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SIDERNO- PASQUA SENZA “SVELATA”

Aristide Bava
SIDERNO Sarà, per il secondo anno consecutivo, una Pasqua senza le sue due tradizionali manifestazioni che solitamente richiamavano migliaia di persone sul Corso principale della città, il Corso della Repubblica. La giornata di Pasqua mancherà la tradizionale “svelata” e il giorno successivo, il lunedì dell’angelo non ci sarà l’ormai nota “festa della sguta”, manifestazione entrata nel guinnes dei primati per la realizzazione del dolce pasquale più lungo del mondo. La “svelata” è, per i fedeli, uno dei riti più suggestivi della Santa Pasqua e viene celebrato in molti paesi anche con nomi diversi come ad esempio ” l’affruntata” Il tradizionale rito veniva svolto la mattina di Pasqua e mancherà a tantissimi cittadini della Locride. La “svelata” è sempre stata, a Siderno, l’attrazione principale della Pasqua anche se in città, come si diceva non sono mancate altre manifestazioni di richiamo per il grande pubblico come appunto la “festa della sguta” del lunedi dell’Angelo.. La “svelata”, però, riesce ad accomunare anche il mondo della Chiesa ed è quindi un punto fermo per tantissimi Comuni. A Siderno si sarebbe svolta ,come da tradizione, sul Corso della Repubblica con la cornice di un autentico bagno di folla, con tantissimi cittadini che arrivavano dai centri vicini, per assistere, appunto, a quella che è la manifestazione tradizionale per eccellenza della Santa Pasqua, Una manifestazione di grande spessore religioso che, in sede locale è particolarmente suggestiva perchè abbraccia le due principali Chiese della città, quella di S. Maria dell’ Arco e quella di Maria SS. Di Portosalvo, entrambe ubicate sulla strada principale e, quindi, dislocate in maniera di agevolare notevolmente i “viaggi” di San Giovanni. Come da rituale, infatti, la statua di Gesu’ accompagnata da quella di San Giovanni usciva dalla Chiesa di S. Maria dell’ Arco portate a braccio dai responsabili della Confraternità e dai fedeli mentre quella della Madonna partiva dalla Chiesa di S. Maria di Portosalvo dalla parte opposta del Corso principale. Lungo due imponenti ali di folla San Giovanni a piu’ riprese è chiamato a fare la spola tra Gesu’ e la Madonna per annunciare alla Santa Vergine, vestita a lutto e incredula, la resurrezione del Cristo, sino a quando arrivano ad incontrarsi e la Madonna si libera del vestito a lutto e si mostra in tutta la sua bellezza. Il momento, questo, culminante della manifestazione che è accompagnato da un lunghissimo applauso dei fedeli . Una manifestazione che si ripeteva annualmente ma che continuava ad esercitare un momento di grande attrazione . Anche quest’anno , a causa delle restrizioni imposte dal Covid ci mancherà,al pari come si diceva della “festa della Sguta che, nell’ultima edizione, quella del 2019, ha fatto segnare al dolce pasquale la misura di 540 metri con l’utilizzo, tra impasto e decorazioni, di ben 22 mila uova.

nella foto di repertorio il bagno di folla che accompagnava a Siderno la tradizionale svelata