SIDERNO – VENERDI E SABATO A SIDERNO IL XXII CONGRESSO DI SCIENZE CHIRURGICHE

Aristide Bava
Si terrà a Siderno, nelle giornate dell’8 e 9 maggio, presso l’ Hotel President, il XXII Congresso Biennale dell’Associazione Calabrese di Scienze Chirurgiche (ACSC), sul tema “La chirurgia è un dono”. E’ un’occasione, secondo gli esperti del settore, per evidenziare come la chirurgia rappresenti non solo una disciplina ad elevato contenuto tecnico-scientifico, ma anche un’arte complessa, finalizzata alla salvaguardia della vita e al miglioramento degli esiti clinici, che richiede competenze avanzate, rigore metodologico e dedizione assoluta. Il Congresso è presieduto dal Dott. Anastasio Palmanova, sidernese e Direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Generale del Presidio Ospedaliero di Polistena, che è anche membro del Consiglio Direttivo dell’ACSC, Delegato Regionale della Società Italiana di Chirurgia e componente del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Flebologia. Ha per presidenti onorari i dott.ri Rocco Vasile e Giovanni Mileto. Molto ricca la partecipazione medica che prevede la presenza di circa 150 chirurghi di riconosciuto prestigio, provenienti da diverse realtà nazionali ed europee, espressione delle più qualificate scuole chirurgiche. L’obiettivo è favorire un confronto multidisciplinare di alto livello e stimolare nelle nuove generazioni interesse, motivazione e orientamento verso la chirurgia generale. Il programma scientifico è strutturato per fornire un aggiornamento evidence-based su ambiti ad elevato impatto epidemiologico e gestionale, tra cui: diverticolite acuta, patologie colecisto-coledociche, difetti della parete addominale in urgenza e rischio tromboembolico in chirurgia. Sono inoltre previste sessioni dedicate al personale infermieristico, con focus su vulnologia e stomaterapia, nell’ambito del tema “Il dono della cura”. Nel contesto attuale,- ci dice il dott. Anastasio Palmanova – la chirurgia è interessata da una profonda evoluzione, caratterizzata dall’integrazione crescente di tecnologie avanzate, inclusi sistemi di intelligenza artificiale e chirurgia assistita, che impongono un aggiornamento continuo delle competenze. Parallelamente, si registra una contrazione delle vocazioni e una riduzione dell’accesso alle scuole di specializzazione, con potenziali ripercussioni sulla sostenibilità futura del sistema chirurgico. Alla luce delle recenti criticità sanitarie e delle emergenze di sanità pubblica, emerge con forza la necessità di modelli organizzativi resilienti, di percorsi formativi innovativi e di una rinnovata valorizzazione della professione chirurgica. Su queste prospettive, il Congresso si propone come momento di sintesi scientifica e di riflessione strategica, volto a promuovere un approccio integrato tra competenza umana e innovazione tecnologica. Il dott. Palmanova ha voluto precisare di aver voluto intitolare questo XXII Congresso Biennale dell’Associazione Calabrese di Scienze Chirurgiche (ACSC) con la frase “La chirurgia è un dono” perché la chirurgia è un’arte che salva vite e migliora la salute, ma è anche una disciplina che richiede straordinaria abilità, profonda competenza e assoluta dedizione aggiungendo che la chirurgia rappresenta una delle più alte espressioni della medicina, dove la conoscenza scientifica si fonde con la precisione tecnica e con l’impegno umano. Non è soltanto un insieme di procedure, ma un’arte complessa che implica lucidità, responsabilità e profonda devozione verso il prossimo. La chirurgia moderna si confronta con sfide crescenti: l’aumento dei pazienti fragili, la gestione delle urgenze addominali, la necessità di standardizzare percorsi diagnostico-terapeutici e l’integrazione delle nuove tecnologie nella pratica clinica.
Nella foto Il dott. Anastasio Palmanova e la locandina del congresso.