Ora: 23.26.53 Durata: 00.00.25 Sessione: Progressivo: 121(93)0 n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. ..\. 187 interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992;—\\\ GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 06.06.198 I;–‘v\\ CONDODomenico, nato in Australia in data 29.08.1980.—\\\ PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: Cade la linea.-i// Ti tloprei chiedere un favore…. (li serve un favore_ .1.1i serve uulavore… Un telefono per 3 mesi…- Il più economico che hai…—\’\ Settecentocinquanta…—;,, .1.1a prende in Perit?—\ I.I.RI:GGIO C \l, BRI \ – SE/IONI, G. I. P. — (Allegato I 22,4) Dati della conversazione: Data: 29.12.2016 Ora: 23.27.28 Durata: 00.02.45 Sessione: 110 Progressivo: 2970 Interlocutori: PELLE: PELLE Domenico, nato a Locri ( RC) in data 15.4.1992;— GENTILE: GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 06.06.1981.- CONDO Domenico, nato in Australia in data 29.08.1980.—% GENTILE Giovanni: Dico da 500 euro ce lo dai?-1,I CONDO Domenico: No, no… non posso lime …inc… sti prezzi …inc…-,1 GENTILE Giovanni: Per tre mesi..i prezzi li hanno saliti ora…’ Dammi un usato, dammi pure un usato …inc…-;\, CONDO Domenico: Pure uno usato ti costa 650 ..-,, GENTILE Giovanni: 500 curo ti diamo, te li diamo subito..-II CONDO Domenico: No. non è possibile..-II GENTILE Giovanni: Come non è possibile..?-‘,, CONDO Domenico: Non è c’osi più. perché questi qua GENTILE Giovanni: Domi, tu devi fame il bravo con quegli amici CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: Tu ora sei entrato nel business dei telefoni.. CONDO Domenico: Ora. ora mi faccio GENTILE Giovanni: Ti diamo 500 curo..-, PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: …inc… minchia, non le .salgo piu le scale, sto morendo…-,, CONDO Domenico: Perché non avete preso il toso..—, GENTILE Giovanni: L’ascensore.)–, CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: Panama..–,, GENTILE Giovanni: Onesta per noi CONDO Domenico: Paraguay… Paragutw..- GENTILE Giovanni: (‘crto… No l’ONDO Domenico: Oh. qua. qua…- GENTILE Giovanni: Onesto in Brasile t’ONDO Domenico: PELLE Domenico: In Brasile Innzionano.)- CONDO Domenico: Guarda questi (Mit— si…guarda questi 171100..131ad,Berry.. GENTILE Giovanni: Onesti non servono ..–. CONDO Domenico: …Inc… è da GENTILE Giovanni: Onale..il 131ack PELLE Domenico: CO,NDO Domenico: Onesti o.’,2/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 188 GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: Cade la linea.-0 Marchia …inc…-II …inc…-\\ Danno meno nell’occhio… perché…-‘i Si …inc… te lo metti questo–il Ah, quello mi dicevi tu:’–II Ma come Black hai questo, questo?-i\ E quello rosso… ah e questo qua..questo è touch.. .-111,lai vedere il touch Pure i Caraibi …inc… i Caraibi… 190 paesi.. 190 paesija..no3–ii Queste, queste schede nuove sono più Questo pure è bello va’.. questo è touch…Mi..-II .7(n/ Dà meno all’occhio..–ii Che c’ho quà .. Un Samsung…inc…–i’i. E questi qua’..-‘ i Questi sarebbero i rossi-il …inc… cinque. Non ce l’ha scritto Brasile però… Barbados, Belgium… ah Brasile..–il Questo qua… questo …inc…schede Questo qua. il migliore è questo qua. che non cade mai.. neanche ti rendi conto che è un BlackBerrv..-i’ Questo ce l’ho a casa Si, questo è il Questi sono, i Samsung Hai visto …inc…—il Questo ha il toso con il dito..-i” L’impronta..–Ii (.111egato 123 H) Dati della conversazione: Data: 29.12.2016 Ora: 23.31.05 Durata: 00.14.17 Sessione: 110 Progressivo: 2959 Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data I 5.4.1 992:—\\ GENTILEGiovanni, nato a Locri (RC) in data 06.06.1981;—•, y\ CONDO Domenico, nato in Australia in data 29.08.1 TRIIWN \ 1)1 IZTGGIO (: \ I. \ l(RI \ – L G. I. P. — G P. CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: (‘ONDO Domenico: GENTILE Giovanni: (O,’VDO Domenico: GENTILE Giovanni: (“0,\DO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: Già guarnì test ho liuto ..inc… pagato.-‘ E’ bellino. non da nemmeno all’occhio..-” Cosi lo aveva Michele, tosi lo aveva Michele Bellocco.. Gli metti il caso Cosi lo aveva Michele Bellocco, solamente che aveva tipo Il Porsche Designer..- ll Potyche Designer ha avuto…- Di dietro. sotto… Si . 11 Porsche Design uidi… ma il Porsche Dcsign touch lo porti! Quel iclelimo costa troppo..-.. 300 .500 …Inc… n. ‘,2/2018 R. O. C. C. — O. D. A. 189 TRIBUN1L1.1 ui R[CGI() C. \I \BRI \ SI•1/10N1, G. I. P. – G. L. O. GENTILE Giovanni: Scusa questo quanto costa 7-i\ CONDO Domenico: Onesto 150…-i\ GENTILE Giovanni: Lo prendi con 150 euro questo?–fl Domenico: Si, 150. 200..quanto..se compro piu di 10 il prezzo è pia economico… i’ GENTILE Giovanni: Te lo scendono, te Io scendono..-ii CONDO Domenico: Se..redo se ne ho uno..che ho qutì..-i GENTILE Giovanni: .-111 ce l’hai tutti posati CONDO Domenico: Si„12..e…,I2. questo qua posso /urti ..di meno..-ii GENTILE Giovanni: la scusa se il telefono te lo diamo noi quanto ce Io fai. ce lo liti 500 curo,’ -ii CONDO Domenico: .Von posso farlo per 500..-\I GENTILE Giovanni: tla scusa, il tel te lo diamo CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: Il telefono..-? PELLE Domenico: 11 telelbno..-il CONDO Domenico: No.. non posso tarlo più..mi..i..-II GENTILE Giovanni: Ala se il telefono te lo diamo noi?-? CONDO Domenico: Si.. e quale telefono hai..? PELLE Domenico: il .12 della Samsung..-i CONDO Domenico: Knox Che ci sono quelli senza Knox..-i,\ GENTILE Giovanni: E’ nuovo, originale..-i\ PELLE Domenico: E’ originale..-i\ CONDO Domenico: PELLE Domenico: Non ha..non ha Knox..-\I GENTILE Giovanni: Sono nuovi, mai usati..-1 CONDO Domenico: ,iVon posso usarli, devono avere Knox..-i\ GENTILE Giovanni: E Knox lo scarichi tu..-\i CONDO Domenico: No che ..se devo scaricarlo io devo fare (.incompr) tutte cose per metterlo nel tuo telefono..-I I GENTILE Giovanni: E devi farlo..-II CONDO Domenico: No, che questi che mi mandano a me sono ,già fatti, non possofarli.. 171i , mi..-\\ GENTILE Giovanni: Ce lo fai uno 500 euro?-II CONDO Domenico: Non posso farli per questo prezzo più GENTILE Giovanni: CO,VDO Domenico: No…, non posso farlo..-‘\I PELLE Domenico: 600 euro l’uno andiamo..-II CONDO Domenico: Faccio un seconda mano 650 GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: CONDO Domenico: lino di questi Samsung-\ GENTILE Giovanni: Di questo Sainsune-i PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: …inc… dai 600?-li CONDO Domenico: Perché sono 750 …per vederli adesso.. GENTILE Giovanti: Che schede stai usando…1.1T, ,112o?-i CONDO Domenica: Vo, questo è inc. GENTILE Giovanni: ..inc… “02 I ” questa qui CONDO Domenico: Sono Spagnole GENTILE Gioiamo: Domenico: _me… GENTILE Giovanni: Queste qua che sono..-ii (VADO Domenica: La stessa cosa PELLE Domenico: …inc… ti lai telefoni …inc… . CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: Pér installarli . CONDO Domenica: Per scaricarli.. PELLE Domenico: Oh Gta..come lacchuno..dtmGENTILE Giovanni: …Inc… per un usato.- PELLE Domenico: Ila usato che mo’ dire CONDO Domenica: PELLE Domenico: Il telefono è usato,’-ii CONDO Domenico: n. 52/2018 R. O. C. C. – D. O. À. 190 TRiBUN \LAURI – SI,110NV G. I. P. — G. P. PELLE Domenico: Ala no che .Aincompr..) usato..?H\ CONDO Domenico: No, no.. …Inc… -H GENTILE Giovanni: …inc… ma non puoi uno di questi.. CONDO Domenico: no..non per questo prezzo..-\ PELLE Domenico: Ala l’usato che ha di differenza scusa..che inc… GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: St….perché vengono tutti «atti nuovi tante volte..-i PELLE Domenico: E che mi interessa a me che – GENTILE Giovanni: —LUC… che li rifiti CONDO Domenico: Si, d.incomp..) PELLE Domenico: ,lla pulito però il telefono , no?-0 CONDO Domenico: Si pulito. pero’ io ho il problema che ho inc… ..t pulisce tutto il teleft)no-i. GENTILE Giovanni: ra bene.. CONDO Domenico: lo h metto una scheda 111101V..1111 11110V0 e tutte cose, ma..la easa..posso pure dartelo adesso se vuoi?-i GENTILE Giovanni: No, domani Io prendiamo . vedi di ,ffirlo..cosi domani pomeriggio passiamo a prenderlo.do puoi preparare per donuini..- CONDO Domenico: …me… GE.VTILE Preparalo per domani pomeriggio che ce lo prendiamo..ra CONDO Domenico: Ouesto,12…)-0 GENTILE Giovanni: Oliale vuoi. uno sano. purche ce lo jèti 600 euro CO,VDO Demenico: No, no.. non possalarlo GENTILE Giovanni: 6 CONDO Domenico: 650 inc… GENTILE Giovanni: .11a la finisci … me lo hai ordinato il motore?-\\ CONDO Domenico: GENTILE Gioranni: Il motore me lo hai ordinato..?-‘,I CO,VDO Domenico: No… costa troppo..-\ GENTILE Giovanni: Ala che costa CONDO Domenico: E…per il motore ci vuole… 250..-Vi GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: Si ma per portarlo quiz c..tasse e tutte quante..ti compri un inc… quasi con quel prezzo -\ GENTILE Giovanni: Oliamo costa..?-1 l’ELLE Domenieo: .1,1a il i71010re di che .. CONDO Domenico: 500, 600 euro..-\ GENTILE Gioranni: l’utto completo..del cambio? CONDO Domenico: Cambio e tutte cose..-i\ GENTILE Giovanni: E onlinamelo che ora ti do i soldi…anzi ora ti do i soldi e me lo ordini. maquando mi arriva CONDO Domenico: E.. tre MeS1 GENTILE Giovanni: dincomp..) CONDO Domenico: Si..e le tasse le devi pagare tu quando arriva qua pure..-, GENTILE Giovanni: E quanto mi costa CO.VDO Domenica 22 percento in piu di tax..la dogana ..inc.. PELLE Domenico: Tipo ti costa 800 ..(incompr..) GENTILE Giol’all17i: CONDO Dotnenico: PELLE Domenico: …inc non mettere tipo ..una password tipo.. CONDO Domenico: No.. inc… PELLE Domenico: lipo non mettere una password ..che voglio tipo Ire Ore _Utili. Il, CONDO Domenica- Si ma dere (D’ere 111111,1710 dodici per PELLE Domenico: Si ma tu puoi mettere ABCD t! X L’ T Li.. CONDO Domemco: no..non metto queste..-, GENTILE Giovanni: .11a questi Se rolessz comprarli domani me h rendi’ ? CONDO Domenico: Ouesti?-, \ GENTILE Gioranni: ..-„ I’0\ ‘DO Domenico: Si ne ho mc… GENTILE Gioranni: Nuort. 2 ne razho..-., (‘ONDO Domenica Dero Ordindrli, che servono a me.. GENTILE Gioranni: (‘ONDO Domcnico: ( ‘no potrei vendertela.— , : GENTILE Giovanni: 150 eum?- CONDO Domcnico: Si, quanto l’ho pagato .. o. –32/2018 \. 191 192 1)1 1Zr(;(;10 (: \I„\RRI – tiNzioNi, C,. I. P. — G. L . P. GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico : CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: COLANDO Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: iENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE CONDO Domenico: GENTILE Giovarvi: CO,VIM Domenico: 150 è buono dai ..-ii Prendine due no..-i, (..inc… E che /ai con questo?-ii Sii serve…(incomp..) regalo alla Manzata….020 ce l’hanno i nnicroloni..?-‘ li No..eranao no, …inc… le camere sono gia cacciate …inc… il problema per messaggio vocale..-II Queste qua le ho cacciate.. Queste che gli manca a queste.. le camere?-ii Solo camera davanti.. -ii Gli manca..-,i Quella dietro c’è..-il No-i, Si inc… davanti l’hanno cacciata,di dietro ce l’hanno ..erano bloccate però ci sono Si, blocca il programma..-il No. lui il programma che li blocca ..inc…-ii Si, lo blocca il programma.. dalle impostazioni..-ii Vo, no no ..ah impostazioni si, no camera .. E pure la camera si puo ..-ii ,Vo perché io.. però.. la mia ancora ne ho qua, non è Noccata.ao non la caccio la camera..-ii Tu la lasci per fare Sai il problema quando li cacci questi qua.. ogni ogni 20 !cicloni perdi uno, pernice quando vai per aprirli..si rompe il vetro..-il Si rompe il vetro.-II No, si rompe lo..schermo..come si dice..-il touch Si _questi quà ce l’ho perché si sono rotti gli schermi.. -i ICidi quanto costano Quelli là..? 150 – 200 devo vedere.. ma.. ma questi 177i servono a me che devo.. Lino , due mi servono ..-ii Onunnti Ile ho..ne Cinque ne hai..-il ,Vo. ne ho quattro..-II E a me due ne servono ..-ii E sono gia con le can cacciate… – E che ci fir. di dietro non c’è non me ne fotte. (lavanti non ho che farmene …mc… E perche questi linda inc… è touch..-i , E’ tutto tolte]: „poi ne ho tao quà che l’ho fatto ..inc.. l’ÉCIle a prenderselo domani …Inc… ..touch Le password..-il …inc… le cambia lui.. Lc password sono sempre le stesse ..-,• .svpo che se lo prende qualcuno. se la cambia …srusamri pausa) … I1011 .Non come .Non 110111’U/7W internet flint.. sa gli togli (111C.S10.. …111C.. 11011 (Mi) Invece. questo qua..questo qua pure..-.• …inc… Che c’ho qua.. torse ne ho uno..-,, n. – 2/2018 R. O. C. C. – D. D. A. GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: l’ELLE Domenico: COVDO Domenico: PELLE Domenico: CO,NDO Domenico: PELLE Domenwo: L’ELLE Domenico: (ONDO Domenica: PELLE Domenico: CONDO Domenico: Hai un Black..-\i Questi qua se li devono portare.. Li devo usare questi_no, questo è nuovo. li ho aiuti tutti _qualcuno viene a prenderseli tutti domani questi Tutti uno? -II Si, un..un. un sindaco_un sindaco..-li Un sindaco_chi? E chi ..inc…. li E chi lo ha portato qug..? E…. gli ho venduto un po di telefoni a Roma ..-II E un sindaco che vuole queste cose..!? Si..questi sono Il segreto industriale .. „ Si inc… Una domanda, dimmi una cosa… ma se tentato di aprirlo. tu lo sai? . Che ? -il Se ti,fermano i Carabinieri.. o se i Carabinieri No.. aspetta un attimo_no, perché..Se sono un Carabiniere Non possono /arti.. E conosco l’email tua ..conosco l’email tua … la posso aprire? Ci vuole la password..-il No, se non ha la password non può mai..se poi proprio inc… qualche cosa.. per ..sul computer per aprirlo, si brucia ..-ii Si brucia..-il Si.. quando attacchi il cavetto.-‘i\ Però è sicuro che non li possono aprire mai?-\\ Si, si si , mio cugino è uno dei cosi.. di questi qua_di..-ii Questo pure è bello..-\I Ha quattro padroni di queste cose qua „quello che fa in un anno.. sai quanti ha?.. 1800 telefoni in giro..-ii Quello che dicevi tu?-il L’amico Si _50.000 dollari US ..41 mese. 1à..-1 Questo pure è bello.. -II E si …inc… questi per Mico.. Per tifico..-il Si_adesso se li prende_ha detto..è buono perché qua …inc… E lui …inc… -•i Oh Domi, ma uno di questi quanto viene ? 750…tutti Questo è più facile da usare.. ‘dessi). adesso laccio questo qua_questi qua i bottoni sono assai piit grandi di quelli nc… questo pipo Me. mi continui°, rado a mettere I e tocco 2..- tla tu hai il telelimo… di questi …) E’ buono..com’è..-.i No é Inc. Jun:7011a. 11011 lo 1,0,5SO toccare. – Niente – 11e lo rendi a me..- Te li rogalo se li vuoi, che ne ho 7 8 a com..- E portameli__ questo qua raglio hire, uno.. questo qua… perche 1101, prendi questo. l’ELLE Domenico: .tla i Bold non li trovi tit?-• 1:1t1131′:\i \1,I; [)I Rl’IGGI1) C \ 1,A131t1 \ – SI.Z10\1.: G. I. P. — G. P. o. 52/20113 R. O. C. C. — D. D. A. 193 \ LI,. DI REGGIO C \ C,. I. P. — CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: PELLE Domenico: I Bold sono… BlackBeriy 7 , il problema mio è il 10..–ii Il 10..-II ..,Von, non..nonlimziona, non ha assai, abbastanza potente Tipo uno di questi qua ha il inc… staccato? Questo e staccato, questi sono tua, staccati questi qua..Se me li mandano già staccati, io me li compro i telefoni qua questi, questi Samsung io li ho comprati qua , me li ha staccati quello là..ma …inc… questi qua.. perché „Ai …inc… BlackBerry non vende telefoni nuovi più.. Perché?-il Boh..sono finiti Ai Sono fìnut e ti danno i rigenerati..-II Si, ma questi .. questi sono tutti nuovi questi qua perché sono.. che quando sono andato in Olanda me li sono portati indietro.. che ancora ne hanno ..inc.. questo questo qua no questo è uno rigen rige..-il Rigenerato Questi sono delle aziende . comprano 500 tellémi poi negli anni li cambiano..-ii Se li prendono loro, li rigenerano li cambiano se sono graffiati..-II Questi, questi qua, ..(Inghilterra, i migliori questi qua..-II Sono buoni quelli inglesi..-il …inc… Questo qua. lo sai ..l’ho visto la prima volta uno che lo usava a Roma …inc… mi ha detto: Lo sai quanto li vendono questi qua per tre mesi? 900..-II Euro..-il …inc… quoto costa questo telefono ..quasi 400, 500 curo per comprarlo..-II Va beh, (..incomp..) per domani..-II Quale vuoi.. uno di questi …-II ‘no.. poco..-II 650..quale vuoi, il J2 o il .15 11a uno..uno buono.. questo …inc… questo _file… non mi piace..-II Ok. il 1112, il J..qzial’è piu bello ?.-II ma tu hai il J2, ah Von ho il .12.. come il .12…ma tu sei sicuro che….inc… nel Pen’i. sei sicuro che nel Perir funzionano?-II Sin, questi qua funzionano da tutte le parti, io metto la scheda per manung a.. e dopo la faccio ..automatic e quando arrivi là si inserisce .. Afa tu sei sicuro che quando ..1..incomp..) lo do a quel ragazzo per portarselo… nel Peru. magari quando inc… ,Vo, funziona. (iinziona quà ti ho mostrato come Iiinziona quella scheda..-ii No, basta che quando va funziona..-II Si ..funziona,,ffirse quando va la solo per cercare la rete.. io metto automatic .Vo, no..ma tu..-ii Si. ma io la faccio cosi. certe volte bisogna farla ma è facile.. ••i E come si cerca la rete scusa..?-ii CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: l’ELLE Domenico: CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: search portal..a.. search come si dice.. per cercarla automanc, o cerca altro..