LOCRIDE – L’AIC CELEBRA LA “SAMMARTINA”

Aristide Bava
SIDERNO – La delegazione della Locride – Costa dei Gelsomini – dell’Accademia Italiana della Cucina ha celebrato domenica il tradizionale pranzo ecumenico nell’ Agriturismo Meleca di S. Ilario dello Ionio. Perfettamente rispettato quello che è lo scopo principale dell’Associazione internazionale fondata a Milano da Orio Vergani nel 1953 e riconosciuta dal ministero per le Attività e i Beni culturali quale Istituzione culturale della Repubblica Italiana il 18 agosto 2003 ovvero tutelare le tradizioni della cucina del Bel Paese, di cui promuove e favorisce il miglioramento in Italia e nel mondo, e salvaguardare, insieme alle nostre usanze, la cultura della civiltà della tavola, espressione viva e attiva italiana. E, in questa occasione gli Accademici della Locride hanno parlato della “ Sammartina” o “pitte di San Martino” dolce tipico calabrese, della provincia di Reggio Calabria. E’ stato il segretario dell’ Aic della Locride, Luciano Tornese, a raccontare che le sammartine venivamo preparate per onorare la giornata dell’11 novembre, giorno di San Martino che è anche il giorno in cui nelle campagne veniva fatto il primo assaggio dell’ultima vendemmia. Questa tradizione si è poi ampliata fino al natale e oggi le troviamo immancabilmente anche sulle tavole delle feste. E, d’altra parte è proprio il vitto ( in questo caso cotto) che è uno degli ingredienti principali della preparazione delle sammartine in quanto viene impiegato nella macerazione della frutta secca, altro ingrediente indispensabile per questa tradizionale ricetta. La spiegazione di Tornese si è ampliata ricordando la necessità di spezie profumate e una serie di ingredienti e dell’involucro esterno che rendono il dolce decisamente appetibile tanto che col passare degli anni viene utilizzato spesso anche durante le feste natalizie. Ovviamente le “sammartine”, preparate da Laura Tiziana Leone hanno fatto da cornice e da degna conclusione al pranzo ecumenico della giornata improntato tutto su cibi della tradizione locale. A conclusione Il delegato dell’Aic “Costa dei Gelsomini” Giuseppe Ventra, unitamente a Luciano Tornese, dopo la tradizionale votazione sul pranzo consumato, che ha ottenuto una valutazione positiva, ha consegnato a Laura Tiziana Leone il gagliardetto dell’Associazione, simbolo di buona cucina.

Nella foto il delegato Giuseppe Ventra e il segretario Luciano Tornese consegnano il gagliardetto a Laura Tiziana Leone