SIDERNO – LA PRO LOCO PRO UNICEF

Aristide Bava
SIDERNO – Sabato 30 aprile e domenica 1 maggio l’ Associazione turistica Pro Loco di Siderno dara vita ad una manifestazione pubblica finalizzata alla raccolta di fondi a favore dell’ Unicef meglio conosciuta come “ L’orchidea Unicef per i bambini”. Con una apposita nota il presidente della Pro loco, Agostino Santacroce ricorda che l’Unicef (Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia), insignito nel 1965 del Premio Nobel per la Pace, è la principale organizzazione mondiale per la tutela dei diritti e delle condizioni di vita dell’infanzia e dell’adolescenza. Da più di 60 anni opera in 156 paesi in via di sviluppo attraverso programmi e progetti di sviluppo umano concordati assieme alle istituzioni pubbliche e alle organizzazioni e associazioni locali, nel totale rispetto delle diversità culturali e con particolare fervore per coloro che sono svantaggiati per ragioni legate al sesso, alla condizione sociale e all’appartenenza etnica o religiosa. Tra le varie manifestazioni “L’Orchidea Unicef per i bambini”, giunta alla settima edizione, è un grande evento di sensibilizzazione e raccolta fondi che vede migliaia di volontari presenti in circa 1600 piazze, in tutta Italia. A Siderno sarà allestito un apposito banco pieno di orchidee in Piazza Portosalvo dove, dalle ore 9 alle ore 12.30 e dalle 16 in pi delle due giornate con un piccolo contributo si potrà ricevere una pianta di orchidea insieme al materiale illustrativo sul progetto. I fondi raccolti verranno destinati con l’obiettivo specifico di salvare la vita di decine di migliaia di bambini , nell’ambito della Campagna Unicef “ bambini in pericolo” per contrastare questa grave piaga nel mondo. In particolare, i fondi raccolti nel 2016 verranno destinati ai Programmi di Protezione dell’Infanzia, tenendo conto che in tutto il mondo 150 milioni di bambini tra i 5 e i 14 anni sono impiegati nel lavoro minorile. Queste stime si basano su dati provenienti da 102 Paesi. L’Unicef lotta contro lo sfruttamento del lavoro minorile con programmi di sensibilizzazione, prevenzione e reinserimento scolastico o lavorativo per bambini lavoratori, ex-bambini soldato, bambini di strada, che prevedono orari flessibili, metodologie didattiche partecipative e un apprendimento che contempla competenze utili per la vita quotidiana e per la formazione professionale. A queste attività si affianca spesso il microcredito rivolto a nuclei familiari indigenti per avviare attività generatrici di reddito.

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