- l’ELLE Domenico: Iu falla automatica Domenico: lo la faccio qui perché io già la mia tipo I oaafime elacerca _me_ perche I (datone prende dappertutto ma _quando faccio quelli all’estero. faccio per cercarli l’ELLE Domenico: iutomatico (‘ONDO Domenico: GE,\T1LE Giovanni: (‘ONDO Domenico: Solo questi qua li faccio per cercare . che cercano..iimoinatic..- GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: Porche questi io..per …inc… a San Luca.. che se li sono presi li.. l’ELLE Domenico: Nomi Iiinzionano n. 52/2018 R. O. C. C. D. D. A. 194 TI4 01’ N \ Di RyG(il() C \I. \ – SN/10\r,r. G. I. P. — G. L. P. CONDO Domenico: Quando è..no..quando cerca automatic prende la (Vinti. quello che c’e li se li prende.. lu Vodalime non.. in ,giro qua la kínhifone non è..- PELLE Domenico: A San Luca zionfinzziona bene la VodalOne.. CONDO Domenico: c’è la Tim PELLE Domenico: Cade la (,41Iegato 124 .4) Dati della conversazione: Data: 29.12.2016 Ora: 23.45.40 Durata: 00.08.54 Sessione: 110 Progressivo: 2938 Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992;—\\\ GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 06.06.1981;—, \\ CONDODomenico, nato in Australia in data 29.08.1980.-0\ CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: Il 12 o J5, quale vuoi?- Uno il più nuovo che hai , andiamo va ..-i\ Questo è più nuovo qua c’ha „questi qua quello il .12 che hai tu che …inc… .15 che è uscito PELLE Domenico: CONDO Domenico:: Sono tutti gli stessi intesti qua..-i\ PELLE Domenico: Questo qual’è, il J3? GENTILE Giovanni: CONDO Domenico:: PELLE Domenico: …inc… 5 il 6, quale vuoi..-II CONDO Domenico: Il 5 il 6 , tu mi dici quale PELLE Domenico: (‘no, basta che inc. (TONDO Domenico: Uno di questi telelimi qua .. quale vuoi …inc… ti laccio quei prezzi, …inc… 75(1 ti Laccio uno nuovo -il PELLE Domenico: Vo. no.dascialo stare va. no..tanto..H GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: Stai… fai tu… ma la telcanzera ce l’ha staccata.’ CONDO Domenico: Si-\\ PELLE Domenico: Eh… che bel televisore che hai ..-\\ GENTILE Giovanni: .(‘la quello è tuo, quel telefono PELLE Domenico: …inc… CONDO Domenico: GENTILE GiO1’1111171.: PELLE Domenico: CONDO Domenico: ,Idesso esce un cosa nuovo e posso tarlo- ,\ GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: .11a..non è PCP.. GENTILE Giovanni: E’ ICC.-” PELLE Domenico: .4.. tu ICC hai pure :”-\ CONDO Domenico: Si I GENTILE E’ lo stes,s-o..i,medio 117C -• • (< 0.VDO Domenico: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico L’ICC .scrive..rweve!- CONDO Domenico: Ce ne .V0110 certi che.. ci .sono certe compagnie che hanno me… GENTILE Giovanni: (ONDO Domenico: E pure il tuo, dorrebbe averlo pure il PELLE Domenico: Inc… che l’altro giorno abbiamo cambiato la scheda PELLE Domenico: Sc scrivo in questo poi rispondi! CONDO Domenico: Eh..si si PELLE Domcnico: Si si perche …mc… ci vediamo verso le quattro le cinque 7 (ONDO Domenico: Sicuro che lo vuoi…’ PELLE Domenico: Sicum al nulle per mille.. che .scherli ..- • n.’,12018 R. O. C. C. — D. D. A. 195 r12113LN \LI,, DI RI,,C,G1() (:,\LARRI,\ Sr/ioNv – c, . P CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico : CONDO Domenico: PELLE Domenico: Uno il piu nuovo, il piu nuovo di fuori, che non sia troppo vecchio di /dori Tutti cosi con.. Ala questo è inc… No.. io ero uno, il COSO, questo era il vecchio mio qUeS10..110, lo dice Inc… – E’ i1.15 Prime, è uno nuovo ..-“” Tipo inc…..-I’, 1h.’-” Per/iure. PicshoLmon ci rii niente… …inc… .l’altro giorno mi ha scritto inc… 11 Roma, gli ho detto io: ma soldi ne hai Poverino …inc… E’ tipo.. …inc… .-‘” Se tu, se tu..se tu hai qualche cosa buona , c’è uno bravo là, che paga subito …-II Si, ma tu si.. ma lui non ha ..non ha soldi, lui sai cheia…-0 Quanto si prende …..inc… Due, tre..ma, così..-11 .Na che è calabrese?-0 Chi è calabrese..?-11 ..-‘” …inc… Ouesto è calabrese 102, 103..-11 Subito -‘I Subito ha sempre. c’ha soldi per due..ora, ora..ha inc… ha i soldi che aspetta… Per due..-11 No, ha i soldi per uno e la carta, .. una l’ha lasciata due giorni fa, ma non era inc… Ha detto che la vende? -h Era inc. L’ho pagato poco dice ..ora -11 .1h? inc… ..io faccio così, anche con lui, quanto la vende, ce li dividiamo metà per uno, perché..-II …inc… Sì..e là, me l’hanno portata là ..non era..e si.. è buona per filmare ma non è No, per ~urla è buona, non puzza di plastica ma è sintetica..-11 E com’è, di solito puzza..-II Si, e, e gli ho detto quando, quando l’ho vista , io gli ho detto questa puzza di plastica, ha detto no e se ..inc… per fumarsela,..-11 E gli ha detto che va bene E.. ma per Non va bene..-II No..-II E ma di solito …inc…..-II -quelli che l’hanno fitta per questo -per fumarla -il …inc… ,61i ha detto: Si fuma ma non sballa assai.. :Voti gli da la botta..-II .Vo.., è buona per le femmine ha detto, Domenico… Do. ci vediamo domani pomeriggio.. Passiamo verso le tre, le quattro, le Tu non hai inc… (‘hiamo _Inc __ chiamo inc.. e passa e ti chiama lui.. GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: CONDO Domenico: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico:: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: UOMO: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: PELLE Domenico : CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni : CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico CONDO Domenico: PELLE Domenico n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 196 TR Bi iN DI RI-“,( 10 C \I, \HRI \ – SNZION1′. G. I. P. – nc… .. qualche cosa la sopra..-i :Mi/ano.? -n CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico : GENTILE Giovanni: PELLE Domenico : GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico : CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: UOMO: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico : GENTILE Giovanni: PELLE Domenico : GENTILE Giovanni: PELLE Domenico : GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: PELLE Domenico CONDO Domenico: PELLE Domenico CONDO Domenico: PELLE Domenico : CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: CONDO Domenico: PELLE Domenico : CONDO Domenico:: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico : CONDO Domenico: l’ELLE Domenico CONDO Domenico: PELLE Domenico: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: /’ELLE Domenico: CONDO Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico CONDO Domenico: PELLE Domenico (O.t10: .1.1a la ,settimana prossima si..che vado a Milano.-II pure Ok..quando.. qualcuno, ..tu vai per sopra, o no Ricordami domani, …inc… ..a Milano.. -A Ma ha inc. E’ sana inc. .c’è “Giorgio che dere scaricare I .11i/ano? Eh.. inc… …inc… due pacchi-I I ta vedi che è giusta, giusta. giusta.. Si.si ..-\\ Domani mattina, domani vediamo, domattina ti porto pure il panettone domani..- …inc… Se hanno soldi per due, tre.. almeno …inc… -\\ lo, ti dico.. ti dico quanto vuoi..qua hai .spediamo inc… inc… vedi quanto te la pagano a Vedi quanto vuole.. e lui ti dice.-II Il 2 devo salire.. …inc… , il 2 devo salire io.. -il …inc… -A …inc… salito gia lui..-\I E perché?-0 E la stà lui -0 nc… questo lo vuole Noè inc -\\ E’ perché..?-i …/nc -A lo ne ho uno nuovo per quanto riguarda …inc……12.. Guarda il Sindaco quanti Black si è preso..-,. E’ nuovo nuovo..-‘,.i Ma il Sindaco li vuole perche’ Do..,’-i\ lo TIOnsà.doro hanno cose segrete che fanno Ma il Sindaco di dovè?-\\ Bo h ? Ma chi te lo ha portato a te/-A, Quelli dall’Olanda me lo hanno dato..-\ ,1,1a SCUSa, un trafficante deve essere per prendersi tutti questi telcdoni.- lo non sà..-A .11a deve essere qualche trafficante …inc… per questi ,Vo, ma ci sono quelle compagnie che …117C… Deve essere un Sindaco tipo..di qualche partito …inc… Mutilo truffe nel Comitne…- que,sli ,sono una compagnia che „hanno cose clic Inc. come .+1 dice..- .4.. qualche società:’-\ Che invetuann case.. Segreto Segreto uulustriale la l’oh, andiamocene… preparala per domani Preparalo per domani Fai il aravo..-, Vo..deiv andare a gettare queste cose qua dopo..- o. 52/2018 R. O. C. C. – D. O. /1. 197 TRIBUN 1Z.Ii.(;(.; i() C \I, \ – SI:7,10\ G. I. P. — C C. PELLE Domenico : CONDO Domenico: …inc… GENTILE Giovanni: Clan PELLE Domenico : Ciao Do, buonanotte CONDO Domenico:: (‘erso le quattro, le cinque domani..-\ PELLE Domenico : Ti chiama lui prima di venire. CONDO Domenico: …Escono dall’appartamento GENTILE e l’ELLE, camminano…- Cade la linea.-i! Valutazioni conclusive del G. I. P. in ordine al Capo H). Le affermazioni autoaccusatorie rese direttamente dal CONDO non fanno nutrire dubbi in ordine al fatto che l’indagato detenesse sostanza stupefacente — di qualità non identificata —, di tipologia sintetica, destinata alla rivendita (al fine di consentire al consumatore di fumarla). La stessa era, di fatto, offerta al GENTILE ed al PELLE. Alcun dato emerge ai fini della compiuta qualificazione della sostanza sintetica detenuta dal CONDO (potendosi anche trattare di erba sintetica, di recente assurta agli onori delle cronache specie nell’Est Europa, n. d. e.). Gravi indizi di colpevolezza attingono, in ogni caso, il CONDO in ordine alla detenzione finalizzata alla successiva vendita, della sostanza stupefacente di cui alla contestazione sub H). * * * Tornando, ora, alla richiesta, il P. M. descrive gli accertamenti inerenti il primo viaggio del PELLE Domenico verso il Brasile ed il suo rientro in Calabria. Capitolo 1.8) Il primo viaggio di PELLE Domenico in Brasile ed il suo rientro in Calabria. Come effettivamente programmato con la complicità dei fratelli GENTILE, nel pomeriggio del 3 gennaio 2017, PELLE Domenico, come documentato tramite lista passeggeri, si è imbarcato sul volo che, alle ore 19:55. partito dall’aeroporto Catania Fontanarossa con destinazione Amsterdam “Schipol”. Il successivo 9 gennaio 2017, come comunicato dalla D.C.S.A., Pelle è giunto in Brasile con il volo KL0792 sulla tratta Amsterdam (NL) – San Paolo (BRA) ed ha lasciato il Brasile il 19 gennaio successivo, sulla tratta di ritorno, da San Paolo (BRA) fino ad Amsterdam (NL) con volo KL0791. In data 31.01.2017. ha fatto rientro in Calabria. Al riguardo, si rappresenta che, tramite la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, III Servizio Operazioni. l’Ufficio di Collegamento presso l’Ambasciata di Svizzera in Roma, con nota n. BKP 2052242 JDP NL \NEL del 12.08.2017, ha comunicato che “in data 27.01.2017, alle ore 07:25, in uscita dalla Svizzera, presso il valico di confine di CU-Chiasso autostrada, veniva fermato il veicolo Nissan Pulsar, di colore grigio, targato IPL (E), intestato a AXU,S’ NE condotto da MIRTLY0 Marco e con a bordo PELLE Domenico. Nel veicolo si rinveniva una bottiglia contenente 5,5 ,gr di .tlarijuana occultati al suo interno. MIRTIATO Marco e PELLE Domenico dichiaravano che lo .stupefacente apparteneva a AL.11?TINO Marco. Le autorità elvetiche emettevano contmvvenlione per il possesso di a. 52/20! 8 R. O. C. C. O. O. A. 198 TRiBLN 1)1 RI,iGGio C \i.:\Inti v – Si zioNy G. I. P. – G. L. P. canapa e alle ore 08:30 i soggetti di cui sopra venivano lasciati proseguire. In tale occasione PELLE Domenico indicava quale sua utenza il numero 3499127264.” Giova evidenziare, altresì, che il citato MARTINO Marco, in data 9.06.2017, nell’ambito dell’attività investigativa della J.1.T., su richiesta del G.O.A. di Catanzaro, veniva sottoposto a controllo di polizia e tratto in arresto dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Merano (BZ), intervenuti in località Telt – Parcines (BZ), mentre era bordo dell’autovettura Audi S3, sulla quale, dopo aver smontato il sedile anteriore lato guida e rimosso la tappezzeria, i finanzieri notavano la presenza di una botola saldata. Si procedeva, dunque, a rimuovere le saldature e veniva rinvenuto un doppiofondo dotato di meccanismo di apertura, sotto al sedile lato guida, all’interno del quale venivano rinvenute n.06 (sei) confezioni in cellophane, contenenti sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso pari a 6,701 Kg, successivamente, a seguito di controlli più approfonditi, veniva rinvenuto e sequestrato un ulteriore panetto di cocaina del peso di circa 1 Kg. MARTINO Marco, come si evidenzierà meglio successivamente, faceva parte del gruppo di narcotrafficanti composto anche da MARANDO Giuseppe, MAMMOLITI José Manuel, ROMEO Francesco Luca, COSTADURA Antonio Calogero, ROMEO Domenico, i quali si sono avvalsi per le basi logistiche della complicità di GIORGI Giovanni, imprenditore nel settore della ristorazione, su cui si esporrà diffusamente più avanti. Ancora, PELLE Domenico forniva ulteriori indicazioni circa gli spostamenti compiuti di rientro dal Brasile, prima di giungere in Calabria: difatti, in data 31.01.2017, alle ore 14:43 (Sessione 117 – progressivo 26), conversando con la madre VOTTARI Teresa, affermava che “loro” dopo essere partiti “di là” si erano fermati a Milano, come sopra indicato importante piazza di narcotraffico di loro indubbio interesse e competenza. Nell’occasione – riferiva ancora PELLE alla madre – ovvero la sera di due giorni prima, si erano recati in un bar dove avevano incontrato non meglio indicati conoscenti che gli chiedevano se egli stesse cercando suo zio “Mico” (PELLE Domenico alias “Micu i Mata”), il quale, secondo quanto gli era stato riferito dalle persone presenti nel bar, era andato via da poco: “…Noi siamo partiti di là, poi ci siamo firmati a Milano, siamo andati in un bar e indovina che mi hanno detto a me: Scommetto che volevi a tuo zio Mico„ se ne è andato ora ora…” “…Siamo andati in un bar…” “…A Milano, ieri, avant’ieri Avant’ieri sera…””… Ha detto: Scommetto che volevi a tuo zio Mico, se ne è andato ora, ora, ora…”. Nello stesso pomeriggio, alle ore 18:19 (Sessione 117 — progressivo 190), PELLE Domenico, conversando nuovamente con la madre VOTTARI Teresa, la informava che al rientro dal Brasile aveva incontrato anche COSTADURA Antonio Calogero, altro componente del gruppo di narcotrafficanti di cui sopra ed aggiungeva che, per l’ennesima volta, aveva discusso animatamente con lui in merito alla restituzione del denaro (100.000 euro) che il padre gli aveva affidato, come poi vedremo, per l’importazione di circa 50 Kg di cocaina. Difatti, a dire di PELLE, COSTADURA Antonio Calogero pur di non restituire quanto dovuto alla famiglia PELLE voleva far credere di aver subito un furto con la sottrazione del denaro che doveva consegnargli. PELLE affermava, altresì, di aver incontrato “per sopra” “un ragazzo di Rosarno” che gli aveva confermato che COSTADURA aveva tenuto anche con lui un comportamento analogo: “…«Ma cugì non gli puoi scrivere perché la è buio, perché tu lo sai che c’è il fuso orario…» C’è il fuso orario gli ho detto io, perché noi mi sta rispondendo? E mi ha detto che è un altro? <<cugì, parola=”” d’onore=”” che..=”” ..inc…=””>> Cugì, gli ho detto io: Tu dovresti solo vergognarti, che sai la situazione di come è mio padre combinato… <<cugì, come=”” ce=”” li=”” ho=”” parola=”” d’onore…»=”” poi=”” il=”” giorno=”” dopo=”” è=”” tornato=”” con=”” una=”” scusa:=”” «cugì=”” mi=”” hanno=”” rovinato,=”” rubato,=”” non=”” che=”” sai=”” qualcosa=”” tu?=””>> C’he ti hanno rubato? Prima di tutto non è vero che ti hanno rubato perché non ti ha potuto rubare nessuno secondo me te le inventi tu queste cose… Poi mi chiama un ragazzo di Rosarno che l’ho incontrato per sopra, mi ha detto: Ma tu vai appresso a lui, sai che mi ha combinato… Mi ha detto: Il cornuto? Mi ha detto che gli doveva dare soldi: Doveva dare soldi a me dice, mi ha chiamato e mi ha detto che gli hanno rubato in casa, gli hanno rubato i soldi e ha incolpato pure a me… Tipo i soldi che doveva dare a me lui è …inc… e se li è rubati prima mi ha detto… Mi ha detto: ce l’ha per vizio, è un cornuto ha detto, non vi fidate perché è tragediatore… gli ho detto io: PELLE riportava ancora alla madre che non solo COSTADURA non gli aveva reso quanto dovuto, ma addirittura, ritenendo di essere stato offeso dallo stesso PELLE che lo aveva definito “miserabile”, si era permesso di affermare che sarebbe sceso in Calabria per chiedere conto di tale affermazione alla famiglia criminale cui lo stesso apparteneva ed in particolare a PELLE Domenico cl. 1950 alias “Micu i Mata”, fratello maggiore del padre PELLE Antonio cl. 1962. In tale circostanza, si sarebbe fatto accompagnare, in qualità di testimone, dal cugino “Bastianu cu Zuccheru” (STRANGIO Sebastiano): ciò conferma il o. 32/2018 R. O. C. C. – D. O. A. 199 FRIBUN RI,IG(;I() C \I, MERI \ – G. 1. P. — G. L. p. legame tra i componenti della famiglia “PELLE-VOTTARI” e del fatto che PELLE Domenico ha portato avanti i traffici di droga in quanto appartenente a tale consorteria criminale a base familiare. Subito dopo, PELLE Domenico riferiva con spavalderia alla madre che avrebbe preso a calci nel sedere sia COSTADURA che STRANGIO Sebastiano ed il fratello di questi, STRANGIO Domenico alias “U malatu”: “…Niente, neanche una lira. Ora mi ha detto che ora scende qua sotto e che chiama a… A tutti i miei, lo zio Mico e cosi e gli dice che sono uno scostumato perché gli ho detto io che è un miserabile, gli ho detto io: Chiamali, scendi e chiamali… E chiamo a mio cugino Bastiano “Cu Zucchero”, che voglio metterlo come testimone… Io ti prendo a calci in culo prima a te poi a tuo cugino Bastiano “Cu Zucchera” e a finire a tuo cugino Mico, quello il malato là… E tuo cugino …inc… gli ho detto scusa? Che non è vero che te li pre…. Che mio padre te li ha dati? E che vuoi dire cugì? E …inc… cugino Bastiano “Cu Zucchum”… E chiamo a tuo zio Mico, e allora me li da mio zio Mico ‘Ntò a me l’importante è che me li date…”. Non è dato sapere se la presenza del Pelle in Olanda di ritorno dal Brasile fosse legata al coinvolgimento nell’importazione anche di soggetti ivi residenti oppure il Pelle abbia fatto scalo in Olanda per non essere rintracciato su voli diretti e lì abbia approfittato per affrontare questioni in sospeso relative a traffici pregressi: fatto sta che vi è ancora l’ennesimo segnale del duplice centro di interessi criminali (cioè il Nord Europa e la Calabria). (Allegato 126A) Dati della conversazione: Data: 31.1.2017 Ora: 18.19.20 Durata: 00.08.17 Sessione: 117 Progressivo: 190 Interlocutori: • PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992;-/// VOTTARI Teresa, nata a Locri (RC) in data 4.3.1970:-/// PELLE Domenico: tiOTT4R1 Teresa: l’ELLE Domenico: I’OTT.1 RL teresa: l’ELLE Domenica: l’OTTIR1 Teresa: _ PLLLL Domenico: Yla cugì non gli puoi scrivere perché la è buio. perché tu lo sai che c’è il i hiso orario…>> C’è il fuso orario gli ho detto io, perché noi mi sta rispondendo? E mi ha detto che è un altro? -iss<citigi, parola=”” d’onore=”” che..