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SIDERNO – UN PORTICCIOLO TURISTICO NEL FUTURO DELLA CITTA’ ?

Aristide Bava
SIDERNO – Il sindaco Pietro Fuda , nel corso della recente conferenza stampa tenutasi presso la biblioteca comunale per la presentazione della manifestazione culturale “7 libri per sette sere” ha voluto puntualizzare per accendere i riflettori sullo stato dell’arte di molte opere pubbliche sidernesi non mancando di ribadire la sua ferma intenzione . soprattutto adesso che si va verso il completamento dei lavori di rifacimento del lungomare di guardare verso un possibile sviluppo della città che passi dal mare, e piu’ precisamente attraverso la realizzazione di un un porticciolo turistico. O piu’ semplicemente per rimanere con i piedi per terra di una darsena capace di ospitare un certo numero di imbarcazioni il tutto da realizzarsi nella periferia Sud del litorale cittadino intercettando appositi fondi europei. Non è la prima volta che Pietro Fuda parla di questo suo “sogno nel cassetto” ma, in questa occasione è sembrato particolarmente fiducioso che l’importante iniziativa si possa concretizzare. L’occasione è stata anche opportuna, per il primo cittadino, di accendere i riflettori sulle tante opere che ancora, pur in itinere da tanto tempo, non sono state realizzate a causa delle solite pastoie burocratiche che ne impediscono la regolare attuazione. Ha parlato addirittura di ben 25 opere di vecchia data già finanziate delle quali ancora non si è concluso l’appalto. “ E’ giusto – ha detto il sindaco – che i cittadini sappiano che non basta ottenere il finanziamento delle opere, ma ci vuole pure la dovuta progettualità e una gestione oculata dell’iter” Fuda non ha mancato di fare alcuni esempi come quello della installazione dell’illuminazione pubblica a led, “bloccato per la mancanza di un allegato nella documentazione prodotta dalla ditta appaltatrice” oppure il caso della riqualificazione dell’area comunale attorno al teatro di Via Amendola “aggiudicata con un ribasso del 34% che significa che l’opera molto difficilmente verrà realizzata”. Ha ricordato anche che sono passati ben 18 anni da quando è stato finanziato il Palazzetto dello Sèport ( ai tempi in cui lui era Presidente della Provincia) e solo adesso la realizzazione della struttura si avvia alla sua concretizzazione. Poi anched un annuncio molti importante: l’Anas, dopo tante sollecitazioni si è fatta carico di realizzare il nuovo svincolo della variante “B” della nuova 106. Per questa realizzazione l’amministrazione comunale ha già inviato – ha precisato – il progetto esecutivo e finalmente si potrà sanare uno sconcio che sta fortemente penalizzando la città di Siderno. Le “comunicazioni” del sindaco non sono arrivate a caso ma sono sembrate quasi un preciso messaggio per infondere fiducia nella cittadinanza tant’è che , prima di concludere il suo intervento Pietro Fuda h voluto. Fare un preciso riferimento all’atteso pronunciamento del Consiglio dei Ministri sulla relazione della Commissione d’Accesso agli Atti amministrativi del Comune e sul paventato rischio di scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, “Un’ipotesi – ha detto Fuda – assai difficile, perché ribadisco ancora che non c’è nulla di rilevante negli atti da noi prodotti, come è ben dimostrato dal ricco carteggio che abbiamo prodotto per scongiurare che la città venga nuovamente riconsegnata ai Commissari straordinari “