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SIDERNO – FESTA DEL PD CON I RIFLETTORI PUNTATI SUL WEB E SULLA POLITICA

Aristide Bava
SIDERNO – Dalla dipendenza da internet al cyberbullismo con un pizzico di politica regionale e locale. Sono i temi portanti che hanno caratterizzato, a Siderno, la “Festa de L’Unità” organizzata dal circolo del Partito Democratico di Siderno. Le conclusioni sono state affidate al capogruppo in consiglio regionale Sebi Romeo, che dopo aver premesso che è vero che internet ha cambiato il modo di fare politica non ha mancato di puntare l’indice sulla attuale situazione del partito «Oggi celebriamo, una “Festa de l’Unità senza l’unità”, ma non possiamo esimerci dal ricordare come, al momento dell’insediamento dell’attuale giunta regionale, gli indicatori sociali della Calabria la davano all’ultimo posto in Europa». Quindi, Sebi Romeo ha elencato alcuni importanti risultati dell’azione della Regione Calabria a guida Oliverio dalla legge urbanistica basata sul consumo zero al Piano regionale dei rifiuti senza discariche, al Piano dei Trasporti con la mobilità integrata,all’Autorità idrica capace di garantire l’acqua come bene pubblico, alla riduzione dei dipartimenti regionali da 16 a 10 con la riorganizzazione degli enti strumentali: su Calabria verde, Field e “Calabresi nel mondo” Poi. i grandi temi che riguardano le cose da fare, primo tra tutti la sanità dove «Il vero problema – ha detto – non è costituito dagli scontri tra Scura e Oliverio ma da una gestione commissariale del settore che dura ormai da sette anni, che ha fatto aumentare il debito e l’emigrazione sanitaria, con diminuzione dei livelli di assistenza essenziali e la quasi chiusura di molti ospedali”. Ha parlato anche delle infrastrutture «Siamo a buon punto, – ha detto – dalla partenza dei lavori di ammodernamento della ferrovia ionica ai Patti per la Calabria e per la Città Metropolitana” . Un annuncio per la Diga ” Oliverio sarà qui dopo ferragosto a parlare anche della diga sul Lordo”. Non è mancato, infine, un accenno alla situazione politica sidernese.«Il circolo cittadino del Pd – ha detto – gode del pieno sostegno degli organismi regionali e provinciali del partito.
Presente, tra gli altri, l’ On. Maria Grazia Laganà, è stata la moderatrice Maria Antonella Gozzi a focalizzare la legge recentemente promulgata per disciplinare il fenomeno internet che sta coinvolgendo un numero sempre piu’ crescente di giovani e giovanissimi. Subito dopo è arrivato l’approfondimento di Mariateresa Fragomeni, segretaria del circolo locale del Pd che non solo ha fatto gli onori di casa ma è subito entrata nel vivo dell’argomento sottolineando come il web abbia condizionato molti campi dell’agire umano, non ultimo quello della politica.La Fragomeni ha anche parlato degli hashtag di Obama , dei tweet di Renzi, e di movimenti populisti ( leggi 5 Stelle ) che addirittura usano la rete per decidere, con poche decine di voti, le candidature nelle assemblee elettive. Quindi Caterina Belcastro consigliere della Città Metropolitana e sindaco di Caulonia ha detto che «La legge appena varata è un punto di partenza e non di arrivo” anche a causa delle risorse relativamente esigue stanziate , e ha chiamato in causa la scuola “che deve educare i giovanissimi al corretto uso del web”. Giusy Massara, componente della commissione metropolitana “Pari Opportunità”, si è soffermata sul fenomeno del bullismo ed ha esposto i principali contenuti della nuova legge. Il presidente del club Kiwanis “Magna Grecia” Giuseppe Belcastro ha ricordato la missione principale del club service ed ha richiamato la necessità di stipulare un patto tra scuola, famiglia, associazioni e istituzioni, a tutela dei minori. Il dirigente scolastico Vito Pirruccio si è soffermato sulle difficoltà incontrate quotidianamente dal corpo docente nel trattare tematiche relative all’uso di internet. Quindi l’atteso intervento del Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria Antonio Marziale che ha paragonato l’esplosione del fenomeno dell’uso del web ai tempi in cui l’uso dei carri trascinati dagli animali fu soppiantato da quello delle automobili. Di sicuro – ha detto poi- la scuola deve recepire tecnicamente la materia, ma i principali accorgimenti li devono adottare i genitori, che oltre a dare il buon esempio, devono prendersi le loro responsabilità ed evitare che i propri figli si chiudano in una stanza a navigare sul web perché così facendo esplorano solo il mondo del proibito, che è proprio quello che espone ai rischi maggiori. Dopo il dibattito anche la rappresentazione teatrale “Social, nuove dipendenze giovanili”, a cura del laboratorio teatrale “Nuova scena”.

nella foto – C. Belcastro,G. Belcastro, Marziale, Romeo, Gozzi, Fragomeni, Massara, Pirruccio

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