=”” ..inc…=””>> Cugì. gli ho (letto io: Tu dovresti solo vergognarti. che sai la situazione di come è mio padre combinato… < come ce li ho parola d’onore…>> Poi il giorno dopo è tornato con una scusa: mi hanno rovinato. mi hanno rubato. non è che sai qualcosa tu?>> Che ti hanno rubato? Prima di tutto non e l’ero che ti hanno rubato perché non ti ha potuto rubare nessuno secondo me te le inventi tu queste cose… Poi mi chiama un ragazzo di Rosarno che l’ho incontrato per sopra. 1111 ha (letto: Ma tu vai appresso a lui, sai che mi ha combinato… .th ha detto: Il cornuto? Mi ha detto che gli doveva dare soldi: Doveva dare soldi a me dice. mi ha chiamato e mi ha detto che gli hanno rubato in casa. gli hanno rubato i soldi e ha incolpato pure a tue… Tipo i soldi che doveva dare a me lui è …inc… e se li è rubati prima mi ha detto… Mi ha detto: ce l’ha per vizio. è un cornuto ha detto, non vi ltdate perché è tragediatore… gli ho detto io: Lo cornuto di quelli_ Sua moglie uni ha chiamato e mi ha detto: Cugì, è vero? E’ vero che lui .spende tutto, lui si spende tutti i soldi… Gli ho detto: te lo ha detto che mi deve dare questi soldi/ Si me lo ha detto… Chi glieli ha prestati’ Com’è che se li è prestati… Per …inc… un altra cosa se li e prestati …inc… chi glieli ha prestati/ ,Von ti ha detto te li ha nega… Che ho regalati piano piano …inc… Gli ho detto: casa vogliamo soldi per lare la spesa e tuo marito la isera discoteche discoteche e .sit ubriaca… Poi mi ha chiamato: Cugi dice: Forse Antonio ha un figlio con un altra… E noti è figlio di .siuo padre/ ±)’i come .1110 padre. .S110 padre ha tatto quaiiro figli con quattro donne… E questo qua 101 lt1110 due con due. ancora ne mancano due per arrivare a .suo padre… Gli ho (letto: Ora (Inamido e fammi tornare i miei .soldi. vai. prima che te Io butto dal balcone questo scostumato e maleducato…-i E ti ha dato/-i \lente. neanche una lira. Ora im ha detto che ora scende qua sotto e C10′ chiama (1… .- I (1/111 i miei. 10 zio Alleo e rosi egli dice Che S000 11110 .VCO.Stuniato perché ili ho detto io il. 7;2/20 In R. O. C. C. – D. O. A. 200 T12.1131 -N \ W IZUGGio C \I. vlini v- C,. I. P. – che è zia miserabile. gli ho detto io: Chiamali. scendi e chiamali… E chiamo a mio cugino Bastiano “Cu Zucchero”, che voglio metterlo come testimone… Io ti prendo a calci in culo prima a te poi a tuo cugino Bastiano “Cu Zuccherar” e a finire a tuo cugino Mico, quello il malato là… E tuo cugino …inc… gli ho detto scusa? Che non è vero che te li pre…. Che mio padre te li ha dati? E che vuoi dire cugì? E …inc… cugino Bastiano “Cu Zucchuru”… E chiamo a tuo zio Alleo, e allora me li da mio zio Alleo ‘N’tò a me l’importante è che me li date…-II l’OTTARI Teresa: …inc… PELLE Domenico: Guarda questo cornuto ho tele:Ignoto, quando gli ho telefonato ha detto: Cugì ce li ho pronti …inc… in questi giorni vedi che vengo, tra una settimana okay? Invece il… Il giorno dopo .cono andato là. Quando mi ha visto non sapeva che scusa doccia inventarsi, cugì, qua, là, ma tuo padre con me …inc… bene …inc… per me tuo padre è un altro padre… Non si è visto mai un altro figlio che ruba gli ho detto io. a un padre… Allora è il padre degli storti …inc… padre, il padre dei polli…-ii GOTTA RI Teresa: Che poi le cose dei …inc… le persone queste cose …inc… tuo padre…-i PELLE Domenico: …inc… -\i t’OTTA RI Teresa: … inc… rubato e poi sono andati da tuo padre….ii PELLE Domenico: Chi ha rubato Ma?-II [DITA RI Teresa: PELLE Domenico: Vo …inc… t’OTT-IRI Teresa: …inc… PELLE Domenico: …inc… non era …inc… pure che vanno li, lo prendono …inc… lo salgono sul letto e lo impiccano con una corda, ha detto a noi… 8 mila estro lui a noi …inc… si sono Invertite le cose…-\I 1/OTT.-IRI Teresa: Ormai è vizio …inc… Tutti i guai li trovate PELLE Domenico: …inc… incontrare …inc… II [‘OTTARI Teresa: PELLE Domenico: PDTTAR1 Teresa: …inc… SCALIA PELLE Domenico: Alaluferru pure… -II POTT-IRI Teresa: PELLE Domenico: POTT4RI Teresa: SCALIA pure PELLE Domenico: lo me ne fotto che va e si corica…-il [‘OTT.iRI Teresa: PELLE Domenico: lo ho i messaggi. di quanti messaggi mi manda a me che SCALZA è drogato… IOTT-1R1 Teresa: PELLE Domenico: Ha preso e Mi ha detto: Cugì: …inc… mi hanno bidonato. 30 mila curo, ma ti giuro …inc… che …Me_ bidonato …inc… 30 mila curo. Tu a me me ne devono 120 gli ho detto .inc… 30 mila, tu ancora …inc… se tiro il conto bello pulito… A cugì …inc… così …inc… .’e ti permetti di alzare le mani la prossima volta… La prossima volta vai che ti da il bis gli ho detto io liOTTARI Teresa: PELLE Domenico: .4 chi?-\\ IOTTIRI Teresa: PELLE Domenico: a Milano …inc… si è capace che si mangia 40 mila curo in otto …Segue tratto poco comprensibile… …A minuti 00.06.56 suonano al citotbno, entra in casa VOTTARI Antonella, poi risuona il citofono, entra in casa un’altra persona non identificata… Cade la linea.-,i; Delineati gli elementi di prova che danno conto del viaggio di PELLE Domenico verso il Brasile e del suo rientro in Calabria, mette conto osservare come siano emersi i collegamenti del prevenuto con il MARTINO (che, successivamente, sarebbe stato tratto in arresto in flagranza di reato) e, in particolare, con il COSTADURA Antonino (inerenti, per quanto in questa sede rileva, la fattispecie di cui al capo A41) e, più in generale, l’addebito associativo di cui al Capo A 39)). E chiaro, quindi, il dinamismo del l’ELLE Domenico cl. 92 su più fronti, n. 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 201 1.1(IIWN \1,1, DI RIWGI() C. \I \13KI \ – SI tioNi G. I. P. – P. pienamente giustificativo della contestazione, a suo carico, della partecipazione a due diversi nuclei associativi. Di seguito, la richiesta illustra il perfezionarsi dell’importazione di stupefacente di cui al Capo F). Il primo colloquio di interesse avviene fra PELLE Domenico e GENTILE Andrea, alla presenza dello ZAPPIA Antonio (ciò che dimostra l’intraneità di costui al sodalizio, essendo impensabile che argomenti di tale delicatezza potessero essere trattati alla presenza di soggetti che non avessero comunanza di interessi e finalità delittuose). perfezionamento del narcotraffico dal Sudamerica a seguito del viaggio di PELLE Domenico in Brasile. Qualche giorno dopo, in data 7.02.2017, alle ore 20:49 (Sessione 124 – progressivo 2770), PELLE Domenico e GENTILE Andrea, alla presenza di ZAPPIA Antonio, discutevano in merito al recupero al porto di Gioia Tauro della cocaina che sarebbe giunta dal Sudamerica, a seguito del viaggio di PELLE Domenico in Brasile. In particolare, PELLE Domenico avanzava dubbi circa l’affidabilità dei loro referenti addetti al recupero al porto qua, là …inc…Ma tu me lo stai dicendo per scherzo o per davvero? Come fa a mandare …inc… traghetto …inc…”), mentre, GENTILE Andrea, pur concordando in parte con PELLE, al tempo stesso lo rassicurava dicendo che i loro uomini al porto certamente non li avrebbero ingannati in quanto avrebbero potuto appropriarsi già in altre occasioni di ingenti quantità di stupefacente e non Io avevano mai fatto:”… Vedi che qua c’è qualcosa che non quadra… Ma non sono persone… non hanno bisogno AD hai capito? Cioè nel senso che… Che ti fottono …inc… si potevano fottere 500 ad altre parti e non lo fanno…”. Tuttavia, poiché PELLE insisteva affermando che all’interno del porto spesso accadeva che veniva indebitamente sottratta della sostanza stupefacente da parte di chi la doveva recuperare per conto terzi (“…Si ma però là dentro tutti i giorni c’è un ruba ruba ti faccio un esempio, 50, 10, 20, 100 …inc…”), GENTILE Andrea replicava che al loro referente non conveniva proprio truffarli poiché, nel recuperare la droga relativa al loro narcotraffico, avrebbero comunque ottenuto una cospicua percentuale:”…O Mi ma fino a che punto gli conviene a lui a fare la truffa? …inc… guadagnano più loro di voi, o no?…”. A questo punto. PELLE conveniva che, in una precedente occasione, le cose si erano svolte regolarmente eGENTILE Andrea confermava (“…Regolare e preciso cioè…”), chiedendo a PELLE Domenico se erano riusciti a mettere assieme il denaro necessario, senza meglio specificare:”…Ora lì con i conti come siete messi voi? Siete giusti… Cioè i soldi ce li avete giusti o vi mancano?…”. PELLE rispondeva che avevano solo la metà del denaro necessario ma che avrebbero recuperato anche il resto, cioè 5.000 o 6.000 euro: “…No, ne abbiamo metà… Non tutti… Ci mancano però glieli raccogliamo…” “…Cozzate, cinque o sei mila euro …inc…” Sul punto. aveva avuto seri problemi con i propri parenti non ti ho detto che cazzo di cinema ho dovuto fare, ho dovuto fare un puti… Non il putzferio…”), difatti GENTILE Andrea chiedeva: “…Con i parenti tuoi?…” e PELLE “…Eh! Eh! …inc…”. Quindi, PELLE Domenico, ancora una volta, inveiva contro COSTADURA Antonio Calogero che non gli aveva restituito i soldi (100.000 euro) a lui consegnati dal padre PELLE Antonio cl. 1962 per il narcotraffico dei 50 kg di cocaina non andato a buon fine: “…No, che ho incontrato? quel figlio di puttana se lo pizzico lo ammazzo… U “Canna” di sua madre che mi deve dare un banco di soldi che erano di mio padre e non me li restituisce…” “…Che nti ha dato cazzi? Non mi lza dato niente… Quel cornuto del Belgio quel TIGNITSU…”. GENTILE Andrea affermava di sapere che lui era andato a trovare COSTADURA per recuperare quel denaro (“…lo sapevo che tu là eri andato…”) e PELLE aggiungeva che il suo tentativo di recupero era andato a vuoto: “…Si, sotto andato a prenderli: Te li diamo domani… Te li diamo dopodomani… Te li diamo domani… Te li diamo dopodomani ancora sto aspettando che vengano… Ouesti due figli di puttana che non se li godano, non nze li godo io non se li godono neanche loro…”. n. 521201 S R. O. C. C. – D. D. A. 202 Dati della conversazione: (Allegato _127.1) Data: 7.2.2017 Ora: 20.49.29 Durata: 00.05.07 Sessione: 124 Progressivo: 2770 hiter/ocitton: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992,-/// GENTILE Andrea, nato a Locri ( RC) in data 23.3.1989»il ZAPPIA Antonio “Piolo”, nato a Melito Porto Salvo (RC) in data 5.8.1992,-/// PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: l’ELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GEVTILE Andrea: l’ELLE Domenico: GENTILE ..Indrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GEYTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: …inc… che ti avevo detto? …inc… ancora no… Lo hanno sceso? No ancora lo hanno sceso? Ancora …inc… la sera dopo gli ho detto …inc… è urgente per me per favore …inc… gridando … inc… ridendo no? Prima sfotte Si. già dal tono della voce …inc… qua. là tu me lo stai dicendo per scherzo o per davvero? …inc… Come fa a mandare …mc… traghetto Io pure gliel’ho detto…-7 Vedi che qua c’è qualcosa che non quadra… Ma non sono persone… non hanno bisogno 1.11 hai capito? (‘ioè nel senso che… Che ti (buono …inc… si potevano ((Etere 500 ad altre parti e non lo lanno…7 Si ma però là dentro tutti i giorni c’è un ruba ruba ti faccio un esempio. 50. 10, 20. 100 ,11( ma fino O che punto gli conviene a lui a fine la truffiz? …inc… guadagnano più loro di mi. 0 no?-:’/ L’altra volta …mc… Regolare e preciso cioè….-7 Ora li con i conti come siete messi voi? Siete giusti Cioè i soldi ce li avete giusti o vi mancano?-,, ,’ Vo, ne abbiamo meta. Von tutti… Ci mancano …inc… però ,glieli Cozzate. cinque o ,sei mula curo \’0. ci mancherebbe …inc… non ti ho detto che cazro di elimina ho dovuto hire, ho dovuto fare un pini. \on il ,z Con i parenti tuni:’- Eh! Eh! Dove sono?- Come dove sono? Dico, li hai incontrati? – 1 (Ivi?-. T l( I \Li:. DI Ri.:GcH) C \ – SrtIoNi G. I. P. – G. C. P. Qualoraquell’atfare criminoso fosse andato in porto avrebbero guadagnato 500.000 curo: “…Tanto inc… cinquecentomila curo …inc… Non a chiacchiere, vedi che era -due… euro di guadagno Successivamente, i due conversanti commentavano il coraggio mostrato da PELLE Domenico quando si era recato in Brasile per trattare con i narcotrafficanti sudamericani(GENTILE Andrea “…E vedi che questa cosa l’hanno apprezzata comunque che sei andato là…” e “…Dice: Questo è venuto, ha i coglioni sotto a venire qua…”). PELLE raccontava uno specifico episodio relativo al suo incontro con il capo dei “narcos”, nel corso del quale era riuscito a guadagnarsi la fiducia di quest’ultimo: “…Quando que… Quando quello il capo, mi ha detto… “U capizzuni” vedi che …inc… la scena dei coglioni quando gliel’ho raccontato il cornuto rideva… Oh! Dice: Ma tu ce l’hai le palle? …inc… io, come quando non sapevo che vuole dire… O ti stacco la testa o poi vediamo se hai …inc… perché …inc… se gli dico di sì questo mi picchia, se gli dico no mi prende a schiaffi lo stesso ho detto io… (ride)…” “…(ride) Gli ho detto, penso di si…” “…Poi mi ha dato la mano e mi ha detto: Dimostrami …inc… mi ha abbracciato e se n’è andato…”. Di seguito il dialogo: o 52/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 203 \I,1 RI( (A() \ G.I.P.-G.1:. P. GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE :incirca: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: PELLE Domenico: GENTILE :Indrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: LIPPLI Antonio: GENTILE :indrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: l’ELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: Cade la linea.–, Ai parenti tuoi? A quei due cugini la?-7/ No, che ho incontrato? A quel . figlio di puttana .ve Io pizzico lo ammazzo… U “Cunnu” di sua madre che mi deve dare un banco di soldi che erano di mio padre e non me li restituisce…-7/ E non te fio ha dati?-// Che mi lui dato cozzi? Non mi ha dato niente… Quel cornuto del Belgio quel TIGNUSII…- Io sapevo che tu là eri andato…–7/ Si, sono andato a prenderli: Te li diamo domani… l’e li diamo dopodomani… Te li diamo domani… Te li diamo dopodomani ancora sto aspettando che vengano… Onesti due figli di puttana …inc… che non se li godano. non me li ,godo io non se li godono neanche loro…-// “I pari mai” Speriamo tutto bene Tanto cinquecentomila curo …inc… Non a chiacchiere, vedi che era curo di guadagno …inc.-// Io gli ho detto una cosa… Gli ho detto ora… inc… / …inc… -7/ Gli ho detto io…-// Io non so gli ho detto io come va a finire… Gli ho (letto: Spero vada bene a tutti. gli ho detto io: Ma come …inc… qualche lira di guadagno… Gli ho detto io: Mandaglieli. Gli ho detto io: Tutto. Secondo me, ve li tenete gli ho detto io: H tenete qualcosa per voi se… Per averli in tasca. mail resto… Che pensi tu?-// …inc… (abbassa il tono della voce)-i/ …inc… ma lui comunque…-// …Tratto incomprensibile… Si. -// inc… a lui, hai capito? Che poi parla …inc…-/./ …Tratto incomprensibile… …inc… Mica? :Ma dov’è? Sta bene? …inc… lavora? In Germania perché lui si fa i conti, :’dico è sparito in Italia è successo il caso qua …inc… allora dice Mico non è che è andato? Quello lo sai che cazzo fa? Il cornuto è andato …Tratto incomprensibile… Lui dice: P’ado la e poi dice mi faccio i ,giretti naei, dice se mi capita…-77 tli faccio …inc… -7/ cazzi I cazzi miei, si.-7/ Si, E …inc… mi portava dall’amico di …inc… a me mi tagliavano la testa per …Inc… questa e …Tratto incomprensibile… lo ve l’ho detto però che …inc… non voglio quelli. convincerli però inc… per terra e …inc… ci faceva il culo …inc… vattene, vattene e non venite più…-77 …inc… che si era fottuto i soldi miei qua com’era…-77 A’on glielo ha detto?