DICHIARAZIONE DELLO STATO DI AGITAZIONE SINDACALE DEL PERSONALE OPERANTE NEI SERVIZI DI PRONTO SOCCORO.ne Calabria

 

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Al Prefetto di Catanzaro

(in qualità di Prefettura sede della Regione Calabria)

prefetto.prefcz@pec.interno.it – protocollo.prefcz@pec.interno.it

Alla Commissione di Garanzia per l’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali

segreteria@pec.commissionegaranziasciopero.it – Piazza del Gesù n. 46, 00186 Roma

Ad Azienda Zero per il Governo della Sanità della Calabria

Al Direttore Generale

protocolloaziendazero@pec.regione.calabria.it

A tutte le Aziende Sanitarie Provinciali (ASP) della Regione Calabria

Ai rispettivi Direttori Generali

affarigenerali.asprc@certificatamail.it, protocollo@pec.asp.cz.it, aspvibovalentia@pec.it, protocollo@pec.asp.cosenza.it, protocollo@pec.asp.crotone.it

Al Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie – Regione Calabria dipartimento.tuteladellasalute@pec.regione.calabria.it

Per Conoscenza:

Al presidente della Regione Calabria on. Roberto Occhiuto presidente@pec.regione.calabria.it

Oggetto: Dichiarazione dello stato di agitazione sindacale del personale operante nei servizi di pronto soccorso della Regione Calabria – Richiesta di attivazione della procedura di raffreddamento ai sensi dell’art. 2, comma 2, della legge n. 146/1990.

 Premesso che:

  • in data 25 giugno 2026 è stato sottoscritto un accordo tra il Dirigente Generale del Dipartimento Tutela della Salute e Servizi Sanitari della Regione Calabria e le Organizzazioni Sindacali CISL, FIALS e NURSIND, con il quale non viene riconosciuta l’indennità di Pronto Soccorso, prevista dall’art. 107, comma 4, del CCNL Comparto Sanità 2019-2021 e successive modifiche e integrazioni, al personale del Servizio di Emergenza-Urgenza Territoriale 118, al personale operante nei Pronto Soccorso ostetricoginecologici e pediatrici.
  • il diritto alla già menzionata indennità era già stato riconosciuto al medesimo personale mediante accordo regionale sottoscritto in data 15 febbraio 2024, all’unanimità da tutte le Organizzazioni Sindacali firmatarie del CCNL, in considerazione del fatto che le attività svolte risultano riconducibili ai servizi di Pronto Soccorso;
  • la medesima indennità è attualmente riconosciuta al personale sopra indicato nella quasi totalità delle altre Regioni italiane;
  • permane una gravissima e strutturale carenza di personale e di mezzi nel Servizio di Emergenza Territoriale 118 della Regione Calabria, con un rapporto ambulanze/popolazione significativamente inferiore agli standard previsti dall’assetto organizzativo definito dal DCA n. 78/2024. Tale situazione determina la presenza di Postazioni di Emergenza Territoriale (PET) completamente prive di personale, equipaggi frequentemente incompleti e un sistematico depotenziamento della copertura assistenziale del territorio, configurando, di fatto, un grave pregiudizio alla continuità del servizio pubblico essenziale;
  • il parco mezzi in dotazione versa in condizioni di grave vetustà e inadeguatezza, con ambulanze non conformi ai requisiti della norma UNI EN 1789:2020 e prive di dispositivi indispensabili per il soccorso avanzato, tra cui tourniquet, sistemi di accesso intraosseo, ventilatori polmonari, pompe infusionali, dispositivi per la capnografia, aspiratori portatili, presidi sovraglottici e sistemi per la nebulizzazione. Tale situazione espone quotidianamente operatori e cittadini a rischi non compatibili con gli standard di sicurezza delle cure e con la tutela della salute pubblica;
  • al personale non sono garantiti i dispositivi di protezione individuale (DPI) necessari per operare in condizioni di sicurezza sui mezzi di emergenza;
  • permangono significative carenze nell’adozione di protocolli operativi uniformi e nell’erogazione di adeguati programmi di formazione continua e di aggiornamento professionale;
  • le criticità sopra rappresentate determinano una situazione di estrema gravità, lesiva dei diritti, della sicurezza e della dignità professionale dei lavoratori, anche sotto il profilo delle responsabilità medico-legali cui gli stessi sono quotidianamente esposti, nonché della continuità, dell’efficienza e della qualità del servizio pubblico di emergenza-urgenza, con conseguente incremento del rischio clinico e rilevanti ripercussioni sul diritto alla salute della collettività calabrese.

 Tutto ciò premesso,

le scriventi Organizzazioni Sindacali dichiarano formalmente lo stato di agitazione del personale operante nei servizi di Pronto Soccorso della Regione Calabria, comprensivo del personale del Servizio di Emergenza-Urgenza Territoriale 118 e del personale in servizio presso i Pronto Soccorso ostetrico-ginecologici e pediatrici, e chiedono l’immediata attivazione della procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dall’art. 2, comma 2, della legge n. 146/1990.

Le scriventi Organizzazioni Sindacali chiedono, altresì, l’apertura di un urgente tavolo tecnico di confronto finalizzato alla definizione di soluzioni concrete e tempestive volte a:

  • ripristinare il riconoscimento dell’indennità di Pronto Soccorso in favore di tutto il personale avente diritto;
  • garantire il rispetto degli standard organizzativi e assistenziali del Servizio di Emergenza Territoriale 118;
  • assicurare l’adeguamento del parco mezzi e delle relative dotazioni tecnologiche;
  • garantire la fornitura dei dispositivi di protezione individuale e delle attrezzature necessarie allo svolgimento dell’attività lavorativa in condizioni di sicurezza;
  • assicurare l’adozione di protocolli operativi uniformi e programmi strutturati di formazione continua.

In assenza di un tempestivo riscontro e di concreta apertura di un confronto volto alla risoluzione delle criticità sopra rappresentate, le scriventi Organizzazioni Sindacali si riservano di intraprendere ogni ulteriore iniziativa consentita dall’ordinamento, ivi compresa la proclamazione dello sciopero, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali.

Catanzaro li 21/07/2026

Per USB PI Sacco Vittorio [1] (tel 3453156834)

Per Nursing Up Sisinni Stefano1 (tel 3889031596)

Per FSI-USAE Gentile Claudio1 (tel 3385256971)

 

(1) Firma autografa sostituita a mezzo stampa, ai sensi dell’art. 3, comma 2, del D. Lgs. 39/93