LOCRIDE – UN GIUBILEO CHE APRE LE PORTE ALLA SPERANZA

di Aristide Bava
Parole, Arte, Musica e Poesie per solennizzare il Giubileo con un convegno che ha avuto per tema “Vivere la speranza”. Si è tenuto presso la sede del Lions Club di Locri, in Piazza stazione, organizzato dai Club Lions di Locri e Siderno che hanno voluto coinvolgere altre associazioni nel segno di una necessaria sinergia. E più precisamente l’Anioc ( associazione Nazionale Insigniti beneficenze cavalleresche) di Soverato, il Centro di aggregazione socio culturale SeniorSiderno e l’associazione ” Conca Glauca” di Bovalino. Un convegno che ha aperto le porte al grande pubblico. Il convegno ha avuto come relatori ufficiali il coordinatore della Fondazione scientifica Lions del Distretto 108 ya, Giuseppe Ventra, la poetessa Bruna Filippone, la scrittrice Palma Comandè con conclusioni del Presidente di Circoscrizione Lions Vincenzo Mollica. Hanno partecipato con brevi intermezzi musicali Cosimo Ascioti e Barbara Franco due noti musicisti di Gerace (RC) che negli ultimi messi hanno collezionato una serie di successi in campo nazionale e internazionale, soprattutto al seguito de “Il volo”- . Nella sala che ha ospitato il convegno è stata, inoltre, allestita una mostra collettiva degli artisti Carmela Calimera, Marco Carellario, Mariano Chidichimo, Sergio Gambino, Maria Grenci, Anna Manna, Raphael, Teresa Rosi, Bruno Tedeschi, Alberto Trifoglio e Giuliano Zucco. Quest’ultimo ha anche letto una significativa poesia legata al Giubileo. I lavori sono stati introdotti da Piero Multari, del Lions Club di Locri, da Cinzia Lascala, presidente del Lions Club di Siderno, Cesira Sorace presidente del centro SeniorSiderno, da Nadia Montirosso presidente dell’ANIOC, da Nino Fonti presidente dell’associazione Conca Glauca di Bovalino e da Cosimo Caccamo, presidente della zona 28 Lions. Poi la relazione di Ventra che ha trattato l’aspetto filosofico ricordando il pitagorismo e con esso oltre a Pitagora, Eraclito, Aristotele, Socrate Platone che hanno aperto – ha detto – la strada della conoscenza alle attuali realtà scientifiche. Si è quindi soffermato sulla preghiera e sui suoi vari aspetti e non solo della preghiera tradizionale. Bruna Filippone , dal canto suo, ha sviluppato una relazione soffermandosi sulle profonde emozioni che, oggi, suscita una guerra disumana e crudele e al tema della speranza, oggetto integrante del Giubileo, ha unito fortemente il tema della pace. Infine Palma Comandè ha parlato del Giubileo come occasione per interrogarsi sul senso di “sacro” in quanto manifestazione della interiorità dell’Uomo, e sulla spiritualità come ricerca di un proprio senso nel solco dell’autentico messaggio di Cristo. Come conclusione del convegno Vincenzo Mollica ha evidenziato il significato del giubileo e specificato che in quest’anno santo i fedeli possono avere l’indulgenza plenaria che viene concessa per grazia senza nulla in cambio. Ha parlato anche della speranza “che non delude” ricordando la frase di S.Paolo “spes contra spem” e messo in evidenza le differenze tra cattolicesimo ed islam. Ha ricordato, infine, come significativa conclusione dell’incontro, che in questo anno santo si può ottenere l’indulgenza per i piccoli peccati cosiddetti veniali che sono stati commessi. Eì stato un convegno particolarmente apprezzato capace, come è stato ricordato in conclusione di “aprire il cuore alla speranza”.

Nella foto – Il tavolo con i rapprsentanti delle varie associazioni