-// Che senso ha… Devo essere proprio handicappato per andare …inc… qua sono io …inc…-// E vedi che questa cosa l’hanno apprezzata comunque che sei andato No Dice: Onesto è venuto, ha I coglioni sotto a venire qua… Quando que… Oliando quello il capo, mi ha detto… “(‘ capi:runi” vedi che arena dei coglioni …inc… quando gliel’ho raccontato il cornuto rideva… Oh! Dice: .1,1a tu ce l’hai le palle? W. conte quando /10/7 sapevo che vuole dire… O ti stacco la testa …Inc… poi vediamo se hai …Inc… perché _me.. se gli dico di si questo mi piccina. se gli dico no un prende a schiaffi lo stesso ha detto io… Iride).-/ I’no dice… Ni… iride) Gli ho detto, penso di Poi mi ha dato la mano e mi ha detto: Dimostrami Inc. mi ha abbracciato e se li’è1 Ileno male!-,/ Però quando un ha abbracciato …inc… o. 52/2018 R. O. C. C. — O. D. A . 204 TkIlìi’N 1,1.1,11)1 1U(1(110 \I.UìR11 SI, /.1()N11. G. I. P. — G. P. Il 9/2/2017, poi, GENTILE Giovanni e PELLE Domenico discutevano della pianificazione dell’importazione dal Brasile, con: l’indicazione del 5 marzo quale data per l’invio del denaro necessario all’acquisto; il riferimento al solito problema dell’individuazione della percentuale da consegnare agli addetti all’esfiltrazione; gli interrogativi sull’affidabilità del soggetto incaricato di trasferire il denaro ai sudamericani. In data 09.02.2017 (Sessione 126 — progressivo 2207), GENTILE Giovanni e PELLE Domenico ad un certo punto della conversazione continuavano a discutere chiaramente della pianificazione del narcotraffico dal Sudamerica in argomento. GENTILE Giovanni affermava di aver preso accordi con i loro complici in Brasile affinché giorno 5 (probabilmente del successivo mese di marzo) inviassero loro i soldi per la cocaina da importare. Quindi, avrebbe parlato con terza persona per la percentuale (probabile percentuale per recupero della cocaina al porto): “…Allora con il …inc… facciamo così…Gli ho detto che gli mandiamo i soldi il cinque… E allora io parlo con quello là, la percentuale sai quant’è? Fai che dici…”. PELLE aggiungeva che tale percentuale sarebbe stata del 30% (“…Il trenta tipo…”). Subito dopo, GENTILE Giovanni spiegava a PELLE le modalità tramite cui avrebbero dovuto far giungere il denaro in Brasile, a San Paolo, a titolo di anticipo per far giungere la cocaina a Gioia Tauro; nello specifico, avrebbero consegnato materialmente la somma ad un loro complice in Italia che li avrebbe inviati a San Paolo ad un altro soggetto, questi titolare di un esercizio che si occupava del trasferimento di denaro tramite la società “NIoneygram”:”…Loro hanno ad uno là a San Paolo che ha un ufficio di MONEYGRAM, noi glieli diamo qua a questo se la vede…”. PELLE replicava che, in passato, GENTILE Giovanni gli aveva detto che tale soggetto a cui avrebbero dovuto consegnare il denaro non era da considerare affidabile (“…E perché ti eri fissato che quello era un truffatore, scusa?…”). GENTILE rispondeva che lui aveva solo detto che per sicurezza era opportuno annotare il numero di targa dell’autovettura utilizzata dal soggetto, (“…No, ti ho detto io: Segna il numero di targa che se succede qualche cosa…”). Quindi aggiungeva che il referente sudamericano aveva specificato che il tizio a cui dovevano consegnare il denaro era suo “amico” affidabile. Nell’occasione lui gli aveva risposto che un’ulteriore tranche del denaro gliela avrebbe consegnata non appena lui fosse giunto in Italia (“… Va bene non mi interessa, lui mi ha detto: Vai, ha detto: Non ti preoccupare quello è mio amico …inc… i soldi degli altri cinque te li do quando…” “…Quando arrivi tu in Italia…”), sicché PELLE si preoccupava di eventuali difficoltà nel reperire tale ulteriore somma (“…E se non li troviamo Già?…”). GENTILE aggiungeva che il sudamericano gli aveva detto che aspettava solo lui per poter caricare sulla nave la cocaina da inviare in Italia: “…Quando arrivi tu in Italia …inc… è pronto… Aspettiamo solo a te per caricare …(GENTILE imita le parole riferite da terze persone e si capisce che questi è uno straniero)…”. Questo il dialogo: Dati della conversazione: (111cgato 021 .-1) Data: 9.2.2017 Durata: 00.25.10 Sessione: 126 Progressivo: 2207 hitcriocutort: 1 1 L11,LE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992;-/// (iENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 06.06.1981;-1 7, GENTILE Andrea, nato a Locri ( RC) in data 23.3. 11M9:-.1.’ DI STEFANO Loredana, nata a Bovalino ( RC) in data 27.11.1 962;-1 /1 PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: 0.1/LS1573…. ….X minuto 00.22.05 Andrea chiama per andare a tavola… I n .secondo contato… Dimmi tu…- .-!.spetta un minuto che ora chiamiamo O Gli J1(7(11110 di lel-Mal-SI Che (10rnalli ()Ornali’ in scrata n. 52/2018 R. O. C. C. — D. I). A. 205 TRiiwN m 1-Z.vcc,i() C \i. \ – SvzioNr G. I. P. — G. L’.P. PELLE Domenico: Ala questo qua dici che si può fermare un atti? Non è clic già ha combinato danni? GENTILE Giovanni: No, no questo PELLE Domenico: Allora gli posso dare l’okav Già?-t/ … pausa .. …Si sentono i toni della tastiera del cellulare… PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: Gli posso dare l’okav? Che ancora GENTILE Giovanni: Se manca uno o due non ci importa, PELLE Domenico: Per me possono mancare tutti, nel caso qualcosa…-// GENTILE Giovanni: …inc… scassiamo…-,/ PELLE Domenico: Si, si!-// GENTILE Giovanni: Ce lo da pure a noi PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Faccio che se la caccia perché …inc… che ce l’hanno a casa, dice non serve a niente compà ti giuro!-// PELLE Domenico: tlu io glielo posso dare l’okay.’-i/ GENTILE Giovanni: Si, digli: Comunque vedi che non sono quelli che dicevi PELLE Domenico: Ha detto che lui neanche sa… Quanti sono…-“/ GENTILE Giovanni: E-mail chi cazzo è con l’E-mail che mi scrive? Tu mi hai scritto?-h PELLE Domenico: Si! Ti ho scritto tipo venti messaggi…-// GENTILE Giovanni: Con l’E-mail?-// PELLE Domenico: ,No. con l’e-mail no… … pausa … GENTILE Giovanni: Allora con il …inc….lacciamo così…Gli ho detto che gli mandiamo i soldi il cinque… E allora io parlo con quello là. lapercentuale sai quanto è? Fai che PELLE Domenico: Il trenta tipo…-i/ GENTILE Giovanni: 11 cinque!-// PELLE Domenico: Non era il dodici?-// GENTILE Giovanni: Loro hanno ad uno là a San Paolo che ha un ufficio di ,AIONEYGRA.V1, noi glieli diamo qua a questo se la vede…-// PELLE Domenico: E perché ti eri fissato che quello era un truffatore. scusa?-i/ GENTILE Giovanni: ,Vo. ti ho detto io: Segna il numero di targa che se succede qualche PELLE Domenico: E il numero di targa non ce l’ho più ora… Tu ce l’hai ancora?-:/ GENTILE Giovanni: E… Noi-i/ PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Va bene non mi interessa. lui mi ha detto: Vai, Itri detto: ,Von ti preoccupare quello è I7110 amico i soldi degli altri cinque te li do quando…-.,,z PELLE Domenico: E se non li troviamo Già?-i/ GENTILE Giovanni: Quando arrivi tu in Italia …Inc… è pronto… Aspettiamo solo a te per caricare …IGENTILE imita le parole riferite da terze persone e si capisce che questi è uno vtranierot… Ala lo sai che non mi prende, 010 perché.”-“/ …pausa.. …Si sentono i toni della tastiera del cellulare… GENTILE Giovanni: PACCIU è qua sotto?-,% PELLE Domenico: PACCHI chi? Quello o Già… Io sull’anima dei GENTILE Giovanni: E’ qua sotto, che no lui scritto…-,/ l’ELLE Domenico: A Milano. mi ha chiamato…-// GENTILE Giovami: Qua PELLE Domenico: Ali ha chiamato… Ah ha chiamalo s’e voglio andare a .1,hlano per mangiare qualcosa…-/” GENTILE Giovanni: .ila quando/-, <- Ciao amico. io ho cambiato Sergio, non è più possibile inviare i soldi, io adesso ho riunione con tutte le …inc… facciamo così, cerca di inviare una persona che mi porta i soldi qua. persona. Persona purché… Purché …inc… e si porta il numero del contenitore. E dopo arrivo io per concludere tutto. 37550 euro, tranquillo porta la borsa a mano. Se hai capito devi organizzare per fare arrivare persona. —>(si capisce che GENTILE ha letto il testo di un messaggio o di una E-mail) Loro devono aver caricato, ora dice: devi mandare uno qua con i .soldi, perché questo Sergio non li riceve più. .4 chi cazzo mandiamo?-i/ Soldi ne abbiamo?-i/ Mi. ci organizziamo …inc… “i cozzi! o i truncu” (in un modo o nell’altro)…-/, Soldi ne abbiamo?-// Li troviamo Si!-// 37500 euro 117a siamo sicuri che te li lonno passare?-i! …inc… cinquecento li hai?-// Li troviamo i’Llì tranquillo… 37550 euro ha scritto…-// Euro. si! Euro… Noi ce li abbiamo Voi ce li abbiamo…-// Noi abbiamo trentasette e cinque?-fi Noi ne abbiamo trentotto e cinque. posati la da Con tutta la percentuale?-“/ Tutti posati. loro vogliono tre… Ma se …inc… la percentuale non .se la paga.’ Appunto. gli diciamo …inc… inc la deve pagare lui la percentuale a Me, 11017 io a …inc… in dollari gli dici: Sto venendo io… Non ho capito. tu in dollari li volevi questi sette Con i soldi …inc… mi dai l’okay?-/V Possiamo partire subito…-// Tit mi dai l’okay per cambiarli…-/i lir hai chi… Hai chi te li cambia?-a Si. ce l’ho chi me li cambia.,” ta bene e cambiali… A noi serve chi ra la a portarglieli…,/ Trentasettenulacinquecento Lo so. sono in questa modo…,, ,1 _Inc… ero sono… unf…-// Si. lo so …Inc… un olmo… …Inc… ti le/-olano Clic mi… Non me li possono li:171101V. 1110 me li possono aiutare.’ Iile… dove Me li Come dove li ficchi?-” Tu devi lime una cosa. ut un inc… ce l’hai? Eh! Lo lavori… Lo .smonti per metterli la dentro…-/,’ Oppure n. ‘,2/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 225 T It 13l’ N \ 1)1 kr.(;c1() Aida’ – !I./]()NI; G. I. P. V. P. GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: Pà bene. manoi lo teniamo …inc.-// Altrimenti lo prendiamo uno di questi cinesi con dieci euro…-,7 No. ma non rale neanche la pena perché …inc… lo mettono nello scanner No ma questo …inc… borsa a mano, borsa a mano, pure che tu passi e loro vedono che hai che cuoi. male che vada sai che ti possono dire? Pagami riva… Eh l-// Però compà devo trovare sempre quattro o cinquemila Scusa ma, dobbiamo trovare Bello mio Si, Ma dobbiamo trovare uno che va e torna e stop!-i/ ,Imore mio grande, non posso mandare altri perché non 170 chi mandare… Qua hanno paura tutti…-// allora, .scusa un minuto… Scusa un minuto…-i, Se mando… Allora, se mando “LI PIOL.4”, ascoltami un attimo…-,/ Si, Fammi parlare un .vecondo…// ;V°, …inc… quello che ti dico io… Quello che ti voglio dire, se lui …Inc… amico, ma… Se te li porto io non abbiamo più …inc… quelli che…-// La percentuale…- GENTILE Giovanni: No perché …inc… perdonami. erano altri due o tremila euro in più Ali e due o tremila curo in più permetti che vai…-// PELLE Domenico: Ascolta… Ora ascolta…-// GENTILE Giovanni: Il biglietto… e altri mille euro ce li hai PELLE Domenico: ascolti… Ali ascolti un attimo …inc… Io voglio arrivare da qua. allora. seinondo “C PIOLA”…-// GENTILE Giovanni: Eh!-// PELLE Domenica: GENTILE Giovanni: No, no. no, no…-// PELLE Domenico: Prima che si fa prendere dal panico…-0 GENTILE Giovanni: Si. si, si, okay basta… Lascia stare, non…-// PELLE Domenico: Ali tarantella. riti fa qua e GENTILE Giovanni: …inc…-// PELLE Domenico: Portiamo …inc… con la macchina GENTILE Giovanni: Non partire da Roma.-// PELLE Domenico: ,Voi parto però…-í/ GENTILE Giovanni: se noi …inc… dalla Spagna. dalla Spagna ti prendi un treno e te ne vai in Portogallo e chiudiamo…-i/ PELLE Domenico: Compì], no… Perché …inc… altrimenti devo fare …inc… Lisbona e da Lisbona a là …inc… la caccia? Non posso fare sessantaquattro Al minuto 05:15 uomo bussa alla porta ed entra. GENTILE Giovanni gli dice che si vedranno più tardi. L’uomo saluta e va via… …Segue trascrizione integrale dal minuto 00.05:25… GENTILE Giovanni: ,Vo, no …inc… altrimenti dice: Che cazzo è andato a prendere …ima… e ritorna?-,” PELLE Domenico: E n’a GENTILE Giovanni: E poi là che ti porti il numero …inc… PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Ti porti il Samsztng,”-// PELLE Domenico: Io il numero non me lo porto proprio. il numero .vai che faccio? Oual è il IMPUTO, tipo… Dieci cifre lungo:’,// GENTILE Giovanni: Eh!-/, PELLE Domenico: Tu. quando ti dico: Compri, segna!-// GENTILE Giovanni: E non uri PELLE Domenica: No e _Inc… segna! Sai che la metà te l’ho mandato…-‘, GENTILE Giovanni: No. non 170/1 voglio, Oeirlie se IllieirelM110 11011 Si .5’d Mal PELLE Domenico: lo la metà te lo mando. quante sono undici care?-. GENTILE Giovanni: Si ma PELLE Domenica: lo cinque care ti mando …ima… GENTILE Giovanni: PELLE Domenica: portano…-0 GENTILE Giovanni: E se loro fanno il controllo …Inc… poi che facciamo’- l’ELLE Domenico: E dimmi tu MIO soluzione bello GENTILE Giovanni: La soluzione. l’unica che puoi fare e il… 11… vai con il Sams’unsz e ti fai lu lounzrafia e ti segni il codice… Portati il Sctnnsunrg …mc…- Al minuto 1)0: I I GENTILE Andrea risponde al teletòno e parla con tale Alberto [Confronto Progressivo 6h28 n. 32,2018 R. O. C. C. — D. D. A. 226 TR1131’N 11,V 1)1 RVGGIO C 11.11iR1 1 – 31’/..1()NN G. I. P. — G. C. P. relativo all’intercettazione dell’utenza cellulare 3428031432 in uso a GENTILE Andrea – RIT 1982/16 DDA,l… ..Per una migliore comprensione del testo non si procederò alla trascrizione della parte relativa alla conversazione telefonica sopra descritta… PELLE Domenico: …inc… però devi preparare i Samsung per mandarglieli glieli GENTILE Giovanni: E glieli vuoi portare ora?-// PELLE Domenico: Si! E che Jaccio Già? ;Voti puoi ffire sempre prima annulliamo i telefoni. annulliamo tutto, annulli questi programmi e ti saluto. E tante… finite buona notte ai saliti… -,/ GENTILE Giovanni: l’ELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Io chiamo il compare se posso fare credito. però poi non ho i soldi per coprire, figlio mio grande…-// E se vuole la Madonna ci compriamo il compare con lutti i teleffini…-3′ Si. ma io chiamo il compare e faccio credito, ma 110t1 170 i soldi per coprire…-» E glieli copriamo dopo Mì… Una mesata ce la da di tempo… O compa ce li deve dare lui i soldi…-// Bello mio grande. gioia mia bella …Inc… domanda che hai )(atto a me. se io chiamo il compare e glielo dico, compare …inc… me li Però se al compare dopo non lo pago …inc… questo qua è il discorso che ti voglio ffire ,Vo. ma a tre mesi Jaglieli fole, non glieli far fare inc… non c’è motivo per sei mesi.- PELLE Domenico: Si, ho capito, ma tu …inc… Mia altrimenti ti pagava …Inc… tre giorni e poi se li brucia GENTILE Giovanni: E Tutti … inc… giorni ci.da il compare PELLE Domenico: .1 me ha detto quando GENTILE Giovanni: Eh!-// PELLE Domenica: Però …inc… eredito per mille euro„se poi …inc… credito per cinquemila non so… .Von so se GENTILE Giovanni: Ma non è per cinquemila Mi… Li fa per tre PELLE Domenico: Non so se GENTILE Giovanni: Li fa per tre mesi…-// PELLE Domenico: I a bene. con il compare me la vedo io. Gli do l’okay… Lui lunedì è GENTILE Giovanni: E allora. digli: Lunedì, quando scendete con Paolo organizziamo …inc… e vi incontrate…-il PELLE Domenico: .blando altri… Mando un’altra persona, che io non .sono qua, sono all’estero contrattate voi…-// GENTILE Giovanni: Dici: Appena rientro dall’estero…-/i PELLE Domenico: Se avete fiducia …inc… eug1 chiamo U Paccio e gli dico: Cimgì, bello mio. mi e capitato un intoppo…-// GENTILE Giovanni: Vo …inc… sapere niente …ime… Compa. vedi che la E-emani che sto prendendo io non vi permettete assolutamente di PELLE Domenico: …inc… due persone che hanno problemi con la legge…-i/ GENTILE Giovanni: Che hanno problemi seri e vogliono dialogare solamente loro due. Tenete conto che se cadono questi qua, vedi che i primi pensieri che gli vengono in testa… PELLE Domenico: .11Iora, amore mio… Tu gli volevi mettere paura, comunque…-/i GENTILE NOI1 niettre paura…-// PELLE Domenico: Questa qua è una cosa… questa è una cosa risolvibile GENTILE Giovanni: PELLE Domenica: Il problema è la cosa… Il problema è un altro. Perché dopo che l’ho timbrato cento rola! …Inc… di questa e me ne vado dritto. tanto ormai ho imparato, ormai sto tacendo _Inc… del barbiere, mi sono sparato tipo sette milioni e mezzo di chilometri Inc… ho liuto più chilometri in ut .111 ti rettili conto che mi .sono mito_ Italia. Germania. Olanda, poi me ne sono andato a GENTILE Giovanni: No…- PELLE Domenico: …Inc.. tipo da la cc’ ne siamo andati a “coppola di cazzo” non so neanche GENTILE Giovanni: Oh? Ma si sono divertili ieri i ragazzi?-,, PELLE Domenico: Si sono divertiti, (foci cornuto di mio fratello …inc…-. …Da minuti 08:22 PELLE Domenico e GENTILE Giovanni parlano con Andrea della sera precedente trascorsa all’interno di un locale insieme ai fratelli di PELLE, Giuseppe e Santo… …Da minuti 00.09.34 trascrizione integrale… PELLE Domenico: Compii …Inc… Il biglietto… Allora, se andiamo a tane il highetto Io facciamo.