SIDERNO – IL COMUNE NON HA NESSUNA COLPA PER IL MARE SPORCO

Aristide Bava
SIDERNO – La città si sta mobilitando in vista dell’appuntamento di sabato 8 luglio fissato dal sindaco Pietro Fuda per far sentire la voce massiccia dei cittadini sulla delicata problematica della Bp e giorno dopo giorno arrivano adesioni ufficiali alla manifestazione. Il via è stato dato dal movimento Siderno libera che ha subito diffuso un comunicato per affermare che ” aderisce con pieno sostegno all’appello del Sindaco Fuda rivolto all’intera comunità sidernese ” ricordando che “Gli ultimi sopralluoghi effettuati nell’area della ex BP hanno dimostrato come le 900 tonnellate di prodotti chimici stanziati nell’area, presentano 20 sostanze cancerogene cui se ne aggiungono 37 esplosive creando una seria questione ambientale che non può essere più nascosta o sottaciuta”. Aggiunge che “Per scongiurare qualsiasi tragedia abbiamo bisogno della mobilitazione generale della cittadinanza per lanciare un chiaro ed inequivocabile messaggio alle istituzioni”. Nel comunicato definisce la data di Sabato 8 luglio “un appuntamento storico per la comunità ” e invita anche alla chiusura delle saracinesche dei negozi. Altro breve comunicato di adesione è stato diramato dall’ Associazione culturale Libra di contrada Donisi che ” considera l’ ambiente un “bene” prezioso da tutelare e valorizzare per garantire, a noi e ai nostri figli, il diritto alla salute” e parteciperà alla manifestazione ” convinta comunque che solo una mobilitazione collettiva che parta dal popolo e che sia senza colore politico e/o mero fine demagogico possa avere il giusto risalto mediatico”. In Comune, poi, sono arrivate le adesioni del Comitato a difesa della salute, del Comitato Pantanizzi, dell’ Osservatorio Ambientale Diritto alla vita, dell’ Osservatorio Cittadino Rifiuti, dell’ Associazione Locride Impresa, dell’ Agesci, della Consulta Comunale, del Comitato Pro Piazza Cavone, del movimento politico ” Volo”, degli Amici del Libro e della Biblioteca, del Movimento politico “Possibile”, della Fidapa, dell’ Associazione Mediterraneo, di Fattore Comune – Sinistra Italiana, dell’ Associazione Cambiamenti, dell’ area commercio e imprese, di Attisanografia, della Pro Loco, del Coordinamento provinciale dei Verdi, del Comitato Riviera pulita, del Movimento Liberi cittadini per il Tmb di San Leo, del movimento politico Cinque stelle, di Eco della Locride, di Lente locale. Adesioni generalizzate, insomma, anche se siamo soltanto alle battute iniziali, a conferma di quanto sia sentita la problematica che – lo ricordiamo – è già all’attenzione del presidente della Regione Mario Oliverio che, da parte sua, ha interessato il competente ministero. Giusto ricordare anche che come abbiamo riportato ieri, è stata presentata, nei giorni scorsi, una interrogazione parlamentare dall’ On Paolo Parentela che ha richiamato la necessità della messa in sicurezza del territorio “deve essere la priorità per la Calabria” non solo per potersi rilanciare sotto il profilo strettamente turistico, ma innanzitutto per garantire la salvaguardia della salute dei cittadini.