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LOCRIDE . IL PRESIDENTE DELLE CAMERE CIVILI DI LOCRI SOLLECITA I LAVORI DEL NUOVO TRIBUNALE

Aristide Bava
SIDERNO – Il neo presidente della Camera Civile di Locri, il sidernese Antonino Lacopo, sollecita, il completamento del nuovo Palazzo di giustizia di Locri che rimane, ancora, dopo tanto tempo, una delle grande incompiute della Locride. “Un’opera – dice Lacopo – che pende da oltre vent’anni per la cui realizzazione si sono succedute diverse idee progettuali, dapprima convergenti in un’unica opera con la costruzione della Caserma dei Carabinieri di Locri, successivamente resa invece un unico progetto che, ad oggi non risulta completato”. Il Presidente Lacopo, subentrato alla guida dell’importante struttura Locridea all’ Avv. Pasquale Sansalone , che pure si era battuto per sollecitare la realizzazione dell’importante opera, nel febbraio scorso, ricorda che sono stati molti gli interventi , nel passato, della Camera Penale e della Camera Civile finalizzati a sostenere il mantenimento del presidio in periodi in cui la politica di alcuni governi paventava erroneamente l’idea di voler costituire unici tribunali provinciali; al tempo fu proposto persino di impiegare il Genio Militare per la costruzione del Tribunale Locrese. “Le vari imprese succedutesi – dice Lacopo – non hanno portato a compimento l’opera, che rischia di diventare una delle tanti cattedrali nel deserto, con grave danno per il territorio tutto. Non è bastato nemmeno l’impegno costantemente profuso dal Presidente Dott. Palermo, insieme all’avvocatura, che ha lasciato da pochi giorni Locri per assumere la Presidenza del Tribunale di Catanzaro e che negli anni ha reso il Tribunale Locrese un modello unico in termini di efficienza e di vero simbolo di legalità, per portare a completamento l’opera. E ovvio – conclude l’ Avv. Lacopo – che l ‘ultimazione della struttura costituisce una delle tante priorità della Locride, la cui mancata realizzazione , in tempi ordinari , non può che attribuirsi alla negligenza della politica di passati governi ed alla sottovalutazione, della medesima politica, dell’importanza di “blindare” la rinascita di un terra così tanto soffocata dalla criminalità organizzata da cui, a gran voce, la società civile intende liberarsi”.

nella foto l’ Avv. Antonino Lacopo