– (11E,V FILE Giovanni: Il biglietto noi stasera…- PELLE Domenico: l.o facciamo da là il biglietto e Io ‘acclamo dal n. 52/2018 R. O. C. C – D. A. 227 TRIBUN \ RVGGIO C \IABRI Sr1.10N1,, C. 1. P. — G. L. P. GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni: l’ELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni: GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: ‘ GENTILE Giovanni: l’ELLE Domenico: GENTILE .Indrea: GENTILE Giovanni: l’ELLE Domenico: GENTILE .-liuh-ea: GENTILE Giovanni: Eh!-// Tipo oggi per domani…-// Lo paghi tu?-i/ Von andare proprio che ha detto: …inc… con quale macchina andiamo con una panda? Ha detto: Lasciamo la panda più soldi dalla tasca perché non ci bastano. Perché io l’ho /atto con una settimana di anticipo e mi hanno “calato” nulle otto e cinquanta, immagina se prendo e lo faccio tipo nelle ventiquattro ore… No, va bene ora è periodo…- No! Co.so?-// Allora era un periodo eli fèrie…-/ Ora è periodo di ferie Si …inc… agosto.-// E’ di ferie bello mio…-// Là è agosto…-i? ila .scusami ma tu i soldi ce li hai?-// Si! Ha detto …inc… mandami tu una persona qua con i soldi…-// lo quando vado là mi …inc… a gridare…-// …inc… vado e li cambio stasera_..-;í’ Li cambi come?-i/ .4 pezzi da cinquecento, trenta, quarantamila curo sono un mazzo tanto…-,,, Ala non li puoi mandare in bilcoin?-// Gli avevo detto se voleva SlonevGram che glieli mandavamo, ha detto no…-// I bitcoin…-/r .tfoneyGram quello me li dava con il quattro per cento…-1/ Lo so!-// .tle li mandava, mi ha detto: Però vedi che… Dice: Le persone che mandano te le all’al io perché se …inc… quelli di la.-// Ah devi dare quarantamila emiro, .1,h ha detto: Per quarantamila curo ci servono venti persone…-/i Si, è vero…-// Ali ha detto: In genere ci vuole il quattro per cento… Ah ha detto: Però devo dare …Inc… una tassa. invece non era vero …inc… prende i documenti delle persone mandate…-i! E mandava gratis. voleva fregarmi il tre per cento…-// Si, (brindi 111i ha detto: Invece dice di mandare con il quattro punto due, non mi ricordo cosa mi ha detto… Dice: Mandiamo con il sei punto otto. ha l’olmo dire: Su quarantanula euro. dice ti ho fregato duemila Sia questo scemo di merda, i bitcoin…-.’.? Non li vogliono. vogliono i soldi contanti… ta bene Andrè…-7 Come il bitcoin non lo vuole”-// …inc… che non ci la …ffischia)…-• E per quale motivo:’-// Sto scherzando …inc…-, Non li vogliono …Me_ ,ghcli poro dice: Onesti sono strani allora – Che 11011 succeda Mai. ma se fermano a lui \tale che l’oda gli possono chiedere la tassa…- 1,Iale che l’oda gli posso pagare la tassa… Siete sicuri’-,; Si.’-. l nube per mihe …inc…- PerO aspetta Però In 1111,1 tassa SU 40000 coro 11011 So clic tassa 1111 applicano…-:r .\o, ro bene, m 1/1t0 può essere:- Vo pure che pagano l’Ira in Portogallo quanto e il tre per cento. il quattro per n. 51’2018 R. O. C. C O. O. A. 228 \ 1 1 1{1,,G( lo C \I. risiti v SI,./.Iotil G. I. P. – G. L. P. PELLE Domenico: GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: l’ELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Andrea: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: :Voi, Io so Già, perché Quattro per quattro sedici… Une e sei…-// Però sai che è… Dobbiamo vedere come devi …inc… perché .se andiamo Digli se li vogliono in Se andiamo…-:7 Digli se li vogliono in dollari…-// Gli va bene…–// Digli se li vogliono in dollari._ Se li vuole… E dove li prendi?-// A Plati, vado a prenderli domani…-7/ .1,1a è quello con quei dollari ;Vo. sono dollari veri …inc… iLfiglio di Pasqualino…-i/ E ma il discorso .sai qual t‘i:).-// Il figlio di Pasqualino ha cinquecentomila Li troviamo, li troviamo…-/i lfi ha detto che ha cinquecentomila dollari se glieli cambio… Gli do quarantainila curo… Gì, dammi cinquantamila dollari per il cambio va bene che è salito qua Vedi se vuole dollari… Però il problema (lei dollaro, non so se me li da a pezzi da cento …inc… se mi da..-(/ ,VO …inc ficcare con la borsa…-// lò bene, questo lo potevamo…-// Ala scusa, ma che gli avete rubato i soldi al morranno?-// Gli abbiamo rubato il cazzo…-/í ,Von gli abbiamo rubato niente….-// Perché ti paga le spese per andare ,Voi gli dia… :Voi gli diamo trentasettemila e cinque Andrè…-(7 Si, ma lui quanto ti ha dato?-// Trentaquattro… Che ci ha dato quel puzzolente e morto di fame. che la disgrazia se lo porti Lui vuole trentasettemilacinquecentocinquanta curo.. tua .scusa Pure le cinquanta curo…-// Trentasettenulacinauccentocinauanta erro…-l/ Se gli porto trentacinque in contanti E ma glielo dici: Compà, ma sei Se gli porto trentacinque in contanti l’ELLE Domenico: Sc gli porto trentacinque in contanti la. lui lo sai chetii appena li vede.’ GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Si, ma .spiegagli nata la …inc… PELLE Domenico: Lupi(‘ festa perché gli dico: Bello mio. vedi che _Me… non li ho portati io, .Sfar/0 reputi W Ire_ HO dovuto pagare ire biglietti, io non potevo venire qua con …me… miti prendono …inc… come entro qua dentro mi pigliano e mi accompagnano a calci nel culo GENTILE .-indrea: Ala scusa. ma tu da solo vai PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: …inc… se li ingoiavano i l’ELLE Domenico: littela a lare in GENTILE Giovanni: .Vo. ma io sono PELLE Domenico: …Inc.. lo uni GENTILE Giovanni: (»lesti di l’Iati .se li .sono ingoiati quando li fermavano…- PELLE Domenico: Quelli di Miti li ingoiavano.’ E Già faccio lo show..- GENTILE Andrea: Solo PELLE Domenico: E COIlle clero andare, con la Madonna Andrà. vado meglio da solo clic male accompagrnato GENTILE .1ndrea: GENTILE Giovanni: la bene. questo Io posso lasciare per .stasera/-,’ PELLE Domenico: Stlhan10 GENTILE .111 n. ‘)2/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 229 TIt113I’N \1.1,, DI REGGIO C.\]..\RIU1 – SI’,710\1C G. I. P. — G. E. P. PELLE Domenico: Dove è …inc… la citazione che io già sono pronto con l’avrocato…,/ GENTILE Andrea: Questo già vede quanto PELLE Domenico: Io già vedo sbirri da tutte le parti, ti inetti tu, io vedo uno sbirro, tu ne vedi quattro e poi mi vengono le allucinazioni la notte a me… Poi non dormo e io sono …inc.. passaporto timbrato qua timbrato là e quello mi …inc… a casa di Cristo…-n” GENTILE Andrea: t’i hanno fermato’?-/Y PELLE Domenico: Se ce lo fanno…-// GENTILE .4ndrea: .4h!-// PELLE Domenico: Che …inc… ha detto: Vedi che …inc… è una città bruciata se vi fermano vi rovinano, quello già …inc… tutto spaventato… Già è partito spaventato, immaginate come siamo potuti arrivare… …Da minuti 00.13.35 trascrizione informa riassuntiva… …1 presenti si allontanano, segue tratto poco comprensibile, poi abbassano il tono della voce. Si sente GENTILE Giovanni affermare:<>. A seguire GENTILE nomina un’altra volta ZIPANGOLO e a minuti 00.17: I 2 PELLE Domenico afferma: <>. Poi PELLE Domenico parla di un’indagine e di alcuni limiti temporali ovvero fa riferimento ad un periodo di circa O mesi entro i quali l’imputato deve essere condannato o prosciolto dalle accuse. GENTILE Giovanni prosegue leggendo presumibilmente un articolo circa l’arresto di alcuni soggetti nominando tale Antonio FEROLETO. A minuti 00.19:57 suonano al citothno, GENTILE Giovanni dice che il suo compare. Accede in casa un altro soggetto verosimilmente con un bambino. Andrea GENTILE continua a parlare di due indagini in cui hanno arrestato 150 arresti, poi Andrea parla di alcuni pezzi di ricambio della macchina. Successivamente i presenti parlano delle Forze dell’Ordine impegnate nei controlli “Focus ‘Ndrangheta” e di alcuni arresti eseguiti nell’ambito del medesimo progetto. Uomo racconta a bassa voce un episodio che risulta in gran parte incomprensibile. Al minuto 00.27:00 circa PELLE Domenico saluta i presenti accingendosi ad andare via. Cade la linea.-/// Se appare verosimile che PELLE abbia effettivamente cambiato gli euro in dollari per avere la valuta necessaria al pagamento in occasione del viaggio in Sud America, i dettagli di questo erano pianificati in uno al GENTILE Giovanni, alla presenza dello ZAPPIA Antonio (del tutto coinvolto, quindi, nel contesto associativo). Il cambio in dollari della somma da consegnare ai narcos sudamericani ed il perfezionamento dei dettagli del secondo viaggio in Brasile. In effetti, l’utenza 3499127264 intestata ed in uso a PELLE Domenico, il giorno dopo, 19.02.2017, alle ore 16:46, agganciava una cella posta sul territorio di Platì (RC). Con ogni probabilità, considerata la conversazione di cui sopra ed il fatto che in nessun’altra occasione, nell’arco temporale in cui è stata attiva l’attività tecnica di intercettazione il telefono in argomento ha agganciato celle poste su quel territorio, è ragionevole supporre che PELLE Domenico, in quella circostanza, si sia recato a Platì per cambiare il denaro da curo in dollari. Il successivo 20.02.2017, alle ore 20:33 (Sessione 131 progressivo 936), PELLE Domenico e GENTILE Giovanni, alla presenza di ZAPPIA Antonio, pianificavano il secondo viaggio di PELLE Domenico fino a San Paolo ( BRA). Al riguardo, GENTILE Giovanni proponeva un volo che da Zurigo (CII) avrebbe portato PELLE direttamente tino a San Paolo (BRA) ( “…Fanno Zurigo, Zurigo diretto San Paolo…”) e, poiché PELLE chiedeva se fosse comunque necessario passare per /dirigo considerando i possibili controlli (“…Ma perché è perché Zurigo è fisso -dite…” “…Ma non mi possono toccare però se mi fermano non …inc…”), GENTILE Giovanni proponeva, in alternativa, la tratta che da Roma lo avrebbe portato a Madrid per poi proseguire tino in Brasile: “…Compà dimmi tu, altrimenti fai Madrid, fai Roma .Madrid, Madrid fai…”. PELLE. comunque, concludeva che non vi era differenza: “…Compà , per noi è uguale…”. GENTILE. Giovanni, inoltre, affermava che la persona che si sarebbe occupata di acquistare i biglietti gli aveva riferito che l’importo totale per la tratta di andata e per quella di ritorno era di 600 curo (“…600 Euro… No 600 Euro, gli ho detto: Quanto costa il biglietto? Ila detto: 600 Euro, andata e ritorno. n. 52/2018 R. O. C. C. – I). D. A. 230 (Allegato 136 W Dati della conversazione: Data: 20.2.2017 Ora: 20.33.56 Durata: 00.00.55 Sessione: 131 Progressivo: 936 Interlocutori: l’ELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992,-N GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 06.06.1981,-P/ ZAPPIA Antonio “PIOLA” nato a Melico Porto Salvo in data 5.8.1992,-/// GENTILE Giovanni: Z1PPL4 Antonio: GENTILE Giol’anni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Z.1P131.4 Antonio: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni : PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: Cade la linea.-” Stavano mangiando bevendo… Noi scrivendo: Compà tutto 0 posto? Compà hai bisogno? Compà andiamo a ti… .I tirare livori l’arsenale?-/// E ci affittiamo una macchina pure… Partiamo per tare l’azione no ha detto…-, Lo devono avere “PILERI” in custodia ha detto: Andiamo la e … inc… Hai capito? Tre volte mi ha chiamato, la prima volta ….inc… a Zurigo e Fanno Zurigo, Zurigo diretto San Paolo…-/// Ma perché è …inc… perché Zurigo èfisso Se tu no puoi andare… Ma però dentro l’aeroporto non tipossono toccare no?-,, ,ò .11a 170/7 Oli possono toccare però se m4fermano non … inc… i,% Compà dimmi tu, altrimenti fai Madrid, fili Roma Madrid,Madrid Compà, per noi è uguale…-/// Ocello Zurigo era bello perché…-/// .1,1a prima classe o seconda?-/// Ifioi la prima classe?-/// Prima classe…-/// 600 Euro… ,Vo 600 Euro, gli ho detto: Quanto costa il biglietto? Ha detto: 600 Euro, andata e ritorno. Quindi…-/, Gli dici: Ma prima o seconda?-/V 231 URII-suN \L1:DI RI,,GGIo C \ 1..\13RI.\ – S1,11,IoN V G. I. P. — G. U. P. Di seguito il dialogo: GENTILE, PELLE e ZAPPIA, quindi, discutevano con un quarto soggetto di un tale attivo nella fornitura di telefoni non sottoponibili ad intercettazione e, dato l’argomento, quasi ovvia appare la loro contestuale citazione del CONDO Domenico. Nella stessa serata, alle ore 22:32 (Sessione 131 progressivo 980), si registrava una conversazione tra GENTILE Giovanni, PELLE Domenico, ZAPPIA Antonio alias “Piola” e tale Peppe n.m.i.. I presenti facevano riferimento ad un soggetto molto attivo nel settore della fornitura dei telefoni ‘nodi ficati al fine di non poter essere sottoposti ad attività tecnica di intercettazione ed al fatto che tale soggetto, grazie a questa sua fiorente attività, riusciva ad ottenere introiti notevolissimi; inoltre, nel corso della conversazione discutevano anche del solito CONDO Domenico, altro fornitore di tali telefoni cosi predisposti. (1//cszato /3’ Dati della conversazione: 1) Data: 20.2.2017 Ora: 22.32.42 Durata: 00.05.09 Sessione: 131 Progressivo: 980 o. ‘,2112018 R. 0. C. C. – D.1). A. TiGlil’N.Ur 1)1 RFGGIG CA1 \13RI – SVzio’Nv G. I. P. – G. L. P. Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992;-/// GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 06.06.1981;-13 ZAPPIA Antonio “PIOL.4” nato a Mento Porto Salvo in data 5.8. I 992,-/// Poppe n.m.i.;-/// PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Z.-IPP1.4 Antonio: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Peppe n.m.i.: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: Peppe n.m.i. GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Peppe n.m.i. GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: Peppe n.m.i.: PELLE Domenico: Z-1PPL4 .4ntonio: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: Peppe PELLE Domenico: Péppe noci. PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenica: Peppe GE..\,,TILE Giovanni: Peppe n.m.i. GENTILE Giovanni: PELLE Domenica: Si però gli avevamo pagato… Lo ha portato al ristorante, gli ha pagato. una cosa un’ altra il poveretto…-/// Dipende da come lo prendi. Io prendi con la giornata è capace pure che vai a comprarne due e ti dice uno te lo regalo…-/I/ ,Voi gli abbiamo pagato la cena mi sono seduto la alle macchinette con lui inc…- Gioca no?-/// Quanto ti devo dare compare Pe? Gli ho detto io: Comparefine l …inc… cosa… Guadagna più lui di chi lavora il materiale…-/// Ah? Ah! “RIZ”… Gli ho detto: Quanto vi devo dare? Compare fate voi… Quanto è …inc… mi ha detto, andiamo… -,/// Guadagna più lui …inc… di chi lavora il materiale… Ila più di mille telefoni in giro questo…-a/ Ila mille telefoni in giro Pe…-OV Llille telefoni in giro?-/// Non questo CICCIONE…-/// Mille_ Une e duecento Euro… Mille e duecento Euro ogni… Ogni tre mesi si prende… Mille e duecento euro ogni tre mesi, ma metti 1000 invece di mille e (lue fai… Mille curo ogni tre mesi, ma metti …inc… per 1000. 1000 per 1000 quanto fa’?- Fa assai campò che fa Un milione, gli costano…-/// Comunque è in tutte le indagini… Dei finanzieri c’è lui…- In un milione… In un milione caccia 400.000 Euro di tele… 400.000 Euro di In tutte le indagini di GRATTERI c’è lui…-/// …inc… Euro guadagna? Ch?-/// Come fornitore di telefoni.-/í/ Però !Migli possono fare niente che lui Lui è… Lui è indagato in tutte le ultimi cinque operazioni antidroga d’Italia… Questo che vende i telefoni… Però a lui non gli possono fare niente perché lui la le latture…- Chi?- // Pure le fatture ti fa?-/// Gli ho detto: Compare Pe. se vi fermano qualche giorno re lo svuotano il calano… Campà mi hanno fermato l’altro giorno in Svizzera… /i Glieli hanno sequestrati…-i// Me li hanno sequestrati quaranta telefoni… L.. Mi hanno mvinatal/o la bene gita… Quaranta telefoni senza programma?-,o Erano telefoni lergini ancora da ma… Da ma… Da montare…. Da sverginare… E ma scusa pure clic tu prendi in mano un di questi chiusi che lo vogliono .s’e lo ficcano nel culo loro?-io ‘Voti Io possono aprire… -.- E ma pure che lo aprono che lo vogliono? Prima cosa che si brucia… Quante password ruai mettergli, venti? Cambia la password, inetti venti caratteri tipo ci sono…-/r Eh! Tu che… Tu che sei il padrone non te la ricordi la password immaginati se… lo nel imo ogni La La mia il ghiro inc lu dIllICIalCO .\all ti ha detto così quando sei andato a prenderlo.’ Quella 15 earatten…-/ Quel PGP merda… Questo meglio POP… E ci… Ci…- o. 2/2018 R. O. C. C. – O. O. A. 232 TIU I ‘ 1,I,V DI IZI, ;(ilc) C_\ 13KI – Si:/.10M• G. I. P. — G. li. P. GENTILE Giovanni: …inc… lo ogni volta che 4acevo… lo sai che facevo. io andavo, andavo no, una volta siamo andati con lui e gli abbiamo visto la fidanzata. Il bastardo se ne e accorto e che faceva? Ogni volta che andavamo la fidanzata la 171(1100Th nella stanza da letto…- PELLE Domenico: Stai zitta GENTILE Giovanni: Che volete? Come 110Y1 111117″011(1 il telefono, questi cozzi di telefbni vostri non fimzionano mai, funzionano tutti i vostri mai…-a/ …(imita la parlata dell’australiano – confronta progressivo 898 Sessione 128)… Peppe n.m.i. Il mio non mi funzionava davvero…-/// PELLE Domenico: Ouando quel giorno c’era quello là e abbiamo fiuto che ci rendesse le schede, lui ci ha venduto le schede a noi, voleva ammazzarsi. Prendevamo i [definii da un altra parte poi le schede ci mancavano GENTILE Giovanni: Le compravamo da lui…-/// PELLE Domenico: E lui ci vendeva le schede solamente funzionanti…-,al GENTILE può…-/// …(imita la parlata dell’australiano – confronta progressivo 898 Sessione 128)… PELLE Domenico: ;Voti si può fare che se ne accorge l’azienda …(imita la parlata dell’australiano – confronta progressivo 898 Sessione 128)… GENTILE Giovanni: Se ne accorge l’azienda, l’azienda…-,,/…(imita la parlata dell’australiano – confronta progressivo 898 Sessione 128)… PELLE Domenico: Chi ve le ha date?