Aristide Bava
SIDERNO – “ La trasversale Bovalino -Bagnara è di vitale importanza per la Locride e per la Tirrenica, e, adesso, è tempo di capire meglio quello che si deve fare per arrivare al suo completamento”. L’imprenditore Marcello Attisano, responsabile di settore del Corsecom, che da tempo si è assunto il compito di seguire direttamente l’evolversi della questione riguardante l’importante arteria, che parteciperà attivamente all’incontro fissato a Siderno, per lunedi, dal Comitato Pro Bovalino Bagnara presieduto dal sindaco di Melicuccà. Vincenzo Oliverio, non esclude manifestazioni pubbliche di grande impatto sociale. “ La storia della trasversale Bovalino Bagnara, arteria di vitale importanza per la Locride e per la Tirrenica – dice – è ormai nota a tutti, come sono noti gli incontri e i convegni che si sono fatti su tutti i fronti in questi 50 anni, dal momento in cui è stata concepita. Adesso esiste un comitato costituito da 27 sindaci presieduto da Vincenzo Oliverio sindaco di Melicuccà, che indubbiamente rafforza e potenzia il rapporto istituzionale tra la politica di prima fascia, la Regione, i ministeri e da vigore, soprattutto alle associazioni, ai cittadini e ai giovani che certamente in questa realizzazione vedono nuove opportunità di sviluppo della provincia reggina percependo, peraltro, che la trasversale potrà liberare dall’isolamento del territorio. E chiaro – aggiunge Attisano – che realizzare i 39 chilometri di strada significa non solo sviluppo socio economico, turistico e paesaggistico ma anche che l’arteria porterà un valore aggiunto di coesione territoriale. Con i 150 mila abitanti della “Locride” e gli abitanti della “Tirrenica” si supererà la soglia dei 260 mila abitanti e sicuramente si amplieranno sotto il profilo logistico ed economico, i servizi e le merci in generale che oramai viaggiano sempre di più sul gommato. La stessa arteria infatti, agganciando l’autostrada Sa-RC faciliterà la circolazione dei mezzi di trasporto nella rete autostradale con enorme risparmio sia energetico che ambientale. In questa direzione come Corsecom siamo convinti della necessità di sostenere e supportare ogni iniziativa che si deciderà lunedi e ascolteremo con attenzione la relazione del presidente del Comitato e la strategia che si deciderà di adottare. Intanto, io, come rappresentante del Corsecom penso che aldilà della strategia che il comitato vorrà adottare, penso che sia molto importante non dimenticare il progetto del Ponte sullo stretto e quindi spingere affinché l’infrastruttura venga inserita nell’ Accordo di programma che definisce tutti gli impegni tecnici dei collegamenti delle due sponde ( messinese e reggina) e, quindi coinvolgere Regione, Provincia, Città metropolitana e Ministeri. L’opera è assolutamente necessaria e questo è chiaro a tutti.”
Nella foto Marcello Attisano
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