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LOCRI(RC)-ESPOSTI DELLA SEGRETERIA TERRITORIALE UIL.

Riceviamo e pubblichiamo:
SEGRETERIA TERRITORIALE UIL FPL – RC –
e-mail: uil.locri@libero.it – PEC: uilfplreggiocalabria@legalmail.it – Tel/ Fax 0964/ 399451- cell. 338-7695614
Prot. n. 123 UIL FPL
Lì, 14.10.2020

-Alla Procura Generale della Corte dei Conti
calabria.controllo@corteconticert.it
procura.regionale.calabria@corteconti.it
segr.procura.regionale.calabria@corteconti.it
Catanzaro

Oggetto: esposto
scrivente O.S. con il presente esposto segnala, allegando documentazione, che presso l’ASP di Reggio Calabria insiste un costante e reiterato sperpero di denaro pubblico attinente, tra l’altro, il mantenimento presso il Presidio Ospedaliero di Locri di Unità Operative inesistenti in quanto non previste ne dall’Atto Aziendale – delibera n 133 del 3.3.2017 – e ne dal DCA n. 64 del 5.7.16.
In particolare, esempi eclatanti sono rappresentati dal mantenimento in attività dei reparti di allergologia, dermatologia e dei poliambulatori del P.O. di Locri. che in questi anni hanno continuato illegittimamente ad auto-gestirsi con l’avallo dei vari Direttori Generali, Sanitari , Amministrativi ed Ospedalieri che si sono succeduti dal 2016 a tutt’oggi.
Tale condotta illegittima ha prodotto un ingente sperpero di denaro pubblico, una grave distrazione di personale, utilizzo improprio di locali (vedi allergologia che si è appropriata indebitamente dei locali della psichiatria creando gravi disagi all’interno della psichiatria) , consumo abnorme di farmaci e di attrezzature e presidi .
Dette UU.OO., soppresse dagli atti aziendali e dalle norme regionali, risultano in atto colpevolmente ancora operative grazie a veri e propri stratagemmi posti in essere dal sanitario (dr. Z.) che si firma qualificandosi “Referente Direzione Sanitaria Aziendale”, in virtù di una disposizione la n. 2144 del 22.9.20, contestata dalla scrivente con note nn. 115 del 29.9.20 e 117 dell’1.10.20, mantenendo in vita tali strutture ed inventando, inoltre, altre branche specialistiche non previste in nessun atto Aziendale e Regionale.
Si invita, qualora lo ritenga opportuno, codesta Spett.le Procura Generale a verificare quanto su esposto e perseguire gli eventuali reati contabili perpetrati.
Il Segretario Territoriale
* Nicola Simone

*firma autografa sostituita da indicazione a mezzo stampa, ai sensi dell’art. 3, comma 2, della legge 39/1993

Prot. n.117 UIL FPL
Lì, 01.10.2020
-Al Sig. Direttore Sanitario Az.le
direttoresanitario@asprc.it,
direzionesanitaria@asprc.it
direzionesanitaria.asprc@certificatamail.it
ASP Reggio Calabria
-e, p.c. A S.E.I. il Sig. Prefetto di Reggio Calabria
prefettura.reggiocalabria@interno.it
protocollo.prefrc@pec.interno.it
Reggio Calabria

Oggetto: Revoca di qualsivoglia illecito incarico affidato al Dirigente Medico Oculista dott. Z.- revoca di tutti gli atti e le disposizioni a firma dello Stesso.

Scrivente O.S. è venuta a conoscenza della nota prot. n 2144 del 29.9.20 , indirizzata a tutti i dirigenti dei reparti ospedalieri del PO di Locri, avente per oggetto: “Ripristino delle attività ambulatoriali. Adeguamento Strutturale”, a firma “ il referente DSA dott. G. Z”.
Non si conoscono al momento quali siano le funzioni di un referente Direzione Sanitaria Aziendale né quelle in atto assegnate dalla S.V. al dott. Z., ma poiché tali funzioni non trovano fondamento nell’elenco degli incarichi dirigenziali riconducibili alle strutture previste dall’Atto aziendale e risultando del tutto privi, altresì, di riferimenti normativi e contrattuali il corrispondente riconoscimento economico e giuridico, per la scrivente O.S., tale comunicazione disposta autonomamente non dalla direzione sanitaria dell’Ospedale ma dal dott. Z., di cui non si conosce il titolo di responsabilità ma che al momento riveste solo il significato giuridico del tanquam non esset,.
Con tale disposizione prescindendo da quanto su esposto, tra l’altro già segnalato agli Organi Competenti, si palesa in modo incontrovertibile il non rispetto delle norme contrattuali a proposito di prerogative sindacali che nella fattispecie (organizzazione e ristrutturazione) prevedono la obbligatoria informazione preventiva a tutte le OO.SS. firmatarie del contratto.
La UIL chiede, inoltre, la revoca di tutti gli atti e le disposizioni a firma del dirigente medico oculista dr. Z. e la revoca di qualsivoglia illecito incarico affidato, per le motivazioni su riportate e per ragioni di opportunità collegate ad aspetti attinenti la legalità (di cui la S.V. è perfettamente a conoscenza) le quali non dovrebbero albergare all’interno di un’Azienda Sanitaria sciolta per infiltrazioni mafiose.
Questa Segreteria chiedendo sollecito riscontro su quanto su riportato invia distinti saluti.

Il Segretario Territoriale
* Nicola Simone
*firma autografa sostituita da indicazione a mezzo stampa, ai sensi dell’art. 3, comma 2, della legge 39/1993