SIDERNO – ULTIMO STEP PER LA REALIZZAZIONE DELLA CASA della comunita ?

di Aristide bava
SIDERNO – Casa della Comunità, dopo le recenti proteste qualcosa si muove. Il Comitato “Casa della Salute” ha comunicato che il Progetto Esecutivo è stato validato e consegnato all’ASP. Adesso il passaggio successivo spetta alla Regione Calabria, che dovrà indire il bando per individuare l’azienda incaricata della realizzazione dell’opera. La prima considerazione riportata in un apposito comunicato stampa diffuso dal Corsecom dopo la positiva notizia à che “ A Siderno si sta finalmente affermando un modello di collaborazione che potrebbe rappresentare un esempio importante per tutto il territorio: un fronte unico tra istituzioni, associazioni, comitati civici e cittadini attivi, capace di affrontare insieme problematiche di grande rilevanza pubblica, a partire dal tema della sanità”. D’altra parte la soddisfazione dei
soggetti coinvolti è evidente. Il recente risultato positivo appartiene a tutti: alle istituzioni, ai comitati, alle associazioni, ai cittadini che hanno creduto nella necessità di non arrendersi ai ritardi e alla burocrazia. E, appunto, la vicenda della Casa della Comunità di Siderno ne è la dimostrazione più concreta. Già dal 2013 l’ex Ospedale di Siderno venne destinato a trasformarsi in Casa della Comunità, con uno stanziamento di circa 10 milioni di euro. In tutti questi anni, però, i cittadini hanno assistito a ritardi, promesse non mantenute, progetti annunciati e mai realizzati, proteste popolari, manifestazioni e servizi televisivi che hanno denunciato una situazione ormai divenuta insostenibile. Negli ultimi tre anni era stato finalmente condiviso un progetto ritenuto capace di rispondere non solo alle esigenze sanitarie di Siderno, ma anche di fornire un concreto supporto all’Ospedale Spoke di Locri, alleggerendo in particolare la pressione sul Pronto Soccorso. Questo aveva riacceso la speranza dei cittadini di poter finalmente contare su una sanità più efficiente, più professionale e più vicina alle fasce più deboli della popolazione. Tuttavia, il tempo continuava a passare senza che il progetto esecutivo vedesse la luce. Di fronte a questi ritardi, il Corsecom – Coordinamento delle Associazioni del territorio – aveva deciso di impegnarsi direttamente, delegando alcuni propri rappresentanti a seguire più da vicino l’intera vicenda. Da qui è nato un importante percorso di dialogo e collaborazione con il Comitato cittadino “Casa della Salute” e con altre realtà associative da anni impegnate nel volontariato e nella tutela dei diritti dei cittadini. ,poi,Negli ultimi mesi si è così creato un clima nuovo di cooperazione tra il mondo associativo, il Comitato cittadino, il Sindaco di Siderno – anche nella sua funzione di riferimento della Conferenza dei 42 Comuni – e la Direzione dell’ASP di Reggio Calabria guidata dalla dottoressa Lucia Di Furia, insieme ai componenti del suo staff, che hanno dimostrato disponibilità e attenzione verso la concreta realizzazione del progetto. L’iniziativa, adesso, ha funzionato con l’attesa approvazione valiudazione finale del progetto esecutivo a conferma di quanto importante possa essere una cittadinanza attiva, organizzata e responsabile. Adesso si spera anche che quanto avvenuto attorno alla Casa della Comunità possa diventare un modello permanente di collaborazione territoriale che coinvolga i cittadini. Non basta criticare: occorre partecipare, seguire da vicino i problemi pubblici, dialogare con le istituzioni, stimolare gli uffici competenti e contribuire concretamente alla ricerca delle soluzioni. Anche per questo il Corsecom, che promette di continuare a vigilare con attenzione sull’iter della Casa della comunità che dovrà, adesso affrontare l’ultimo step. lancia un messaggio chiaro, “insieme si può” .