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Cronaca

REGGIO CALABRIA-OPERAZIONE GALASSIA: IL G.I.P. DEL TRIBUNALE DI REGGIO CALABRIA HA EMESSO COMPLESSIVAMENTE 20 ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE.

‘NDRANGHETA, OPERAZIONE GALASSIA: I PROVVEDIMENTI CAUTELARI DI FERMO DI INDIZIATO DI DELITTO ESEGUITI IL 14 NOVEMBRE 2018, SONO STATI TUTTI CONFERMATI. IL G.I.P. DEL TRIBUNALE DI REGGIO CALABRIA HA EMESSO COMPLESSIVAMENTE 20 ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE.   All’esito delle indagini condotte nell’ambito dell’operazione Galassia, su richiesta della Procura …

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REGGIO CALABRIA-ARRESTATE 8 PERSONE PER TRUFFA

REGGIO CALABRIA: Carabinieri arrestano 8 persone per truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche a beneficio di appartenenti alla ‘ndrangheta. È in corso dalle prime ore di questa mattina un’operazione del Comando Carabinieri per la Tutela Agroalimentare, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia reggina, in esecuzione di un provvedimento di custodia …

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CARERI(RC)-ARRESTATO CONDO’ UMBERTO PER DETENZIOEN DI ARMI CLANDESTINE

i Carabinieri della Stazione di Careri, assieme ai colleghi dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, hanno arrestato CONDÒ Umberto, 48enne del posto, per detenzione di armi clandestine e munizioni e ricettazione. Nel corso della perquisizione domiciliare della sua abitazione, i Carabinieri hanno rivenuto 1 fucile cal. 16 con matricola abrasa, una …

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VILLA S. GIOVANNI(RC) SEQUESTRATI 29 QUINTALI DI CARNE EQUINA DI DUBBIA PROVENIENZA.

Si comunica che, nell’ambito dei predisposti servizi di vigilanza stradale e controllo del territorio, nella giornata del 06.12.2018 pattuglia dipendente questa Sezione Polizia Stradale, in collaborazione con personale della specialità Carabinieri Forestale del NIPAAF di Reggio Calabria, fermava per controllo, nei pressi degli imbarcaderi di Villa San Giovanni una autocarro, …

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REGGIO CALABRIA-CONFISCATI BENI ALLA COSCA CREA PER UN VALORE DI 500 MILA EURO

Nella mattinata del 29 novembre scorso, la Polizia di Stato ha messo a segno un ulteriore attacco agli interessi criminali della cosca di ‘ndrangheta dei CREA, operante nella Piana di Gioia Tauro, attraverso l’aggressione ai patrimoni illeciti nella disponibilità dei suoi principali esponenti. Ad esito di una complessa attività investigativa …

