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SIDERNO – BUON INIZIO PER 7 LIBRI PER 7 SERE

Aristide Bava
SIDERNO – Notevole successo per le prime due serate della manifestazione culturale “Sette Libri per Sette Sere”, evento organizzato dall’Associazione Amici del Libro e della Biblioteca che si sta svolgendo presso il cortile della Biblioteca Comunale. In questa settima edizione, patrocinata dal Comune di Siderno e in partnership con lo spazio culturale “MAG. Ladra di libri”, l’associazione ha voluto arricchire la propria offerta culturale. Quest’anno, infatti, al tradizionale appuntamento serale con la rassegna letteraria in cui si avvicenderanno vari autori calabresi e non , si è aggiunto un appuntamento pomeridiano interamente dedicato all’arte. E’ stato il pittore sidernese Damocle Argirò ad inaugura questa nuova fase e lo ha fatto con una serie di lavori a carattere ambientalista per riappropriarsi di certi simboli di libertà che ha cercato di raffigurare nei paesaggi marini, negli antichi borghi rurali, in episodi semplici di vita quotidiana, negli stessi personaggi storici ed emblematici delle cittadine calabresi. Nella seconda serata, ad esporre le proprie opere nel giardino della Biblioteca comunale è stato Alberto Trifoglio, pittore originario di Sant’Ilario, ma trasferitosi da giovane in Toscana al seguito del padre Antonio altro ben noto pittore calabrese. Da 3 anni è tornato a vivere in Calabria, ha aperto un atelier in cui lavora l’argilla e dipinge, soprattutto ritratti e soggetti ispirati a luoghi e folklore della calabria. Nella rassegna letteraria prima è stato presentato il libro “Cosa rimane dei nostri amori” di Olimpio Talarico, scrittore crotonese ma che oggi vive a Bergamo autore di un giallo avvincente che si snoda nella seconda metà del 900. Una “storia meridionale” ambientata in un borgo che è un piccolo scrigno di ricchezze contrastanti, di asprezze e dolcezze insieme. Con i suoi odori, i suoi sapori, i suoi colori. E naturalmente i suoi misteri. Il romanzo di Talarico ha ricevuto il plauso del giornalista Ferruccio De Bortoli, che lo aveva proposto per il Premio Strega. L’incontro aperto con i saluti del presidente Cosimo Pellegrino ha avuto come ospiti oltre al conduttore Gianluca Albanese che ha dialogato con Talarico anche il poeta scrittore Giuseppe Gervasi e oggi in veste di scrittore Rosario Rocca già sindaco di Benestare. Nelal seconda serata è stato presentato il libro “Etnofauna in Calabria” di Carmine Lupia, esperto botanico impegnato nella tutela della biodiversità e nella promozione delle risorse ambientali e paesaggistiche. Con Lupia si è discusso anche del progetto Cammino Basiliano, di cui è creatore, che si propone di far conoscere la Calabria verde, la Calabria dei Parchi e delle Riserve naturali, lungo un percorso di quasi 1000 km che si snoda da Nord a Sud. A dialogare con Carmine Lupia è stata la giornalista Maria Giovanna Cogliandro con un intervento programmato di Arturo Rocca, presidente dell’Osservatorio ambientale “Diritto per la vita”.

Nella foto i due artisti Alberto Trifoglio e Damocle Argirò