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SIDERNO – IL J’ACCUSE DI CARMELO TRIPODI

Aristide Bava
SIDERNO – Carmelo Tripodi, già candidato al consiglio comunale in occasione dell’ultima legislatura con Siderno Libera,ormai fuoriuscito, però, da tempo da quel movimento, ha diffuso, quello che ha chiamato, “un messaggio alla cittadinanza” per lamentare “i gravi problemi che a tutt’oggi, nonostante le iniziative intraprese, non hanno trovato soluzione alcuna”. Nel suo lungo messaggio un chiaro attacco all’attuale amministrazione comunale. In premessa ricorda i punti principali del programma amministrativo e si chiede quali di essi siano stati rispettati. Poi il lungo elenco a partire dalla ” Smart City” che riguarda la sostituzione e la riqualificazione dell’illuminazione pubblica. Ed ancora l’isola ecologica che, pur realizzata “risulta in tutta evidenza inagibile”. Continua con quello che definisce il “labirinto viabile che è diventata la nostra città” facendo riferimento a via Cesare Battisti, ai semafori non funzionanti, alla stessa pista ciclabile e ai parcheggi selvaggi chiedendosi il perchè del mancato potenziamento dell’organico dei vigili urbani. Poi passa alla mancata attuazione dei Comitati di quartiere , alla attesa del potenziamento del Depuratore, alla questione dell’impianto di San Leo e alla Ex BP. “Siamo sempre in attesa – aggiunge – della casa della salute. Attendiamo il ripristino del mercato coperto, del Teatro, della Piscina. Non ci risultano ad oggi notizie sul ripristino della Diga, prezioso polmone di verde importante per il turismo e l’ambiente e non vorremmo che possa diventare una possibile discarica come già in parte lo è”. Parla anche della situazione dello stadio Comunale e, poi, pour qualche “concessione (ripristino del manto stradale sul Corso della Repubblica)insiste sul resto della viabilità. Chiede notizie sul progetto “realizzato a titolo gratuito da qualificati Architetti appartenenti al Movimento “Siderno Libera” con la collaborazione dell’Osservatorio Ambientale riguardante la realizzazione di una fontana all’incrocio tra la strada provinciale per Siderno Superiore , la strada per Lamia, Donisi Mirto e la Circonvallazione” e sollecita il ripristino dei servizi igienici esistenti in piazza della Cittadinanza Europea oppure la loro totale e definitiva chiusura “visto l’attuale degrado in cui versano”.Non manca di parlare dei disservizi all’interno del Palazzo municipalew con dipendenti “traslati in uffici diversi da quelli di loro competenza con chiari disagi subiti sia dallo stesso personale che dai cittadini che vedono ritardate le risposte da parte dell’ente”. Lamenta la lunga attesa per il rilascio della carta d’identità elettronica e ricorda “le diverse ordinanze che hanno caratterizzato la scorsa estate sidernese, limitando attività commerciali e turistiche che secondo l’Amministrazione Comunale “avrebbero disturbato la quiete pubblica, senza impegnarsi a controllare coloro che forse abusivamente, per tutta l’estate, hanno occupato spazi pubblici sul lungomare”. Tripodi parla anche della “poca frequentazione ai consigli comunali” ed evidenzia la situazione politica che ha portato alle molte defezioni dalla maggioranza. Non manca la considerazione che ” Visti i risultati il programma sottoscritto dai quattro partiti di centro sinistra, è stato, dunque, ampiamente disatteso” e, a questo proposito, nella parte finale del suo documento, anche un attacco a coloro che un tempo facevano parte della maggioranza , ovvero della coalizione di centro sinistra che adesso ” come novelli farisei impegnati ad imbiancare i sepolcri per non mostrarli sporchi e pieni di muffa, trascurano di tenere presente che il programma disatteso da questa Amministrazione comunale è stato approvato e firmato da tutta la coalizione che ha appoggiato l’attuale Sindaco”. Insomma un vero fustigatore a tutto spiano.

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Carmelo Tripodi