SIDERNO – PER IL “GIOMO TRICHILO” AL VIA IL 6 AGOSTO E’ TUTTO PRONTO

Aristide Bava
SIDERNO – Ci sarà anche il Vescovo Mons. Francesco Oliva alla cerimonia di premiazione del Premio letterario ” Giomo Trichilo”. Con lui l’assessore regionale Federica Roccisano,il sindaco della città Pietro Fuda e l’assessore alla cultura Ercole Macri’. La serata che avrà luogo il 6 agosto in Piazza Vittorio Veneto, sarà presentata da Pino Carella, volto abbastanza noto in ambito locale perché conduttore televisivo dell’emittente Telemia. Recentemente Pino Carella ha pubblicato un lavoro editoriale dal titolo “Il teatro di Pino Carella” ed è forte , peraltro, di notevole vena creativa. Ha scritto e portato in scena, ” ‘A ruga vecchja – Ciopa”, “A casa sutta all’ortu” e “U ziu d’America”, tre commedie che lo hanno consacrato fra i migliori scrittori e registi di teatro vernacolare calabrese. La cerimonia registrerà, per l’occasione, oltre alla proclamazione dei vincitori, anche la consegna del premio alla carriera al sindacalista calabrese Luigi Sbarra.Nella sostanza è già tutto pronto per dare il via all’importante premio di poesia dialettale, giunto alla tredicesima edizione. L’inizio della cerimonia ufficiale di premiazione è fissato per le ore 21. L’idea del premio, nacque tredici anni fa quando, assieme al compianto Paolo Catalano (ex sindaco della città di Siderno) il presidente dell’ Associazione Eco di Siderno, Antonio Tassone decise di dedicare una serata al poeta dialettale sidernese Giomo Trichilo, la cui originalità stava nel fatto che, pur essendo analfabeta, riusciva a comporre versi in rima di eccezionale valore letterario tanto che, da semplice “bovaro” quale era, veniva chiamato da giudici, notai, politici per allietare le loro serate conviviali. Una scommessa vinta, quindi, che valorizza il dialetto nella sua espressione creativa e artistica. In tutti questi anni si è scoperto che ci sono tantissimi autori che si divertono a comporre versi ludici, ironici o di stringente attualità. Anche quest’anno sono arrivate tantissime adesioni, da ogni parte della regione, segno che il dialetto è ancora vivo e riesce a interessare alcuni ottimi autori che si esprimono con grande padronanza, evidenziando anche importanti conoscenze culturali. Tre le poesie vincitrici che saranno rese lette dagli autori nella serata finale del Premio. Nel corso della serata sarà consegnato pure, come già detto, il premio alla carriera al sindacalista calabrese Luigi Sbarra della Fai-Cisl. Ricordiamo che il premio “Giomo Trichilo”, negli anni, ha visto passare alcuni grandissimi personaggi della cultura calabrese tra i quali Rocco Ritorto (che è stato per tanti anni il presidente della giuria), il grande poeta di Pazzano, Giuseppe Coniglio, lo stesso Paolo Catalano (autore letterario di grande valore), il grande “meridionalista” Pasquino Crupi, Salvatore G. Santagata, il caporedattore della Rai Enzo Romeo, l’autore Franco Blefari, il direttore della Rai Domenico Logozzo, l’autore dialettale di Brancaleone Totò Mediati, l’editore di Reggio Tv e assessore provinciale alla cultura dott.Eduardo Lamberti Castronuovo, il direttore Carmelo Filocamo, il giornalista Gregorio Corigliano e appena l’anno scorso, lo scrittore Mimmo Gangemi. L’ormai consueta rappresentazione teatrale che chiuderà la serata sarà rappresentata, quest’anno, dalla Nuova Compagnia Teatrale Deliese con la commedia brillante in due atti : “Mio marito, cocco di mammina” di Maurizio Calogero , riadattata, rielaborata e con la regia di Giovanni Palumbo.

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