Home / News / LOCRI(RC)-BLOCCO ATTIVITA’ RADIOLOGICHE OSPEDALE DI LOCRI E POLISTENA.

LOCRI(RC)-BLOCCO ATTIVITA’ RADIOLOGICHE OSPEDALE DI LOCRI E POLISTENA.

 Riceviamo e  pubblichiamo:

SEGRETERIA TERRITORIALE   UIL  FPL – RC –          

e-mail: uil.locri@libero.it –   PEC: csp@pec.uilreggiocalabria.it  –  Tel/ Fax   0964/ 399451- cell. 338-7695614

Prot. n,  270 UIL  FPL

Lì,  14.08.2019

 

-Alla Commissione Straordinaria

direzionegenerale@asprc.it

direzionegenerale.asprc@certificatamail.it

ASP Reggio Calabria

-E, p.c. a S.E.I. il Sig. Prefetto

prefettura.reggiocalabria@interno.it

di Reggio Calabria

 Oggetto: blocco attività radiologiche.

 

Questa O.S. chiede alla SS.LL. se siano state informate dell’interruzione dei Servizi di Radiologia ubicati presso gli Ospedali Spoke  di Locri e di Polistena occorsa nella giornata del 13 c.m. . Qualora quanti preposti ad affrontare detta problematica abbiano omesso di risolvere il continuo riproporsi di detto blocco ed evitato di portare a conoscenza la Direzione di codesta ASP, la UIL ritiene doveroso colmare, almeno, la  predetta ultima colpevole “lacuna” provvedendo direttamente con ogni immediatezza. Infatti, è congruo che SS.LL. sappiano che tale parziale interruzione si è verificata a Locri per l’assenza di radiologi ( pur funzionando le apparecchiature), mentre il fermo a Polistena  è dipeso dal non funzionamento delle apparecchiature ( pur insistendo la presenza di medici radiologi). Sembrerebbe scontato che per garantire il funzionamento della radiologia di Locri sarebbe bastato disporre il temporaneo impiego dell’inoperoso personale sanitario di Polistena o di Melito P.S. presso la Radiologia Locridea. Evidentemente quanto corrispondente a buon senso e logica organizzativa in una qualunque azienda anche di infimo ordine, tale non è nell’ASP di Reggio Calabria.  Questa Segreteria chiede di conoscere quali provvedimenti le SS.LL. Intenderanno assumere nei riguardi di quanti hanno avuto precise responsabilità nella interruzione di  fondamentali Servizi Radiologici esponendo la collettività a seri rischi per la loro vita, determinando, altresì, danni economici per il coinvolgimento di mezzi pubblici e privati necessari al trasferimento dei pazienti presso gli Ospedali con radiologie funzionanti.

Si preannuncia nota su quanto inerente la “galassia” delle prestazioni aggiuntive.

In attesa di cortese riscontro si inviano distinti saluti.

Il Segretario Territoriale

Nicola Simone