-/// …(imita la parlata dell’australiano – confronta progressivo 898 Sessione 128)… GENTILE Giovanni: Ogni numero corrisponde ad una e-mail.-/// …(imita la parlata dell’australiano – confronta progressivo 898 Sessione 128)… PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Noi prendevamo i ielelani tipo da un’altra parte, con l’emuli e tutto no? E poi gli mettevamo le schede che PELLE Domenico: 300 Euro ci è costavano “RIZZO”…-/Z/ GENTILE Giovanni: I 110171i perché quelli erano …-/// PELLE Domenico: 100 Euro a Dominic per la scheda e 400 Euro di nuovo a sei mesi…i/ GENTILE Giovanni: Faceva.: ;Va, questo non è buono questo telefono… -í’ la parlata dell’australiano – confronta progressivo 898 Sessione 128)… PELLE Domenico …inc… il tuo .-/// GENTILE Giovanni: …inc… Non è buono, “Vo questo è merda…-‘,’ …(imita la parlata dell’australiano – confronta progressivo 898 Sessione 128)… Peppe 11.171.i. .1.1ern’a?-//7 GENTILE Giovani: Gli ho detto: E il tuo? Il mio numero uno… Ho detto: Tu prega la Madonna che non lo aprono i tuoi…-/./ Peppe n.m.i. Ila detto: Non ne sono sicuro , sto aspettando per dei soldi… …(imita la parlata dell’australiano – confronta progressivo 898 Sessione I28)…–7/ GENTILE Giovanni: Si aspetta che ora li prendi.-/// PELLE Domenico: Lui lo dice a tutti cosa staMcendo…- GENTILE Giovanni: Che ti ha detto, che è senza .soldi?-‘// Peppe .1spetto per soldi… …(imita la parlata dell’australiano – confronta progressivo 898 Sessione 128)…–// GENTILE Giovanni: Ispetta quei Digli: Ma hai bisogno .soldi digli…-,!/ Peppe n. nn. i. …inc… a nel I GENTILE Giovanni: Ma il bello sai quale è?-/// Peppe …inc… a Milano o all’estero? -.a, GENTILE Giovanni.’ Non gli dici: Te li presto io, scendi che te li do PELLE Domenico: Ma il bello sai quale è RIZZO? Che lui guida. lui guida e la fidanzata gli dice… La fidanzata gli dice: Dominic guarda cosa mi scrivono? Perché lui …inc… lo stesso. Perché lui guida… Lui …inc… che ti inonda i messaggi i Carabinieri i messaggi non li GENTILE Giovanni: La fidanzata La fidanzata glieli PELLE Domenico: Però la fidanzata li legge. dice: Che hanno scritto? Dice …inc… No tu scrivigli che io sano a ,Milano per i soldi… E lei scrive: ,Vo sono a Milano per i GENTILE Giovanni: lei è che .scrtve.—./ PELLE Domenico: l’ai le dice: Digli se ha cose… Dice: Hai due chili,’ Che li l’aglio m.. Pera loro pagano PC’ppe 11.111.1. GENTILE Giovanni: Domenico: Peppe n.m.i.: GENTILE Giovanni: Praticamente Sul telefono ha ….inc… Si’ Lui se… Se lo Ièrmano… Se lo krniano lo consumano a lui…- -,2/20l8 R. O. C. C. — O. O. A. 233′ Peppe 17. M. i. GENTILE Giovanni: Peppe GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Peppe PELLE Domenico: Peppe IL M. i. GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Peppe n.m.i. PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Cade la linea. mc… secondo me…-/// …Inc… con i Nailon …inc…. con i Platioti…-/// …inc… nellaflaccia.-/// E’ un bonaccione, vedi che è un bambaccione…-/// E’ assai ingenuo ala tu sai cosa gli abbiamo combinato una sera io e Alico?-/// …inc… ah?…/.// Afa tu sai cosa gli abbiamo combinato io e Alleo una sera ? …inc… ‘Ntoni del Belgio e?…-/// …inc… e che lo voglio io…-//1 Una sera siamo andati… Dovevamo partire…-/// …inc… dice: Sono in Belgio, dice all’estero ora non si sbilancia più a dire dov’è… .-Ih! Una sera eravamo…-/// Di solito mandava la posizione dove era…-/// Pure? Una volta eravamo io e …inc… la posizione…-/// Dovevamo andare a Roma… , Doveè …inc…-/// Partiamo per andare a prendere il treno, la Limina chiusa…-/// …inc…-/// Torniamo indietro e jacciamo…-/// allora lo abbiamo conosciuto noi…-/// Ci fermiamo a Siderno, lo pizzichiamo in un pub che era con un… con un amico nostro, bevi di qua e bevi di la. Bevi di qua e bevi di la ci… Duri una matita… Dominic… Allora lo abbiamo conosciuto… Gli ho detto: Che stai facendo? E non so… Andiamocene al nigth gli ho detto. andiamo… E ci siamo portati anche la fi(lanzata…-// .1.1i porto pure PIULA…-/Y Ali porto pure Paola e l’amica sua? Si, si gli ho detto io. portale… Siamo andati al nigth e abbiamo bevuto. finiamo al nigth e ci fermiamo a Gioiosa…-; La fidanzata di dove è?-/// Rz i M en Rumena. ci fermiamo a Gioiosa e beviamo, beviamo e ci ubriachiamo, gli ho detto: O Dominic, vuoi guadagnarti 2000 Euro? Si… Portami a Roma gli ho detto io… T it In t \I. RP(iGio \I. \Kin – S1,11.1(1NV G. I. P. – G. U. P. * * * La richiesta illustra, quindi, il secondo viaggio di PELLE Domenico verso il Brasile e le attività propedeutiche alle ulteriori fasi di organizzazione del narcotraffico. Così il P. M.: CAPITOLO 1.9) Il secondo viaggio di PELLE Domenico in Brasile e la prosecuzione dell’organizzazione del narcotraffico. CAPO I) Dall’attività d’intercettazione teletOnica a carico di PELLE Domenico e dei suoi sodali GENTILE Giovanni e ZAPPIA Antonio. siè potuto constatare che, nella serata del 22.02.2017, tali soggetti avevano spento i propri apparecchi di telefonia mobile. Solo nel primo pomeriggio del giorno successivo GENTILE Giovanni e ZAPPIA Antonio avevano riattivato i telefoni. Grazie alle risultanze dell’attività tecnica in corso e dai controlli effettuati attraverso il Sistema Centrale Nazionale Larghe e I ransiti, e stato documentato che l’autovettura Audi A3 targata 13N0A936, in uso a PELLE Domenico. è transitata nel tratto autostradale della Salerno-Reggio Calabria, direzione nord, dinanzi l’area di servizio Salerno Est alle ore 3:22 del 23 febbraio 2017; come accertato con le medesime modalità, l’autovettura in argomento, alle successive ore 00:32. transitava lungo Io stesso tratto autostradale, stavolta in direzione sud, facendo poi rientro in Calabria. o. -7,2/2018 E. O. C. C. – D. D. A. 234 TR.1131’N \1.1,.1)1 RrIG(‘,1() C \l, \Bit] v – SLIZIONV G. 1. P. – L. P. Considerato quanto sopra, la pg operante svolgeva i dovuti accertamenti, da cui emergeva che il 23 febbraio 2017 PELLE Domenico si era imbarcato sul volo Air France n. AF1005 delle ore 6:45 dall’aeroporto di Roma Fiumicino diretto all’aeroporto Parigi “Charles de Gaulle” per poi proseguire, alle ore 10:10, con il volo Air France n. AF0456 per San Paolo (BRA), dove giungeva alle ore 18:05. Accertata la partenza di PELLE, veniva richiesto alla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga del Ministero dell’Interno di interessare i collaterali organi di Polizia del Brasile per documentare ed identificare i soggetti con cui PELLE si relazionava, nonché gli spostamenti in quel territorio e quant’altro utile per l’indagine inerente il traffico internazionale di stupefacenti in argomento. In data 27.02.2017, la D.C.S.A. comunicava che, dagli accertamenti esperiti presso l’aeroporto di San Paolo del Brasile, si era appreso che, nella stessa data, PELLE Domenico si era imbarcato, alle ore 16:55 (ore locali del Brasile), su un volo in partenza da San Paolo diretto all’aeroporto di Parigi “Charles de Gaulle”, dove sarebbe arrivato alle ore 08.15 del 28.02.2017; quindi, al fine di monitorare la presenza, gli spostamenti ed i contatti di PELLE Domenico nel corso del suo soggiorno francese, si richiedeva alla D.C.S.A. di voler interessare anche la polizia francese. Il 28 febbraio successivo, la Polizia francese fotografava PELLE Domenico all’aeroporto di Parigi “Charles De Gaulle” mentre, alle ore 09:50, si imbarcava su un volo in partenza per Roma Fiumicino, dove giungeva alle ore 11:50 successive, come documentato dalla relativa lista passeggeri; nella stessa serata, PELLE Domenico faceva rientro in Calabria probabilmente in treno. PELLE Domenico PELLE Domenico .klla luce di quanto sopra documentato, è possibile sostenere che PELLE Domenico aveva effettivamente raggiunto, come programmato con i suoi sodali, la città di San Paolo (BRA) per consegnare il denaro ai narcotrafficanti sudamericani ed avere in cambio il numero identificativo del container ove sarebbe stata successivamente trasportata la cocaina fino in Calabria. Se appaiono da condividere le superiori conclusioni del P. M., il PELLE, rientrato in Italia, in uno al GENTILE, conteggiava il possibile ricavato della vendita della cocaina: In data 4.03.2017. dalle ore I:26 (Sessione 138 progressivi 1965. 2187. 2232. 2179 e 2182), PELLE Domenico e GENTILE Giovanni effettuavano i soliti calcoli sul ricavato della vendita della droga: o. 52/201S R. O. C. C. – I ). D. A. 235 I \ I.1( I)I RkGGI0 C \ I. AliRI \ Si zio\ i,G. I. P. — G. l’. P. Domenico giungeva alla conclusione che i loro complici dovevano corrispondere somme di denaro per 7 Kg di droga “…Diviso 100… Sono sette, loro devono pagare sette in realtà… E noi 10 e mezzo…”. Inoltre, facevano anche riferimento a prezzi e quindi calcolavano introiti per 480.000 euro. Così GENTILE Giovanni: “…24 per trenta… Per venti?… “e PELLE Domenico: “…20… 480 mila e… “.GENTILE precisava che, in base ai calcoli, 480.000 euro, provento del narcotraffico, andavano ai loro complici “…Fai, 35 per 20 sono sette, restano 28… 28 per no… Non puoi fare 28 perché pure a loro… Allora 480 sono i suoi giusto?…”. Domenico, proseguendo, affermava che a loro sarebbero rimasti circa 190.000 euro “…Questi già dei suoi se ne cacciamo il 30… Allora, già ci restano 190 mila…” “…Si! Aspetta… 192 mila, più…”. GENTILE, quindi, ricordava a PELLE che non poteva fare i conti in quel modo, poiché si doveva considerare la cocaina da dare ai loro complici e doveva essere tolto un pacco e mezzo da quella destinata a “Giorgio”, soggetto compiutamente identificato in Violi Giorgio, già individuato in precedenza quale referente per il recupero della sostanza stupefacente al porto di Gioia Tauro per i narcotrafficanti: “…Non puoi fare così perché c’è la loro pure… Dobbiamo …inc… un pacco e mezzo a “Giorgio”…”. Domenico ribatteva che il pacco e mezzo a “Giorgio” lo avrebbero scomputato successivamente”…// pacco e mezzo lo cacciamo dopo…”. GENTILE si correggeva e affermava che a “Giorgio” doveva essere corrisposto un “pacco” di cocaina in meno (“…Due pa… No… Un pacco gli devi togliere a “Giorgio”…”). Domenico si mostrava d’accordo: “…E gli togli un pa… Un pacco dal conto…”. Andando avanti nei conteggi, PELLE calcolava che a loro rimanevano 4 pacchi di cocaina in più (“…35 per 20 diviso 100… 28, invece di 24 sono 28, già ci restano 4 pacchi… In più. sette…”). GENTILE confermava “…Quattro, ed uno lo abbiamo comprato 5… 5 ne dobbiamo dare uno a “Giorgio”… Ne restano quattro a noi…”. Sempre a dire di PELLE, i 4 pacchi in più, moltiplicati per 28.000 euro ciascuno, avrebbero fruttato altri 112.000 euro che andavano sommati ai 190.000 già conteggiati in precedenza (“… Va bene, quattro per 28 uguale 112… 190 più I12…”). Poi aggiungeva che, calcolando a 28.000 euro al Kg la loro parte di stupefacente, avrebbero ricavato dal narcotraffico 304.000 euro: “…128 più …inc.. 92, Trecento quattro mila… Trecento quattro mila, il conto che …inc… a me usciva… 298 perché l’avevo messa a 27 io…”. Anche in questo caso non appare necessario alcun commento rispetto al chiaro contenuto delle superiori affermazioni, che coinvolgono, peraltro, il VIOLI Giorgio, il referente presso il porto di Gioia Tauro per l’esfiltrazione del narcotico dal container ove sarebbe stata occultata (come tale identificato dalla già citata nota della P. G. in data 20/7/2018, alla quale, pertanto, pure si rinvia). Di seguito i dialoghi: t,Illegato 138 Al Dati della conversazione: Data: 4.3.2017 Ora: 01.26.01 Durata: 00.00.46 Sessione: 138 Progressivo: 1965 /n/ci-Mei/tori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1902;-„i GENTILE Giovanni, nato a Locri I RC) in data 06.06.198 I PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GE.VTILE Giouanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: 105 e 30… 30 e nu•zzo… 36 Sette e cinquanta… Fai 3h per 20…- 35 per 30 diviso 100… 10 chili e cinque… – IO pacchi e mer_7o… IO pacchi e mezzo… Fai I1 pacchi…- 11 pacchi. E Olive(‘ il n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 236 T R I \ l, l , 1)1 R[GC,I() \I. \liR1 – tir 7,1()Ni G. I. 0. — . PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: l’ELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Cade la linea.-/// oVo, no, no, no…-1/ ,1,humaia …(bestemmiat… Per .Von devi fare niente…-ii Dillso 100… Sono sette, loro devono pagare sette in realtà… E noi 10 e merzo…-1/ …inc… fai (Allegato 139 A) Dati della conversazione: Data: Ora: Durata: Sessione: Progressivo: Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992;-/// GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 06.06.1 981;-/// 4.3.2017 01.26.57 00.00.18 138 2187 PELLE Domemco: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Cade la linea.-/ii …inc… 24 per trenta… Per venti?-i/ 20… 480 mila E…-// 500 mila si dovrebbero…i/ 4 80…-i/ quattro …inc… 480…-i/ (Allegato _140 _A) Dati della conversazione: Data: 4.3.2017 Ora: 01.27.39 Durata: 00.01.02 Sessione: 138 Progressivo: 2232 Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data I 5.4.1 992;-/ii GENTILE Giovanni, nato a Etna-i ( RC) in data 06.06.1981:-/// GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: l’ELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: l’ELLE Domemco: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domcnico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Fai. 35 per 20 sono sette. restano 28… 28 per no… Non puoi fare 28 perchà . inc… pure a loro… Allora 480 sono i moi Eh! Aspè… Aspetta… 24… 24…-o P(Tché 24?-,/ Per 28, 682, meno rguale?-i/ / 90…- / 92 192 Si. però devi togliere, questi 190 devo togliere…- Onesti già dei suoi Ve ne cacciamo 30… Allora, ci restano 190 Po”0/10 ,Ispetta… 192 mila. più… .\on puoi lime coi perché c’e” la loro pure… Dobbiamo 111C… 1111 paCCO C IlICIZO tl Il pacco e mezzo lo cacciamo dopo…—. oVo, Glielo togli dopo del conto…-. / Due pa… .5o… trii pacco gli ioszhcre a -Giorszio — n. =,2/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 237 (Allegato I41 A) Dati della conversazione: Data: Ora: Durata: Sessione: Progressivo: Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992;-/// GENTILE Giovanni, nato a [neri (RC) in data 06.06.1981;-.6/ 4.3.2017 01.28.49 00.01.06 138 2179 PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: Cade la linea…W 35 per 20 diviso 100… 28, invece di 24 sono 28, già ci restano 4 pacchi… In più. Quattro, ed uno lo abbiamo comprato 5… 5 ne dobbiamo dare uno a -Giorgio -… Ne restano quattro a Ne restano qua… Quattro a Quattro e mezzo perché c’è il mezzo suo di prima…-a fa bene, quattro per 28 uguale 112… 190 più 112…-a E dai 112 più 190 no… Ce… Quanto erano? cento?-/’/ 190… più 190…-/( 128 più …inc.. 92. Trecento quattro mila… Trecento quattro mila, il conto che …inc… a me usciva… 298 perché l’avevo messa a 27 io…-i/ Trecento qua… 28 l’hai fatta Facciamo che ce la pagano a 29… Puoi stare tranquillo… Trecento quattro e …inc… li ha mandati…-a 100 cento / (Allegato 142 .1) Dati della conversazione: Data: 4.3.2017 Ora: 01.31.37 Durata: 00.00.29 Sessione: 138 Progressivo: 2182 Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992;-/.1 GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 06.06.1981;1/i GENTILE Giovanni: Cinque pa… Quattro pacchi per 29… PELLE Domenico: .11i ricordo //6 GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: Quanto?- GENTILE Giovanni: 216! Ora lai, quattro pacchi…-,’ PELLE Domenico: Quattro GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: 29. 116. quant’erano? GENTILE Giovanni: 200… 290… PELLE Domenico: 289 più 1/6. 405 fida curo… GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: lla ma – o. 7)2/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 238 PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Cade la E gli togli un pa… Un pacco dal conto…-, .1spè… Aspetta… ,/ 190 sono i nostri bianchi bianchi…-// 190 .sono bianchi bianchi ancora. contando il 30 per cento…-/. Con un…-// It I I N \LE DI It.EGGio C \i, \13R1 \ – Si ZI(‘)NE G. I. P. — (i. P. T IU I) I’N \ LI Rii( cit() C \LARRI – syzi(),NN G. 1. 0. _ Cade la linea.