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REGGIO CALABRIA – PROSTITUZIONE MINORILE E VIOLENZA SESSUALE SU MINORI. 42 ENNE ARRESTATO DALLA POLIZIA Violenza sessuale su minori, prostituzione minorile, stalking, detenzione di ingente quantità di materiale pornografico prodotto con l’utilizzo di minorenni. Questi i gravissimi capi di imputazione contestati dal G.I.P. presso il Tribunale di Reggio Calabria, D.ssa Caterina Catalano, nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa su richiesta della Procura della Repubblica, diretta dal Procuratore Capo Giovanni Bombardieri, a carico di un insospettabile operaio della provincia di Reggio Calabria, al termine delle laboriose ed approfondite indagini svolte dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni su numerosi casi di minori adescati on line attraverso relazioni virtuali avviate sui social network con il fine, concretizzatosi in diversi casi, di successivi incontri reali di natura sessuale. Gli inquirenti hanno accertato che, dietro l’apparente normalità familiare e lavorativa, si celava la personalità di un adescatore seriale di adolescenti che, approfittando delle opportunità di anonimato che offre il web, non esitava a mentire spudoratamente sulla propria identità al solo fine di ingannare gli interlocutori, per indurli ad inviare proprie immagini intime e compromettenti e poi minacciarli al fine di concordare incontri reali nel corso dei quali consumare atti sessuali. L’indagine ha inizio quando una delle vittime, dopo aver subito forti pressioni dall’indagato, decideva di recarsi presso gli Uffici della Polizia Postale e delle Comunicazioni per raccontare l’accaduto. Gli specialisti della Polizia di Stato hanno raccolto così i primi, allarmanti elementi e, sotto le direttive dell’Autorità Giudiziaria hanno avviato, in una prima fase, un’attenta analisi dei flussi telematici relativi ai contatti con le vittime, allo scopo di risalire al soggetto che si celava dietro i numerosi profili Facebook falsi ed il reale utilizzatore di alcune utenze telefoniche, attivate per intrattenere i rapporti con i minori adescati. L’indagine proseguiva, quindi, attraverso una specifica e laboriosa attività tecnico-informatica conseguente all’esecuzione di un perquisizione a carico dell’indagato, che consentiva agli investigatori di sequestrare numerosi supporti informatici, la cui analisi evidenziava una complessa mole di conversazioni intrattenute con le numerosissime potenziali vittime, che venivano successivamente individuate ed interpellate con le dovute cautele, per fornire ulteriori, probanti circostanze circa gli sviluppi e le conseguenze concrete, successivamente ai primi approcci in web. Particolarmente laboriosa è risultata la valutazione dei contenuti estrapolati dai supporti informatici sequestrati, che incrociati con i dati presenti all’interno dei form di registrazione dei profili aperti sui social network interessati, ha permesso di individuare numerosissime vittime, alcune delle quali hanno confermato gli incontri fisici seguiti all’approccio virtuale ed ottenuti, quasi sempre, con la minaccia di divulgare le immagini compromettenti carpite. Si è rivelata molto proficua, peraltro, la collaborazione fornita al Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma dal NCMEC “National Center for Missing and Exploited Children”, organizzazione non governativa statunitense impegnata in preziose attività e scambi informativi a livello internazionale a tutela dei minori, che ha consentito di acquisire il materiale pedopornografico scambiato dall’indagato con i minori, attraverso il social network Facebook, anche ai fini della contestazione del reato di pornografia minorile. Il provvedimento restrittivo è stato eseguito oggi dalla Polizia Postale e delle Comunciazioni di Reggio Calabria che, dopo gli adempimenti di rito, ha condotto l’indagato presso la struttura carceraria circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le indagini, svolte dagli investigatori della Polizia Postale e delle Comunciaizoni, su direttive del Sostituto Procuratore dott. Romano GALLO e coordinate personalmente dal Procuratore della Repubblica Aggiunto dott. Gerardo Diminijanni, si sono rivelate particolarmente complesse e delicate, poiché l’odierno arrestato esercitava una fortissima influenza psicologica nei confronti delle vittime, che ignare di quanto stesse accadendo loro, credevano ingenuamente di chattare con un coetaneo per scoprire invece, troppo tardi, la reale identità dell’interlocutore quando, nel corso degli incontri reali concordati, venivano costretti o convinti con il ricatto a subire atti sessuali o erano, successivamente, oggetto di condotte persecutorie, chiudendosi, nella maggior parte dei casi, nel silenzio e subendo gli abusi senza ribellarsi. L’episodio è l’ennesima conferma della necessità di una maggiore consapevolezza ed attenzione nell’uso di internet e degli strumenti di comunicazione telematica, a tutela dei minori e delle fasce deboli. Questa è la finalità delle tante campagne di prevenzione, condotte quotidianamente dalla Polizia di Stato, dall’Autorità Giudiziaria e dagli altri operatori del settore, volte a sensibilizzare i nativi digitali sulle insidie del web e sulle accortezze da utilizzare al fine di tenere sempre ben distinto il mondo reale dal mondo virtuale, ma anche a coinvolgere in questa missione il mondo degli adulti, affinchè esercitino in maniera tanto discreta, quanto incisiva, quel ruolo di controllo, di guida e di esempio che serve agli adolescenti per fruire in maniera corretta dei vantaggi che offre la moderna tecnologia.

Violenza sessuale su minori, prostituzione minorile, stalking, detenzione di ingente quantità di materiale pornografico prodotto con l’utilizzo di minorenni. Questi i gravissimi capi di imputazione contestati dal G.I.P. presso il Tribunale di Reggio Calabria, D.ssa Caterina Catalano, nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa su richiesta della Procura della Repubblica, …

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GIOIA TAURO(RC)-ARRESTATO OZZIMO ROCCO PER SPACCIO STUPEFACENTI

Mercoledì scorso, nell’ambito di un ampio servizio di controllo del territorio disposto dal Gruppo Carabinieri di Gioia Tauro, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, i  Carabinieri della Stazione di Gioia Tauro e dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria di Vibo Valentia, hanno arrestato in flagranza …

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VIBO VALENTIA-DENUNCIATE 3 PERSONE PER PORTO ABUSIVOO DI ARMA DA TAGLIO

Coltelli a serramanico a Vibo Valentia Denunciate 3 persone nel fine settimana per porto abusivo di arma da taglio   Si intensificano i controlli dell’Arma di Vibo Valentia nel fine settimana, come quello appena passato, caratterizzato dal ponte per la festa dell’Immacolata. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della …

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LOCRIDE – APPELLO DEL SINDACATO FSP ” SERVONO PIU’ UOMINI E MEZZI IN COMMISSARIATO”

Aristide Bava SIDERNO – Secondo il sindacato di polizia Fsp a Siderno ci sono pochi uomini e pochi mezzi. Denuncia in questa direzione è stata mossa dal segretario nazionale del sindacato di polizia Fsp, Giuseppe Brugnano, che ha presieduto un’assemblea della federazione sindacale di polizia del commissariato di Siderno lanciando,appunto, …

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CANOLO – 30 DIPENDENTI DELLA MERIDIONALE INTONACI A RISCHIO LICENZIAMENTO

Aristide Bava SIDERNO – Grido d’allarme da parte della Ditta Meridionale Intonaci di Canolo storico stabilimento che rappresenta una delle pochissime e solide risorse lavorative della locride. L’azienda attende da quasi tre anni da parte degli organi competenti il rinnovo dell’autorizzazione ad estrarre il materiale dalla cava e , adesso, …

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