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LOCRIDE – INCONTRO DEI SINDACI CON IL PREFETTO MASSIMO MARIANI

Aristide Bava
SIDERNO – Anche se la riunione si è svolta a “porte chiuse” per i giornalisti ( perche poi ? ) i sindaci della Locride si sono incontrati con il Prefetto di Reggio Calabria , Massimo Mariani, per parlare prevalentemente del problema dei rifiuti che sta martoriando l’intera Locride. Ma è stata anche una riunione – come hanno riferito alcuni primi cittadini – estremamente positiva anche perche sono stati messi a fuoco anche altri problemi di primaria importanza come quello della sanità e delle infrastrutture e, soprattutto è stata riscontrata la disponibilità del Prefetto Mariani a farsi portavoce delle idee e delle proposte del “territorio” assicurando anche il suo impegno a far ripristinare un tavolo tecnico ministeriale che in altri tempi è stata una specie di toccasana per la Locride . All’incontro, aperto con i saluti della padrona di casa, la Presidente della Commissione straordinaria Maria Stefania Caracciolo, presente con gli altri due componenti Augusto Polito e Matilde Mulè, hanno partecipato anche i consiglieri regionali Giacomo Crinò e Raffaele Sainato. Tra gli altri sono intervenuti soffermandosi su specifici problemi del territorio i sindaci Giovanni Calabrese ( Locri) , Vittorio Zito ( Roccella), Aldo Canturi ( Bianco), Vincenzo Loiero ( Grotteria) unitamente al presidente del Comitato Giuseppe Campisi che ha espresso il suo compiacimento per le dichiarazioni del Prefetto ricordando il suo passato di commissario prefettizio in alcuni Comuni del territorio e, quindi, la perfetta conoscenza delle problematiche esistenti, e alla presidente dell’ assemblea Caterina Belcastro che ha chiuso i lavori , soddisfatta anche lei dell’andamento dell’incontro. Il Consigliere Regionale Raffaele Sainato ha posto l’attenzione sulla necessità di creare un nesso tra i rappresentanti del territorio, che ponga lo sviluppo al centro dell’azione istituzionale. Il consigliere regionale Giacomo Crino, a parte le altre questioni di carattere generale,ha voluto informare, più in particolare, e denunciare al Prefetto una situazione assurda che si sta verificando con riferimento alle prestazioni ambulatoriali pubbliche che nei vari uffici sanitari del territorio sembrano essere, vper espressa volontà di asp ( con apposita circolare agli uffici ) vlimitate, inspiegabilmente, ai soli casi di urgenza. Il Prefetto Massimo Mariani, dal canto suo, ha preso atto dei vari interventi e, soprattutto, della sinergia oggi esistente in seno all’assemblea dei Comuni che certamente servirà ad affrontare in maniera più omogenea le tante problematiche esistenti . Si è dichiarato disponibile a restare vicino ai sindaci della Locride e oltre all’impegno di cercare di far ripristinare il tavolo tecnico ministeriale ha anche invitato i sindaci a programmare presso la Prefettura un “tavolo” con i responsabili dell’ Anas per affrontare i problemi in atto sospesi che riguardano la viabilità con particolare riferimento anche alla necessità del completamento della SS 106, A proposito della problematica dei rifiuti il dott. Mariani ha espressamente inviato i sindaci a valutare, assieme a lui , un territorio idoneo alla realizzazione di una discarica per collocare gli scarti dell’ impianto di Siderno. Il Prefetto ha assicurato che si adopererà per evitare contrapposizioni tra Comuni – che sorgono sempre in casi del genere – e per favorire una scelta la piu’ idonea e la più condivisa possibile. Altro tema affrontato è stato anche quello della fermata delle “frecce” a Rosarno, contestata dal sindaco di Gioia Tauro, sulla quale però i sindaci della Locride sono d’accordo ( per Rosarno) meno penalizzante per la fascia ionica. Un incontro, in conclusione, ritenuto abbastanza positivo e che ha trovato la piena soddisfazione dei sindaci che vedono, adesso, nel Prefetto Massimo Mariani un punto di riferimento reale, anche per le sue conoscenze dirette del territorio, per affrontare le problematiche della Locride. Una riunione, insomma, che non si è limitata alla rituale passerella ma che è propedeutica ad altre iniziative operative sulla quale resta solamente il neo della mancata presenza dei giornalisti.