S. ILARIO – TUTTO PRONTO PER LE GIORNATE FAI DI PRIMAVERA

Aristide Bava
SIDERNO – Sarà S. Ilario dello Jonio quest’anno, epicentro delle giornate Fai di Primavera della Locride e della Piana. La delegata Fai, Titty Curinga unitamente ai componenti più stretti della delegazione locridea Antonella Ietto, Daniela Circosta, Maria Carmen Calvi, Loredana Longo, Luca Siciliano, Margherita Milanesio, Anna Lia Paravati e Reba Reitano hanno già predisposto tutto per rendere le giornate di sabato 21 e domenica 22 marzo delle “pagine” preziose per svelare i tesori di una terra dove la storia antica e la natura rigogliosa si fondono in un abbraccio indimenticabile con un itinerario che si articola tra le trame del centro della cittadina ionica per lambire i suoi palazzi nobiliari, e aprirsi, poi, alla suggestiva frazione di Condojanni, un tempo centro della Contea in un percorso che si addentra in un paesaggio particolare, dominato dall’imponente profilo del Castello, su una rupe alla cui base si trovano alcune grotte, un tempo abitate. Poi un sentiero tra antiche chiese e scorci panoramici dove la macchia mediterranea incontra le aspre linee della roccia, con un itinerario che offre una sintesi perfetta tra eredità storica e natura incontaminata. Sant’Ilario lega, infatti, la sua storia ai Carafa di Roccella, che fondarono il casale tra il XVI e gli inizi del XVII sec., e dei proprietari terrieri, di cui i Palazzi Speziali-Carbone e Vitale, oltre che il Casino Speziali, restano eleganti custodi. All’interno delle mura castellane si conservano anche i resti di una grande cisterna normanna e del Palazzo dei Carafa, conti di Condojanni dalla fine del XVI sec. fino all’eversione della feudalità. Il sacro vive nella Chiesa di Sant’Antonio Abate e in quella di Santa Caterina d’Alessandria, situata nell’antica “terra” ai piedi del Castello. La prima, con notevoli iconografie devozionali, è stata ricostruita dopo il terremoto del 1783 mentre la seconda si distingue per la sobria eleganza delle linee. Quest’anno, la Delegazione FAI Locride e Piana ha curato un’iniziativa speciale del tutto inedita, quella di Casino Speziali, che sarà possibile visitare solo su prenotazione. L’ edificio non è solo un monumento, ma un luogo vivo, spesso protagonista di prestigiosi eventi culturali . La visita permetterà di ammirare alcuni ambienti eccezionali del Museo della Civiltà Contadina allestito al suo interno: un percorso espositivo di straordinario valore, frutto della dedizione di Fortunato Speziali, che ha saputo trasformare le sale della villa in uno scrigno di memoria collettiva. Le Giornate FAI di Primavera a S. Ilario e Condojanni sabato 21 vivranno una giornata principalmente dedicata alle scuole, dalle 9:00 alle 13:00, Poi domenica 22 marzo, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 16:00 con visite dedicate al grande pubblico- Per gli amanti dei centri storici lontani dai circuiti turistici di massa, Condojanni rappresenta una rara opportunità: qui ogni unità abitativa è stata recuperata con attenzione filologica, restituendo al centro la sua antica dignità architettonica e urbanistica. Ma è l’aspetto rupestre a incantare definitivamente: le grotte scavate nell’arenaria, perfettamente integrate nell’edilizia storica, creano un’atmosfera sospesa e quasi mitologica. Infine, il paesaggio completa l’esperienza: dai belvedere dei due centri l’occhio spazia tra l’asperità dell’Aspromonte e l’azzurro del Mar Ionio, offrendsilenzi rigeneranti e una bellezza autentica, che solo i centri storici genuini sanno ancora conservare. Alla riuscita della importante iniziativa che caratterizza la trentaquattresima edizione delle Giornate FAI di Primavera, alla Delegazione FAI hanno dato piena collaborazione il Sindaco Pasquale Brizzi e l’intera Amministrazione comunale e la Consulta Giovanile di Sant’Ilario nonché i formatori degli Apprendisti Ciceroni, coordinati dalla Delegata regionale alla cultura, Marilisa Morrone, da Vincenzo De Nittis e Alessio Bruno Bedini con i rappresentanti delle Istituzioni scolastiche Liceo delle Scienze Umane e Linguistico “G. Mazzini” di Locri e il Polo Liceo Liceale Locri “Zaleuco- Oliveti/Panetta – Zanotti”.