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REGGIO CALABRIA-LA UIL – FPL DENUNCIA GRAVI IRREGOLARITA’ ALL’ASP DI REGGIO CALABRIA

Riceviamo  e pubblichiamo

 

SEGRETERIA TERRITORIALE   UIL  FPL – RC –          

e-mail: uil.locri@libero.it –   PEC: csp@pec.uilreggiocalabria.it  –  Tel/ Fax   0964/ 399451- cell. 338-7695614

Prot. n. 13 UIL  FPL

Lì, 11.01.2019

-Al Procuratore Regionale  Corte dei Conti Calabria                                                                    

calabria.procura.protocollo@corteconticert.it

 

– Alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria              

prot.procura.reggiocalabria@giustizia.it

registrogenertale.procura.reggiocalabria@giustizia.it

 

-Commissario ad Acta

Piano di Rientro Regione Calabria

commissariatoadacta.tuteladellasalute@pec.regione.calabria.it

 

-Dirigente Generale

Dipartimento Tutela della Salute Regione Calabria

dipartimento.tuteladellasalute@pec.regione.calabria.it

dgtuteladellasalute@regione.calabria.it

-Al Collegio Sindacale

collegio sindacale.asprc@certificatamail.it   

                              

-e, pc.  S.E. il Prefetto di Reggio Calabria

prefettura.reggiocalabria@interno.it

Reggio Calabria

 

Oggetto: gravi irregolarità-illegalità ASP RC.

L’ingegnere Scura nell’apprestarsi a dare le consegne al Generale Saverio Cotticelli neo Commissario ad Acta ha probabilmente deliberato, quasi contestualmente, l’ennesima illiceità.

La procedura oggetto della presente segnalazione ha inizio il 10 dicembre 2018 allorchè all’albo pretorio dell’ASP viene pubblicata la delibera n. 1155 del 6.12.2018 con la quale nonostante fosse prevista la copertura  di n. due posti di dirigente amministrativo, inspiegabilmente si è dato corso all’assunzione a tempo determinato di ben cinque unità rivestenti tale qualifica.

Detto eclatante risultato moltiplicativo sembra essere la risultante di un possibile artifizio consistente nell’eccessivo scorrimento della graduatoria degli idonei approvata dall’ASP di Catanzaro.

Apparirerebbe che detta graduatoria sia stata fatta scorrere tanto quanto necessario per giungere alla assunzione di un candidato in ipotetico rapporto stretto di parentela con uno degli attuali illegittimi vertici dell’ASP di cui trattasi.

I dipendenti di ruolo dell’ASP in possesso dei requisiti necessari per poter, dopo anni di servizio, essere inquadrati nella qualifica di dirigente amministrativo quali risorse interne, giustamente recriminano per quello che appare un abuso, alla luce della palese violazione dei propri diritti, per come previsto dalla normativa vigente e dalle sentenze della Corte dei Conti.

A parere di questa O.S. la delibera di scorrimento è illegittima in quanto priva del parere della Direttrice Amministrativa la quale, per l’atto de quo, si è astenuta lasciando la firma del previsto parere a un dirigente esterno appena assunto.

Tale ultima procedura risulta essere viziata da palese illegittimità in quanto tale sostituto, comunque avrebbe dovuto essere, per la funzione svolta, autorizzato da apposito provvedimento.

Viene fatto notare, che apparirebbe proprio la Direttrice Amministrativa Aziendale, astenutasi, il soggetto in regime di incompatibilità  per rapporto di parentela (zia) con uno degli assunti.

Va comunque precisato che l’astenzione della d.ssa Tripodi non risulta essere doverosamente motivata, come previsto dalla legge,  mediante la produzione delle motivazioni determinanti il conflitto di interesse.

Comunque,  è l’ingegnere Scura che con delibera n. 6 del 8.01.2019 anche se cessato da ogni funzione, rivela a posteriori che il motivo chiaramente non dichiarato dalla diretta interessata, è lo stretto legame di parentela tra la Direttrice Amministrativa ed il neo assunto.

La delibera incriminata, altresì, nell’oggetto riporta che i posti da assegnare sono due, per poi invece scoprire alla pagina tre dello stesso dispositivo che ad essere assunti sarebbero stati in cinque, in violazione alle prescrizioni relative al contenuimento della spesa.

La delibera presenta altre vistose e gravissime anomalie quali la mancanza del visto obbligatorio del dirigente dell’Ufficio Ragioneria (impegnato nell’improbabile funzione di Direttore Amministrativo) che avrebbe dovuto attestare la copertura del costo nel bilancio di previsione in corso ( L. R. 43/1996 ) trattandosi, peraltro, di nuove assunzioni.

Si ricorda che in tale ultima fattispecie l’attestazione di copertura della spesa acquisisce maggiore pregnanza giuridica, considerato che la Regione Calabria è sottoposta ad un rigido piano di rientro ed ha subito interventi di controllo della spesa soprattutto alle voci inerenti il personale.

Alla luce di ulteriore scarsa applicazione sul versante della tanto proclamata legalità e trasparenza va segnalata la discutibile delibera attraverso la quale si sarebbe autorizzato un comando/distacco di dipendente, in carica quale vice sindaco di un comune sciolto per mafia, assegnato peraltro alla segreteria della direzione generale.

Alla luce di quanto esposto e segnalato, a tutela dei cittadini e dei lavoratori, la UIL FPL chiede che vengano con ogni immediatezza e senza indugio annullate le delibere evidenziate ed altresì, tutte le deliberazioni a far data dall’autonomina a soggetto attuatore dell’ex Commissario ad Acta ing. Scura ( 03.09.2018) in quanto adottate senza titolo e potere.

Alle Spett.li Procure adite, qualora lo riterranno opportuno, di voler perseguire le eventuali condotte apprezzabili sotto il profilo penale e contabile.

Si allega:

  • Delibera n. 1155 /18
  • Delibera n. 6 /2019
  • Delibera n. 964 /2018

 

Il Segretario Territoriale

*Nicola Simone

*firma autografa sostituita da indicazione a mezzo stampa, ai sensi dell’art. 3, comma 2, della legge 39/1993