-/// La dimostrazione della molteplicità dei traffici programmati dal PELLE e dal GENTILE fruendo del canale di fornitura brasiliano e l’avvalersi, a tal fine, per il recupero del narcotico presso il porto di Gioia Tauro, di Giorgio (poi identificato nel VIOLI) si trae, quindi, dai dialoghi del 4/3/2017, commentati nella richiesta come segue: 11 04.03.2017, alle ore 23:58 (Sessione 138 — progressivo 2234), PELLE Domenico e GENTILE Giovanni facevano riferimento alle future spedizioni di cocaina da parte dei loro fornitori sudamericani (PELLE Domenico: “…75 glieli mandiamo… Per la prossima volta lo fanno da 50, 60, 100…”)e GENTILE Giovanni, riportando ciò che gli era stato riferito dal complice sudamericano affermava: “…No hanno detto che la prossima volta, si è giurato… Ti giuro …inc… 50 tutto amico… Ho detto io e il mio amico basta… Senza finanziatori non c’è bisogno… Hanno voluto vedere pure loro… Parliamoci chiaro …inc… la piazza… Si è perduta si è perduta…”. Inoltre, PELLE Domenico affermava che l’ormai noto “Giorgio”, esperto nel recupero per conto dei narcotrafficanti, di sostanze stupefacenti giunte via mare al porto di Gioia Tauro (RC), non si sarebbe accontentato della percentuale del 20% per i suoi servigi inerenti al recupero: “…Però “Giorgio” non ce la scarica al 20…”. Le espressioni che si coglieranno nel seguente dialogo, quindi, rappresentano senza dubbio le modalità operative del sodalizio, con il PELLE ed il GENTILE che accennano ai futuri traffici con il Sud America e con il PELLE Domenico, in particolare, che riferiva come Giorgio, l’uomo addetto a garantire l’esfiltrazione del narcotico, non si sarebbe accontentato, nelle future occasioni, di percentuali pari al 20 % del narcotico, richiedendone, quindi, di maggiori: (. i /legato 143.-1) Dati della conversazione: Data: 4.3.2017 Ora: 23.58.37 Durata: 00.01.31 Sessione: 138 Progressivo: 2234 Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992;-9i GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 06.06.198 I ;-if GENTILE Giovatati: Si 1000 curo a testa e 75 PELLE Domenico: 75 Mieli mandiamo… Per la prossima volta lo fanno da 50, 00, 100…-/. GENTILE Giovanni: No hanno detto clic la prossima volta. si è giurato… Ti giuro …inc… 50 nato amico_ 110 Alto io e il mio amico basta… Senza finanziatimi non c’e; bisogno… Hanno voluto ledere pure loro… Parliamoci chiaro …Inc… la mazza… Si è perduta si è perduta… PELLE Domenica: Va ma… Ala loro stavolta mettiamo i soldi _.Inc… 111(100 GENTILE Giovanni: Son hanno messo… Non l’hanno mandata…-,. PELLE Domenico: calci nel C1110…-‘ GENTILE Giovanni: (11.)- l’ELLE Domenico: Però “Giorgio” non ce la scarica al 20…-/// minuti 00.00.39 squilla il cellulare di GENTILE Giovanni che risponde e parla con Peppe !Confronta pri)..ressivo 83/6 utenza cellulare 3274369758 in uso a GENTILE Giovanni Rit 1982/16 Dal – (‘ade la linea.- n. 52/2018 R. O. C. D. A. 239 >num—, Rf:( GN) C \i, unti\ Sii/IONI G. I. P. — G. l: P Altro riferimento alla futura programmazione di importazioni viene, poi, dai dialoghi della stessa sera, così commentati nella richiesta: Sempre nella stessa serata, alle ore 23:14 (Sessione 144 – progressivi 1093 e 1095), GENTILE Giovanni, riferendosi al carico di cocaina in arrivo dal Sudamerica, diceva a PELLE Domenico che per il momento era opportuno stare cauti e tranquilli fino all’arrivo della partita di droga, dopodiché la situazione cambiava e, forti dei nuovi ingenti introiti, avrebbero potuto muoversi in maniera ancora più incisiva sul mercato del narcotraffico con ulteriori investimenti (“…Compare, noi ora dobbiamo stare bravi bravi, mansueti, calmi e tranquilli, quando arriva il nostro. Quando arriva il nostro ci risolleviamo i peli… Dopo che ci risolleviamo i peli possiamo andare anche …inc…”). PELLE concordava ed aggiungeva che avrebbero tentato un’ulteriore importazione di cocaina, decisamente consistente; successivamente, si sarebbero recati fino in Canada per prendere contatti con altri narcotrafficanti: “…Quando ci risolleviamo i peli, noi dobbiamo tentare un altro bello grosso con loro… E poi… Perché andiamo in Canada per parlare con questi, mi ha detto pure il nome…”. Poi GENTILE proponeva, al fine di non essere rintracciabili, di raggiungere il Canada con la nave per soggiornarvi 15 giorni: “…In Canada possiamo andare, pure che non vogliamo andare in aereo andiamo con la nave… Stiamo 15 giorni…” “…E però me ne finto compà, mica così ci segnano che siamo andati per là noi…”. Quindi, PELLE aggiungeva che, via mare, li poteva condurre fino in Canada un loro conoscente (“…,,lh! Ci porta coso?…”) e GENTILE, avendo compreso a chi si riferiva PELLE diceva che, in effetti, costui aveva la disponibilità di una nave che solitamente copriva la tratta dal Marocco al Canada e viceversa “…Marocco Canada, Canada Marocco là quella nave…”. Allora GENTILE ipotizzava che, grazie all’ausilio di tale nave, avrebbero fatto giungere la droga dal Canada tino al Marocco per poi farla proseguire dal Marocco fin in Italia (“…Marocco… Fino in Marocco e dal Marocco…”). PELLE si mostrava contrariato ed affermava che, con la complicità di narcotrafficanti siciliani, non era necessario scaricare lo stupefacente in Marocco, ma era più opportuno lasciarlo in mare per farlo recuperare dai siciliani al largo delle coste marocchine (“…In mezzo al mare, la fàccianto scaricare e se la prendono quelli senza neanche che tocca terra in Marocco…”). Indubbio essendo come anche questi stralci di dialogo siano indicativi della programmazione di un numero indeterminato di affari illeciti da parte dei due sodali, la richiesta si diffonde, quindi, su un racconto del GENTILE Giovanni, afferente una vicenda che dà origine alla contestazione di cui al Capo I): Nel rievocare un precedente traffico, che dava origine al capo di imputazione I), GENTILE Giovanni raccontava che, in precedenza, si era recato al porto sloveno di Capodistria per rifornirsi di sostanza stupefacente da rivendere “…. I Capo D’Istria… “”…Io sono andato là e mi sono preso il materiale…”) ed aggiungeva che, in quell’occasione, aveva incontrato un colombiano che, dopo essere sceso dalla nave, sulla sua autovettura gli aveva consegnato la cintura che indossava ed al cui interno vi era occultato lo stupefacente: “…E’ porto franco, libero, sono andato… Sono andato per incontrare un colombiano… Dovevo incontrare un colombiano che doveva scendere dalla nave per mandarmi una ambasciata, si è tolto la cinta …inc… qua la cinta me l’ha data nella macchina e se n’è andato…”. Di seguito, GENTILE chiedeva al colombiano di tornare indietro, ma questi, con fare sbrigativo, gli faceva sapere di avergli appena lasciato 10 pacchi di sostanza stupethcente; nonostante all’epoca la Slovenia non aderisse al trattato di Scherigen, Gentile aveva messo la droga nella valigia rischiando di essere sottoposto a controllo al confine tra la Slovenia e l’Italia, ma era riuscito ad arrivare a destinazione indenne (“…No, vieni qua dove stai andando? Dieci pacchi… Amico ciao… Si ciao il cazzo che ora chi passa per l’Italia qua, che all’epoca c’erano le dogane mannaia …(bestemmia)… me la sono messa nella valigia ho detto io o la va o la spacca… Sono passato…”. A domanda di PELLE “…E all’epoca con chi eri Gio?…” “…Che liwevi il lavoro?…”). GENTILE Giovanni rispondeva che quel narcotraffico lo aveva organizzato insieme a tale “Peppe” “…No, con quello Peppe…”. a. 52/2018 E. O. C. C. D. D. A. 240 fRiBi’\ \I 1 In ItTiGGN) C A1. \Blu \ – 5I,/IONE G. I. P. – G. L. P. GENTILE, ancora, raccontava che lo stupefacente gli era stato inviato da una donna colombiana il cui marito era, all’epoca, ostaggio dei locali narcotrafficanti a causa di un debito maturato per il mancato pagamento di 2.000 Kg di droga sequestrata in Olanda. La donna aveva mandato i 10 Kg poi consegnati a GENTILE quale prova per l’invio futuro di carichi più ingenti (“…inc… una femmina ce lo ha mandato, una . femmina colombiana, aveva il marito in ostaggio dei colonthiani, doveva pagargli una partita di 2000 chili che l’avevano persa nell’Olanda, lasciavano il materiale alla donna per lavorare, questo ha detto: Proviamo 10 chili… Ha detto: Se passano con il marinaio… Che non è che posso andare ad affidare al marinaio gli affido 100, 200 pacchi, me li perde, dice: Che poi a mio marito me 10 ammazzano là…”). Tuttavia, come riferito da GENTILE, dopo l’invio dei primi 10 Kg andato a buon fine, dopo 20 giorni venivano arrestati i soggetti coinvolti in tale traffico compreso lo stesso GENTILE Giovanni: “…E… Ci manda dieci pacchi e quello li ha scaricati belli puliti… Ha detto: Okay, iniziamo a lavorare… Dopo 20 giorni ci hanno arrestati…”. Effettivamente, a seguito di consultazione della banca dati Interforze-SDI, è emerso che GENTILE Giovanni, in data 1.03.2006, è stato sottoposto a fermo,unitamente a SATIRA Cosimo nato a Locri (RC) il 07.11.1971, per aver illecitamente detenuto cocaina per un quantitativo imprecisabile, nonché ceduto la stessa per un valore di 9.000,00 euro; a Modena in epoca anteriore e prossima al 13.01.2006. E, unitamente allo stesso SATIRA Cosimo, a MOLLACE Giuseppe Stefano nato a Locri (RC) il 29.03.1966, per aver illecitamente detenuto cocaina per un quantitativo di 5,788 kg, di cui 2842,903 di principio attivo, in concorso con i vettori colombiani BETANCURT AGUDELO ,lhon Jaine e SOTO RESTREPO Alexandra Maria, moglie di quest’ultimo; a Modena, il 12.02.2006. Successivamente. PELLE Domenico riprendeva il discorso relativo alla pianificazione del narcotraffico dal Canada ed affermava che il suo referente gli aveva riferito che la sostanza stupefacente dal Canada l’avrebbe fornita suo fratello (“…In Canada…” “…No la roba ce la dà suo fratello…”). Continuava dicendo che il suo referente, in passato, utilizzando il medesimo canale, aveva importato la droga pagandola a 5.000 euro al Kg (“…Dice: Te la dà mio fratello… Ha detto: Guarda, quando ho lasciato io… Dice: Io la prendevo la a 5000…”) e diceva di ritenere che la qualità dello stupefacente in argomento fosse elevata: “…/o non penso che la fa tagliare… “.Inoltre, GENTILE Giovanni ipotizzava che il carico di sostanza stupefacente, per ragioni di sicurezza, poteva essere scaricato in mare (“…E’ vero, è vero… Quando abbiamo questa possibilità diciamo che ce la buttano a mare veramente…”). PELLE concordava ed indicava, quale loro complice per il successivo recupero in mare, “Luciano” “…Che se ce la porta davvero Luciano con la…”. GENTILE specificava che “Luciano”, effettivamente, era già specializzato nel traffico di hashish tra il Marocco ed il Canada (“…Ce la porta lui ha quello là… Con il Canada te lo dico io, garantito. Canada Marocco fa lui, Marocco Canada. portano il filmo dal Marocco in Canada…”). Giova evidenziare che dalle conversazioni successive si evincerà che il “Luciano” di cui sopra si identifica in CAMPORESI Luciano. GENTILE Giovanni, quindi, seguitava narrando a PELLE Domenico le pregresse vicissitudini di CAMPORESI Luciano. Prima di rassegnare le conclusioni in ordine al Capo 1), appare opportuno segnalare come il dialogo evidenzi la programmazione di ulteriori narcotraffici con fornitore sedente, questa volta, in Canada, con cui esistevano pregressi rapporti di affare e la qualità della cui sostanza era elevata. Si discuteva, quindi, delle modalità per recuperare la sostanza e si proponeva che fosse abbandonata in mare. Emergeva, poi, la figura di CAMPORESI Luciano, indicato come soggetto già attivo nel traffico di hashish dal Marocco al Canada. Di seguito, quindi, il dialogo: n. ‘,2/2018 R. O. C. C. – D. D. A. 241 TR.11ALN \ 1)1 R1,(1(11() C \1,.\1;1{1 \ S 1:,z1( )N G. I. — (Allegato _144 A) Dati della conversazione: Data: 10.3.2017 Ora: 23.14.29 Durata: 00.09.32 Sessione: 144 Progressivo: 1093 Interlocutori: l’ELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 15.4.1992;-/// GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 06.06.198 I ;-/,, …La registrazione ha inizio con PELLE Domenico e GENTILE Giovanni che parlano dei fratelli di Domenico che devono sistemare una macchina… …Da minuti 00.00.42 trascrizione in forma integrale… PELLE Domenica: Compà, secondo te. dici che si accordano o no?-/’/ GENTILE Giovanni: Si… ma ora stai con il pensiero tu?-)a PELLE Domenico: Pare mai che brutte notizie ogni volta che mi dai… Comunque vedi che inc…. inondiamo quella cosa là per mio fratello…-/// GENTILE Giovanni: Eh!-/// PELLE Domenico: Però… Compii. ci vogliono sempre… Avere …(1ìschia)….-a/ GENTILE Giovanni: Compare, noi ora dobbiamo stare bravi bravi. mansueti. calmi e tranquilli, quando arriva il nostro. Quando arriva il nostro ci risolleviamo i peli… Dopo che ci risolleviamo i peli possiamo andare anche PELLE Domenico: Quando ci risolleviamo i peli, noi dobbiamo tentare un altro bello grasso con loro… E poi… Perché andiamo in Canada per parlare con questi, mi ha detto pure il nome…- GENTILE Giovanni: tè bene non…-)// PELLE Domenico: Lo sai che storia mi ha raccontato? Mi ha detto che …inc… hanno ammazzato i …inc…. i siciliani…- GENTILE Giovanni: Si sono ammazzati?-/// PELLE Domenico: I siciliani, è successo tutto quel putiferio…-/// GENTILE Giovanni: L’h! Per questi?-/// PELLE Domenico: Ha fatto tutto questo cornuto del niio compagno. questo tragediatore…-../ GENTILE Giovanni: !Vi! Pure tragediatore PELLE Domenico: Chi? Questo cornuto ha detto: Losai che ha combinato? Dice clic sono compari …aie— Ha detto: Che ha combinato il figlio di buttano? Ho detto: Che lui combinato? Ha (letto… Allora dice… Che era uscita la storia storta, dice: Questi si conoscono tramite il compare con i Messicani. Il primo lavoro, il secondo, il terzo, il quarto. il quinto… Ha detto: …inc… tatto lavori dice: 3000, 3000. 3000, 3000… Ho detto …inc… deposto? Ila detto: Quale deposto? Le palle…-a GENTILE Giovanni: In Canada possiamo andare, pure che non vogliamo andare in aereo andiamo con la nave… Stiamo 15 PELLE Domenico: …(inc).. da morire…-.// GENTILE Giovanni: E però me ne fotto compà. mica cosi ci segnano che siamo andati per là Hai… PELLE Domenico: Ah! Ci porta coso?-a/ GENTILE Giovanni: Si, non c’è… Quello …inc… il comandante la nave è la loro non l’hai capito?-a. PELLE Domenico: E possiamo andare insie…-.// GENTILE Giovanni: Allora….. PELLE Domenico: E ma vogliamo 15 giorni si GENTILE Giovanni: .1.1arocco Canada, Canada Alaroccola quella nave…-. PELLE Domenico: Si ma non moriamo dici tu? La nave di …inc…- GENTILE Giovanni: E n’a me ne tatto di loro PELLE Domenico: (‘01111111(file… COMIlaalle se 11011 ce la carica lui cc’ la possiamo portare per.. fino a GEVTILE Fino in Marocco e dal l’ELLE Domenico: Quale Marocco? Che te la carichi a la… Che te la carichi a (Ore… Che te la porti a lare in Marocco», li GENTILE Giovanni: E dove me la porto, nel Cozzo PELLE Dotnenico: Ce la butta…-./ GENTILE PELLE Domenico: (“e la GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: In Marocco che la parli a lare? Se questi di l’afe. Se ci mettiamo d’accordo con ~lciliani…- n. /2i2018 R. a C. C. — D. D. A. 242 vi.i. 1)I RVG(;I() \I. \Ii1t1 \ SI ZIO:\ 1,’, C. I. P. — C. L. P. GENTILE Giovanni: ,-1 si! In mezzo al mare…-/i/ PELLE Domenico: In mezzo al mare, la . foccianza scaricare e se la prendono quelli senza neanche che tocca terra in ,Marocco…-i// GENTILE Giovanni: …inc… prova…-/W PELLE Domenico: Comunque mi ha detto Franco che questi qua …inc… 3000, 3000, 3000, lacerano solo i lavori di 3000, 3000… I siciliani si sono accorti che questi due… Dice che due ragazzi erano… Ila detto due poveretti, dice che erano lui ed un francese soci… Hu detto: Si sono messi, pipì. popo dice… Ha detto: Questo qua .se è accorto, dice: Li appostano una sera… Come stavano uscendo da alai ,urla giochi i siciliani, tante liwilate gli hanno ficcato a questi… Questo che è con lui, un compare suo e… E del…- GENTILE Giovanni: Del francese .-/?” l’ELLE Domenico: Del francese… Che il francese era compare con i siciliani. era…. -/,7 GENTILE Giovanni: Era… Se non ha fitto i lavori con loro e li ha fatti con questi altri…-7″/ PELLE Domenico: Si e volevano strozzarli, sono scappati, sono andato a guardare la storia su Internet davvero in quel modo è, porta tutti i nomi… Di questi. Dice poi il killer arrestato in Italia condannato a trent’anni…// GENTILE Giovanni: Questo qua?-/// PELLE Domenico: Si! Per traffico di droga dice: Lo hanno beccato con un container che uscivano dal porto di coso, dal porto di Trieste…-/// GENTILE Giovanni: Llh!-/// PELLE Domenico: Trieste c’è il porto?-/// GENTILE Giovanni: 1 Capo D’Istria… PELLE Domenico: E quando l’hanno aperto questo porto? -/// GENTILE Giovanni: Sloveno è, non è neanche…-/t/ PELLE Domenico: Si non è neanche Italiano…-/// GENTILE Giovanni: Io sono andato là e mi sono preso il materiale… -/// PELLE Domenico: Eh? -/// GENTILE Giovanni: E’ porto franco, libero, sono andato… Sono andato per incontrare un colombiano… Dovevo incontrare un colombiano che doveva scendere dalla nave per mandarmi una ambasciata, si è tolto la cinta …inc… qua la cinta me l’ha data nella macchina e se it’è andato…-/// PELLE Domenico: E quanto …inc…-/// GENTILE Giovanni: ,Vo, vieni qua dove stai andando? Dieci pacchL. Amico ciao… Si ciao il cazzo che ora chi passa per l’Italia qua, che all’epoca c’erano le dogane mannaia …(bestemmia)… me la sono messa nella valigia ho detto io o la va o la spacca… Sono passato…-/// PELLE Domenico: E all’epoca con chi eri Gio?-/// GENTILE Giovanni: Solo!-/// PELLE Domenico: Che facevi il lavoro?