SIDERNO – INTERVISTA A MARIA TERESA FRAGOMENI DOPO IL CONSIGLIO COMUNALE

Aristide Bava
SIDERNO – Sulla situazione politica sidernese ci è sembrato doveroso sentire la segretaria politica e capogruppo consiliare del Pd Maria Teresa Fragomeni.anche in riferimento a un possibile rimpasto della giunta e al rientro del suo partito nella maggioranza. ” Vorrei precisare – dice Maria Teresa Fragomeni- che è stato il Sindaco a contattarmi, chiedendomi di discutere della situazione comunale e del rientro del PD nella maggioranza. Il nodo di tutta la faccenda sta nel fatto che a noi non interessa che uno o due membri del PD entrino in Giunta, se poi le cose devono continuare a “non” funzionare come hanno fatto finora. Per quanto ci riguarda tutte le cariche devono essere azzerate, perché si deve poter ripartire da zero, senza che ci siano figure inamovibili: chi finora non ha saputo essere all’altezza del ruolo che ricopre deve avere il coraggio e la maturità di riconoscerlo e di farsi da parte”. Cosa non ha funzionato nelle – se ci sono state – trattative ? ” Proprio il doveroso passaggio dell’azzeramento delle cariche, A parole, infatti, gli attori principali di questa grottesca farsa si sono dichiarati pronti a fare tutti i “passi indietro” necessari per il bene di Siderno, solo che poi, quando dalle parole si sarebbe dovuti passare ai fatti, il bene di Siderno ha ceduto tristemente il posto alla “malavoglia” di rinunciare alla poltrona, alla quale alcuni sedicenti puri e disinteressati politici, sono attaccati come un’ostrica allo scoglio”. Quali sono allora i possibili futuri scenari amministrativi e politici ? ” La scena politica comunale, nella nostra città, è purtroppo ostaggio di due veri e propri “dinosauri” ( Il riferimeno è a Paolo Fragomeni e Domenico Panetta ndr) che, dopo essersi odiati (non solo politicamente) per una vita, adesso sembrano aver trovato una tregua temporanea che sta consentendo loro, rispettivamente, di mantenere la poltrona di presidente del consiglio e di fare il sindaco ombra (con la benedizione del sindaco Fuda!!!) L’aspetto veramente triste e drammatico di questa situazione è che, a differenza dei comuni vicini, in cui (sia a destra che a sinistra) c’è stato un tangibile ricambio generazionale, a Siderno siamo rimasti, se non agli anni ’80, comunque ai primi anni ’90, con le stesse persone e con le stesse fallimentari dinamiche conservatrici. Sindaco, “sindaco ombra” e Presidente del Consiglio, quasi due secoli in tre – afferma- che pur nei diversi ambiti dimensionali in cui hanno operato, hanno in comune il fatto di non aver mai voluto formare e far crescere la classe dirigente di domani” Con l’ingresso del PD in Giunta, a suo avviso – cosa sarebbe cambiato per il Paese?.” Quello che posso affermare con certezza è che se in Giunta ci fossero stati gli elementi giusti, e tra questi anche il Pd sicuramente molti processi sarebbero stati più veloci, più accurati ed in sinergia con la Città metropolitana e la Regione. Purtroppo l’amministrazione Fuda ha deluso profondamente le aspettative di tutti i cittadini sidernesi”. A proposito di fondi, siete stati accusati del fatto che avreste dovuto bloccare lo storno dei fondi sulla diga sul lordo . “Chi parla non conosce le procedure. Il motivo dello storno è stato proprio il fatto che chi avrebbe dovuto “progettare”, cioè il consorzio di bonifica di Caulonia, non è stato in grado di farlo”. E della discussione sulla gestione dell’ufficio di presidenza, nell’ultimo consiglio comunale, cosa mi dice? “Ci tengo a precisare che non è stato il PD a chiedere l’inserimento del punto (anche se la riflessione andava fatta!), bensì il centro destra…. Pertanto quelle “manovre subdole” denunciate dal Presidente del Consiglio rispecchiano in realtà quello che è il suo modo di agire, non il nostro”. L’Assessore Lanzafame accusa il Pd di non dare alcun contributo di idee o proposte e di essere sempre e solo pronto ad una critica distruttiva. “A parte l’incoerenza di fondo di questa osservazione chi vuole le proposte da parte del Pd, non fa un patto ad escludendum con le altre forze della coalizione, per lasciare fuori proprio quel partito di cui si chiede il contributo, l’Assessore, forse dimentica (?) che il Pd, anche come forza di opposizione, ha sempre garantito il proprio contributo, nel solo interesse di Siderno e dei sidernesi. Lo dimostrano sia le tante segnalazioni di bandi, regionali e non fondamentali per un Comune che, a causa del dissesto, ha grosse difficoltà a reperire finanziamenti.Non è il Pd a non essere propositivo, ma, al contrario, è quest’amministrazione a non essere aperta al dialogo ed al confronto con il nostro partito”. Si è detto che si è usciti dal dissesto, però, per il lavoro dell’ amministrazione ? ” Non è assolutamente vero! Intanto bisogna precisare che ancora non si è usciti dal dissesto (anche se speriamo lo si possa fare presto). In ogni caso però, se si uscirà da dissesto non sarà certo per meriti di questa amministrazione. Il Comune di Siderno è anche un comune sciolto per infiltrazione mafiosa. Il decreto “Omnibus” ha dato ai Comuni la possibilità di spalmare, in 30 anni, una somma data in prestito ed erogata dalla Cassa depositi e prestiti, finanziandola con 150 milioni di euro. Dunque è grazie a questa misura del governo Renzi, se il Comune di Siderno ha potuto dimezzare il debito con i creditori”.