SIDERNO(RC) CONSIGLIO COMUNALE

DOCUMENTO UNITARIO SULLA “LEGALITA'” DEL CONSIGLIO COMUNALE DI SIDERNO
Aristide Bava
SIDERNO – Il dibattito è stato lungo e molto articolato ma alla fine il consiglio comunale convocato per discutere di “legalità e sicurezza” dopo le vicende legate all’operazione “Acero-Krupi” si è concluso con l’approvazione, all’unanimità, di un ordine del giorno che è stato particolarmente apprezzato dai cittadini presenti e che ha denotato – a detta dei numerosi cittadini presenti – grande maturità dei consiglieri in un momento difficile e delicato “che poteva far correre il rischio – come è stato rimarcato nel documento- di una delegittimazione indiscriminata e generalizzata, oltre che delle istituzioni cittadine, degli stessi principi basilari della democrazia rappresentativa”. Nel documento si offre il massimo sostegno verso il delicatissimo lavoro degli inquirenti e della Magistratura, “poiché – dice – desideriamo vedere la nostra comunità libera da queste piaghe sociali e la nostra democrazia resa più forte attraverso la rimozione di ogni minima ombra o dubbio” ma si rimarca anche la grande storia e tradizione politica e democratica che ha sempre caratterizzato la città di Siderno, fatta salva la consapevolezza della negativa parentesi politico amministrativa attraversata e nella quale non si vuole ” per nessun motivo, essere nuovamente trascinati”. Quindi, nel mentre “come Consiglio Comunale, – dice il documento – nel rispetto della diversità dei ruoli, attendiamo fiduciosi che dall’attività degli inquirenti emerga tutta la verità, comprese eventuali vicende che dovessero interessare in maniera diretta e personale anche membri di questo stesso consiglio comunale, allo stesso tempo non possiamo non rimarcare che la stragrande maggioranza dei cittadini di Siderno ha sempre e continuamente dato prova di essere dalla parte dello Stato e di sostenere ogni azione tendente al rafforzamento dell’agibilità democratica ed il Consiglio Comunale di Siderno, proseguirà nella propria azione amministrativa ispirata alla più assoluta trasparenza e legalità, perseguendo sempre il benessere dell’individuo e dell’intera comunità”. Si aggiunge ancora che il Consiglio Comunale attenderà con fiducia e serenità gli esiti delle attività della Magistratura senza mai, però, smettere di espletare le sue mansioni e il suo lavoro, per procedere nel cammino, pronto ad adottare ogni opportuna azione e risoluzione a secondo di quelli che saranno gli sviluppi delle citate indagini, compresa la risoluzione di costituirsi parte civile in questo come in ogni altro processo contro la ‘ndrangheta in cui risultano lesi gli interessi, l’immagine e la reputazione della Città di Siderno. Ed ancora si anticipa una precisa assunzione di responsabilità da parte di questo consiglio comunale e del governo della città attraverso una dichiarata scelta di campo “che non lasci spazio a zone grigie che, se non chiarite, andrebbero a ledere l’immagine e l’onorabilità della città di Siderno” con l’impegno , per questo motivo, “al fine di contribuire a scongiurare il rischio di provvedimenti amministrativi che si rivelerebbero devastanti per il futuro di Siderno, di avviare un’azione straordinaria di ricognizione di appalti, affidamenti di rapporti di fornitura e di incarichi professionali, stabilendo delle gare a evidenza pubblica per tutti questi tipi di contratto”. Tra gli interventi piu’ attesi, ovviamente, quelli di Paolo Beatrice Fragomenii, presidente del consiglio comunale e Giuseppe Figliomeni i cui nomi sono stati tirati in ballo, anche se in maniera marginale, nell’operazione di polizia. Paolo Fragomeni si è subito chiesto “se non siamo in presenza di una intenzione politica, di una vera e propria strategia politica, tesa a colpire, sul piano dell’immagine e della credibilità, un’Amministrazione e il suo sindaco, un Consiglio Comunale legittimamente eletto dal popolo, istituzioni che sanciscono, dopo anni di incertezze, il ritorno alla normalità e riconsegnano ai cittadini il diritto all’autogoverno”. Quindi la richiesta “a gran voce che si agisca con efficacia e perseveranza nella ricerca della verità, qualunque essa sia e chiunque essa interessi e si faccia luce su ogni aspetto che ha caratterizzato la vita politica recente:
dai criteri per la selezione dei candidati nelle liste per il rinnovo del consiglio comunale , alla conduzione della campagna elettorale, dal comportamento dei consiglieri comunali e delle forze politiche all’azione recente di governo della città. Poi l’affermazione che non bisogna giudicare sulla base di illazioni e pregiudizi e non si puo’ dimenticare la storia che su piano personale si accompagna alla sua attività politica. Per finire la netta conferma, ove ce ne fosse bisogno, del forte contrasto che sia sul piano personale sia come amministrazione comunale si continuerà a fare contro ogni illegalità. Giuseppe Figliomeni, dal canto suo, ha, tra l’altro , affermato di avere fatto delle scelte politiche assolutamente autonome, consapevoli, e certamente non sospettabili dicendo che la legalità non deve essere tanto proclamata quanto praticata e ribadendo che il suo impegno, del gruppo e dell’amministrazione vanno univocamente nel senso di questa pratica. ” Ma questo sforzo – ha aggiunto testualmente – non può e non deve essere solo nostro: ogni cittadino deve sforzarsi di fare onore alla propria appartenenza alla nostra comunità, mantenendo saldi alcune regole e alcuni principi “. Ha invitato, a fronte delle notizie pubblicate dai giornli , a prendere atto “delle reali ragioni che mi hanno spinto a candidarmi e delle modalità con le quali ho condotto la campagna elettorale in prima persona. Ripetere il sentito dire e colmare le lacune con voli d’immaginazione non basta, non serve e danneggia tutti. Cercare i fatti, attenersi a essi nel tentativo di avvicinarsi alla verità è la forma più semplice di pratica della legalità: quella prodromica a ogni impegno ulteriore nella vita personale, professionale e politica”. Ha espresso poi alcune forti convinzioni nel lavoro della magistratura, nelle donne e negli uomini di Siderno, nell’atteggiamento responsabile delle opposizioni non mancando di affermare che anche su una strada difficile “l’unico modo per non smarrirsi è mantenere gli occhi fissi sulla meta, il benessere collettivo, senza fughe in avanti e senza facili sconfinamenti nei campi dell’irregolare e dell’illecito” fortemente convinto che “la crescita sociale ed economica hanno bisogno di condizioni ambientali in cui la legalità diventi una costante”.
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