CREATOR: gd-jpeg v1.0 (using IJG JPEG v62), default quality

SIDERNO _ I TIMORI DI UN NUOVO COMMISSARIAMENTO

Aristide Bava
SIDERNO – La popolazione locale, dopo la nomina della Commissione d’accesso agli atti in Comune, è notevolmente disorientata. Sono in molti a non avere le idee chiare sul significato di questa nomina e il timore principale è quello di un nuovo scioglimento del Consiglio comunale che porterebbe alla nomina di una nuova Commissione prefettizia. Conseguenza quest’ultima che non si augurava piu’ nessuno visti i negativi risultati, per la città, di quella che ha amministrato Siderno prima delle ultime elezioni amministrative e che ha, finanche, decretato lo stato di dissesto per il Comune. Una fase di dissesto da superare che è stato obiettivo primario dell’ amministrazione Fuda ed ormai quasi superata. E’ bene precisare , comunque, che l’arrivo della Commissione d’ accesso non necessariamente porta allo scioglimento del consiglio comunale. La Commissione ha tre mesi di tempo per completare il proprio lavoro e può finanche chiedere, nel caso non riuscisse a completarlo, una proroga di ulteriori tre mesi prima di stilare una relazione che, poi, deve essere esaminata dai superiori competenti organismi. Se è vero che nella maggior parte dei casi questo tipo di verifica porta poi allo scioglimento è anche vero che non è solo basata su illazioni o presunzioni di colpevolezza ma deve essere suffragata da atti e documenti comprovanti comportamenti sbagliati o illeciti. Il sindaco Pietro Fuda continua a dirsi tranquillo e afferma che se non ci sono, alla base della nomina della Commissione, pregiudizi o motivazioni di altra natura, non sarà difficile dimostrare la regolarità della attività amministrativa comunale. E, tra l’altro, l’ex senatore, a cui certamente non manca l’esperienza amministrativa, ha già preannunciato che sabato, nel corso di una conferenza stampa aperta al pubblico comincerà con l’esprimere le sue considerazioni anche su qualche aspetto particolare che potrebbe aver influito sulla decisione di nominare la Commissione d’accesso. E’ parso di capire che non lesinerà le sue critiche contro la precedente Commissione prefettizia che ha amministrato la città decretandone lo stato di dissesto,a suo avviso non necessario, e che, peraltro, già in passato è stata fortemente criticata dalla cittadinanza e da tutte le forze politiche locali. Dunque c’è anche molta attesa per questo incontro pubblico. A parte, comunque, l’opinione spicciola dei semplici cittadini la nomina della Commissione di accesso agli atti ha ulteriormente ingarbugliato la situazione politica locale già da tempo precaria per la fuoriuscita dalla maggioranza dei consiglieri del Pd , Maria Teresa D’Agostino, Carlo Fuda, Giorgio Ruso e Salvatore Pellegrino, del consigliere Antonio Sgambelluri passato dal Movimento Siderrno libera al nuovo Pci e di un altro esponente politico del Centro Democratico, Vincenzo De Leo che si è voluto dissociare per contrasti interni. Peraltro il movimento Volo, tramite il suo leader Giuseppe Caruso ricorda , a questo proposito, con un documento appena diffuso, di aver già chiesto, proprio a causa di queste defezioni dalla maggioranza, le dimissioni del sindaco Pietro Fuda arrivando finanche a scrivere che ” mai come ora siano opportune” calcando la mano sulla “incapacità amministrativa di questa giunta (con qualche eccezione per fortuna) ” ed adombrando il fatto che “.Oggi si scopre invece che le istituzioni hanno il sospetto che quella che noi pensavamo fosse incapacità amministrativa sia in realtà condizionamento mafioso” anche se poi aggiunge che ” se tale sospetto trovasse concretezza ci avvieremmo a una nuova stagione di commissariamento.

CREATOR: gd-jpeg v1.0 (using IJG JPEG v62), default quality