SIDERNO – LA RIUNIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Sintervento LanzafameIDERNO – Il consiglio comunale, prima della discussione, della problematica sul Biodigestore prevedeva anche la discussine e la eventuale approvazione di altri tre argomenti e la risposta ad una interrogazione del consigliere di minoranza Pietro Sgarlato. Con il voto favorevole dei 15 consiglieri di maggioranza presenti ( era assente solo Maria Teresa Fragomeni (PD) ai quali vanno gli auguri perché è diventata per la prima volta mamma…), dopo le relazioni dell’assessore al bilancio Gianni Lanzafame sono stati approvati il Piano economico finanziario del tributo comunale sui rifiuti Tari e la determinazione delle tariffe del predetto tributo. Lanzafame ha, tra l’altro, evidenziato che sul primo punto il costo complessivo è di un milione e 847 mila euro sol di poco piu’ alto dello scorso anno malgrado sia venuto meno l’apporto di 400.000 euro da parte della Regione. Nella sostanza – ha precisato Lanzafame – c’è stato un forte contenimento di costi e il Comune di Siderno puo’ anche contare sul recupero di200.000 euro di royalty che deve incassare da altri Comuni per gli scarichi proprio nell’impianto di San Leo. Sulle argomentazioni dell’assessore al bilancio il consigliere di minoranza Pietro Sgarlato ha espresso molte considerazioni negative a partire dal fatto che il piano, che riguarda il 2016, e tiene conto di una raccolta differenziata porta a porta che è ancora in itinere quando già siamo al mese di maggio. Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’altro consigliere di minoranza Michele Cataldo ( volo) che anch’esso ha votato negativamente. Il terzo argomento “ variante allo strumento urbanistico per la realizzazione di un fabbricato da adibire ad attività commerciale”, su richiesta del presidente della apposita commissione, Giuseppe Figliomeni, capogruppo del Centro Democratico è stato ritirato per “necessari accertamenti”, giuridici e formativi, che dovrebbero essere forniti da un esperto appositamente nominato e che dovrebbero riguardare problematiche del genere anche in futuro. Grossa polemica c’è stata, infine, tra il consigliere Sgarlato e il sindaco Pietro Fuda dopo la risposta di quest’ultimo alla interrogazione fatta dal consigliere di minoranza sulla problematica legata ad un debito del Comune di Locri ( 1.250.000 di euro piu’ interessi)per l’attività dell’impianto consortile di depurazione di cui Siderno è capofila. L’argomento avrà bisogno di ulteriori approfondimenti.