Aristide Bava
Nei giorni scorsi l’ assessore ai Lavori pubblici e all’impiantistica sportiva della Regione Calabria, Filippo Mancuso, e l’assessore regionale allo Sport, Eulalia Micheli, si sono incontrati nella sede della Cittadella a Catanzaro, con il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Calabria, Saverio Mirarchi, per avviare un percorso condiviso e individuare le priorità di intervento sulla rete degli impianti sportivi presenti sul territorio regionale. All’incontro ha preso parte anche il dirigente del settore Edilizia sanitaria del Dipartimento Infrastrutture e Lavori pubblici, Francesco Tarsia. Un incontro decisamente interessante per il mondo sportivo dilettantistico perché è servito a raccogliere indicazioni e segnalazioni utili a definire le esigenze più urgenti in materia di messa in sicurezza, riqualificazione e adeguamento delle strutture sportive calabresi. Ci è venuto subito da pensare allo stadio comunale di Siderno, ancora inagibile, che costringe la locale squadra di calcio a giocare le sue partite interne a Locri e soprattutto alle altre grandi potenzialità che la struttura potrebbe avere una volta completamente messa a posto. A conclusione di quell’incontro e dopo la naturale fase di rilevazione delle strutture sportive calabresi la Regione pare pronta a programmare e destinare le risorse necessarie per realizzare gli interventi di messa in sicurezza degli impianti e rispondere alle esigenze dei vari territori. D’altra parte c’è anche da aggiungere che Il confronto con la Lega Nazionale Dilettanti rappresenta un passaggio importante per orientare le future scelte programmatiche e individuare gli interventi prioritari, nella consapevolezza che lo sport costituisce un fondamentale presidio di coesione sociale, inclusione e sviluppo dei territori. La stessa Eulalia Micheli dal canto suo ha precisato che “il confronto nasce dalla volontà di ascoltare le esigenze delle società sportive e raccogliere indicazioni utili alla definizione delle priorità di intervento. L’obiettivo è disporre di un quadro chiaro dei fabbisogni dell’impiantistica calabrese e programmare azioni efficaci per garantire strutture sempre più sicure e funzionali”. La domanda rimane. adesso, una sola: Sapranno gli amministratori comunali e i responsabili delle società sportive sfruttare le possibilità che saranno offerte ?
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