-/// GENTILE Giovanni: No, con quello Peppe…-/// PELLE Domenico: Poppe coso…-/// GENTILE Giovanni: una femmina ce lo ha mandato, una femmina colombiana, aveva il marito in ostaggio dei colombiani, doveva pagargli una partita di 2000 chili che l’avevano persa nell’Olanda, lasciavano il materiale alla donna per lavorare, questo ha detto: Proviamo 10 chili… Ha detto: Se passano con il marinaio… Che non è che posso andare ad affidare al marinaio gli affido 100, 200 pacchi, me li perde, dice: Che poi a mio marito me lo ammazzano là…-/// PELLE Domenico: .-I questa botta invece di pagargli 2000 compare due e due di debiti…-/// GENTILE Giovanni: E… Ci manda dieci pacchi e quello li ha scaricati belli puliti… Ha detto: Okay, iniziamo a lavorare… Dopo 20 giorni ci hanno arrestati…-/// PELLE Domenico: Ed avete perso… Ed avete perso tutto… Comunque compare ti dico: Dice che… Comunque volevano fare, ha detto… Dice: Sono piazzati bene bene bene… Dice che poi lui gli ha detto: in Italia? Gli ha detto: Per l’Italia se la vuoi te la mando… Dice: Perché è facile_ Dice: Ala fai andare tuo fratello… Ha detto… Io sono qua dentro e non ti posso dire niente… .11i fratello…-/// GENTILE Giovanni: Ala dove?-/// PELLE Domenico: In Canada…-/// GENTILE Giovanni: Da chi? -/// l’ELLE Domenico: Da suo fratello .-/// GENTILE Giovanni: E suo fratello ci porta i messicani?-/// PELLE Domenico: Vo la roba ce la da suo fratello, quali -/// GENTILE Giovanni: E ma devi vedere a quanto ne vuole…-/// n. –,12018 R. O. C. C. — O. 243 TRII-il’\\ In RI,CC,H) C \i, \BRI – G. I. P. – G. l . . P. Dice: Te la da mio fratello… Ha detto: Guarda, quando ho lasciato io… Dice: lo la prendevo la a 5000….-/// Ha detto: Finita… Dice: Tempo che la porti dal Canada…-// In Messico?-/// Dice se si porta dal Canada dice… Dice… Però gli ha detto Franco, dice: Gli diamo un 15, 16 dice…-/// L’a bene ai tempi in cui è restato lui, ora vedi che calano…-/// ..No gli ha detto: Da come mi ha detto mio fratello a 15, 16 dice te la do… Dice: Non c’è problema… Ha detto: Finita! Dice: Perché voglio aiutarti….-/// …inc… giusta…-/// Io non penso che la fa tagliare…-/// Che sai questi messicani che fanno…-/// Va bene che i messicani …inc… figli di puttana…-/// Ià bene, i messicani la prendono dai colombiani…-/// Comunque dice che gli ha detto: Vai dice perché poi gli ha detto dal Canada dice per passare in Italia è una cazzata…-/// Si non è controllata la rotta…-/// Gli ha detto: Non è una rotta dice bruciata dice lui…-/// E’ vero, è vero… Quando abbiamo questa possibilità diciamo che ce la buttano a mare veramente…-/// Che se ce la porta davvero Luciano con la…-/// Ce la porta lui ha quello là… Con il Canada te lo dico io, garantito. Canada Marocco fa lui, Marocco Canada, portano il fumo dal Marocco in Canada…-/// …inc…-/// Il fumo ? Eh!-/// Era un contatto del marocchino… Questo Luciano…-/// Ma Luciano solo viaggi fa?-/// :V°, Luciano nel carcere a Livorno, ha conosciuto questo cazzo di marocchino…-/// Elt!-/// Onesto marocchino era dentro per spaccio, per cazzate di tre grammi di quattro grammi insomma che era dentro…-/// Ed ora compà …inc…-/// Quando è uscito Luciano Io ha aiutato… Gli dava lampadine cose da portare in Marocco, container di lampadine, Luciano le truffava dalla Cina: Portatele… Dice: Me ne fottevo che mi truffava… Diceva: Poverino ero disperato che vuoi… Quei marocchini di spaccio della piana… Luciano, ti giuro, se va in porto una cosa… Se va in porto una cosa… Però non diceva mai che era questa cosa…. Dice: O la Madonna, è comparso miliardario… Ma miliardario veramente, dice: Da che gli mandavo io i container a che mi mandava lui i soldi… Luciano se hai bisogno soldi te li mando, te li osando, te li mando… E Luciano sempre bisogno di soldi ha…-/// Si Luciano pure che ne ha ne vuole sempre…-i%7 Pure che ne ha sempre ne vuole… Dice: iMeni qua a trol’armi, vieni qua a trovarmi ha detto ed hanno iniziato… Compro oro hanno questi in Marocco…-a’i Miti e due? Lui e Luciano soci?-ò7 :Vo. lui. ilmarocchino… Lui e la sua Perché il fratello era arrestato in Spagna di questo. dice: Alio fratello e grosso, mio fratello è grosso. mio fratello è grosso, produttore di filmo. produttore di /inno… Dice: .Se …inc… in Spagna. restavo in Italia per spacciare il grammo o il grammetto del cazzo… Pipì popò Pipì popò papà… [anno la …inc… non so quanti compro oro. proprio i loro… Loro einnininalla Can il .11creedc.s blindato. lui. suo padre. sua mamma. sua sorella, tutti… Perché la SOn0 a rischio sequestro… Sequestro, .si, si .se li rubano…-;) Produttori di filmo. proprio sono loro i produttori lo la.. Lo fumo loro il filmo, gli fanno le partite e fanno filmo_ Ed il fratello mandava, il fratello ne aveva amicizie… E presentami a Luciano. pirscillami… Diventa il inigliair amico del fratello. del produtiare…- Luciano?-a! Si! ()nello ha visto che Luciano ragiona, tipo clic è…- Che era un caso lordo . si. Si! Dice: Oltat:. incitiamoci in .società… Fumtni vedere. mandami 100.0(4) Euro. conta… To a me. iono ho bisogno di soldi. però vedi. se vuoi lavorare con me mandami 100.000 Euro e facciamo la partita del filmo… Che erano le .Tese Par PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenica: GENTILE Giovanni: PELLE Domenica: GENTILE Giovanni: PELLE Domenica: (1ENTILE Giovanni: PELLE Domenica: GENTILE Giovanni: n. ;2/2018 R. O. C. C. – D. D. \. 244 TRIIW E D1 REGGI() C \I. MIRI SE1.1()NE G. 1. P. — P. PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: l’ELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: Cade la linea.-ii/ piantarlo, per coltivarlo, per farlo… Per stargli dietro, prendere gli operai per batterlo tutte queste cazzatine… E Luciano glieli ha mandati… Glieli ha mandati e da lì sono partiti come soci… Sono partiti come soci e oggi erano proprietari, di una ditta di trasporti navali, la nave è la loro non è che… Il marinaio. ilcomandante della nave è il loro…-/W Lo pagano loro…-,// Mandano i soldi a Panama tutti… Con il marocchino. perché il marocchino ha le Western Union… Dice: Cosa ti serve? Fino a tot te li posso disporre io là contanti… E Luciano è passato…- Da truljatore a trafficante_ Ah! Se lo arrestano se la canta non è che passa assai che questo è abituato col lusso liiori…-//i Si, fiiori avevi la Ferrari…-/// Perché tu devi fare… Devi calcolare il buono ed il male… Se è uno cresce senza soldi …inc… cresciuto senza soldi… Che… Bene o male è riuscito sempre… Quello Luciano è stato abituato sempre con soldi hai capito sempre a vivere nel lusso… Tanto è il vivere Mi con la piscina in casa… Ed intanto se ti trovi la dentro ti devi fare la doccia con i neri?-iii Si …inc… ti trovi in una stanza così che qua c’era …inc… bottiglie e da qua da mangiare…-7//’ Tanto sai che Che hai un pezzo di “piscianti” di moglie fuori che… ,// Che se non Non è che siamo qua, per dire, vono la per sopra e la moglie te la prendono…-/// Se non …111e… te la piomba un altro…-/a Se non se la piombano di ,già da ora secondo Ce l’ha bora la moglie?-1,/ Mannaia alla disonorata! La moglie è una Lituana compà… La Lituania dov’è? Lituania tra Ucraina e Russia….-///’ Qualche zoccolona di quelle tipo sei metri alta, bionda….-,/,/ Vo, lei è nana ma un pezzo di …inc… faccia da porco. è una femmina che .spende 1000 Euro al giorno ;WL. Non a chicchere. per stare in Italia eh! Loro quando andavano in Cina, la moglie doveva viaggiare in elicottero….-/,, Si dici tu tra estetista…-/// No, no la moglie a me piace…-/// Tra La moglie ha la Classe A nuova… 7 Si che tra estetista, trucchi…-,// Si, si abbigliamento Carri vari…-,// Lei ha scarpe tipo da 3000 Euro di scarpe… Si. tra abbigliamento. estetista e cose…—// I/a un orologio al polso che se se lo caccia mi compro un appartamento a Locri… , Tipo praticamente dice che lei tra estetista unghie . parrucche e contracazzi dice che vuole…-,,/ 1000 Euro al giorno… Estetista…-/// Tipo la maglie del illegato 145 11 Dati della conversazione: Data: 10.3.2017 Ora: 23.24.24 Durata: 00.00.52 Sessione: 144 Progressivo: 1095 interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data l 5.4.1991,-‘;/ iF.NTIL E Giov1nni, nato a Locri (RC) in data 06.06.1981;,, , GE.\’TILE Giovanni: o. 52/201 S R. O. C. C. — D. L). .A. 245 TitiurN \it, RyGGi() sd – G. 1. P. — G. PELLE Domenico: Ala gliela hai detto a tuo fratello che se ,tlico prende a Guaritici’ lo (1171177(=a cose… GENTILE Giovanni: Va sicuramente qua …inc… sentirsi domani per sistemare per chiamarmi e dire a che ora devo devo andare a prendere il caffè …inc… ci vediamo gli ho detto io …inc… a casa …inc… e non mi ha risposto …inc… ha cambiato casa …inc… la sorveglianza non è che sa che sono io… -/,'”/ PELLE Domenico: …inc… i Carabinieri…-/// GENTILE Giovanni: E ma …inc… sorveglianza. o è “mpapagnato” ho detto io. o non funziona il cito/ano…- PELLE Domenico: Non glielo dicevi: Vedi che ancora non ha portato i soldi…-O/ GENTILE Giovanni: .Von gli ho detto niente. Gli ho detto solo: Fammi questa cortesia, domani se lo vedi… 11.4 detto: ,1,1a lui voleva il tuo numero… Non azzardarti gli ho detto io… Ali ha detto: Per la verità gli ho dato il tuo numero vecchio, che f1017 hai più, che non Tunziona, ce Io avevo memorizzato e …inc… gli ho detto: Hai latto bene… Gli ho detto: Domani mi chiami e mi dici l’orario che viene PELLE Domenico: Cade la Valutazioni conclusive del G. I. P. in relazione al Capo I) Le affermazioni del GENTILE Giovanni non lasciano adito a dubbi in ordine all’avere acquistato 10 chilogrammi di cocaina (che questa sia la tipologia dello stupefacente si intende dalle modalità di occultamento della sostanza descritte dallo stesso GENTILE). L’acquisizione doveva essere funzionale ad un ben più ampio smercio ma, in sostanza, secondo la sua narrazione, tutto si interruppe in ragione del successivo arresto del medesimo GENTILE e degli altri soggetti interessati al traffico. La suddetta circostanza, oltre ad essere stata acclarata dalle ricerche sullo SDI, appare confermata dalla disamina dello stesso certificato del casellario giudiziale (vd. in atti), in cui si evince la menzione della sentenza della Corte di Appello di Bologna, irrevocabile il 15/01/2009, in parziale riforma della sentenza emessa in data 26/02/2007 dal G.U.P. Tribunale di Modena. Evidenti sono i rischi di sovrapposizione della condotta descritta dal GENTILE rispetto a quelle già giudicate, sicché appare dover essere disattesa la richiesta. * * * La richiesta prosegue, quindi, illustrando i messaggi mediante cui PELLE Domenico e GENTILE Giovanni seguivano l’evolversi della spedizione dei 25 chili di cocaina loro destinati: Il successivo 20.03.2017. dalle ore 17:35 (Sessione 154 progressivi 1341 e 1345). PELLE Domenico e (iEN.FILE Giovanni comunicavano. via messaggi di testo criptati, con il loro referente in Brasile in merito al carico di cocaina di circa 25 Kg che dopo qualche giorno sarebbe giunto a Gioia ramo (RC) dal Brasile. Così l’ELLE Domenico: “…inc… sta imparando, mi arrivano i messaggi…” “…Mi arrivano tipo in portoghese ed io gli rispondo… In portoghese pure no…”. Di seguito il dialogo: n. 52/2018 R. O. C. C. — D. D. A. 246 (111egato 147 .4) Dati della conversazione: Data: 20.3.2017 Ora: 17.34.39 Durata: 00.00.35 Sessione: 154 Progressivo: 1341 Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data 154.1992;-/// GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 06.06.1981;47/ Uomo I; Uomo _I: PELLE Domenico: Como PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: Uomo 1: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: PELLE Domenico: Cade la linea.-/i/ Eh Gliel’ho detto… Gli ho detto io…-/// Eh? Lui ha detto: Che devo fare.’-/// Ti ha detto ora?-/// L’h!-/Y Lui domani arriva…-//,/ Tutto… Tutto …Inc… (sta leggendo)…-b/ …Si sente un trillo tipo notifica di un messaggio in entrata… (.111egato 148 ,4) Dati della conversazione: Data: 20.3.2017 Ora: 17.35.21 Durata: 00.00.17 Sessione: 154 Progressivo: 1345 Interlocutori: PELLE Domenico, nato a Locri (RC) in data I5.4.1992;-/// GENTILE Giovanni, nato a Locri (RC) in data 06.06.1981;-/// GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: GENTILE Giovanni: PELLE Domenico: Cade la linea.-..» t’n Ili sta arrivando il cas’o a Che t‘’?-,,/r/ Dn you remember what Che //-/2/ …Inc… sta imparando, mi arrivano i me.ssaggi…-,7 ‘111- .11i arrivano tipo in portoghese ed io gli rispondo… In portoghese pure no… FR I N \ 1)1 IZTC,G10 C \ l. \ – SPZIoNI, C, I. P. – G. U. P. Anche questo carico, tuttavia, sarebbe caduto come illustra il prosieguo della richiesta, che commenta il sequestro dei 25 chili di cocaina provenienti dal Brasile, presso il porto di Gioia Tauro. Sequestro, questo, anticipato al PELLE Domenico dal soggetto che svolgeva il ruolo di referente in relazione alla struttura portuale. Così la richiesta: n. 7)11 2018 R. O. C. C. – D. D. A. 247 1’R.113UN vr,i. DI RVGGIO (, \I \ \ G. I. P. – G. L. P. C-IPITOLO 1.10) Il sequestro al porto di Gioia Tauro (RC) dei circa 25 Kg di cocaina provenienti dal Brasile. 11 23.03.2017, dalle ore 11:50 (Sessione 157 – progressivi 1211 e 2014), tramite lo spyware inoculato nello smartphone di PELLE Domenico, veniva captata una fondamentale conversazione grazie alla quale è stato possibile documentare, in maniera granitica, le fasi del controllo propedeutiche al sequestro al porto di Gioia Tauro (RC), il giorno successivo, dei circa 25 Kg di cocaina in argomento. Nella circostanza, PELLE Domenico – che era in contatto tramite messaggi di testo con il loro complice al porto di Gioia Tauro (ovvero Violi Giorgio) – preannunciava che qualcosa nel loro narcotraffico era andato storto; difatti, leggeva il primo messaggio tramite cui quest’ultimo affermava che l’errore era stato commesso da coloro i quali avevano caricato la cocaina nel container che era stato imbarcato in Brasile alla volta della Calabria (“…Io …inc… che hanno fatto uno sbaglio quelli che l’hanno messa…”). GENTILE Giovanni ribatteva che, in tal modo, il loro complice al porto tentava di addossare ai narcotrafficanti sudamericani la responsabilità di quanto stava accadendo:”…inc… la colpa di quegli altri… Ah?…”. PELLE, continuando a leggere i messaggi, affermava che il referente al porto (Giorgio) gli aveva comunicato che il recupero della cocaina non era andato a buon fine e che, in giornata, gli avrebbe portato la documentazione comprovante quanto da lui affermato (“…inc… Compà non ce ne è …inc… oggi ti porto tutto…”). GENTILE Giovanni, quindi, proponeva di comunicare che sarebbero stati loro a raggiungerlo per chiarire la vicenda: “…inc… dove è che andiamo noi Mi… Digli: Dove sei che vengo, che posso lasciare le persone là che aspettano a lui se viene…”. Successivamente, PELLE aggiungeva di aver chiesto esplicitamente al contatto al porto se “i Carabinieri” avevano rinvenuto lo stupefacente e che questi aveva risposto affermativamente, dicendo che le forze dell’ordine erano sul posto per effettuare i controlli sul container:”…I Carabinieri, gli ho detto: L”hanno trovata? Si, erano lì che aspettavano…”. A questo punto, Domenico, per meglio ragguagliare il complice circa le novità che gli arrivavano, leggeva una serie di messaggi inviati dal referente al porto, tramite cui quest’ultimo annunciava, appunto, che la cocaina era stata rinvenuta e che, in serata avrebbe fornito maggiori chiarimenti e prove circa quanto avvenuto: “…«Compà ti spiego tutto…>><> Poi …inc… ha scritto: <<compà non=”” c’è=”” niente=”” questa=”” sera=”” ti=”” porto=”” tutto=”” come=”” ci=”” vediamo…=”” devono=”” dire=”” hanno=”” fatto…=”” perché=”” mi=”” sa=”” che=”” fatto=”” un=”” piccolo=”” errore=”” di=”” milano…=”” ora=”” dopo=”” dico…=””>><> Poi ho preso e gli ho scritto cosi: <<compà ti=”” .spiego=”” tutto=”” stasera…»=”” ho=”” detto=”” io:=”” che=”” cazzo=”” mannaggia=”” <<ci=”” stiamo=”” rovinando=”” porca=”” puttana=”” qua….=”” .1=”” ora=”” rientri=”” tu?=””>><><<okay! okay!=”” …inc…=”” spiegazione=”” …inc…»«certo=”” lo=”” sai=”” che=”” noi=”” siamo=”” precisi…=””>>…”. GENTILE si doleva poiché i narcotraffici degli altri andavano sempre a buon fine ed, invece, il loro carico era stato individuato dalle forze dell’ordine: “…inc… no? la nostra la trovano… Tutti passano i lavori e la nostra la trovano?…”. PELLE, proseguendo ancora nella lettura dei messaggi, affermava che il complice al porto aveva comunicato che, in quel momento, si trovava “chiuso in una casa” (“…<<compà, sono=”” chiuso=”” in=”” una=”” casa=”” e=”” sto=”” poi=”” si=”” mostrava=”” irritato=”” esclamando=”” che=”” questa=”” volta=”” il=”” loro=”” complice=”” avrebbe=”” dovuto=”” rendere=”” conto,=”” contrariamente=”” a=”” quanto=”” avvenuto=”” nella=”” prima=”” occasione=”” cui=”” aveva=”” affermato=”” la=”” cocaina=”” era=”” andata=”” persa=”” (chiaro=”” riferimento=”” al=”” sequestro=”” dei=”” circa=”” 15=”” kg=”” di=”” porto=”” gioia=”” tauro=”” data=”” 17.11.2016):=”” è=”” saltato=”” non=”” faceva=”” quest’altro=”” ne=”” deve=”” rispondere=”” come=”” allora=”” ha=”” detto=”” persa…=”” c’era…”.=”” inoltre,=”” pelle=”” affermava=”” che,=”” poiché=”” tino=”” complici=”” comunque=”” avuto=”” contezza=”” container=”” con=”” stato=”” imbarcato=”” nel=”” siviglia=”” alla=”” dell’italia,=”” riteneva=”” avrebbero=”” 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