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ASP REGGIO CALABRIA-INTERVENTI URGENTI.

SEGRETERIA TERRITORIALE UIL FPL – RC –
e-mail: uil.locri@libero.it – PEC: uilfplreggiocalabria@legalmail.it – Tel/ Fax 0964/ 399451- cell. 338-7695614
Prot. n. 120 UIL FPL
Lì, 04.08.2021

-Al Commissario Straordinario
direzionegenerale@asprc.it
direzionegenerale.asprc@certificatamail.it
ufficioprotocollorc@asprc.it
affarigenerali.asprc@certificatamail.it
-Al Direttore Sanitario Az.le
direttoresanitario@asprc.it,
direzionesanitaria@asprc.it
direzionesanitaria.asprc@certificatamail.it
ufficioprotocollorc@asprc.it
-Al direttore Amministrativo
direttoreamministrativo@asprc.it
direttoreamministrativo.asprc@certificatamail.it
ASP Reggio Calabria
-E pc Al Commissario ad acta per il Piano di Rientro Regione Calabria
commissariatoadacta.tuteladellasalute@pec.regione.calabria.it
Catanzaro

Oggetto: interventi urgenti.

Da notizie apparse sugli Organi di stampa relative all’intervento della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria nell’ambito dell’operazione denominata “Inter Nos” è emerso, tra l’altro, l’uso distorto, contra legem del Centro Vaccinale allocato presso il Presidio Ospedaliero di Melito P.S. di codesta ASP e l’illecito utilizzo dei vaccini stessi ad opera di dipendenti ivi adibiti. Quanto operato ed acclarato dall’Autorità Giudiziaria nell’ambito della campagna vaccinale era stato, nel tempo, denunciato dalla Scrivente Segreteria, la quale, aveva esposto con dovizia di particolari, ai vertici Aziendali ed alle AA.CC. la continua pratica di procedure anomale ed illecite in ambito di più distretti vaccinali dislocati sul territorio, poste in essere da operatori il cui fine era quello di favorire persone e gruppi che nulla avevano a che vedere con gli obiettivi individuati dall’Azienda e dalle Autorità Sanitarie Regionali e Nazionali.
La UIL FPL, in particolare, aveva, anche, presentato denuncia sul centro vaccinale in funzione presso il Presidio Ospedaliero di Locri a seguito di articolo di stampa apparso sul quotidiano la “Gazzetta del Sud” a firma della Responsabile Territoriale del Sindacato F.S.I., chiedendo ai vertici aziendali urgenti e conseguenziali provvedimenti che a tutt’oggi tardano ad essere perfezionati.
More solito, i managements che si avvicendano alla guida di codesta Azienda Sanitaria, nonostante a conoscenza della perpetrazione di veri e propri reati commessi da propri dipendenti, venendo meno ai propri doveri d’ufficio, aspettano che sia l’Autorità Giudiziaria a muoversi ed individuare coloro che si rendono responsabili di condotte sanzionabili sotto il profilo amministrativo e penale.
Questa Organizzazione Sindacale, alla luce di quanto emerso e di dominio pubblico, in esito a quanto denunciato ed acclarato presso il centro vaccinale di Locri e non solo, chiede ulteriormente di conoscere quali interventi intendano urgentemente assumere a carico dei dipendenti dell’ASP che si sono resi responsabili di condotte illecite, evitando che anche per Locri e per gli altri Centri Vaccinali dell’ASP debba essere l’A.G. ad intervenire vicariando anche le funzioni che le SS.LL. svolgono per legge in ambito pubblico.
Si allegano alla presente alcune note già trasmesse agli Organi Competenti e che si inviano via MAIL :
1- Nota n 18 del 14.1.21 + nota n 13 del 12.1.21 + articolo Gazzetta del sud del 08.1.21 ;
2- Nota FSI del 21.8.20 ;
3- Nota n 21del 15.1.21 + articolo lA C del 14.1.21
4- Nota n 108 del 7.7.21
5- Nota FSI del 6.1. 2021

Il Segretario Territoriale
* Nicola Simone
*firma autografa sostituita da indicazione a mezzo stampa, ai sensi dell’art. 3, comma 2, della legge 39/1993